Minacce, spauracchi e identikit: è caccia al non vaccinato

manifestazione obbligo vaccinale

È partito l'ordine per dare la caccia ai non vaccinati. Minacce di obbligo, spauracchi sul senso di colpa e adesso anche un preciso identikit: è maschio, 40enne, poco istruito e vive in campagna.
Chi sceglie di non vaccinarsi ora rischia grosso. Anche di vedersi ricadere addosso il peso del fallimento della campagna vaccinale.
DIVIDI ET IMPERA è quanto mai attuale. Condividiamo con i nostri lettori l'ottimo articolo di Andrea Zambrano del quotidiano "La Nuova BQ".

* * *

di Andrea Zambrano
www.lanuovabq.it

S’avanza per la città un pericoloso lupo mannaro: è il non vaccinato. Gli istituti di ricerca ne hanno anche diffuso l’identikit, con tanto di profilo psicologico mentre le autorità si stanno preparando a dargli la caccia con i vigili urbani a casa. E tra poco si arriverà alla taglia e ai delatori. Per ora ci si attrezza con un po’ di stigma sociale.

Sembra la trama di un romanzo distopico invece è quanto sta accadendo in questi giorni di fine emergenza pandemica, con la maggior parte delle regioni che puntano alla zona bianca.

Premessa. Il pericoloso non vaccinato a cui si dà la caccia non è solo il No vax con la clava in mano, esaltato e complottista. Si tratta più semplicemente di uno zotico che vive nelle aree rurali e ritiene in coscienza di non voler accedere al vaccino, che resta fino a prova contraria un’opzione sanitaria nella lotta al covid, anche se molto prioritaria per tutti gli stati. I motivi sono i più disparati: si va dalla paura alla diffidenza passando per il rischio ragionato di chi sa di potersi permettere, per età e assenza di malattie, di poter affrontare il covid con le cure che ci sono. Ma questo non vale nulla perché si sta imponendo a forza il concetto che il vaccino deve essere un obbligo per tutta l’umanità e che chi non lo fa merita di essere additato come untore e poi giudicato responsabile dell’aumento dei contagi, nel caso in cui il sacro inoculo non dovesse funzionare come sperato e promesso.

Prima hanno scritto – e legiferato - che doveva essere obbligatorio per medici e operatori sanitari, poi hanno detto che era scontato, un obbligo de facto, per anziani e malati. Scendendo, hanno coinvolto i sessantenni e ora stanno dando la caccia a quei pochi di loro, appena un milione, che sono sfuggiti alle maglie della vaccinocrazia. Subito dopo si comincerà con i quarantenni mentre già si sta procedendo a promuovere le vaccinazioni per gli under 16.

Il motivo non è mai chiarito fino in fondo: prima si diceva che tutti dovessero essere vaccinati per raggiungere l’immunità di gregge, poi, una volta appurato che l’immunità di gregge non si sarebbe raggiunta per il semplice fatto che anche i vaccinati possono trasmettere il contagio, si è giocata la carta della scarsa trasmissibilità del virus per chi ha ricevuto l’inoculo: il vaccinato trasmette, ma poco.

Ecco che adesso si iniziano a mettere le mani avanti. Esponenti politici di secondo livello e tecnici di area governativa iniziano a diffondere il messaggio dell’obbligo vaccinale.

Sandra Zampa, Pd, già sottosegretario alla Salute, “degradata” a consigliere del ministro Speranza: «Il tema dell’obbligo vaccinale c’è tutto – ha detto al Messaggero -. Vedo in giro troppi sessantenni titubanti e con timori anche comprensibili ma francamente ingiustificati». Sempre in casa piddina. Francesco Boccia: "Ci sono persone che non si vaccinano e può essere un problema in autunno per la trasmissione di nuove varianti (del virus). Saranno obbligate a farsi l'iniezione", dice paventando un prossimo intervento del Parlamento.

Tocca poi alle fantasie orwelliane di Francesco Menichetti, primario di malattie infettive all’ospedale di Pisa: «Deve essere il medico di medicina generale che deve prendere la sua lista di assistiti e controllare in tempo reale vaccinati e non vaccinati. Se non risultano vaccinati, deve segnalare all’autorità comunale che manda i vigili a cercarli. Ovviamente non c’è l’obbligo di vaccino, quindi i vigili andrebbero solo a invitare le persone a farsi vaccinare, non a vaccinarli alla cinese». Bontà sua. La Cina non servirà, saremo tutti più diligenti.

Veniamo poi a Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, che ormai è più autorevole dell’Istat: «La futura problematica riguardo alla campagna vaccinale è rappresentata da chi rifiuta il vaccino». Infatti «c'è ancora una percentuale di anziani che non è vaccinato - spiega -. Bisogna pensare a delle soluzioni integrative, non solo con l'adesione volontaria, ma anche con la chiamata attiva, così si saprà anche se chi non si vaccina non riesce oppure non vuole». Anche lui si chiede se l'obbligo di vaccinazione sia in linea con la Costituzione, ma in ogni caso «bisogna legarlo a un obiettivo specifico. Ai tempi del decreto Lorenzin, l'obbligo era legato alla frequentazione scolastica. Si potrebbe dare qualche vantaggio in più ai vaccinati. Le strategie possono essere diverse, ma bisogna pensarci adesso».

La carrellata dei fautori della Gestapo vaccinale prosegue con Sergio Abrignani, componente del Cts governativo: «In 10 milioni rifiutano il vaccino, senza obbligo non fermeremo il virus». Leggiamo: «Io sono assolutamente favorevole all'obbligo vaccinale. Già lo dissi a gennaio. Per questo virus che è un problema di sanità pubblica ci vuole l'obbligo così come lo abbiamo avuto per il vaiolo e per la polio. In Italia l'11% dice che non si vuol far vaccinare, il 7% risponde probabilmente no. Di fatto siamo al 18% e la maggior parte è sotto i 60 anni - spiega - non è più un problema individuale: se non mi vaccino io causo un danno alla comunità. Se in dieci milioni non si vaccinano in Italia rischiano di selezionare nuove varianti che possono diventare insidiose. Tra l'altro quei 10 milioni mettono a rischio anche i 500mila che non possono vaccinarsi per le loro condizioni di salute».

Ecco trovato l’espediente: il senso di colpa e la minaccia per la comunità. Una minaccia tutta da dimostrare, perché c'è anche chi sostiene che siano le varianti che possono essere frutto di una vaccino resistenza, ma si tratta di una minaccia messa nero su bianco dall’Oms, che ha inserito il fenomeno delle “esitazioni vaccinali”, cioè di coloro che non intendono vaccinarsi, tra le dieci minacce per la salute pubblica globale. Alla pari dell’HIV, del Dengue e delle pandemie, il non vaccinato rappresenta un rischio identico.

Ecco perché stanno cominciando a diffondersi i primi identikit, che non vengono più appesi sulla porta del saloon, ma vengono pubblicati sui giornali.

«Il profilo dello scettico italiano è il seguente: è uomo, ha un’età compresa tra i 35 e i 49 anni (17%), è disoccupato (26%); ha un livello educativo mediamente basso (30%); ha una salute molto buona (23%) e vive in aeree rurali (34%). Ma soprattutto si informa perlopiù tramite social media (31%): spazi virtuali che ben si prestano ad ospitare disinformazione e infodemia», spiega Repubblica dopo aver letto lo studio di Eurofound finanziato dall’Unione Europea.

Resta da chiarire che cosa significhi vivere nelle aree rurali, che detta così sa un po’ di snobismo newyorkese per quelli come Joe, l’idraulico del Kentucky. Ma l’identikit è anche un preciso monito a come ci si deve informare: banditi i social e le informazioni irregolari, il non vaccinato non legge i mezzi di informazione tradizionali, cioè non legge i grandi giornali né si abbevera alla fonte dell’informazione mainstream. È lì che si si devono veicolare tutti gli sforzi informativi. Bandite dunque tutte le iniziative per evitare obblighi e costrizioni. Libertà di cura e libertà di informazione cercansi.

Andrea Zambrano
www.lanuovabq.it
FONTE: https://lanuovabq.it/it/minacce-spauracchi-e-identikit-e-caccia-al-non-vaccinato


Scelto e pubblicato da Valentina Bennati – ComeDonChisciotte.org

Commenti (69)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 69 caricati
    1. segretius 30 maggio 2021

      Finché non si chiarisce una cosa non se ne esce.Che il virus agisca da catalizzatore di un infezione, ancorché grave o letale, o semplicemente immunizzante, è incredibile che in un caso, la vaccinazione, o cura genica che dir si voglia in quanto catalizzatrice di un simil virus.. sia addirittura promossa fino ad arrivare all' obbligo, nell'altro, il contagio naturale, ancorché salvifico, venga demonizzato fino alla persecuzione e, che ne so, alla tortura. Cambia l'attore. Nel secondo caso la natura, ed i nostri comportamenti naturali e gratuiti, nel primo la prepotenza demenziale e feroce di chi vorrebbe sottoporre a brevetto ed esercitare diritto di proprietà su persone, pianeta, scienza e storia. Non siamo eretici, siamo possessori, per diritto naturale, della scienza ed, in primis, della vita.

    1. Divoll 29 maggio 2021

      E se uno "scettico" fosse donna con tre lauree abitante in citta'?

    2. Pfefferminz 29 maggio 2021

      Infatti, mica possono dire che gli scettici sono la crème de la crème della parte più perspicace e più colta del Paese.

    1. Papaconscio 29 maggio 2021

      Sento che il livello di isteria nella narrazione sulla pseudo-pandemia sta raggiungendo vette inesplorate, per cui ho deciso di praticare da domani una settimana di "digiuno tecnologico", una sorta di "pratyahara cibernetico", dedicandomi esclusivamente alla coltivazione del mio fondo e delle relazioni umane non mediate dalla tecnologia, soprattutto con mia figlia, ora che sta per affrontare gli esami di terza media.
      Mi piacerebbe pensare, nel mettere in pratica questo mio temporaneo "Jhad Butleriano" personale, che la comunicazione tra i resistenti diventi una questione di "telepatia akashika" (dopotutto, la mia disciplina spirituale mi fa intuire che prima e oltre Internet c'è una rete bio-pranica che interconnette tutti al Tutto), e che, una volta stabilito che la sconfitta del NWO è l'obiettivo da raggiungere, e che la Legge Naturale (Dharma) è ciò che va perseguito, non servono altre comunicazioni, ma temo che questa mia riflessione abbia poca aderenza con la realtà. Tuttavia, nel prendere questo momentaneo congedo dalla stimolante comunità di CDC, di cui sono orgoglioso di far parte, desidero trasmettere a tutti voi un rassicurante "non praevalebunt", o in alternativa un "we shall overcome".

    2. emilyever 29 maggio 2021

      Ma ci lasci fino alla fine degli esami di terza media?

    3. Papaconscio 29 maggio 2021

      Carissima, devo stare fuori casa alcuni giorni e voglio approfittarne per rinunciare ad abitudini non necessarie (fumare) e per fare chiarezza interiore in previsione delle lotte future. Un abbraccio

    4. uparishutrachoal 29 maggio 2021

      Fumare rinvigorisce il corpo astrale..(del magnetismo),,mentre l'alcool e gli zuccheri lo deprimono..
      Se quindi sei in eccesso di zuccheri il fumo impedisce l'indebolimento..se invece non sei in eccesso..il fumo risulta sgradevole..
      Interessante vedere come in questa epoca di indebolimento l'alcool venga pubblicizzato in tutte le salse..mentre il fumo criminalizzato..
      Naturalmente sarebbe meglio non irritare i polmoni e fumare dei buoni sigari..come faccio io..(i toscani sono quelli più salutari.)
      Lo smettere di fumare dovrebbe essere la conseguenza di una vita sana..non un imperativo morale..che allora potrebbe essere anche deleterio per la salute..
      Io ho smesso di fumare per quattro anni..spinto da considerazioni mentali..e poi ho dovuto riprendere come medicina..
      Saluti e buone fumate..

    1. emilyever 29 maggio 2021

      Intanto, per prepararci, consiglio la visione del film di Terence Malik di 2 anni fa, " La vita nascosta", in programmazione su sky. E' ispirato alla storia vera del contadino (guarda un po', il ritratto del non vaccinato oggi) austriaco che rifiutò per motivi religiosi di giurare fedeltà a Hitler e di andare a combattere. Prima del suo arresto sia lui sia la sua famiglia nel villaggio dove tutti si conoscevano e si aiutavano un tempo, dovettero subire il disprezzo e la relegazione. C'è una frase che dice il prete alla moglie che si adatta proprio ai nostri giorni, specie al discorso che facevamo sulla narrazione delle cause delle varianti:- Quando gli uomini saranno più intelligenti, non contrasteranno la verità, la ignoreranno-

    2. uparishutrachoal 29 maggio 2021

      Paragonare il rifiuto al vaccino con il rifiuto della fedeltà ad Hitler è una bestemmia..
      Perché tutti sanno che il vaccino è per il bene ..mentre Hitler era per il male..
      Ecco..questa sarebbe la risposta a certi accostamenti..accusando chi li fa di empietà..
      Chi segue la verità è solo..unica compagnia è Dio o la Pachamama..che gli sgherri sono sempre gli stessi..cambiano solo forma e aspetto..
      Comunque l'esempio ci sta tutto..e alla fine sorge la domanda cruciale..
      Ma ne vale la pena..?
      E se ce lo domandiamo significa che siamo ancora in mezzo al guado..

    3. LuxIgnis 29 maggio 2021

      Hitler era per il male adesso, ma allora la maggioranza, anche al di fuori della Germania, lo considerava il bene.
      Magari fra qualche generazione i sopravvissuti considereranno questo periodo come il "folliazoico"

    4. uparishutrachoal 29 maggio 2021

      Le mie parole erano ironiche..è chiaro che all'epoca Hitler non era il male assoluto..
      Invece penso che lo rimarrà per un bel pezzo..perché di popoli eletti ce ne può essere solo uno..e chi vince non dimentica...basti pensare al cattivo faraone che è tale da tremila anni..

    5. LuxIgnis 29 maggio 2021

      Anche le mie. Era solo per sottolineare la relatività del bene e del male.
      Chissà magari coloro che si considerano eletti, avranno poi qualche amara sorpresa.

    6. Divoll 29 maggio 2021

      Io lo considero cosi' gia' adesso. E sono in nutrita compagnia.

    1. gnorans 29 maggio 2021

      Per tutto ciò c'è stata almeno una finestra di Overton: l'obbligo di indossare la cintura alla guida.

    2. uparishutrachoal 29 maggio 2021

      Tutto legittimato con il ficcare il naso su quello che dovrebbe essere il tuo bene..che è rapina a mano armata del diritto di gestirti come reputi più opportuno..

    1. Primadellesabbie 29 maggio 2021

      Al momento non credo ci sia l'obbligo di farsi inoculare questo cosiddetto vaccino: articoli di questo tenore non saranno controproducenti?

    2. fuffolo 29 maggio 2021

      Ecco i primi a partir coscritti
      Obbligo vaccinale sanitari: tutte le novità nel decreto CovidObbligo vaccinale sanitari: tutte le novità nel decreto Covid | LeggiOggi

    3. uparishutrachoal 29 maggio 2021

      Se il fine è quello di provocare terrore..la controinformazione è l'atra faccia dell'informazione ufficiale..in quanto la paura non è generata dal virus ma dai vaccini..e l'effetto è lo stesso..
      Quindi..bisogna vaccinarci mentalmente a 360 gradi..e come col virus è necessario fare vita sana. per stopparlo..così..il pensare sano ci evita derive mentali ansiogene..che qui l'attacco contro il reale è a tenaglia..
      Comunque..anche se ci iniettassero il vaccino con la camicia di forza..basta bere limonate in abbondanza per contrastare le trombosi..perché il limone fluidifica il sangue..l'ho provato e sperimentato quando il sangue non mi scorreva nel cuore e così ho ristabilito la circolazione normale..
      Ma chissà perché nessuno ne parla..fissati con clorochina..aspirina e vitamine di sintesi..

    4. Divoll 29 maggio 2021

      Si, ma il problema dei vaccini a m-RNA non e' solo l'effetto trombotico. Ci sono effetti secondari di lungo termine (che, per l'appunto, neanche le aziende produttrici dicono di conoscere), ma che potrebbero causare tumori e altre malattie gravi che nessun limone potrebbe curare. E' quello il vero problema, il lungo termine. Il Prof. Yaedon, che e' stato addirittura vice-presidente della Pfizer in passato, avverte che molti dei vaccinati con questo preparato potrebbero non sopravvivere oltre i due-tre anni. Che razza di vita sara', se vaccinati con la forza, col pensiero di avere dentro quel che ci uccidera' prematuramente? E' una cosa pazzesca.

    5. Pfefferminz 29 maggio 2021

      Upa, se ho capito bene, l'effetto trombotico dei vaccini genici può essere seguito da un'estrema fluidificazione del sangue. A seconda dei casi, possono formarsi dei trombi di diversa gravità, ma in casi estremi può accadere che a un certo punto non ci siano più piastrine che riparano le microlesioni nelle pareti dei vasi sanguigni e a quel punto una ulteriore minima lesione porta ad un sanguinamento grave.

    6. Pfefferminz 29 maggio 2021

      In primo piano, fra gli effetti a medio e lungo termine, dovrebbero esserci le reazioni autoimmuni.

    7. Primadellesabbie 29 maggio 2021

      Grazie per il link.

      E come li consideriamo, coscritti come suggerisci o reduci da una sconfitta tipo Caporetto, dove a pagare sono stati gli abitanti dei territori poi occupati dal nemico, razziati dai propri soldati in ritirata (per non lasciare nulla all'invasore, beninteso!)?

    8. Primadellesabbie 30 maggio 2021

      Due amici anziani hanno avuto, per caso, il fuoco di Sant'Antonio in forma severa.

    9. fuffolo 30 maggio 2021

      Stanno come la carne al cannone, uno chiamo l'altro (a meno di non fumarselo)

    1. cesca 29 maggio 2021

      E' il bugiardino con l'allegato del vaccino che ci dice di non vaccinarci.
      Agenziafarmaco Vaxzevria-ex vaccino astrazeneca:
      Cosa contiene: Adenovirus di scimpanzè...prodotto in cellule renali embrionali umane geneticamente modificate...questo prodotto contiene organismi geneticamente modificati.
      Durata della protezione: la durata della protezione offerta dal vaccino non è nota in quanto è ancora in fase di determinazione dagli studi clinici in corso.
      Limitazione dell'efficacia del vaccino: come con tutti i vaccini, la vaccinazione potrebbe non proteggere tutti i soggetti vaccinati.
      Genotossicità/Cancerogenicità: non sono stati effettuati studi.
      Tossicità della riproduzione: gli studi non sono stati ancora completati.
      Effetti indesiderati comuni: bassi livelli di piastrine nel sangue.
      Interazioni con altri medicinali: non sono stati effettuati studi di interazione.
      E lo stato ci avvisa che ogni avversità causata da vaccini o cura covid probabilmente non troverà riscontro, avendo modificato la valutazione del grado di colpa con l'atto camera 3113, art. 3 bis, comma 2 che a breve sarà pubblicato sulla G.U.-

      Fonte:

      https://www.aifa.gov.it/astrazeneca
      https://www.camera.it/leg18/126?tab=2&leg=18&idDocumento=3113&sede=&tipo=

    1. R66 29 maggio 2021

      Brividi lungo la schiena?
      Bene, bene, essi sono parte imprescindibile verso la realizzazione della realtà.

      Sto scrivendo di rado ultimamente, ho capito che i tempi non sono ancora maturi per affrontare l'argomento di petto, ad un anno e mezzo dal fenomeno siamo ancora al professor X e l'avvocato Y salveranno il mondo.

      Prima o poi, chiunque si vorrà salvare, dovrà considerare l'emarginazione e i suoi simili come uniche opzioni.
      Dal mio punto di vista questo processo si sta trasformando in un'occasione di rara giustizia, ad alcuni l'allucinazione con roulette russa annessa, ad altri l'opportunità di uscire dalla caverna.
      Nel frattempo, buon aperitivo a tutti.

    2. Pfefferminz 29 maggio 2021

      "... ho capito che i tempi non sono ancora maturi per affrontare l’argomento di petto"

      Beh, al Corona-Ausschuss si comincia a parlare della costruzione di una società parallela, a misura d'uomo, in cui l'empatia verso altri esseri umani sia al centro.

    3. ducadiGrumello 29 maggio 2021

      caro R, secondo me il problema non è l'emarginazione e più in generale il problema delle restrizioni, contro le quali ci si può sempre, magari faticosamente, attrezzare...a questo punto il nocciolo della questione è l'obbligo indiscriminato

    4. R66 29 maggio 2021

      La parola obbligo sta assumendo molteplici significati e senza andare nello specifico diventa difficile ragionarci sopra.
      Comunque, sia che lo si intenda come induzione tramite conseguenze, sia come somministrazione coatta, ognuno avrà l'opportunità di misurarsi e di realizzare le proprie priorità.
      A me non risulta per niente ostico l'accettare la misurazione dopo il percorso tragicamente penoso che abbiamo sostenuto nei decenni passati, anzi, come predisposizione personale traballo tra il necessario e l'ovvio.

      Comprendo il disagio di alcuni davanti all'eventualità di impattare contro le avversità, ma non voglio girarci intorno, essendo lo stupore derivante da una dormienza e da un'accettazione precedente, non ritengo che ci sia alternativa.

    5. ducadiGrumello 29 maggio 2021

      egoisticamente, potrei dirle che l'induzione tramite conseguenze mi spaventerebbe pochino...con tutte le imperfezioni e le fatiche del caso, sono anni che perseguo le varie forme di autonomia - energetica, alimentare ecc. - richieste per resistere, e della socialità come comunemente intesa mi curo poco..quello che mi preoccupa è appunto la somministrazione coatta

    6. uparishutrachoal 29 maggio 2021

      La somministrazione coatta non ci sarà mai..perché verranno sempre contemplate eccezioni..come adesso peraltro..
      Se dici che dentro il vaccino c'è il diavolo e Dio ti dice di non vaccinarti..dubito che insistano..
      Verrai considerato un caso psichiatrico e finisce lì..
      Naturalmente ci saranno conseguenze di considerazione sociale o professionale..ma non si va in paradiso in carrozza..

    1. Pfefferminz 29 maggio 2021

      Se raccogliamo le prove che i non-vaccinati sani non sono contagiosi, non servirà a niente, perché nel mondo distopico che stanno creando, le evidenze non contano. Ad esempio, non mi risulta che le autorità riconoscano l'immunità confermata dall'esame del sangue, che conferma la presenza di anticorpi. Nei casi in cui serve il passaporto vaccinale o il test negativo delle ultime 24 ore, un certificato del genere non viene riconosciuto.

      A maggior ragione dovremmo sostenere chi raccoglie le prove che le vaccinazioni provocano danni.
      Il dott. Wolfgang Wodarg ha raccontato che un medico di base, di sua iniziativa, ha sottoposto a test i suoi pazienti prima e dopo la vaccinazione. Ha misurato un indice che rileva la presenza di coaguli nel sangue, mi sembra che si chiami D-Dimer e il numero dei trombociti. Ebbene, nel 50% dei vaccinati i valori D-Dimer erano più alti del normale dopo la vaccinazione. Il dott. Wodarg interpreta questo dato di fatto dicendo che nel 50% dei vaccinati si erano creati dei microtrombi che, anche se non c'erano sintomi evidenti, provocano dei danni all'organismo.
      Secondo il dott. Wodarg, dovrebbe essere l'istituto di farmacovigilanza a fare queste indagini e, se il fatto viene confermato, i vaccini sono da togliere dal mercato immediatamente.
      Fonte: cinquantaquattresima seduta del Comitato d'inchiesta sul coronavirus Corona-Ausschuss, in tedesco.
      https://youtu.be/6wlvPBg4loM
      (la relazione del dott. Wodarg è all'inizio del video)

    2. emilyever 29 maggio 2021

      L'istituto di farmacovigilanza, dici? In Italia si fa tutto il contrario, si allentano i controlli, per esempio l'Aifa aveva detto che fosse inutile testare con il pcr i vaccinati, quello che aveva fatto la Pfizer stessa, testare dopo il vaccino solo quelli che si presentassero con i sintomi. Figuriamoci altri esami.

    3. Pfefferminz 29 maggio 2021

      Stessa cosa in Germania.

    1. Hospiton 29 maggio 2021

      Le argomentazioni a favore dell'obbligo vaccinale sono di una tale inconsistenza che potrebbe bersele solo un imbecille di dimensioni ciclopiche, purtroppo l'Italia pare particolarmente fornita di persone appartenenti a questa categoria (statisticamente più che altrove? Ogni anno che passa mi porta a pensar così...)
      Sull'intruglio non ho letto praticamente nulla quindi non entro nel merito di Mrna, rna, bla bla bla, tutta roba che si presta a discussioni infinite senza costrutto, il mio rifiuto è a prescindere in virtù di un cannoneggiamento mediatico che non può che metter in allarme chiunque conosca determinati meccanismi e abbia mantenuto un minimo senso critico. Per comprendere che siamo di fronte ad un inganno di proporzioni epocali è sufficiente dare un'occhiata alla totale assenza di dibattito o contraddittori in tv, un termometro infallibile. Come dicevo le argomentazioni "scientifiche" sono di pastafrolla, queste sono le tre che sento citare più spesso, inserisco qualche possibile contrargomentazione:
      1- se non si vaccinano tutti gli italiani, under 20 compresi, sbucheranno nuove varianti.
      In questo caso dovrebbero spiegare a che servirebbe vaccinare perfino i bambini, fascia a rischio zero anche nella narrazione più catastrofista, se poi si permette l'ingresso a migliaia di migranti arrivati senza alcun controllo e che una volta sul nostro territorio si disperdono e scompaiono nelle aree periferiche (ho notato come i provax più scalmanati siano spesso anche pro accoglienza indiscriminata, un'incoerenza che è il loro biglietto da visita, sembra acquistino il kit del piccolo piddino). La versione ufficiale cerca di portare avanti entrambe queste battaglie in totale contraddizione tra loro, di conseguenza si sgretola davanti alla suddetta semplice constatazione.
      2- evitare il famoso sovraccarico delle strutture ospedaliere, denunciato ogni santo inverno dalle autorità sanitarie ma casualmente balzato agli onori delle cronache solo a partire dal 2020.
      Vaccinando anche solo i volontari over 80 la pressione sugli ospedali calerebbe drasticamente (se i vaccini sono realmente così efficaci...), rendendo i pochi casi da ricovero sotto quella fascia ampiamente gestibili, ammesso ci sia la volontà farlo. Anche in questo contesto la vaccinazione obbligatoria e indiscriminata non ha senso, stando ai pretesti usati per terrorizzarci da oltre un anno a questa parte.
      3- la più luridamente retorica di tutte, poiché spesso pronunciata da sciacalli di vario tipo, in realtà perfetta per evidenziare la totale assenza di solide basi scientifiche di tutta la narrazione e il ricorso alla motivazione da bocciofila: fare gli "altruisti".
      Anche questa smontabile sostanzialmente con un mix delle controargomentazioni dei punti 1 e 2: ti sei vaccinato? Allora sei al sicuro. Le varianti? Prima ferma le ondate migratorie e gli spostamenti a livello globale, poi forse mi convincerai della bontà della vaccinazione obbligatoria in una singola nazione.

      Chi pretende la vax obbligatoria a questo punto diventerà un problema da trattare con astuzia, fermezza, freddezza, fosse anche un parente o un vicino di casa, per ora non ho ancora avuto a che fare direttamente con nessun fanatico del genere ma il prossimo autunno la situazione potrebbe degenerare, se i Fauci Boys decideranno di proseguire con il teatrino. In fondo ho sempre fiutato l'enorme distanza che mi separava da un certo tipo di persone per cui la libertà altrui non vale nulla, anche quando non mette a repentaglio la loro, lo ammettano o no hanno scelto false certezze per un relativo quieto vivere e si infastidiscono alla sola presenza di una mente che cerca di ragionare in autonomia e li pone davanti alla fragilità delle loro convinzioni, la faccenda covid mi sta purtroppo (o per fortuna? Prima o poi bisogna fare i conti con la realtà) confermando quanto alcune sgradevoli sensazioni fossero tutt'altro che campate in aria. Bisognerà organizzarsi per bene, in Italia la situazione è drammatica ma siamo in tanti a non accettare questa ormai palese dittatura, non facciamoci scoraggiare o ingannare dal messaggio veicolato dal mainstream, i modi per sfuggire alla rete si troveranno, magari comporteranno sacrifici e rinunce (come per vari motivi è capitato a molti prima di noi, nel corso della storia) ma si troveranno.

    1. fuffolo 29 maggio 2021

      Ce la può fare chi non è dipendente - ricattabile motivi per salute, lavoro, età, alimentazione o ruolo sociale.

    1. clausneghe 29 maggio 2021

      Non ho nemmeno letto l'articolo fino in fondo che già mi monta la rabbia a sentire la parola obbligo.
      Io non voglio farmi marchiare e se ci provano con la forza mi difenderò fino in fondo nessuna opzione esclusa. Punto.

    1. gix 29 maggio 2021

      L'identikit finale dello scettico italiano, come di uno zotico fondamentalmente ignorante è profondamente sbagliato, e probabilmente serve solo per squalificare moralmente le persone che non si allineano al programma, come anche è sbagliato puntare sul senso di colpa per convincere gli incerti, visto che se non ne sono stati coinvolti finora, non si vede perchè lo dovrebbero in futuro (e per fortuna...). Comunque qualche segnale di titubanza c'è anche da parte dei vaccinatori, visto che si comincia a sentire lo stesso drago (del quale occorre segnarsi le parole una per una, non sono mai casuali...) affermare che le varianti possono ridurre anche l'efficacia della campagna di vaccinazione più efficente. Il resto, quello che dicono i vari esperti ad uso dei media, il sottobosco pusillanime della politica ecc, sono in gran parte caxxate...

    1. danone 29 maggio 2021

      Mi sembra che a questi idioti manchi totalmente la capacità di comprendere il concetto di variante, se si vaccina sotto farso-demia.
      Non entra loro in testa che se continuano ad insistere con l'obbligo vaccinale, saranno loro i responsabili della nascita della variante aggressiva del divergent, l'insurgent, e allora saranno guai pandemici veri, non fuffa mainstream, per tutti loro, di cui, grazie a questi articoli, sappiamo nomi e cognomi.
      Questi polli non si rendono nemmeno conto di essere i futuri capri espiatori della rabbia montante, qualora cambiasse il vento della narrativa, bersagli grossi da colpire, scudi umani usati dai registi occulti dell'operazione psico-sanitaria.
      Poracci, saranno i primi a cadere.
      Qualcuno li avvisi prima che si tocchi il punto di non ritorno, ammesso che non sia già stato oltrepassato.

    2. LuxIgnis 29 maggio 2021

      Si sentono intoccabili, come tutti coloro che stanno lì lì per cadere.

    3. emilyever 29 maggio 2021

      Bisogna distinguere fra idioti: tutti i cosiddetti esperti dell'area medica-scientifica che vengono a parlare in televisione lo sanno benissimo che le varianti non sono prodotte dai non vaccinati, ma è il contrario, solo che hanno inventato la formula nuova da raccontare agli idioti veri, quelli che dall'inizio di questa storia continuano a credere a loro.

    4. Violetto 29 maggio 2021

      attenzione!

      Recentemente Montagnier si è espresso su questa faccenda e chiaramente istantaneamente il mainstream che se ne è occupato ha travisato ciò che lui ha detto e lo ha infangato ancora una volta.

      Cerchiamo di essere "precisi": I vaccini NON producono le varianti!
      Le varianti si producono da se visto che il vaccino continuando a replicarsi continua a mutare.

      La cosa è (ed è questo quello che ha detto Montagnier) che i vaccini "producono le varianti resistenti al virus".

      Il perché è fin troppo banale e non varrebbe nemmeno la pena e perderci un secondo per spiegarlo, ma visto in che mondo siamo....

      La "variante" (casuale e spontanea) che il vaccino non "copre" si duplica e sparge più di quella che il vaccino "blocca".

      Lo stesso identico processo per cui gli antibiotici producono batteri resistenti agli antibiotici. Sarebbe più corretto usare il termine "causano" invece che "producono".

    5. Pfefferminz 29 maggio 2021

      "Le varianti si producono da se visto che il vaccino continuando a replicarsi continua a mutare."

      Da quando ha fatto la sua comparsa, il SARS-CoV-2 è mutato diverse migliaia di volte, la cosa più naturale che ci sia per un virus. La differenza fra i diversi virus è la velocità di mutazione, alcuni mutano velocemente, altri meno.

      Non so se sia il caso di prendere con la dovuta cautela le affermazioni di Luc Montagnier, secondo il quale le vaccinazioni in piena pandemia eserciterebbero una pressione sul SARS-CoV-2, contribuendo alla formazione delle varianti. Ha anche aggiunto che riuscirà a dimostrarlo. È la stessa posizione di Geert Vanden Bossche.
      Questa posizione non mi convince del tutto.
      Tieni presente che l'efficacia dei vaccini reale, non quella dichiarata che è quella relativa, è inferiore all'1%. Che mutazioni vuoi che blocchino vaccini così insignificanti?

    6. Violetto 29 maggio 2021

      Qual è il motivo per cui non ti convince?

      A me sembra invece del tutto plausibile che, come scrivevo, le varianti che si dimostrano resistenti al vaccino continuano a replicarsi e a spargersi tra gli ospiti al contrario di quelle varianti che invece il vaccino blocca impedendogli la replicazione e dunque il contagio di altri ospiti.

      Prendiamo un vaccinato con doppia dose. Se entra in contatto con una variante che i suoi anticorpi riconoscono, uccide il virus o comunque avendo blandi sintomi non lo spargerà in giro.

      Lo stesso vaccinato entra in contatto con una variante resistente, si ammalerà e spargerà il virus.

      Questa variante si spargerà certamente più della prima e per selezione naturale genetica, tutte le varianti resistenti lo faranno.

      La genetica funziona cosi, vale per vaccini, batteri e antibiotici, pesticidi e parassiti etc. che devono essere sempre "aggiornati" per andare a coprire i "ceppi resistenti" che mano mano vengono fuori.

      Inutile dire che i ceppi "non resistenti" non vengono fuori.......
      quindi i ceppi resistenti sono "causati" da ciò che uccidendo i concorrenti li sta in realtà selezionando.

    7. Pfefferminz 29 maggio 2021

      Luc Montagnier stesso ha detto che riuscirà a dimostrarlo, quindi non si tratta di un'evidenza.
      Di Geert Vanden Bossche non mi fido, perché è troppo legato all'industria dei vaccini e ha creato lui stesso il vaccino universale che vorrebbe spargere a piene mani.

      Un motivo è che il grado di efficacia dei vaccini genici è inferiore all'1%, quindi al virus gli fa un baffo.
      Tutto il tuo ragionamento, che pur segue un filo logico, cade nel 99% dei casi.

      Inoltre: i coronavirus attaccano dapprima le mucose della gola e delle cavità nasali. È lì che avviene il primo "scontro" fra coronavirus e sistema immunitario. Sono attivi anticorpi che si trovano in loco e nulla hanno a vedere con la vaccinazione. Solo nei casi più gravi i coronavirus vanno nel sangue: da quel momento in poi diventano pericolosi per l'organismo. E dove si trovano gli anticorpi prodotti dalla vaccinazione? Nel sangue! E diventano quindi attivi solo nei casi gravi, relativamente rari, diciamo nel 5% delle infezioni.

      Riassumendo. Il vaccino è efficace all'1% in quel 5% di casi di malattia Covid grave, forse.
      Le percentuali sono troppo basse per mettere in azione tutti quei meccanismi che hai descritto, ma posso sbagliarmi, ovviamente.

    8. emilyever 29 maggio 2021

      Riassumo quello che sapevo sulle varianti e mi scuso per chi l'ha già letto parecchie volte. Secondo Raoult e il suo staff, che hanno sequenziato sin dall'inizio il genoma del virus, la sars cov 2 da febbraio a giugno ha avuto mutazioni varie impercettibili, poi nell'estate è successo qualcosa, ed è su questo che Montagner, lui e gli scienziati seri probabilmente stanno indagando. Raoult ricorda spesso che quella che chiama Marsiglia 1, per esempio, una variante estivamolto debole testata fra i membri dell'equipaggio di un traghetto proveniente dalla Tunisia, è stata isolata, studiata, non si è diffusa nel territorio, e se ne è andata con il battello. Per ora, ma è soltanto un'ipotesi, formulata dai microbiologi del Kent e ripreso dallo staff di Marsiglia, la variante inglese, almeno quella che loro hanno identificato nei ricoverati nella loro regione, è originata da persone che erano già immunodepresse, e a cui a lungo è stato somministrato l'antivirale remdesivir e trasfusione con plasma iperimmune dei convalescenti.Tali mutazioni originate dai malati erano state individuate in vitro dagli inglesi, ed erano ben differenti dal virus di Wuhan.
      Ricordo che anche Galli , senza nessuno studio clinico a sostegno, aveva sponsorizzato il remdesivir che so che per testimonianza diretta sia stato dato " a manetta" negli ospedali milanesi. Allora, Raoult ricorda che il remdesivir dell'odiata Gilead (perchè è la casa farmaceutica che ha promosso tutti gli studi contro l'idrossiclorochina) è conosciuto, fin dai tempi in cui vanamente fu usato contro l'Ebola, come un farmaco mutageno, cioè che provoca varianti del virus. Quindi, ipotesi dei microbiologi del Kent e dei marsigliesi, il remdesivir è una delle cause delle varianti. Altra ipotesi, fatta da un professore francese, ex direttore dell'accademia di infettivologia di Francia (non ricordo il nome, ma era in un articolo su France soir): tutte le case produttrici di vaccino la scorsa estate hanno fatto i loro trial dove il virus era ancora molto diffuso: si sa per esempio che astrazeneca lo testò in Brasile, sudafrica, inghilterra e giappone (ultimamente si parlò di una variante giapponese).Come ricordava il dottor Salmaso, basta che una variante si sia manifestata una volta in un posto nel mondo, e si può diffondere.Sono stati i primi vaccinati a diffondere come il virus aveva trovato un modo per non morire?

    9. Violetto 29 maggio 2021

      Certo il mio ragionamento gira, come dici, se i vaccini hanno una qualche rilevanza. Altrimenti cade miseramente.

    10. Pfefferminz 29 maggio 2021

      Riassumo la posizione del dott. Wolfgang Wodarg, pneumologo in pensione, consulente del Comitato d'inchiesta sul coronavirus Corona-Ausschuss, autore di un libro sulla falsa pandemia, appena uscito. Puoi obiettare che non è un virologo o un infettivologo, ma lui ha detto di intrattenere dei rapporti con altri scienziati ai quali si rivolge per chiarire certi argomenti. Il dott. Wodarg dice che bisogna vaccinare 100 persone affinché una sola persona venga protetta. In condizioni normali, un vaccino del genere non sarebbe stato approvato e non sarebbe stato immesso sul mercato.

    11. Pfefferminz 29 maggio 2021

      Grazie, Emily, resoconto molto istruttivo.

    12. emilyever 30 maggio 2021

      Stamattina, rileggendo i nostri interventi, mi sono sentita costretta a ritornare su un'ipotesi che avevo scritto parecchi mesi fa, con l'aggiunta che mi spaventava molto, e cioè sul ruolo complementare svolto dalla casa farmaceutica Gilead rispetto alla produzione vaccinale in cui non è coinvolta, e aggiungerei anche quello della Sanofi, forse ancora più sporco perchè nell'ombra.
      Allora, ditemi pure se sono paranoica complottista, oppure giochiamo a Risiko e seguitemi. Raoult già a fine febbraio 2020, improvvidamente secondo alcuni (perchè provato solo su 22 persone positive), tempestivamente secondo altri (perchè bisognava mettere un granello di polvere nell'ingranaggio, e subito), dichiara Game over sul coronavirus: idrossiclorochina , azitromicina e zinco ai primi sintomi,e sulla base di studi cinesi. Parte un'email di minaccia di morte, denunciata alla polizia, e poi si scoprì che derivava dal reparto di infettivologia dell'ospedale di Nantes, che ha avuto grossi finanziamenti dalla Gilead. Gli arriva anche una telefonata (registrata da Raoult) dall'amico primario a Montpellier: _ Didier, ti prego, smettila di parlare della clorochina, o ti distruggeranno-
      La Francia ne vieta dopo un mese la prescrizione per la covid,la dichiara sostanza velenosa ecc, cose che sappiamo. In Italia la si usa, nonostante il protocollo Speranza, da alcuni medici di base, e anche durante il ricovero in ospedale, vedi Burioni da Fazio che mostra un 'immagine con la confezione di Plaquenil, e dichiarazione di Bertolaso che dopo un giorno e una notte di idrossiclorochina al San raffaele, aveva ripreso a respirare da solo e la clorochina, secondo lui, funzionava. Galli non la nomina mai, e a questo punto parte il contrattacco della Gilead con il remdesivir, conosciuto quindi, da Ebola, come farmaco mutagene dei virus, inefficace e secondo i cinesi, con serie compromissioni renali. Ma l'Oms e Galli lo riconoscono unico antivirale ufficiale contro la covid, senza alcun studio medico che dimostrasse che qualcuno si fosse negativizzato con questo farmaco, ma che al massimo avesse diminuito di qualche giorno la permanenza in ospedale. Pochi giorni prima che l'Oms dichiarasse inefficace il remdesivir, il 20 novembre, e raccomandasse di non usarlo, la commissione europea ne compra per un miliardo. Sappiamo poi che a maggio e giugno c'erano stati il Lancegate e il divieto di uso della clorochina da parte dell'Oms e delle agenzie del farmaco europeo.
      Perchè? mia ipotesi: la Gilead (che intanto aveva visto le sue azioni salire alle stelle) aveva il compito, d'accordo con le case produttrici dei vaccini, di tenere vivo il virus, sollecitando sue mutazioni importanti, altrimenti il virus di Wuhan, come altre infezioni respiratorie, si sarebbe spento in estate e addio vaccini?In Cina, guarda caso, l'hanno abbandonato e hanno continuato ad usare l'idrossiclorochina, idem in Russia, per non parlare dell'Africa, dove forse è arrivato solo in Sudafrica, vedi morti acclusi. E in Cina non c'è stata una seconda ondata.Per caso l'Unione europea ha venduto all'India non dico tutto , ma in parte, il remdesivir comprato a novembre? perchè in India ricordo che c'erano stati 900 morti da marzo a giugno 2020, e poi, niente più ivermectina e idrossiclorochina, ma il governo da dicembre fa prescrivere il remdesivir e comincia le vaccinazioni, e ops, la gente muore e nasce la variante indiana.
      La Sanofi, poi, che ricordo era la casa produttrice del plaquenil per cui aveva perso però da anni il brevetto, fa un gioco più sottile, giungendo ad annunciare che il plaquenil non fosse indicato per la covid, e l'Australia addirittura prende alla lettera questa indicazione, multa i medici di base che ne facevano uso e in caso di reiterazione del reato ci sarebbe stata la prigione. Mia ipotesi: la Sanofi aveva progettato di uscire subito con un vaccino in collaborazione con il Pasteur, ma poi ha dovuto abbandonare. Ora sta preparando, mi sembra insieme alla Glaxo, il suo vaccino. Può forse rischiare che il suo vecchio plaquenil da cui non ricava quasi niente le rovini il futuro mercato? e addirittura si rifiuta di fornire il plaquenil all'IHU di Marsiglia, che all'inizio protesta, ma poi, visto che continua ad usarlo, da qualche parte se lo sarà procurato.
      Ovvio, non ho prove, le mie sono solo deduzioni o deliri di una paranoica, ma mentre ho chiaro, seguendo questa linea, i profitti delle case farmaceutiche, mi sembrano più oscuri i nessi con gli altri protagonisti: i media, i politici, la finanza, e quelli che sono più in alto. Anche solo per quella parte che ho esposto: chi l'avrebbe ideata? solo le case farmaceutiche e gli scienziati corrotti ?o hanno solo eseguito ordini?

    13. danone 30 maggio 2021

      Tutti quelli che noi vediamo e conosciamo prendono ordini, perchè i registi sono sempre occulti.
      Le tue ipotesi ci stanno tutte e non mi stupirebbe più di tanto se fossero vere.
      Dico solo che nel caso di questa farsa sanitaria, le statistiche dei morti, dei contagiati, le ondate, le varianti, etc..sono totalmente inattendibili, causa manipolazione volontaria ed intenzionale dei dati, in modo da far risultare vere, precise narrative totalmente costruite, per cui è molto difficile stabilire la vera efficacia di specifici farmaci e terapie, da non addetti ai lavori.

    1. Maurizio 29 maggio 2021

      L'obiettivo è chiaro, vaccinare tutti, e il motivo è altrettanto chiaro.

      Metti caso che in un futuro non so quanto prossimo tante persone inizino a stare male (... trombi? Embolie?), che la popolazione malata sia al 99% anche vaccinata, e che contemporaneamente un folto gruppo di non vaccinati continui a essere sano come un pesce, la correlazione malattia-vaccino sarebbe automatica.

      Se saranno tutti vaccinati invece si potrà dare la colpa a un nuovo virus, agli extraterrestri, a mago merlino, ecc

    1. nicolass 29 maggio 2021

      Comunque è statisticamente quanto meno improbabile che ad oggi nessun vecchiardo della politica nostrana sia morto di vaccino.... senatori, vecchi babbioni tutti hanno attraversato la valle di lacrime dei vaccini senza colpo perire?? hmmm mi sembra quanto meno strano. Probabilmente è vero che esistano dei lotti di vaccino nocivi per il popolino e dei lotti di acqua fresca per i vips della politica italiana.... e per i villani che rifiutano i vaccini? Vedremo.

    2. gix 29 maggio 2021

      E' vero, è vero...me ne ricordo uno, competente in materia, che disse alla tv che non si sarebbe mai vaccinato con un vaccino del quale non conosceva a sufficenza la composizione e, soprattutto, senza avere la certezza degli esiti della sperimentazione, per cui non avrebbe dato il suo consenso alla sperimentazione su se stesso. Uno così, non certo uno zotico, ma direttamente coinvolto nella rappresentazione, dopo pochi giorni si fa riprendere sempre dalla tv mentre viene vaccinato? Impossibile, soprattutto se continua ad andare in tv...

    3. Pfefferminz 29 maggio 2021

      https://t.me/FactSheetAustria/132
      (breve notizia in tedesco con tre grafici esplicativi)

      Il problema cui accenni è serio. Il dott. Wolfgang Wodarg della Commissione d'inchiesta sul coronavirus (Corona-Ausschuss) ha detto che non ci sono i controlli e che non sappiamo se in tutte le bottigliette del vaccino ci sono le stesse sostanze.

      Sorprendente è quanto riferisce il sito austriaco FactSheet. Negli Stati Uniti le reazioni avverse molto gravi al vaccino sono riconducibili a circa il 10% dei Charges per tutti e tre i vaccini (vedere i grafici riportati nella notizia in alto). Per quanto riguarda invece tutti gli altri vaccini, le reazioni avverse si distribuiscono sull'82% dei Charges.

      Se ciò non è dovuto al caso, se ne potrebbe dedurre che una parte dei vaccini è particolarmente nociva. Questo spiegherebbe perché effetti collaterali gravi colpiscono persone in ottima salute, mentre persone dalla salute cagionevole ne escono indenni.

    4. Violetto 29 maggio 2021

      Visto che siamo in piena sperimentazione ho sempre ritenuto questa possibilità valida e anche "normale" .

      Non si stanno solo sperimentando questi "vaccini genici" ma anche la "terapia genica" in genere, come si è detto, ovvero la possibilità di indurre le cellule a sintetizzare determinate proteine ma anche se si pensa che si stia sperimentando solo questa specifica terapia genica, chiamata erroneamente vaccino, che si sperimentino diverse "varianti" compresi dei placebo è parte integrante delle sperimentazioni.

      Non ho ovviamente alcuna conferma ma personalmente ritengo che il fatto che ci siano in giro lotti differenti è plausibile e probabile.

      PS: sarei pronto a scommettere che prima o poi questa cosa verrà fuori in un modo o nell'altro.

    5. Pfefferminz 29 maggio 2021

      Il tuo discorso non fa una piega.

      In Israele, la Pfizer ha a disposizione tutti i dati clinici dei vaccinati, comprese le malattie pregresse e i medicinali assunti, nel resto del mondo non so.
      So dal resoconto dell'avvocato Füllmich che in Germania i vaccinatori dedicano solo tre minuti alla spiegazione del consenso informato e alla discussione della storia clinica del paziente.

    6. emilyever 29 maggio 2021

      C'è anche la tesi di Stefano Montanari, nel video che accludo, dal minuto 33 circa, per cui ad alcuni viene inoculato "il trattamento completo" lo definisco io, con quelle particelle ferrose che farebbero da calamita, e con neurotrasmettitori in grado di produrre e ricevere dati sul nostro organismo. Altri no, da quel che ho capito, solo placebo o dio sa cosa. Questo, appunto, risponderebbe al mio dubbio che vi avevo posto qualche giorno fa: perchè ci sia sperimentazione bisogna che ci sia un gruppo placebo,da chi è rappresentato? secondo Montanari, la casa produttrice, in base ai codici, sa a chi viene inoculato.A questo punto vado un attimo avanti: l'eventuale terza dose serve forse, con la scusa delle varianti, per dare il trattamento completo anche a chi non l'ha ricevuto?
      https://www.youtube.com/watch?v=4ngg_QOqn1w

    7. Pfefferminz 29 maggio 2021

      Grazie della segnalazione, Emily. Non sapevo di queste "proteine magnetizzabili" di cui parla Monatanari. Incredibile, non c'è un limite alle manipolazioni che hanno in mente per noi. Adesso anche la possibilità di emozioni indotte, siamo a posto :)
      La tua ipotesi è del tutto plausibile...

    8. ducadiGrumello 29 maggio 2021

      tutto esatto fino all'ultima virgola. speriamo sia vero anche per il PS

    9. Simsim 29 maggio 2021

      Oggi ho visto un lampo di vita. Un centinaio di auto in corteo sono sfilate per il centro di Monaco tappezzate di adesivi e con altoparlanti il cui messaggio più neutro era "il vaccino uccide". E ho per la prima volta visto una buona metà delle persone non rispettare l'obbligo di mascherina all'aperto nelle 3 strade/piazze in cui è in vigore dall'autunno scorso. Si, è una pausa, non c'è dubbio alcuno. Ma questo ci dimostra che l'animo umano e la naturalezza dei comportamenti non li elimini neppure con oltre un anno di costrizioni.

    10. nicolass 29 maggio 2021

      Questo implicherebbe che si si oppone al vaccino sia spacciato a prescindere.. perché quando saranno costretti a vaccinarsi ab torto collo a loro saranno riservati lotti letali di vaccino così impareranno a fare i bastian contrari in tema vaccinale

    11. Pfefferminz 29 maggio 2021

      Esattamente. L'ho pensato dal primo momento.

    1. nicolass 29 maggio 2021

      Benvenuti nel club degli UNTORI!!!!!! qui invece di giocare a freccette si usano le siringhe di vaccino

    1. emilyever 29 maggio 2021

      Nella figura del non vaccinato mi sembra si sia ritornati indietro nei secoli, alla figura medievale del "villanus", lo zotico abitante delle zone rurali, su cui intellettuali e gente di città riservava ogni tipo di giudizio negativo, e curiosamente spesso identificato con l'eretico.

    2. nicolass 29 maggio 2021

      meglio villano che in(o)culato

    3. LuxIgnis 29 maggio 2021

      Non c'è bisogno di andare tanto lontano nel tempo. Con la vaccinazione anti vaiolosa del '800, si seguì lo stesso schema. Anche lì ci furono rivolte popolari, addirittura sommosse. Reazioni molto più veementi di quelle di ora, in cui ormai le persone non hanno più gli zebedei. Eppure andarono avanti, con la forza (c'era la prigione per chi non lo faceva o ammende enormi) e salvo eccezioni non si salvò nessuno.
      E la vaccinazione produsse molti morti ed invalidi a dispetto di quello che ancora adesso dicono che i vaccini sono buoni di per sé solo questo ha dei problemi. Tutti hanno dei problemi, questo forse più degli altri visto che è sperimentale e fanno fare da cavie alle persone.

      P.S. OT Per gli amministratori. Segnalo che una mail di notifica da parte di CDC l'ho trovata nella cartella Spam. Gmail l'ha considerata così. Uhm!
      Poi a me è spartito un commento fatto (nel articolo Orgoglio e precipizio)che non aveva nulla di particolare. Prima era Disqus ma ora che ci si mette anche il nuovo sistema? E' un po' frustrante dedicare del tempo ad una risposta e poi vedersela sparire così. Per lo meno si sapesse cosa non è piaciuto al sistema, così da evitarlo in futuro.

    4. ducadiGrumello 29 maggio 2021

      i rurali son visti male dalle dittature, tendono pericolosamente all'autosufficienza

    5. Divoll 29 maggio 2021

      Qui se non si fa una rivoluzione, di quelle vere, ci mandano tutti all'altro mondo. Ormai si tratta di una lotta per la sopravvivenza.

Visualizzati 69 di 69 commenti approvati.