Scoperto da Andrea Lombardi, il sito, il cui nome tradotto è "Pacificatore" conosciuto anche come "liste di Gerashenko", ovvero come la democratica ucraina scheda giornalisti, politici, attivisti e personalità scomode rendendo pubblici i loro dati, in modo che la "giustizia" possa raggiungere i Nemici della Nazione ovunque si trovino. Tra i dati raccolti anche la lista dei parenti, oltre a un sintetico curriculum vitae a disposizione di chiunque voglia operare da inquisitore. Sono inclusi anche cittadini italiani, come Giorgio Bianchi, perseguitati per sostenere le Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk. Questa piattaforma esiste da circa otto anni ed è stata creata da Anton Gerashenko, consigliere del Ministero degli Interni, che la gestisce assieme all'SBU, i servizi di sicurezza ucraini.
MDM 15/04/2022
Martin 16 aprile 2022
Non sono proprio sicuro che gli USA non stiano gia' organizzando qualcosa del genere in Europa, con l'ok della Commissione, che ha appena rinnovato nel silenzio totale della stampa europea l'accordo per il trasferimento dei dati Internet di tutti noi negli USA, nonostante il precedente accordo fosse stato dichiarato illegale dalla CIG europea per violazione della privacy. Censura e deportazione interna dei dissenzienti sono state adottate da TUTTI i Paesi in guerra durante la Seconda Guerra Mondiale, anche se ignoranti e buontemponi pensano che siano accadute solo in Germania e in Italia.