Nel 2024 l’Occidente vivrà una rivoluzione

Nel 2024 l’Occidente vivrà una rivoluzione

Di Aleksandr Dugin, geopolitika.ru

Esistono due Occidenti: l’Occidente globalista e l’Occidente… ordinario, normale. I globalisti-mondialisti ritengono di rappresentare l’Occidente principale-unico. Così facendo, rifiutano di riconoscere che possa esistere qualcuno al mondo oltre a loro, al di sopra di loro, meglio di loro. Insistono quindi sul fatto che non esiste un “secondo” Occidente, nessun Occidente-2. Per codesti ce n'è uno ed uno solo: il loro.
Noi, il Mondo multipolare, dobbiamo identificare, riconoscere e concettualizzare il più chiaramente possibile l’esistenza di questo Occidente “altro” da quello presentato come unico e dominante.
Esso è composto da una varietà di forze che non sono d’accordo con l’agenda globalista ultraliberale delle élite.
Ci sono persone a sinistra, secondo un’accezione ancora ideale, come Sarah Wagenknecht e il suo nuovo partito. La “Sara Rossa” (una Valchiria dalla doppia origine, iraniana e tedesca) sta diventando il simbolo della sinistra anti liberalista in Europa.

In Italia, Diego Fusaro, discepolo del marxista e antiglobalista Costanzo Preve, è un teorico della stessa tendenza.
In Francia abbiamo Alain Soral, così come Michel Onfray, Jean-Claude Michéa e Serge Latouche.
Questi uomini e donne di sinistra, e molti altri dalle diverse sfumature di pensiero, sono soprattutto nemici del capitale globale. Si distinguono nettamente dalla pseudo-sinistra comprata da Soros o a personaggi del genere venduta: quest’ultima è soprattutto a favore del Woke-LGBT, del nazismo ucraino, del genocidio israeliano perpetrato sui civili palestinesi di Gaza e dell’immigrazione incontrollata, ma soprattutto sono contro la Russia e quello che i loro padroni capitalisti, essi stessi nazi-liberali, chiamerebbero “fascismo”(sic).

C'è anche una componente di destra, messa forse male nella concezione progettuale ed etica, ma che in molti paesi europei rappresenta la seconda forza politica. Ad esempio, Marine Le Pen in Francia oppure, dal crescente consenso, AfD tra i tedeschi.

In Germania si stanno rafforzando Alternativa per la Germania e altri movimenti minori, soprattutto in Prussia (ex DDR).
In Italia, nonostante l’infermità liberale della Meloni, la metà destra della società non ha fatto progressi.

E comunque, non tutto il populismo di destra ha fatto progressi.

Ma nel secondo Occidente alternativo a prendere posizione sono soprattutto le persone comuni, quelle che non capiscono nulla di politica. Semplicemente esse non riescono a tenere il passo (culturale e concettuale) con le proposte di cambio di sesso, di castrazione forzata dei loro figli piccoli, di matrimonio (con capre e affini), di arrivo e mantenimento di più immigrati [...], incapaci dell'igiene di base e della cura di sé; non concepiscono il senso tradizionale, sano, e migliorativo di mangiare scarafaggi, di recitare preghiere come quelle di Greta Thunberg prima di andare a dormire e di maledire i russi, che non hanno fatto loro nulla di male. L’uomo comune occidentale, la piccola borghesia, è il pilastro della prossima rivolta. Quest’uomo comune non capisce più le élite liberali. È irrimediabilmente contrario all’accelerazione della degenerazione e del degrado che queste élite gli richiedono.
Il Mondo multipolare deve aiutare la Rivoluzione europea (filosofica - politica, sociale – economica), tradizionalmente protettiva e culturalmente produttiva.

Gli occidentali sono persone comuni, come altri miliardi nel mondo, che non sono colpevoli di nulla. Non hanno, purtroppo ed apparentemente, alcuna possibilità di cambiare la situazione democraticamente, semplicemente perché in Occidente non esiste più la democrazia da molto tempo. L’ “Occidente Uno” ha instaurato una dittatura globalista liberale diretta, un infido e feroce totalitarismo, soprattutto sull’ “Occidente Due”.

Resta solo una cosa: riuscire a scacciare il potere degli “usurpatori” con mezzi rivoluzionari.

Questa è l’Agenda 2024 per l’Europa e per gli Europei- La tua libertà, “Occidente Due”, è nelle tue mani.

Di Aleksandr Dugin, geopolitika.ru

18.01.2024

ALEKSANDR DUGIN (Mosca, 1962), filosofo e sociologo. Fondatore della scuola geopolitica russa e del Movimento Eurasiatico. Dugin è considerato uno dei più importanti esponenti del pensiero conservatore russo moderno in linea con la tradizione della corrente filosofica, politica e letteraria degli slavofili. Dugin è dottore in Sociologia e Scienze Politiche, PhD in Filosofia e Sociologia. Per 6 anni (2008 – 2014) è stato a capo del Dipartimento di Sociologia delle Relazioni Internazionali della Facoltà di Sociologia dell’Università Statale di Mosca. È autore di oltre 40 libri. Dal 2018 insegna all’Università Fudan​ di​ Shanghai.

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Traduzione di Gianfranco Bosco per ComeDonChisciotte.org

Fonte: https://www.geopolitika.ru/fr/article/2024-vers-une-revolution-europeenne

Commenti (108)

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    1. oliver 22 gennaio 2024

      Auguri Dugin !

    1. omega 22 gennaio 2024

      Dugin, a meno che non sia molto ma molto informato, a mio parere confonde previsioni con auspici, vergando un intervento dal sapore propagandistico.
      La teoria dei due Occidenti, ad esempio, fa ridere i polli.

    2. REmaggiore 22 gennaio 2024

      Fa ridere i polli anche la teoria dei due blocchi, ad essere onesti.

      Quando capiremo che i due blocchi altro non sono che il corrispettivo del diritto di voto, sapremo esattamente che posto occupiamo nel sistema mondo, noi plebe.

      Ciò non toglie che, ai piani appena sotto il vertice della piramide di potere, esistono oggettivamente delle battaglie interne. E vai di risatone. Anche in occidente la partita è aperta, su questo.

      Per il resto, mettiamoci l'anima in pace, il governo globale esiste già.

    1. Martin 22 gennaio 2024

      Non ci sara' proprio alcun cambiamento reale nel 2024 in Europa, e nemmeno il grande incremento delle forze sovraniste alle elezioni europee cambierà qualcosa, perche' il 75% rimarra' filo UE, e conservatori e socialisti al limite si metteranno d'accordo. L' unica reale prospettiva di un cambiamento reale, negli USA e conseguentemente in Europa, e' la vittoria di Donald Trump, che concreterebbe un vero e proprio terremoto politico sotto diversi profili.

    1. oriundo2006 22 gennaio 2024

      In tema di previsioni sul futuro, su Telegram il canale 'Esoterismo e Astrologia' non è secondo a nessuno e dispensa anticipazioni interessanti:

      ''..Questo sarà un anno a dir poco determinante: l'ingresso definitivo di Plutone in Acquario a fine gennaio, dopo più di due secoli, ripresenterà le stesse energie e le medesime influenze che portarono alla Rivoluzione Americana, a quella Francese e a quella industriale, solo su un "livello" differente...perché, come ricordiamo, più che trattarsi di un ripetersi ciclico, si parla invece di andamento "a spirale", sia per gli eventi mondiali, macrocosmici, che per quelli individuali, microcosmici; contemporaneamente, proprio come un frattale.

      Sarà un anno molto difficile, non lo nego, e la congiunzione che si verrà a creare in Toro tra Giove di transito ed Urano, ad aprile, segnerà una tappa fondamentale che innescherà una serie di eventi, perché la funzione di Giove, quando passa, è sempre quella di "amplificare ciò che trova"...

      Dugin è servito: la Rivoluzione Incombe: teniamo duro per ancora un poco, tipo un paio di secoli per verificare l'esatta corrispondenza dei transiti sulle sorti umane, anche se tali predizioni, pur se fondate astrologicamente, non tengono conto della direzione verso cui i mutamenti si produrranno.

      Saranno a nostro favore o ancora contro di noi ?

      Qualche dubbio in materia è lecito. Le rivoluzioni importano immensi sacrifici di sangue, terribili ristrettezze economiche, mutamenti epocali pagati con atroce angoscia esistenziale...e tutto il resto, nulla escluso.
      Siamo sicuri di volerle ?
      Perchè in realtà questo è proprio il programma del NWO realizzato.

    2. Fantine 22 gennaio 2024

      Tempo addietro abbiamo parlato (credo di aver interloquito con @Hospiton in merito) di alcuni corpi speciali che si stavano creando in Germania, come altrove, per fronteggiare la guerriglia urbana.
      Ricordo che la notizia, appresa di straforo, mi lasciò perplessa per una serie di ragioni.
      La prima, che passò in sordina, sebbene volessero venderla come un impegno verso la sicurezza. Di chi?
      Se fosse stato davvero così, l'avrebbero strombazzata ai quattro venti.
      Secondo me, lo scrissi allora qui e ne sono convinta da molti anni, il controllo è un fine, per certi versi, ma resta certamente anche un mezzo.
      E si stanno attrezzando in un crescendo che è macroscopicamente inviso ai più.
      E poiché il troppo storpia - e come dice da anni @Arthur, stanno esagerando - vorrei conoscere il tuo punto di vista su questo, Oriundo. Se hai voglia di condividerlo.

    3. oriundo2006 22 gennaio 2024

      Salve Fantine, grazie ! Ma non vorrei esaltare il mio ego in modo immeritato...!
      Guarda, il mio gratuito vaticinio, come da tempo ho già evidenziato, è semplice: si stanno ricreando le medesime configurazioni politiche ed ideologiche del passato, di quel famoso passato che non passa, sotto mentite spoglie 'democratiche'.
      L' evidente ( ma inconfessata ) deriva della democrazia formale odierna verso autoritarismi tutto sommato ancora 'prova d'orchestra' è indubitabile: ma tutto quanto ci fa capire che è iniziata una lotta mortale fra stati e fra popoli, sia esterna come interna.
      Sotto questo aspetto, quello a cui mi sembra ti riferisca, è indubbio che la deriva ci stia portando verso un occidente militarizzato e 'blindato' nella componente 'civile': dunque repressione ed interdizione di critiche e posizioni contrarie, creazione di un consenso coatto fino alla proibizione di partiti, movimenti ed anche singoli individui che osino dire il contrario. Questa regressione è tanto più immotivata ed ingiusta in quanto nel dopoguerra si era faticosamente e sanguinosamente creata una coscienza collettiva importante, di peso, sia di ceti sino a quel momento 'schiacciati' verso il basso e sia di ceti 'professionali' 'guida'.
      Entrambi, ad un certo punto nel nostro Paese desideravano unirsi per mettere mano sia alla gestione fallimentare dello stato sia ai fondamenti della società intera, per creare le condizioni di una razionalità nuova nella politica, lontana da chiacchiere ed involuzioni autoritarie come da massimalismi di piazza.
      Questo tentativo razionale è stato sradicato ed è stato sostituito da succedanei artificiali, primo tra i quali una gestione eterodiretta da piccolissimi gruppi della complessa macchina sociale, oggi in chiave nettamente repressiva sulla base di decisioni segrete ed inappellabili: il contrario della razionalità in una politica democratica.
      Questo ha favorito la regressione delle coscienze, creata ed imposta addirittura mediaticamente, verso tutto ciò che appartiene alla parte 'alta' della nostra condizione di cittadini.
      Sotto questo aspetto, la regressione è un crimine verso la nostra umanità di uomini e donne sociali, cioè 'politici', che si interessano di ciò che c'è fuori dalla loro porta e che cercano di capire le cose.
      Quello che si vuole invece da parte di questi gruppi di potere è il contrario: non pensare, non capire, non giudicare con la propria persona ma essere guidati oggi 'subliminalmente' e poi col bastone da parole d'ordine invocanti una totale subordinazione ai 'decisori'.
      Chiaramente l'esito finale non può essere che un regime apertamente autoritario ed una possibile lotta aperta 'a valanga' contro di esso: interna od esterna.
      Entrambe le circostanze sono però lontane dalla razionalità delle scelte e delle idee, esigenza vera della politica, che si riproporrà 'dopo', se sarà possibile umanamente e se i tempi lo permetteranno.
      Cara Fantine, temo per il nostro futuro, nelle mani di psicopatici criminali, di ignoranti regrediti, di malati di mente di ogni risma ed inclinazione politica, di viziosi mentalmente ottenebrati e ... di chi sprona queste forze al degrado delle nostre funzioni superiori.
      La Coscienza è Sacra.

    4. Fantine 22 gennaio 2024

      Ti ringrazio, Oriundo.
      Di aver condiviso il tuo punto di vista nello specifico e di quanto hai scritto.
      Sulla regressione delle coscienze e sull'attacco alla nostra umanità di esseri sociali e "politici", nell'accezione più aderente ed autentica del termine, così come sulla razionalità nuova della politica così intesa, caro Oriundo, ho avuto un moto di gioia.
      E se, come te, temo per il nostro futuro - e il pensiero va soprattutto ai giovani e ai bambini, anche per quel lascito di anticorpi che molti di noi hanno e che abbiamo il dovere di tramandare, in uno con la fiducia di ciò che l'uomo può essere e può fare - sono nel contempo sollevata e felice di sentire, grazie anche alle tue parole, che l'uomo c'è. Che non è (ancora) tutto perduto e che non lo sarà.
      E non lo sarà.
      Quelle che tu chiami le nostre funzioni superiori, che forza abbiamo, Oriundo, se solo riuscissimo ad unirle e a unirci in ciò che ci accomuna, caro Oriundo, cosa sarebbe qui e ora.
      Spero ti arrivi il buono, il bello che sento, Oriundo. Grazie.
      Quando c'è luce, tutto si illumina a giorno.*

      *Anche le nostre mancanze.

    5. oriundo2006 23 gennaio 2024

      Un abbraccio sincero cara Fantine...!
      Non siamo soli...

      Om bhur bhuvah svah
      tat savitur varenyam
      bhargo devasya dhimahi
      dhiyo yo nah prachodayat !

      Che sia il nostro presente ed il nostro futuro condiviso !

    6. Fantine 23 gennaio 2024

      Ricambio di cuore l'abbraccio, caro Oriundo.
      E l'augurio del nostro cammino condiviso.
      Spero ci si conosca anche di persona.

    1. danone 22 gennaio 2024

      Dugin ha ragione nel ritenere indispensabile una rivoluzione dei popoli europei, contro le loro stesse classi dirigenti, ormai degenerate in una dittatura fiorita criminale totalmente auto-referenziale, essendo solo una forte reazione popolare l'unico modo per levarsele dai piedi, io credo (altro discorso è come può avvenire questa rivoluzione).
      Ma il Dugin non vede stranamente, forse perchè soffre un poco di strabismo multi-polare, che la sua parte, ovvero coloro che stanno costruendo il multi-pollaio, non possono ancora avere, con tutta onesta e con prove certe alla mano, il patentino dei bravi statisti protettori dei diritti di libertà e di sovranità dei popoli.
      Oh Dugin! dovremmo accontentarci delle sole dichiarazioni enunciate nei forum asiatici dai leader multi-polari, molto simili ai forum de noialtri fra l'altro, o delle tue garanzie su di loro?
      Dugin dovrebbe spiegare ai popoli europei, per aiutarli a prendere un pò più di fiducia e coraggio (che per avviare una fase rivoluzionaria ne serve parecchio), chi sono davvero le classi dirigenti russo-cinesi che stanno costruendo il sistema multi-pollaio, perchè noi mica lo sappiamo.
      Perchè dovremmo fidarci, noi polli occidentali normali, delle elites russe o cinesi, quando per 70 anni hanno gestito e gestiscono i loro popoli e le loro società civili, in un modo diametralmente opposto ai buoni propositi che sono alla base del multi-polarismo?
      Dobbiamo credere che bastano solo una trentina d'anni per rinnovare dalle fondamenta le classi dirigente di realtà geo-politiche enormi e complesse come Cina e Russia? quando in occidente è lo stesso potere che da tre secoli ininterrottamente rompe i maroni ai suoi cittadini?
      Lasciando perdere il fatto che a liberarmi dai miei ci devo pensare io, ma per quale cacchio di motivo dopo essere riuscito a liberarmi dei miei mi devo mettere sotto ai tuoi?
      Perchè dico sotto e non con?
      Dugin non lo sa o non lo può o vuole dire, ma non è difficile ipotizzare che l'egemonia russo-cinese, qualora si affermasse il modello multi-polare, sarebbe scontata, se non subito, nel giro di pochi lustri o decenni.
      Resto in attesa di altri articoli dove il filosofo esporrà, non le ragioni, perchè quelle le conosciamo e le condividiamo pure, ma le prove assolute che ci si può davvero fidare dei leader russi e cinesi quando dichiarano di voler costruire un modello davvero equo e democratico, che garantisca l'autodeterminazione delle nazioni.
      In mancanza di ciò, chiedo venia a Dugin, ma continuerò a farmi i cazzi miei e non tiferò beotamente nessun potere geo-politico di stato, essendo allergico per costituzione a qualunque potere geo-politico di qualunque stato.

    2. absitiniuriaverbis 22 gennaio 2024

      Ha senso per me quanto scrivi.
      Forse, l'unica libertà di cui potremmo disporre sarà quella di sceglierci il padrone, sempre che con il dietrolaportagreen di turno sia ancora consentito spostarsi.
      Forse è il fascino del nuovo che avanza o del volere sentirsi diversi da chi ci circonda, o fare o atteggiarsi alla pecora nera, o prendere a motto proprio il famoso detto detto del Marchese del Grillo.
      Non lo so.
      Meglio impegnarsi individualmente a scovare e tagliare i fili. Uno per uno.

    3. IlContadino 22 gennaio 2024

      A me, personalmente, leggere quanto scrive questo tizio russo fa lo stesso effetto di leggere le dichiarazioni dei politicanti nostrani.
      Per dire, Dugin e Draghi, stesso effetto.
      Mi cambia il battito, brutto disagio allo sterno, respiro corto, leggerissimo tremolio in tutto il corpo.
      Stavolta sono andato a leggere il tizio russo per via del tuo commento, mi hai incuriosito, altrimenti avrei evitato, quindi è colpa tua, mi hai rovinato il caffè del mattino, tu e i tuoi multi-pollai.
      li multi-mortacci tuoi!
      Ciao Dan;-))

    1. Nestor Halak 21 gennaio 2024

      "Resta solo una cosa: riuscire a scacciare il potere degli “usurpatori” con mezzi rivoluzionari."

      Lo penso anch'io, ma purtroppo non vedo le condizioni.
      Mancano, a mio avviso:
      una forza politica in grado di guidare la rivolta,
      una coscienza rivoluzionaria in un numero sufficiente di persone.
      La propaganda li possiede, credono alle favole.
      La pandemia ha dimostrato che, messi alle strette, quasi tutti obbediscono e poi razionalizzano questa loro obbedienza appoggiandosi alle verità ufficiali: vogliono disperatamente crederci.
      Altrimenti vedrebbero anche che ci stanno trascinando in guerra o che ancora pochi anni di immigrazione di massa e l'Europa non esisterà più.
      La verità ce l'hanno sotto gli occhi, ma vedono altro.
      Prendete il "genocidio": ce l'hanno davanti, ma non lo vedono, celebrano quello di ottant'anni fa e appoggiano quello in corso.

    2. absitiniuriaverbis 21 gennaio 2024

      Ma, il vecchio Giano bifronte è ancora in naftalina?

    1. alessandroparenti 21 gennaio 2024

      Un avversario così forte(troppo) lo affronto quando sarò ridotto alla fame, senza neanche grilli e cavallette(che poi se qualcuno vuole mangiarle non vedo il problema).

    2. absitiniuriaverbis 21 gennaio 2024

      Da bambino, i frati cappuccini vicino casa, ogni anno organizzavano delle mostre di arte e prodotti e cultura dei popoli africani con i quali erano in contatto.
      Ebbene, ho 75 anni e quindi parlo di almeno 60 anni orsono, c'erano ciotole varie di insetti e vermetti che, incuriosito, avevo assaggiato.
      E qui vengo al tuo punto 'che poi se qualcuno vuole mangiarle non vedo il problema'.
      Questo 'volere che citi' può essere di curiosità o di imposizione anche mascherata da informazione e condizionamento.
      E questa è una differenza estremamente importante.

    3. alessandroparenti 21 gennaio 2024

      Rimane il fatto che al supermercato ognuno compra quello che vuole. Io non mangio carne, tu probabilmente sì. Non penso che ti obblighino o condizionino. Io non posso impedirti di mangiar carne, non vedo perchè tu debba farlo con chi mangia insetti. Ne subiamo tanti, di condizionamenti che non mi pare che il rischio che qualcuno(?) venga condizionato affinchè mangi gli insetti sia così tremendo da correre.

    4. absitiniuriaverbis 21 gennaio 2024

      Sono vegetariano e magari mi sono espresso male. Il punto è che ho ereditato sensibilità agli acidi urici e quindi...di necessità virtù. Per dire.

      Volevo solo sottolineare che quando la multinazionale di turno deciderà che 'non mangi insetti, ti ammali, fai morire e muori' entreranno in campo tutti i persuasori necessari e la gente alla fine si convincerà che 'è necessario ed opportuno' o che 'è cosa buona e giusta' e non che 'sono stato condizionato nuovamente' e si comporterà di conseguenza pensando di fare la cosa più salutare, ecologica, green, anti razzista, anti gender,... che esista o quasi!

      Una volta si sceglieva il pesce guardandolo negli occhi, come mi insegnava mamma, oggi al supermercato si legge, se si legge, quello che c'è scritto sulle confezioni.
      Sicuramente c'è già farina di insetti in circolazione mischiata con chissà quale nome ad altri ingredienti.

      Scrivi che in fondo è un condizionamento in più ed hai ragione. Guarda però cosa è successo in passato con lo zucchero, il fumo, la carne, l'alcool,... dalle stelle alle stalle.

      Dove porranno il limite? Ma c'è un limite? Lo prenderanno in considerazione?
      Un chip nel cervello et voilà.

      Ci vuole misura, sempre.
      Ma questo non garba a chi controlla.

    5. alessandroparenti 21 gennaio 2024

      Quel che dici è vero, solamente mi pare che con la storia che ci faranno mangiare insetti mi sembra che creino un allarmismo sproporzionato rispetto al reale problema(o pericolo). Sicuramente avranno i loro buoni e segreti motivi per farlo.

    6. Fantine 21 gennaio 2024

      quando la multinazionale di turno deciderà che ‘non mangi insetti, ti ammali, fai morire e muori’.

      Questa la incornicio, Abs!

    1. gix 21 gennaio 2024

      Non si direbbe che Dugin dia particolare importanza al fatto che i marxisti vecchio stile in occidente siano gli unici buoni. Ha semplicemente ragione quando dice che nell'occidente esistono uomini come tutti gli altri, che fanno sempre più fatica a stare dietro ad affermazioni, politiche, principi ed ideali che contrastano sempre di più con il loro limitato orizzonte e le loro capacità di comprensione. Questo certamente non vuol dire che questi uomini comuni siano pronti per fare la rivoluzione, ma se non altro possono iniziare una fase di critica verso il potere e forse, almeno inconsapevolmente, anche verso se stessi. Anche sui tempi, non è detto che occorra aspettare chissà quanto, basta guardare la velocità con cui alcune certezze vengono già oggi messe in discussione. Quando si è dentro a questi processi di sviluppo, si è già di fatto nel bel mezzo di una rivoluzione, anche se non rotolano teste per le strade e nessuno pare rendersene bene conto; certo bisognerà sempre vedere dove ci porteranno, questi processi..

    1. uomospeciale 21 gennaio 2024

      io sto a casa in malattia quindi non posso combattere, ma faccio come fanno le donne:
      Metto un pollice in su, in attesa che qualcuno risolva il problema.
      Contento?

    2. Giudice Holden 21 gennaio 2024

      Lo stesso stare in malattia, ad esempio. Il libretto rosso dell'assenteista.

    3. Giudice Holden 21 gennaio 2024

      Non mi riferivo a te, ci mancherebbe.

    1. Jimbo 21 gennaio 2024

      Mi spiace Dugin ma sei molto confuso in questo articolo.
      Non esistono al momento due occidenti, uno malvagio e uno buono come il pane.
      L'Uccidente é uno solo, e bestialmente malvagio.
      L'uomo comune capisce eccome le élites, gode ad essere al guinzaglio, a sfrecciare a 30 all'ora, ad essere osservato alle telecamere.
      Gli uomini occidentali che chiami "persone comuni" non sono colpevoli di nulla ? Ahaha, figuriamoci...
      Ma se sono quelle che forniscono assist a volontá al Padrone!!
      Non possono fare nulla ma il futuro é nelle loro mani?
      Puoi dare di piú Dugin. Provaci.
      Sará per la prossima volta.

    2. Nonso bannato 21 gennaio 2024

      Penso che l'intento sia di destare le coscienze non ancora completamente vendute al male che ancora galleggiano nel limbo dell'ignivia in occidente.
      Per uno scopo collettiv e nobile, va bene anche questo ottimismo forzato.

    3. Jimbo 21 gennaio 2024

      Capisco lo sforzo ma la prima cosa se si vuole cambiare le cose é avere le idee chiare.
      Dugin le avrá sicuramente ma a mio avviso oggi non le ha riportate bene.
      Al momento l'Occidente buono non esiste, o meglio se anche esistesse non é visibile, né udibile.
      E, aggiungo, é il motivo principale per cui qualsiasi cambio di rotta é improbabile.

    4. REmaggiore 21 gennaio 2024

      Avere le idee chiare non significa sputtanare le proprie idee chiare come al mercato il fruttivendolo con il prezzo delle patate in offerta.

      L'occidente buono non esiste, dici, ma noi siamo qui a scrivere in italiano su CDC. Visibili ed udibili.

    5. Jimbo 21 gennaio 2024

      Visibili ed udibili da chi?
      Con cento commenti?
      CDC é un'ottima palestra, un circolo di gente che si ritrova, che discute, un bel bar.
      Ma é Dugin che parla di rivoluzione, mica io.
      Circolo/bar o rivoluzione?
      Abbi pazienza, c'é in ballo un genocidio e l'Italia pare sia dalla parte di chi é accusato di genocidio.
      Milioni di persone sono contro il Quirinale, il Governo e il Parlamento o gioca a briscola al bar?
      Questo é il punto, non CDC.

    6. oriundo2006 21 gennaio 2024

      Non sarei così totalitario nelle conclusioni. L' Italia è formata da tanti popoli diversi, calpestati storicamente sempre a nuovo dagli egemoni. Oggi è lo stesso. Sappiamo e tacciamo in attesa di poter fare qualcosa di adeguato, di decisivo, che sia alla nostra portata umana e ... tecnica. Oggi è zero, è vero. Ma l'Italia è uno dei popoli più intelligenti della Storia e il DNA non è acqua. Quello che frena è la complessità della situazione, il ricatto politico e militare dell' Egemone con le sue 140 basi militari, la classe politica vergognosa ed infame, sconciamente attratta dalla corruzione, gli indegeribili residui di passate concezioni politiche credute 'vere': non tanto e solo il fascismo ma anche e sopratutto l' utopia comunista.
      Le catene dei trattati internazionali, Eu e Nato fanno il resto, se ce ne fosse bisogno.
      Non poco direi.

    7. emilyever 21 gennaio 2024

      L'Italia sarà, o sarà stato anche tutto questo, ma è anche un popolo che non ha mai fatto una rivoluzione.

    8. Jimbo 21 gennaio 2024

      Concordo su tutto anche, ovviamente, su "Oggi è zero"; zero è un pò troppo mi pare.
      Come prendere zero a scuola.
      Soprattutto nel nominare, come fa Dugin, una rivoluzione.
      L'Italia si è dimostrato uno dei popoli più intelligenti della storia, vero.
      Secondo me finchè resta immobile, silente, divanizzato, fintanto sta a zero anche di fronte a un genocidio e a una guerra contro fratelli russi che dispongono di armi nucleari deve dimostrare di esserlo ancora.

    9. oriundo2006 21 gennaio 2024

      Sì, ne ha fatte: ad esempio mi viene in mente Masaniello, le tante congiure del '400 e '500 e più recentemente anche il movimento partigiano ( parecchi dissentiranno ma a mio avviso fu così almeno per i desideri di una sua parte ). Siccome non riuscirono o si spensero quasi subito le si indica come 'moti pre-rivoluzionari', 'sedizioni', 'proteste', 'lotta di popolo' eccetera.
      C'è comunque del vero in quello che dici.
      Tieni però conto che per secoli e secoli la malattia politica dell' Italia non fu la semplice disunione ma la lotta civile: tra stati, tra nobili, con lo straniero, contro lo straniero, persino tra piccolissimi comuni...e con una ferocia incredibile, oggi completamente dimenticata.
      Ma erano orrende faide prepolitiche specie su base 'localistica', alimentate sotterraneamente ( alla fine del Medioevo ) da potenti eresie religiose peraltro marginali nel sentire dei più.
      Anche questo è oggi dimenticato.
      La chiesa di Roma vinse e vinse con orribili massacri che non hanno nulla da invidiare a quanto accadde in altra parte del mondo.
      Oggi tutto questo sembra finito ed il cattolicesimo è politicamente egemone almeno dalla fine della Controriforma.
      Considera che se ogni settimana alla domenica la gente è obbligata ad andare in chiesa per sorbirsi sermoni sulla 'pace', sulla 'fratellanza' sul 'porgere l'altra guancia' chiaramente tutto si spegne assai presto: specie nell'elemento femminile, quello che in realtà guida e pilota le 'sollevazioni' dandogli alimento segreto ( e questo pochi lo capiscono: il potere femminile come guida politica delle nazioni ).
      L'elemento femminile in Italia ha sempre storicamente appoggiato lo status quo legittimario, anche per via della religione cattolica, ed anche per quanto accadeva a loro nelle incursioni saracene e nelle guerre civili: prede di guerra e basta.
      Mancando il sostegno di questo elemento, o risultando troppo debole, tutto finisce rapidamente: chinare la testa oppure ( come è stato nei secoli destino di tanti italiani ) emigrare in paesi lontani.
      Oggi questo vincolo religioso è venuto meno, specie come richiamo ideale di 'valori' condivisi, come 'collante' ideologico.
      Si aprono dunque delle ampie possibilità, anche insurrezionali, che probabilmente faranno seguito ad un'altra guerra persa: il tracollo di questo sistema sarà violento e non indolore e forse condurrà alla definitiva marginalità dell' Italia. Purtroppo.
      Se ti devo dire la mia, preferisco tanti piccoli passi in una direzione 'giusta' ed 'equa' che un diluvio di sangue 'rigeneratore' con un 'reset' globale.
      Ah, dico reset e mi viene in mente una riflessione: stiamo attenti a non cadere dalla padella nella brace.

    10. REmaggiore 21 gennaio 2024

      Il tuo punto è smontare il discorso di Dugin o quello di REmaggiore?

      Se vuoi fare anche col mio ok, ma attieniti a quello che scrivo.
      È chiaro che l'occidente che si salva non inizia e finisce con CDC. Te lo devo scrivere in stampatello?
      Era un modo per dire che c'è una parte di occidente contrario all'occidente stesso, e che non può ragionevolmente definirsi oriente.

      Io non spero di trovarlo tra i politici, a differenza tua, non ne vedo traccia alcuna tra loro, a differenza di Dugin.

      La speranza mia è che il disfattismo non uccida il poco che esiste. Perciò continuo a dire che esiste.

    11. Jimbo 21 gennaio 2024

      Non intendo smontare il contenuto del tuo post però c'è di mezzo un genocidio.
      Il massimo che possiamo fare è scrivere su CDC e affini.
      È una presa d'atto.
      Se per voi è sufficiente a posto.
      Lo scritto di Dugin stavolta non mi pare granchè, forse non era in forma, ma più probabilmente gli manca qualche passaggio per interpretare la realtá.

    12. REmaggiore 21 gennaio 2024

      Sta esortando a non mollare

    13. REmaggiore 21 gennaio 2024

      Scrivere su CDC o comunque manifestare un dissenso, è il massimo da sempre.
      D'altronde cosa vuoi che scriva Dugin, non è mica il padreterno... perché non interviene Putin, allora!!!???

      È evidente che fermare questo genocidio non conviene a molti, ma infatti non mi fido di nessuno. Io.

    14. Nonso bannato 21 gennaio 2024

      Putin è impegnato a prendere un caffè in Ucraina. La Palestina non confina con la Russia.

    15. Jimbo 21 gennaio 2024

      Se esorta fa bene.
      Su questo scritto di Dugin (non sulla persona) ho giá scritto.
      Gli italiani credo debbano esprimersi contro un genocidio, cribbio non è una guerra, un genocidio.
      Per me dovevano esprimersi contro l'Ucraina ma questa è una roba che non si guarda: uccidono solo dei civili!!
      Qualcosa più di un post. O più di zero.

    16. REmaggiore 21 gennaio 2024

      È assurdo che accada una cosa simile oggi. A partire da Israele, fino ai suoi complici.

      L'Ucraina è un discorso differente, si parla di strategia militare e geopolitica, più difficile da inquadrare. Ci sta che si crei confusione nell'opinione pubblica (i politici non hanno scusanti nemmeno in quel caso).

      Se parliamo di opinione pubblica, Israele sa di giocarsela, e se ne frega. Se parliamo di geopolitica, Israele sa di giocarsela, ma confida nell'alleanza.

      Ma stiamo parlando del genocidio (e Putin dov'è?) o stiamo parlando di occidente e suoi conflitti interni?

    17. REmaggiore 21 gennaio 2024

      Azz. Un caffè omerico.

    18. BrunoWald 21 gennaio 2024

      Hai raggiunto un'età ragguardevole, ma non hai ancora capito che "milioni di persone" restano solo una massa amorfa e inerte, finché una minoranza consapevole, decisa e disciplinata (in una parola, dei capi) non li ridesta infondendo in loro l'enthousiasmos di cui parlavano i Greci.

      È sempre stato così, e lo sarà sempre: persino i marxisti sapevano che il popolo non ha alcuna "coscienza di classe", gliela deve trasmettere qualcun altro (cioé loro, autoproclamatasi "avanguardia" che poi va a costituire una nuova classe dominante, ma lasciamo stare).

      E questa minoranza non può essere formata da scappati di casa, intellettuali da caffé, o romantici che non hanno idea di come funziona il mondo: devono rappresentare una forza reale, organizzata, capace di muoversi perfettamente nell'ambiente in cui operano.

      Quando le cose non stanno così, non si fa la rivoluzione: si viene a commentare su CDC. Cosa che ha senso, perché almeno ci si confronta con altri esseri pensanti e si impara qualcosa, anche se siamo tutti dei signor nessuno. Venire a ripetere sempre la stessa canzone come un disco rotto, invece, non mi pare che abbia molto senso.

    19. Jimbo 21 gennaio 2024

      Mi ero ripromesso di non risponderti più perchè mi sembra esercizio inutile (non ci capiamo, e amen) ma stavolta mi tocca farlo.
      1) tra la rivoluzione e CDC, o addirittura tra la rivoluzione e zero c'è di mezzo il mare;
      2) per me il popolo conta un'enormitá, anzi molto di più:
      3) che ti piaccia o no continuerò con la vecchia canzone del disco rotto, che a me paiono una decina ma vabbè, non mi offendo di sicuro.
      Ci si vede ... anzi scrive fra un paio di mesi.

    20. BrunoWald 21 gennaio 2024

      Dimenticavo di aggiungere che questa minoranza organizzata non esiste perché il potere è accorto, e nel corso del tempo si è preoccupato di neutralizzare (= uccidere, corrompere, ingabbiare o comunque rovinare) tutti quelli che rischiavano di diventare una minaccia.

      Poi ci sarebbero altre considerazioni, ma te le risparmio.

      Se non ti va giù che i cattivi italiani non insorgano contro il genocidio di Gaza, perché non dai l'esempio? Perché non fondi un movimento? Perché non ti immoli? Perché non ti arruoli in qualche gruppo armato?

      Azzardo una risposta: malgrado tutte le manfrine, nell'intimo ti rimane abbastanza buon senso da capire che non servirebbe a nulla, a parte rimetterci la ghirba.

      Ci sono state epoche in cui gli uomini sono stati costretti loro malgrado a diventare attori della Storia. A noi per ora è riservato il ruolo di spettatori. Non montiamoci la testa.

    21. Nonso bannato 21 gennaio 2024

      Io voglio la regia

    22. BrunoWald 21 gennaio 2024

      Ti eri ripromesso di non rispondermi più perché ti metto in difficoltà: e non perché io sia "bravo", che non lo sono affatto, ma perché i tuoi argomenti sono debolissimi.

      Una cosa è affermare "per me il popolo conta un’enormitá"; giustificare tale affermazione con argomenti validi è un altro paio di maniche.

    23. BrunoWald 21 gennaio 2024

      Per ora i registi sono altri.

      Quando cadranno, e forse non dovremo aspettare tantissimo, si scatenerà la lotta per la successione: nel caso, ti augurerò buona fortuna, ne avrai bisogno.

    24. Nonso bannato 22 gennaio 2024

      Soli si posson fare poche cose.
      Ne avremo ... vorrai dire

    25. Astronauta 22 gennaio 2024

      Ma lunico porto russo nel mediterraneo, a Tartus, e’ molto vicino.

    26. BrunoWald 22 gennaio 2024

      Hai ragione, ne avremo bisogno tutti.

    27. Nonso bannato 22 gennaio 2024

      I confini politici fanno una gran bella differenza e lo vediamo.
      Per quanto riguarda la vicinanza geografica, posso dire che il caffè forse lo fanno anche meglio, ma boh, lo prende macchiato e si è fissato che il latte lo vuole a km zero.

    28. Nonso bannato 22 gennaio 2024

      Mi sento sollevato

    29. omega 22 gennaio 2024

      Non condivido la tua teoria del popolo-massa amorfa pilotata dall'elite del momento.
      In Italia oggi esistono QUASI TUTTE le condizioni per una rivoluzione, anche se sicuramente codesta non ci sarà.
      E non solo perché manca l'elite alternativa, ma anche perché "il volgo disperso, calpesto e deriso" è stato corrotto dal consumismo ed è strettamente sorvegliato, nei vari ambiti strutturali della società, da numerosi kapò, lecca-lecca e delatori; e finché questi resteranno abbastanza numerosi e motivati non si muoverà foglia.

    30. Fantine 22 gennaio 2024

      Ricordando che nell'universo mondo tutto ciò che funziona è frattale.

    31. BrunoWald 22 gennaio 2024

      Mi pare invece che tu stesso stia riconoscendo che non ne esiste quasi nessuna.

      È vero che sempre più gente è stanca del sistema, in Italia, in Germania, negli USA e altrove. Ma il malcontento da solo non basta.
      Non è colpa del popolo, è un fatto naturale: la politica è una dimensione completamente diversa da quella in cui si svolge la vita dei cittadini, che non vogliono cambiare il mondo, ma giustamente cercano soluzioni concrete ai problemi quotidiani.

      Quando le cose si mettono male, si muovono loro malgrado, ma deve esserci qualcuno in grado di guidarli, qualcuno che sappia dove andare. La pandemia ha dimostrato che "l'opposizione", oltre a non avere alternative concrete da proporre, non è in grado neppure di coalizzarsi per superare la soglia elettorale.

      Non è colpa della gente.

    32. absitiniuriaverbis 22 gennaio 2024

      Intendi dire che si va dal micro al macro riproducendo sempre lo stesso schema?
      Ovvero, se c'è un progetto sensato e che funziona, a livello individuale, questo è il motore per arrivare al numero critico e produrre la trasformazione?
      Mi spieghi cosa intendi?

      Mi pare che fino ad ora tutte le trasformazioni i cambianenti le rivoluzioni e via dicendo siano il frutto di finanziamenti oculati e magari verso tutte le parti in lotta anche se non necessariamente in ugual misura o sostanza.

    33. Fantine 22 gennaio 2024

      Sulla prima parte del tuo commento, qualcosa del genere.
      Sulla seconda parte del tuo commento, è vero, Abs, e proprio per questo si vede dove hanno portato.
      Ci torneremo, Abs!

    34. omega 22 gennaio 2024

      Non è solo malcontento, ma percezione chiara di oppressione e di peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro, e questa percezione è forte soprattutto tra i meno giovani e tra i meno vecchi, (diciamo dai 50 anni in su fino ai 70) e si sta trasformando sempre più velocemente in consapevolezza, con crescenti atti o tentativi di disobbedienza o di fuga sul piano individuale.
      A mio parere, l'Italia si trova in una condizione strutturale e congiunturale molto simile a quella della Francia prerivoluzionaria, e perciò confermo che le condizioni per una rivoluzione ci sono eccome, anche se ancora manca qualcosa.
      Lo sbocco potrebbe essere però opposto a quello rivoluzionario (stile fine repubblica veneziana), come altro commentatore ha opportunamente indicato.
      Esaurita la via riformista, sono rimasti soltanto i kapò a sostenere i Trenta tiranni, e questi sono ancora alquanto numerosi e motivati come base di consenso e come strumento di controllo sociale.
      Almeno da noi, stare col più forte è ancora una regola ferrea per molti, e ciò per avidità, per vigliaccheria, per conformismo, per quieto vivere.

    35. Luca VFR 23 gennaio 2024

      Infatti. Se nel 1789 in Francia ci fossero stati gli italiani, e non i francesi, adesso a Parigi regnerebbe Luigi XXVI, Re per grazia di Dio etc. etc.

    36. Luca VFR 23 gennaio 2024

      Be' che Israele si sia pubblicamente "smerdato" a livello mondiale è pacifico. Il fatto che continui imperterrito per la sua strada, che ovviamente porterà ad una bella dose di reazione mussulmana non illudiamoci, significa due cose: o si sono bevuti il cervello, sebbene bisogna prima averlo per poi berselo, oppure sanno che hanno l'appoggio, sono solo statunitense, che è ovvio, ma anche di qualcun altro. Chi sia questo "qualcun altro" non ne ho idea.

    37. Moderatore 23 gennaio 2024

      Il commento era finito in moderazione per la parola "smerdato".
      Buona continuazione.

    38. REmaggiore 23 gennaio 2024

      Chiedi a @danone

    39. emilyever 24 gennaio 2024

      Ribellioni, non rivoluzioni.

    1. TM 31-210 21 gennaio 2024

      ma che bella aTMosfera si crea quando si leggono certe riflessioni e certi commenti alle riflessioni, e infatti se fos31 uno degli a210nisti di certi folli e disumani progetti contro i popoli non dormirei sonni tranquilli.
      non vorrei mai fare il cambio con loro.
      perché quello da cui traggono ispirazione fa le pentole ma mai i coperchi.
      lo sanno tutti.
      c’è scritto ovunque.
      pure su wikipedia.
      basta voler capire e cercare :)

    2. alessandroparenti 21 gennaio 2024

      Nun c'ho capito un c..zo.

    3. alessandroparenti 21 gennaio 2024

      (Cit. "Amici miei")

    4. Balabiott 21 gennaio 2024

      È un messaggio criptico, da leggere tra le righe e digitare....

    5. alessandroparenti 21 gennaio 2024

      Mi metterò d'impegno e vedrò se ci riesco. L'enigmistica non è il mio forte.

    6. BrunoWald 21 gennaio 2024

      Non c'è niente da capire. Copia e incolla le stesse frasi ogni tanto, si vede che le trova particolarmente ispiratrici.

    7. Nonso bannato 22 gennaio 2024

      io non ho manco cercato ;)

    1. Arthur 21 gennaio 2024

      Se quanto esposto da Dugin in questo intervento dovesse corrispondere al pensiero dell'establishment oggi al potere in Russia, allora significa che i miei sospetti sulla Russia sono fondati.
      E che la Russia bleffa dal 1989.
      I buoni e gli affidabili dell'Occidente sarebbero, a detta di Dugin, i marxisti, quelli veri, contrapposti alla falsa sinistra woke-lgbtq-green e alle destre nazional-populiste.

      Bye-bye Russia, nazione fottuta alla grande, che da un secolo fa la parte dell'utile idiota al servizio della lobby innominabile, dinanzi alla quale si cala le braghe senza un briciolo di dignità né più né meno degli utili idioti occidentali.

      Mi sa che il meno peggio, alla fin fine, è proprio la cara vecchia Europa.
      E chissà, vuoi vedere che gli Anglo-americani e i Russi si fotteranno a vicenda, trascinati a fondo dai loro padroni, quelli del "chiagne e fotte"?
      E con loro andranno al macero le ignobili élites europee liberali e neo-marxiste.

      Ultimamente avevo ipotizzato che ci sia il Regno Unito a manovrare dietro le quinte, ma in realtà credo di averci visto giusto all'inizio: chi ha preparato tutto è un altro soggetto.
      Trappola per topi.
      La vendetta è un piatto che si serve freddo.

    2. Eugiorso 21 gennaio 2024

      Il ragionamento di Dugin fila abbastanza e se i "populitsit", come quelli italioti di m***i e del g****e salvino, sono un bluff e baciano il c**o ai criminali atalantisti ed ebrei, la colpa neon è di certo del filosofo russo!

      Cari saluti

    3. Bertozzi 21 gennaio 2024

      Certo, il giorno dopo la tua rivelazione segretissima che "dietro le quinte" a tramare segretissimamente ci fosse l' Inghilterra è purtroppo uscita la notizia del suo coinvolgimento attivo nell' attacco agli Houti in Yemen... Che dire, peccato, ti han bruciato trama e sotto trama, che delusione, ho pensato leggendo la notizia, Arthur aveva appena svelato un segreto segretissimo dei manovratori super segreti dei sempiterni utili idioti e Repubblica lo sfancula il giorno dopo.
      Per cui cambio! arbitro? Cambio!(tipico gesto delle mani del mister da bordo campo che ruotano una sull'altra) esce l' Inghilterra, entra... Chi entra mister? Un altro soggetto!
      Okay allora, esce l' Inghilterra ed entra un altro soggetto, l' importante è che si mantenga la struttura base della squadra, utili idioti ce ne devono essere almeno due o tre, senza come sapete la squadra non si regge, e mi raccomando, piazziamo qualche trappolah, un po' qua e un po' là, che è un po' che non le usiamo e quelle son come gli utili idioti, van sempre bene e le metti un po' dappertutto non sbagli mai.
      E grande rivelazione oggi, la Russia? Nazione fottuta alla grande! La meno peggio? Proprio la nostra Europa, ah beh.
      Quanto ci vedi lungo oh.
      Come sai di solito mi trattengo ma oggi hai dato il meglio, sei in un periodo di gran spolvero.

    4. indipendente 21 gennaio 2024

      Ahahahah grande commento!!
      Ma chi è il terzo soggetto che spapocchia il piatto freddo, tu lo hai capito?
      Salutami le lumache dell'orto:)

    5. Bertozzi 21 gennaio 2024

      Grande! Le mie lumache ricambiano! (Nonostante la terza guerra mondiale in atto ormai da un paio d'anni!)
      Chi è il terzo soggetto non c'ho nemmeno provato a capirlo, credo sarei deluso dalla banalità della risposta.

    6. Giudice Holden 21 gennaio 2024

      Russia fottuta alla grande, la meno peggio la cara vecchia Europa. Grande immaginazione ucronica, niente da dire.

    7. Arthur 21 gennaio 2024

      Non meriteresti risposta.
      Ad ogni modo, sappi che da quando sono qui su CDC ho sempre ipotizzato che ci sia qualcuno dietro le quinte ad aver teso una trappola alla pletora di utili idioti che esercitano il potere in Occidente.
      E ho sempre detto che questo "qualcuno" sia riconducibile a gruppi di potere conservatori dell'Occidente.
      L'unico dubbio, che ho sempre avuto e che ho anche adesso, riguarda il ruolo dell'establishment britannico, il cui comportamento mi pare ambiguo, poiché non mi è chiaro se facciano parte del gruppo di manovratori che hanno teso la trappola o se invece siano anche essi parte dello stuolo di certi utili idioti occidentali che sono stati indirizzati al macero.
      Ci sono svariati elementi che lasciano aperte entrambe le possibilità.
      In certi momenti propendo più per l'una, talvolta per l'altra ipotesi.
      Tutto qui.
      Forse in passato non hai letto bene quello che ho scritto.

    8. Arthur 21 gennaio 2024

      Puoi fare tutta l'ironia che vuoi, ma che i liberali e i sinistri siano utili idioti non ci piove.
      Ne conosco una infinità e so molto bene come (s)ragionano.

      Quanto a trappole e previsioni, sarà il tempo a dire chi è nel giusto o, almeno, chi si è avvicinato un po' alla verità.
      Io ho sempre ammesso che potrei sbagliarmi.
      Tu invece non argomenti quasi mai, sai solo sbeffeggiare.
      Con tutto il rispetto, cerca di schernire meno e non cantare vittoria, perché rischi di fare una figuraccia, molto ma molto più bislacca di quanto rischi io con le mie previsioni.
      Se si sbaglia una previsione non succede nulla di drammatico.
      Ma se dovesse risultare vero ciò che si è ripetutamente irriso, si fa davvero una figura barbina.

    9. Bertozzi 21 gennaio 2024

      È molto facile fare previsioni come le tue, basta dire prima o poi succederà la tal cosa, e dal momento che non accade si ribatte: prima o poi accadrà e vedrete, uomini di poca fede.
      Secondariamente le tue non sono nemmeno previsioni, sono fantasie senza oggetto e senza circostanza, è proprio questo che ti contesto "gli utili idioti cadranno nella trappola" non è una previsione, abbi pazienza. Appena circostanzi come nel caso dell' Inghilterra che trama di nascosto vieni sfanculato il giorno dopo, e dico il giorno dopo, da tutta la stampa mainstream.
      E in ultimo ti dico che le persone sagge non si azzardano mai in previsioni perché ha ben poco senso, leggiti qualche libro di taleb sul caso e i cigni neri ecc e capirai che è proprio nel tuo modo di farle che sbagli - secondo il mio modesto parere - non tanto "cosa" predicono le stesse. Ricordo distintamente - e ne abbiamo ancora traccia qui si CDC - le tue previsioni sul fatto che la Meloni ci avrebbe restituito la sovranità nazionale e... Ecco, lasciamo stare, va, che qui chi si rende ridicolo con figure barbine non sono certo io. E tranquillo, oggi mi girava così, ma per il resto puoi spararle grosse finché vuoi, che io non ti vengo certo a cercare.
      Nemmeno a stare zitti come faccio io rispetto a sparare previsioni continuamente fallaci - che sono solo proiezioni dei propri desideri - si fa alcun danno né si rischiano figuracce - anch'esse tue, ma proiettate su di me.
      E non è certo questione di "cantare vittoria" già questa asserzione la dice lunga sulla tua forma mentis. Io ho smesso da anni di pensare al confronto dialettico come a un arena in cui c'è un vincitore e uno sconfitto.

    10. ducadiGrumello 21 gennaio 2024

      perfetto impiego del concetto di ucronia, non da tutti

    11. alessandroparenti 21 gennaio 2024

      Non c'è risposta. Al massimo gli alieni.

    12. Fantine 21 gennaio 2024

      Arthur, ma perché parli con Bertozzi, che non vuole dialogare, travisa e dileggia?
      Tu sei stato il primo a scrivere certe cose qui (e taccio su altro) e ricordo le reazioni.
      Naturalmente ci hai sempre preso, qui come nella vita reale.
      E non parlo del nostro privato, poiché rispetto la parola data, caro Arthur.
      Sei un signore e lo resti, ma sbagli.
      O forse hai ragione tu, ma io non sono come te.
      Tempetes microbiennes, sur la politique de securitè sanitarie..... una delle tante. Ed anche allora c'erano quelli che non sanno vedere oltre il loro naso.
      Mi taccio, Arthur, mi taccio.
      Sei sempre troppo buono e mite, caro Arthur.
      Tra l'altro Bertozzi aveva detto che sarebbe stato alla larga da te e da me, ma non riesce nemmeno a mantenere la parola.
      Con te, almeno. Con me ci riesce.
      Fatti una domanda, Arthur e datti una risposta, amico mio.
      La sua cricca autoreferenziale, però, non lo segue troppo come un tempo.
      Il branco oggi è poco presente.
      Io non sono buona come te.
      E tu sull'Inghilterra lo avresti detto un giorno fa? Risata grassa.
      E io mi sono ricordata dell'Incoronazione di quel Carlo e dei tuoi commenti di allora. Preceduti da molti altri.
      Lascia perdere, Arthur.
      O dovrei dire, lascia perdere, Fantine.
      Perché so che la tua serenità e la tua mitezza non ne restano neppure scalfite.
      Purtroppo le mie sì.
      Come vedi, ho sempre da imparare da te, mio buon amico.

    13. Fantine 21 gennaio 2024

      Troppo ottimista, Arthur.
      Hanno lavorato bene e da molto.
      Anche gli europei che odiano gli europei sono una loro creatura.
      Stanno tirando troppo la corda? Vero.
      Cui prodest?
      E già.
      Il punto è il tempo e a quale prezzo, caro Arthur.

    14. Nonso bannato 21 gennaio 2024

      Morti + sorci a piede libero.

      PS: come mai mi segui, poi non mi segui, poi mi risegui... all'infinito?
      Inoltre metti un sacco di mipiace ai miei commenti.

      Fantine non illudermi, sono sensibile.

    15. Fantine 21 gennaio 2024

      Ti seguo come Nonso.
      Ma se scrivi come Nonso bannato, mi tocca seguirti per leggerti.
      Se ricordi, l'altro giorno per via di Sbrega, grazie ad Abs, mi sono accorta che non avevo ricevuto la notifica del suo commento sulla toccata e fuga.
      ho ripristinato, per lui, come per te, perché era capitato lo stesso con te.
      Il perché mi sfugge.
      Sull'illuderti, Nonso, ricorda uno dei tuoi primi commenti ad uno mio.
      Mi sono formata una opinione. Sottolineo una.
      Se poi si era trattato solo di un errore di battitura, allora non è come penso.
      Ad ogni modo, quando non intingi le dita nello yogurt scaduto, mi piace quello che scrivi. E mi interessa leggerti.
      Come mi interessa leggere e seguire altri commentatori.
      In amicizia.

    16. Arthur 21 gennaio 2024

      Gli dai troppa importanza.
      Se non rispondessi mai a chi mi schernisce, la mia indifferenza di fatto sarebbe equivalente a dare una certa importanza, perché il silenzio si noterebbe.

      E poi, in definitiva, gli rispondo dandogli quello che lui stesso si aspetta da me e che, proprio perché in cuor suo se lo aspetta, è quello che si merita.
      Come vedi, tutto quadra.
      A ciascuno il suo.
      Vale per ognuno di noi.

    17. Nonso bannato 22 gennaio 2024

      hApprezzo la sincerità

    1. pippo123 21 gennaio 2024

      Vediamo se dopo aver iniziato male è possibile parlare con te in modo pacato e civile.
      .
      Mi rifaccio all'esortazione di Bertozzi...tu vedi nel popolo italiano, lo stesso che ne sbatte di Gaza e trepida per San Remo una tensione morale tale da giustificare il tuo ottimismo della volontà?

    1. mazzam 21 gennaio 2024

      Bello! Dugin forte.. un pelo gnostico ma vabbè non si stà a guardar tutto se no non se ne salva uno.
      tuttavia va detto che occidente2 è ormai fatto da pluri sierati al 90% . 90% di zombi di m***a che non valgono uno sputo pestato per strada… questo è. Va peró detto che il 10% restante sono aquile e leoni e questo puó essere tutto quel che serve.

    1. Bertozzi 21 gennaio 2024

      Comincia tu, forza. Aspettiamo prove.

    2. davec.dj 24 gennaio 2024

      Si, andate avanti voi, che a me mi vien da ridere. Anzi, da piangere...

    1. Luca VFR 21 gennaio 2024

      Mi dispiace per Dugin ma non ha presente il livello di Telerincoglionimetnto presente in Occidente. Non ci sarà nessuna rivoluzione. Semplicemente l'Occidente cesserà d'esistere per autoconsunzione.

    2. pippo123 21 gennaio 2024

      si ma potrebbe essere un processo lungo...come il declino della Serenissima...150 anni...

    3. Arthur 21 gennaio 2024

      Quello che dici è giusto, ma in parte.
      L'autoconsunzione riguarderà certi soggetti, i quali si credono furbi, ma in realtà sono solo utili idioti.
      Poi, alla fine, il rimasuglio di questa fetida cricca, sarà eliminato in un colpo.

    4. Astronauta 22 gennaio 2024

      Piu che per autoconsunzione cessera di esistere loccidente grazie al suicidio….assistito. Praticamente un seppuku rituale che inizia dagli Usa.

    5. Brule 22 gennaio 2024

      Almeno il seppuku richiede co***es, qua siamo alla autocrocifissione sul divano.

    6. Luca VFR 23 gennaio 2024

      Fine della civiltà batte rivoluzione 6 a 0, per usare una metafora calcistica.

    7. davec.dj 24 gennaio 2024

      Ma quali segnali vi rendono così ottimisti? Io non ne vedo proprio...

    1. pippo123 21 gennaio 2024

      Non ringrazierò mai abbastanza la Russia, che nella storia ci ha salvato 3 volte..
      1) Si è cuccata ed ha fermato mongoli e tartari permettendo a noi italiani il dolce stil nuovo prima e il Rinascimento dopo.
      2) Ha bastonato quel ladro di Napoleone, ed abbiamo conservato qualche opera d'arte nei nostri musei che sarebbero finiti al Louvre.
      3) Ha sconfitto Hitler...tre cose non proprio marginali.
      La sua attuale battaglia è ha difesa della sua esistenza, un suo successo militare ha anche un discreto effetto collaterale, la sconfitta di certe forze sataniste che ci opprimono a Bruxelles

    2. Giudice Holden 21 gennaio 2024

      In realtà i russi sono stati annientati dai mongoli, che dopo Gengis Khan invasero paesi baltici e Polonia, arrivando fino ai confini est dell'Italia.

    3. pippo123 21 gennaio 2024

      No, i russi come i polacchi e gli ungheresi resistettero, come se avessero letto Sun Tzu, è già nel 1380 con la vittoria di Kulikovo cominciarono la loro " Reconquista" portata a termine 200 anni dopo con Ivan il Temibile

    4. Giudice Holden 21 gennaio 2024

      Stai parlando di almeno un secolo dopo. Ma a metà del XIII secolo i mongoli, dopo aver annientato l'esercito russo ed invaso la Polonia, arrivarono in vista dell'Adriatico. Li fermò solo la morte del lontano Khan, e si ritirarono per eleggerne il nuovo.

    5. pippo123 21 gennaio 2024

      Lo so benissimo, che arrivarono in Dalmazia, i russi furono tributari dell'Orda, ma mai domi,ho citato Sun Tzu non a caso, ci fu sempre una resistenza endemica, i mongoli non erano invincibili furono sconfitti anche dai mamelucchi nel 1260, I russi li cacciarono pian piano tenendoli impegnati..ed era il senso del mio primo post

    6. Giudice Holden 22 gennaio 2024

      Ok. D'altronde nessuno è invincibile, tantomeno i mongoli. Coi giapponesi, tra tifoni e samurai, ci lasciarono le penne.

    7. Arian Van Heisen 22 gennaio 2024

      Il Furher lo ha sconfitto la Bomba atomica, ritirandosi ha salvato il pianeta.

    8. davec.dj 24 gennaio 2024

      ???

    9. Arian Van Heisen 24 gennaio 2024

      la 2 W.W. fu decisa da chi fosse arrivato prima alla sua messa a punto, la lotta per arrivarci prima fu di qualche mese a favore degli Alleati verso i laboratori in Norvegia dei Tedeschi , cosi Das Dritte Reich si ritirò perchè altrimenti il pianeta sarebbe saltato per aria, il programma della Luftwaffe per il bombardamento degli USA con la Bomba H Tedesca e l' addestramento dei piloti fu interotto improvvisamente nel 44.

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