NO GREEN PASS TRIESTE: "FU LO STATO A DETERMINARE LE VIOLENZE. LACRIMOGENI E IDRANTI PER PROTEGGERE GLI INTERESSI ECONOMICI LEGATI AL PORTO"

Ieri, mercoledì 4 giugno, si è tenuta a Trieste l'udienza per i testimoni della procura nell'ambito del processo sui fatti del porto dell'ottobre 2021

NO GREEN PASS TRIESTE: "FU LO STATO A DETERMINARE LE VIOLENZE. LACRIMOGENI E IDRANTI PER PROTEGGERE GLI INTERESSI ECONOMICI LEGATI AL PORTO"
Fonte immagine: Ansa

Ieri una ventina abbondante di persone ha risposto all'appello lanciato dal Coordinamento No Green Pass e Oltre di Trieste e si è presentata in aula per solidarizzare con i quattro imputati rimasti coraggiosamente in giudizio, messi sotto accusa (per "resistenza" e "oltraggio") dalle autorità statali per i fatti accaduti a seguito dello sgombero violento del presidio No Pass al porto di Trieste, avvenuto il 18 ottobre 2021.

Nel corso dell'udienza sono stati ascoltati i testimoni citati dal Pubblico ministero, tutti funzionari di polizia.

La prossima seduta del processo si terrà il 17 settembre 2025, alle ore 12:30.

Riceviamo e riportiamo qui il messaggio pubblicato dal Coordinamento No Green Pass e Oltre in merito al processo di ieri, dove si dà notizia di alcune dichiarazioni emerse durante l'udienza:

FU LO STATO A DETERMINARE LE VIOLENZE Nell'udienza odierna per il processo relativo allo sgombero del porto, a precisa domanda da parte dell'avvocato Pierumberto Starace - difensore di alcuni degli imputati - sul quando si sono determinate le violenze, il testimone Zampaglione, allora capo della locale Digos, ha dovuto ammettere che è stato l'intervento poliziesco, con manganellate, lacrimogeni e idranti, a causarle. La motivazione per aggredire la gente, secondo Zampaglione e fatta propria anche dal giudice, fu quella di tutelare gli interessi economici portuali che avremmo minacciato. La realtà dell'aggressione di Stato a migliaia di manifestanti pacifici è pienamente emersa. Prossima udienza il 17 settembre 2025 alle 12.30. Un sentito ringraziamento a tutti e tutte le solidali presenti in aula. Contro la repressione non si tace, nessuna giustizia, nessuna pace! Coordinamento No Green Pass e Oltre

Fonte post: https://t.me/nogreenpasstrieste/682

Qui un articolo di ComeDonChisciotte.org di approfondimento e analisi sui fatti di Trieste dell'ottobre 2021: https://comedonchisciotte.org/al-varco-della-sconfitta-trieste-2021-come-e-stata-uccisa-la-rivolta-no-green-pass-in-italia/

05.06.2025

Commenti (3)

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    1. BrunoWald 5 giugno 2025

      "...una ventina abbondante di persone ha risposto all’appello..."

      Addirittura? C'è da abbandonarsi all'euforia, facciamo la "ola" e stappiamo lo champagne!

      Mi dispiace di fare dell'ironia, ma la realtà è questa: la massa dei pecoroni là fuori non ha capito nulla e rimane indifferente a tutto, in attesa della prossima mazzata che si abbatterà sul loro groppone. Poi piagnucolano per gli effetti collaterali...

      Ciò malgrado esprimo la mia solidarietà e rispetto al Coordinamento.

      Chiudo con un appunto, non del tutto marginale: "tutti e tutte" è un'espressione appartenente alla neo-lingua del sistema, programmazione neuro linguistica travestita da "linguaggio inclusivo". Pertanto, usare espressioni del genere è di per sé un atto di sottomissione al potere: ragione più che sufficiente per evitarlo.

    2. ric 5 giugno 2025

      i tuoi preziosi commenti sono sempre esempi di assoluta coerenza e di lealta' descrittiva .Complimenti per la tua autentica capacita' analitica

    3. BrunoWald 7 giugno 2025

      Grazie ric, sei troppo gentile.
      Mi baso più che altro sul buon senso, che di questi tempi non è troppo diffuso.

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