Negli ultimi 50 anni non c’è stato alcun aumento del “riscaldamento globale”

Negli ultimi 50 anni non c’è stato alcun aumento del “riscaldamento globale”

Di Frank Bergman, slaynews.com

Un importante gruppo di ricercatori ambientali ha sfatato una delle principali argomentazioni dell'agenda verde, dimostrando che la Terra non ha registrato alcun aumento del “riscaldamento globale” negli ultimi 50 anni. Lo studio è uscito mentre i globalisti continuano a lanciare l'allarme di una “crisi climatica” presumibilmente causata dall'attività umana.

Il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha addirittura alzato la posta in gioco affermando che il pianeta ha ormai superato il punto di non ritorno per quanto riguarda il “riscaldamento globale”. Secondo Guterres, il pianeta è entrato in un'“era di ebollizione globale”.

L'ONU sta spingendo questa narrazione in modo così aggressivo che Guterres vuole che il popolo viva in “capanne di fango” per combattere il “cambiamento climatico”.

Tuttavia, la scienza reale e i dati dimostrabili non mostrano nulla di simile.

La nuova ricerca, pubblicata su Nature Communications Earth & Environment, non ha trovato alcuna prova di un aumento significativo del riscaldamento globale dagli anni Settanta.
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I ricercatori hanno utilizzato modelli changepoint. I modelli sono strumenti statistici progettati per identificare i cambiamenti strutturali nei dati delle serie storiche, analizzando i record di temperatura dal 1850 al 2023. “I nostri risultati mostrano prove limitate di un'impennata del fenomeno del riscaldamento globale; nella maggior parte dei dati storici sulla temperatura di superficie, non viene rilevata alcuna variazione del tasso di riscaldamento oltre gli anni '70, nonostante il superamento delle temperature record osservate nel 2023”, concludono i ricercatori.

Lo studio indica che la variabilità naturale, compresi fenomeni come gli eventi La Niña, ha influenzato le fluttuazioni di temperatura a breve termine, oscurando completamente la tendenza al riscaldamento a lungo termine. I ricercatori hanno utilizzato i dati HadCRUT sulla temperatura superficiale media globale (GMST) dal 1970 al 2023 per analizzare le tendenze del riscaldamento. Gli autori stimano che sarebbe necessario un aumento minimo del 55% della tendenza al riscaldamento perché un'impennata sia statisticamente rilevabile al momento attuale.

Invece, hanno scoperto che solo circa la metà di questa impennata si è verificata a partire dal 1970. Hanno riscontrato un aumento del 53% della pendenza del riscaldamento da 0,019 °C/anno (1970-2012) a 0,029 °C/anno (2013-2023).

Tuttavia, perché quest'ultima tendenza sia statisticamente significativa, dovrebbe superare gli 0,039 °C/anno, ovvero un aumento superiore al 100%.

Inoltre, i ricercatori hanno messo in guardia dall'interpretare le anomalie di temperatura a breve termine come prova definitiva di un cambiamento nei modelli di riscaldamento a lungo termine.

“Questo è importante se si considera la discussione sulla battuta d'arresto del riscaldamento nell'ultimo decennio e la più recente presunta accelerazione del riscaldamento”, hanno concluso.

Nel frattempo, i globalisti continuano a spingere per restrizioni delle libertà che costringano il popolo a conformarsi agli obiettivi “Net Zero” del World Economic Forum (WEF). Come ha recentemente riportato Slay News, l'ex “zar del clima” del presidente Joe Biden, John Kerry, ha fatto una richiesta agghiacciante per imporre l'agenda verde globalista a un pubblico riluttante.

Kerry chiede che venga dichiarata una “emergenza climatica” per “far sì che la gente si comporti bene”. Secondo Kerry, il popolo deve “comportarsi” conformandosi alle narrazioni sul “cambiamento climatico” promosse da Kerry stesso e dai suoi alleati nelle Nazioni Unite e nel WEF, non eletti.

Kerry, che a marzo si è dimesso dalla carica di inviato speciale del Presidente per il clima per lavorare alla campagna di rielezione di Biden, è indicato come “collaboratore dell'agenda” del WEF. È stato anche uno degli artefici dell'Accordo sul clima di Parigi delle Nazioni Unite.

“Personalmente, penso che siamo sull'orlo di dover dichiarare un'emergenza climatica, che è ciò che abbiamo davvero”, ha detto Kerry.

“E dobbiamo far sì che le persone si comportino come se questa fosse davvero una grande sfida di transizione per l'intero pianeta, per tutti”.

Kerry ha affermato che è responsabilità dell'America pagare le infrastrutture energetiche in Africa perché gli Stati Uniti sono la prima economia del mondo. “Le persone in Africa che non hanno l'elettricità devono scegliere il giusto tipo di elettricità e noi dobbiamo aiutarle a potersela permettere e a farlo”, ha detto.“Abbiamo la più grande economia del mondo - 24.000 miliardi di dollari o 23.000 miliardi di dollari, forse di più”. “La più vicina è la Cina, con circa 18.000 miliardi di dollari”, ha continuato. “E i più vicini a noi sono Germania e Giappone, con 4.000 miliardi di dollari”.

“Non pensate che abbiamo una sorta di obbligo di essere responsabili?". Kerry ha avvertito che il governo degli Stati Uniti deve “far sì che ciò avvenga” perché “nessuno vive da solo su questo pianeta”. “E nessun Paese ha abbastanza soldi per affrontare la crisi climatica”, ha detto. “L'economia degli interventi sul clima favorisce tutti coloro che sentono il peso dell'inflazione”, ha affermato Kerry.

Kerry ha lanciato l'appello per una dichiarazione di “emergenza climatica” durante un recente forum alla Harvard Kennedy School lo scorso novembre.

Ha parlato all'evento dopo la conclusione della 29a Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP29). La COP29 ha chiesto ai contribuenti di tutto il mondo di pagare centinaia di miliardi di dollari all'anno per combattere il “riscaldamento globale”.

Di Frank Bergman, slaynews.com

26.12.2024

Frank Bergman è un giornalista politico-economico che vive sulla East Coast. Bergman conduce inchieste su politica e società.

Fonte: https://slaynews.com/news/study-finds-zero-global-warming-increases-50-years-data/

Tradotto dalla Redazione di ComeDonChisciotte.org

Commenti (25)

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    1. emilyever 29 dicembre 2024

      Capitano, mio capitano...

    1. GioCo 28 dicembre 2024

      A furia di trovare scuse per vessare il resto del vivente sul pianeta, in specie quello che osa dimostrarsi più intelligente o che si permette di rimanere impunemente innocente, i padroni del discorso finiranno per diventare ciò che ripudiano: “minus quam merdam“. Sfortunatamente lo sanno benissimo e pieni del delirio di onnipotenza che li rende spavaldi è esattamente ciò che temono, per ciò agiranno per accelerare la degradazione. Dato che dominano, questo comporta l’inevitabilità della guerra a tutti i livelli, a partire da quella dell’immaginario collettivo e spirituale per arrivare a quella materiale.

    1. Vincent1 27 dicembre 2024

      "Non è della Russia che devi aver paura, uomo occidentale, ma di tutte le storielle che ti raccontano"
      Cit.

    1. patmar111 27 dicembre 2024

      Vadano a raccontarle ai sudamericani ed ai cinesi le loro palle, prendano il loro areuccio privato e vadano. Chissà come son contenti gli americani che, oltre a risolvere i loro problemi, dovrebbero anche mettere i soldi affinché gli africani possano usufruire dell’energia con i mezzi che decidono questi buffoni.

    1. maghi 27 dicembre 2024

      dai commenti capisco che si tratta più che altro di cittadini. Qui in campagna quest'estate sono andate perse molte colture, dal miglio, che qui chiamano panico, al sorgo, all'uva, alle mele. Ma chi non vede, non crede e tanti, come i terrapiattisti, non credono nemmeno se vedono. Infatti il prossimo post parla di controllo psichico. Per questo ho notato che stanno aumentando gli psicotici, specie per via smartphone.

    1. BrunoWald 27 dicembre 2024

      Come è noto, e ripetutamente fatto osservare anche su questo portale, oscillazioni climatiche anche drastiche sono sempre avvenute, giacché dipendono in gran parte dall'attività solare.

      Ma quand'anche avessero una causa antropica, come vorrebbe farci credere qualcuno, in Asia, Africa e America Latina - dove si concentra gran parte dell'umanità - se ne impippano alla grande (fatevi un giro per Lima, ad esempio, e capirete ciò che intendo).

      Di conseguenza, le prediche di questa confraternita di cazzari, ben rappresentata dai due tristi figuri in fotografia, ha il solo scopo di turlupinare quella minoranza dell'umanità, perlopiù bianca, che vorrebbero riportare all'antica miseria mentre continueranno a gozzovigliare nei loro palazzi, in compagnia di checche, mignotte e vassoi di cocaina.

    2. alessandroparenti 28 dicembre 2024

      Ma se un occidentale consuma 15 o 20 barile pro capite l'anno è un asiatico o sudamericano ne consuma mediamente 5 come si fa adare la colpa a loro? Sentito dire?

    3. BrunoWald 28 dicembre 2024

      Anzitutto, non do la colpa di nulla a nessuno. Chi ci vorrebbe far sentire in colpa sono quelli come Kerry, che infatti mando a farsi fottere.

      Secondo, gli italiani non arrivano a 60 milioni mentre solo in India sono un miliardo e tre: in tali circostanze, parlare di consumi pro capite non ha molto senso.

      Concludo con un aneddoto. Da poco arrivato in Perú, mi trovavo in un villaggio andino circondato da verdi alture, quando vedo una bambina che faceva rotolare davanti a sé un copertone da camion, grande quasi quanto lei: giunta in mezzo a un ponte, lo fece cadere nel fiume, senza dubbio su istruzioni del padre. Dì quello che vuoi, ma sulle Alpi una cosa simile sarebbe impensabile.

      La Pachamama del Pampero è una fola per boccaloni bianchi che fanno la raccolta differenziata, e vanno in giro per il mondo cercando qualcuno coi sandali e le collanine che impartisca loro la "saggezza millenaria".

      Stanno freschi...

      Eccettuate le aree turistiche, questi se ne fregano dell'ambiente, neppure la vedono la bellezza che li circonda, e comunque sono disposti a deturparla per quattro soldi. Siamo più avanti noi, che se non altro abbiamo cominciato a sentire schifo di noi stessi.

    1. afrin 27 dicembre 2024

      All'origine era un tentativo di frenare l'economia cinese e probabilmente anche le altre economie emergenti, tentativo fallito miseramente. Oggi vedo uno strumento per reprimere la nostra libertà, il nostro relativo benessere, non avrai nulla ma sarai felice, ci stanno preparando per il peggio...finirà col crollo del occidente compreso il piccolo gruppo che sta tentando il colpo di stato globale. Dato che stanno giocando tutto per tutto, una guerra mondiale è altamente probabile. Io la vedo così...

    1. ailavioni 27 dicembre 2024

      Leggere variazioni di temperatura ci sono sempre state e dipendono dalla attività del sole.
      Prendiamo l' esempio del passo del Teodulo, su wichipedia troviamo quanto segue.
      "Il colle ha avuto una grande importanza storica per gli scambi economici e culturali che attraverso di esso si sono svolti nei secoli. Infatti, mentre in epoca odierna il colle è permanentemente ricoperto dalle nevi perenni del vicino ghiacciaio, durante il medioevo era transitabile"
      Poi ci giocano sopra perchè il popolo fa comodo che sia spaventato e sottomesso.

    1. Dario Lampa 27 dicembre 2024

      Più che di cambiamenti climatici bisognerebbe parlare di degrado ambientale generalizzato il quale comunque li include.
      Ad ogni modo, secondo il mio modesto parere, chi nega che i cambiamenti climatici sono dovuti ad una sciagurata attività umana, in essere solo a scopo di lucro per pochi criminali paranoici, lavora, scientemente o inconsapevolmente, per l'estinzione dell'umanità.

    2. emilyever 27 dicembre 2024

      Quando ho letto l'articolo mi stavo appunto chiedendo come avrebbe tuonato Vincenzo, con cui una volta mi ero confrontata con dati, ragionamenti, più che altro fondati sul documentario inglese che testimoniava come fosse nata questa storia dell'anidride carbonica, contestata dai migliori studiosi del Mit , fra l'altro, ma tutto era stato vano. I talebani del riscaldamento climatico sono come quelli che sostengono i vaccini e che ci sia un aggressore e un aggredito, ma solo per l'Ucraina

    3. maghi 27 dicembre 2024

      mi ricordo che era favorevole a un ritorno a una società rurale. Certo che aver buttato alle ortiche un mondo agricolo plurimillenario in pochi decenni non è stata una grande trovata. Prudentia auriga virtorum.

    4. pippo123 27 dicembre 2024

      Cavolo mi hai scoperto, io che non credo che l'uomo sia responsabile del cambiamento climatico,sono colpevole dei problemi in antartico

    1. Primadellesabbie 27 dicembre 2024

      Bisogna che ci abituiamo a considerarli parte del clima, gufi e negazionisti intendo: vediamo che tempo farà e aggiorniamoci su quali caxxate si dicono questa settimana sul clima...

      Poi se, mano a mano che ci si allontana da santamadrechiesa, non si compensa con sensi di colpa adeguati, dove andremo a finire?

    2. nicolcass 27 dicembre 2024

      ma dai la puttanata clima segue la puttanata covid...è un programma politico non ambientale /sanitario...Sono convinto che la puttanata salviniana sulla viabilità e la puttanata di sala sul fumo siano nel solco della stessa narrazione, toglierci ogni diritto e metterli a pagamento...

    1. alessandroparenti 27 dicembre 2024

      Tutte balle. A parte che il fatto che se dal 1970 al 2012 la temperatura aumentava di un grado in 50 anni e dopo aumenta di un grado in 30 anni non è cosa di poco conto. 40 anni fa c'erano gli inverni freddi e nevosi e a scuola si faceva a pallate di neve. E sto in Emilia. Conosco bene le isole Canarie che frequento dal '93. In inverno negli anni '90 e 2000 il mare era più freddo. Arrivava anche a 17 gradi. Adesso non scende sotto i 20 neanche in febbraio. A Natale c'è ne sono 22 e vecchi e bambini sguazzano e giocano in acqua. Un'ora in acqua la passavo solo in estate, adesso anche in inverno. E sono più vecchio.

    2. nicolcass 27 dicembre 2024

      una domanda, ma come fanno a dire che dopo ..dal 2012 è aumentata di un grado in 30 anni? siamo già nel 2042? cazzo sono invecchiato a mia insaputa

    3. ailavioni 27 dicembre 2024

      si tratta di leggere e normali fluttuazioni di temperatura.

    4. ric 27 dicembre 2024

      ma sonio utilissime ad allarmare i popoli per fargli fare tutto quello che il consumismo propone come soluzione....

    5. maghi 27 dicembre 2024

      sono calcoli effettuati sui sistemi complessi, di cui fa parte il clima. Anch'io con le misurazioni della temperatura che faccio ho notato un'accelerazione.

    6. maghi 27 dicembre 2024

      .....forse nella logica che si consumi oggi, perchè del doman non v'è certezza.

    7. alessandroparenti 28 dicembre 2024

      Ti spiego: se dicono che dal 2012 sta aumentando di 3 centesimi di grado l'anno vuol dire che in circa 30 anni aumenterà di un grado. Dato comunque in aumento dispetto ai 2 centesimi del periodo 1970-2012.

    8. alessandroparenti 28 dicembre 2024

      Un grado in 30 anni non è poco, specie se con tendenza ad aumentare. Poi in molti posto anche 5 gradi in più farebbero solo bene. Ma ci sono regioni sovrappopolate dove più caldo uguale desertificazione e penuria di raccolti. Possiamo accogliere qualche miliardo di Indiani o del Bangladesh?

    1. nicolcass 27 dicembre 2024

      Kerry è un coglione nazista, ho sentito un suo discorso ad un forum sul clima, a tratti mi è sembrato di sentire le parole del dott. Joseph Goebbels.
      p.s.

      A quel simposio, credo in Islanda kerry il tanghero ci era andato con il suo jet privato...da che pulpito

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