Manuale di contro-conversazione

Fumetto

Oggi vogliamo sottoporre i lettori ad una nuovissima terapia. Per distinguerci da quella che è ormai la prassi, e forse per darci un certo tono d'originalità, lo dichiariamo subito: si tratta di una terapia in fase di sperimentazione. Invitiamo qui i lettori, apertamente e senza segreto, ad offrirsi come cavie. Diremo di più, poiché ci vogliamo nuovamente distinguere: questa terapia sperimentale è del tutto facoltativa. Siete liberi di partecipare, oppure potete smettere di leggere già ora, e andare a bere un caffè. Al bar non vi chiederanno un lasciapassare che certifichi la vostra adesione. Promesso.

Entriamo nel vivo della questione. La terapia che vorremmo oggi sperimentare non riguarda la medicina. Non si tratta di una terapia genica, ma piuttosto di una terapia igienica. Una terapia di igiene retorica, potremmo dire, prendendoci la libertà di fare un gioco di parole (una delle poche libertà rimaste).

È d'obbligo, prima di procedere, una breve premessa. Tutti noi sappiamo bene come il dialogo con gli adepti della nuova normalità sia, fatto salvo per pochissimi casi, TOTALMENTE impossibile. Non esiste alcuno spazio di confronto intelligente. Non importa quanti documenti ufficiali, dati statistici o testimonianze di esperti siano posti sul tavolo della discussione: non verrete ascoltati. Verrete piuttosto derisi, con il ghigno sinistro e assente di superiorità di chi sta per bersi una fialetta di cianuro, pensando si tratti di chinotto. Discutere con queste persone è come guidare una muta di cani che, dopo una settimana a digiuno nelle bianche distese dello Yukon, abbia adocchiato in lontananza una lepre delle nevi, e le si scagli contro, completamente fuori controllo e sorda alle richieste del conducente. (Mi perdonino i lettori più attenti, l'esempio è puramente campato per aria. Non sono mai stato nello Yukon, né tantomeno ho guidato una muta. Ho letto un po' Jack London da ragazzino, ecco tutto.) Insomma, non c'è niente da fare. La retorica, la logica, il senso comune non soltanto non funzionano più, ma sono anzi profondamente schifati dagli adepti della nuova normalità, dagli affermazionisti, dai teleipnotizzati dell'ultima ora, dagli analfabeti per scelta disposti a rinunciare a tutto pur di non rinunciare a niente.

Basta chiacchiere magre per ora, passiamo all'esperimento. La prossima volta che vi troviate costretti a discutere con un affermazionista, non contradditelo più. Non tentate di farlo ragionare. Non imbastite un buon discorso basato su fatti comprovati, che dimostri con chiarezza scientifica una tesi. Basta, smettetela, non serve a nulla. Finora, se il vostro interlocutore tirava, come una muta impazzita, verso ovest, voi tentavate di farlo virare verso est. Questo confronto finisce ogni volta con una stasi dialettica inevitabile, e faticosissima. D'ora in poi, quando il vostro interlocutore prende a spingere verso un lato, voi dategli una gran spinta nella stessa direzione; una spinta retorica, s'intende. Anziché contestare la posizione dell'altro, ponetevi in quella stessa posizione, e gonfiatela a tal punto da renderne palese l'assurdità. Per chiarire del tutto il punto centrale, e dissipare ogni dubbio, vi proponiamo ora un esempio di "terapia igienica di contro-conversazione", che serva al lettore come traccia guida per l'esperimento.

***

Una domenica mattina, uscendo di casa, sul ballatoio incontrate Sandro, il vostro vicino, devoto seguace del nuovo credo vaccinale. Da bravo scientista, Sandro non si domanda mai nulla e dà tutto per appurato. Fatti sbrigativamente i convenevoli, si affretta a parlarvi dei passaporti vaccinali, e di come finalmente si potrà tornare a viaggiare in sicurezza. E poi continua, costringendovi ad ascoltare le solite storielle sui nuovi vaccini, di come sia importante la sensibilizzazione, di come si debba immunizzare il gregge, eccetera eccetera. Voi scuotete il capo, e state per dire quello che pensate... STOP, fermi lì! Ricordatevi dei cani di London, ricordate l'esperimento! Provate a rispondere così:

Il vostro vicino è un po' scosso, vacilla un poco, preso alla sprovvista, ma si ricompone subito. E riattacca:

Al che voi, senza fare una piega, con voce calma, quasi distrattamente, replicate:

Sandro è un po' confuso, non se l'aspettava. Però, cercando di non far trapelare la sorpresa, riprende a parlare:

Voi ora iniziate ad infervorarvi, quasi che la posizione del povero Sandro non sia abbastanza convinta, non abbastanza a favore del regime. Mostrando una certa perplessità nei suoi confronti, accompagnata da un sorriso paternalistico, replicate:

Sandro inizia ad essere molto scosso, cerca di mostrarsi disteso, ma segretamente s'appiglia con un mano alla balaustra, come a cercare conforto:

Sandro, a questo punto, con voce flebile cerca di ribattere, di dir qualcosa, ma voi riprendete a forza la parola, come non l'aveste sentito:

Sandro è muto, non sa più cosa dire, vorrebbe solamente compenetrarsi nel muro e sparire come un fantasma. Voi continuate imperterriti:

Sandro è pallidissimo, e ora anche l'altra mano cerca disperatamente la balaustra, senza trovarla. Si guarda intorno, pregando segretamente che nessuno abbia sentito la vostra discussione.

Voi, con incredibile sdegno, e con voce forte, quasi foste un cantante di lirica, cosicché tutto il vicinato senta per bene, date il colpo di grazia:

E uscite così di scena, con fare teatrale e celando a malapena la soddisfazione.

Questo esempio, che per strappare un sorriso al lettore abbiamo reso un poco vistoso e forse esagerato, rappresenta soltanto una delle molte possibilità della "terapia igienica di contro-conversazione". I lettori potranno sbizzarrirsi, e sperimentare sulla loro pelle le molte declinazioni di questa semplice idea.

Ecco un altro, breve, esempio:

In risposta ad una vecchia signora che, all'aperto, vi intima di indossare la mascherina:

Ancora due altri casi, cambiando argomento:

Se qualcuno vi costringe ad ascoltare un discorso intriso di quel femminismo patetico che nulla ha a che vedere con il rispetto della donna e con la parità dei sessi, ma che è invece intriso di odio e disprezzo per gli uomini (e, a guardar bene, anche per le donne), voi potete giocate la "carta gender". Ditevi profondamente scandalizzati e amareggiati che nel 2021, ancora si debbano sentire questi discorsi intrisi di tale retrogrado binarismo. Basta con questa bazzecola di uomini e donne, non siamo più nella preistoria!

Se poi vi si chiede perché non siete andati alla manifestazione per il cambiamento climatico, voi rispondete che i grandi assembramenti, soprattutto di giovani, i quali tendono a respirare molto, generano una massiccia dose di CO2. Basta manifestazioni, dobbiamo piuttosto adoperarci per oscurare il cielo con nanoparticelle, aspergere ogni cosa di scie chimiche, reprimere i comportamenti delle persone, e concedere il lusso di consumare risorse solamente a chi può permetterselo, alzando vertiginosamente i prezzi del petrolio e di altri beni "non-green". Questo è il futuro, che ci piaccia o no. Chi non può comprarsi una Tesla non merita di farne parte, manifestazione o meno.

E così via.

***

Noi, in qualità di sperimentatori, vorremmo raccogliere le vostre esperienze, e redigere così una sorta di breve "Manuale di contro-conversazione", dove vengano riportati e analizzati i casi più interessanti, pervenutici come aneddoti o come resoconti più dettagliati. L'efficacia di questa terapia è tutta da dimostrare, e così il rapporto rischi-benefici. Sta a voi provare. Noi decliniamo comunque ogni responsabilità.

Naturalmente, i volontari che si vorranno sottoporre all'esperimento dovranno possedere alcuni requisiti:

  • Dovranno godere di buona salute fisica e mentale.
  • Dovranno avere buone capacità comunicative.
  • Un senso dell'umorismo che, su una scala da 1 a 10, sia piuttosto spiccato.
  • Non da ultimo, occorrerà una certa faccia tosta (possibilmente non coperta da maschere o stracci di alcun genere).

Prima di concludere, spendiamo poche ma importanti parole circa l'idea che si cela dietro questo innovativo paradigma sperimentale. Stiamo cercando degli spazi di discussione alternativi a quelli che, con tanta dedizione e indottrinamento quotidiano, la narrazione prevalente sigilla ogni giorno. Le persone sanno e possono muoversi solamente nella direzione prestabilita dalla "verità" ufficiale, come fossero delle macchinine elettriche lungo una pista. Ricordate le macchinine telecomandate Polistil, che sfrecciavano veloci, sempre incastrate nel loro binario? Se tuttavia, in curva, si premeva troppo l'acceleratore, venivano sbalzate fuori dal loro solco. Le persone girano e girano come le Polistil; pensano di essere libere, ma non si accorgono di essere sempre agganciate ad un binario che qualcun altro ha messo lì per loro. Forse si può provare a pigiare l'acceleratore un poco di più, e farle così sbalzar fuori, chissà. Ma facciamolo comunque con garbo, senza aria di superiorità, senza odio, come si farebbe con un bambino che sogna ad occhi aperti e non vuole smettere. Loro ci disprezzano, noi dobbiamo avere compassione, e pazienza. Molta pazienza. Certamente però, non nascondiamo che in questo metodo di contro-conversazione si cela anche il piacere di prendersi una piccola rivincita intellettuale, un tiro mancino contro la narrazione ipnotica del discorso predominante. E contro tutti i vicini di casa del mondo, che ogni giorno ci costringono ad ascoltare le loro allucinazioni senza replicare. Ecco tutto.

Potrete lasciare i vostri resoconti e le vostre esperienze nei commenti sotto a questo articolo. Noi li raccoglieremo e li analizzeremo con cura e metodo scientifico (che, nell'accezione moderna significa: "così un po' come viene, come ci fa comodo a noi").

Per la tutela della privacy, nessun nome verrà pubblicato. In tutta franchezza, è probabile che non verrà pubblicato proprio niente, essendo i fondi per la ricerca scientifica molto difficili da ottenere in questo campo. (Se siete a capo di una fondazione multimiliardaria e siete interessati a finanziare questa sperimentazione, contattateci. Eventualmente, potremo discutere di un pass, di un chip sottopelle o di qualcos'altro, alla bisogna. Insomma, vedremo con calma quando sarà il momento).

Dunque, siamo giunti alla fine: ora siete pronti. Copritevi bene e andate per le strade del mondo e sperimentate la nuova "terapia igienica di contro-conversazione". Buona fortuna.

MB

Commenti (73)

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Mostra commenti 72 caricati
    1. natascia 11 maggio 2021

      Situazione triste quando gli stessifamiliari spingono alla vaccinazione.Mi avvio alla solitudine. La solitudine non mi pesa,ciò che mi disturba è la necessità dei più di conformarsi ad ordini ingiusti. Non temo la morte.

    1. lurker 10 maggio 2021

      Articolo molto bello, mi ha messo di buonumore, cosa che non succede spesso (per usare un eufemismo) leggendo CDC.

      Non so quanto fosse serio l'autore nel suo invito a emulare quanto ha scritto ma, dal tono generale, dal fatto che l'articolo sia nella categoria "Umorismo" e dal modo in cui l'autore si presenta ("La verità non sta quasi mai nel mezzo. La verità sta nel fine"), direi "ha ha only serious" (per chi non ha familiarita' con questa espressione, vuol dire piu' o meno scherzoso ma non troppo, e che offre spunti per una riflessione seria. E direi che ha avuto successo).

    1. Marco Sacconaghi 10 maggio 2021

      Io sono convinto che almeno tre quarti della popolazione metterebbe la firma per vivere nel Mondo Nuovo di Huxley.

      Partendo da questa premessa ogni altra disquisizione su cosa fare per salvare la situazione non ha nemmeno la dignità dell'esercizio di stile. L'unica cosa che conviene (sottolineo conviene, a voler fare la cosa giusta ci si dovrebbe mettere il fucile in spalla e sperdersi sui monti) e tenere per sé logica e morale (magari condividendo qualche opinione con i più intimi, del tipo che si faceva merenda assieme da bambini... e comunque con prudenza) e dissimulare in società TUTTO, specialmente l'inclinazione al pensiero critico ed indipendente. Personalmente mi ritrovo fuori dalla tribù anche per il fatto che chiamo le cose sgradevoli col loro nome e dico la verità in modo diretto e brutale saltando i vari passaggi retorici oziosamente democratici che il politically correct ha reso ormai cogenti. Le discussioni hanno ormai assunto una forma ritualizzata: tutti conoscono la risposta e sempre tutti devono pronunciare parole piene di vento che gli astanti devono rispettosamente ascoltare e (fingere di) valutare. Mala tempora.

    1. absitiniuriaverbis 10 maggio 2021

      La maggior parte delle persone non penso che combatta per la propria libertà ma che piuttosto combatta soltanto per una prigione più confortevole.

      Saluti da Nino: sono uscito da Discus e approdato direttamente su CDC

    1. SuperCiufffBG 10 maggio 2021

      Bah...boh...articolo che mi lascia perplesso.
      Sforzo doppio e con risultati in prospettiva tutt'altro che sicuri.

      Come tanti pure io con gli adulti covidioti ho smesso di conversare sul tema. Lascio che scelgano la loro strada, purché non intralci la mia.

      Ci provo ancora ogni tanto solo con i più giovani, quelli che a causa degli ingranaggi in cui si trovano (famiglie covidiote, scuole, università e primi anni di lavoro) loro malgrado, sono in posizione di svantaggio e credo fermamente meritino ancora di essere aiutati.
      E lo faccio senza star lì a studiarmi chissà quali tecniche e esperimenti.
      Cerco solo di fare in modo che si facciano domande, che si pongano dubbi, comunicando con loro in maniera pacata, empatica e assertiva (e spesso per riuscirvi devo fare sforzi enormi, lo ammetto, ma incavolarsi e alzare i toni porta al risultato opposto rispetto a quello che si vorrebbe ottenere).

    1. Maurizio 10 maggio 2021

      Dopo aver visto (ieri) un uomo, nel proprio giardino privato, abbioccato sulla sdraio al sole con la mascherina addosso e ben tirata sul naso...
      ho deciso di abbandonare ogni velleità di contro-conversazione.

    2. IlContadino 10 maggio 2021

      Fosse stato nudo non si sarebbe potuto parlare di abbronzatura integrale...te lo immagini? Culo abbronzato a faccia bianca, bisognerebbe rivedere il detto: dove non batte mai il sole;-) a quel punto, dare del faccia da c.lo, sarebbe più che appropriato

    3. Maurizio 10 maggio 2021

      penso che se uno decide di portare la mutanda anche in quelle situazioni, aveva già il cervello scarsamente ossigenato prima. Poi la mutanda completa il lavoro, bloccando definitivamente l'ossigenazione.
      Tra poco ce li ritroveremo tutti zombi.

    1. Giorgio Belvedere 10 maggio 2021

      Mi permetto di aggiungere una considerazione sul tema della contro-conversazione.
      Prendiamo il caso dei soggetti positivi asintomatici, sono dei pericolosissimi untori che diffondono il virus. Ora devono fare una quarantena fiduciaria, ma chi ci crede che la facciano, dovrebbero essere isolati in campi di concentramento e se necessario eliminati.
      solo così si potrà fermare la diffusione del virus.

    1. catgarfield 10 maggio 2021

      Poco fa un collega sulla chat di TEAMS ha scritto "Ragazzi, ieri ho fatto il vaccino ed oggi ho un filo di nausea, quindi stacco, ci sentiamo domani". La tentazione era di scrivere "Bene, vuol dire che fa effetto. Ma è solo la prima dose, non preoccuparti adesso, vedremo dopo la seconda". Ma trattandosi di ambiente di lavoro preferisco glissare.

    2. R66 10 maggio 2021

      Scrivigli: "posso prendere la tua tazza?"
      (o una cosa simile in base al lavoro che fate: armadietto, parcheggio ecc...)

    1. danone 10 maggio 2021

      Apprezzo le buone intenzioni espresse dall'autore in questo articolo molto simpatico.
      A differenza sua però, io non vengo più ingannato dalla forma umana esteriore del covidiota, inganno che spinge in automatico a proiettare-immaginere dentro di loro, un'entità senziente-cosciente come quella che alberga abusivamente in me, invece di considerarli per la loro prima e ultima realtà e sostanza, che non va molto oltre all'oggetto inanimato tipo soprammobile o elettrodomestico, come un ferma carte o un frigorifero.
      Il dialogo con queste realtà cosificate è parecchio frustante, direi inutile, come lo può essere un confronto aperto ed onesto con una panchina al parco pubblico, non vorrei che producesse sbalzi depressivi penalizzanti proprio in noi, ancora genuini esseri umani, che prima o poi dovranno rendersi conto che non se ne esce diventando benefattore di mobili.
      L'internet delle cose c'è già ed è il sistema digitale di tracciamento dei covidioti cosificati.

    2. IlContadino 10 maggio 2021

      Tempo fa scrissi che il mio albicocco è più intelligente di molte persone che incontro, stavo scherzando, ma fino a un certo punto. Col mio albicocco e con quasi tutte le piante di cui mi prendo cura ci parlo, non ho problemi a dirlo: quando le concimo, le poto, ne raccolgo i frutti; le incoraggio, le ringrazio...ma di sicuro non avanzo pretese e non ci litigo, perché a quel punto chi sarebbe il fesso: l'albicocco o il contadino? Dobbiamo saper discernere, quello è compito nostro

    3. danone 10 maggio 2021

      Tutte le relazioni devono essere sinergie, devono perchè per me, ma credo anche per te, per quel che ti percepisco dai commenti, ormai è un dovere esserico impostare ogni relazione con le antenne alzate e l'intento pulito e lineare di cercare il bene comune della relazione stessa, durasse trenta secondi o trent'anni, con qualunque essere si abbia a che fare, sia esso cosciente, senziente, vivente, perfino inanimato, essendo ogni cosa lì potenzialmente al tuo servizio per assolvere al dovere esserico stesso che ti interpella nei suoi confronti.
      La gratitudine dovrebbe essere l'energia che ci abita, come standard di formazione di un essere cosciente di sè, ma questa non porta necessariamente all'altruismo tout court, che è gratuito, dispersivo di energie preziose, ma all'altruismo egoistico, che deve servire soprattutto ai propri scopi coscienti, se si possiedono.

    4. CptHook 10 maggio 2021

      Nelle mie non molte esperienze in merito ho potuto verificare che la gratitudine genera ingratitudine...

    1. emilyever 10 maggio 2021

      Da conversazione telefonica con lady dodi, suggerimenti di rinforzo ai covidioti: - Ti sei assicurato contro le reazioni avverse al vaccino?- Così, se prova a farlo, vedrà che le assicurazioni non coprono l'eventualità, perchè il "farmaco" è sperimentale, almeno, mi pare sia questa la motivazione, e sarebbe anche interessante intervistare un assicuratore a proposito. Sarebbe possibile, comedonchisciotte? qualcuno ci ha già pensato?
      Secondo punto , come dimenticare la visiera di plexigas invocata provocatoriamente da lady? Insinuargli il dubbio, quindi, che la mascherina non sia sufficiente, specie contro le varianti, ma che l'unica cosa sicura sia il plexigas.

    2. Filippo Candio 10 maggio 2021

      la cosa sicura è una bella tuta NBC

    1. IlContadino 10 maggio 2021

      L'altro giorno ad una signora con la spilletta -cittadino modello- (di quelle persone particolarmente ligie alla frantumazione scrotale) ho elargito sapienza medica dall'alto della mia tripla vaccinazione: Pfizer-Johnson-Zeneca, mi sono attribuito una densa aurea protettiva, quasi dei poteri sovrannaturali. Signora basita e contadino allegro. Ho fatto l'alchimista, ho trasformato un giramento di pelotas in energia gioiosa. A volte ci riesco, altre mi limito a fissarli negli occhi, prima o poi si sciolgono come neve al sole;-)
      A voler dare un commento un bisinino più serio: accettiamo gli altri per quello che sono, chiunque essi siano. Sì lo so, è quasi impossibile riuscirci, ma provarci si può...e si risolvono tanti, ma proprio tanti problemi

    2. dom 10 maggio 2021

      sei un grande!!! :D

    3. Haytham 10 maggio 2021

      Ti chiamavano "Trinità".

    1. Cangrande65 9 maggio 2021

      Io 15 mesi fa, provavo a spiegare le evidenze della Truffa, a me già chiarissime. Ho perso non so quante energie.

      A me erano venuti da subito i brividi... mi ero detto: "Eccoli...ora cominciano. E non finirà mai più ".

      E al dimostrare ai conoscenti manipolati numeri e fatti della presa per il c...o, mi stupivo di trovare dall'altra parte il silenzio...
      O l'espressione (letteralmente) da bovino stupefatto.

      E mi resi conto quanto "quelli lì", i veri organizzatori della Truffa, conoscano la psiche umana e da quanti anni, anzi, decenni, stessero preparando questa pagliacciata.

      Ho sbagliato.
      Perché confidavo almeno in una media intelligenza del genere umano.
      È da lì che, credo tra i primi, ho verificato la famosa teoria del "3%" (ad essere otttimisti).

      Non si può convincere uno che è stato portato ad amare le proprie catene.

      Non si può convincere uno che ha il terrore di non poter essere accettato dalla massa.

      Non si può convincere chi identifica il "potere", l'autorità, con la figura genitoriale e non concepisce, quindi, che il "padre" voglia il suo male. Impazzirebbe dal dolore.

      Non ho ancora capito da dove derivi la consapevolezza di noi, 3%. Credo quasi che sia una questione di sangue e/o DNA.
      Siamo "noi" il bug. I covidioti, chi più, chi meno, sono la normalità.

      Fatto sta, che ora, agli Untermenschen che credono alla narrazione, a chi non ha dubbi, io consiglio di vaccinarsi e raccomando la seconda, terza e quarta dose. "Fai bene", dico loro.
      Magari sono troppo ottimista, ma a questo punto, spero in una selezione naturale.

      Non me ne frega più niente di loro.
      È soprattutto grazie a loro che i servi di "quelli lì", i veri "organizzatori" (e sappiamo chi sono...), si possono permettere di fare tutto questo.

      Che vadano pure, ben vaccinati, nell'aldilà.

      Per loro...andrà tutto bene...!

    2. uparishutrachoal 9 maggio 2021

      Gli uomini sono stati fatti da Dio a sua immagine e somiglianza..ma solo Adamo è stato insufflato dallo Spirito..e solo la sua discendenza è dotata di ragione..
      Sarà vero..?
      Anche se non lo fosse ..spiega però l'arcano e la differenza di consapevolezza negli uomini..
      C'è anche da dire però che anche Caino è figlio di Eva..e del serpente.. ciò spiega perché i cainiti sono carogne pur avendo lo Spirito che violentano..e questi sono coloro che capiscono bene la fandonia del covid e la sfruttano..
      Rivestire di immagini le strutture cosmiche le rende più familiari..e se anche queste immagini fossero solo una fantasia mitologica non impedisce che il loro significato sia vero..

    3. Annalisa Rossi 10 maggio 2021

      Condivido anche le virgole. Aggiungo: come 3% possiamo forse reagire in massa? Quale "massa"? No, dobbiamo resistere alla tentazione di fermarli da farsi fuori da soli, soccorrendo, come veniva fatto nella Seconda Guerra Mondiale, esclusivamente i pochi dissidenti o ricercati nascondendoli in cantina e mantenere un profilo fermo ma basso. Che gli Untermenschen crepino, che sia subito o nel lungo periodo (cinque anni e non più). Ciò che non hanno compreso e che anche la minoranza divergente trascura è che il nuovo potere non avrà bisogno di Untermenschen. Ci sono e ci saranno sempre di più le macchine e l'AI. Sono un peso, un costo e non puoi nemmeno farci due chiacchiere intelligenti. Servono meno del sapone di marsiglia. Paradossalmente l'Èlite preferirebbe mantenere in vita i divergenti, perché creativi e vitali. E pochi. Come schiavi, ovviamente, ai quali offrire vita natural durante pasti caldi e letti comodi. Ben sorvegliati, a far da precettori ai loro figlioli e da far fuori se alzano il capo. Come nel Medioevo, più o meno. D'altra parte, io stessa, se dovessi scegliere se far restare in vita, in catene, il vicino Sandro o un novello Leonardo da Vinci, non avrei alcun dubbio.

    4. Cangrande65 10 maggio 2021

      Brava.
      Bel commento.

    5. SuperCiufffBG 10 maggio 2021

      Davvero!

    6. SuperCiufffBG 10 maggio 2021

      Buongiorno Annalisa, non sono capace di riportare una citazione, ma l'ultima parte del tuo ottimo commento offre davvero un importante spunto di riflessione: "paradossalmente", scrivi.

      E se non fosse poi così "paradossalmente"? E se fosse che lo stanno facendo intenzionalmente e ben consapevoli del risultato finale?
      A me sembra che stia accadendo proprio questo: un chiaro esempio selezione (in)naturale.

      Sul destino futuro da te ipotizzato, dobbiamo solo attendere pazienti e soprattutto ben vigilanti. Antenne dritte, sempre.

    7. R66 10 maggio 2021

      La capacità produttiva/creativa/ingegneristica e il pensiero critico non sono necessariamente collegati.
      Gran parte delle persone che conosco e che si sono vaccinati o si vaccineranno, per il sistema sono enormemente più utili di me, sono diligenti, assecondano e alcuni svolgono lavori complessi, creativi e per nulla scontati.
      All'élite non gliene frega nulla dei divergenti esterni, per far quattro chiacchiere (lor signori) si bastano da soli e non dimentichiamo che una grandissima fetta di "geni" provengono dalla loro cerchia, non sono mica stupidi.

    8. SuperCiufffBG 10 maggio 2021

      Certo, può benissimo essere anche così come dici. La mia era una riflessione, uno spunto offertomi dal commento di Annalisa. Io non ho certezze, ho solo idee, opinioni, ipotesi, dubbi, e qualche convinzione. Le certezze le lascio agli altri.

    9. Bertozzi 10 maggio 2021

      Chi ha abbracciato il disincanto anni fa non si stupisce, anzi. E sui 'padri' che vogliono il tuo male - o di sicuro non il tuo bene - ho scritto papiri su CDC per cui mi trovi ovviamente d'accordo. Il non accettare questi dati di fatto evidenzia come la gran parte delle persone abbia la coscienza la maturità e la presenza a se stessi di un dodicenne al massimo, e più si sale con l'età e peggio è.

    10. Cangrande65 10 maggio 2021

      Sì. Per me è (era...) inconcepibile. Eppure è così.

    11. Bertozzi 10 maggio 2021

      C'è di buono che una volta preso atto del fatto che i 'padri' non sono così buoni e affidabili - e costa tutta la fatica del mondo - dopo sì è abbastanza forti da poter mettere in dubbio tutto e tutti, lavoro, famiglia, governo, media, tutto casca come un castello di carte, come un sipario, e in un certo senso solo così si acquisisce la libertà. Il mito di Crono di questo parla. Ma chi se lo ricorda più, poi i miti sono troppo poco pol-cor per il giorno d'oggi.

    12. Annalisa Rossi 10 maggio 2021

      Mi permetto cortesemente di dissentire su alcune cose. In primis l'evoluzione della robotica ed AI è molto più avanti di quanto si pensi. Lo dico a ragion veduta: mio marito lavora come ingegnere programmatore per una multinazionale USA nel campo dell'AI, chip, superconduttori e ne parliamo spesso. In tempi brevissimi (pochi lustri) nemmeno del medico di base e dello psicologo clinico ci sarà più bisogno. Praticamente potrà sparire l'intervento umano per qualunque attività che non sia legata: alla programmazione delle macchine stesse (quelle più elaborate, poi esse stesse programmeranno quelle più semplici); alla ricerca scientifica (di alto livello, di area genetica più che altro); all'affettività e cura della persona (di chi può permetterselo); alla creatività completamente originale (non a caso ho citato un Leonardo e non un qualunque pur bravo artigiano/artista di medio livello, le cui attività rapportate all'oggi possono anch'esse essere fatte dalle macchine). Quindi possono essere eliminati tutti coloro che svolgono attività al di fuori di quelle succitate. Direi un buon 90% degli umani attuali. Rispetto poi ai "geni" che proverrebbero dall'Èlite mi permetto di chiederle: faccia dei nomi. Non mi risulta affatto che la Casta che domina il mondo abbondi di geni. Tutt'altro. A ben guardare abbonda solo in potere, denaro e buone scuole. Però, questo è vero, sanno riconoscere il genio. Per poi cooptarlo alla bisogna. In alternativa, eliminarlo. Non pretendo di aver ragione e comunque stanno andando di corsa: immagino che avremo modo entrambi di vedere quel che accadrà, vaccini e possibili guerre permettendo.

    13. Annalisa Rossi 10 maggio 2021

      Se ci lanciamo in ipotesi estreme, che più passa il tempo più sembrano poter dare una spiegazione all'inspiegabile (comunque la si giri l'idea di una Èlite che stia facendo tutto da sé per un puro Potere che già ha spiega ma non tutto e soprattutto non ne spiega l'improvvisa fretta maniacale), direi che potrebbe trattarsi di una speciazione non tanto e solo biologica bensì animica (quel che intendo per Anima va oltre la sua interpretazione mistica e metafisica, ma sarebbe troppo lungo parlarne qui). Le tante profezie sul ritorno dei nostri creatori (o fabbricanti, per dirla meglio) potrebbero essere la spiegazione: se avessi un laboratorio genetico nel quale in mia assenza sono proliferate specie inutili o addirittura dannose mi preoccuperei di alzare la cornetta, richiamare i sorveglianti e dir loro di far fuori, e subito, gli animaletti parassiti prima del mio arrivo. Se vogliamo la parabola del grano e la zizzania dice proprio questo in maniera cristallina. Come ho già scritto in un altro commento, la fretta che hanno mi dà l'idea che in pochi anni (o forse mesi) tutto ci sarà più chiaro. Magari orribile, ma inequivocabile.

    14. R66 10 maggio 2021

      Nel mio intervento non ho assolutamente detto che i peones saranno indispensabili, anzi a ben vedere il commento è anche più cattivello del tuo.
      Considero i peones, per eccellenza sacrificabili, più utili dei divergenti proprio per dare un'idea del livello di utilità di questi ultimi.

      Riguardo ai geni, termine abbastanza soggettivo, alcuni che ricordo al volo Mozart, Bach, Franklin, Fermi.
      Credo sia ovvio che vengano cooptati presto dalla Regia, alla base c'è il sogno di gloria, ingrediente che accomuna entrambi e che si occupa delle "presentazioni".
      Il genio cerca la Regia non meno di quanto la Regia cerca il genio.

    15. Cangrande65 10 maggio 2021

      Io credo che le vere motivazioni, siano SOLO millenaristiche/esoteriche/escatologiche/sataniche/anticristiche.
      Noi possiamo anche NON crederci, ma "loro" ci credono.
      Eccome se ci credono...

    16. CptHook 10 maggio 2021

      Lo diffondo, complimenti anche da mia moglie.

    17. CptHook 10 maggio 2021

      Dobbiamo attendere soprattutto vivi ed in salute..., poi, da cosa nasce cosa...

    18. CptHook 10 maggio 2021

      Il problema è che sto cominciando a crederci..., io che sono scettico globale...

    19. Cangrande65 10 maggio 2021

      Addirittura...? È solo un modesto pensiero, dettato dall'esasperazione e dalla sete di vend.... ops....della nemesi....

    20. Cangrande65 10 maggio 2021

      Appunto. "LORO" ci credono.
      E tanto basta...

    1. Lorenzo 9 maggio 2021

      Se bona, il minimo che ti puoi aspettare come risposta è il batter di tacchi con saluto romano col petto in fuori.

    1. ITALIA ENSEÑA 9 maggio 2021

      Sapevamo che dopo il quasi invisibile Osama sarebbe arrivato l' invisibile virus, in futuro utilizzeranno la minaccia di invasione aliena (gia' sperimentata da Orson Wells), l' agenda e' chiara, non sporchiamoci le mani con la massa. Peraltro anche in CDC molti credono alla narrazione e controbattono solo al metodo di cura (di qualcosa che non esiste).

    1. Elric 9 maggio 2021

      Lo ammetto mi sono fatto un paio di risate immaginando il fenomeno di turno che trasla il suo corpo nel cemento armato...
      Ho già tentato di mettere in ridicolo le normative. Una sera inscenai una specie di recita in un ristorante. Dovevo andare in bagno e non volevo mettermi la mascherina per fare 10 metri, perdièiù in un locale pieno come un uovo. Mi alzai in piedi e, a voce alta, dissi: se da seduti il virus non ti becca ma, in piedi sì, allora basta stare bassi e sarò salvo. Così camminai quasi a 4 zampe per un paio di metri. Dovetti fermarmi perchè la gente mi guardava come si guarda un povero idiota.
      I miei amici rimasero in silenzio perchè, per una volta, non avevano argomenti con cui ribattere. Ma non cambiarono idea...

      La morale, se la possiamo così definire, è che queste "persone" VOGLIONO essere prese in giro. Ma solo da chi comanda...
      I tempi del buffone di corte, l'unico a poter dire la verità, sono passati...

    2. SuperCiufffBG 10 maggio 2021

      Bella la tua iniziativa, replicherò!

      Replicherò se e quando metterò ancora piede in un locale.

      Questi nuovi e incorruttibili aguzzini del governo, senza spina dorsale, che adesso ti obbligano a farti timbrare col termometro e mettere la mascherina in piedi e rispettare le assurde distanze, che aumentano i prezzi di listino di uno sproposito per recuperare il più possibile i mesi di chiusura che hanno LORO STESSI accettato in silenzio senza nemmeno tentare un'azione di protesta e disubbidienza, a discapito del solito indifeso consumatore finale che si trova costretto ad accettare anche questa ennesima iniquità.

      Loro, interessati solo al dio Denaro, che hanno già per lunghi anni incamerato con listini prezzi gonfiati del 300% e quasi sempre in nero, senza rilasciare scontrini e dichiarando redditi annuali da miserabili, a fronte di incassi effettivi da nababbi. Che vanno in giro col macchinone e in ferie esotiche col rotolo di contanti in tasca da spendere in qualche modo se no cominciano a pesare. E adesso piangono pure miseria e chiedono i ristori (che ovviamente sono riparametrati sulla base delle loro dichiarazione dei redditi annuali, quindi una miseria).
      Che sono stati zitti e buoni perché il rischio che altrimenti le loro porcate venissero a galla era più che concreto.

      Ecco...per quanto mi riguarda, possono fallire tutti.

      Mi rimane giusto una ristrettissima lista di posti cui rimango fedele in quanto non mi hanno mai rotto le scatole con queste pagliacciate.

      Perdonami il consistente sfogo, ma preso inizialmente dalla tua brillante e significativa iniziativa, mi sono ritrovato d'improvviso catapultato in queste considerazioni che non ho saputo trattenere.

    3. Elric 10 maggio 2021

      Ti auguro maggior successo di quanto da me ottenuto. ;-)
      Prova anche questa ma, ti avviso subito che non ebbe più successo della precedente :-): il virus non attacca i bambini perchè sono piccoli. Infatti colpisce solo gli adulti quando sono in piedi. E via gattonando...

    1. antonio 9 maggio 2021

      Io quando capisco di dover discutere con qualcuno, chiedo subito i nomi di 4 media che utilizza per acquisire informazioni sull'argomento che andremo a dibattere. Il più delle volte risparmio ossigeno e fegato......

    2. Massimo Luebete 10 maggio 2021

      Un giorno, al lavoro, uno comincia con la frase "in tv hanno detto ..." al chè io ho spento il cervello e fatto finta di ascoltare.

    1. R66 9 maggio 2021

      Troppo macchinoso, secondo me ormai bisogna dire di essersi vaccinati, poi in autunno, se avessero ragione la dottoressa Bolgan e il dottor Bhakdi: "A' Sandro, ma che te lo sei fatto davvero?! Io scherzavo!" :-)

    2. Holodoc 9 maggio 2021

      Ah Ah Ah... sono tentato anch'io di farlo.

      Di sicuro ho smesso di consigliare gli integratori a tutti quelli con cui parlo: il picozinco sta iniziando ad essere difficile da reperire...

    3. Elric 9 maggio 2021

      Pure io ma, ormai tutti gli amici sanno che non lo voglio fare. Posso farlo solo con chi non conosce il mio intento. E non è poco... ;-)

    1. R66 9 maggio 2021

      Troppo macchinoso, secondo me ormai bisogna dire di essersi vaccinati, poi in autunno, se avessero ragione la dottoressa Bolgan e il dottor Bhakdi: "A' Sandro, ma che te lo sei fatto davvero?! Io scherzavo!" :-)

    1. Holodoc 9 maggio 2021

      Conosco la tecnica di "dialogo" descritta nell'articolo da più di 25 anni. Si chiama "judo psicologico", ossia sfruttare la forza dell'avversario per sconfiggerlo in una conversazione.

      Gli esempi riportati però non mi convincono granché. Perché, come nel judo vero, la "mossa" va fatta nel momento in cui l'avversario è sbilanciato, non quando è sulla difensiva, altrimenti sei tu vulnerabile.

      Molti "covidioti" se ne sbattono delle tue opinioni finché sono chiusi nel loro guscio. Li devi "colpire" quando escono allo scoperto, quando già vacillano un po', altrimenti neanche ti stanno ad ascoltare, nemmeno se dai loro ragione.

      Quando ti chiedono "sei vaccinato" neanche ascoltano la risposta, come quando uno chiede "come stai". A loro interessa dire che lo sono già, non sapere se tu lo sei... di te non gliene frega un #azz#...

    2. Bertozzi 9 maggio 2021

      Sì, non hanno convinto molto neanche me.

    3. There is no Spoon 10 maggio 2021

      mah...

      se funzionasse cosi poco perché hanno fatto sparire la satira dalla TV?

    1. gix 9 maggio 2021

      E' un esperimento certo, si puo tentare, anche se per certi interlocutori non conta tanto sapere di essere dalla parte giusta, piuttosto è importante stare nel guscio protetto di opinioni preconfezionate, che evitano lo sforzo di prendere decisioni troppo estreme in un senso o nell'altro. Ma arrivati a questo punto, dopo un anno e mezzo di dittatutra sanitaria e pandemie strumentali, io ne tenterei anche un altro di esperimento. Un bel concentramento di pensiero su un anatema, su una maledizione, magari ragionevole e di buon senso, ma sempre di maledizione si tratti. Per ogni giorno di vita sottratto, non solo a livello di libertà fisica (quella ognuno se la può ricavare a modo suo ) ma soprattutto mentale, per ogni giorno di irritazione derivante dall'insulto alla nostra intelligenza di gente per bene, per ogni giorno di costrizione forzosa nei rapporti con gente che nella vita normale non degneresti nemmeno di uno sguardo e che oggi tocca subire nei supermercati e nelle situazioni potenziali di "pericolo" così come imposte dal pensiero unico pandemico. Infine per ogni giorno che non ci verrà restituito in questo mondo, perchè irrimediabilmente sottrattoci e forse non più recuperabile, per chi magari ha una certa età e non potrà farlo come vorrebbe. Per ogni giorno di questi, scegliete voi la pena, la maledizione, che sia ragionevole e di buon senso nell'entità, come abbiamo detto, ma la più illogica e irrazionale possibile nella esecuzione e nella motivazione. Forse quello che ci è stato sottratto ce lo resttituirà il supremo giudice universale, ma intanto sarebbe una bella soddisfazione vedere se questo esperimento riesce qui ed ora...a proposito, certa gente teme molto questo genere di esperimenti, non li possono controllare e forse sanno che possono rimettere a posto certi squilibri... vale la pena tentare.

    2. Bertozzi 9 maggio 2021

      Non funziona, è 20 anni che lo faccio e non funziona ;-)
      (... è anche vero che ero da solo, magari insieme chi lo sa)

    3. Holodoc 9 maggio 2021

      A certa gente il confronto non interessa, interessa solo recitare a memoria le cose che hanno appreso dal TG non per il loro significato, che neanche comprendono, ma perché si sentono accettati dal gregge. È esattamente il motivo per cui si vanno a vaccinare nonostante sia stato detto che è una cura sperimentale e debbano firmare un documento in cui rinunciano a lamentarsi se accade loro qualcosa. Farebbero letteralmente di tutto per non sentirsi diversi, figuriamoci se rischiano di affrontare il giudizio di colleghi e parenti... meglio rischiare la vita!

    4. Bertozzi 9 maggio 2021

      No, ma io parlavo del lancio dell'anatema o maledizione (per non parlare delle bestemmie!).

    5. Holodoc 9 maggio 2021

      No, non funziona, anzi, servono solo a ingigantire il nostro Ego e a sporcare la nostra anima (e non parlo delle bestemmie ma delle maledizioni. Se esistesse un Dio degno di questo nome sono convinto che sarebbe lieto di servire come valvola di sfogo per le emozioni negative).

    6. Dino79 9 maggio 2021

      Forse un po' di depopolazione se la merterebbero davvero...

    7. Kozjak 9 maggio 2021

      Esatto....il vero confronto, infatti, richiede intelligenza....altrimenti è zuffa o un blaterare

    8. Elric 9 maggio 2021

      Hanno paura!
      Ma non del virus, della domanda e della sua logica risposta.

      Lo vedo negli occhi dei miei conoscenti quando pongo loro domande dirette. Li odio perchè hanno preso il loro intelletto e l'hanno buttato nello scarico ma, allo stesso tempo mi fanno molta pena.
      Quanti di noi si sono sentiti spaesati e presi dal panico, scoprendo la verità sul 11 settembre? Io rimasi scioccato, e non volli più leggere altro su questo e altri argomenti scottanti. Eppure, nonostante questo malessere, continuai.
      Perchè? Semplice, sono sempre stato un curioso.

      Quando vidi in TV crollare la prima torre, la prima cosa che pensai fu: ma questa è una demolizione controllata! Non volli credere al mio istinto perchè pensavo che nessuno potesse essere così malvagio...

      Secondo me, molti dei nostri conoscenti che credono a questa farsa, sanno in cuor loro che è tutto falso e che i politici e gli "scienziati" stanno facendo cose inenarrabili. Ma, non hanno la forza mentale per poter sopportare tanta malvagità. E' uno sforzo immane che può renderti pazzo per il dolore interiore.
      Perciò, meglio credere per non soffrire e mettere la testa sotto la sabbia o... dare il braccio al infermiere.

    9. Cangrande65 9 maggio 2021

      Sì. È così. È come essere traditi dal "padre". Per loro non è concepibile. Il dolore sarebbe non sopportabile.

    10. Holodoc 9 maggio 2021

      Ti capisco, io ho rifiutato ad accettare il complotto del corona per mesi. Ma non ho mai rifiutato il confronto e alla fine ho accettato, senza però abbracciare la teoria opposta che sostiene che "il virus non esiste", negazione anche questa della realtà ma di senso contrario alla prima.

    11. dom 10 maggio 2021

      penso che sull'esistenza o meno del vairus bisogna fare atto di fede, questo argomento è particolarmente divisivo ed entra con tutt'eddue i piedi nell'insiemistica .."ah tu addirittura credi non esistah.. ahaha!" solo per mantenere una debole connessione dialettico-neurale con l'interlocutore e non essere spiato da dietro una roccia come quegli omini biancastri col capocchione scesi dall'astronave, ma se andiamo a grattare, il vairus non è mai stato isolato, le informazioni che certificano l'esistenza del sars cov 2 da chi arrivano? dai media, dai medi..ci, dai tamponi-fava. tutta la sarabanda corona dimostra che senza scomodare pipistrelli e laboratori cinesi, non serve nessun vero-vairus per dichiarare (a voce!) una pandemia, basta immettere sul mercato miliardi di tamponi-fava, stringere un po' più forte le "palle" della classe medico-scientifica e strattonare con decisione il collare dell"informazione".

    12. gix 10 maggio 2021

      Spero si sia compresa l'ironia della proposta, ma d'altronde, se siamo nel campo della ricerca sperimentale, non ci dovremmo porre limiti. Non a caso, l'anatema deve essere ragionevole nel suo sottofondo etico, non richiamare il male fine a se stesso, perchè il male una volta liberato, non si sa mai dove va a finire (può anche tornare indietro alla base? bo...). Quindi più che di maledizione si dovrebbe parlare di contrappasso, cioè per esempio augurare a costoro di vivere una vita colma di dpcm privi di senso.Per il resto, la nostra anima, per come la vedo io, probabilmente se ne frega del bene e del male, nonchè delle relative espiazioni e gioie, come del resto è probabile che sia per l'Essere supremo che tutto condivide

    13. christian 10 maggio 2021

      restituire i giorni per persi ... dici. e per far che?
      supermercati, vacanze mare o montagna, crocere, amante, etc .... che noia
      Il valore dell'ostaggio è inferiore al riscatto pattuito.

    14. christian 10 maggio 2021

      ci sono almeno dieci volte più virus e batteri nel corpo umano rispetto alle cellule.
      Di quali virus parliamo?

    15. christian 10 maggio 2021

      Si hai colto nel segno

    16. Annalisa Rossi 10 maggio 2021

      Le maledizioni si possono fare anche oltre il nostro Ego. Se maledico chi danneggia innocenti (e magari non danneggia nemmeno me) invocando su costui l'ira divina, compio opera degna. Non lo dico io, bensì Sant'Agostino. Ed io maledico e maledico quando vedo in giro i bambini in museruola ed i parchi giochi semi vuoti. In quel momento trascendo e supero me stessa, che nulla sono, lasciando che sia il divino a decidere il quando ed il come. Amen. :-)

    17. CptHook 10 maggio 2021

      Ed io maledico e maledico quando vedo in giro i bambini in museruola

      Siamo in due..., ed io abito proprio sopra un asilo...

    18. gix 10 maggio 2021

      Per me anche la libertà di non fare un caxxo è determinante...

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