Mamma attrice porno e il figlio di 19 anni le fa da regista: “disgustoso, ma non mi vergogno”, la storia dell’influencer Andressa Urach

Su Instagram Andressa si definisce "Regina delle galline" e ha 4,8mln di followers, notevole il seguito su Onlyfans

Mamma attrice porno e il figlio di 19 anni le fa da regista: "disgustoso, ma non mi vergogno", la storia dell'influencer Andressa Urach

ilgiornaleditalia.it

Video porno girati da mamma e figlio, lei è la protagonista, lui è il regista. La storia di Andressa e Arthur Urach sta facendo il giro del mondo e scandalizzando il Web.

Chi è Andressa Urach

Lei si chiama Andressa Urach e non è nuova alla ribalta delle cronache. È stata miss Bumbum per il più bel "lato B" del suo Paese, il Brasile, nei primi anni Duemila. Ha poi avuto una relazione con Cristiano Ronaldo che ha descritto nei particolari in un libro: "Ero in un ascensore privato e il mio cuore s'è fermato quando si sono aperte le porte e mi sono trovata di fronte proprio lui, Cristiano Ronaldo - raccontava Andressa - Mi ha sorriso, invitato a entrare e poi...". Un'operazione di chirurgia estetica per rimpolpare sedere e cosce l'aveva vista quindi in fin di vita.

Oggi Andressa si definisce "Rainha das galinhas", "Regina delle galline" su Instagram dove conta un portafogli di 4,8mln di followers oltre ad avere, come spiega lei stessa, un considerevole seguito su Onlyfans.

Mamma e figlio sul set a luci rosse

Il regista dei video dai contenuti espliciti in cui Andressa si mostra sui social sono girati dal figlio diciannovenne, Arthur. La loro storia è venuta all'attenzione del popolo del Web quando il ragazzo di anni ne aveva solo 18. Alle critiche e polemiche che ne erano seguite Arthur, attraverso Instagram, aveva risposto in maniera composta e serena: "non mi vergogno, è una sua decisione".

Dopo quell'episodio, per circa due mesi, Andressa aveva fermato le pubblicazioni su Onlyfans, poi riprese Adesso la storia è tornata a girare sul Web e a scatenare polemiche.

A chi gli chiede cosa pensa di quello che fa, Arthur ribatte "A volte penso: ‘è disgustoso’, ma non mi vergogno, per me è un lavoro vero, e poi è mia madre e non mi attrae”.

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30.08.2024

Fonte: https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/637107/mamma-attrice-porno-figlio-19-anni-regista-disgustoso-ma-non-mi-vergogno-influencer-andressa-urach.html

Commenti (57)

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    1. Dico no 1 settembre 2024

      Che servizio

    1. Martin 1 settembre 2024

      Un gravissimo problema, ampiamente sottovalutato, e' il libero accesso alla pornografia in età adolescenziale e giovanile, ossia tra i 12 e i 20 anni, se non già da prima dei 12 anni.
      E a qualunque pornografia (sado maso, fetish, omosessuale, orgiastica, etc).

      Una delle ragioni della sottovalutazione del problema è il timore -nel sollevare il problema - di fare la figura del cattolico integralista o del bacchettone represso, della personalità monodimensionale, repressa, autoritaria e non liberata, alla Herbert Marcuse o Wihelm Reich.
      Timore errato. Per quanto mi concerne, non vedo alcun problema a che un adulto si rincoglionisca a overdosi di pornografia, nè c'e' modo di poterlo evitare. Ognuno puo' rincoglionirsi come crede.

      Il libero accesso a qualunque pornografia in età adolescenziale e giovanile, ossia in età immatura (il cervello finisce di svilupparsi, specie nei lobi frontali, verso i 24-25 anni) e caratterizzata dalla frequente difficoltà di controllare i propri istinti, ha conseguenze potenzialmente devastanti sullo sviluppo psicologico, affettivo e sessuale di adolescenti e giovani. La sessuaità rischia di diventare solo un fatto tecnico e scisso perchè difficile nella relazione affettiva con un altra persona, che non e' bella, disponibile o (sempre) sexy come la pornostar del video di turno.

      In ultima istanza, si ritarda notevolmente la maturazione psicologica, affettiva e sessuale dell' adolescente o del giovane, come evidente e inevitabile se ha passato anni ed anni a letteralmente ammazzarsi di pippe davanti al pc.

      Un altro grosso problema alla base dell' l'epidemia di omo e bisessualità maschile delle giovani generazioni e' l'assenza o il forte indebolimento della presenza paterna, specie tra i 10 e i 15 anni.
      Statistiche fatte negli USA su decine di migliaia di soggetti negli anni 90 avevano confermato che la stragrande maggioranza degli omo e bisex maschili già allora era cresciuta in famiglie divorziate, ossia convivente con la madre e con assenza o scarsa presenza del padre non affidatario.
      La quota omo e bisex era maggioritaria, oltre l'80%, e comunque enormemente più alta che tra i soggetti eterosessuali.

      Gli autori di questi studi furono ovviamente violentemente accusati dalle organizzazioni militanti omosex e lgbt di presentare l'omosessualità come una patologia e non come una libera e sana scelta, come tante altre.

      Che l'orientamento omo o bisex maschile sia spesso una ricerca inconscia dell'affetto paterno mancato durante l'infanzia e l'adolescenza, resta invece una teoria - originariamente freudiana - alla quale molti psicologi e psichiatri credono, anche se non la urlano, dato il clima attuale.

      In sintesi, un altro by product della distruzione della famiglia e dell'affievolimento della funzione e della presenza paterna.

      Non c'è più alcun modo di riflettere utilmente su questi aspetti, quando si è ormai arrivati a procedere a terapie ormonali che bloccano la pubertà di minorenni, anche in mancanza dell' assenso dei genitori, con conseguenze spesso devastanti: chi si era sbagliato non può recuperare lo sviluppo perso, o cmq fortemente rallentato. Ossia un paziente a vita di psichiatri, psicologi, assistenti sociali, endocrinologhi e chirurghi - tutti felici del profitti del nuovo business.

      Le lobbies che sono dietro e che profittano di tali "evoluzioni" sono tante e ramificate.....

    2. Teomondo Scrofalo 1 settembre 2024

      Le conseguenze di questa esposizione intensa e prolungata saranno a dir poco catastrofiche, provocheranno distorsioni nelle componenti relazionali ed affettive terrificanti.
      Si tratta a tutti gli effetti di una droga e la dipendenza da porno, come intensità, è ritenuta paragonabile a quella da eroina.

    1. Astronauta 1 settembre 2024

      Potrebbero anche inchiappettarsi anche fra di loro se nessuno li guarda.
      Il problema sta in chi li segue.
      Se fosse un problema loro potrebbe essere circoscritto.
      Non si tratta nemmeno di sesso, si tratta di porcheria data in pasto alla societa’ definendo lavoro la corruzione implicita.

    2. Nonso 1 settembre 2024

      Astronnauta, tu la sai lunga.
      Ma senti, un pelo di astronauta quanto tira, rispetto al carretto di bovi?

    3. Astronauta 1 settembre 2024

      Sapessi le navi in fiamme sui bastioni di Orione… quanto attirano

    4. Nonso 1 settembre 2024

      Attirare non è tirare.

    5. Astronauta 1 settembre 2024

      Lascia perdere che anche attirare ha un suo perche. I fiml porno attirano prima e tirano poi.

    6. Nonso 1 settembre 2024

      Oggi dispensi verità, caro astro del firmamento. La produzione cinematogranfica del porno è una voce importante del bilancio del mercato nero. L'amore ai tempi del collare

    1. natascia 1 settembre 2024

      Il padre di questo ragazzo non si interessa … magari portarlo altrove a respirare aria diversa.

    2. Teomondo Scrofalo 1 settembre 2024

      Osservazione molto interessante.
      Il genitore 2, detto anche "genitore non gestante", non ha voce né in capitolo né in appendice. è solo un optional che, giustamente, nell'articolo non viene neppure citato.
      Possiamo solo fare alcune ipotesi:
      1) è sconosciuto o latitante. mater semper certa est..;
      2) collabora nello staff come tecnico, ad esempio delle luci;
      3) svolge il ruolo del cosiddetto pappone ossia beneficia dei guadagni della consorte;
      4) c'è ma staff'anint. guarda i video e si dedica ad attività ricreative non riproduttive.

    3. natascia 1 settembre 2024

      Propendo per l’ipotesi 1. Tristemente.

    1. Deimos 31 agosto 2024

      La notizia?
      Ci scandalizziamo da buoni moralisti?

      Riflessi pavloviani, morti Ok (sul lavoro addirittura la norma), furti e ruberie varie OK (e se la legge li protegge è meglio), incompetenza galoppante OK (gli amici e i parenti sanno da sistemare), andrebbero bene pure cavallette e piaghe bibliche varie tanto sono OK pure quelle!
      Siamo talmente programmati che fa notizia una pornoattrice brasiliana che ha il figlio che la riprende, che poi manco è così strano visto che lei è famosa (miss lato B) quindi il figlio su internet per non vederla deve fare lo slalom e le ricerche mirate.
      Manco si parlasse di incesto!

      Gli scandinavi girano nudi per casa e in sauna, figli e genitori non si vergognano, vogliamo fare un bell'articolo anche su questo?

    2. BrunoWald 1 settembre 2024

      Il moralismo non c'entra un cappero.

      E nemmeno i morti sul lavoro, la delinquenza, o gli scandinavi che girano nudi in sauna.

      Un figlio che filma la madre mentre si fa inchiappettare è un segno dei tempi: a me non mi cambia niente, ma un pò notizia la fa, ci piaccia o meno. Che poi è quel che vogliono loro: fare notizia.

    1. Kajros 31 agosto 2024

      che schifo...il simpatico mondo dei "fluidi" , "arcobalenati" , "trans" , "ermafroditi picchiatori pugilisti" ....etc lettori di wired , vice , open , fanfake , repubblica e merdaglia varia ...santo iskhander pensaci tu!

    1. BrunoWald 31 agosto 2024

      Un tempo le donne rischiavano la vita per mettere al mondo un bambino, oggi per rimpolpare sedere e cosce: è il Progresso.

      La signora avrebbe potuto lavorare con un regista qualsiasi: se lo fa con il figlio è proprio per il clamore che provoca, e che si traduce in notorietà, followers, denaro... Madre e figlio sono soci in una palese operazione commerciale: si chiama marketing, se non sbaglio.

      Anche questo è la Nuova Normalità.

      PS: persino nel terzo mondo latinoamericano li chiamano "seguidores", invece noi eredi di Dante usiamo il termine "followers". C'è da andar fieri.

    1. Teomondo Scrofalo 31 agosto 2024

      “Regina delle galline” su Instagram dove conta un portafogli di 4,8mln di followers oltre ad avere, come spiega lei stessa, un considerevole seguito su Onlyfans.

      Beh, di che ci scandalizziamo? è ciò che viene più richiesto dalle masse e che viene promosso dai massimi livelli.
      Viene garantita la "salute (non) riproduttiva".
      Tutti buoni e tranquilli a dedicarsi al pippero (cit. da Elio e Le Storie Tese), la natura trova il suo sfogo in attività ricreative non riproduttive, la Rainha guadagna, il bravo figliuolo collabora...
      Le femministe e le vestali del polcorretto non insorgono? Ma come !!? la mercificazione e la reificazione del corpo! i residuati antidiluviani del vetero patriarcato etero! tutto tace, non pervenute.
      Moralisti e censori dei costumi? non pervenuti perché dediti al pippero.
      Istituzioni e quant'altro? non pervenuti, la situazione, a quanto pare, fa comodo a tutti.

    1. Martin 31 agosto 2024

      Bisognerebbe istituire il Premio Mondiale Cocco di Mamma ("Mama's Boy World Award", lo vincerebbe a mani basse, per così dire.
      Cmq auguri allo psicologo/psichiatra che lo segue o lo seguirà.

    1. uomospeciale 31 agosto 2024

      Quando pensiamo che la nostra famiglia non sia stata sempre il massimo a causa della troppa severità di genitori conservatori e tradizionalisti, o magari anche del patriarcato, ecco che arrivano in soccorso notizie come questa a farci capire che ci sbagliamo di grosso, e in realtà abbiamo goduto di un'infanzia splendida in una famiglia meravigliosa.

    1. ric 31 agosto 2024

      toh ..un vero figlio di vacc......

    2. sbregaverse 31 agosto 2024

      vacc...ino a mRNA ¿?

    1. DrCaligari 31 agosto 2024

      Considerando che cova le uova altrui più che regina delle galline direi regina dei cuculi. Sarà cannibale o fa le magie?

    1. sbregaverse 31 agosto 2024

      Ingresso grasso ch'io m'ingrosso.
      (anche se non è martedì di carnevale}*
      *chiudo con la graffa che più m'ingrifa.

    2. Dico no 1 settembre 2024

      Sbregaverse, le due picche si stanno arrugginendo. Che facciamo? Si buttano o le usi per lo spaventapassera?

    3. sbregaverse 2 settembre 2024

      Passera spaventosa m'ingrifa ognora.*
      Passera spaventata sempre agognata^.
      *trattasi di rima per assonanza.
      ^leccata probabilmente bannata.

    4. Dico no 2 settembre 2024

      *bene
      ^sì, però perché passare dal teatrino?

    5. sbregaverse 2 settembre 2024

      Se la vita NON è teatro dimmi tu cos'è ?!?

    6. Nonso 2 settembre 2024

      Il teatro è finzione, sbregaverse.
      Ti ci hanno abituato per troppo tempo.

    7. Dico no 2 settembre 2024

      Sì.

      E se posso dire, a me piace sempre sbirciare nel dietro del dietro le quinte.
      Per la mia condizione attuale, non posso pretendere di conoscere quei luoghi per ogni singlo spettacolo esistente, e allora finisco per immaginarli. E questo un po' appaga, un po' imbroglia*.
      E' un mio punto debole. E tu?

      Si prende parte ad una realtà vasta fino all'inconcepibile, in un ruolo tutto sommato anche scomodo, e nella più inadeguata delle condizioni possibili, per mettere al sicuro l'anima dal senso di paura(malsana) per l'inadeguatezza(sana), si preferiscono le larghe alle porte strette^.
      Non è un mio punto debole. E tu?

      *più imbroglia che appaga, più lacera che imbroglia;
      ^non passera.

    8. Nonso 2 settembre 2024

      E' una realtà vasta fino all'inconcepibile o un teatro? Non ho capito.

    9. Dico no 2 settembre 2024

      Dipende da come ognuno preferisce vederla.
      Si parlava di passere.

    10. Nonso 2 settembre 2024

      Le passere voglio vederle sempre e solo dal vivo

    11. sbregaverse 2 settembre 2024

      In volo o saltabeccando briciole.

    12. Nonso 2 settembre 2024

      Io ho un ristorantino orbitante

    13. sbregaverse 2 settembre 2024

      Sono nel tuo s(t)esso perimetro*, del resto sono dell'avviso che un coniglio sia meglio d'un consiglio.
      *Vinta la paura si collassa in paradiso.

    14. Dico no 3 settembre 2024

      Se tu fossi nel mio stesso perimetro non staremmo qui a blaterare di stupidaggini. Tu sei nello stesso perimetro di qualcun'altra. Quando lo vedrai sarà tardino.

    15. sbregaverse 3 settembre 2024

      Leggimi per quello che scrivo : il perimetro della paura.
      Sicuramente i limiti ce li siamo promessi mezzo secolo fa e c'erano pure un officiante ed un paio di testimoni.

    16. Dico no 8 settembre 2024

      Sì, oltre mezzo secolo.

      Però giuro che io mi farei infinitamente piccola e passerei dalle fessure per proseguire senza male, e non avrei paura.

      Poi oggi piove, e non ti dico l'immaginazione dal lettino di stamattina. Roba da diventare pazzi.

      Mi piacerebbe poterti incontrare, anche solo per un caffe o un tè.

    17. sbregaverse 9 settembre 2024

      Anche a me piacerebbe*.
      *Ma.

    1. sbregaverse 31 agosto 2024

      Se è per questo nemmanco Bibi si vergogna del lavoro che fa.
      Ma, del resto, ci dev'essere qualcuno che,
      il lavoro s^porco, lo deve pur fare.

    1. Balabiott 31 agosto 2024

      Com' era il proverbio?..tira più un pelo di.....

    2. sbregaverse 31 agosto 2024

      ........foca, che il buon dio la benedoca ¿?

    3. Nonso 31 agosto 2024

      Un pelo di balabiott?

    4. Martin 31 agosto 2024

      Il risultato e' che a molti giovani non pioce più la foca, o quanto meno sono in grave dubbio. Io, spiacente, ma penso che l'essere in grave dubbio è già parte della patologia.

    5. Teomondo Scrofalo 31 agosto 2024

      non è che non piaccia più, c'è quella virtuale che è meno problematica di quella reale.
      Immagino gli scenari e gli sviluppi che ci saranno tra qualche annetto con l'impiego massiccio dell'IA anche in questi settori. Praticamente non trom...à più nessuno.

    6. Martin 31 agosto 2024

      C'e' anche una epidemia di omo e bisessualità maschile nelle giovani generazioni

    7. Balabiott 31 agosto 2024

      Eh no, non ho questo 'potere'.

    8. Nonso 31 agosto 2024

      Il potere corrompe, tu sei al sicuro

    9. Teomondo Scrofalo 31 agosto 2024

      maschile si ma anche femminile. qualche giorno fa al mare ho visto una coppia di frickettone del tipo la lei "lei" coi capelli stile fata turchina e la lei "lui" che inizialmente sembrava un ragazzino imberbe per poi palesarsi come soggetto in trans-ito. ecchevvoi fà, sarà corpa der buco dell'azzoto.

    10. Cleon XIII 31 agosto 2024

      Tranquilli, la robotica sta facendo passi da gigante. E si trom...

    11. Martin 1 settembre 2024

      Lo so, ma l'epidemia di omo e bisessualità è tra i maschi, tra le femmine è comparativamente molto minore.

    12. Astronauta 1 settembre 2024

      Ecco il punto.
      Quindi porno a piu non posso, solo che questo fa in modo di avere piu disgusto…della foca.
      A questo punto il problema sta nella foca o nel fuco?

    13. Astronauta 1 settembre 2024

      Certo, se non gli danno la foca imaschietti partono per altri lidi.
      Se ne deduce che la foca non ama piu la minch…

    14. Nonso 1 settembre 2024

      Bah. Non mi pare proprio. Ci son foche che farebbero carte false per un.pelo di minchia

    15. Astronauta 1 settembre 2024

      Le vecchie e care foche di una volta.
      Foca vecchia fa buona tromb….

    16. Nonso 1 settembre 2024

      Vero. E foca anziana, gran putt...

    17. uomospeciale 1 settembre 2024

      Oppure ci saranno dei postriboli robotizzati con bambole e bamboli di silicone dotati di IA come quelli che stanno sorgendo oggi in Giappone.
      ( in pratica passeranno dai fast food ai fast sex )
      Giappone dove già oggi pare che circa la metà dei giapponesi sopra i 35 anni non abbia ancora mai fatto sesso.
      Proprio un bel futuro ci aspetta.

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