Massimo Giletti e l’ipocrisia dell’informazione italiana che non affonda mai il colpo!

Massimo Giletti e l’ipocrisia dell’informazione italiana che non affonda mai il colpo!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

La stampa e l'informazione in generale sappiamo bene che da sempre sono la voce dei "potenti", del resto come potrebbe essere diversamente, visto che sono loro stessi a controllare economicamente giornali e televisioni?

Per questo anche i programmi televisivi di cronaca più seguiti ed il giornalismo investigativo migliore, non disponendo della piena e libera autonomia, sono costantemente animati più dalla necessità di fare show e audience che dall'affondare il colpo per arrivare alla Verità.

Il bravo, simpatico e preparatissimo giornalista Massimo Giletti, che da mesi affronta nel suo programma, il caso del super-boss mafioso per lunghi anni latitante Matteo Messina Denaro, è solo l'ultimo esempio che conferma la regola.

Ricordo che Massimo Giletti nel suo programma settimanale Non è l'Arena, è stato colui che ben due mesi prima che Matteo Messina Denaro venisse arrestato (era il novembre scorso), ha dato voce a Salvatore Baiardo - l'uomo che per anni ha coperto la latitanza dei fratelli Graviano (oggi al 41-bis) - il quale con estrema precisione temporale e di dettagli, ha annunciato in diretta agli italiani quello che sarebbe accaduto di lì a poco all'uomo più ricercato d'Italia. [1]

Massimo Giletti si occupa di Mafia e di tutto quello che gli gira intorno, argomenti scottanti che ripercorrono la storia dei "poteri profondi" sovversivi che ormai anni di indagini, mostrano chiaramente essere l'anima che gestisce e guida il nostro paese.

Sono le indagini e le parole di coraggiosi procuratori come Nicola Gratteri e Nino di Matteo, che hanno speso le loro vite a difendere le nostre istituzioni da queste organizzazioni, a dirci con estrema precisione quanto oggi sia attivo questo sistema di potere che vede una commistione tra mafie e massonerie deviate, dove boss, politici, professionisti, colletti bianchi e persino giudici e magistrati agiscono in perfetta armonia tra loro per il malaffare.

"A preoccupare di più è la diffusione della massoneria deviata, di quelle logge massoniche illegali capaci di infiltrarsi ovunque, controllate dalla ‘ndrangheta” - sono le parole di Gratteri intervistato pochi giorni fa dopo le nuove minacce di morte ricevute dai boss del vibonese detenuti in carcere. [2]

Nel 2020 Massimo Giletti viene messo sotto scorta dopo le minacce ricevute dal boss Filippo Graviano, riportate nel libro "U siccu", del vice-direttore dell'Espresso, Lirio Abbate, delle quali Giletti era venuto a sapere dalle colonne di Repubblica soltanto a luglio.

Pare che a fare indispettire uno dei fratelli Graviano, fosse stata la trasmissione del 10 maggio 2020, nella quale il conduttore lesse i nomi di tutti i mafiosi detenuti usciti di prigione a causa dell'emergenza coronavirus.

Il fatto che il provvedimento di tutela del giornalista sia stato preso solo dopo che la notizia sia stata pubblicata su un libro prefigurando un grave silenzio delle istituzioni competenti, lascia esterrefatti e contemporaneamente fa sorgere anche molti interrogativi, sulla reale portata delle minacce a Giletti e soprattutto da chi siano mosse realmente.

Questo anche alla luce del fatto che poi come abbiamo visto, lo stesso Giletti è stato scelto presumibilmente dai fratelli Graviano, come megafono per dare voce al loro messaggio attraverso l'ormai nota puntata speciale di Non è l'Arena dove Salvatore Baiardo ci informò della malattia di Matteo Messina Denaro e del suo imminente arresto.

E' lo stesso Giletti ad affermare chiaramente di essere stato chiamato dal Baiardo ed essersi precipitato immediatamente a raccoglierne il messaggio.

Ora, se Giletti sotto scorta da oltre due anni per le minacce ricevute da Filippo Graviano, si precipita a raccoglierne il messaggio, delle due l'una: o ha voluto tendere una mano al minacciatore oppure la pericolosità delle minacce (qualora siano reali), non proviene certo dal Graviano.

Ma dico io, un giornalista minacciato e sotto scorta - quindi attenzionato dalle autorità competenti 24 ore su 24 - viene lasciato libero di recarsi ad un incontro con l'uomo che i processi hanno già stabilito essere stato colui che ha coperto la latitanza del minacciatore?!

Siamo alla farsa più completa!

Ma a chi vogliono darla a bere!

Dopo di che cosa succede?!.. arriva gennaio e Matteo Messina Denaro viene arrestato veramente. Anche i più ingenui e disattenti non possono far altro che tornare subito con la mente alla previsione fatta due mesi prima da Salvatore Baiardo.

Giletti lo riporta in trasmissione, il Baiardo allude a rivelazioni scottanti che usa come vere e proprie minacce lette come se la mafia si rivolgesse a chi nelle istituzione parrebbe non rispettare i patti. Prospetta addirittura contratti firmati da formalizzare tra i Graviano e Silvio Berlusconi (a testimonianza di rapporti economici strettissimi), confessa persino di aver visto con i suoi occhi copie dell'introvabile Agenda Rossa di Paolo Borsellino ed arriva addirittura a mettere in guardia il conduttore (non si sa da chi! certamente non da i Graviano per conto dei quali sta parlando.....ndr), dal rischio che corre a toccare certi argomenti.

Improvvisamente, a due metri dal traguardo che gli italiani aspettano di tagliare da trenta anni - rappresentato dall'Agenda Rossa, (per entrare in possesso della quale i poteri profondi del nostro paese fecero saltare in aria un quartiere di Palermo insieme al giudice Borsellino e la sua scorta) - Giletti si ferma!

Baiardo - dopo aver promesso in trasmissione, di far avere al direttore de Il Giornale (il cui editore ricordo, è Paolo Berlusconi), una copia del presunto accordo fra il fratello Silvio ed i Graviano - improvvisamente sparisce dagli ospiti della trasmissione.

A questo punto il Baiardo si riversa nelle dirette su Tik-Tok , dove con la medesima tecnica di chi parla a nuora perché suocera intenda, fa marcia indietro sulla delicata posizione di Giletti: "non rischia niente!" - cosa sarà cambiato in poche settimane per far sì che Baiardo ribalti completamente la sua posizione sui pericoli che corre il conduttore di Non è l'Arena?

Congetture ne possiamo fare tante, quello che è certo, la liaison tra Giletti e Baiardo si è interrotta ed il giornalista non ha provato neanche a spiegarne i motivi.

Di contro, Massimo Giletti, tiene ad informarci in trasmissione che le minacce nei suoi confronti non sono finite, anzi ci rende edotti di aver ricevuto una lettera in merito, molto pesante:

"Voglio che si sappia: io ho ricevuto una lettera molto pesante questa settimana, ieri mi è arrivata, di minacce vere, io non ho paura" [3]

Abbandonata la gola profonda Baiardo - l'unico che avrebbe potuto aggiungere tasselli importanti alla Verità - Giletti continua a trattare l'argomento Messina Denaro, sguinzagliando i suoi collaboratori per le vie di Campobello di Mazara (luogo della latitanza del boss), alla ricerca di chi lo copriva e dei commenti della gente di strada.

Sinceramente, dichiarare di non aver paura e di voler andare in fondo alla Verità, cercandola tra le strade di un paesino siciliano di 11 mila abitanti, qualche dubbio lo lascia sulle vere intenzioni di Giletti.

Che Messina Denaro avesse delle coperture in paese è palese e già sono state individuate ma pensare che le coperture si limitassero al paesello è esercizio di pura ingenuità. Come è veramente assurda, per non dire un diversivo, l'operazione di gossip messa in piedi da Giletti, volta a scovare ogni singolo cittadino di Campobello che sapesse.

E' talmente chiaro che in paese molti sapessero, tanto quanto è ancora più chiaro che non potessero parlare. Soprattutto per un sentimento di giustificata paura di fronte ad una realtà vissuta, che mostra loro un potere assoluto che va oltre la speranza di uno Stato che possa garantire protezione e giustizia.

Mettetevi nei panni di colui che vive in quel paese - pur non appartenendo all'organizzazione mafiosa ne' alla massoneria deviata che oggi pare esserne addirittura la mente - e vede Matteo Messina Denaro girare tranquillamente per le strade mentre tutta Italia lo cerca.

Insomma, anche il più stupido non avrebbe difficoltà a pensare che le coperture arrivino da molto più lontano e molto più in alto di Campobello di Mazara.

Del resto che la latitanza del braccio destro di Totò Riina, il boss Bernardo Provenzano, fu coperta per anni dalle istituzioni deviate dello Stato, è fatto, confermato nei processi.

Fa sorridere che nella puntata di Non è l'Arena di domenica scorsa, il giornalista Peter Gomez chieda all'ospite Sindaco di Campobello di Mazara, se lui è massone!

Io stesso vorrei chiedere a Peter Gomez, se secondo lui è possibile diventare sindaco del paese dove è latitante Messina Denaro, senza essere massone!?

Ma che domande sono!

E' qui dove i giornalisti perdono tutta la loro credibilità e ci fanno tornare a quanto espresso all'inizio dell'articolo, ovvero sul fatto che la volontà di andare fino in fondo non è presente in nessuno di loro.

Peter Gomez, come del resto Giletti, sanno benissimo che senza essere massoni oppure appartenenti al "sistema" nel nostro paese non si ricopre nessuna carica di rilievo.

Viviamo nel paese dove un giornalista punta il dito in TV contro un Sindaco presunto massone per lo scoop di confessare in diretta la sua partecipazione alla copertura di un boss mafioso, mentre la stampa italiana in toto assiste nella totale indifferenza alla confessione in TV di un nostro ex-presidente del Consiglio, di aver eletto con il Sistema-Palamara, due vice-presidente del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm).

Matteo Renzi, nel recente passato, nella trasmissione condotta dal giornalista Nicola Porro, ha dichiarato senza mezze misure, di aver deciso la nomina di Legnini ed Ermini alla carica più alta in magistratura. [4]

Stiamo parlando della confessione di azioni che vedono violare in modo palese uno dei principi che stanno a fondamento della nostra Carta Costituzionale, ossia quella caratteristica essenziale di uno stato di diritto rappresentata dalla separazione dei poteri.

E nel silenzio ancora più totale, come se nulla fosse, anche l'ultimo vice-presidente del Csm, è stato anch'esso chiaramente deciso dalla medesima lobbie di potere a cui appartiene il senatore fiorentino, visto che trattasi del Dr. Fabio Pinelli, già noto avvocato difensore di Alberto Bianchi (esponente di spicco del Giglio Magico), nel caso Open che vede, per l'appunto, coinvolto come imputato, Renzi stesso.

Insomma, siamo arrivati all'assurdo che uno degli avvocati di spicco della lobbie del Giglio Magico, ora sarà colui che giudicherà i Pubblici ministeri di Firenze che hanno in mano i due casi più spinosi che interessano i poteri italiani: il caso-Open, appena citato e l'inchiesta sui mandanti occulti delle stragi di mafia del '92-'93 (dove Salvatore Baiardo, pare essere già stato sentito dai pubblici ministeri titolari del fascicolo).

Magari, Giletti, se vuole andare in fondo alla Verità, come lui stesso non manca occasione di ripeterci, potrebbe rivolgere il suo sguardo anche verso Firenze, dove appunto sono in atto le indagini sui temi che lui sta trattando. E dove, tutto lascia presumere che le pressioni da parte dei poteri coinvolti per un insabbiamento totale, non saranno certo lievi.

Certo, come non possiamo avere la pretesa che ad esporsi per primi siano i cittadini di Campobello, non possiamo neanche aspettarci che sia il giornalista Giletti a ritrovare l'Agenda Rossa che era contenuta nella borsa del giudice Borsellino quando fu vittima dell'attentato in via d'Amelio a Palermo - ma neanche dobbiamo mitizzare un giornalista che per il momento, non sta dimostrando di voler andare a fondo nella sua inchiesta, nonostante sia stato scelto da certi poteri per veicolare i loro messaggi.

La speranza è che almeno la magistratura possa andare avanti in modo deciso con le indagini. Gli elementi sul tavolo sono importanti a partire dalla previsione di Baiardo che non può essere rilegata alla pura veggenza.

Baiardo sapeva tutto e perfettamente e visti i personaggi che gli girano intorno - non certo dei santi - le sue esternazioni saranno state certamente concordate con loro. E' da escludere nella maniera più assoluta che la sua, sia stata una azione isolata.

Chi è o chi sono i mandanti di Salvatore Baiardo e per quale motivo hanno deciso di far vedere agli italiani che la cattura di Matteo Messina Denaro fosse in realtà, una consegna programmata?

Se mafie e massonerie deviate oggi viaggiano abbracciate nella conduzione del nostro paese, per quale motivo si è decisa questa mossa?

di Megas Alexandros

Fonte: Massimo Giletti e l'ipocrisia dell'informazione italiana che non affonda mai il colpo! - Megas Alexandros

Note:

[1] La Mafia minaccia i massoni su Tik-Tok - Megas Alexandros

[2] Lotta alla 'ndrangheta, Nicola Gratteri: 'Lo Stato non sta vincendo. Minacce non mi spaventano' | Sky TG24

[3] Giletti minacciato: "Voglio che si sappia", cosa gli hanno spedito – Libero Quotidiano

[4] Dal 2014 la carica più alta in magistratura la sceglie Matteo Renzi.... - Megas Alexandros

Commenti (136)

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Mostra commenti 136 caricati
    1. omega 6 aprile 2023

      Giletti è indubbiamente uomo che piace alle donne per svariati motivi ma come giornalista fa schifo. Ha un solo pregio, quando vuole è determinato e caparbio nello stare sulla notizia.

    1. Servus 6 aprile 2023

      "per quale motivo hanno deciso di far vedere agli italiani che la cattura di Matteo Messina Denaro fosse in realtà, una consegna programmata?"

      Non capisco lo stupore: io non vedo Giletti, né i TG, né leggo i giornali, ma che fosse una consegna programmata è esattamente quello che ho pensato leggendo la notizia sui canali online.

    2. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Baiardo ha chiamato Giletti a Novembre scorso ed ha detto che Denaro aveva un tumore e che a gennaio sarebbe stato preso

    1. Nippur 6 aprile 2023

      Ottimo articolo.

      Ps se si muove una critica sarebbe opportuno primo usare un linguaggio educato, secondo portare analisi supportate da pezze di appoggio.

    2. omega 6 aprile 2023

      Si, però Megas commette troppi errori. Per esempio, trattasi di Mazara e non Mazzara.
      Sicuramente non conosce la Sicilia e si vede.

    3. Nippur 6 aprile 2023

      È una piccola cosa questa, in inglese si dice typo mistake.

    4. omega 6 aprile 2023

      Ho notato che l'errore da me indicato è stato successivamente corretto. La parola lobbie ancora no.

    1. ettorefieramosca 6 aprile 2023

      Giletti è colui lo quale si prostitui' davanti alla Zakharova (ok ok bella gnocca degna di un coitus interruptus ma...), si insomma, una prostituta

    1. emilyever 6 aprile 2023

      Penso che Giletti a Firenze e al giglio magico non guarderà mai, dato che aveva occupato mezza puntata della sua trasmissione nel tentativo di screditare la professoressa che aveva dato alla trasmissione Report il video dell'incontro fra Renzi e uno dei servizi segreti all'autogrill. Aveva fatto tutta una ricostruzione sul posto, per smentire quello che aveva già accettato la procura di tale testimonianza. Non so dove voglia andare a parare: ingraziarsi Renzi?
      Tutto sommato di Giletti a me intriga di più sapere se veramente sia fidanzato con Sofia Goggia.

    2. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Era lì che volevo arrivare!!

    3. emilyever 6 aprile 2023

      A sofia Goggia? scherzo:)...Però fammi capire, perchè in quella noiosissima puntata, che poi continuava con l'affaire Messina Denaro, mi sono chiesta se ci fosse un nesso fra le due questioni, ma non ci arrivo.
      Quando nel' 20 Giletti denunciò questa strana uscita dal carcere per i domiciliari dei capi della 'ndrangheta non mi sembra la questione fosse ripresa su altri giornali e tv, e allora ricordo che mi ero chiesta se per caso ci fosse una specie di nuova trattiva stato-mafia, se cioè lo Stato avesse bisogno che qualcuno al Sud desse una mano a tenere tranquillo il territorio con ogni mezzo.
      Tornando a Messina Denaro dirò qui un'osservazione che sembrerà strana : ma solo a me è parso terribilmente di cattivo gusto e che violasse la privacy di un uomo, va beh, è un mafioso, si dirà,il fatto che Giletti abbia mostrato a tutti i messaggi privati che lo stesso Denaro scriveva ad una donna che incontrava in ospedale per la chemioterapia? E solo a me ha disgustato che questa donna, immagino per farsi pubblicità, abbia portato questi messaggi a Giletti, naturalmente poi facendo lei la misteriosa e facendosi riprendere solo di spalle?

    4. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Sei sulla pista giusta….ovvero quella che sto percorrendo anch’io….. Giletti sotto scorta perché minacciato da Graviano che viene a saperlo da un libro che poi si reca a raccogliere il messaggio dall’uomo del minacciatore….. non ci credono più neanche i bambini!!!
      Il resto è tutto show, esclusa la sua affinità alla lobbie di Renzi….. e compresa la signora amica dei messaggi…. che non sapremo mai chi è!!! e se un giorno vedremo un volto…. le probabilità che la storia sia stata creata in precedenza per dare un immagine al Denaro…. saranno quasi certezza.
      Un consiglio…..se mi permetti, riserva le tue emozioni di donna vera per chi le merita!!!

    5. sbregaverse 6 aprile 2023

      Giletti^ il bomber di tutti i giorni.
      Si vocifera sia dotato di un :
      《cirin come un musèt》*
      * notizia confermata da 6 parrucchiere su 9.
      ^gioco sullo slogan della Gillette.

    6. sbregaverse 6 aprile 2023

      Megatone no dai !
      Alle 6 su 9 delle parrucchiere ¿?
      Non ci posso credere !

    7. sbregaverse 6 aprile 2023

      Troppa TV !
      A nanna dopo Caro osello.

    8. sbregaverse 6 aprile 2023

      Son qui nel perimetro, basta allungare una mano.
      @Emilyever segui il consiglio del saggio Megatone.

    9. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Cosa Sbrega non ti seguo… colpa mia

    10. sbregaverse 6 aprile 2023

      È un gioco equivoco sull'equivoco.

    11. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Ho capito le parrucchiere di Giletti…. ed il membro

    12. sbregaverse 6 aprile 2023

      No la colpa è dello scompaginatore di repliche
      (che non sono io)

    13. emilyever 6 aprile 2023

      Non sai quanto questo consiglio giunga a proposito e da quante persone mi sia stato dato recentemente. Grazie mega

    14. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Mi fa piacere

    15. A.P. 7 aprile 2023

      il muset a l'è mijor in te brovade....no hai capit parcè tu has dite "cirin come un muset": mi par di capì che tu ses furlan, di che bande?

    16. sbregaverse 7 aprile 2023

      Veneto(sinistra Piave)
      Cirin= appendice che si appoggia al cavallo bragarolo(si gioca sul contrasto piccolo/ glande oops grande:
      cerino*/musetto)
      Amante Pelosa ?!?Furlanosa (furlana molto villosa)( a me il pelo piace di MOLTO ASSAI)
      *noto piccolo fiammifero dal gambo bianco e dalla punta marrone-rossastra che sfregata nel locus deputatus si accende con fiammata doppiamente goduriosa .
      "Amore?Amore un corno!
      Si tratta solo di ATTRITO."
      Libro mio di prossima pubblicazione.

    1. Martin 6 aprile 2023

      Megas, ma fammi capire un attimo... come la storiella della strategia della tensione e delle bombe suppostamente piazzate dai fascisti con la supposta complicita' dei servizi italiani e americani, per frenare la radiosa e progressiva crescita della sinistra italiana..il male assoluto, contro il popolo in versione Il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo...

      Non riesco ancora ad afferrare come questa teoria regga ancora e ci venga propinata come il latte materno.... ovvio che non si puo' escludere che qualche tarato, neofascista o neo nazista, abbia piazzato qualche bomba... ma dopo 40 ANNI 40 di inchieste e processi, come mai non e' mai saltato fuori alcun colpevole, con nome e cognome, per le 4 stragi: piazza Fontana, Italicus, Piazza della Loggia e Bologna? Come mai pero' si continua con "le stragi fasciste", eh? Alcuni giudici secondo Repubblica, ora per Bologna incolpano Licio Gelli - ma che risate!

      A parte che per Bologna la pista piu' credibile resta quella di un errore nel trasporto di esplosivo da parte di terroristi palestinesi, per le altre, se fosse stato invece chi voleva poi incolpare i fascisti? Alla fine ci e' riuscito, no? O qualche altro servizio straniero al tempo interessato ad incasinare l'Italia (URSS, Israele, etc)?

      Non sappiamo NULLA di chi ha messo quelle bombe, ma sono "bombe fasciste".. come non sappiamo nulla di Mattei, Calvi e Sindona.. solo per Ustica appare praticamente certo che fu un Paese Nato, molto probabilmente la Francia

    2. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Non è che sono molto esperto su questi eventi ma la storia degli ultimi 30 anni ci dimostra che in Italia esiste un potere massonico ben strutturato che vuole mantenersi ad ogni costo…. quindi non escludo che dietro a tutti gli eventi che menzioni non ci siano gli stessi poteri.
      Poi sai le categorie (fascisti, brigatisti, mafiosi, ecc.) servono solo al pasto della gente

    3. Martin 6 aprile 2023

      Lo so, e purtroppo li ho in parte conosciuti... ma non sono gli unici attori occulti nel nostro Paese, ce ne sono altri.. temo che tu tenda sovraestimare il potere dei circoli massonici, se non altro rispetto agli altri circoli

    4. jeints 6 aprile 2023

      A lei manca solo di dire che le piste piú credibili sono Oswald e Bin Laden e il lavoro é completato.

    5. Martin 6 aprile 2023

      Ma quali Bin Laden e Oswald, sono stati i marziani, anzi i famosi reptilians da tempo infiltrati tra noi umani

    6. buddyboy 6 aprile 2023

      Ciarlatani e ombrellai, colonnelli ed usurai
      via, via tutti nel letto di Lucia, tutti nel letto di Lucia, Il prossimo anno ci porto tua zia, nel letto di Lucia...Hai nominato Pecorelli e mi viene in mente Gaetano, ricordi associativi di gioventù..

    7. Hospiton 6 aprile 2023

      Evitiamo di scrivere falsità per piacere. Per Bologna non c'è alcun nome? E dove lo mettiamo Fioravanti, che per la strage del 1980 si è beccato non ricordo quanti ergastoli? Altro che non sappiamo nulla, mi sa che qui stiamo solo cercando di confondere ulteriormente acque già torbide
      https://it.m.wikipedia.org/wiki/Valerio_Fioravanti

    8. Martin 6 aprile 2023

      Fioravanti non c'entra meno di nulla con Bologna

    9. Hospiton 6 aprile 2023

      Eh no, prima dici che non ci sono i nomi, se qualcuno ti rammenta che i nomi ufficialmente ci sono eccome stabilisci arbitrariamente che non c'entrano nulla, tutte fole, in barba alle sentenze dei massimi tribunali. Non sono io a ritenere Fioravanti colpevole, è un organo detto Corte di Cassazione. Quindi la sentenza della corte di Cassazione è roba che non vale un piffero? Ti indigni per chi critica l'operato degli inquirenti in merito all'operazione Messina Denaro e poi reputi fandonie le conclusioni cui è giunto il supremo organo giurisdizionale dello Stato italiano? Un po' incoerente direi... In pratica sarebbe un immenso complotto dello Stato per coprire i veri esecutori e mandanti? Specialisti come Giannuli delirano, quando parlano di F.U. D'Amato e soci? Ti faccio lo stesso discorso che fai tu per l'11 settembre: ma lo sai quanta gente dovrebbe essere coinvolta per inscenare una gigantesca mistificazione come quella che occorrerebbe per mettere in piedi centinaia di processi farsa su Bologna e gli Anni di Piombo? Per portare la Cassazione a formulare sentenze-farsa?

    10. sbregaverse 6 aprile 2023

      Hosteria Hospiton !
      Hoc est quia nescitur .
      Cicero.

    11. Hospiton 6 aprile 2023

      Hosteria intesa come enopolium Sbrega? E allora da "nescitur" andiamo nella "mescita", dove per dimenticare farse e processi propongo il Nepente d'Oliena, elogiato da D'Annunzio. Cumbidu deu!

    12. nandoricciardi 6 aprile 2023

      'O vero fai? Non sai niente degli autori di quelle stragi che citi? Ma se ci sono anche i condannati con sentenza passata in giudicato e con pene scontate! E, per strana coincidenza sono pure fascisti! Mi dispiace ma ho dovuto darti la notizia.

    13. Martin 6 aprile 2023

      Hai parzialmente ragione, mentre per le 3 stragi precedenti - a teoria delle stragi fasciste gia' formata sul nulla - non c'e' un solo colpevole accertato, per Bologna c'e' una sentenza che ha condannato Fioravanti. Mi era sfuggito, e lo sai perche'? Perche' Fioravanti (che in altri Paesi piu' civili non sarebbe mai uscito dal carcere e che e' invece libero da anni, nonostante 7-8 omicidi, alcuni a freddo), mentre ha ammesso tutti gli omicidi imputatigli, ha sempre negato qualunque coinvolgimento nella strage di Bologna, nonostante dal punto di vista penale l'ammissione non avrebbe avuto alcun impatto. In Italia infatti, nessuno fa piu' di 25 anni di carcere, e cosi' il terzo o quarto omicidio, etc, e' di fatto depenalizzato. La sentenza lo ha condannato senza prove, ma sulla base di meri e labili indizi.
      Lo stesso ex Presidente Cossiga ha sempre pensato che a Bologna si e' trattato di un errore nel trasporto di esplosivi di terroristi palestinesi.

      Poi scusa, ma il tuo paragone non regge. Per emettere una sentenza di colpevolezza sulla base di meri indizi bastano un paio di giudici, non c'e' bisogno di alcuna organizzazione con centinaia o migliaia di persone. Vedasi per esempio la prima sentenza contro Tortora, basata su affermazioni di mega criminali camorristi senza il minimo riscontro.

    14. Hospiton 6 aprile 2023

      Bè insomma, Tortora l'hanno incastrato con la testimonianza di Barra "O' animale" (lo stesso che sventrò Turatello a Bad'e Carros, personaggio affidabile insomma) e pochi altri, se non ricordo male, ma per i vari processi che riguardano Mambro, Fioravanti ecc le deposizioni sono centinaia, e allargo il discorso all'insieme dei fatti riguardanti gli Anni di Piombo. A ogni modo io non dico che il processo a Fioravanti sia un capolavoro di applicazione del diritto, tra l'altro non l'ho certo studiato nei dettagli, ma se assumiamo come farsesca l'indagine relativa a Bologna dobbiamo regolarci di conseguenza per una marea di altri casi giudiziari dove i depistaggi sono stati all'ordine del giorno (peraltro anche quello di Cossiga sulle armi palestinesi mi sembra tale; negli anni 90, estromessi Craxi e Andreotti che intrattenevano buoni rapporti con Arafat, una simile pista sarebbe emersa con prepotenza, invece silenzio. Idem la pista Gheddafi...)

    15. Nippur 6 aprile 2023

      O il malvasia di Bosa elogiato a denti stretti dal sommo poeta nella Divina commedia.

    16. Martin 6 aprile 2023

      Fioravanti per quello che mi riguarda meritava una condanna a morte o quanto meno all'ergastolo, per 7-8 omicidi. Solo nei Paesi incivili e privi di reale rispetto per le vittime, assassini plurimi vengono rilasciati dopo qualche decennio. Ma la condanna per Bologna puzza da kilometri di sentenza politica, perche' basata su meri indizi.
      La pista palestinese non era cosi' facile da estromettere, quando dal 1969 (per oltre 30 anni) la sinistra parlava di stragi fasciste senza avere uno straccio di colpevole fascista. Finalmente l'hanno avuto, ma non gli basta.
      Ora qualche giudice di sinistra parla anche di Gelli, per Bologna - esilarante. Gelli e' stato un lobbista ultra anti comunista, non un terrorista. In sintesi, si continua a raccontare favole.

    17. omega 6 aprile 2023

      Che la strage di Bologna non sia sia opera di Fioravanti lo sanno anche i sassi.

    18. omega 6 aprile 2023

      Le condanne non significano niente. È facile addossare ai fascisti, sono il capro espiatorio più facile, ed invero qualcuno di loro si è anche stupidamente prestato.
      L'unico caso di strage fascista rivendicata e confessata è quella di Peteano.

    19. Hospiton 6 aprile 2023

      A me interessa poco che il colpevole sia Fioravanti o un estremista di sinistra, dato che non sono coinvolto direttamente. Non sostengo che la sentenza sia inattaccabile, ricordo semplicemente che ne è stata emessa una e quindi, ufficialmente, i colpevoli ci sono. Il punto è che se consideriamo farsesca la sentenza del processo per la strage di Bologna, delegittimando un'inchiesta pluridecennale e il lavoro della Cassazione, dobbiamo fare altrettanto con tutto quel che la macchina giudiziaria italiana ha partorito nel corso dell'intera storia repubblicana e addirittura unitaria, più o meno. Invece spesso si parla di complotto solo quando le sentenze sono sfavorevoli, mentre in caso contrario le si sbandiera come prova schiacciante, dirimente. Insomma è una questione di principio e di metodo d'indagine, non si può esser complottisti solo quando conviene (esempio: Bologna, Fioravanti e soci colpevoli=processo farsa, Caso Moro, BR colpevoli=processo cristallino) pena la perdita di credibilità. Se lo Stato è una fogna lo è sempre, se la macchina giudiziaria è corrotta e inaffidabile al punto da inquinare inchieste trentennali lo è sempre, non certo a seconda del tifo politico.

    20. Madrigalista 6 aprile 2023

      Ustia! ..e a me hai fatto venire in mente questo video visto poche settimane fa, magari ti può interessare!

    21. sbregaverse 6 aprile 2023

      Ed il MARZEMINO di Refrontolo dei papi e di Mozart ( e non ditemi che è un vino da donne)( che poi è una benedizione se piace anche a loro) ¿?

    22. Martin 6 aprile 2023

      No, perche' le sentenze sono il mero risultato di un procedimento giudiziario e di una decisione di 1 o 3 giudici, ossia di individui: il punto e' semplicemente se sono onesti ed equilibrati o no. Purtroppo alcune o molte volte non lo sono. Nel caso di Bologna, Fioravanti e' stato condannato su meri indizi, come a suo tempo Tortora, tanto per citare solo alcuni casi.

      I fenomeni storici che hanno coinvolto migliaia di persone sono un' altra cosa e on dipendono da un giudizio o una sentenza di una o qualche persona.
      Se dopo circa 4500 arresti di terroristi di estrema sinistra e circa 4000 dettagliate confessioni, non e' mai emersa alcuna infiltrazione di servizi italiani o stranieri, continuare a postularla alla faccia di cosi' tanti fatti contrari e' ridicolo.

      Che le BR hanno sequestrato e ucciso Moro e' un fatto storico accertato. Non c'e' bisogno di alcuna sentenza che lo confermi.

    23. Martin 6 aprile 2023

      Il Marzemino e' un gran vino, anche se non da invecchiamento

    24. Martin 6 aprile 2023

      Piazza Fontana - Italicus - Piazza della Loggia: stragi "fasciste", ma nessun colpevole condannato, ben 50 anni dopo.

      Ma sono sempre stragi "fasciste", e' un assunto di tipo religioso: "Abbiate fede - compagni!"...

    25. Martin 6 aprile 2023

      Esatto, ma sai, e' una questione di "fede"

    26. Hospiton 7 aprile 2023

      E perché sarebbero stati savi e equilibrati per Moro e dissennati per Bologna? Dei casi di rilevanza internazionale, oltreché di enorme importanza per lo Stato, lasciati alle mattane di qualche singolo giudice (che peraltro non arriva casualmente a presiedere determinati processi)? Non convince...Anche nel caso Moro e nella faccenda delle BR c'è tanto da chiarire, e che le confessioni siano effettivamente "dettagliate" non possiamo saperlo con certezza. Io propendo decisamente per il contrario, dato che le testimonianze che si contraddicono tra loro sono numerose. E allora mi chiedo: quanti brigatisti si sono dissociati e possono aver raccontato verità di comodo? Quanti erano degli infiltrati che, naturalmente, non hanno il minimo interesse ad ammettere ciò? I libri di Giannuli, Flamigni, Fasanella lasciano aperte altre porte

    27. Martin 7 aprile 2023

      Spiacente, ma qui non ci sono, ed ormai rinuncio al dibattito. Ricordo benissimo quegli anni, anche se ero giovanissimo, e chi non li ha vissuti non ha proprio la piu' remota idea del clima che c'era e di quanti erano disponibili alla guerriglia violenta ed al terrorismo.. L'ideologia ed il movimento marxista aveva raggiunto circa il 40% degli Italiani..
      Poi ho letto tutto il leggibile. Con oltre 4000 dissociazioni e confessioni, se ci fossero stati infiltrati di servizi italiani o stranieri, sarebbe emerso... sarebbe bastato solo un caso, uno solo, ed avrebbe avuto la passerella e la audience di tutto l'apparato di sinistra...invece niente. Quindi la questione, sotto questo profilo, e' storicamente chiusa.

      Nemmeno leggo i da te citati, sono tutti ciarlatani in cerca di notorieta' o in mala fede, le solite ricostruzioni fantasiose tipiche della "scuola" latinoamericana. Prendi qualche dettaglio o contraddizione e ci fai su un castello di cazzate.
      Delle BR e' stato chiarito tutto fino ai minimi dettagli. I circa 4000 sono quasi tutti ancora vivi, e hanno parlato ampiamente del loro fallimento, esistenziale e ideologico.
      E' troppo difficile accettare la semplicissma realta', ossia che in Italia abbiamo avuto un movimento marxista rivoluzionario violento e terrorista?

      I segreti rimasti insoluti sono ben altri: Mattei, piazza Fontana (e Italicus e piazza della Loggia), Calvi, Sindona, Ustica, Bologna....in almeno alcuni di questi eventi e segreti, c'e' probabilmente anche la mano di attori o servizi stranieri, ma quanti e quali (possono essere diversi, non uno solo), ancora non si sa. Invece alcuni sono stati forzatamente etichettati come stragi fasciste, anche se manca il fascista (!!!), e per altri non si sa quasi nulla.

      Che una vicenda storica chiarissima, accertata e riscontrata da oltre 4000 confessioni, e di persone tuttora vive (che hanno avuto anche la loro vita distrutta), come quella del terrorismo di estrema sinistra, possa solo qualche decennio dopo essere manipolata e messa in dubbio, e' un fatto molto deprimente, che investe proprio il senso della comprensione della storia e la possibilita' reale del giudizio razionale. Sembra che 4000 confessioni non contino, e che non conterebbero nemmeno se fossero 40.000. In qualunque testimonianza multipla o collettiva ci sono contraddizioni - e' un fatto noto, chiedi a qualunque psicologo o poliziotto - ma almeno ad excludendum, oltre 4000 confessioni non possono non valere.

      Non siamo al livello patetico e pietoso di quelli che straparlano del falso allunaggio o dell' 11 settembre come autoinflitto dagli USA, o dei reptilians - anche queste ipotesi irreali, perche' richiederebbero la cooperazione ed il silenzio complice di migliaia di persone - ma stiamo comunque vicini.

      Anche qui su CDC, e' veramente tanto patetico sentire il tono di certezza ed il sarcasmo dei poveretti che credono a tali deliri. In scala minore, il caso della statuina tirata in faccia a Berlusconi da uno squiibrato: fatto accaduto in pubblico, con un ricovero, un intervento chirurgico ed un referto medico, ma per mesi Repubblica e Il Foglio avevano parlato di una "pupazzata".

      Di fronte a tali deliri, stacco la spina.

    28. Fantine 7 aprile 2023

      Quando le persone parlano, pur nella diversità di posizioni, in maniera civile (e che denota l'approfondimento personale di ciò di cui di parla, ciascuno coi suoi mezzi), come avvenuto nello scambio che ho letto tra te e @Hospiton, è sempre positivo, a mio parere.
      Ve ne ringrazio.

    29. Hospiton 7 aprile 2023

      4000 confessioni dici, anche solo per verificare la veridicità di un decimo di queste dovremmo lavorare per anni sul caso (dato che di molti giudici non ci si può fidare, l'hai ammesso tu stesso). E tutto viene manipolato, tutto, troppi interessi in ballo, figuriamoci in una vicenda come quella di Moro! Ho letto a sufficienza per sapere che avere certezze su quel periodo storico è e sarà sempre utopistico, e averlo vissuto o meno cambia ben poco per il cittadino comune (che viene a conoscenza solo di quello che vogliono fargli sapere, come osserviamo continuamente). Poi non sono minimamente d'accordo con il dar del ciarlatano a chi come Giannuli o Flamigni studia il caso Moro, il lavoro dei Servizi, gli Anni di Piombo da 40 anni...fai come credi Martin, ma non si dovrebbero liquidare così autori che han dedicato decine di saggi all'argomento.

    30. A.P. 7 aprile 2023

      Sono di estrazione marxista, quindi sono inattendibili in nuce, secondo martin. Ogni argomento per lui è buono per dare addosso al marxista di turno, è la sua missione. E dovo ammettere che lo fa pure bene, sebbena volte con argomenti capziosi, un autentico mastino antimarxista. Sicuramente una risorsa importante di questo blog.

    31. buddyboy 7 aprile 2023

      Assolutamente d'accordo ed aggiungo una considerazione che dà un idea chiara del paese e di quel particolare periodo, dopo anni ed anni di indagini su varie vicende terroristiche, vari inquirenti hanno appurato che in uno stabile di via Gradoli vi erano i covi sia delle BR sia dei NAR e nel contempo vi era in pianta stabile un presidio del SISDE ( anni dopo ci hanno beccato pure Marrazzo con i trans...), ebbene è alquanto bizzarro che l'ipotesi che tale pale palazzo fosse luogo di "vicende" sventurate, molti anni prima, Prodi e qualche amichetto suo, l'avevano già rivelato, essendone venuti a conoscenza mediante una " seduta spiritica"...

    32. Martin 7 aprile 2023

      Se nessun ha mai visto un asino che vola, significa che gli asini non volano

    33. Martin 7 aprile 2023

      Non solo. Quello che sfugge a molti e' che alcuni a colpi di cazzate si fanno una grossa carriera (esempio Meyssan e il 911), e quindi il problema per loro e' solo trovare la cazzata giusta che assicuri il loro successo. E' un business, sporco come gli altri.

      Quanto ai marxisti che dicono che le BR furono manipolate (dagli Usa, ovviamente), senza uno straccio di prova, certo: sono marxisti, e piegano i fatti ai loro interessi, senza la minima vergogna o senso dell'onore.

    34. Martin 7 aprile 2023

      Conosco benissimo quella zona di Roma. Possiamo aggiungere che "stranamente" ci sono circa 30 Ambasciate, specie dei Paesi arabi, nonche' "stranamente" diverse stazioni di osservazione dei nostri servizi, in piu' sempre "stranamente", moltissimi soggetti VIP, il tutto anche se "stranamente" si tratta di pochi km quadrati. Tralaltro, nonostante tutto quanto sopra, "stranamente" e' anche pieno di appartamenti per prostituzione.
      A colpi di "stranamente" ti posso improvvisare un bel giallo o rendere quella zona sinistra in modo super suggestionabile.
      Ma se da li' ti sposti al quartiere vicino, Prati, la musica non cambia. Volendo, si ricomincia con lo "stranamente".
      Non alludo a te, ma e' facile, ex post, ed e' la specialita' dei cazzari. Ex ante, pero' non c'e' mai nulla di strano - che strano, vero?

      Quello che invece resterebbe da chiarire, e' in effetti la strana segnalazione di Gradoli, proveniente dal circoletto di Prodi ed altri soggetti illustri, che avrebbero partecipato ad una seduta spiritica - attivita' come noto prediletta da tarati e squilibrati mentali o, secondo molti cattolici osservanti (il defunto esorcista Gabriele Amorth in primis), da sprovveduti in cerca di guai potenzialmente grossi.

      A seguito di tale segnalazione, il paesino di Gradoli, nei dintorni di Roma, fu accuratamente circondato e perquisito (ancora se lo ricordano), ma nessuno penso' ad una strada romana con quel nome.

      Nel suo libro-intervista con Rossana Rossanda, che molti dovrebbero leggersi (disponibile su Amazon), invece degli immancabili cazzari di turno, Moretti ha ribadito che il covo fu scoperto per una normale perdita d'acqua e che gli occupanti si salvarono dal'arresto per un pelo, fatto assolutamente credibile.

      La segnalazione resta un dettaglio non spiegato, ma sempre un dettaglio. Ovvio che e' dura pensare ad un nome uscito fuori dallo "spirito di turno" nella ouija, la tavoletta o schema (lettere e numeri) delle sedute spiritiche.
      Comunque Cossiga, al tempo Ministro dell'Interno, dichiaro' che nella disperazione di quel periodo, furono incoraggiati anche i cd medium e le sedute spiritiche.

    35. Hospiton 7 aprile 2023

      Già, marxofobia acuta. Il problema è che Martin sostiene di aver letto tutto il leggibile (cosa peraltro impossibile, neanche se avesse studiato gli Anni di Piombo per tutta la vita) e poi ammette di non aver consultato... Giannuli, forse il massimo esperto sui Servizi Segreti italiani e consulente per vari processi (Bologna incluso) poiché lo ritiene un ciarlatano. Evidentemente è meglio chiudere qui, non ci sono le basi per proseguire, non si studia solo ciò che fa comodo.

    36. Martin 7 aprile 2023

      Bisogna capirlo il marxismo, ed il sottoscritto lo conosce perfettamente, tutto, da Marx fino all'altro ieri. L'ho studiato TUTTO.
      Giannuli e' un notorio militante di sinistra, massimo esperto lo dici tu. La sua credibilita' e' pari a zero.

      Tralaltro, hai mai conosciuto (prima) e/o parlato con qualche brigatista poi dissociato, dopo oltre 10 anni di carcere? Gente che ha avuto anche la propria vita distrutta dalla scelta fatta....degli oltre 4000 confessi, non ce n'e' UNO che dica "siamo stati manipolati dalla Cia"o che abbia fatto nomi di infiltrati. Tutti hanno detto e dicono: credevamo nella rivoluzione marxista, ed abbiamo sbagliato. Si dovrebbe avere un minimo di considerazione per tali esperienze, invece di liquidarle perfidamente e cinicamente, solo perche' non rispondono ai propri desiderata ideologici.

    37. Hospiton 7 aprile 2023

      E come questa di "storture" ce ne sono tante Buddy...ma nel momento in cui Giannuli diventa un cazzaro e un gelido personaggio come Moretti la quintessenza della veridicità allora è inutile discutere, non c'è interesse per l'analisi dei fatti, solo tifo e ideologia.

    38. Hospiton 7 aprile 2023

      No, non lo dico io, mortificante anche il solo doverlo sottolineare. Le tue ridicole sparate su Giannuli confermano che non sei in grado di confrontarti su questo argomento, sul quale hai letto solo quel che ti fa comodo, trascurando per partito preso uno dei massimi esperti mondiali dell'argomento. Chiudo qui

    39. Martin 7 aprile 2023

      Un cazzaro dei peggiori, in totale mala fede. E' pieno di questi cazzari ex post, in Italia, Francia, USA. Il top e' l'America Latina.

    40. Bertozzi 7 aprile 2023

      Eh però anche te, non ci sono le basi nemmeno per iniziare altri che proseguire; plaudiamo alle nobili intenzioni di far ragionare anche i sassi ma stavolta ti sei imbarcato in una fatica senza gloria. Lascia perdere che ti fai solo dei travasi di bile, hai sicuramente di meglio da fare.
      Lui ci sguazza a farti a perdere tempo inutilmente.

    41. Martin 7 aprile 2023

      Fa piacere essere utili, e Hospiton e' un soggetto che argomenta senza offendere gratuitamente

    42. Martin 7 aprile 2023

      Moretti e' stato un criminale, ma anche uno che ha creduto in qualcosa di profondamente errato, e che ha pagato (dal mio punto di vista, non abbastanza, ma e' un altro discorso) con oltre 25 anni di carcere - rifiutando a differenza di tanti altri di uscire almeno 10 anni prima.
      Gli avrebbero fatto ponti d'oro per rivelazioni di comodo, ma si e' rifiutato di farle, nonostante gli evidenti vantaggi: anni ed anni di liberta'.

      La dignita' e coerenza del soggetto -seppur un criminale meritevole di fucilazione o ergastolo - resta impressionante.

      Giannuli e' un marxistello da strapazzo impegnato da decenni a cercare di provare che dietro le BR c'era la CIA. Fa ridere i polli, ed ha fallito miseramente.

    43. Hospiton 7 aprile 2023

      Hai ragione Bertozzi. Su certi argomenti ogni tanto mi faccio trascinare, soprattutto se si tratta di sradicare quel male dannato che affligge l'Italia: il tifo politico e ideologico da stadio, ancora oggi nel 2023, mentre manager, banchieri e nababbi vari pasteggiano sulle nostre teste. Ma forse è uno sforzo inutile, certi residui del passato verranno spazzati via dagli eventi, e destra-sinistra saranno tra questi.

    44. Hospiton 7 aprile 2023

      Per smontare un libro di 600 pagine come "La strategia della tensione" occorre più che qualche insulto al terribile Giannuli (che non ritengo il Messia, beninteso). Giusto per curiosità, indica un paio di autori che reputi all'altezza

    45. Martin 7 aprile 2023

      Come ti sbagli, io non tifo per niente e per nessuno. Guardo i fatti per come sono, senza occhiali ideologici precostituiti. Vado dove I FATTI mi portano, ovunque sia, e mi rifiuto di piegare la realta' ed i fatti ad assunti ideologici.

      Quando ero giovane, la sinistra mi ha fregato con alcune delle sue favole, e mi e' costato anni e anni di studio comprenderlo.

    46. Martin 7 aprile 2023

      Non c'e' bisogno di particolari autori, i fatti relativi al terrorismo di estrema sinistra sono stati accertati al 98% - al contrario di tanti altri segreti, che tali sono rimasti.

      Mi limito caldamente a segnalarti il libro intervista di Moretti con la Castellina, puoi comprarlo su Amazon.

      Guarda che per piazza Fontana, l'Italicus e piazza della Loggia non e' stato trovato alcun colpevole fascista, e puoi scriverci su anche 60.000 o 600.000 pagine.....

    47. Hospiton 7 aprile 2023

      Nel momento in cui si decide di non leggere un autore importante (com'è Giannuli sulla questione del terrorismo) solo poiché "marxista" in gioventù (en passant ricordo che spesso ha criticato PD e draghi), bè non ci si discosta dal tifo politico e ideologico. Comunque non voglio impartire lezioni a nessuno, cerco solo di far capire che le preclusioni nette sono molto pericolose.

    48. Hospiton 7 aprile 2023

      Accertati o meno non posso certo leggermi migliaia di pagine di sentenze, Specialisti e giornalisti che compendino il tutto sono essenziali. Comunque darò un'occhiata al libro intervista di Moretti, anche se ho già letto la sua biografia

    49. buddyboy 7 aprile 2023

      Non pensare neanche per un momento che sia disancorato dalla realtà, contrariamente, proprio per logica, non posso non considerare un "gigantesco" indizio ( tutt'altro che un dettaglio non spiegato...) la "rivelazione" di Prodi, che non fu postuma come ben ricordi, pertanto quello era chiaramente un tentativo di salvataggio 'offerto" da una parte dell'establishment, sicuramente inteso a fare capire chiaramente, aldilà delle dichiarazioni di Moretti, che c'era chi sapeva.., dichiarazioni alle quali ti ripeto non darei alcun peso, perché come ho sempre sostenuto in questa discussione già fatta con te, i "sinistrorsi" così come i facinorosi bruno scuro, erano eterodiretti, pedine di un gioco ben più ampio ed articolato ben oltre il ruolo specifico dei singoli e più famigerati gruppi di estremisti e sovversivi.

    50. Bertozzi 7 aprile 2023

      Puoi sempre pensare che del tutto inutile non è, visto che noi ti si legge sempre volentieri. Magra consolazione.

    51. carla 7 aprile 2023

      reptilians Che risiedono da tempo nella gobba dei potenti (vedi giulio e altri anche ai vertici odierni)

    52. A.P. 7 aprile 2023

      castellina? forse volevi dire rossanda?

    53. A.P. 7 aprile 2023

      ce ne fossero di elementi come martin!
      credimi, è un personaggio di uno scibile autentico, uno che ha tutto chiaro in mente come fosse la sfera di Parmenide.

    54. A.P. 7 aprile 2023

      ahhhh! ecco sveluto il vulnus! ti hanno fragato da piccolo e quindi ti sei cimentato nello studio per evitare che anche altri ingenui utopisti cadono nella temibile ragnatela del malefico aracninde marxista.
      ma tu dovresti essere premiato e lodato o sant'uomo!

    55. A.P. 7 aprile 2023

      Moretti è stato un criminale nella stessa misura che il criminale lo ha fatto scelba e i mandanti di portella della ginestra. Con De gasperi che si dispera per quello che è avvenuto. Se Moretti ha violato la costituzione italiana, e l'ha violata, non di meno l'hanno violata coloro i quali erano nelle condizioni di garantire la libertà di opinione e invece hanno ucciso della gente.
      Quindi per me Moretti resta un combattente, di cui non condivido ne pensiero ed azione, che è stato sconfitto pur partendo da posizioni sicuramente corrette dal punto di vista ideologico, ma scorrette dal punto di vista strategico e tattico e quindi politico. Inutile quindi parlare di criminali, tanto che pure cossiga era possibilista per una amnistia di tipo politico nei confronti del cosiddetto terrorismo. Egregio Martin, ricordati che i primi terroristi non sono stati i marxisti, ma è stata gente del governo e questo non puoi negarlo; se i marxisti hanno creduto che la lotta armata era nelle loro corde c'è stato un motivo fortemente politico-ideologico che lo ha mossi in quella direzione. Quindi non si tratta di assolvere o giustiziare nessuno ma di capire quello che è successo in quei tempestosi anni, se vogliamo capire; invece se vogliamo mettere tutto nel calderone antimarxista prenditi pure la responsabilità di asseverare questa forma ideologica di lotta politica che comunque continuerà a nascondere il sentiero della verità. La tattica del capro espiatorio scredita solo chi la propone agli occhi di chi sa vederla.

    56. Martin 7 aprile 2023

      Proprio non afferro dove sia la minima correttezza politica e ideologica di Moretti e dei brigatisti

    57. Martin 7 aprile 2023

      Si, hai ragione, la Rossanda, mi sono confuso perche' la la Castellina era proprio bella...

    58. Martin 7 aprile 2023

      Salutami il falso allunaggio Bertozzi

    59. Martin 7 aprile 2023

      Se Giannuli avesse scritto qualcosa di rilevante, stai sicuro che l'avrei letto

    60. Martin 7 aprile 2023

      Buddy, nella mia vita ho gia' dovuto sbattere il muso con FATTI che mi hanno costretto a rivedere la mia percezione della realta', in Italia e all'estero. Qui non e' questione di tifo o approcci ideologici, ma di FATTI. Se mai arriveranno FATTI che dimostreranno che le BR ed il terrorismo di estrema sinistra furono eterodiretti, ne prendero' atto, e fine del discorso. Dal mio punto di vista, i FATTI dicono il contrario.

      Qui molti non afferrano la semplice massima sul diavolo, la pentola e i coperchi. Se alcune "pentole" , per quanto improbabili, potrebbero ancora essere postulabili (il 911 autoinflitto, l'allunaggio falso, etc), i necessari "coperchi" non lo sono minimamente.

    61. Martin 7 aprile 2023

      In effetti cerco anche di aiutare.....ma cmq non si tratta di un vulnus, le balle che girano, sia dalla parte del potere che dello schieramento contrario, sono tante

    62. Hospiton 7 aprile 2023

      Ma se "La strategia della tensione" non l'hai letto come fai a giudicarlo? Come fai a sapere che è irrilevante? Ecco, questi sono pregiudizi ideologici. Prova a leggerlo, dopo se ne potrà discutere

    63. Martin 7 aprile 2023

      Corretto, ma quando una teoria ha una sua fondazione, si viene a sapere indirettamente. Sulla religione della strategia della tensione organizzata dalla CIA, ho letto kilometri di stronzate da quando avevo 13 anni, e sono sicuro che questo Giannuli non possa aver aggiunto proprio nulla - e sopratutto leggere certe stronzate mi fa arrabbiare.
      Quando ancora sento che Piazza Fontana l'Italicus e Piazzale della Loggia furono stragi fasciste, senza un solo fascista incriminato dopo 40 anni, come vuoi che ci perda ancora tempo? Uno ha altro da fare, no?

      Ti faccio un esempio: le bombe su treni e metro' in Spagna di diversi anni fa, al governo c'era Aznar, di destra, che si invento' che le aveva messe l'ETA, perche' le elezioni erano imminenti. Io che di sinistra non sono, sapevo benissimo che l'ETA mai aveva messo bombe su treni e metro', ma mi trovai a litigare con amici spagnoli, che mi accusarono.... di essere di sinistra! Le bombe, come ovvio, erano state messe da Al Qaeda, e Aznar stava solo mentendo spudoratamente.

    64. Hospiton 7 aprile 2023

      Che il libro di Giannuli aggiunga qualcosa o no a quanto già sai lo puoi scoprire solo con una buona lettura. Se non ti interessa perché Giannuli ti sta sui maroni fai come vuoi, legittimo, nel caso però non puoi che astenerti da un giudizio sul saggio in questione (probabilmente il più vasto e completo studio mai pubblicato sull'argomento, per questo lo consiglio)

    65. buddyboy 7 aprile 2023

      Liberissimo di pensare ed argomentare come meglio ritieni, il limite però, che spesso colgo nelle discussioni, è quello di trovarsi in una sorta di cul de sac, un cortocircuito logico, per il quale a chi sostiene di non credere alle tesi ( spesso farlocche) propalate "istituzionalmente", tu opponi che finché una tesi alternativa non è sdoganata "istituzionalmente" è infondata...

    66. Martin 7 aprile 2023

      Il problema e' solo attenersi ai fatti.

      Le tesi farlocche esistono sia nelle vulgatae propagate dai circoli o elites dominanti, sia nel composito ed eterogeneo fronte che e' - o si presenta come - ostile ai circoli dominanti.
      Nessuno dei due fronti e' immune da argomentazioni farlocche e da vere e proprie favole spacciate per realta'.

      Ma andando al sodo, la tesi delle BR eterodirette e' perlopiu' un modo per non affrontare il fatto che in Italia abbiamo avuto oltre 15 anni di guerriglia e terrorismo, perlopiu' marxista-leninista.

    67. Martin 7 aprile 2023

      Ma guarda, andando al sodo, la tesi delle BR eterodirette e' perlopiu' un modo per non affrontare il fatto che in Italia abbiamo avuto oltre 15 anni di guerriglia e terrorismo, perlopiu' marxista-leninista. Come in nessun altro Paese d' Europa, e similmente - anche se grazie al cielo con molto minore intensita' - a noti Paesi latino americani.

    68. A.P. 7 aprile 2023

      Te lo devo spiegare? Non ci arrivi da solo? E allora te lo spiego. Obiettivo delle br? Sovversione dello stato. Perché? Lo stato è alleato delle multinazionali dello sfruttamento capitalistico. E fin qui Marx è vivo e presente no? Bene. Ci siamo? È corretta l'analisi? Bene. Dove le br commettono l'errore strategico? Nella lotta armata, pensando di trascinare con loro il movimento operaio. Ma il movimento operaio della lotta armata non interessa un fico secco: ritengono più importante il risultato di juve milan o toro e inter alla domenica. Quindi caro Martin, possiamo dedurre che il marxismo, di cui tu sei terribilmente atterrito, non ha fatto molta presa in Italia? Anche perché come si evince dai fatti, coloro che ne hanno inteso il nocciolo ideologico, cioè le br hanno scelto una strategia di lotta che era perdente fin dall'inizio. Che ne dici, l'analisi ti pare corretta? Sei d'accordo?

    69. Hospiton 7 aprile 2023

      Ma siamo anche occupati da 80 anni, per questo le ipotesi sulle infiltrazioni sono tutt'altro che campate in aria (il che non significa che molti terroristi abbiano agito in modo indipendente, le due cose non si escludono).

    70. Hospiton 7 aprile 2023

      Da un'intervista al regista Claudio Caligari «Non sono entrato nelle BR. Era così facile contattare Curcio o Franceschini…Credo mi abbia salvato il cinema. La cosa che anche allora pensavo era: fai la guerriglia in un paese col capitalismo avanzato, è chiaro che perdi.»

    71. Martin 7 aprile 2023

      No, primo perche' e' fortemente derogatorio dire che il mov operaio non ha seguito la BR perche' gli interessava piu' lo stadio e la Domenica Sportiva. Salva una frangia decisamente minoritaria, infatti il mov operaio molto semplicemente non ha aderito alla prospettiva di una rivoluzione violenta marxista-leninista, e dal punto di vista mio come di milioni di persone ha fatto benissimo.

      E continuo a non vedere dove sia la correttezza politica e ideologica in una minuscola minoranza che si autonomina avanguardia del proletariato (boom, boom!) e si ritiene intitolata, senza ottenere il sostegno maggioritario del proletariato asseritamente rappresentato, a scatenare una guerra civile - perche' di questo si tratta.

      Nonostante la sconfitta, poi, il movimento marxista leninista italiano ha inflitto enormi danni alla societa' italiana: oltre 15 anni di guerriglia e terrorismo - se ti pare poco. Per dirne una, mentre lo Stato combatteva il terrorismo (estrema destra inclusa), mafia, camorra etc si rafforzarono esponenzialmente.

      Con la favoletta dell'eterodirezione da parte della Cia (perche' sempre li' si finisce, anche se non si dice chiaramente) delle BR, si cerca di evitare di confrontarsi con la sopraesposta realta' italiana.

      E sono sempre gli odierni orfanelli di Marx, Stalin, Lukacs e Marcuse che cercano di evitare il confronto, perche' li sputtana anche ed ancora oggi.

      Quello che e' successo in Italia non ha avuto pari in Europa, ma solo -con maggiore intensita' - in alcuni noti Paesi latinoamericani. E' patetico come si continui a cercare di sorvolare su tale realta' italiana.

    72. Martin 7 aprile 2023

      Concordo sul fatto che sia noi che i Tedeschi siamo occupati da 80 anni - e' fuori di dubbio. Quando i Russi nel 1991 si sono ritirati dal Patto di Varsavia, noi e la Germania avremmo potuto sollevare la questione della NATO e delle basi, ma non l'abbiamo fatto....sara' pure colpa nostra, o no?

      Per quello che mi riguarda, io l' avrei fatto di corsa, ma in quanti siamo in Italia a pensarla cosi'?
      Al tempo eravamo una minoranza, ed oggi idem, purtroppo. Una cosa e' l'apparente consenso (secondo vari polls) della maggioranza degli Italiani a non mandare armi all'Ucraina, ma tutta un'altra il consenso ad uscire dalla Nato: non c'e', perche' se ci fosse avremmo un altro Parlamento.

      Bisogna allora sforzarsi di cercare di convincere la maggioranza a cambiare opinione, non c'e' altra via.

      Concordo che e' dura: con l'assalto Nato alla Libia abbiamo avuto ed abbiamo tuttora danni per migliaia di miliardi, a cominciare dall'immigrazione, ma sembra che la maggioranza degli Italiani non l'abbia afferrato e/o non sia interessata. Non se ne parla......

    73. BrunoWald 8 aprile 2023

      È che per i compagni lo stato borghese fa schifo, tranne quando condanna i fascisti. Per chi possiede rudimenti di onestà intellettuale, invece, esso fa schifo sempre, e la narrativa sugli anni di piombo propinataci dal sistema non ha la alcuna credibilità.

    74. BrunoWald 8 aprile 2023

      La strategia di lotta dei brigatisti era senz'altro perdente fin dall'inizio. Ma d'altra parte, dubito che esistesse una qualunque strategia vincente, e per il motivo che hai detto tu: perché per la classe operaia era più importante juve milan che combattere il nemico di classe.
      Proprio come, di recente, era più importante farsi il cappuccino al bar che porsi domande sul siero miracoloso.
      Del resto anch'io, che mi colloco politicamente ai tuoi antipodi, constato che agli italiani ed europei non frega niente di essere occupati dagli americani da ottant'anni, purché non ci vadano di mezzo le ferie e il campionato.

      Tutto questo dovrebbe pur indurci a riflettere. Invece constato meri automatismi da una parte e dall'altra: c'è chi se la prende con i fasci, chi con i marxisti, e il nemico continua a navigare vento in poppa.

    75. jeints 13 aprile 2023

      Fioravanti é come Oswald. I colpevoli furono Bellini come esecutore e Gelli come mandante.

    1. mago 6 aprile 2023

      L`unica informazione (credibile) è quella di Striscia la Notizia e magari le Iene il che la dice tutta del panorama giornalistico italiano.mingo è da tutti oggi.

    1. Martin 6 aprile 2023

      Quello che pensa Giletti, una nullita' qualunque che deve la sua notorieta', come la Gruber, a trasmissioni televisive, alla fine non e' molto rilevante.....il suo interesse e' solo aumentare la audience, quale che sia il mezzo...

      Ed il caso della mimetizzazione di Mattia Denaro non e' ne' il primo e ne' l'ultimo nella storia.. Karadzic, quello della strage di Srebenica, si cammuffo' per anni a Belgrado come medico alternativo, con tanto di studio medico, conferenze pubbliche e via internet..
      Una famosa spia sovietica di cui non ora ricordo il nome abito' negli USA per qualche decennio nello stesso edificio del FBI che lo cercava, prendeva lo stesso ascensore ogni giorno....
      Rocco Morabito, per decenni il ricercato nr 2 d' Italia, per anni e anni faceva il businessman alla luce del sole, a cavallo tra Montevideo e Punta dell'Este in Uruguay...

      Non c'e' stata proprio nessuna consegna programmata di Mattia Denaro, cosi' non si fa altro che screditare ed insultare le autorita' inquirenti....
      Tralaltro la mafia siciliana non dirige piu' il traffico di droga in Europa... il centro ormai sono Olanda e Belgio, grazie al mix tra inesistenti controlli dei containers nei porti e liberalizzazione dell'uso (che moltipica e rende incontrollabili i canali di diffusione e riciclaggio).. ad Anversa, in Belgio, non sanno piu' come indagare il riciclo in attivita' legali.. mezza citta' e' ormai stata acquistata dai narcos locali e marocchini...

      La verita' e' che la scuola liberal olandese si e' presa il mercato europeo della droga, sottraendolo alla mafia siciliana, al tempo stesso attaccata anche dalla mafia albanese ....ma nessuno ha il coraggio di affrontare il problema...

    2. Bertozzi 6 aprile 2023

      Al tg e a reti unificate han magnificato l'operazione della sua cattura, per cui sarà vera per forza, macché consegna programmata con tanto di annuncio in tv settimane prima, tutta opera dei nostri agenti di polizia, eh certo, come no, l'han detto in tv, sarà vero per forza. Nel frattempo le marmotte del mio giardino dall'incartare la cioccolata son passati a fare figure di ginnastica artistica.

    3. mago 6 aprile 2023

      Si sono imborghesiti anche i mafiosi,al posto dei piatti di pastasciutta al sugo ora pasteggiano in locali stellati...e quando gli altri hanno piu fame di te oramai sei al capolinea.

    4. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Semplicemente sono diventati subordinati ai massoni

    5. mago 6 aprile 2023

      Si hanno tutti il loro orticello e vivono felici e contenti i lavori sporchi sono subappaltati alle nuove mafie.

    6. Martin 6 aprile 2023

      Basta con lo sfruttamento di quelle povere, innocenti, marmotte!

    7. sbregaverse 6 aprile 2023

      Macchè è stato grazie al momento propizio
      o forse meglio: PREPUZIO.

    1. XaMAS 6 aprile 2023

      E’ qui dove i giornalisti perdono tutta la loro credibilità e ci fanno tornare a quanto espresso all’inizio dell’articolo, ovvero sul fatto che la volontà di andare fino in fondo non è presente in nessuno di loro.

      ci sono giornalisti che vanno fino in fondo e fanno la fine di Pecorelli, per dirne uno, Giletti evidentemente non è uno di questi ed io non vedo perchè debba essere biasimato anche perchè allora si tirerebbe fuori il solito detto "son tutti froci col culo degli altri"

      non so lei Megas, ma io se ricevessi minacce direttamente dalla mafia mi farei un paio di domande se vale la pena finire pistolettato nel retro di una macchina o se si tira un colpo alla botte ed uno al cerchio e si va avanti, capisco quello che vuol dire nel suo articolo ma io le chiedo : nei panni di Giletti, se è vero che abbia ricevuto minacce, lei continuerebbe a costo della sua stessa vita?
      In caso affermativo lei ha tutto il mio rispetto, per quel poco che può contare.

    2. Martin 6 aprile 2023

      Quando ti associ frequentemente ad ambienti notoriamente pericolosi, come esponenti piu' o meno dichiarati di servizi italiani e stranieri e delinquenti di ogni tipo, come faceva Pecorelli, per poi scrivere articoli che spesso suonavano come ricattatori, e' ovvio che rischi di fare una brutta fine.... con tutto il rispetto, Pecorelli non era uno stinco di santo, ed ad oggi non si sa chi lo ha ucciso.. la storiella di Andreotti non e' minimamente credibile

    3. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Io non ho ricevuto minacce dalla mafia….. ma ho ricevuto meniacce pesanti, dirette dai massoni (documentate e testimoniate in processo), che ti assicuro non sono diverse per effetto finale…..ho messo in sicurezza la mia famiglia e li ho portati a processo e loro hanno comprato il processo… più di così non potevo fare….. non so se ti basta…. vedi tu!!!

    4. mago 6 aprile 2023

      Tutta la mia stima e vicinanza.

    5. buddyboy 6 aprile 2023

      Trovo anche alquanto improprio accostare Giletti a un Pecorelli...; Giletti non è mai stato e mai sarà un giornalista, ma sempre e solo un conduttore televisivo che cerca in tutti i modi di ritagliarsi un ruolo da prima donna, perché se il giornalista ( vero) è mosso in primo luogo da curiosità e dubbio critico , il provolone in oggetto è motivato, a tutta evidenza, esclusivamente dal proprio ego ....

    6. JHON 6 aprile 2023

      Dire che Giletti è un giornalista credibile è come affermare che Wanna Marchi era una veggente che vedeva la Madonna. Di quanto si vuol far credere alla gente attraverso i canali informativi, si può tranquillamente affermare che tutte le notizie, sono veicolate per credere in todo, alla ragion di Stato e cioè alla menzogna. Ho visto l'Arena per diverse puntate, quando si parlava delle sorelle Napoli e se ben ricordo si trattava di terreni privati, dove sconfinavano le cosiddette "mucche della mafia". Intervistarono l'Intero paese, sottoponendo ad interrogatori pubblici i pochi che non avevano ancora capito, la manipolazione mediatica, che la tv stava montando sul caso. Sappiamo come è finita, la storia, le sorelle hanno raccontato la loro e gli abitanti di Mezzoiuso + il Sindaco usciti indenni. Quando mai, per una trasmissione, viene regalata una macchina, facendo credere che l' altra era stata incendiata per ritorsione? Chiudiamo il discorso, che è meglio. Una notizia di oggi, è sceso in campo un nuovo direttore di giornale, il suo nome è una garanzia di "barlafus", Matteo Renzi, prende il posto di quel tale Sansonetti che vaticinava sul "Riformista" e tutte le sere al Tg4 sparava le sue strampalate tesi sull' Italia da fare. Ma pensa un pò, cosa vanno a studiare per rimbambire i pochi cervelli pieni di Diavolina accendifuoco. Una cosa è certa e mi soddisfa molto, se il nuovo direttore, dopo aver dato prova di come ha affossato i pochi diritti dei lavoratori, quando era presidente del Consiglio, riesce a fare altrettanto con i quattro amici al Bar, che sono rimasti della sinistra che leggeranno i suoi articoli, bè ci si sbarazzerebbe di una sinistra che oramai non ha più nessun diritto di chiamarsi tale.

    7. Martin 6 aprile 2023

      Concordo al 100%, Pecorelli e' tutt'altro caso

    8. buddyboy 6 aprile 2023

      Condivido pienamente quanto scrivi, ma non mi pare che Megas dipinga il soggetto come credibile, poi sul fatto che tale soggetto non vada nemmeno preso in considerazione, a livello d'indagine giornalistica, sono ancora più d'accordo, ma anche in questo caso non mi sembra che l'articolo dica il contrario...

    9. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Concordo!!! ho in elaborazione l’articolo su Renzi direttore di un giornale….. spinto dalla direzione…. della serie al peggio non c’è mai fine

    10. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Non credo che John attribuisse all’articolo il “credibile”, ma stava esprimendo un suo pensiero….. grazie

    11. JHON 6 aprile 2023

      IL buon Fabio, alias Megas, ha troppa "bontà" nello scrivere, penso anche al difficile ruolo che poi devi assumerti, quando pubblichi una notizia. Se voleva far carriera e vivere tranquillo, come già gli avevo suggerito tempo fa, doveva farsi assumere dal gruppo Gedi, che significa: Guadagni-e- difendi- Interessi (degli Aschenazi).

    12. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Ti ringrazio ma non esiste il pericolo che i massoni assumano Megas (il pericolo per loro!!)

    13. carla 6 aprile 2023

      Ecco la frase "hanno comprato il processo" fa capire proprio tutto, compresa la fantapandemia.

    14. carla 6 aprile 2023

      Aspetto con ansia, già faceva vomito quello prima come direttore, ora con pinocchio si può dire che hanno gettato la maschera, quasi come il WEF

    15. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      L’altro lo spacciavano per comunista…. con Renzi si sono giocati anche questa carta

    16. XaMAS 7 aprile 2023

      ne prendo atto, grazie per la spiegazione

    17. XaMAS 7 aprile 2023

      però vede, anche lei ricevendo minacce ha avuto paura, come farebbe qualsiasi persona
      per cui continuare a indagare nel torbido per far vincere la verità quando si mette a rischio la propria incolumità è un gesto da eroi che in pochi possono fare...
      ho fatto, erroneamente a quanto pare e me ne scuso, l'esempio di Pecorelli, posso magari dire Rostagno, Impastato e tanti altri credo ce ne siano.
      io non commento il giornalista/conduttore Giletti anche perchè vivendo da più di una dozzina d'anni all'estero, ben lontano, ho la fortuna di non vedere la tv italiana, il mio era solo un commento riguardo all'uomo.
      se poi sia un saltimbanco della tv credo lo sappiate meglio voi di me per i motivi appena citati.

    1. Bertozzi 6 aprile 2023

      Mitizzare Giletti? Definirlo "Bravo simpatico e preparatissimo..." nelle prime è ironia vero? È una sorta di velina al maschile, da una vita in tv, non ultimo il recente collegamento da odessa che invece era a Napoli. Siamo ancora nella controinformazione spero.

    2. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Ti pare che l’articolo si configuri in una lode a Giletti???

    3. Bertozzi 6 aprile 2023

      Eh, il dubbio mi è venuto, capisci lo straniamento.

    4. danone 6 aprile 2023

      Quello che vuoi ma mi fa strano vedere un articolo su CDC che parla di Giletti.
      Purchè se ne parli, lo sai com'è la prima regola della tv e della pubblicità.
      Sinceramente non c'è bisogno di articoli del genere per sviscerare le tresche della mafia in questo paese.
      Poi contento te e chi ti legge contenti tutti.

    5. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Mah!!! basta leggere il titolo

    6. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Mah!!! basta leggere il titolo

    7. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Ma tu, quando scrivi i commenti pensi anche a quello che scrivi oppure vai così come ti viene??!!!

    8. Bertozzi 6 aprile 2023

      Che ti devo dire, ho letto anche il resto e il dubbio mi è rimasto.

    9. danone 6 aprile 2023

      Sono critiche Megas, se scrivi in uno spazio pubblico, ti devi abituare a riceverne, poi possono essere critiche sbagliate, alle quali tu controbatterai, ma a rispondermi così la magra figura la fai tu.

    10. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      La tua non è una critica …. non si capisce neanche cosa vorresti esprimere!!!
      CDC fa informazione ed in questo caso critica l’informazione fatta da Giletti….. quindi non si capisce perché secondo te CDC ed in questo caso Megas, non debbano esprimere questa opinione!!!
      Non dovremmo parlare di mafia??? non dovremmo evidenziare che Baiardo sapeva due mesi prima dell’arresto???
      Riprova a riformulare il tuo pensiero…. magari ti viene meglio questa volta!!!! altre la magra figura la fai tu…. che ripeto non si capisce il senso della tua critica!!!

    11. danone 6 aprile 2023

      Provo a riformulare il mio pensiero, magari mi esce meglio questa volta.
      Se sto baiardo lo avesse intervistato la de filippi, ti rendi conto che noi tutti staremmo qui a parlare della de filippi e delle sue trasmissioni che non ci dicono tutta la verità?
      Poi ripeto se tu che scrivi trovi chi ti legge, va bene così, permetti però che qualcuno abbia da obiettare.

    12. Megas Alexandros 6 aprile 2023

      Credo che tu continui a parlare di cose che non conosci o forse che conosci ma ti lasciano indifferente. Qui la questione non è chi ha intervistato Baiardo…. ma quello che ha fatto e detto Baiardo. Baiardo a novembre scorso (due mesi prima dell’arresto di Denaro), ha chiamato Giletti e gli ha confessato che Denaro aveva il cancro e che il 15/16 gennaio sarebbe stato arrestato o meglio ci sarebbe stato l’accordo per consegnarsi.
      Se per te questa è una cosa che ti lascia indifferente….e sulla quale non andare a fondo….. penso tu sia l’unico a pensarla così!!!
      Quindi…. cosa azz c’entra la De Filippi ed il tuo ragionamento che ti spacci per critica…. ancora non riesco a comprenderlo.

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