N.E.D.A. (NATIONAL ENDOWMENTS FOR DEMOCRACY ASSOCIATED)

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI GIANLUCA FREDA

blogghete.blog.dada.net/

“E’ proprio un bel cadavere, signore. Un vero privilegio occuparsene. Non è esagerato affermare che darà lustro alla nostra ditta”.

(Bram Stoker, Dracula)

La prima cosa che ho pensato, naturalmente, è che si trattasse della milionesima bufala fabbricata dalla propaganda dei servizi segreti. L’odore di messinscena mediatica era fortissimo e non poteva essere ignorato. Ogni volta che c’è in corso una “covert operation” volta a trasformare una nazione in protettorato americano (in Iran, per chi non lo avesse ancora capito, sta accadendo appunto questo) è consuetudine dare in pasto al gregge di pecore occidentale qualche abominio virtuale compiuto dal governo che si intende rovesciare, allo scopo di suscitare lo sdegno della pubblica opinione e l’appoggio senza condizioni alle politiche espansionistiche dell’Impero.Gli esempi riempirebbero un trattato in più volumi. Ricordate, nel 1989, le “fosse comuni” di Timisoara, che sollevarono l’indignazione dell’occidente contro il regime di Ceausescu, in corso di rovesciamento? Erano una bufala, cadaveri presi dall’obitorio dell’ospedale e seppelliti in fretta e furia dagli amministratori della propaganda ad uso e consumo dei telespettatori creduloni che accendono le viscere prima del cervello. E la storiella dei soldati iracheni che in Kuwait toglievano i neonati dalle incubatrici, che servì da pretesto per l'attacco all'Iraq del 1991? Parto della fantasia, ovviamente, e dal travaglio neppure troppo faticoso. E la decapitazione di Nicholas Berg, compiuta dai malvagi uomini di “Al Qaeda”? Quella era vera, solo che era stata compiuta, con ogni probabilità, non da Al Qaeda ma da uomini dei servizi segreti USraeliani all’interno del carcere di Abu Ghraib, come ben evidenzia questo articolo. E gli orribili massacri di Srebrenica, che servirono a giustificare l’aggressione degli USA alla Serbia? Falsi come una banconota da tre euro e ancor più falso il video delle esecuzioni, come riconosciuto ormai dallo stesso tribunale dell’Aja. E gli orrori dei bombardamenti russi sulla Georgia dell’estate scorsa? Fasulli e pure mal fabbricati. E il video dei palestinesi che esultano dopo l’abbattimento delle torri gemelle? Vecchio di anni e ripreso in circostanze che con l’11 settembre (altra immensa bufala mediatica) non avevano niente a che fare. Potremmo andare avanti a lungo, citando la madre di tutte le baggianate disinformanti: l’esilarante balla delle camere a gas naziste. Ma mi fermo qui e mi limito a citare solo due esempi di disinformazione che riguardano direttamente i disordini iraniani di questi giorni: erano quasi certamente false la notizia dell’attentatore al mausoleo di Khomeini (avete visto qualche foto dell’evento o dei danni o delle vittime?), quella dell’incendio alla sede del partito di Ahmadinejad e quella del trasferimento dello stesso Ahmadinejad nella base militare di Aghdasieh per motivi di sicurezza.

Insomma, da che mondo è mondo un bel mucchio di cadaveri fabbricati e teletrasmessi con gusto rappresenta un vero toccasana politico per la premiata ditta “Sam & Abacuc, Inc.”.

Bene: mi assumo la responsabilità di ciò che dico e se arriveranno delle smentite sono pronto a prenderne atto, ma mi sembra proprio che il video della “morte di Neda”, che ha fatto il giro del web e ha creato l’ennesimo simbolo di “eroismo democratico” ad uso e consumo dei telepecoroni internazionali sia un falso, anche piuttosto pacchiano, fabbricato dagli stessi registi che ci hanno offerto gli spettacoli citati più sopra. E ancora una volta il film ha avuto grande successo, almeno a giudicare dalle reazioni isteriche dei benpensanti indignati che hanno saturato la rete. Ci tengo a precisare che l’autenticità o meno del video non cambia di una virgola la mia opinione sull’indegnità di Mousawi e sullo schifo che provo per i suoi sostenitori, branco di venduti e decerebrati che stanno consegnando il proprio paese al colonialismo statunitense. Stroncare una protesta finanziata e gestita da potenze straniere e nemiche, anche a costo di provocare qualche vittima, sarebbe un atto doveroso di autodifesa nazionale. Se una protesta simile fosse scoppiata negli Stati Uniti, sarebbe stata stroncata a colpi di mitraglia - dopo poche ore, non dopo una settimana - dalla Guardia Nazionale e nessun giornale occidentale ci avrebbe trovato nulla da ridire. Israele, pochi mesi fa, ha trucidato circa 1.500 palestinesi con lanci di missili e di fosforo bianco e non ho visto sui media nazionali neanche un miliardesimo dell’indignazione sollevatasi per il (presunto) decesso di una manifestante filoamericana. E non parliamo dell’Iraq, dove gli americani hanno sterminato milioni di persone, riducendo il paese a un deserto: i morti ammazzati diventano “eroi” solo quando vengono fatti fuori dai loro stessi governi per difendersi dalle ingerenze americane. Se li ammazzano direttamente i marines, i democraticissimi media occidentali si dedicano anima e corpo ai flirt di Jennifer Lopez.

Fatta questa lunga premessa, spiego i motivi che mi spingono a ritenere che il video della “morte di Neda” sia una bufala, fabbricata pure coi piedi, il che è marchio distintivo di questo tipo di operazioni. Non c’è bisogno di sforzarsi troppo per prendere per il culo i teledipendenti occidentali, poiché essi sono convinti di sapere già tutto. E’ sufficiente fornir loro dei bias di conferma, anche dozzinalmente realizzati, a ciò che già alberga nelle loro teste. In ogni caso:

1) La mancanza di informazioni precise sulla manifestante defunta dovrebbe essere già, per il lettore attento, un segnale d’allarme. Il suo nome sarebbe Neda Agha Soltani, di cui circola su internet una foto (vedi sopra) che ben poco somiglia alla ragazza che si vede nel video. Secondo alcuni avrebbe 16 anni, secondo altri (wikipedia) sarebbe una studentessa di filosofia di 27 anni. Non sappiamo nulla della sua famiglia, non sappiamo se l’uomo con la maglietta a strisce bianche e blu che si vede vicino a lei nei video diffusi su internet sia davvero il padre, né quale sia il suo nome. Non possediamo commenti o interviste ai suoi amici, parenti o familiari. Di Carlo Giuliani conoscevamo, già poche ore dopo la sua morte in piazza Alimonda, nome, cognome, indirizzo, generalità dei genitori, vita privata e segno zodiacale. Su Neda abbiamo poche e contraddittorie informazioni, provenienti quasi esclusivamente dai social network come Facebook e Twitter.

2) Come fonte di notizie, Facebook e Twitter sono estremamente sospetti. Per capire in che modo questi network siano stati strumentalizzati dagli strateghi della disinformazione, rimando a questo articolo di Thierry Meissan, il quale scrive tra l’altro: “[...]E’ stata distribuita una Guida pratica della rivoluzione in Iran, che comprende vari consigli pratici tra i quali:

- Impostare gli account Twitter sul fuso orario di Teheran.

- Centralizzare i messaggi sugli account Twitter@stopAhmadi, iranelection e gr88.

-Non attaccare i siti internet ufficiali dello Stato iraniano. «Lasciate fare all’esercito» USA per questo (sic).

Una volta attuati, questi consigli impediscono qualsiasi autentificazione dei messaggi Twitter. Non si può più sapere se li inviano testimoni delle manifestazioni a Teheran o agenti della CIA da Langley, e non si può distinguere il vero dal falso. L’obiettivo è quello di creare ancora più confusione e spingere gli iraniani a combattersi tra loro”.

Sempre Twitter ha fatto sapere che "Neda è stata sepolta al cimitero Behest Zahra" e che "le autorità hanno vietato i funerali" (lieve contraddizione). Nessuno sembra aver assistito al funerale, né i parenti sembrano aver diffuso immagini delle esequie, il che contribuisce ad alimentare i dubbi.

3) Lo stesso nome “Neda” (“voce” in lingua farsi) sembra tradire una progettazione a scopo di propaganda. Oltretutto esso richiama, con inquietante omonimia, l’acronimo del National Endowment for Democracy (NED), l’organizzazione diretta dal neocon USA Kenneth Timmerman che ha finanziato e organizzato le rivolte pro-Mousawi.

4) Il video della “morte” è completamente decontestualizzato. Non si vedono punti di riferimento che permettano di capire in che luogo si svolge il dramma. Intorno alla scena si vedono alcuni signori che passeggiano tranquillamente, il che è curioso in presenza di una ragazza che, secondo le testimonianze, sarebbe appena stata colpita da un cecchino. Su Youtube c’è un altro video che mostra la ragazza in compagnia del signore dalla maglietta a strisce bianche e blu durante un corteo in via Karegar, ma nel video della “morte” l’ambientazione sembra del tutto diversa.

5) Nel video della “morte”, il signore con la maglietta a strisce grida alcune frasi (“Neda, resta con me! Non lasciarmi!”) che mi sembrano troppo hollywoodiane per essere autentiche (io non conosco il farsi, ma questa è la traduzione del sonoro che circola su internet).

6) E’ curioso che Youtube non abbia rimosso il video della morte di Neda, che è estremamente truculento e contrario alla policy del sito. Evidentemente Youtube è felice che tutti vedano quel video. Youtube è proprietà di Google, che è stato tra i principali sostenitori della campagna elettorale di Obama. Se l’amministrazione USA decide di rovesciare il governo dell’Iran, Google offre il proprio contributo alla disinformazione. Ormai non è più solo da TV e giornali che dobbiamo guardarci.

7) Ciò che ho elencato finora sono soltanto sospetti. Ma l’elemento che mi ha convinto della grossolana inautenticità del video è il seguente, ed è sotto gli occhi di chiunque abbia voglia di osservare il filmato con un minimo di attenzione. All’inizio del video la ragazza sembra tenere nella mano sinistra una specie di fialetta, il cui contenuto (un liquido rosso che serve per l'effettaccio speciale) si versa poi sulla faccia, con gesto visibilissimo, durante la concitazione. Quando il videofonino che sta filmando la recita inquadra la “fialetta” ben visibile nella mano, la ragazza rivolge uno sguardo interrogativo all’operatore, come a chiedere: “Ma che fai, idiota, sveli il trucco?”. La sua mano si muove su e giù due volte, in corrispondenza della comparsa sul viso delle due prime strisce di “sangue”. Qui di seguito ci sono i fotogrammi a cui mi riferisco. Sono un po' sfocati, ma visionando il video nella sua interezza la cosa risulta di lapalissiana evidenza.





Lo slogan con cui i seguaci di Mousawi stanno inondando la rete è: «Neda è morta con gli occhi aperti, facendo vergognare noi che viviamo con gli occhi chiusi». D’accordo per il vergognarvi, ma prima di abboccare a certe baggianate non potreste sforzarvi di aprirli un pochino quegli occhi?

Gianluca Freda

Fonte: http://blogghete.blog.dada.net

Link: http://blogghete.blog.dada.net/archivi/2009-06-22

22.06.2009

Commenti (96)

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    1. eresiarca 24 giugno 2009

      Ah, è vero, ho potuto vedere tutte le ultime produzioni hollywoodiane. E chi se ne frega se la sovranità dell'Italia e dell'Europa resta una chimera. Tanto quel che conta è la propria vita individuale, no?

    1. eresiarca 24 giugno 2009

      Questa è materia per specialisti. Se non avessero una fifa matta accetterebbero un confronto coi "revisionisti". Non lo fanno, se ne guardano bene... sennò cade tutto il castello di "certezze" dell'Occidente.

    1. eresiarca 24 giugno 2009

      Ma sì, quando non sanno più che dire s'attaccano alla "attendibilità". Perché al-awda Italia dovrebbe essere meno "attendibile" di "Repubblica" o del "Corriere"?

    1. myone 24 giugno 2009



      Arrendiamoci, io ero fra gli scettici che fra scetticismi vari, avrei scommesso che era una trappola.


      Questo sarebbe il link ANSA ufficiale.


      http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_992332746.html


      Allora riassumiamo:

      400 miloni stanziati dalla CIA per propaganda e sommosse

      -Telefonini pilotati su servizi che si possono usare per mandare SMS e far credere cose

      -testimonianze che parlano di centinaia di seggi manomessi, con denunce,

      -numeri elettorale candidati indicizzati in unita' anziche' decine, a numeri doppi, poi conclusi con l' aggiunta della decina, esempio,

      il vincitore aveva il 55 il concorrente il 44, nei seggi il concorrente veniva indicizzato con il 5 che poi con l' agguiunta di un altro 5 faceva l' opposto del voto

      - l' infatuazione di internet propaganda, in cui hanno risposto alle manifestazioni, tutti coloro che hanno internet, studenti ecc ecc.

      - e il video


      -Non mancano i casi dell' articolo citati

      -La volonta' USA-Isra complotti

      - E gli ultimi eventi bellici, supportati da falsita' o (no)



      In conclusione, tutte le cose rimangono a meta' fra il reale e l' irreale, il vero e il falso.



      Ci si trova davanti a uno stato (regime?) che da fastidio ai piu' che contano,

      che da fastidio pure a una gran parte dei suoi abitanti

      che e' verso la fabbricazione e al rpoduzione atomica

      e che se cosi fosse, sarebbe la testa di rivolta di una certa politica mondiale, a partire dalla questione israeliana per poi arrivare a quella USA.


      Un intervento su queste onde e su queste frequenze, e su queste questioni interne,

      sarebbe palesemente un atto ostile e voluto, senza quasi alcun movente.

      Sarebbe pericoloso veramente.

      I fatti che avverranno, saranno quelli che faranno andare l' ago della bilancia, ovviamente, su altre valutazioni.


      Se nessun paese si allea o si appoggia in difesa dell' iran, come la russia,

      guardando i gia' trascorsi degli eventi bellici, difficilmente si fara' muro a una volonta' di attacco, se ci fosse o sara'.


      Sempre qui, per un periodo, si faceva notizia, di sicuri infiltramenti civili, militari e di intelligence usa-israeliana, per destabilizzare e preparare il terreno per un' invasione o una causa bellica, ma non si e' visto nulla di tutto questo.


      In iran, le armi chimiche, c'era chi aveva giurato, che una nave mercantile, le avesse portate fuori dal paese e fatte sparire.

      Coordinate e movimenti, tutti monitorati.

      mah.


      Ora come ora, difficle valutare il male dove sta' e chi ce l' ha.


      Una cosa e' sicura.... non si puo' sentenziare il boia, come non si puo' giudicare un giudice per una sentenza di giudizio.


      La linea di accusa e di difesa, riguardo il terrorismo, gli stati canaglia, e i regimi opressori della liberta',stanno su questi parametri mondiali.



      Vero e', che, se fosse successo negli USA, una manifestazione contro il vincitore per brogli, e si fossero chieste rielezioni, le manifestazioni, sarebbero state sedate forse con il sangue.


      Se non mi sbaglio, Bush fu eletto, su errori e brogli, che stavano sul filo del rasoio, ma quanto basta per eleggerlo.

      E tutti taccquero, e tutto ando' come ebbero voluto.

      Vero o falso?



      Per l' Iran, vedremo che succedera', e come si metteranno le cose.

      Solo dopo gli eventi, si potra' solamente commentare e dire, ma sempre e solo dopo, che equivale sempre, a : " tanto e' lo stesso"


    1. Melkitzedeq 24 giugno 2009

      Qual e' l'attendibilita' dei vari Flickr, Youtube, CNN, Wikipedia, ecc.?

    1. Melkitzedeq 24 giugno 2009

      Per fortuna.
      Infatti la "società occidentale" e' anche peggio (Abu Ghraib?).

    1. castigo 24 giugno 2009

      Adelphi:

      Possibile che non riusciate ad andare oltre ai soliti discorsi "esporta la democrazia... blablabla. l'america...blablbla"? Se stiamo parlando di Iran, si parla di Iran, punto.

      vero.

      peccato che entrambe queste nazioni, nel bene e nel male, abbiano stretti rapporti con l'iran, e che uno dei due sia sospettato per essere l'organizzatore della protesta di teheran.

      che è SOLO di teheran, a quanto pare.

      e, in democrazia, mi pare che sia la maggioranza a decidere..... no??

      Gli USA non c'entrano niente, la Cina men che meno.

      davvero??

      mi sembrava che anche loro avessero la pena di morte, e che questo non fosse un discrimine per quanto riguarda i nostri rapporti con questi due stati.

      mentre invece ho notato come, secondo te, dovrebbe essere un discrimine nei nostri rapporti con l'iran.

      devo dedurre che la pena di morte in cina ed usa sia meno pena di morte di quella in iran, consentendoci di ignorarla tranquillamente e di stigmatizzare il governo iraniano definendolo una "tirannia"??

      In secondo luogo, io non vivo in Italia e mi dispiace fartelo notare ma l'Italia non è lo specchio di tutta la civiltâ occidentale, anzi...

      giura!!

      ed io che credevo..... che pensavo..... oh mio Dio..... ma che bella notizia mi stai dando!!! :-D

      scherzi a parte, ti ri-quoto quanto da te scritto nel post precedente: Nel mio Paese posso criticare apertamente il governo, manifestare quanto mi pare (pacificamente si intende) che sicuramente non rischio di venir ucciso.

      bene, dove sta scritto che "il tuo paese" non è l'italia??

      e ce lo dici il nome di questo paese??

      magari ti è sfuggito qualche morto.....

    1. Adelphi 24 giugno 2009

      Non essendo italiano conosco sì e no 2-3 nomi di quelli da te elencati. Per questo motivo rispedisco al mittente i consigli. Come ho giâ scritto, l'Italia non è lo specchio della società occidentale.

    1. Adelphi 24 giugno 2009

      Possibile che non riusciate ad andare oltre ai soliti discorsi "esporta la democrazia... blablabla. l'america...blablbla"? Se stiamo parlando di Iran, si parla di Iran, punto. Gli USA non c'entrano niente, la Cina men che meno.
      In secondo luogo, io non vivo in Italia e mi dispiace fartelo notare ma l'Italia non è lo specchio di tutta la civiltâ occidentale, anzi...

    1. radisol 24 giugno 2009

      La morte di Neda. Dopo aver sostenuto per giorni che le foto e i filmati erano fabbricati ad arte, per la prima volta la polizia iraniana ha ammesso che è stata effettivamente uccisa da un proiettile Neda Agha-Soltan, la giovane divenuta, dopo la morte, simbolo della protesta. Secondo alcuni testimoni, ad aprire il fuoco sulla folla sarebbe stato un uomo non ancora identificato, ma non un agente delle forze di sicurezza.

      "Ansa" di oggi

    1. Stevin 24 giugno 2009

      Caro Gianluca, so bene che in Iran è in corso un colossale tentativo di destabilizazione ordito dai britannici, che hanno infiltrato tra i manifestanti i soliti terroristi addestrati a Londra o nell'Iraq occupato.
      So bene che stano cercando di instaurare un altro governo fantoccio come fu quello di Reza Pahlavi, visto che l'opzione militare è stata scartata.

      Però, visto che NON PUOI ESSERE SICURO di quanto affermi e si tratta solo di illazioni, potresti magari avere il pudore di lasciare il beneficio del dubbio e non tirare in mezzo quella ragazza.

      Anche perché, se guardi il filmato, vedi che il sangue le è uscito copiosamente dalla bocca e dal naso, facendo pensare ad una grave emorragia interna che si è sfogata attraverso la laringe (quindi casomai il contenuto della fiala l'avrebbe ingoiato e mandato di traverso). Sfido chiunque che sia in possesso delle proprie funzioni vitali a fare una cosa del genere senza tossire e contoncersi per l'inevitabile sensazione di soffocamento.

      Dimmi perché ti sembra così impossibile che, in mezzo a tutto quel casino che sta succedendo, una ragazza sia stata colpita al petto e qualcuno l'abbia ripresa (da due diverse angolazioni) negli ultimi istanti della sua vita. Ci sta tutta che poi il colpo sia partito da una squadraccia che ha voluto far ricadere la colpa sulla polizia: non sarebbe né la prima né l'ultima volta

      Forse conviene ogni tanto darsi una calmata e non vedere dei complotti proprio dappertutto. Altrimenti si fa come un pirla che, leggendo un indice borsistico che conteneva un triplo 6, si è detto sicuro che fosse la prova della presenza di Satana nella crisi economica.

      Io preferisco pregare per l'anima di questa ragazza, e di tutti i morti innocenti, correndo un mininmo rischio di farmi prendere per il culo, conservandomi le forze per maledire chi l'ha mandata a morire a vent'anni (o quanti cazzo sono).

    1. shikandin 24 giugno 2009

      shikandin
      Newbie

      Registrato: Nov 13, 2004
      Messaggi: 1

      Inviato: Gio Giu 25, 2009 1:30 am Oggetto:

      --------------------------------------------------------------------------------
      Sono 83 esseri umani o semplici untermenschen indegni di un minimo di pietà?

      http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/esteri/pakistan-1/razzo-usa-funerale/razzo-usa-funerale.html

      Pakistan: missile americano sulla folla
      Le 83 vittime partecipavano ad un funerale
      Tre giorni fa l'ammisione di Washington su un altro incidente simile

      Una manifestazione di attivisti pachistani
      ISLAMABAD - Sono 83 i morti causati ieri da un lancio di un razzo americano su un funerale nel Pakistan meridionale. L'ordigno è stato lanciato da un drone, un veicolo senza pilota, sulla folla radunata per rendere omaggio a un capo talebano ucciso nella mattinata di ieri da un altro drone. Secondo fonti locali le persone radunate erano circa duecento.

      In Pakistan le operazioni aeree statunitensi si sono intensificate da due settimane. Ad essere preso di mira è il Waziristan meridionale, turbolenta regione tribale al confine con l'Afghanistan, dove si troverebbero le basi più importanti del comandante talebano Mehsud, considerato vicino ad Al Qaeda. Nei giorni scorsi, si è appreso, alcuni dei razzi avrebbero centrato il quartier generale di due capi talebani radicali: il pachistano Qari Hussain e l'afghano Sangeen, che sarebbero stati uccisi.

      Questo incidente, che coinvolge civili, avviene ad appena tre giorni dalla prima ammissione ufficiale, da parte di Washington, di un errore nell'uso dei droni in un massacro avvenuto il 4 maggio a Farah, in Afghanistan.

    1. castigo 24 giugno 2009

      Adelphi:

      Scusa, ma la solfa non era "Noi (o voi) occidentali ci interessiamo di più per la morte di un americano/europeo/israeliano che per 1.000 iracheni/africani/palestinesi?". Tutti gli uomini preferiscono criticare e guardare i morti degli altri, piuttosto che riflettere sui propri, non solo gli occidentali. Basta leggere le dichiarazioni di un politico di punta non occidentale a caso per accorgersene. Per tornare in argomento: non capisci che Neda è stata uccisa dal suo governo, che in Iran lo Stato assassina i suoi cittadini (tra parentesi, in Iran vige la pena di morte, se magari ti sei scordato)?

      mentre invece tu ricordi BENISSIMO che la pena di morte c'è anche in usa e cina, sì??

      questo però a quanto pare non impensierisce nessuno, al contrario di quella iraniana, che è un colpo al cuore dell'umanità..... che mistero misterioso....

      non è che per caso vuoi esportare un pochettino di "democrazia" pure là??

      Puoi criticare lo stile di vita occidentale, i suoi governi, quello che vuoi, ma non puoi fare il genere di paragoni che hai fatto nel tuo commento. Nel mio Paese posso criticare apertamente il governo, manifestare quanto mi pare (pacificamente si intende) che sicuramente non rischio di venir ucciso.

      sul rischio di morte ti hanno già risposto, sul "manifestare quanto mi pare" ti invito a chiedere lumi ai campani che si sono opposti alle discariche e all'inceneritore.

      i loro lividi saranno più efficaci di milioni di parole.

      perchè ti ricordo che mentre è impossibile trovare "tutori dell'ordine" in determinati quartieri di napoli, questi "signori" compaiono quasi per magia ogni qual volta un gruppo di schiavi esasperati osa sollevare la testa.....

    1. Enrico 24 giugno 2009

      Spero sinceramente che il video sia un falso e che la ragazza continui a godere di ottima salute.

    1. rectotal 24 giugno 2009

      “Nel mio Paese posso criticare apertamente il governo, manifestare quanto mi pare (pacificamente si intende) che sicuramente non rischio di venir ucciso”.

      Buon giorno signor Adelphi
      Siamo Carlo Giuliani, Pietro Bruno, Mario Marotta, Mario Salvi, Saverio Saltarelli, Franco Serantini, Pier Francesco Lorusso, Angelo Cerrai, Giorgiana Masi, Maria Minci, Laura Rendina, Vincenzo Illuminati e Luca Rossi del Collettivo Autonomo DAPD (Dall’Aldilà per la Democrazia). Ci permettiamo di farle notare che ha scritto qualcosa di non pienamente condivisibile.

    1. mat612000 24 giugno 2009

      Ormai ogni pretesto è buono per dar voce al più fetido negazionismo.
      Partendo da qualunque notizia manipolata (praticamente tutte), sempre lì si va a parare.
      Se dunque, dietro le proteste in Iran ci sono i demoplutomassoni (ipotesi a dir del vero non aperticolarmante originale), ci possiamo allo stesso tempo chiedere allore chi c'è dietro chi sostiene che le camere a gas e i campi di sterminio furono "la più grossa balla della storia".

    1. Mara79 24 giugno 2009

      mi permetto di fregare un link dal lungo commento di RR perchè ha effettivamente colto il momento di cui stavo parlando io: http://img13.imageshack.us/img13/9497/riotsprotestsiniranwome.jpg
      A me sembra che il sangue esca proprio dalla bocca.
      Se poi,come dice un'altra utente qui sotto, la notizia è stata confermata dai media di regime ( ai quali in teoria avrebbe fatto molto più comodo smascherare la bufala) allora a questo punto mi sa che il fatto è accaduto veramente.

    1. cloroalclero 23 giugno 2009

      sentite: io non ho la preparazione per dire se questo sia un colpo di stato o no e se il video ufficiale della morte di Neda sia o meno autentico. La mia opinione è che no, non lo è. Che abbia qualcosa (una boccetta, una provetta) nella mano sinistra è abbastanza evidente dal video. Come accada che però il sangue fuoriesca dal lato destro della bocca non lo so e da quel che si vede non si capisce, anche perchè appena un pelo prima si interpone la gambona di un tizio e le manovre potrebbero essere tante.

      Su you tube però ho trovato questo

      http://www.youtube.com/watch?v=s08afU0nvnU&NR=1

      e da quel che si vede ha già il viso coperto di sangue (per cui dovrebbe essere già morta) ma l'impressione NETTA è che la ragazza si muova e dall'audio sembra addiritttura che rida.

      Che muova le braccia mi sembra abbastanza indiscutibile. Comunque vedete voi.I fotogrammi sono pochi ma, secondo me, abbastanza evidenti.

    1. Adelphi 23 giugno 2009

      Qual è l'attendibilità di queste fonti?

    1. Adelphi 23 giugno 2009

      Scusa, ma la solfa non era "Noi (o voi) occidentali ci interessiamo di più per la morte di un americano/europeo/israeliano che per 1.000 iracheni/africani/palestinesi?". Tutti gli uomini preferiscono criticare e guardare i morti degli altri, piuttosto che riflettere sui propri, non solo gli occidentali. Basta leggere le dichiarazioni di un politico di punta non occidentale a caso per accorgersene.
      Per tornare in argomento: non capisci che Neda è stata uccisa dal suo governo, che in Iran lo Stato assassina i suoi cittadini (tra parentesi, in Iran vige la pena di morte, se magari ti sei scordato)? Puoi criticare lo stile di vita occidentale, i suoi governi, quello che vuoi, ma non puoi fare il genere di paragoni che hai fatto nel tuo commento. Nel mio Paese posso criticare apertamente il governo, manifestare quanto mi pare (pacificamente si intende) che sicuramente non rischio di venir ucciso.

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