Di Lo Sparviero per ComeDonChisciotte.org
Dovrebbe essere evidente, per noi è evidente che l'enorme "scandalo" scoperchiato dagli Epstein-files è collegato, diremmo intimamente collegato, al "periodo di trasformazioni rivoluzionarie, di natura radicale" - esatte parole del presidente russo Putin - in cui ci troviamo addentrati. Ed è collegato anche e quindi al feroce scontro intestino fra élite capitalistiche le quali manifestano tratti di "vero e proprio satanismo", sempre per usare le parole di Putin. (1) A nostro avviso, esatte e dette non (o non solo) per calcolo strumentale e propagandistico.
Nel nostro piccolo (leggi: nulla) parliamo infatti di Bestia Cornuta e satanica per dire delle élite capitalistiche e imperialistiche, fra le quali le potenti élite ebraiche, tutte quante espressione di Mammona il cui feroce e sanguinario regno manifesta palesi segni di scricchiolamento.
Sottoscriviamo in pieno le parole conclusive di un commentatore delle ultimissime "clamorose" rivelazioni dei files, orrende oltre l'immaginabile (per noi comuni mortali non per le cerchie, appunto, sataniche):
Infine, per chiudere, 'Apocalipso' in greco apokálypsis (ἀποκάλυψις) significa: tirar fuori, ovvero mettere alla Luce del Sole, disvelare ciò che è nascosto.
Ed è esattamente quanto sta accadendo.
L' Ora è qui. https://forum.comedonchisciotte.org/notizie-dal-mondo/l-orrore/
Nel nostro piccolo (leggi: nulla) abbiamo a suo tempo detto la nostra sulla vicenda Epstein. "Questo castello degli orrori che bisogna radere al suolo" abbiamo titolato nel luglio scorso (2). Ma è uno scritto insufficiente, largamente insufficiente. Sentiamo quindi l'urgenza di aggiungere almeno un paio di altre cose. A nervi tesi, tesissimi per tutto quello che accade e sta per accadere specialmente in Asia Occidentale.
Torniamo a noi e ...in noi. Al tema-orrore degli Epstein files.
Per primo cerchiamo di chiarire al meglio possibile un concetto, approfittando delle parole del commentatore sopra citato. Egli scrive che "è completamente falso restringere a soli settori 'elitari' DEM o neosovranisti quanto accadeva e purtroppo accade anche oggi (gli orrori "inimmaginabili" che stanno emergendo, ndr), come è falso, completamente falso connettere tutto questo ad abusi sessuali. Il 'sesso' non c'entra". Sì, è falso restringere...
A nostro avviso il castello degli orrori che sta emergendo si connette (va connesso) in ultima ed intima istanza a Mammona e al suo regno. Vale a dire al Denaro e al suo regno, nella accezione ampia del fare e accumulare Denaro. Del sistema del fare e accumulare Denaro e della sua protezione. Della protezione del sistema del fare e accumulare Denaro.
Questo sistema (la protezione di questo sistema) non coinvolge solo le cerchie che direttamente "manipolano" il Denaro (le alte sfere di Banca, di Borsa, di finanza, altri e alti capitalisti) ma coinvolge tutte le sfere del controllo della vita sociale. Fino alla sfera della "cultura", dell'industria dell'intrattenimento compreso "l'intrattenimento" della pornografia, "l'intrattenimento" garantito dalle (dilaganti) sostanze stupefacenti eccetera.
Si tratta del controllo politico sulla società in senso lato che può avvenire ed avviene utilizzando diversi e opposti tentacoli. Nel caso di cui stiamo parlando e per quanto sta emergendo: utilizzando per esempio sia il tentacolo-Steve Bannon che il tentacolo-Noam Chomsky. Come vedremo qui in seguito.
Jeffrey Epstein non era uno spregevole spione ricattatore e lenone (non era solo questo) era un perfetto terminale di un sistema di controllo politico, un ganglio dell'apparato posto a protezione degli interessi supremi di Mammona e del suo dominio. Un "terminale umano", un efficiente ganglio di questo apparato i cui interessi e le cui "ricerche" spaziavano fino all'eugenetica, al tema dell'ingegneria genetica. Ben oltre "il tema" del ricatto legato alle orrende storie "di sesso" e relative abominevoli e depravate perversioni.
Un blogger molto intelligente che sta, dal punto di vista politico/ideologico, ai nostri antipodi nota acutamente a proposito della capacità politica del terminale-ganglio Epstein di utilizzare tutti i tentacoli:
"Forse sono conclusioni azzardate, ma è indicativo che sempre da /pol/ sia partito non solo tutto il folklore legato al movimento MAGA, ma anche la famigerata "teoria del complotto" che va sotto la sigla QAnon, secondo la quale gli Stati Uniti sono segretamente governati da una setta satanica che violenta e uccide bambini, e che Donald Trump fosse l'eroe destinato a smantellarla. D'altro canto, la consorte di Epstein, Ghislaine Maxwell, era una supermoderatrice di Reddit, per certi versi una versione "sinistroide" di /pol/, dunque sembra che questo grottesco network agisse in entrambi gli schieramenti della cosiddetta Culture War." (Cfr. https://www.totalitarismo.blog/jeffrey-epstein-ha-inventato-lalt-right/)
Ma vogliamo cercare di specificare meglio parlando del sistema di Mammona, dandone una "immagine plastica". Una "immagine plastica" della Bestia cornuta e satanica come ci capita alcune volte di dire. Siccome non abbiamo, in verità, né "il bagaglio culturale" né la capacità (e la voglia) di spiegare meglio, ci affidiamo a ...due immagini. Emblematiche. (Della serie: "...e, ho detto tutto!").
Corno 1. o Corno A. Miriam Adelson, uno dei principali "donatori" repubblicani, insignita della "Medal of Freedom". (16 novembre 2018) Miriam Adelson ( nata il 10 ottobre 1945) è una medico, imprenditrice, filantropa e donatrice politica conservatrice israelo-americana. È stata sposata con Sheldon Adelson fino alla sua morte nel 2021. Ad agosto 2025 , le stime collocavano la sua ricchezza a 40,5 miliardi di dollari, [ 2 ] [ 3 ] rendendola la 48a persona più ricca del mondo. [ 2 ] Tra i suoi possedimenti più importanti figurano il Las Vegas Sands e i Dallas Mavericks . È l'attuale editore di Israel Hayom e, con la sua famiglia, possiede il Las Vegas Review-Journal . (da Wikipedia)
Corno 2. o Corno B.
Alexander Soros ritira la prestigiosa onorificenza - Medal of Freedom - conferita al padre George ultranovantenne. (6 gennaio 2025)
Biden awards George Soros the Presidential Medal of Freedom Jewish billionaire and liberal megadonor gets top US civilian honor along with 18 others, drawing condemnation from conservative circles https://www.timesofisrael.com/biden-awards-george-soros-the-presidential-medal-of-freedom/
Banalmente notiamo che entrambe "le corna" (che fra di loro si detestano e si combattono aspramente, come un Steve Bannon detesta un Noam Chomsky o un Bernie Sanders per fare un nome molto noto di "socialista" americano, noto e molto ben remunerato dal sistema di Big Pharma. Per la precisione stando a https://www.statnews.com/2025/02/03/big-pharma-pac-contributions-bernie-sanders-elizabeth-warren-open-secrets-data/ il "pugno di dollari" ammonta a $ 1.417.633) dicevamo che entrambi i cornuti sono stati meritatamente insigniti della stessa alta onorificenza. Possono a giusta ragione fregiarsi della stessa Medal of Freedom. La Freedom di Mammona! che nessuno deve osare insidiare.
Inoltre sempre banalmente notiamo che in determinati momenti critici la Bestia cornuta e satanica carica a testa bassa e colpisce all'unisono. Con entrambe le corna.
Per esempio l'altro ieri durante "l'emergenza pandemica" o se si vuole dire durante la campagna terroristica globale legata al Covid-19.
Lo Stato ebraico è stato il primo paese ad imporre, dicembre 2020, la vaccinazione di massa (vantandosi come "paese laboratorio" per la gioia di Albert Bourla e soci) ed a lanciare il sistema di controllo chiamato, satanicamente, green pass.
Per esempio oggi la Bestia cornuta e satanica colpisce all'unisono la Repubblica Islamica d'Iran. Entrambe le corna sono utilizzate "per liberare il popolo iraniano dal regime dei mullah" ("razzista!" fra l'altro, come dicono gli schifosi sopracitati).
Ancora banalmente proseguiamo. Come mai un simile bestiale accanimento? Noi pensiamo che, al di là e oltre di tutte le motivazioni di carattere economico, geo-politico eccetera, ciò "semplicemente" si spieghi con la assoluta necessità di castigare a sangue, di distruggere ed annientare CHI ha osato attaccare uno dei centri nevralgici di Mammona, del capitalismo mondiale. CHI ha osato profanare uno dei suoi Sancta Sanctorum. Questo CHI è la Resistenza palestinese che ha osato attaccare il 7 ottobre 2023, è l'Asse della Resistenza che è sceso immediatamente in campo dal Libano/Hezbollah allo Yemen/Houthi, è la Repubblica Islamica d'Iran che ha osato profanare il Sancta Sanctorum per ben tre volte e in un crescendo di fuoco: True Promise I aprile 2024, True Promise II ottobre 2024, True Promise III giugno 2025.
Il sistema di Mammona alla cui protezione era addetto il "terminale-umano" Jeffrey Epstein può essere rintracciato - per darne una concreta, e certo parziale idea - scorrendo questa lista di super-miliardari "Zionaires" come dice Israel365News vantandone il successo e il supporto allo Stato ebraico. E' del 2015, le "posizioni" dei vari Zionaires saranno cambiate, alcuni saranno usciti dalla lista altri entrati, ma la sostanza non è cambiata.
da ISRAEL365NEWS, ottobre 2015 Meet America's Top 20 "Zionaires": Billionaires Who Support Israel Forbes magazine has recently released its annual list of "The Forbes 400", ranking the 400 wealthiest people in America. Breaking Israel News wondered: How many of these Jewish and Christian billionaires are also "Zionaires" who use their fame and fortunes to support Israel through donations, investments, and advocacy? Below, find BIN's exclusive list of the top 20 Zionaires in America, each of whom has a net worth of over $2 billion. 1. Larry Ellison No. 3 of the Forbes 400 - Net Worth: $47.5 billion 2. Michael Bloomberg No. 8 of the Forbes 400 - Net Worth: $38.6 billion 3. Sheldon Adelson No. 15 of the Forbes 400 - Net Worth: $26 billion 4. Michael Dell No. 23 of the Forbes 400 - Net Worth: $19.1 billion 5. Leslie Wexner No. 63 of the Forbes 400 - Net Worth: $7.6 billion 6. David Green No. 88 of the Forbes 400 - Net Worth: $5.4 billion 7. Sam Zell No. 107 of the Forbes 400 - Net Worth: $4.9 billion 8. Robert Kraft No. 108 of the Forbes 400 - Net Worth: $4.8 billion 9. Ira Rennert No. 108 of the Forbes 400 - Net Worth: $4.8 billion 10. Donald Trump No. 121 of Forbes 400 - Net Worth: $4.5 billion 11. Isaac Perlmutter No. 145 of Forbes 400 - Net Worth: $3.9 billion 12. Daniel Gilbert No. 149 of Forbes 400 - Net Worth: $3.8 billion 13. Haim Saban No. 171 of the Forbes 400 - Net Worth: $3.5 billion 14. Lynn Schusterman No. 171 of the Forbes 400 - Net Worth: $3.5 billion 15. Leon G. Cooperman No. 182 of the Forbes 400 - Net Worth: $3.4 billion 16. Ronald Lauder No. 182 of the Forbes 400 - Net Worth: $3.4 billion 17. Bernard Marcus No. 194 of the Forbes 400 - Net Worth: $3.3. billion 18. Henry Samueli No. 256 of the Forbes 400 - Net Worth: $2.6 billion 19. S. Daniel Abraham No. 327 of Forbes 400 - Net Worth: $2.1 billion 20. Paul Singer No. 327 of Forbes 400 - Net Worth: $2.1 billion https://israel365news.com/302007/exclusive-americas-top-20-richest-pro-israel-zionaires-technology-and-business/
Veniamo ora e per finire all'aspetto forse e per il momento più sorprendente e sconcertante delle rivelazioni degli orrori Epstein. L'aspetto che riguarda in particolare "il corno sinistro" della Bestia, quello che addirittura si presenta ed è semi-universalmente accreditato come contestatore e antagonista "all'impero", "al sistema". Una contestazione falsa, fasulla è addirittura funzionale al dominio reale di Mammona. Tale non può che essere quella che proviene da un assiduo frequentatore del "terminale umano" Epstein.
Ci riferiamo a Noam Chomsky, illustre accademico, professore emerito della MIT University e prestigioso guru "libertario" storico fustigatore "dell'impero" e punto di riferimento "per la sinistra" a livello internazionale. "Un pezzo di merda totale" come dice un autentico (a noi pare) attivista anti-imperialista come William Von Wagen che peraltro era un estimatore di Chomsky e ne ha letto una pila di libri, in questo video nel quale si fanno altre "sconcertanti" rivelazioni testimoniate direttamente in prima persona anche dal presentatore del video:
Noam Chomsky, the SDF and Syria: What the Western Left Got Wrong | William Van Wagenen
Prima di proseguire dobbiamo dire che noi non abbiamo aspettato quanto emerge ed è emerso da tempo, non dalle recenti ultime "rivelazioni" dei files, per pensare e dire che l'insigne accademico e "guru libertario" Chomsky è "un pezzo di merda totale".
Lo abbiamo pensato e detto dai tempi dell'emergenza pandemica o campagna terroristica globale legata al Covid-19, chiamatela come volete. Costui infatti si è distinto per essere fra i più feroci mastini contro coloro che si sono opposti alle imposizioni governative in fatto di obblighi vax, lockdown, mascherine sempre e a tappeto eccetera.
Noam Chomsky: i non vaccinati vanno imprigionati (ottobre 2021)
In una ulteriore intervista della scorsa settimana rilasciata al canale YouTube Primo Radical il 92enne è tornato sulla questione sostenendo che qualora le persone non vaccinate fossero segregate dalla società, il loro modo in cui reperire generi alimentari è questione che dovrebbe essere lasciata a loro. «Come possiamo portare loro del cibo?» chiede Chomsky. «Beh, questo è in realtà il loro problema». «Certo, se diventano indigenti, si dovrà prendere qualche mezzo per assicurare la loro sopravvivenza, come si fa con la gente in prigione». Noam Chomsky: i non vaccinati vanno imprigionati https://www.renovatio21.com/noam-chomsky-i-non-vaccinati-vanno-imprigionati/
La questione "sconcertante" secondo noi non riguarda solo la squallida vicenda personale di un illustrissimo "guru della sinistra internazionale", non è liquidabile semplicemente come un fatto di "senile rincoglionimento" come ci ha detto un caro e valorosissimo nostro amico di fede anarchica. La stessa sostanziale omertà "sul caso personale Chomsky" mantenuta da tutto l'ambiente "alternativo/antagonista" sinistrorso indica che non si tratta solo di "caso personale".
William Van Wegen si spinge oltre "il pezzo di merda" ed arriva ad affermare che Chomsky è un agente dello Stato israeliano e lo è da lunga data. Noi non abbiamo simili certezze ma, alla luce di tutto quello che si è potuto apprendere e verificare, non ce ne stupiremmo affatto.
Lo squallido "fatto personale" Chomsky è secondo noi un indice dell'annientamento politico a cui sono state ridotte le forze "alternative/antagoniste" sinistrorse. Come si è constatato l'altro ieri al tempo dell'emergenza pandemica e come si constata oggi quando la stragrande maggioranza di queste è complice dell'assalto imperialista contro "il regime dei mullah". "Razzisti come Trump" dicono gli schifosi e lo ripetiamo apposta. E questo annientamento politico "a sinistra" apre la strada alla peggiore destra, tipo quella rappresentata da un Tommy Robinson (di recente a Roma ospite di Salvini), dal "capopopolo" Tommy Robinson il quale è chiaramente (costui chiaramente sì!) un mestatore e agente dello Stato israeliano.
Non diciamo altro sulla "sconcertante" materia non-personale ma chiudiamo per il momento qui il discorso riproducendo tale e quale quello che altri, ai nostri antipodi dal punto di vista politico/ideologico, hanno già pubblicato nel dicembre 2025.
Noam Chomsky, l'ultimo amico di Epstein
20 Dicembre 2025 Le immagini di Chomsky che conversa amorevolmente con Epstein a bordo del "Lolita Express" stanno suscitando un qualche dibattito (sempre nei limiti del possibile) sul modo in cui un intellettuale di sinistra dovrebbe rapportarsi al potere ecc ecc In verità la discussione dovrebbe basarsi non tanto sui selfie tra i due "colleghi" (tali si consideravano vicendevolmente!), quanto sul fatto che il mese scorso era già stata messa in circolazione una "lettera di raccomandazione" risalente almeno al 2017 che Chomsky scrisse per Epstein, e dalla quale si può apprendere che: «Ho incontrato Jeffrey Epstein una mezza dozzina di anni fa. Da allora siamo rimasti in contatto regolarmente, intrattenendo lunghe e approfondite discussioni su vari argomenti [...] riguardo ai quali nutriamo interessi comuni. È stata un'esperienza preziosissima per me. Nell'ambito dei suoi impegni diretti, ho imparato molto da lui sulle complessità del sistema finanziario globale, sulle questioni tecniche che emergono nel mondo spesso oscuro della finanza e su casi specifici di mio particolare interesse, come la situazione economica dell'Arabia Saudita e le attuali prospettive economiche del Paese. Jeffrey si è rivelato una fonte altamente affidabile, con una conoscenza approfondita e una notevole capacità di analisi, ch vanno ben oltre ciò che potrei trovare nella stampa economica e nelle riviste specializzate. Per quanto riguarda i miei interessi specifici per la linguistica, le scienze cognitive e la filosofia del linguaggio e della mente, Jeffrey solleva costantemente domande profonde e propone idee stimolanti, che mi hanno ripetutamente portato a riconsiderare questioni cruciali. Abbiamo avuto anche (per me) discussioni gratificanti su molti altri argomenti, ad esempio le prospettive dell'intelligenza artificiale, le reti neurali multistrato, l'automazione e la robotica, la singolarità e questioni correlate [...]. Abbiamo anche discusso di molte altre questioni, che spaziano dalla storia intellettuale, agli affari internazionali e alla geopolitica contemporanea, ai fondamenti della matematica, fino a tematiche come le recenti scoperte sulla comunicazione nel mondo vegetale. Jeffrey ha anche cercato, finora con scarso successo, di supportare gli sforzi di mia moglie Valeria per introdurmi al mondo del jazz e alle sue meraviglie. [...] Considerata la portata e la profondità dei suoi interessi, non mi sorprende che Jeffrey sia stato ripetutamente capace di organizzare, a volte su due piedi, incontri molto produttivi con figure di spicco della scienza, della matematica e della politica globale, persone di cui avevo esaminato il lavoro e le attività, anche se non mi sarei mai aspettato di incontrarle. Una volta, mentre discutevamo degli accordi di Oslo, Jeffrey prese il telefono e chiamò il diplomatico norvegese che li supervisionava, dando vita a un vivace scambio di battute. In un'altra occasione, Jeffrey organizzò un incontro con l'ex Primo Ministro israeliano Ehud Barak, il cui curriculum avevo studiato attentamente e sul quale avevo scritto qualcosa. Pur con qualche disaccordo, abbiamo avuto una discussione molto fruttuosa su diverse questioni controverse, tra cui una che mi interessava particolarmente: i negoziati di Taba del gennaio 2001, nel quadro dei "parametri" del Presidente Clinton, eventi che rimangono oscuri e controversi perché i resoconti diplomatici sono ancora in gran parte segreti. La discussione con Barak sui retroscena è stata illuminante, e per certi versi anche sorprendente. [...] L'impatto della curiosità sconfinata di Jeffrey, della sua vasta conoscenza, delle sue intuizioni penetranti e delle sue valutazioni ponderate è ulteriormente accentuato dalla sua disinvoltura informale, priva di qualsiasi traccia di pretenziosità. Per me è diventato quasi subito un amico molto apprezzato e una fonte costante di stimolo e spunti intellettuali». Ancora nel 2023, Chomsky difendeva la sua frequentazione di Epstein con queste parole: «Ho incontrato persone di ogni tipo, compresi criminali di guerra. Non mi pento di averlo fatto per nessuno di essi». L'intellettuale affermò anche che tutto ciò che sapeva riguardo le malefatte di Epstein è che "fosse stato condannato per un crimine e aveva scontato la pena. E, secondo le leggi e le norme vigenti negli Stati Uniti, questo equivale a una fedina penale pulita" (il riferimento è alla condanna a un anno di carcere per favoreggiamento della prostituzione minorile risalente al 2008). Da tali testimonianze emerge, come minimo, una profonda ingenuità da parte di Chomsky, che nel caso di uno come lui, non di certo l'ultimo arrivato, potrebbe essere considerata complicità: trovarsi al cospetto di un uomo che prende il telefono e ti fa parlare con un ambasciatore o con un premier israeliano avrebbe dovuto perlomeno far sorgere un minimo di prudenza nell'accettare il suo "aiuto disinteressato" a risolvere le grandi questioni internazionali. Stessa prudenza, del resto, che Chomsky avrebbe dovuto usare nell'accettare le donazioni del filantropo, come i 270.000 dollari ricevuti nel marzo 2018, che in verità sono state ridotte dal filosofo a un semplice "favore" fatto da Epstein nel risolvere una questione legata all'eredità della sua defunta moglie. Riguardo invece alle donazioni del magnate pedofilo al MIT di Boston, la sua università, Chomsky, nonostante esse fossero note, nel 2020 è riuscito solo a dire che tra i finanziatori del mondo accademico Epstein "non era di certo il peggiore". In un'email del 2015, Epstein mette a disposizione di Chomsky le sue residenze di New York e del New Mexico: non è noto se quest'ultimo abbia approfittato dell'amichevole offerta, anche se dallo scambio di messaggi risulta che il pensatore abbia comunque visitato almeno una volta il ranch di Santa Fe. Sempre nel 2015, Chomsky cenò con Epstein nella sua casa di Manhattan. In un'altra occasione, ancora durante quell'anno magico, Chomsky e sua moglie volarono col filantropo per cenare con Woody Allen e Soon-Yi Previn (figlia adottiva del regista poi divenuta sua moglie). Nel 2016 inoltre, Chomsky venne fotografato con il maggiordomo di Epstein a Parigi nei pressi di un appartamento di proprietà del magnate nella capitale francese. Ciò che si sa per certo è che Chomsky abbia continuato a frequentare Epstein fino a maggio 2019, meno di due mesi prima dell'arresto. Dai nuovi Files pubblicati, pare che anche il filosofo ricambiasse la generosità del proprio interlocutore presentandolo ad altri potenti: pare che sia stato proprio lui a metterlo in contatto con Fidel Castro nel 2003 e con Lula nel 2018. https://www.totalitarismo.blog/noam-chomsky-lultimo-amico-di-epstein/à
E' evidente che delle implicazioni dell'orrore Epstein dovremo "a modo nostro" riparlarne, se ce la faremo. Quanto detto e illustrato in questo scritto è ancora insufficiente, molto insufficiente. Ma ci premeva di sputare il rospo. A nervi tesi, tesissimi.
Di Lo Sparviero per ComeDonChisciotte.org
02.02.2026
NOTE
1) Storico e solenne discorso pronunciato da Putin il 30 settembre 2022. Cfr. https://comedonchisciotte.org/urto-fra-due-mondi/
2) Questo castello degli orrori che bisogna radere al suolo. Cfr. https://comedonchisciotte.org/questo-castello-degli-orrori-che-bisogna-radere-al-suolo/
3) Gli scalzacani a cui ci riferiamo sono i redattori di un "Dossier Iran" pubblicato sul sito del Pungolo Rosso in cui si saluta la rivolta (pilotata e armata dalla CIA e dal Mossad!) contro il regime "antiproletario" e "dei mullah". Questi scalzacani arrivano a scrivere di "politica di razzismo di stato che accomuna i nemici Trump e Khamenei". Il razzismo di cui il governo iraniano sarebbe marchiato (come Trump!) è in relazione al gravissimo problema della migrazione incontrollata di massa a cui l'Iran deve far fronte. Anche erigendo muri ai confini, anche ricorrendo alle espulsioni. Il gravissimo problema (che si somma a tutti gli altri) non è solo economico/sociale ma è anche "militare" cioè di sicurezza di un paese che è sotto assedio e in guerra. Fra la massa di uomini disperati costretti alla migrazione possono facilmente agitarsi una serie di mestatori e di vipere (tipo Isis) e di agenti, con larga disponibilità di quattrini, quinte colonne dell'imperialismo. Come è stato provato. Quindi: nessuna "open border"! Il che manda (ulteriormente) in bestia tutto il campo degli adepti, coscienti o incoscienti non importa, alla ideologia Open Society di puro marchio sorosiano.



oriundo2006 8 febbraio 2026
Se non fosse arrivato dopo Gaza, sarebbe lecita una visione non-etnica della cosa: cioè ogni popolo ed ogni religione possono cadere in questo orrore.
Dopo Gaza, e sopratutto dopo quanto ci è stato dato di sapere sulla maggioranza schiacciante del popolo israeliano favorevole allo sterminio ( fino al 93% ), no, noi non possiamo mettere tutto sullo stesso piano e neppure pensare a paragoni col passato.
Perchè ?
Proprio perchè oggi siamo consapevoli degli orrori che si sono succeduti nel '900. Siamo stati avvertiti di questo. I media ci consentono, tra mille ostacoli, di avere una qualche forma di coscienza su quello che succede e chi lo fa e perchè. Nel passato quello che succedeva era conosciuto da pochissimi. La censura militare lo impediva. La mancanza di istruzione generalizzata faceva il resto. L' umanità era a stati di sviluppo inconcepibilmente distanti da oggi. E proprio per questo, ancora molto deve essere esplicitato, compreso il ruolo di 'agentur' sotto-traccia.
Tutto ciò premesso, quello che accade per mano dei sionisti e dei loro reggi-filatteri, a Gaza come negli Epstein-files, è incommensurabilmente peggiore. E' uno schiaffo in faccia allo sviluppo spirituale dell' Umanità. E' una regressione oscena verso il Male considerato e vezzeggiato come cosa 'buona' ed utile alla 'causa'.
Questa 'causa' è il dominio nel mondo.
Non è fruttto di complottismi.
E' scritto nero su bianco nella Bibbia.
Quello che accade e che accadrà è il frutto voluto e premeditato per questo scopo.
Se lei ha qualche difficoltà a leggere quanto scritto in quel testo, che detta la 'road map' degli ebrei nei secoli, che si faccia aiutare da persone come Biglino ed altri. Glielo tradurranno volentieri.