Mattarella io non ti riconosco!

Mattarella io non ti riconosco!

Di Alberto Conti per ComeDonChisciotte.org

Io sono nato a cose fatte, l’anno dopo che la Costituzione della Repubblica Italiana è entrata in vigore. Da piccolo ero però affascinato e interessato più che altro alle macchine volanti ed alle leggi della Fisica. Ho poi trascorso buona parte della vita dando per scontato di vivere in un Paese libero, civile e normale, al netto delle mafie, delle corruzioni e delle politiche clientelari. Raramente ho votato per due volte lo stesso partito, fin da quando il disgusto non aveva ancora innescato una progressiva crescita dell’astensionismo. Poi un giorno non ricordo chi mi ha parzialmente destato dal sonno dell’ignoranza della ragione civica, spiegandomi che gli Architetti della nostra Costituzione avevano disegnato una struttura istituzionale con tre grandi poteri pubblici separati e indipendenti tra loro, in equilibrio reciprocamente vigile, allo scopo di minimizzare il rischio che una qualsiasi parte prendesse il sopravvento e degenerasse in tirannia, contravvenendo così al principio democratico fondativo dello Stato stesso.

Nella mia vita, che praticamente coincide fino ad oggi con quella della Repubblica, ne ho visti passare tanti di Presidenti, anche di particolarmente “coloriti” per usare un eufemismo, ma l’immagine della massima carica dello Stato che mediamente filtrava fino in basso era più quella di un arbitro imparziale, di un notaio garante del corretto funzionamento della macchina Istituzionale dedicata alla gestione ed al governo politico del Paese nell’interesse generale. Un interesse teoricamente interpretato e continuamente rielaborato dagli eletti dal Popolo, come previsto nella Carta Costituzionale. Qualche ingenuo all’epoca era addirittura del parere che la carica di Presidente Della Repubblica fosse praticamente quasi solo simbolica, priva di rilevante potere sostanziale.

In realtà il PDR in Italia interpreta molte funzioni ed assume perciò molti incarichi, fondamentali per indirizzare il corretto funzionamento dei governi e dell’intera struttura istituzionale in quasi tutte le sue forme. Ad es. il PDR assume il comando delle Forze Armate, la Presidenza del Consiglio Superiore della Magistratura (ordinaria e amministrativa), nomina un terzo dei giudici della Corte costituzionale, ecc. ecc.

Insomma, per quanto chiunque in possesso di requisiti generici molto elementari possa essere nominato PDR, si suppone che in ogni caso si tratti di persona di livello morale e culturale particolarmente elevato, con una profonda conoscenza dei principi giuridici e costituzionali in essere. Allo stesso modo di come, sia pure in forma molto più elementare, per poter esercitare una vera democrazia dovrebbe essere la formazione di ogni cittadino elettore minimamente responsabile, compresi i più che come me han la testa in tutt’altre faccende affaccendata.

Eppure le recenti dichiarazioni di Mattarella sull’inopportunità costituzionale della commissione parlamentare d’inchiesta COVID sembrano rinnegare esplicitamente i principi fondamentali sovraesposti, ovvero l’intero impianto Istituzionale sapientemente progettato dai Padri Costituenti. E’ come se la nostra amica casalinga di Voghera, in sala operatoria per una appendicectomia, si accorgesse che il Primario Chirurgo le sta spennellando la pancia a sinistra anziché a destra. E no! Fermi tutti! Ma cosa sta facendo?!

A questo punto dovrei spiegare in dettaglio il perché e il percome mi trovo in completo disaccordo con le suddette dichiarazioni del PDR, ma credo che molti altri più qualificati di me l’abbiano già fatto e documentato in altre sedi, facilmente reperibili. Basti qui ricordare che la demenziale gestione politica e sanitaria della “psicopandemia” ha spaccato il Paese in due, distrutto la nostra già precaria economia, causato centinaia di migliaia di morti premature, causato immense sofferenze e danni morali e materiali a bambini, giovani, adulti e vecchi in ogni angolo del Paese, minato per sempre la fiducia nella “scienza”, degradata a scientismo oscurantista e censorio da un manipolo di cialtroni eletti dal sistema corrotto a “comunità scientifica”, presa poi a riferimento dalla stessa magistratura come foglia di fico per giustificare l’ingiustificabile, in un crollo a cascata della reputazione istituzionale, mai caduta così in basso. No, non va per niente “tutto bene”, neppure se lo dice la (neo)Presidente della Corte Costituzionale in persona.

Purtroppo non è “la prima volta” di Mattarella, bensì è un ulteriore passo significativo di un lungo percorso monodirezionale nella direzione sbagliata, come perfino un cittadino qualunque come me aveva già notato in un altro passaggio cruciale del marzo 2022 ( fiancheggiamento alle scelte guerrafondaie antirusse del governo Draghi tramite falso ideologico già sdoganato dal mainstream https://comedonchisciotte.org/verita-per-litalia/ ).

Del resto Mattarella non fa che impersonare un sistema dominante che non mi rappresenta più, col quale non posso che essere in totale contrasto e disaccordo, come chiunque ami il proprio Paese e la Verità, e per contro odi l’ipocrisia tanto consona ai “benpensanti”, che sempre più fanno rima con “ignoranti funzionali”, ieri con l’affare covid, oggi bevendosi la truffa climatica, domani digerendo chissà quali altre plateali menzogne di sistema a copertura di vergogne inconfessabili di sistema.

Mi dispiace caro Presidente, più ascolto i tuoi discorsi “politicamente corretti”, più mi viene l’allergia perfino alla tua voce, costretto come sono dalla mia coscienza critica a riconoscere verità straziate e capovolte con quei bei modi e belle parole che ancora incantano i benpensanti di cui sopra. Semplice divergenza d’opinioni o contrapposizione ben più radicalmente fondata?

Ai posteri l’ardua sentenza, sta di fatto che io non ti riconosco come mio presidente qui ed ora.

Così come non riconosco i miei ex-rappresentanti politici votati non molti anni fa, alcuni dei quali, i peggiori traditori della mia fiducia, ancora calcano la scena del teatrino dei burattini della politica. Un PDR in carica a mio modesto avviso non dovrebbe mai farsi dominare dalle proprie opinioni personali, utilizzando il potere del mandato ricevuto per esternarle ed imporle, anche se fosse solo moralmente, ai governati.

Certo è che se un vecchio criminale incallito come Biden si trova ancora al suo posto di Presidente USA, noi qui stiamo messi molto meglio, rappresentiamo quasi un piccolo faro di civiltà al confronto. Infatti della buona fede a modo suo di Mattarella io non dubito, anche per rispetto della tragedia famigliare che lo ha colpito con la morte del fratello ucciso dalla mafia.

La verace “mafia bassa” siciliana, quella che storicamente prende forza dalla lupara. La stessa che però risponde alla MAFIA ALTA, nata altrove dalla forza del denaro, che ha corrotto anche la politica fino ai piani alti con sempre maggior efficienza, a partire dai tempi di Mussolini e del Superprefetto Mori, “promosso ad altro incarico” proprio mentre stava per eradicare definitivamente la tradizionale mafia siciliana. Ma anche da prima, dai tempi “gloriosi” dell’unità d’Italia, senza dimenticare il più recente sbarco degli “alleati liberatori” in Sicilia, ed altri episodi storici più recenti, come l’uccisione di Mattei, di Moro, di Falcone e Borsellino, lo stragismo di Stato, ecc. Il denominatore comune di questa lunga catena di eventi criminali sovversivi è il controllo ferreo del mandante anglofono sul Bel Paese.

Paradossalmente il “buon” Mattarella, personalmente colpito dalla mafia storica nella propria terra d’origine, è arrivato a ricoprire incarichi al vertice di una politica nazionale ormai inserita in un quadro corruttivo e degenerativo di dimensioni globali, ove il vero potere nascosto d’oltremare, che ha ormai completamente inglobato tutto ciò che conta, si è sempre servito di una “mafia bassa” locale che fa il lavoro sporco assumendosene la responsabilità, mentre in realtà lavora per conto terzi.

In conclusione non è più possibile accettare, in una situazione nazionale e internazionale così complessa, difficile ed esistenzialmente rischiosa come quella che oggi la storia c’impone, che la tutela della Carta Costituzionale, unica sicura ancora di salvezza rimastaci, venga affidata a figure tanto schierate con il mainstream atlantista da non più riconoscerne alcuni principi fondamentali, come ad esempio il ripudio della guerra e la divisione dei poteri interni.

E come se non bastasse la ventilata riforma in senso presidenzialista della Meloni rema anch’essa in direzione contraria ai suddetti auspici. Infatti non è aumentando i poteri del Presidente che si può garantirne l’imparzialità. L’esempio dei cugini francesi con il loro ultimo “monsieur le president” Macron, made in JPMorgan, dovrebbe pure insegnarci qualcosa in proposito.

Di Alberto Conti per ComeDonChisciotte.org

Alberto Conti. Laureato in Fisica all’Università Statale di Milano, docente matematica e fisica, sviluppatore software gestionale, istruttore SAP, libero pensatore, collaboratore di Giulietto Chiesa, padre di famiglia, appassionato di filosofia, psicologia, economia politica, montagna, fotografia, fai da te creativo, sempre col gusto alla risoluzione dei problemi.

02/08/2023

Commenti (61)

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Mostra commenti 46 caricati
    1. paulbressac 5 agosto 2023

      Buon giorno, più che non riconoscrtlo mi sembra che non lo conosci proprio. Il padre Bernardo Mattarella, alla fine della seconda guerra mondiale era il referente del Vaticano in Sicilia. Il Vaticano aveva una sola priorità combattere il comunismo: lavorava per una pace immediata tra gli alleati e i nazisti per combattere l'Unione Sovietica, nascondeva i criminali di guerra nazisti e fascisti nei conventi italiani e, attraverso la Pontificia commisione di assistenza, ha organizzato la fuga nell'america del sud di decine di migliaia di criminali nazisti e fascisti. Gente come Pavelic, Mengele, Bormann, Priebke e molti altri sono arrivati in argentina, brasile o paraguai con documenti falsi forniti dal vaticano. In sicilia intanto si provvedeva all'eliminazione fisica dei lider sindacali organizzando bande armate definite mafiose ma in realtà composte da fascisti, molte volte preparati militarmente in reparti scelti italiani (Decima Mas) e alleati che pur sapendo che erano "agenti nemici infiltrati" hanno considerado che era mais importante sostenere le attività anticomuniste nell'isola. Sono i primi passi della alleanza tra mafia e Stato in chiave anticomunista. e un altro mattarella sarà vittima di questa alleanza quando cercherà l'alleanza col PCI in sicilia. è tutto documentato ma Sergio se ne sta zitto.

    2. Martin 6 agosto 2023

      Lettura parziale. Primo, e' storicamente accertato, anche se nascosto, che la mafia italoamericana ha sostenuto e collaborato attivamente con lo sbarco in Sicilia (Liggio) e l'abbattimento del fascismo. I fascisti, inoltre, c'entrano poco o nulla con le dinamiche mafiose nel dopoguerra. Il fratello e' stato ucciso a causa di un radicale cambio di attitudine post elezione, che attentava alla presenza mafiosa da parte di uno Stato che dopo aver speso quasi 20 anni a combattere il terrorismo in particolare delle BR, non era piu' disponibile a tollerare una mafia siciliana diventata nel frattempo potentissima, incontrollabile, e non piu' comandata dalle famiglie USA.
      Non c'e' uno straccio di prova, ma sono convinto che molti attentati che si continua comodamente ad etichettare religiosamente come fascisti, ma dei quali mancano i colpevoli (piazza fontana, italicus, brescia) o per i quali sono stati condannati colpevoli di comodo (Bologna), oltre che da servizi o gruppi esteri interessati a destabilizzare l'Italia, potrebbero proprio essere stati organizzati dalla mafia, che ha prosperato enormememente mentre gli apparati dello Stato per quasi 20 anni pensavano solo ai terroristi di estrema sinistra ed estrema destra.L'ostacolo alle indagini deriva proprio dalla mitologia ormai solidificata degli attentati di tarati fascisti, che fa comodo al PCI ed alla sinistra.

    3. paulbressac 6 agosto 2023

      è veramente difficile analizzare una lettura totale (o universale?) come questa. Anche perché inventa completamente realtà che non sono mai esistite: quando lo stato italiano ha "speso quasi 20 anni a combattere il terrorismo in particolare delle BR"? per ammissione di uno dei fondatori delle br uno di loro (mara cagol) portava i nomi degli aderenti a un agente dei servizi italiani e inglesi.. o forse li combattevano fornendogli i proiettili in uso a gruppi speciali dell'esercito? chi affitta a mario moretti l'appartamento di via gradoli è un ingegnere con il massimo livello di Nos, poteva accedere a qualsiasi documento segreto, poteva entrare e uscire da qualsiasi prigione anche di massima sicurezza senza nessun registro. in via fani il 16 marzo 1978 c'è una mini morris posteggiata vicino all'icrocio con via stresa che per "caso" impede alla macchina dove sta moro di scappare all'agguato. Ancora più per "caso" la mini era di proprietà della società di proprietà dei servizi segreti che amministravia gli appartamenti di via gradoli. Non so dov'eri nei citati 20 anni ma era piuttosto facile incontrare per strada, nei bar di moda, all'università i "terroristi delle BR". a me ha sempre dato l'idea che la lotta era per non prenderli, era proprio uno sforzo..
      dopo ti racconto un'altra parte di questa storia. come dove e quando nasce. la "mafiosa" banda di salvatore giuliano.

    4. Martin 6 agosto 2023

      Puoi astenerti dal raccontare alcunche', quegli anni li ho vissuti. 4000 piene e dettagliate confessioni di terroristi BR, Prima Linea etc arrestati non hanno identificato un solo membro di servizi italiani o stranieri, e Mario Moretti si e' fatto 27 anni di galera. Ti consiglio caldamente la lettura delle favole di Esopo, Andersen e dei fratelli Grimm.

    5. paulbressac 6 agosto 2023

      guarda che sono cose pubbliche che puoi verificare. le br ´portavano i nominativi dei loro componenti a roberto dotti, braccio destro di edgardo sogno. una parte delle munizioni usate per uccidere la scorta di moro sono di uso esclusivo di gruppi miltari speciali, usano una vernice protettiva speciale e non hanno numerazione. la mini di via fani e l'ingegnere che affitta l'appartamento a moretti non sono favole ma realtà che la società piccolo-borghese non può ammettere. dovrebbe ridiscutere troppa cosa. Io sono rimasto impressionato dalle dichiatazioni di Maccari. Non dice mai "Io sono un comunista" ma ripete più volte "Io sono un soldato, io ubbidisco".è il discorso di chi sta in territorio nemico (stay behind) non di un comunista rivoluzionario. Lo stato italiano è nato anticomunista e il terrorismo è sempre stato solo e sempre terrorismo di stato, nominato di destra, di sinistra o mafioso solo per soddisfare le esigenze del potere. se tu hai vissuto quegli anni di "lotta al terrorismo delle BR" non dovresti raccontare la stessa favola a lieto fine che racconta il potere ma sicuramente già allora vivevi in un mondo fantastico!

    6. Martin 6 agosto 2023

      Sogni felici! Erano anni in cui circa il 35% votava PCI, ed un altro 3-4% estrema sinistra, cosa vuoi che sia....piu' di un terzo dell'elettorato italiano....ma tu scrivi come se il movimento marxista italiano fosse stato composto da 4 gatti.. che bella favoletta, vero? Peccato che funzioni al massimo con i troppo giovani e troppo ignoranti.....

      Devo dire che a leggere simili deliri, ogni tanto ho perfino pena per Mario Moretti... Non oso pensare come si sentira' dopo 27 anni di galera e dettagliate rivelazioni sia via video (intervista in 10 puntate con Minoli, Youtube) e via stampa (libro intervista con la Rossanda) a leggere idiozie a castello come le tue

    7. paulbressac 6 agosto 2023

      esitononumerosi documenti inglesi e americani recentemente liberati dal segreto che parlano di un militare della xmas identificato come giuliano o giuliani che comanda un gruppoarmato che svolge attività anticomunista in sicilia. addirittura riceve preparazione militare dalla x mas dell'italia liberata, della x mas controllata dagli alleati e nonostante sia definito nei documenti "agente nemico" è lasciato libero proprio in funzione della sua attività anticomunista in sicilia. Alcuni documenti alleati dicono addirittura che il comando reale della "mafiosa" banda di Giuliano era di Pino Romualdi. Lo stesso Romualdi che attraverso Buttazzoni (il numero 2 della X mas) offre a Angleton la collaborazione di tutto il movivento "fascista" per combattere il comunismo. Sono documenti pubblici già da qualche anno e nessuno li ha mai contestati o accusati di falsificare la realtà. come nessuno contesta che gruppi come "rosa dei venti" o "ordine nuovo" siano in realtà organismi gestiti dai servizi segreti. si preferisce tacere per lascire che la società continui a vivere nel mondo fantastico che tu descrivi così bene.

    8. Martin 6 agosto 2023

      I bambini fanno i castelli di sabbia, alcuni non superano quella fase e dopo fanno i castelli in aria

    9. paulbressac 6 agosto 2023

      tu dici che se si è fatto 27 anni di galera è perché era comunista? ti ripeto che moretti ha affittato un appartamento in via gradoli amministrato per una società che per caso era di proprietà dei servizi segreti e che per caso ha posteggiato una macchina di una forma che per "caso" ha impedito alla macchina di moro di fuggire. il proprietario dell'appartamento godeva del grado massimo (per "caso" chiaro) del Nulla osta di sicurezza (Nos) che gli permetteva l'acceso a qualsiasi documento segreto e addirittura a entrare e uscire da qualsiasi prigione senza registro. Sono realtà pubbliche che puoi verificare non invento niente. tu veramente credi alle favole che il potere racconta? Dotti, quello a cui le BR fornivano i loro nominativi è stato per anni un militante rispettato del PCI. addirittura fuggì in cecoslovacchia dove organizzava la vita degli italiani lá rifugiati poi improvvisamente si scopre che è il braccio diretto si Sogno, un vero anticomunista lo define Sogno. Amico di Dotti e legato a Sogno Luigi Cavallo lavorava durante il fascismo all'ambasciata italiana a Berlino, quando torna in Italia fonda Stella Rossa forse il gruppo di sinistra più estremista dell'epoca. Sono cose documentate che nessuno ha mai smentito. Si tace così la società cpntinua a sognare...

    10. paulbressac 6 agosto 2023

      prima di definirle idiotizie smentisci le cose che io dico.
      o come sempre si cerca nascondere l'ignoranza e la stupidità con l'arroganza e l'insulto.se preferisci credere alla favola che raccontano i brigatisti vedi tu. non stai solo tutto il sistema di potere racconta la tua stessa storia comunque quello che raccontano le br sul rapimento moro è smenti dalle perizie balistiche del rapimento e dell'omicidio e dall'autpsia del cadavere di moro. sono pubbliche leggitele. parlano di Leonordi che riceve 9 spari da destra (dove non c'era nessuno dicono le br), di un agente ucciso con una arma che nessun br dice di avere, di un aldo moro in perfetta forma, con ottimo tono muscolare, addirittura abbronzato! normale dopo aver passato 55 giorni in uno sgabuzzino! leggitele queste idiotizie, queste fantasie che nessuno ha mai smentito primi tra tutti i familiari di moro

    11. Martin 6 agosto 2023

      Abbonati a Novella 2000

    1. Vincent1 4 agosto 2023

      Una domanda a cui non ho mai avuto una risposta: Ma come fa una persona a cui la mafia ha ucciso il fratello a servire poteri mafiosi?
      Va bè la poltrona, ma a tutto c'è un limite.

    1. Martin 4 agosto 2023

      Mattarella e' un PDR assolutamente perfetto per un Paese ridotto a una grande base militare USA, un protettorato a sovranita' limitata della Commissione UE ed una colonia di ripopolamento dall' Africa.
      Un Paese che nel 2008 firma un trattato di associazione strategica con la Libia e nel 2009 si unisce ad una aggressione internazionale per bombardarla e distruggerla, danneggiandosi esponenzialmente.

    1. ndr60 4 agosto 2023

      La mummia non è che l'ultimo rappresentante, in ordine di tempo, di garante dell'oligarchia NATO-UE. Almeno a partire da Ciampi e poi Napolitano, non hanno fatto altro che favorire l'implementazione delle politiche classiste che hanno causato il trasferimento di risorse dal basso verso l'alto. Il suo compito (e quello dei suoi predecessori) è quello di svuotare dall'interno la Costituzione italiana.

    2. Vincent1 4 agosto 2023

      Esatto. Sono gli uomini dello zio sam messi ai posti giusti.

    1. Vincent1 4 agosto 2023

      Gli step sono semplici ed efficaci:
      Primo:
      Gli USA dettano la costituzione ad un manipolo di autori referenziatissimi ed onorevolissimi i quali scrivono contenti di scrivere qualcosa di storico.
      Due:
      Creano una figura monarchica (ma ben camuffata) che servirà al momento opportuno.
      Terzo:
      I momenti opportuni ne abbiamo passati tanti e il RE ha sempre operato nel migliore dei modi.
      Nessuno lo può contrastare. Nessuno vi si può opporre. Nessunoi potrà mai dirgli che ha sbagliato. Nemmeno la Bibbia è così tanto sacra.
      Mi fa ripensare a Girolimoni: 'Chi tocca il duce muore'
      Morto un duce, ne viene un altro ben mascherato. Il lupo che si traveste da agnello.

    2. oriundo2006 6 agosto 2023

      Io mi contenterei che fosse scritto a chiare lettere nella costituzione che le figure apicali della repubblica non possono essere aderenti a qualsiasi tipo di associazione sia italiana che estera: dalle tessere di partito, alla bocciofila di quartiere, ai cenacoli ristretti del vaticano fino alla ... massoneria, locale od internazionale. Le norme esistenti vanno rese ben più coerenti con la realtà attuale.
      E mi spingerei oltre nel vietare che possano ricevere onorificienze private e pubbliche sotto qualsiasi forma e qualsiasi oggetto.
      Dopo, limite per un mandato quinquennale e non settennale ( di origine 'biblica' ), limite di età max 70 anni, eccetera eccetera e sopratutto non immediata rieleggibilità. Nel paese degli 'amici' degli 'amici' potrebbe ingenerare equivoci la persistenza al potere di personaggi politici che comunque hanno gestito dossier importanti anche con risvolti penali: e il diniego di legittimità di certe inchieste parlamentari ne è la prova ultima.
      Inoltre, farei divieto che possa essere eleggibili persone condannate in primo grado anche se poi assolte: per capirlo pregherei di indagare sulle risultanze della Loggia Scontrino. E' un argomento off-limits ma utile a capire.
      Baciamo le mani vossia...

    3. Vincent1 6 agosto 2023

      Altro che accontentarsi. Non è mica poco.
      Invece sono figure create veramente ad arte affinchè possano diventare sempre più potenti e veramente intoccabili in modo tale che quando ricevono le 'ordinazioni', possano farle con assoluta disinvoltura.
      Amen

    1. Vincent1 4 agosto 2023

      Come non essere in accordo totale con quanto scritto?
      ' Un PDR in carica a mio modesto avviso non dovrebbe mai farsi dominare dalle proprie opinioni personali'.
      E questo è un altro punto: magari si trattasse di opinioni personali!!!
      Le opinioni che il re incarna sono quelle che gli hanno trasmesso e che noi subiamo.
      No. Caro presidente, perchè tu non sarai mai il mio Presidente. Per il solo fatto che sei sul libro paga di poteri a me non graditi.
      La Patria? Ma quale Patria?
      'Un'espressione geografica'. Frase infelice ma di cui tutti i politici dal primo (pdr) fino all'ultimo ne stanno avallando la veridicità.
      Io mi sono sempre ritenuto un uomo libero nel senso che considero la libertà personale come sacrosanto diritto e che Aldo Moro ne difendeva il valore costituzionale.
      Libertà personali che i vari governi sotto le direzioni dei vari re che si sono avvicendati ne hanno gradualmente sminuito le potenzialità e che ora sono praticamente a zero, mi fanno capire che non sono per niente orgoglioso di essere un italiano.
      Italiano ora significa SERVO. Servo di poteri transnazionali.
      E quello che più mi fa incazzare è il fatto che questi burattini, lautamente foraggiati coi nostri soldi, continuino a menare l'idea di un paese democratico e libero.
      Mi viene da fare loro un augurio: Lunga vita al presidente della repubblica, lunga vita al presidente del consiglio e lunga vita a tutti i parlamentari.
      Ovviamente lo spirito è d'obbligo.

    2. ndr60 4 agosto 2023

      Gli italiani (a parte ammirevoli eccezioni) sono sempre stati servi contenti di qualcuno; dal 1945 siamo servi degli USA, solo che adesso Lorsignori hanno fretta, le buone maniere sono dimenticate e vanno per le spicce. I governi UE sono utili alle oligarchie finanziarie per garantire l'ordine pubblico con la repressione del dissenso e la propaganda incessante.

    3. Vincent1 4 agosto 2023

      Proprio così.
      'Franza o Spagna purchè si magna'
      'Panem et circenses'
      I metodi per addomesticare li hanno tutti.
      Il problema è che gli italioti non hanno neanche capito dove si trovano.
      Datemi la partita la domenica, il grande fratello e poi mi va bene anche una fetta di mortadella.
      Con dei coglioni del genere è come tagliare il burro.
      I vari TG hanno fatto un lavoro eccezionale.
      Cosa faremmo senza la mamma europa?
      Il cambiamento green, le auto elettriche, i vaccini.... ormai questi paradigmi fanno parte del DNA dell'italiota tipo.

    1. piero deola 4 agosto 2023

      Carlo Domenico Cristofori disse qualche giorno fa:


      cominciammo a sospettare che un nuovo fascismo, legittimato dal Nuovo Ordine Mondiale di cui è ambasciatore occulto nell’UE il presidente della Repubblica Sergio Mattarella,


      penso che altri commenti siano inutili.

    1. Gear of destiny 4 agosto 2023

      nessuno vede un'analogia tra le dimissioni anticipate di cossiga e quelle forzate di ratzinger? siamo in un paese teleguidato dalla finanza degli anglosionisti che manovrano cia/mossad/servizi segreti e la triade massoneria/mafie/politici. I PDR sono burattini esecutori altrimenti stragi, attentati, sequestri, scandali etc

    1. gnorans 4 agosto 2023

      Tanto per recuperare un piccolo tassello del ritratto del Nostro, non ci dimentichiamo la sua ferma opposizione alla presenza di Paolo Savona nel governo presentato da Lega e 5 Stelle, all'epoca espressione della volontà (poi regolarmente tradita) degli italiani.

    1. BrunoWald 4 agosto 2023

      "Ho poi trascorso buona parte della vita dando per scontato di vivere in un Paese libero, civile e normale"...

      Eh si, è stato bello cullarsi dolcemente nelle affabulazioni menzognere su cui si è fondata la società del dopoguerra. E non importa quanto sia inverosimile una narrativa: ci pensa quella tacita complicità di gruppo, parzialmente inconscia, a rendere vero ciò che ci piacerebbe credere. Purtroppo per gli italiani, il "ritorno al reale" non è stato e non sarà indolore.

      "a partire dai tempi di Mussolini e del Superprefetto Mori, “promosso ad altro incarico” proprio mentre stava per eradicare definitivamente la tradizionale mafia siciliana."

      Eppure, dev'essersi portato abbastanza avanti col lavoro, visto che l'onorata società è stata poi resuscitata dai Liberatori.

      "Del resto Mattarella non fa che impersonare un sistema dominante che non mi rappresenta più".

      A me non mi ha mai rappresentato: e perdonatemi la vanità, se questa cosa me la porto come un piccolo fiore all'occhiello.

    2. Vincent1 4 agosto 2023

      Come non mi ha mai rappresentato il degno predecessore napolitano - ciampi ecc,

    1. absitiniuriaverbis 4 agosto 2023

      Mi associo e tralascio di commentare 'dettagli' non trascurabili. Grazie.

      Un punto da rilevare, non in merito al contenuto dell'articolo, piuttosto per coloro che, come me, si associano al contenuto dello stesso.

      La capacità italiana di associarsi è limitata allo stesso modo in cui è limitato il concetto di 'ora, adesso' in fisica (visto che ti piace Alberto). 😜

      Troppo poco per farne una nazione, troppe onde più o meno grandi più o meno piccole che si ergono e si pensano indipendenti e non figlie dello stesso mare.

      Onde sollevate beninteso dal vento che alcuni, io compreso, chiamano 'i burattinai' .

      Gliela rendiamo troppo facile e tutto considerato, quindi, ce lo meritiamo ampiamente.

      Molto molto probabilmente non siamo mandanti, ma molto molto sicuramente siamo complici.

    1. Jimbo 3 agosto 2023

      Su Mattarella è meglio che non mi esprima sennò mi arrestano.
      Sulla figura del PdR invece osservo che è sempre stata sottovalutata.
      Per la quasi totalitá delle persone e dei commenti sui social è un tipo che firma, partecipa a qualche evento triste con personalitá importanti, non conta un cappero e dorme.
      L'ho sentito dire di tutti i PdR a parte Cossiga che era ritenuto svitato.
      Invece è il Dominante, proprio l'esatto contrario.
      È l'uomo che prende ordini da lorsignori, indirizza, tesse, decide. Comanda l'Italia.
      Tutti pensavano che comandasse il Berlusca e che Napolitano dormisse.
      Non so mai quante volte ho letto il commento "Napolitano dorme".
      Si è visto chi comandava.

    2. omega 4 agosto 2023

      Nelle mie lezioni di diritto costituzionale e nelle conversazioni con amici, ho sempre evidenziato il fatto che il reale potere e l'effettivo peso istituzionale e politico del presidente della Repubblica non emerge quando il suo colore politico è identico a quello della maggioranza governativa, mentre quando diverge la cosa si appalesa in tutta la sua evidenza.
      In passato, per depotenziare tale organo, talvolta i vertici dei partiti di maggioranza sceglievano e facevano eleggere persone molto avanti cogli anni, malate o sclerotiche, alla segni e pertini maniera.

    3. Vincent1 4 agosto 2023

      Ma ora le cose sono cambiate. Viene messo un decisionista.

    1. sbregaverse 3 agosto 2023

      Agosto ¿? Presidente mio non ti conosco !
      ~ anche per i mesi passati~
      《ma puoi SEMPRE pentirti e diventare un collaboratore di giustizia》
      Sono sbregaverse mica trottolino amoroso.

    1. Maurizio 3 agosto 2023

      "Un PDR in carica a mio modesto avviso non dovrebbe mai farsi dominare dalle proprie opinioni personali"

      "della buona fede a modo suo di Mattarella io non dubito"

      dai veramente? Opinioni personali? Buona fede?
      Chi?? Il burattino che firma e sottoscrive in automatico ogni porcheria? Che ripete a pappagallo ogni mantra dettato in agenda?

      può essere in buona fede soltanto se è completamente rincoglionito, altrimenti non si spiega, ma diciamolo

    2. AlbertoConti 4 agosto 2023

      Si spiega, si spiega .... Ma guardati intorno, quanti piccoli mattarella conosci?

    3. andreabsni 4 agosto 2023

      Praticamente 9/10 d'Italia. Basta dare in mano radiolina,paletta e il giubbino catarifrangente ad una qualsiasi sagra o festa estiva; già basta per far uscire il piccolo duce che si annida dentro. daltraparte già Mussolini lo aveva capito ed usato come disse Montanelli.

    4. Vincent1 4 agosto 2023

      La buona fede non si spiega. Ha ragione Maurizio. Lascia perdere gli addormentati italioti. Lui non è un rincoglionito. E' una rotella (anche se piccola), dell'ingranaggio.
      Ha tutte le responsabilità altrimenti si faccia dare il tutore che lo guidi e lo corregga.
      Oppure la badante rumena.

    1. Balabiott 3 agosto 2023

      Il disprezzo che provo per questo furbissimo lacchè tende all' infinito...

    2. Vincent1 4 agosto 2023

      Mi associo.

    1. omega 3 agosto 2023

      "Infatti della buona fede a modo suo di Mattarella io non dubito, anche per rispetto della tragedia famigliare che lo ha colpito con la morte del fratello ucciso dalla mafia."
      Invece io dubito.
      "Per approfondire la figura del figuro basta informarsi un po’ di chi era sua madre, cioè di chi era figlia, e si capirà anche come la morte del fratello non è andata come l’hanno raccontata."
      Per l'appunto la madre.
      Codesta cosa andrebbe appurata.

    1. Eugiorso 3 agosto 2023

      Mentre napolitano (presidente demerito) è stato il basista istituzionale che ha fatto entrare monti, per colpire lavoratori, pensionati e distruggere il mercatointerno, mattarella èil basista istituzionale che ha fatto entrare il pericolosissimo draghi, con gli scopi principali di distruggere i rapporti Italia - Russa, interrompere i flussi dimaterie energetiche a basso prezzo verso l'Italia, imporre una fedeltà atlantica guerrafondaia senza se e senza ma, nonchè imporre il pnrr pieno di "condizionalità"(si legga ricatti) per mantenere l'Italia nell'eurolager ...
      Dovrebbero essere tutti e due fucilati dopo un processo sommario, ovviamente insieme a monti e draghi.

      Cari saluti

    2. sbregaverse 3 agosto 2023

      Magari all'ultimo si pentono e il quartetto va in paradiso !

    3. Eugiorso 4 agosto 2023

      Si pentiranno solo se li prenderanno, come tutti i delinquenti.

      Cari saluti

    4. AlbertoConti 4 agosto 2023

      Questi il loro paradiso l'hanno voluto anticipare in Terra, e di questo si pentiranno.

    1. nicolass 3 agosto 2023

      ti conosco mascherina... fin dai tempi della guerra in Jugoslavia e se esiste una giustizia divina marcirai all'inferno.... quello è il tuo posto

    1. catgarfield 3 agosto 2023

      Per approfondire la figura del figuro basta informarsi un po' di chi era sua madre, cioè di chi era figlia, e si capirà anche come la morte del fratello non è andata come l'hanno raccontata. Ma d'altronde, l'italietta colonia non può permetteri figure di valore, il predecessore era l'unico esponente di un partito che poteva andare negli States, chissà perché, forse perché era sempre stato un agente di qualche servizio? Prima ancora c'è stato quello che ci ha infognato economicamente e prima ancora un gladiatore complice dell'omicidio eccellente attribuito poi alle br. Forse si salva Pertini che però non poteva dire quello che sapeva, al massimo si poteva prendere la soddisfazione di perculare il krucco al Bernabeu, krucco compagno d'armi di quel Kappler fatto evadere poco prima per questioni di opportunità economica.

    2. catgarfield 3 agosto 2023

      Ho scordato quello del "Io non ci sto" cui si sarebbe dovuto rispondere immediatamente "mavaff.... ".

    1. gianB 3 agosto 2023

      Coerente "parto" e "incubazione" della storia italiana "all'ombra del crocefisso".

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