Mettetevi comodi e guardate l'Europa che si suicida

Se l'obiettivo degli Stati Uniti è quello di schiacciare l'economia della Russia con le sanzioni e l'isolamento, perché è l'economia dell'Europa ad essere in caduta libera?

Mettetevi comodi e guardate l'Europa che si suicida

Pepe Escobar
thecradle.co

Lo stupefacente spettacolo dell'Unione Europea (UE) che commette un hara-kiri al rallentatore è qualcosa che passerà alla storia. Come un remake di Kurosawa a buon mercato, il film, in realtà, descrive la demolizione dell'UE da parte degli Stati Uniti, con il dirottamento di alcune esportazioni chiave di materie prime russe verso gli Stati Uniti a spese degli Europei.

Non guasta avere un'attrice della quinta colonna posizionata strategicamente (in questo caso l'incompetente capo della Commissione Europea, Ursula von der Lugen) con il suo stentoreo annuncio di un nuovo pacchetto di sanzioni extra: navi russe bandite dai porti dell'UE; società di trasporto stradale russe e bielorusse impossibilitate ad entrare nell'UE; niente più importazioni di carbone (oltre 4,4 miliardi di euro all'anno).

In pratica, questo si traduce in Washington che strapazza i suoi più ricchi clienti/pupazzi occidentali. La Russia, naturalmente, è troppo potente per essere sfidata direttamente sul piano militare e gli Stati Uniti hanno un gran bisogno di alcune delle sue esportazioni chiave, specialmente i minerali. Così, gli Americani spingeranno invece l'UE ad imporre sanzioni sempre più severe che, ovviamente, faranno collassare le loro economie nazionali, permettendo agli Stati Uniti di accaparrarsi tutto quanto.

Il risultato saranno conseguenze economiche catastrofiche che gli Europei sperimenteranno nella loro vita quotidiana (ma non il 5% più ricco): l'inflazione che divora i salari e i risparmi; le salatissime bollette dell'energia del prossimo inverno; i prodotti che spariscono dai supermercati; le prenotazioni per le vacanze praticamente sparite. Il Petit Roi francese Emmanuel Macron - forse di fronte ad una brutta sorpresa elettorale - ha persino annunciato: "saranno possibili le tessere annonarie, come nella Seconda Guerra Mondiale."

Abbiamo la Germania che affronta il fantasma del ritorno dell'iperinflazione di Weimar. Il presidente di BlackRock, Rob Kapito, ha detto, in Texas, "per la prima volta, questa generazione entrerà in un negozio e non sarà in grado di avere ciò che vuole." Quest'anno i contadini africani non potranno permettersi i fertilizzanti e la riduzione della produzione agricola non sarà più in grado di nutrire 100 milioni di persone.

Zoltan Poszar, ex guru della Fed di New York e del Tesoro degli Stati Uniti, attuale gran visir del Credit Suisse, ha rincarato la dose, sottolineando come le riserve di materie prime - e, qui, la Russia non ha rivali - saranno una caratteristica essenziale di quello che ha definito il Bretton Woods III (anche se ciò che è stato progettato da Russia, Cina, Iran e dall'Unione Economica Eurasia è un post-Bretton Woods).

Poszar ha osservato che le guerre, storicamente, sono sempre state vinte da chi aveva più cibo e più risorse energetiche, in passato per alimentare cavalli e soldati; oggi per nutrire i soldati e rifornire carri armati e jet da combattimento. La Cina, per inciso, ha accumulato enormi scorte praticamente di tutto.

Poszar nota come il nostro attuale sistema di Bretton Woods II abbia un impulso deflazionistico (globalizzazione, commercio aperto, catene di approvvigionamento just-in-time) mentre Bretton Woods III fornirà un impulso inflazionistico (de-globalizzazione, autarchia, accaparramento di materie prime) dovuto alle catene di approvvigionamenti e alle spese militari extra necessarie a proteggere ciò che sarà rimasto del commercio marittimo.
Le implicazioni sono, ovviamente, enormi. Ciò che è implicito, minacciosamente, è che questo stato di cose potrebbe anche portare alla Terza Guerra Mondiale.

Rublogas o LNG americano?

La tavola rotonda russa del Valdai Club ha ospitato un importante panel di esperti su quello che noi di The Cradle abbiamo definito il Rublogas - il vero game-changer geoeconomico nel cuore dell'era post-petrodollaro. Alexander Losev, membro del Consiglio russo per la politica estera e di difesa, ha delineato il quadro generale. Ma è toccato ad Alexey Gromov, direttore capo dell'energia dell'Istituto dell'energia e delle finanze, illustrare i dettagli pratici essenziali.

La Russia, finora, vendeva all'Europa 155 miliardi di metri cubi di gas all'anno. L'UE promette retoricamente di liberarsene entro il 2027 e di ridurre la fornitura di 100 miliardi di metri cubi entro la fine del 2022. Gromov si è chiesto "come" e ha osservato che "tutti gli esperti non hanno una risposta." La maggior parte del gas naturale russo viene trasportato attraverso i gasdotti. Questo non può essere semplicemente sostituito da gas naturale liquefatto (LNG)."

La risibile risposta europea è stata "iniziare a risparmiare," cioè "prepararsi a stare peggio," e "ridurre la temperatura nelle case." Gromov ha fatto notare che, in Russia, "22-25 gradi in inverno sono la norma. L'Europa sta dicendo che indossare il maglione di notte e una temperatura di 16 gradi sono cose salutari."

L'UE non sarà in grado di ottenere il gas di cui ha bisogno dalla Norvegia o dall'Algeria (che sta privilegiando il consumo interno). L'Azerbaigian sarebbe in grado di fornire al massimo 10 miliardi di metri cubi all'anno, ma "ci vorranno due o tre anni" perchè ciò avvenga.

Gromov ha sottolineato che "oggi non esiste un surplus di mercato per il GNL degli Stati Uniti e del Qatar" e che i prezzi per i clienti asiatici sono sempre più alti. Questo significa che "entro la fine del 2022 l'Europa non sarà in grado di ridurre significativamente" il volume di gas acquistato dalla Russia: "potrebbero tagliare di 50 miliardi di metri cubi, al massimo." E i prezzi sul mercato spot saranno più alti - almeno 1.300 dollari al metro cubo [in realtà dovrebbe essere ogni 1000 metri cubi, n.d.t.].

Uno sviluppo importante è che "la Russia ha già cambiato le catene logistiche di approvvigionamento verso l'Asia." Questo vale anche per il gas e il petrolio: "puoi imporre sanzioni se c'è un'eccedenza di mercato. Ora c'è una carenza di almeno 1,5 milioni di barili di petrolio al giorno. Manderemo le nostre forniture in Asia - con lo sconto." Allo stato attuale, l'Asia sta già pagando un extra, da 3 a 5 dollari in più per barile di greggio.

Per quanto riguarda le spedizioni di petrolio, Gromov ha commentato anche la questione chiave delle assicurazioni: "i premi assicurativi sono più alti. Prima dell'Ucraina, era tutto basato sul sistema Free on Board (FOB). Ora i compratori dicono 'non vogliamo correre il rischio di portare il vostro carico nei nostri porti'. Così stanno applicando il sistema CIF (Cost, Insurance and Freight), dove è il venditore che deve preoccuparsi di assicurare e trasportare il carico. Questo, naturalmente, ha un impatto sulle entrate."

Una questione assolutamente fondamentale per la Russia è come far diventare la Cina il cliente più importante del suo gas. Entra in gioco il Power of Siberia 2, un nuovo gasdotto di 2600 km che ha origine nei giacimenti di gas russi di Bovanenkovo e Kharasavey a Yamal, nella Siberia nord-occidentale, e che raggiungerà la piena capacità solo nel 2024. Prima però dovrà essere realizzata l'interconnessione attraverso la Mongolia - "avremo bisogno di 3 anni per costruire questo gasdotto," quindi tutto sarà a posto solo intorno al 2025.

Per quanto riguarda il gasdotto Yamal [quello che rifornisce l'Europa], "la maggior parte del gas potrà andare in Asia. Se gli Europei non compreranno più potremo reindirizzare il flusso." E poi c'è il progetto Arctic LNG 2 - ancora più grande di Yamal: "la prima tranche dovrebbe essere finita presto, è pronta all'80%." Un problema in più potrebbe essere posto dai "non-amici" russi in Asia: Giappone e Corea del Sud. Le infrastrutture per l'GNL prodotte in Russia dipendono ancora da tecnologie straniere.

Questo è ciò che porta Gromov a notare che "il modello di economia basato sulla mobilitazione non è poi così buono." Ma questo è ciò che la Russia dovrà affrontare, almeno nel breve e medio termine.

Gli aspetti positivi sono che il nuovo paradigma permetterà "più cooperazione all'interno dei BRICS (le economie emergenti di Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica che si incontrano annualmente dal 2009)"; l'espansione del Corridoio Internazionale di Trasporto Nord Sud (INSTC) e più interazione e integrazione con "Pakistan, India, Afghanistan e Iran".

Solo per quanto concerne l'Iran e la Russia, gli scambi nel Mar Caspio sono già in atto, dato che l'Iran produce più di quanto ha bisogno, e la cooperazione con la Russia è destinata ad aumentare nel quadro di una partnership strategica rafforzata.

Geoeconomia ipersonica

È toccato all'esperto cinese di energia Fu Chengyu offrire una spiegazione concisa del perché la spinta dell'UE a sostituire il gas russo con il GNL americano è, beh, un sogno irrealizzabile. Essenzialmente l'offerta statunitense è "troppo limitata e troppo costosa."

Fu Chengyu ha mostrato come [questa sostituzione] sia un processo lungo, complicato e dipendente da quattro contratti: tra lo sviluppatore di gas e la società del GNL, tra la società del GNL e la società acquirente, tra l'acquirente del GNL e la società che si occupa del carico (e che costruisce le navi) e tra l'acquirente e l'utente finale.

"Ogni contratto," ha sottolineato, "richiede molto tempo per essere ratificato. Senza tutti questi contratti firmati, nessuna parte investirà - sia che si tratti di investimenti in infrastrutture che di sviluppo di giacimenti di gas." Quindi la consegna effettiva del GNL americano all'Europa presuppone che tutte queste risorse interconnesse siano disponibili - e che si muovano come un orologio.

Il verdetto di Fu Chengyu è severo: questa ossessione dell'UE di abbandonare il gas russo provocherà "un impatto sulla crescita economica globale e la recessione. Stanno portando [alla miseria] il loro stesso popolo e il mondo. Nel settore energetico saremo tutti danneggiati."

È stato abbastanza illuminante giustapporre le prossime turbolenze geoeconomiche - l'ossessione dell'UE nel bypassare il gas russo e la nascita del Rublogas - con le vere ragioni dietro l'operazione Z in Ucraina, completamente oscurate dai media e dagli analisti occidentali.

Un vecchio professionista del Deep State statunitense, ora in pensione, e abbastanza addentro ai meccanismi interni del vecchio OSS, il precursore della CIA, fino alla demenza neocon di oggi, ha fornito alcune sobrie intuizioni:

"L'intera questione Ucraina riguarda i missili ipersonici che possono raggiungere Mosca in meno di quattro minuti. Gli Stati Uniti li vogliono lì, in Polonia, Romania, Stati Baltici, Svezia, Finlandia. Questo è in diretta violazione degli accordi del 1991 sul fatto che la NATO non si sarebbe espansa nell'Europa Orientale. Gli Stati Uniti ora non hanno missili ipersonici, ma potrebbero averli tra un anno o due. Questa è una minaccia esistenziale per la Russia. Così sono dovuti andare in Ucraina per impedirlo. Le prossime saranno la Polonia e la Romania, in Romania i lanciatori sono già pronti e in Polonia sono in costruzione."

Da una prospettiva geopolitica completamente diversa, ciò che è davvero significativo è che la sua analisi coincide con la geoeconomia di Zoltan Poszar: "Gli Stati Uniti e la NATO sono totalmente belligeranti. Questo rappresenta un pericolo reale per la Russia. L'idea che la guerra nucleare sia impensabile è un mito. Se si paragona il bombardamento di Tokyo a quelli di Hiroshima e Nagasaki, erano morte più persone a Tokyo che a Hiroshima e Nagasaki. Quelle città erano state ricostruite. Le radiazioni se ne vanno e la vita può ricominciare. La differenza tra un bombardamento con bombe incendiarie ed un bombardamento nucleare è solo l'efficienza. Le provocazioni della NATO sono talmente estreme che la Russia ha dovuto mettere in allerta i propri missili nucleari. Questo è un fatto estremamente serio. Ma gli Stati Uniti lo hanno ignorato."

Pepe Escobar

Fonte: thecradle.co
Link: https://thecradle.co/Article/columns/8853
07.04.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (53)

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Mostra commenti 53 caricati
    1. mingo 10 aprile 2022

      Ormai gli USA giocano il tutto per tutto pur di non perdere l'egemonia globale ,noi Euroscemi siamo nel mezzo a fargli da scudi umani (ma gli servirà a poco). Insomma una filosofia Americana di "muoia sansone con tutti i filistei" non c'è da stare tranquilli.

    1. Arthur 9 aprile 2022

      A volte capita che persino da eventi negativi succede che possa venirne del bene.
      Come diceva il Card. Siri, il male alla fine subisce lo smacco di servire il Bene.
      Quello che voglio dire è che forse la Provvidenza riuscirà a cavar fuori, da questi tristi eventi, del bene; cioè ci libereremo di una classe politica europea insulsa.
      Auguriamoci che il suicidio di cui si parla nel titolo di questo articolo sia l'oblio dell'establishment europeo (e ovviamente italiano) che abbiamo avuto la disgrazia di doverci sorbire fino ad oggi.

    1. carla 9 aprile 2022

      Pensate che mentre il nostro bancario si arroca nella torre quasi novello donrodrigo tanto che a Napoli e Torino è stato accolto come Zelensky in Donbass, i banchieri krukki della buba passeranno i prossimi 6 mesi in pullmann a due piani per spiegare facile ai tedeschi l'inflazione.
      Diranno come al solito che è tutta colpa di quegli spendaccioni degli italiani....

    2. Arthur 9 aprile 2022

      Stavolta non ce la faranno.

    1. Cachafaz 9 aprile 2022

      Gli Stati Uniti ora non hanno missili ipersonici, ma potrebbero averli tra un anno o due. Questa è una minaccia esistenziale per la Russia. Così sono dovuti andare in Ucraina per impedirlo. Le prossime saranno la Polonia e la Romania, in Romania i lanciatori sono già pronti e in Polonia sono in costruzione.”

      Il ragionamento sulla minaccia esistenziale fila, e lo seguo, perche' aspettare che gli Usa abbiano i missili ipersonici? Ok. . Pero' perche' dovrebbero andare con gli scarponi e tutti i costi relativi, in Polonia e Romania, per farsi ammazzare centinaia o migliaia di soldati? Occhio a possibili sorprese dalla Russia nel giro di un po' di mesi-max un anno. Putin raggiunge il suo obbiettivo nel Donbass, con il rublo che splende e la bilancia commerciale fortemente in attivo. Da' le dimissioni (ma non abbandona del tutto, si mette in regia, dall'alto del suo carisma) , viene nominato qualcuno molto piu' duro di lui. Cosa potrebbe fare? Colpire gli obbiettivi primari Nato (ormai gli abbiamo dichiarato guerra) , porti ed aereoporti, dichiarare mar mediterraneo e atlantico che costeggia l'europa, mare nostrum ( loro). Con poche decine di iskander , kinzhal e quant'altro, risolvono. Cosi' per ragionare, eh.

    2. sbregaverse 9 aprile 2022

      Est modus in rebus, non si sogna l'inverosimile!
      Anfibi per terra!

    3. Arthur 9 aprile 2022

      Numerose volte, nella storia, il corso degli eventi ha preso una piega inaspettata.
      E non dimentichiamo che la stragrande maggioranza dei politici europei e nordamericani è fatta di mediocri e di gente insulsa, sotto tutti i punti di vista.

    4. Cachafaz 9 aprile 2022

      Questi vogliono andare come treni verso un mondo transumano, chi li ferma? Suor Lucia rivelo', in tempi non sospetti, la Russia sara' lo strumento di Dio per castigare i peccati del mondo- Era il 1957, la Russia era cattivissima, eppure c'e' questa profezia, allora incredibile. Diciamo e' il piano b, se gli europei non si svegliano.

    5. Arthur 9 aprile 2022

      La Polonia, se non la pianta, avrà una lezione memorabile.
      E comunque non mi stupisco.
      Non bisogna dimenticare che i quattro Paesi che sono andati a devastare l'Iraq causando un milione di morti, o forse più, sono: USA, UK, Australia, Polonia.
      Sugli USA e UK si sa...
      L'Australia durante la psico-pandemia è il Paese che si è comportato nel modo peggiore.
      La Polonia è in prima linea, in Europa, ad aizzare contro la Russia.

      Io credo che se i Paesi confinanti o vicini alla Russia (Polonia, Romania, Finlandia, Svezia) faranno quello che mi auguro non facciano, verranno sganciati alcuni "confetti".
      Il Paese che mi sembra il miglior candidato è proprio la Polonia.
      Ho una sorta di sesto senso e mi dice che i Polacchi si metteranno nei guai.
      Però, che strani i Polacchi...

    6. Luca VFR 9 aprile 2022

      Guarda che non è per nulla una novità. Son specialisti ad andare a cercarsi delle grane. Come noi. Solo che loro sono un po' meno pasticcioni di noi quindi quando se la cercano la trovan sempre molto più grossa di quella che troveremmo noi.

    7. Quasar 9 aprile 2022

      la Polonia sara' colpita

      in Romania le armi saranno deposte e saranno graziati

      gli inglesi dovranno ingoiare ancora una volta il rospo

    8. Cachafaz 10 aprile 2022

      Una cosa sembra sicura, a me. I Russi per restare sovrani hanno una finestra temporale molto limitata, probabilmente 1 anno forse meno. Causa il riarmo Usa e i missili ipersonici in preparazione. Se e quando colmeranno il divario con i kinzhal, Sarmat, iskander , i giochi si chiudono:

    9. Cachafaz 10 aprile 2022

      Polacchi un po' locchi...direbbe Sbregaverse

    10. Quasar 10 aprile 2022

      sappiamo dei kinzhal, sarmat e iskander che sono operativi gia' da anni

      non sappiamo pero' del resto

    11. BrunoWald 11 aprile 2022

      I politici, senz'altro.
      Quelli che li tengono per le palle e dettano la tabella di marcia, non saprei.

    1. Arthur 9 aprile 2022

      Mah, io non sono così catastrofista.
      Ecco qualche spunto di riflessione.

      1.
      Cosa vogliamo scommettere che i Paesi europei (Germania in testa) ad un certo punto faranno marcia indietro sulle sanzioni?
      Magari non subito, ma non appena inizieranno i guai le cose cambieranno.
      La Germania non ha la minima intenzione di danneggiare il suo sistema produttivo.
      E poi non bisogna dimenticare le tensioni sociali che si creeranno, soprattutto se si dovesse ricominciare con la psico-pandemia.
      L'establishment europeo rischia di finire appeso e magari questo è proprio quello che vogliono USA, UK e Russia: non distruggere l'Europa ed il suo mercato interno e di consumo, che serve alle loro economie, ma spazzare via i suoi apparati politici ovvero portare al fallimento totale del progetto di unità politica europea.
      Una Europa unita e forte politicamente non piace né agli USA, né alla Russia, poiché sarebbe un grande competitore.
      Quando si vuole annientare politicamente qualcuno e far sì che conti poco sullo scacchiere globale, occorre che periodicamente il suo establishment politico venga sostituito e rimpiazzato da gente meno esperta e con scarsi legami politici a livello internazionale.
      Così facendo quel soggetto resta costantemente ad un livello politico inferiore e sotto il controllo di altri, cioè una colonia.

      2.
      Se si arriverà a creare le condizioni per cui l'unica possibilità difensiva per la Russia dovesse essere l'uso di armi atomiche, basterà qualche confettino qua e là, tra Polonia, Finlandia, Svezia e Germania, e tutto si sarà risolto.
      Tutta l'Europa si cagherebbe letteralmente sotto, ma soprattutto la propaganda occidentale non servirebbe più a nulla poiché i popoli considererebbero i politici europei dei folli criminali che hanno portato l'Europa sull'orlo della distruzione.
      Sarebbe la fine certa di tutto l'establishment europeo, odiato all'ennesima potenza.

      3.
      Infine esiste sempre l'altra possibilità ovvero che imploda il deep state USA con un cambiamento storico di potere negli USA, i quali poi, insieme alla Russia, provvederebbero a liberare l'Europa.

      * * *

      Come si può constatare, qualunque cosa accada e in qualunque maniera si evolva la situazione, una cosa è certa: l'establishment politico europeo è comunque segnato, a meno che i polli non fiutino la colossale fregatura e rinsaviscano, ma lo reputo improbabile.

    2. Luca VFR 9 aprile 2022

      Sull'1 e 2 sono d'accordo. Sul 3 un po' meno. Certo che l'Olaf e la Annalena come si chiama non credo vogliano fare la fine dei Ceausescu a Bucarest nel caso si sollevasse la popolazione. E si solleverà, almeno da loro, in Italia ho molti dubbi.

    3. Arthur 9 aprile 2022

      Tu davvero credi che i tedeschi si solleverebbero?
      Cosa te lo fa pensare?

    4. Luca VFR 9 aprile 2022

      Quando hai fame non tanto tu come adulto, ma quanto come genitore, iniziano sì a girare i marroni. Ricordo sempre un giornalista che durante la II guerra dell'Iraq notava che in caso di "attacco chimico" tutti con le maschere antigas e nei seminterrati tranne i militari che andavano sul tetto. E vedilo una volta, due tre, ad un certo punto ha chiesto al militare: Perchè noi nei seminterrati e voi sul tetto? Prima di dire la risposta del militare faccio una considerazione mia: dato che, di solito i gas sono più pesanti dell'aria andare nel seminterrato non è proprio la mossa più geniale tra le tante possibili. La risposta del militare, molto lapidaria direi, è stata la seguente: "Lei quanto pensa di poter resistere ad un padre che vuole impossessarsi della sua maschera per darla al figlio che ne è sprovvisto?"
      E questo direi che "taglia la testa al toro". O, mi auguro, la dovrebbe tagliare. E' anche vero che in tutta europa non c'è una popolazione bensì un gregge di "fighette isteriche" però l'istinto di conservazione, tuo e della tua prole, è uno dei più radicati nel cervello umano. E' che, per fortuna, di solito non serve usarlo. Fino ad adesso.

    5. Arthur 9 aprile 2022

      E perché il tuo ragionamento lo applichi ai tedeschi?
      Non dovrebbe valere anche per gli italiani?

      PS.
      Ti prego, non mi insultare per questa domanda... 😄

    6. Luca VFR 9 aprile 2022

      Guarda che gli Italiani in tutta la loro storia non hanno mai fatto una rivoluzione. D'altronde i Lanzichenecchi parlavano tedesco non italiano.
      E andare ai tempi di Giulio Cesare, Ottaviano Augusto e compagnia cantando non è saggio. Perché "quegli italiani" sono morti e sepolti da tempo immemore.

    7. BrunoWald 11 aprile 2022

      Pienamente d'accordo, tranne il fatto che le fighette isteriche, anche quando s'incazzano, sono pericolose più che altro per se stesse.

    1. Eugiorso 9 aprile 2022

      Cosa dovremo fare ai draghi, ai pagliacci subpolitici che l'appoggiano o fanno finta opposizione demmmokrattikka, tutti servi vigliacchi degli statunitoidi e dei criminali atlantisti, subdoli mercenari ue?
      Quando saremo in miseria, senza riscaldamento e luce, senza auto e forse con poco cibo, dovremo prenderli e cavargli i bulbi oculari con il coltello, uno alla volta, dopo averli legati alle loro poltrone con il filo di ferro, per sentire le urla bestiali di dolore? Sarebbe ancora troppo poco come castigo, del tutto insufficiente, credo ...
      Il fatto è che poi dovremo tagliarci anche noi una mano, o almeno qualche dito, perché abbiamo la responsabilità storica di non aver fatto nulla, magari sacrificando noi stessi, per impedire tutto quello che (sicuramente)di male ci accadrà ...

      Nel mondo nuovo noi non ci saremo.

      Cari saluti

    1. danone 9 aprile 2022

      Il presidente di BlackRock Rob Kapito, e Zoltan Poszar ex guru della Fed di New York, qualcuno li ha mai sentiti nominare in tv nei nostri telegiornali o talk show?
      Conosciamo tutti i Salvini, le Meloni, i Letta, i Conte, i Draghi e gli Speranza, i Burioni e i Bassetti, quelli che contano da noi per capirci, ma sono certo che il 99% delle persone, me compreso, è la prima volta che sente questi due nomi.
      Eppure in rapporto ai nomi de noialtri da me citati, questi due soggetti, quasi del tutto sconosciuti ai più, sono come due dei dell'olimpo o due demiurghi, loro si a capo di universi interi, ma per la nostra informazione atea e puttana, non esistono nemmeno.
      Da noi in Italia il mainstream ci fa vedere h24 tronisti e presenzialisti della informazione, della politica, della scienzah e dell'economia pontificare su tutto, oggi su quanto è sconveniente eticamente continuare a comprare il gas russo, ieri di quanto era essenziale, salutare ed indispensabile per noi italietti, entrare a far parte dell'Unione europea, un vincolo esterno serio e competente che avrebbe garantito ai corrotti e clientelari italioti, finalmente, una gestione civile e competente della nazione, degna di questo nome.
      Parecchi anni fa lessi da qualche parte (letture complottiste) che l'europa era stata voluta e pianificata dalla Cia e da circoli di miliardari anglo-ebrei dopo la guerra, e che l'ideale europeo, promosso dall'isola di Ventotene, era la solita crema buonista da bacio perugina, spalmata come melassa sopra progetti ed inganni elitisti-classisti, ma ovviamente per i più erano tutte letture complottiste-terrapiattiste.
      Bene, oggi queste elites euro-americane ci portano al collasso socio-economico, dopo averci portato in decenni di propaganda globalista, europeista, occidentalista, liberista-consumista al collasso cognitivo e coscienziale, senza nessuna reazione minima di nessuno che cerca di vivere dignitosamente, lucidamente ed onestamente, questa sua parentesi terrena.
      Ebbene io dico che noi europei ci meritiamo tutta la merda che ci verrà addosso, anzi dico che a questo punto, per come si sono messe le cose, serve proprio un bello schok, è essenziale adesso venire ricoperti di merda fino al collo, così forse è la volta che ci svegliamo per davvero, e se non ci svegliamo a sto giro, ancora poco male, vuol dire che non c'era niente in europa che valesse la pena si svegliasse.

    2. sbregaverse 9 aprile 2022

      Leccato il culo a qualcuno MAI
      Però dopo il tuo accorato pistolotto,sono tentato, perso per perso, di assaggiare una cucchiaiata di merda.
      Hai visto mai che possa piacere?!

    1. Hidalgo 9 aprile 2022

      E chi lo dice che l'obiettivo degli americani sia quello di schiacciare dal punto di vista economico la Russia? L'interesse di Washington, semmai, è quello di continuare a tenere sotto scacco le colonie europee, di randellare a dovere il gigante di sabbia UE e di guadagnarci persino un pacco di soldi. Se poi, incidentalmente, riuscissero pure ad organizzare l'ennesima guerra a domicilio, per loro male non sarebbe.

      Il suicidio della UE non è certo frutto di incompetenza o cecità. È studiato e voluto. Per i tanti traditori che calpestano il suolo di questo continente non basterebbero chilometri di corda, né i lampioni di tutta Europa (spenti, a breve, come si augurano lorsignori).

      In prima fila nella corsa a segarsi i testicoli, tanto per cambiare, c'è l'Italia del sicario apolide. "Preferite il condizionatore acceso o la pace?", ci chiede. Beh, Mario, considerato che il caldo non lo sopporto e che già da due anni cercate di rendere la vita un inferno a me e a tanti come me (ma non ci riuscirete mai), preferisco il condizionatore acceso. A 21 gradi spaccati. E se mi fai incazzare lo abbasso pure a 19. Alla faccia tua.

    2. Quasar 9 aprile 2022

      l'interesse dell'america non e' tenere sotto scacco l'europa ma comprarsela del tutto

      in quanto all'europa e' sotto il controllo inglese come succede ormai dalla seconda guerra mondiale

      gli americani comprano e gli inglesi gestiscono e mettono zizzania

    1. Bertozzi 9 aprile 2022

      "Rob Kapito, ha detto,“per la prima volta, questa generazione entrerà in un negozio e non sarà in grado di avere ciò che vuole.”

      Hai capito Rob Kapito, buongiorno anche a te! Fosse il negozio il problema! (Vedi come ragiona sta gente, il problema è non poter conprare nel negozio...)
      È la vita, il mondo, il grande negozio in cui sono decenni e decenni che questa generazione non può 'avere ciò che vuole', casa, lavoro dignitoso, famiglia, pensione, a cui si sono aggiunte negli ultimi due anni inviolabilità del proprio corpo e libertà varie (parola, movimento ecc.) Grazie!
      Hai fatto bene a farlo notare, e io son qui a far notare che se questa generazione è la 'prima che non può avere' è perché alcune altre che l'hanno preceduta 'hanno potuto avere' molto più di quanto meritassero e se ne sono sbattute di tutti gli altri, e loro dobbiamo ringraziare - anche se viene meglio inkolpare quello come Kapito - ma chi lo sa il karma agisce a vari livelli, e oggi noi ne paghiamo le conseguenze, ma te di black rock che hai kapito e te ne esci con queste frasette brillanti di sicuro lo sai meglio di me.

      L'Europa che si suicida, ma va', è meglio dire che l'Europa dei vecchi muore, e morendo si porta via anche i giovani gli adulti e i bambini. Muoia Sansone con tutti i filistei (che siamo noi, i poveri peccatori colpevoli figli di padri e nonni sì virtuosi...) D'altronde per come si sono comportati in vita fino ad oggi e da come si comportano anche in vecchiaia non è che ci si potesse aspettare niente di diverso, né stupirsi in alcun modo.
      Grazie, e buongiorno.

    2. BrunoWald 11 aprile 2022

      E come vuoi che ragioni il Kapito, essendo un khazzaro anche lui...?

      In quanto alle generazioni precedenti, indubbiamente hanno brillato per ignavia, ma bisogna anche tener conto del contesto. Quelli cresciuti durante la guerra, sono stati testimoni per la prima volta di un mondo opulento e pacifico che pareva dover durare in eterno. Cos'altro ci si poteva aspettare da loro, se non adesione incondizionata al sistema? E dai loro figli, quelli della "fantasia al potere", poi trasformatasi nella "Milano da bere", cosa ci si poteva aspettare, realisticamente? Per non parlare della successiva generazione di bimbiminkia.
      Nei novanta, era inevitabile che fossero tutti per il "nuovo che avanza" e "l'europa" (volutamente minuscola), i pochi che dissentivano prevedendo l'inculata in arrivo erano visti come fenomeni da baraccone.
      Il resto è cronaca.

    1. JA 9 aprile 2022

      Intanto grosse nuvole di tempesta stanno comparendo all’orizzonte JUSA, di Ron Paul:
      “… Il budget di Biden stima un aumento del debito federale a 44,8 trilioni di dollari in dieci anni.
      Naturalmente, il disegno di legge di spesa finale approvato dal Congresso probabilmente spenderà di più per il benessere e la guerra di quanto propone Biden ...
      … l'intervento dell'America nel conflitto ucraino-russo ha indotto più paesi a cercare alternative al dollaro. Ciò aumenta la pressione affinché il dollaro perda il suo status di valuta di riserva mondiale. Quando ciò accadrà, gli Stati Uniti dovranno affrontare una grave crisi economica caratterizzata da iperinflazione, massiccia disoccupazione e crescita di movimenti politici autoritari.”
      http://www.ronpaulinstitute.org/archives/featured-articles/2022/april/04/biden-s-big-government-centrism/

    2. Quasar 9 aprile 2022

      sono spese per il riarmo

      finito quello (il riarmo) inizia la guerra a quel punto non avra' piu' importanza

    3. JA 10 aprile 2022

      A quel punto sarà o noi o loro e considerando ci siano più contro la guerra che non contro il pass, la guerrafondaia cabala sionista e resettara NON deve vincere come non stà vincendo comunque vada la strana guerra di Putin (in francese, aggiungendo un a (...tai...) ma con la simile pronuncia, ha un significato abbastanza sconcio in linea con i mis-fatti in corso :) ).

    4. Quasar 10 aprile 2022

      non ha modo di vincere in nessun scenario

      puo' pero' causare un enorme distruzione lasciandosi dietro solo macerie

    5. JA 10 aprile 2022

      Ottima occasione per ricostruire meglio. :)

    1. TizianoS 9 aprile 2022

      "l’incompetente capo della Commissione Europea, Ursula von der Lugen"

      Forse l'autore voleva scrivere "Lügen", che in tedesco vuol dire "bugie".

      A parte questa osservazione grammaticale, il richiamo alla Ursula von der Leyen mi ha fatto ricordare il vecchio duo Reagan-Thatcher ed un suo naturale confronto con il nuovo duo Biden-Von der Leyen.

      Anche ai più forti critici del primo non sfuggirà appunto la incompetenza del secondo.

      Incompetenza, o pochezza, o altro, sono purtroppo capitati nel momento meno opportuno della storia.

    2. AlbertoConti 9 aprile 2022

      Quella donna e stoltemberg rappresentano l'incarnazione del demonio che sta divorando l'Europa vera, quella dei Popoli. Sono i portavoce di un chiaro progetto apocalittico, istituzionalizzato in UE e NATO, chiari cavalli di Troia degli USA nel vecchio continente.

      L'unica speranza di salvezza da questa catastrofe è nel risveglio dei popoli europei dall'ipnosi propagandistica ferocemente messa in atto da parte dei grandi poteri dell'apparato finanziario e industriale globalisti, che con l'arma del debito, del ricatto e della persuasione occulta tengono il mondo sotto scacco da ormai troppo tempo.

      Solo una vera rivoluzione delle coscienze li può fermare e sconfiggere. Se non è bastato fin'ora un virus artificiale a dare lo schiaffo salvifico agli occidentali, per destarli dal torpore benpensante, la vedo dura.
      Tuttavia "spes ultima dea", e i segnali non mancano.

    3. JA 9 aprile 2022

      “… il Washington Post riporta che alcuni stati della NATO preferiscono che gli ucraini continuino a "combattere e morire".”
      https://libertarianinstitute.org/news-roundup/for-some-in-nato-war-in-ukraine-is-preferable-to-quick-peace-deal/

    4. natascia 9 aprile 2022

      La necessaria analisi del progetto apocalittico potrebbe prevedere l’ipotesi di una riduzione immediata della popolazione europea senza danni alle infrastrutture e ai siti artistici. Sob…

    5. Arthur 9 aprile 2022

      Per ridurre la popolazione in fretta, senza causare devastazioni come avviene con le armi nucleari, esistono anche le bombe a neutroni...
      Ma sono convinto che non saranno usate né le une, né le altre.

    6. Fedeledellacroce 9 aprile 2022

      In questo caso ci vorrebbero le bombe a "neuroni"

    7. Fedeledellacroce 9 aprile 2022

      Assolutamente d'accordo.

    8. Luca VFR 9 aprile 2022

      L'unico segnale serio è il seguente: il momento in cui non riuscirai a mettere in tavola pranzo e cena per i figli. E non ci manca molto, se tutto va bene 2 o 3 mesi. Se, invece, va meglio, 2 o 3 settimane.

    9. Arthur 9 aprile 2022

      Io non penso che ci sarà questo rischio.
      Chi rischia è invece la filiera di bar, ristoranti, pub, pizzerie, alberghi, etc.

    10. Luca VFR 9 aprile 2022

      Un documento interno di Confindustria dice che almeno il 40% delle aziende si da un tre mesi di tempo prima di decidere se chiudere o meno. E si tratta di un 40% di aziende medio-grosse non la Peppino Impastato Snc. Sempre se, nel fratttempo, Putin non chiude di botto i rubinetti. Nel qual caso i 3 mesi scendono a 3 settimane. Poi bar, pub pizzerie ed alberghi saranno, davvero, il minore dei nostri problemi.

    11. JA 11 aprile 2022

      Magari sarebbe stato più in sintonia approvandolo il prossimo anno.

    1. clausneghe 9 aprile 2022

      Purtroppo o per fortuna si va allo scontro totale generale, la terza guerra mondiale, globale e illimitata.
      Dopo la provocazione Satanica di Kramatosk, la stazione ferroviaria colpita da un
      Tocha-U caricato a frammentazione che ha fatto 50 e più vittime e che ancora fumava spezzato sull'asfalto che già il modo dei "migliori" strillava al Russo al Russo..
      Poi c'è quella spaventapasseri cotonata, la Crucca che continuamente offende e denigra la Russia e Putin.
      Ancora, c'è la questione taciuta e nascosta del figlio degenere come il padre Hunter Biden implicato nei bio-laboratori del Pentagono impiantati in Ucraina con lo scopo, senza tanti giri di parole, di sterminare i Russi.
      Tutte queste cose le sanno benissimo e noi ormai siamo inquadrati come nemici, l'Orso guarda e tira fuori gli artigli, guai a chi li dovrà assaggiare.

    2. Eugiorso 9 aprile 2022

      Figuriamoci se i russi avrebbero scritto sull'ordigno balistico "per i bambini"!
      Sappiamo bene che i nazi-ukrainofoni dispongono di questi vecchi missili, prodotti del periodo sovietico e sappiamo che sono disposti a sacrificare bellamente anche i loro civili, a macellarli o farli macellare allegramente ...
      Lo fanno perché le loro "capacità militari" si stanno riducendo ogni minuto che passa e allora ricorrono a questi sistemi - da crimine di guerra - per supportare la "guerra dell'ìinformazione"/ becera propaganda anti-russa, scatenata dagli statunitoidi-nato.
      Lo fanno, le bestie ukro-naziste, per trascinare il mondo in guerra.

      Cari saluti

    3. clausneghe 9 aprile 2022

      Eh, sì Eugiorso, noi le sappiamo queste cose ma il merdastrem lavora a pieno ritmo per scodellare la sua (rovesciata) verità alle masse beote rincitrullite dai farmaci e dalle televisioni.
      Prepariamoci a qualcosa di ancora peggiore poichè la spudorata svergognata collusa criminale Anza.it strepita che sono in arrivo attacchi chimici dei Russi e per questo gli Ucra stanno ricevendo un "antidoto" (lo sanno ancor prima, indovinate il perchè).

    4. Balabiott 9 aprile 2022

      A volte, per farmi del male, do' una rapida occhiata ai canali merdstream..il livello di propaganda pro NATO/moscaZeZe è talmente vomitevole che mi fa inkazzare come una belva , ciò mi porta al nichilismo più totale, al punto di augurarmi di essere incenerito da un kinzhal...con la plandemia pensavo si fosse raggiunto l' apice della disinformazione, bene, mi sbagliavo...

    5. Luca VFR 9 aprile 2022

      E non è ancora finita! :)

    6. clausneghe 10 aprile 2022

      Ciao Balabiott! Ti consiglio di digitare Aurorasito di Lattanzio che tutti i giorni pubblica una carellata di video pro-Russia molto interessanti e che alzano il morale, per noi che non tifiamo per gli Eurobabiotti..

    7. Cachafaz 10 aprile 2022

      Che bel missile il kinzhal...un vero spreco, risevarlo alla esclusiva testa degli ufcraini

    8. BrunoWald 11 aprile 2022

      Se non ricordo male, l'abitudine di scrivere frasi augurali sulle bombe era di casa in un certo paesello del medio oriente...

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