Mario Draghi sconfessa globalizzazione ed austerità per lanciarsi alla guida dell'Europa

Un nuovo ordine economico sta nascendo: fine della globalizzazione, deficit pubblici più alti ed imponenti investimenti da parte dei governi - A guidarlo sempre lui: Mario Draghi.

Mario Draghi sconfessa globalizzazione ed austerità per lanciarsi alla guida dell'Europa

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Il camaleonte è un rettile noto a tutti per la sua abilità nel cambiare pelle e pare proprio che in Mario Draghi, spesso assimilato a questa specie arboricola nelle caricature dei vignettisti, questo processo sia già in atto da tempo.

Negli ultimi anni, pur mantenendo fede alla sua missione, ovvero quella di tenere in vita la moneta euro costi quel che costi; Mario Draghi non ha fatto mancare l'occasione di far uscire dalla sua bocca - parte di quel volto enigmatico che mai lascia trasparire la minima emozione - parole contrarie a quello che è stato invece il suo totale sostegno a tutte quelle misure di politica economica lacrime e sangue intraprese dai governi europei e da lui direttamente quando ha ricoperto la carica di governatore della Banca Centrale Europea, che hanno portato sofferenza estrema nelle nazioni e tra i popoli del vecchio continente.

Mario Draghi pur tirando sempre dritto per la strada indicata dai padroni del mondo, molto raramente ha prestato la sua faccia alle gigantesche e madornali frodi in fatto di economia e moneta, come invece si sono prestati a fare molti suoi colleghi e tutt'ora si prestano economisti e stampa main-stream. Anzi, di fronte a domande specifiche, sia di natura popolare quali la creazione monetaria che tecnica come ad esempio l'origine dei saldi del Target 2, SuperMario, non è mai uscito fuori dai binari della Verità.

Pensate un po', già nel 2019 in piena era di austerity e con la credenza planetaria che i soldi fossero finiti, Draghi in un intervento pubblico ebbe addirittura la faccia tosta di sostenere che era giunta l'ora di prendere in considerazione teorie economiche come la Modern Monetary Theory (MMT).

Sì, avete capito bene, Mario Draghi - quello che ha fatto mancare i soldi alla Grecia facendola precipitare nel baratro delle precarietà e della mortalità infantile, quello che si è affrettato a rendere non trasferibili i crediti fiscali (moneta fiat) in Italia per impedire una creazione di denaro senza debito da parte del Tesoro, quello che per anni ha distribuito sofferenze senza che fossero necessarie ai popoli europei, solo per mantenere in vita la moneta coloniale dei suoi e dei nostri padroni - addirittura, già cinque anni fa si fece sponsor della Teoria di Warren Mosler, che predica l'esatto opposto in fatto di deficit, moneta e debito pubblico, rispetto a quanto Draghi stesso sostiene e porta avanti da sempre con i suoi incarichi istituzionali.

Ma veniamo all'odierno, di acqua sotto i ponti ne è passata da quel 2019, dalla pandemia alla guerra in Ucraina, passando per l'inflazione fino ad arrivare al nuovo mondo multipolare dei BRICS la cui influenza geopolitica è stata notevolmente potenziata dal vero e proprio fallimento delle sanzioni imposte alla Russia che hanno visto come primo promotore e ferreo attuatore proprio Mario Draghi.

I BRICS che ormai se ne sbattono sempre più del dollaro, una globalizzazione pressoché ridotta al solo mondo occidentale ed un Patto Atlantico sempre più in crisi d'identità, che potrebbe addirittura dissolversi qualora Donald Trump arrivasse nuovamente alla Casa Bianca, sono tutti eventi ti una tale portata che mettono l'Europa dell'euro targata Draghi di fronte alla immediata necessità di cambiare pelle.

E Draghi non ha perso tempo nel vestire i nuovi panni del Keynesiano convinto, rispolverando i suoi studi giovanili con il professore Federico Caffè, poi da lui rinnegati per asservire chi avrebbe soddisfatto la sua sete di potere. Una trasformazione, quella odierna, indispensabile per presentarsi diverso e più angelico alla guida della barca rappresentata da una Unione Europea che sta andando sempre più alla deriva.

E' stato pochi giorni fa a Washington, durante la 40esima edizione della NABE Economic Policy Conference, che il nostro ex premier ha mostrato i suoi nuovi panni; un approccio innovativo per affrontare le sfide economiche globali, enfatizzando addirittura l'importanza della cooperazione, laddove fino ad oggi per lui è esistita solo la dittatura della Finanza.

Draghi torna prepotentemente sotto i riflettori, sottolineando l’urgenza di adottare nuove strategie politico-economiche in risposta alle sfide imposte dalla globalizzazione. E dopo aver messo in luce come l’apertura dei mercati globali abbia trasformato radicalmente le economie mondiali, elevando gli standard di vita (non certamente nei paesi dove lui ha governato, ndr), allo stesso tempo confessa i molti dilemmi che tale ordine economico si è lasciato dietro di sé.

La globalizzazione ha permesso a numerosi paesi di integrarsi nell'economia mondiale, riducendo significativamente i livelli di povertà, con la Cina che negli ultimi quarant’anni ha visto uscire dalla povertà circa 800 milioni di persone. Tuttavia, questo processo non è stato privo di complicazioni, confessa Draghi. La flessibilità delle regole commerciali ha spesso favorito interessi a breve termine a discapito di valori liberali come democrazia e libertà, mettendo in luce la vulnerabilità dell’ordine economico globalizzato.

Parole belle e significative se non fosse per altro che a fronte di un popolo quello cinese che ha visto migliorare le proprie condizioni di vita, di contro la povertà che si produceva da loro è stata importata proprio dove ha governato Draghi.

La percezione di un gioco truccato - continua Draghi - in cui posti di lavoro vengono delocalizzati mentre governi e aziende rimangono indifferenti, ha alimentato la richiesta di una distribuzione più equa dei benefici della globalizzazione. La pandemia di COVID-19 e la guerra in Ucraina hanno esacerbato la consapevolezza dei rischi legati alle catene di approvvigionamento globali, spingendo verso una riconsiderazione delle strategie economiche.

Draghi usa parole dolci per giustificare la deflazione salariale e la diabolica azione speculativa senza freni, derivante dal mondo globale da lui stesso pensato e messo in atto, arrivando persino a sostenere che: "la globalizzazione non solo non è riuscita a diffondere i valori liberali, ma li ha anche indeboliti all’interno dei Paesi che ne erano stati i principali sostenitori".

Rivoluzionare la politica economica è l'imperativo di Mario Draghi, i deficit pubblici saranno più alti, afferma usando addirittura l'imperativo su un tema che lui stesso ha bandito per decadi. E mentre i governi dovranno quindi concentrarsi sugli investimenti, le banche centrali di contro dovranno lavorare sulle aspettative di inflazione, sapendo bene che non hanno gli strumenti per farlo.

Draghi quindi, propone un cambiamento radicale nella politica economica, sottolineando l’importanza di prepararsi a shock di offerta più frequenti e intensi, derivanti da conflitti geopolitici e cambiamenti climatici. La politica fiscale dovrebbe assumere un ruolo più centrale, con investimenti pubblici mirati a ridurre le disuguaglianze e promuovere una crescita sostenibile.

Per garantire stabilità e crescita, è fondamentale adottare un mix di politiche che includa bassi costi del capitale e regolamentazioni finanziarie flessibili. Draghi sottolinea l’importanza di un coordinamento tra politiche, che, pur mantenendo l’indipendenza delle varie autorità, permetta di affrontare efficacemente le sfide attuali.

Insomma tutto quello che non abbiamo fatto fino ad oggi sbagliando, a partire dai deficit dei governi per finire al coordinamento delle politiche monetarie e fiscali tra Tesoro e Banca Centrale, lo dobbiamo fare da domani ma con l'assurdità che a metterlo in pratica sarà sempre la stessa persona.

Un giorno Mario Draghi morirà, sempre che appartenga alla categoria degli umani, mi chiedo quale sarà il futuro dell'umanità intera senza quest'uomo di cui pare proprio non si possa fare a meno?!

di Megas Alexandros

Fonte: Mario Draghi sconfessa globalizzazione ed austerità per lanciarsi alla guida dell'Europa - Megas Alexandros

Commenti (61)

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    1. Cachafaz 21 febbraio 2024

      Megas, segui il caso di acciaierie di italia, ex ilva. Stanno nominando un commissario e nella fornace hanno buttato nel 2023 altri 650 milioni, il governo, lo stato. Puzza molto di caso similare a autostrade d'italia, tim, dove sparirono bei miliardi e sappiamo dove andarono. Nel caso di autostrade d'italia si trovava il bilancio in rete fino all'ultimo,e si vedeva che c'era una fantasmagorico importo nelle immobilizzazioni immateriali, con cui secondo me...prelevarono...alla grande! Bene, nel caso di acciaierie di italia, neanche e' disponibile il bilancio in rete, parlo del bilancio 2022, eppure dovrebbe essere pubblico. Nel bilancio di autostrade che si accollo' lo stato c'era in pratica un buco di svariati miliardi, tutto abbuiato, paghera' pantalone. Puzza molto questa storia, ora, che il bilancio 2022 non lo fanno leggere. Mi sa' che i rappresentanti dello stato di invitalia li dentro, dormono, ad essere buoni. Sospetto dei francesi, ovviamente. Le fonti idiote dei tecnici di borsa, cosi' come nel caso di autostrade per l'italia, parlano di utile, ebitda, da incompetenti qual sono. Ma l'ebitda si puo' falsare, manovrando l'attivo, e' li' che succedono i misfatti, rivalutando l'attivo. Nessuno lo capisce. O fanno finta di non capirlo.

    1. Balabiott 21 febbraio 2024

      Mario Draghi, della serie; 'Fatti una domanda e datti una risposta..'

    1. Luca VFR 21 febbraio 2024

      Miss "Traforo del Frejus" che si spaccia per Vergine.

    1. Falcon 120 21 febbraio 2024

      Se veramente avremo occasione di avere un mondo migliore, questi personaggi di sicure capacità funamboliche ma di incerta fede morale, sarebbe meglio che non facessero parte del nuovo mondo, sarà solo questione di tempo, le mele guaste faranno marcire le mele sane, e saremo punto e a capo.

    2. Luca VFR 21 febbraio 2024

      Be' un possibile rimedio è un'overdose di vacccino mRNA per un qualsiasi cosa sempre ribadendo il loro motto: lo faccciamo per la vostra salute.

    1. Gear of destiny 21 febbraio 2024

      sussidi, più potere centralizzato, più tecnologie di controllo, uso della AI...Draghi, e chi dietro di lui, vuole giustificare un PCC in salsa europea, una dittatura tecnosocialista neofeudale

    1. sbregaverse 21 febbraio 2024

      Dalle Fauci ( sì è citazione) del Drako ci si aspetti, SOLO,
      fiammate comburenti i peli culamici onde igenizzare il locus amoenus prima della MESSA in Sacrestia.

    1. Martin 21 febbraio 2024

      Draghi e' sempre preferibile alla serva guerrafondaia dei Dem USA, la Albrecht VDL, ma la sua agenda attuale e' in sostanza irrilevante.

      Chi comanda sono gli USA - come mai dagli anni 50 - e la differenza tra altri 4 anni di Biden o di Trump e' estrema sotto tutti i profili.
      Quindi tutto, inclusa l'agenda di Draghi, dipende dal risultato delle elezioni USA. Tra essere uno dei principali collaboratori o esecutori di Biden e essere uno dei principali oppositori di Trump c'e' un vero e proprio abisso.

      Draghi e qualunque altro Presidente del Consiglio Europeo e/o della Commissione la sua agenda la puo' immaginare solo dopo le elezioni USA.

    2. Brule 21 febbraio 2024

      Di sicuro non la peggiora. I Dem USA sono afflitti da sindromi da DSM, e continuiamo a considerarli normali.

    3. ric 21 febbraio 2024

      uno per ogni provincia....

    4. Bertozzi 21 febbraio 2024

      Macche', noi abbiamo il Vin-CHE, il rivoluzionario da divano, tossico di tecnologia che ci salva quotidianamente da noi stessi.

    5. Martin 21 febbraio 2024

      Lo pensa "solo" il 55% degli americani, vedi un po' te, e tantissimi europei, tra i quali il sottoscritto. Solo la fine della guerra in Ucraina già basta e avanza, ma c'e' molto di piu', ossia la fine del globalismo.

    6. Martin 21 febbraio 2024

      Ma certo, per dividere equanimamente una torta che si provvede a ridurre sempre di piu'. In sintesi, invece che che pochi poveri, tutti o quasi poveri

    7. Luca VFR 21 febbraio 2024

      Be'0 ci fosse stato il Che il cittadino medio sarebbe stato lessato al posto che fritto ma sempre cotto era. Il "salvatore del cittadino comune" è più chimerico della Chimera.

    8. Cachafaz 21 febbraio 2024

      Ma le elezioni europee ci sono circa 6 mesi prima! E' possibile/probabile che socialisti, ppe e liberali non abbiano piu' la maggioranza, e quindi entri , ebbene si, Meloni-Orban. In tal caso , la ue verrebbe un po' addolcita, con piu' deficit e meno assurdita' tipo green, ecco cosa c'e' in ballo. Ma resterebbe comunque un carrozzone deleterio, certo per l'italia, ma ormai per tutti. Quindi pur vedendo bene la possibilita' che socialisti liberali ppe vadino sotto, si spera che gli resti comunque impossibile andare avanti per gli interessi contrapposti (in questa ottica credo che Draghi per loro potrebbe essere l'ultima possibilita' ); gli andrebbe bene anche come ottima soluzione ponte, tenendo buona l'italia, in attesa proprio dell'esito delle elezioni Usa (dove i dem stanno gia' operando per rubare di nuovo).-

    9. Cachafaz 21 febbraio 2024

      Se intendi che anche Trump e' un liberista, ti darei ragione! Comunque non e' un satanista. Il fatto e' che gli Usa neanche sanno cosa e' un governo non liberista , un governo tipo quello della Kirchner, dove in meno di 10 anni ridusse il famigerato debito pubblico dal 160% al 40%, creo' 5-6 milioni di nuovi posti di lavoro , fece rientrate mi sembra 800 scienziati, investi moltissimo nell'istruzione, e ottenne tutto questo e molto altro, ri-nazionalizzando i beni svenduti dai liberisti. Altro governo eccellente fu il governo dei 9 della repubblica senese. I 9 erano cittadini comuni di solito commercianti, artigiani, erano esclusi banchieri nobili, medici(avevano capito tutto, allora). I 9 ruotavano ogni 6 mesi e non potevano essere rieletti, neanche i loro parenti. Durante il mandato dovevano risiedere nel palazzo comunale, per non farsi condizionare. Con questo governo, durato svariati decenni, ma non secoli, Siena realizzo' tutte le infrastrutture e le opere pubbliche , i migliori palazzi ecc. in quel periodo, ed a tale epoca corrispondono tutti i maggiori pittori ed artisti della storia di Siena. IL modo di governare non e' importate: e' fondamentale! Perche' viene dato al comune cittadino la possibilita' o meno di esprimersi al meglio.

    10. Martin 21 febbraio 2024

      A parte che dubito molto che i Conservatori formino una Commissione con una maggioranza comprensiva della destra, in sicuro aumento, e che ritengo molto piu' probabile una ammucchiata tra Conservatori e Socialisti per escludere la destra e mantenere intatto il Governo europeo eletto da nessuno, in qualunque caso formare una nuova Commissione senza sapere se dovra' continuare ad obbedire ciecamente ai Dem Usa, come fa da 4 anni, o organizzarsi per fronteggiare il terremoto Trump, sara' una impresa ai limiti del ridicolo.

      L'esito piu' probabile e' che i negoziati tireranno molto a lungo.

    11. Cachafaz 21 febbraio 2024

      Gia' ora c'e' l'ammucchiata tra conservatori (il ppe) e socialisti con i liberali. E gia' cosi' alcune volte vanno sotto, quando il ppe ha votato con gli altri. Il problema per loro e' se tra tutti e 3 non raggiungessero il 50%. Cosa non sicura, ma possibile. L'ideale e' che non ci sia una maggioranza, proprio. Cioe' , riuscirebbero a raggiungerla con i conservatori (si chiamano cosi, il gruppo) meloni orban e il polacco, ma che altri, magari i socialisti, si oppongano. Si accelererebbe lo sfascio-

    12. Martin 21 febbraio 2024

      Abbi pieta' di noi, la Kirchner - Fernandez ha rovinato l'Argentina in modo esponenziale, non ne dubita nessuno.

    13. Martin 21 febbraio 2024

      Lo sfascio e l'inazione e' la cosa migliore che possiamo augurarci, purtroppo.

    14. Cachafaz 21 febbraio 2024

      Te l'ho gia' detto, leggi la vostra fonte, wikipedia, i numeri che ho scritto li ho presi da wikipedia...ed anche il governo al tempo di Peron ed eva duarte ebbe numeri simili. Trattasi di ricetta economica, lo stato deve controllare e dirigere. Cosa credi perche i cinesi vanno bene? Vennero in italia quando ancora c'era l'iri, ed eravamo la quarta potenza mondiale, Per copiare quello che faceva l'iri, il sistema italiano di allora.

    15. Martin 22 febbraio 2024

      I Kirchner-Fernandez, come Lula, nei primi 7-8 anni del 2000 hanno volato sul commodity export boom indotto dalla Cina. Dopo di che, a differenza di Lula, hanno dilatato a dismisura la spesa pubblica, con assunzioni inutili di milioni di persone, sussidi a pioggia per 15 milioni di nullafacenti cronici (un terzo del Paese) e mazzette enormi sui lavori pubblici per centinaia di milioni, fino a sfasciare completamente l'economia argentina, con il record mondiale di altri 3 defaults sul debito e iperinflazione da fumetti. Non li difende piu' veramente nessuno, e Lula con il megascandalo continentale di corruzione del Lava Jato, il maggiore scandalo di corruzione dell'America Latina, resta cmq un onestone moderato rispetto agli standards osceni dei peronisti argentini.
      Ho avuto la disgrazia di lavorare per 3 anni in quel Paese, recentemente, e la realtà ha superato la mia peggiore immaginazione. Stanno molto, ma molto peggio di quanto qui si immagini, e seinizio con i meri aneddoti -che forse funzionano meglio - non finisco piu'. Ti basti solo dire che un lavoratore che viene licenziato per non essersi presentato al lavoro senza preavviso e giustificazione per 15 giorni al mese e per diversi mesi, nel 90% dei casi viene reintegrato dai tribunali peronisti, che sia in una grande impresa o in una piccola impresa facilmente rovinabile come un ristorantino. Basta parlare con gli imprenditori italiani o europei, piccoli inclusi.......
      In Argentina si produce ancora con tecnologia degli anni 60 e 70, ossia con costi altissimi, perche' per importare un macchinario, oltre a dover richiedere umilmente una non facile autorizzazione ad hoc, si paga il 50% di tasse. Issano ancora i mobili con corde esterne sui grattacieli, anche al 30esimo piano, perche' i sindacati si oppongono all'uso delle piattaforme. In tutta Baires non esiste un lavaauto automatico per la stessa ragione. Fanno letteralmente ridere i polli, a cominciare dal fatto che su 45 milioni solo 8,5 lavorano regolarmente e pagano le tasse, per mantenere ovviamente tutti gli altri, ed un terzo della popolazione a sussidi. Nemmeno nei fumetti si leggono numeri del genere.

      Si sono specializzati nel chiedere soldi al FMI e poi malspenderli, rubarli e non restituirli, accusando come ovvio il capitalismo internazionale, con 4 default in 20 anni, ma la pacchia ormai e' finita, perche' nessuna banca al mondo gli presta piu' un dollaro - come solo ovvio.

      Piu' o meno come se tu richiedessi e ottenessi 2-3 milioni di prestito da una banca, e poi invece di investirli li spendessi in viaggi e prostitute, e dopo chiedessi un finanziamento per ripagarli in 30 anni a tasso agevolato, inoltre accusando la banca di sfruttamento - e per 4 volte in 20 anni. Ma stiamo scherzando?

    16. Cachafaz 22 febbraio 2024

      I default dipendono dal fmi , dai liberisti, se hai un trilione di debiti ma sei dei loro non ti fanno fallire, se hai 1000 euro di debiti ma sei contro loro ti fanno fallire, ci provarono tempo fa anche con la russia che era ed e' senza debiti a dire che andava in default, non lo ricordi? Non hai affatto risposto ai miei dati, che sono quelli di wikipedia. Come fece la kirchner a portare il debito pubblico dal 160% al 40% in pochi anni che compresero pure la crisi 2007-2009? Se sostieni che fece mega assunzioni secondo il vostro credo economico doveva essere il contrario...E perche' riporto' in patria 800 scienziati? E perche' investi molto nell'istruzione? Non perche' era un governo che pensava agli interessi nazionali? La domanda me la fa mio cugino...dovresti rifletterci. Poi e' chiaro, quando parli di default, avendo i media contro (clarin, dei liberisti, gli americani dietro), avendo fmi contro, gli usa contro, parte della magistratura...come del resto sucesse a Peron all'epoca, uguale uguale...gli Usa riescono nel tempo a piegare i governi buoni, con i loro sistemi...riflettici.

    17. Martin 22 febbraio 2024

      E' inutile, difendi indifendibili disonesti, incompetenti, sfruttatori e corrotti alla massima potenza

    1. PietroGE 21 febbraio 2024

      Non mi meravigliano affatto le giravolte di Draghi, dopotutto questo è il Paese dell'8 Settembre e del trasformismo politico. Draghi vuol chiudere la sua carriera di finanziere-politico con un incarico di prestigio e si adegua alle circostanze, e le circostanze dicono che la globalizzazione ha portato con se il disastro economico e l'impoverimento del ceto medio, non solo per l'Europa ma anche per gli USA, almeno sino all'era Trump. Prima del compiacimento per l'avanzata economica della Cina lui dovrebbe chiedersi se questi miglioramenti delle economie asiatiche non siano il rovescio della medaglia del declino economico occidentale e nostro in particolare e se non sarebbe il caso di porvi rimedio prima che l'Italia e l'Europa diventino la colonia economica cinese. Quella dei dazi però sembra essere la 'linea rossa' del liberismo economico europeo che non deve essere oltrepassata. Ne riparleremo quando le auto elettriche cinesi (prodotte anche in Italia) invaderanno il mercato europeo e i disoccupati diventeranno milioni.

    2. serizzo 21 febbraio 2024

      sei arrivato col treno delle 11,30 comunque rresti sempre pìù unico ke raro

    3. Stefanovic 21 febbraio 2024

      I dazi non sono la soluzione, la soluzione è smetterla con questa cappa soffocante regolamentativa che di fatto impone l'immobilismo (tasse di ogni tipo, delirio green, burocrazia soffocante anche per buttare la rumenta). In altre parole, l'unica alternativa all'impoverimento è la libertà (come concetto reale e tangibile, la parola purtroppo è stata usurpata)

    4. PietroGE 21 febbraio 2024

      L'Europa è l'unico Paese al mondo che non mette dazi neanche quando è evidente il dumping da parte dei Paesi asiatici e in particolare dalla Cina. Finché si trattava di chincaglierie uno poteva anche chiudere un occhio, ma ora siamo dipendenti dalla importazione di prodotti strategici senza i quali l'economia non funziona, per non parlare di quelli dual use, cioè di uso anche militare, prodotti che dovremmo fare noi, se vogliamo che la sovranità sia una cosa reale e non un sogno. Già dipendiamo dal petrolio e dal gas importato, mettiamoci ora anche chip, elettronica, computer, materie prime (e domani ) auto elettriche ecc. ecc. e ci conviene imparare il cinese.

    5. Nonso 21 febbraio 2024

      Dai pronostici, giungeremo a ciò nell'anno del mai. Io ho smesso di aspettare la grazia, elargirò altrove la mia paziente comprensione, anche tu potresti regolarti

    6. Stefanovic 21 febbraio 2024

      Il tuo sarcasmo è fuori luogo, visto che sono ben consapevole che a ciò non si giungerà mai se non nel crollo del baraccone (che però potrebbe durare ancora un paio di decenni)

    7. Stefanovic 21 febbraio 2024

      Il punto è che l'UE è un mercato aperto all'esterno ma assolutamente repressivo con imprese e cittadini all'interno. In Italia poi peggio che altrove. I dazi sono sempre un'arma a doppio taglio, specialmente se ti sei già messo nelle condizioni di dipendere dagli altri

    8. ric 21 febbraio 2024

      liberta' di cosa ???

    9. ric 21 febbraio 2024

      assolutamente errato . la CINA , grazie all' america e' entrata nel WTO . gli yankees credevano di approfittarne solo a senso unico , a pari dei basrtardi imprenditori italiani che vanno a a comperare in CINA e vendere in italia .

    10. Luca VFR 21 febbraio 2024

      Dopo 30 anni circa di deindustrializzazione in USA ed EU manco più le viti, sia a passo metrico che imperiale, siam capaci di fare. Altro che costruire da noi le cose "dual use".

    11. Luca VFR 21 febbraio 2024

      Be' gli ammerigani non è che siano notissimi come geni, a parte quelli dell'innaffiatoio.

    12. PietroGE 21 febbraio 2024

      La manodopera qualificata c'è non bisogna lasciarla andare all'estero e poi servono investimenti e programmi a lunga scadenza, invece dell'austerità da ragionierluncoli europei. Ci vuole un cambio di paradigma che comporti un cambio di leadership politica. Si comincia così.

    13. Martin 21 febbraio 2024

      Ma infatti se Trump impone il neoprotezionismo, secondo me s noi Europei conviene. Non conviene alla Commissione, ovviamente.

    14. ric 21 febbraio 2024

      vediamo un po'..quali investimenti proporresti?

      non ti rendi conto che il problema e' " vendere " non produrre...

    15. PietroGE 21 febbraio 2024

      Per vendere bisogna prima produrre e produrre cose che il mondo è disposto a comprare. Gli investimenti e i programmi si possono copiare da quelli che fanno le superpotenze. Manca la volontà politica e la mentalità non i programmi.

    16. Stefanovic 22 febbraio 2024

      Di scelta, legata necessariamente all'inviolabilità della proprietà privata. Esempio (tra mille): non dovrebbe essere possibile da parte delle istituzioni di vietare la circolazione di un'auto dopo tot anni. Se la mia Panda a diesel è ancora funzionante, pretendo di utilizzarla anche trent'anni, visto che l'ho pagata (peraltro con soldi già supertassati)

    17. ric 22 febbraio 2024

      si ma la proprieta' privata deve avere dei limiti ben precisi .ovvero legata alle necessita' basilari.
      D'accordissimo sulla panda . ma Slapa el KAN non e' d'accordo , e mette in giro i suoi agenti . politici. camuffati da ecologisti dell ultima ora.

    18. ric 22 febbraio 2024

      non sono d'accordo. in quel modo si tende a produrre anche tutto quello che non serve ma lo si produce solo per mantenere in piedi un sistema consumistico che e' uno spreco di risorse spaventoso. Quello che fanno le superpotenze hanno nulla di serio da copiare , poiche' sono vincolate in un sistema assurdo che ho descritto.

    19. Stefanovic 22 febbraio 2024

      Chi decide quali sono le necessità basilari? Ci daranno la barretta a base di insetto per sopravvivere e la faranno passare per gentile concessione, con somma gioia degli anticapitalisti

    20. ric 22 febbraio 2024

      Noi . il popolo ha la sola autorita' a determinare quali sono le necessita' e le condizioni basilari per una vita decente.

    21. Stefanovic 22 febbraio 2024

      Il popolo non è un soggetto, sarebbe come dare una volontà ad un lago. Un vegano o un militante di Rifondazione arcobaleno magari fanno parte della mia stessa classe sociale, ma mi trovo comunque più affine a Trump e alla buonanima di Berlusconi

    22. ric 22 febbraio 2024

      Trump e Berlusca non sono dei soggetti . dare a loro capacita' di giudizio sarebbe come sprecare cibo per mantenerli. meglio buttarli in fondo al lago.

    23. Stefanovic 22 febbraio 2024

      Sono uomini che si sono imposti e si sono ritrovati assediati da sistemi giudiziari che invece hanno coperto le spalle a criminali che hanno sequestrato le loro popolazioni. Sicuramente Trump e Berlusca (ma sono solo esempi) sono migliori dei loro detrattori che sanno solo distruggere e vivere di negazione. Pensare che un insieme di 60 milioni di persone sia un soggetto si commenta da sè, di questo non voglio (nè c'è bisogno di) convincere nessuno

    24. ric 22 febbraio 2024

      di uomini simili il mondo ne farebbe volentieri a meno : esseri che dell' egoismo e della ingordigia sotto ogni profilo ed aspetto ne hanno fatto una ragione esistenziale sono un danno per tutta l' umanita'.

    25. Stefanovic 22 febbraio 2024

      Per un somalo l'ingordo sei tu. L'idea che ci si possa arricchire porta a fare e produrre. Oggi che di fatto la scala sociale è ferma (grazie a burocrazia e fisco assassini) ci stiamo impoverendo tutti, ma mi pare che sia un obiettivo condiviso da oligarchie maltusiane e bazzicatori della controinformazione

    26. ric 23 febbraio 2024

      assolutamente falso.

    1. clausneghe 21 febbraio 2024

      Quello lì fer farmi contento dovrebbe lanciarsi dalla finestra, altro che in Europa..
      Ho fatto una scommessa tempo fa con me stesso: La multa di 100 euro per renitenza all'inCulazione di regime che costui voleva appiopparmi la devolverò in fiori velenosi da mettere sulla sua tomba. Vediamo se prima pago la multa o se invece, spero il lurido usuraio parassita prepotente giacerà all'Inferno.

    2. Luca VFR 21 febbraio 2024

      Credo sia talmente repellente che, come si suol dire, "fa' schifo pure a satanasso".

    1. pippo123 21 febbraio 2024

      draghi sta al buon governo come Rocco Siffredi sta alle Orsoline

    1. nicolass 21 febbraio 2024

      A volte ritornano... la tentazione di incensare personaggi della caratura di Draghi ritorna periodicamente come la risacca durante l'alta marea. Sono in tanti ad essersi cimentati in questa nobile arte francamente incomprensibile quasi fossero davvero convinti che il prode Draghi sia in qualche modo assimilabile al resto del genere umano. Ricordo i vari Borghi e Bagnai forse gli ultimi in ordine di tempo a cercare di riabilitare il renitente banchiere all'indomani della sua investitura a Presidente del Consiglio durante la pandemia da Covid... anche allora le parole melliflue si sprecarono per rifare la verginità a Draghi e rilanciare la sua investitura a qualche posto di prestigio.. e sappiamo tutti come andò a finire. La vanagloria del personaggio in questione è pari solo alla sua capacità camaleontica di fingere di voler cambiare restando sempre fedele a se stesso e ai poteri che ha servito per tutta la vita. Francamente il giochino avrebbe anche stancato..

    2. Giudice Holden 21 febbraio 2024

      La prostituzione intellettuale è di gran lunga più degradante di quella fisica, perchè con essa si vende quella funzione qualitativamente superiore che ci diversifica dagli animali. Una normale prostituta ha una dignità decisamente superiore al nostro giornalista o politico medio.

    3. Luca VFR 21 febbraio 2024

      L'Homo Telerincoglitus Occidentalis non ha nessuna funzione qualitativamente superiore. Il contenuto della scatola cranica ha l'unica funzione di "supporto per capelli" tranne che negli sfortunatissimi casi d'alopecia.

    4. Giudice Holden 22 febbraio 2024

      Uno scimpanzè non avrebbe risposto al mio commento. Ergo, una qualche differenziazione qualitativa tra noi e loro ancora sussiste :-)

    5. REmaggiore 22 febbraio 2024

      Già

    6. REmaggiore 22 febbraio 2024

      Sì è un po' come la differenza tra eroina e cocaina. Se la prima ti ammazza prima fisicamente e poi psicologicamente, ma senza mai uccidere il tuo spirito, la seconda attacca lo spirito, se lo beve, poi degrada la psiche e potrebbe anche non uccidere mai il tuo corpo.

    7. Giudice Holden 22 febbraio 2024

      Interessante analogia.

    8. REmaggiore 22 febbraio 2024

      Felice di suscitare il tuo interesse.

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