Malati di cancro alla prostata curati senza intervento chirurgico e senza chemio, Il Prof. Di Bella: "Così si può guarire"

La lettera a CDC: "Risolti un centinaio di casi di tumori completamente documentati secondo i requisiti richiesti dalla letteratura internazionale". E fa una proposta alla comunità scientifica: "Valutare l’opportunità di limitare le biopsie prostatiche a quelle indispensabili".

Malati di cancro alla prostata curati senza intervento chirurgico e senza chemio, Il Prof. Di Bella: "Così si può guarire"
Giuseppe Di Bella
Riceviamo e pubblichiamo dal Prof.Giuseppe Di Bella.

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Spett. Redazione di ComeDonChisciotte,

con i collaboratori della nostra fondazione abbiamo completato la documentazione del decorso clinico e della completa e stabile remissione di un centinaio di casi di tumori prostatici seguendo la procedura (Recist) che richiedono le banche dati biomediche per pubblicare studi clinici.

La letteratura sta progressivamente e pienamente confermando a livello di evidenza scientifica l’ormone della crescita come obiettivo primario, strategico di ogni terapia oncologica e pertanto il razionale della sua inibizione con somatostatina del Metodo Di Bella (MDB).

Non ho conflitti d’interesse, né ambizioni di carriera, ma come mio padre ritengo di dovere documentare, diffondere, spiegare concetti terapeutici che consentono di ridurre le gravi sofferenze degli ammalati neoplastici e in una discreta e documentata percentuale di casi, in alcune frequenti neoplasie, portarli alla guarigione completa e stabile.

La neoplasia che risponde meglio in percentuali più alte sicuramente superiori a quelle oncologiche è il carcinoma prostatico. Ho sintetizzato qui i meccanismi d’azione biomolecolari che hanno consentito questo risultato.

La neoplasia prostatica è la più frequente nell’uomo, con incidenza progressivamente crescente e incremento, soprattutto dopo i 70 anni .

Anche negli Stati Uniti, in cui i trattamenti oncologici sono tra i più avanzati, il cancro alla prostata è una delle principali cause di morte per tumore negli uomini, con poco meno di 40.000 decessi nel 2023, malgrado interventi chirurgici, chemio, radio, ormonoterapia.

Come tutti i tumori, anche quello prostatico, è indotto da un concorso di cause: ambientali, alimentari comportamentali, metaboliche, immunitarie, genetiche, neuro psico endocrine: stress, ansia, depressione, paure.

I protocolli oncologici internazionali ottengono ottimi risultati mediante il blocco androgenico, inibendo sia la produzione dell’ormone sessuale maschile, il testosterone - con analoghi delle gonadotropine ipofisarie (GnRH) - che il suo utilizzo da parte delle cellule tumorali prostatiche, mediante l’inibizione del rispettivo recettore.

Questi risultati non sono però permanenti, perché invalidati da una progressiva resistenza delle cellule tumorali prostatiche al blocco androgenico, sia endocrino che recettoriale, per cui in una rilevante percentuale di casi, si rendono necessarie l’asportazione della prostata e /o la radio-chemioterapia con i noti effetti sulla capacità sessuale, la qualità di vita, l’ incontinenza.

Purtroppo, l’intervento non dà alcuna certezza di eradicazione definitiva del tumore per una percentuale non trascurabile di casi in lenta ma progressiva ripresa post chirurgica, generalmente chemio – radiotrattati con una percentuale ancora povera di guarigioni definitive, stabili.

Nelle neoplasie prostatiche abbiamo già pubblicato le favorevoli risposte terapeutiche al MDB in assenza di tossicità , il relativo meccanismo d’azione biomolecolare, e i risultati clinici reperibili, nelle principali banche dati tra cui www.pubmed.gov e www.researchgate.net :

Di prossima pubblicazione (probabilmente entro l’autunno) un centinaio di casi di tumori della prostata completamente documentati secondo i requisiti richiesti dalla letteratura internazionale.

Questi casi con il Metodo Di Bella hanno ottenuto una risposta obiettiva completa, la guarigione stabile, senza interventi chirurgici, né radioterapia, né chemioterapia.

Nella recente intervista sulle risposte del MDB al carcinoma prostatico ho spiegato il ruolo antitumorale anti proliferativo e anti metastatico, ormai definitivamente acquisito a livello di evidenza scientifica, della somatostatina e analoghi - e di componenti biologici del MDB come soluzione di retinoidi in vitamina E, Melatonina, vitamina D3, vitamina C.

Queste molecole contrastano il più insidioso percorso delle cellule tumorali, la mutabilità sia costitutiva che adattativa, che incrementa la loro capacità di evadere ogni terapia di ordine chimico, radioterapico, ormonale, selezionando e trattenendo progressivamente la farmaco–radio-ormono-resistenza.

Di queste sostanze sono ampiamente documentate, in letteratura, anche le proprietà antinfettive, antitossiche immunomodulanti, che ho pubblicato recentemente nel volume "La prevenzione antinfettiva e oncologica secondo la medicina basata sull'evidenza", Gruppo Editoriale Macro (2024).

I tumori prostatici crescono:

1) con l’asse proliferativo GH-PRL-IGF1 (ormone della crescita, prolattina ed il principale fattore di crescita simil-insulinico GH-correlato),

2) con il testosterone, l’ ormone sessuale maschile . Come ormai evidente, il solo blocco androgenico (del testosterone) è insufficiente perché vanificato dall’incremento progressivo dell’ormone della crescita, principalmente autocrino-paracrino (prodotto dalla stessa cellula tumorale prostatica), in misura minore endocrino ipofisario, la cui decisa inibizione mediante la somatostatina e analogo Octreotide consente il completo e stabile blocco proliferativo del tumore prostatico.

Come nei protocolli oncologici abbiamo usato per il blocco androgenico gli analoghi del GnRH (Enantone, Decapeptyl o analoghi) ma li abbiamo associati ad alte dosi continuative di inibitori dell’ormone della crescita, l’ Octreotide e ai componenti del MDB che hanno consentito un consistente incremento di efficacia terapeutica in assenza tossicità, e di guarigioni complete e stabili senza asportazione chirurgica e/o radioterapia della prostata

Terapia MDB :

1) L’analogo della somatostatina a lento rilascio Octreotide , specialità Sandostatina LAR, analoghi del GnRH (Enantone , o analoghi) entrambi per uso intramuscolare, associati alla somministrazione orale di inibitori della prolattina come Dostinex e/o Parlodel.

2) L’associazione di Melatonina, Soluzioni di retinoidi in vitamina E , Vitamine D, C, sinergicamente svolge un potenziamento immunitario e regola negativamente il più insidioso percorso delle cellule tumorali, la mutabilità, che consente loro di selezionare e trattenere una sempre maggiore farmacoresistenza fino alla refrattarietà ad ogni attacco terapeutico.

Dalla nostra prima pubblicazione sulla prostata del 2013 a oggi, la letteratura con una crescente progressione, ha pienamente e definitivamente confermato il razionale antitumorale generalizzato della somatostatina in ogni neoplasia fino a livello di “ Evidenza scientifica” , cioè di conferma scientifica definitivamente acquisita, accertata e documentata (1), (2), (3), (4).

Tra le evidenze relativamente recenti, la documentazione che la maggioranza di cellule tumorali, tra cui quelle della prostata, producono esse stesse (produzione autocrina e paracrina) l’ormone della crescita, il GH ed il relativo recettore (5) acquisendo proprietà proliferative ed invasive autonome superiori quelle indotte dal GH endocrino ipofisario.

In questo contesto, è emerso anche il meccanismo biomolecolare per cui i protocolli biologici, inibendo l’utilizzo del testosterone da parte delle cellule tumorali prostatiche mediante il relativo blocco recettoriale, ottengono ottimi, ma temporanei risultati.

Si è accertato infatti che il blocco recettoriale del testosterone moltiplica l’increzione di GH autocrino da parte della cellula tumorale prostatica(6). con il duplice effetto di accelerarne la proliferazione, migrazione e disseminazione ma contemporaneamente di inattivare il recettore stesso del testosterone sulle membrane citoplasmatiche delle cellule prostatiche sia mediante la sua internalizzazione in legame con l’Ubiquitina, che per splicing, vanificando così il blocco recettoriale androgenico ed i relativi effetti antitumorali.

Altro dato che abbiamo rilevato e che propongo alla valutazione della comunità scientifica: l’opportunità di limitare le biopsie prostatiche a quelle indispensabili, in considerazione dell’ alta percentuale di cellule tumorali prostatiche a bassa aggressività, lenta evoluzione, spesso intraepiteliali, di cui il trauma chirurgico (come ampiamente dimostrato in letteratura - 7), con molteplici meccanismi biomolecolari accelera potentemente proliferazione, mutabilità, mobilità.

Fine della biopsia, su cui è basata la stadiazione secondo Gleason dei tumori prostatici, (del 1966), è accertare con numerose biopsie a random su tutta la prostata, la diagnosi.

Nel 1966 non vi erano metodiche diagnostiche altamente affidabili, specifiche delle neoplasie prostatiche, come la risonanza magnetica multiparametrica, la PET con Colina o PSMA.

Oggi, incrociando quattro metodiche diagnostiche differenti:

1) Biochimica [PSA]

2) Per immagine [RMN multiparametrica]

3) Metabolica [PET]

4) Clinica [ visita urologica]: si accerta la diagnosi di tumore prostatico limitando decisamente il numero delle biopsie. La valorizzazione terapeutica delle evidenze scientifiche sulla somatostatina, dei meccanismi oncogeni, mitogeni del blocco recettoriale androgenico (6) la limitazione delle biopsie (7), l’applicazione terapeutica delle evidenze scientifiche sulle proprietà differenzianti e antimutagene immunomodulanti del MDB, hanno consentito di documentare in un centinaio di casi la remissione completa e stabile di neoplasie prostatiche senza asportazione chirurgica della prostata e senza radio-chemioterapia.

CONFERME IN LETTERATURA

Digitando sulla banca dati biomedica più consultata: www.pubmed.govsomatostatin or octreotide in cancer therapy", oggi 20 luglio 2025, si evidenziano: -39,112 results a piena conferma delle indicazioni antitumorali della somatostatina e analoghi in tutti i tumori.

BIBLIOGRAFIA

1. Growth hormone receptor expression in the nucleus and cytoplasm of normal and neoplastic cells.(presenza del recettore dell’ormone della crescita nel nucleo e citoplasma delle cellule normali e neoplastiche) Histochem Cell Biol. 1998 Feb;109(2):141-59. doi: 10.1007/s004180050212.Lincoln DT, Sinowatz F, Temmim-Baker L, Baker HI, Kölle S, Waters MJ.

2. Growth Hormone Action as a Target in Cancer: Significance, Mechanisms, and Possible Therapies (L'azione dell'ormone della crescita come bersaglio nel cancro: significato, meccanismi e possibili terapie)Endocrine Reviews , Volume 46, Numero 2, Apr 2025, Pag 224–280,

3. The over-expression of GH/GHR in tumour tissues with respect to healthy ones confirms its oncogenic role and the consequent oncosuppressor role of its physiological inhibitor, somatostatin: a review of the literature. (La sovraespressione di GH/GHR nei tessuti tumorali rispetto a quelli sani conferma il suo ruolo oncogenico e il conseguente ruolo oncosoppressore del suo inibitore fisiologico, la somatostatina: una revisione della letteratura)Di Bella G, Colori B, Scanferlato R. Neuro Endocrinol Lett. 2018 Sep;39(3):179-188. PMID: 30431745 Review.

4. GH and IGF1 in cancer therapy resistance (GH e IGF1 nella resistenza alla terapia del cancro) Reetobrata Basu 1, John J Kopchick Endocr Relat Cancer. 2023 Jul 28;30(9):e220414

5. Autocrine/paracrine growth hormone in cancer progression.( Ormone della crescita autocrino/paracrino nella progressione del cancro ) Zhang X et Al..Endocr Relat Cancer. 2023 Nov 23;31(1):e230120. doi: 10.1530/ERC-23-0120. Print 2024 Jan 1.PMID: 37877767

6. Androgen Receptor Regulation of Local Growth Hormone in Prostate Cancer Cells (la regolazione del recettore androgenico e produzione locale dell’ormone della crescita nelle cellule del cancro prostatico ) M Victoria Recouvreux 1, J Boyang Wu 2 Endocrinology . 2017 Apr 21;158(7):2255–2268. doi: 10.1210/en.2016-1939

PUBBLICAZIONI SUL RAPPORTO TRA TRAUMA CHIRURGICO ( TRA CUI BIOPSIE ) E INDUZIONE DEL CANCRO

Wound-induced tumor progression: a probable role in recurrence after tumor resection. JAMA Surgery Vol. 133, No. 4 Hofer SO, et Al ,. Arch Surg. 1998 Apr;133(4):383-9. doi: 10.1001/archsurg.133.4.383. PMID: 9565118. un probabile ruolo nella recidiva dopo resezione tumorale.

Common Oncologic Wounds Nurs Clin North Am 2025 Mar;60(1):129-141. doi: 10.1016/j.cnur.2024.07.008. Epub 2024 Sep 27. Salomé M Loera 1 Nurs Clin North Am

The influence of the surgical wound on local tumor recurrence. Surgery. 1989;106525- 532 Baker DGMasterson TMPace RConstable WCWanebo HJ

Transforming growth factor beta stimulates wound healing and modulates extracellular matrix gene expression in pig skin: incisional wound model. J Invest Dermatol. 1991;9734- 42 Quaglino Jr DNanney LBDitesheim JADavidson JM


Ringrazio dell’attenzione e saluto cordialmente.

Giuseppe Di Bella

20.07.2025

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Prof. Giuseppe Di Bella, medico da sempre in prima linea nella lotta contro i tumori con la nota “Multiterapia Di Bella”. La sua Fondazione ha documentato 553 casi di ammalati curati ed infine salvati (metododibella.org), con un miglioramento della qualità di vita e senza particolari effetti collaterali, molto frequenti con le terapie convenzionali.

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Commenti (47)

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    1. Bianca75 23 luglio 2025

      Si può verificare l'efficacia tumorale di ogni componente della terapia, ad esempio: Somatostatina digitando su pubmed.gov " Somatostatin or Octreotide in cancer therapy", si evidenziano circa 38.000 pubblicazioni di tale molecole applicata in diversi tipi di tumori.

    1. Sofia2025 23 luglio 2025

      Sicuramente merita una riflessione il numero crescente di incidenza e decessi per neoplasie. Solo negli USA nel 2023 ci sono stati 40.000 decessi per tumori alla prostata, mentre nel 2024, sempre negli Stati Uniti, sono avvenuti quasi 22.000 decessi per linfomi (di Hodgkin e non-Hodgkin), una neoplasia per la quale l'oncologia tradizionale ritiene di ottenere i migliori risultati. Il dato richiede un'analisi approfondita sulle terapie istituzionali di "provata efficacia".

    2. Martin 23 luglio 2025

      I decessi per tumore sono in aumento perche' sono stati esponenzialmente ridotti i decessi per infezioni, problemi cardiocircolatori e diabete - genio della foresta.

    1. Adolfo1950 23 luglio 2025

      diversamente dalla disinformazione diffusa dal regime , il Metodo Di Bella, non solo non è rifiutato dalla la scienza medica scientifica internazionale( il cui riferimento sono sono le banche dati biomediche medico scientiche internazionali www.pubmed.gov e www.researchgate.net ) ma un numero crescente di pubblicazioni ( 51 )su researchgate.net )ne certifica efficacia e tollerabilità in un'ampia variertà di tumori , Chiunque può verificare questi dati accedendo alle banche dati e digitando Giuseppe Di Bella ,

    2. Martin 23 luglio 2025

      Lei straparla. Mentre alcune delle sostanze utilizzate da Di Bella vengono utilizzate come coadiuvanti in alcune terapie antitumorali, la sua terapia è stata universalmente STRONCATA a livello planetario come totalmente inefficace.

    3. CptHook 23 luglio 2025

      Vedi sopra a proposito della gallina dalle uova d'oro...

    1. lazarovici 23 luglio 2025

      Personalmente ho molta stima per il prof. di Bella, ma ho risolto ogni problema prostatico seguendo la dieta del Dr Piero Mozzi. Niente latte e derivati del latte, niente superalcolici, due dita di rosso ai pasti, frutta pochissima e quel pochissimo solo d'estate, niente glutine, pasta di grano saraceno o di fagioli o di lenticchie, pesto senza formaggio, pesce azzurro, carne bianca con moderazione. La prostata si è sgonfiata, l'adenoma è quasi sparito. Poi uno fa quello che gli pare, i medici ufficiali mi dicevano che la dieta non c'entra niente con le patologie. Unicuique faber fortunae suae...

    2. CptHook 23 luglio 2025

      Fuori tema: io utilizzo periodicamente con notevole beneficio una serie di integratori di origine vegetale. Purtroppo a livello alimentare sono estremamente indisciplinato, specialmente per certi derivati del latte...

    3. maghi 23 luglio 2025

      mia figlia medico agopuntore mi ha dato il SIN 17, medicinale omeopatico. Sono stato meglio all'istante. Con pochissime assunzioni. Poi faccio uso di una pomata all'ozono, Banival, nella zona inguinale per la candida. L'ozono è un potentissimo antinfiammatorio. La fortuna aiuta gli audaci e non seguire Big pharma e l'asl significa esserlo. E poi volete togliermi il pecorino colle pere? O altro formaggio o una fetta di prosciutto col melone? Non sia mai. Un signore 96enne diceva che cibo buono scaccia cibo cattivo. E' ancora vivo. E non è Garattini.

    4. alessandroparenti 23 luglio 2025

      Pecorino e caprino canario, scommetto! :)

    5. CptHook 24 luglio 2025

      > L’ozono è un potentissimo antinfiammatorio.

      Avevamo iniziato a sperimentarne i benefici effetti, ma purtroppo troppo tardi...

    6. CptHook 24 luglio 2025

      No, mi dispiace contraddirti, di fatto laggiù mangio pochissimo formaggio proprio perché non ne trovo molti che mi piacciano, escludendo l'almogrote..., da questo punto di vista la mia isola preferita è la Sardegna...

    1. Martin 22 luglio 2025

      Se funzionasse, sarebbe stata adottata.

    2. SOD 22 luglio 2025

      Beato Martin che vive nel Paese delle meraviglie

    3. Martin 22 luglio 2025

      Ci vivete voi nel Paese della Cuccagna

    4. SOD 22 luglio 2025

      Vallo a dire a chi e' guarito senza farsi stroncare da una chemio. Aprire bocca e pensare di sapere gia' tutto, e' questo il problema. E prima o poi si finisce vittime di se stessi, magari perche' lo dicono i protocolli di cura, quelli che "funzionano" nel Paese delle Meraviglie

    5. Martin 22 luglio 2025

      Si, uno su 1000 a dir tanto, gli altri 999 ricorrono alla chemio per divertimento, invece che a melatonina, vitamine, latte di capra, etc

    6. SOD 22 luglio 2025

      Ora ci dai anche lezioni di medicina, invece che a Di Bella si rivolgeranno a te, lasciaci i contatti

    7. Martin 22 luglio 2025

      E' la scienza medica mondiale che notoriamente rifiuta la cura Di Bella.
      Nel frattempo la grossa notizia di circa una settimana che sta sconvolgendo la medicina mondiale è che in Cina pare che abbiano appena trovato una cura efficace contro il diabete, prendendo cellule dei pazienti, lavorandole e riniettandole nel paziente, che non avrebbe più bisogno di insulina.
      I giganti mondiali dell'insulina stanno tremando, perche' gli interessi sono per centinaia di miliardi, ma se la cura funziona - a differenza della cura Di Bella - non ci sarà proprio alcun modo di fermarla.

    8. SOD 22 luglio 2025

      Che il mondo rifiuti la cura Di Bella lo dici tu, noi italioti siamo una colonia di Big Pharma, anzi di Pfizer se non te ne sei accorto abbastanza. La Cina e' una superpotenza e difende i suoi scienziati invece di dargli addosso, proprio come fai tu che neanche ne sai nulla, ma sputi sentenze come hanno sempre fatto i tuoi governi colonia italioti contro i medici che non si allineano

    9. Sic 22 luglio 2025

      Martin, a questo punto ci devi necessariamente delle spiegazioni.
      Che ci fai su CDC a leggere quotidianamente e quotidianamente commentare, se ritieni che la maggior parte delle cose pubblicate siano fuffa truffaldina a danno dei lettori?
      La tua è una crociata, una flagellazione, oppure banale masochismo?

    10. Martin 23 luglio 2025

      Non "devo" proprio niente, ma la domanda è comprensibile. Non la maggior parte, ma una buona parte, purtroppo ultimamente in aumento. Se si trattasse della stragrande maggioranza delle cose pubblicate, di certo me ne andrei, nel senso che mi basterebbe ed avanzerebbe quello che mi tocca leggere ogni giorno sui media convenzionali.

    11. Adolfo1950 23 luglio 2025

      infatti è ampiamente noto che i circoli di potere che gestiscono i governi soprattutto occidentali,e le relative scelte terapeutiche, sono costituiti da filantropi disinteressati che operano unicamente ed esclusivamente per il bene e la salute dei loro sudditi

    12. alessandroparenti 23 luglio 2025

      Ho sempre preso in considerazione i tuoi commenti, Martin, sia che fossi d'accordo che no. Qui ti devo proprio dire che sbagli, perchè la materia non la conosci e perchè ti fidi delle fonti ufficiali, che sono le stesse che ti dicono che la Putin è Hitler(qualcuno sotto le bombe ebree direbbe:("magari!") , che Israele si difende e che il siero Covid ti salva la vita. Non puoi creder loro ciecamente.

    13. Martin 23 luglio 2025

      Non c'e' alcun modo di frenare cure e farmaci che funzionano

    14. Martin 23 luglio 2025

      Durata media della vita in Occidente nel 1900: poco piu' di 40 anni. Nel 1955 circa 60 anni, essenzialmente - ma non solo - grazie agli antibiotici. Per secoli la prima causa di morte erano volgari infezioni, con la mortalità infantile ad oltre il 50%. Da circa 20 anni: oltre 80 anni.
      Ringrazia la medicina occidentale.

    15. CptHook 23 luglio 2025

      Il marito di una mia carissima amica è perfettamente guarito con il MDB, nonostante sia un paziente compromesso anche a livello renale (due trapianti), cioè con un organismo non proprio in perfetta salute.
      Aggiungo anche che quando è stata acclarata la totale remissione della malattia, in attesa del terzo trapianto la struttura sanitaria pretendeva che si sottoponesse comunque ad un lungo ciclo di chemio e radioterapia "per essere sicuri che guarisse"...
      Aggiungo, per i molti che non lo sanno, che la somatostatina e/o l'octreotide in Italia hanno prezzi altissimi che ne rendono proibitivo l'impiego per la maggior parte dei malati.
      Per parlare in cifre: in Italia, 5 anni fa, una fiala di sandostatina costava circa 1.100 euro; al Vaticano circa 440 euro; a Barcellona 400 euro; a Istanbul 160 euro! Tutto prodotto dalla stessa casa farmaceutica, la Novartis.
      Tant'è che ci sono viaggi organizzati da gruppi di pazienti per andare ad approvvigionarsi laggiù e continuare a curarsi.
      Da notare inoltre che il costo medio attuale per curarsi col MDB, ancorché attualmente forzosamente elevato, è almeno 20 volte minore del costo della chemio che viene praticata, con scarsissimo successo, nelle strutture sanitarie pubbliche e private: la chemio è un business.

      (A suo tempo noi siamo arrivati a spendere fino a 2.000 euro/mese, ma si trattava del peggior tipo di sarcoma che esiste ed era stato criminalmente sottoposto a 28 sessioni di radioterapia, visto che mia moglie aveva rifiutato un più costoso costoso intervento chirurgico che prevedeva l'amputazione di gamba e gluteo. Per inciso, un altro paziente ricoverato nella stessa struttura nello stesso periodo, per lo stesso tipo di sarcoma, si è sottoposto a quell'intervento per morire comunque 6 mesi dopo. Mia moglie, se non altro, è riuscita a vivere dignitosamente per quasi tre anni, continuando a collaborare con CDC fino a due mesi prima della fine).

      Martin, fatti un regalo, "La scelta antitumore" del Dr. Giuseppe Di Bella. Leggilo, è spiegato con estrema chiarezza, sei una persona di cultura, non avrai difficoltà a capire.

    16. CptHook 23 luglio 2025

      Infatti, e visto che gli antibiotici sono un grande business, stiamo assistendo ad una marcata crescita dell'antibiotico-resistenza...

    17. CptHook 23 luglio 2025

      Anche in questo ti sbagli: esistono migliaia di farmaci che non solo non funzionano ma danneggiano il paziente e centinaia di migliaia di azioni legali che hanno portato al riconoscimento di tali danni. Se posso peccare un attimo di immodestia, puoi documentarti proprio qui su CDC:

      https://comedonchisciotte.org/chi-e-astrazeneca/

      un lavoro minimo di ricerca di mia moglie e mio.
      Avevano in programma anche Pfizer, ma la mole di ricerca era enorme..., e ce ne sono decine di altri...

      Quindi quanto affermi con tanta sicumera non è affatto vero: quando una persona sente la parola "cancro" nella maggior parte dei casi perde la capacità di ragionare, anche se è abbastanza preparato culturalmente e si affida ciecamente.
      Scegliere il MDB è difficilissimo, richiede lo stesso tipo di coraggio, intelligenza e volontà per opporsi ad un mondo della medicina c.d. "ufficiale" che si arrocca in difesa di quei protocolli ufficiali che mettono il medico al riparo dai danni che le sue decisioni possono fare e che, in molti casi, assicurano un tenore di vita economicamente migliore.

      Il cancro è una gallina dalle uova doro: chi si sognerebbe di ammazzarla?

    18. Martin 23 luglio 2025

      Dopo che hanno salvato letteralmente decine di milioni di vite a partire dai primi anni 50, visto che le volgari infezioni erano state la prima causa di mortalità per secoli - ripeto per secoli...
      E stai a vedere che dovremmo ignorarlo

    19. Martin 23 luglio 2025

      E' fuori discussione, lo so benissimo, basta aver studiato un minimo di storia delle medicina

    20. Martin 23 luglio 2025

      Mi dispiace sinceramente per tua moglie. Io sono scampato da morte certa di una malattia rara e mortale nel 2014, solo ed esclusivamente grazie alla scoperta assolutamente casuale di un farmaco biologico da parte di una biotech Usa, che stava per chiudere sommersa di debiti. Per caso si resero conto che il farmaco funzionava per altre malattie. Ma il mio è un caso minore, statisticamente parlando. I progressi sono continui, e giganteschi nella chirurgia endoscopica mini invasiva, se si afferra quello che significa.
      Si continua a morire e molto male di tumore (due casi in famiglia) semplicemente perchè è calata esponenzialmente la mortalità per infezioni, problemi cardiocircolatori e diabete, ma si fa finta di dimenticarlo.

    21. CptHook 23 luglio 2025

      Non ho affatto detto questo, ho solo voluto rimarcare che adesso si danno antibiotici per il raffreddore o l'influenza o altre stupidaggini, che sono difese naturali dell'organismo che è meglio lasciar sfogare in quanto mantengono attivo il sistema immunitario.
      Siccome però la classe medica non ha voluto o non è stata capace di educare la popolazione e, al tempo stesso, ha avuto convenienza a spingere gli antibiotici, adesso abbia l'antibiotico-resistenza in crescita.

      Il problema della classe e della scienza medica è che vivono perché ci sono i pazienti.
      Un medico onesto è quello che educa i suoi pazienti alla medicina preventiva, allo stile di vita sano.
      Il vero compito della medicina dovrebbe essere quello di avere meno malati da curare e non di più, ma è un cambio di paradigma epocale che, come stiamo vedendo adesso molto più di 50 anni fa, non potrà mai avvenire senza ben altri cambiamenti, in primis favorire l'educazione e la cultura.

    22. CptHook 23 luglio 2025

      Altra mia piccola immodestia, perdonami se per un attimo mi faccio belle con piume non mie:
      in una delle ultime epidemie di colera a Napoli, verso la fine dell'800, il mio bisnonno materno, medico E omeopata, con l'omeopatia ridusse la mortalità dei pazienti affetti da colera dal precedente 60/70% ad un misero 6%...

    23. CptHook 23 luglio 2025

      Ho avuto abbastanza fortuna con la c da scamparne uno grazie ad un tempestivo intervento chirurgico, di cui sto però pagando le conseguenze adesso in età avanzata.
      L'altro evento, non racconterò come l'ho risolto perché non ci crederesti; mi limito a dirti che l'ematologo che mi seguiva mi chiese cosa avessi fatto perché il valore anomalo fosse sparito (statisticamente quella proteina anomala non sparisce mai). Glielo dissi e lui mi disse che non capiva, ma visto che aveva funzionato era giusto che continuassi..., a tutt'oggi sono ancora qui, recentemente quella proteina si è fatta rivedere e l'ho fatta sparire un'altra volta...

    24. Martin 23 luglio 2025

      Il cambio di paradigma, quando ero negli Usa negli anni 90, vari medici mi spiegavano che davano antibiotici alla maggior parte degli influenzati, ossia inutilmente, semplicemente perche' quei 3 -5 su 100 influenzati che avevano una infezione, se non glieli avevi prescritti ti denunciavano e ottenevano il risarcimento danni, e ad ogni condanna il medico doveva pagare le assicurazioni obbligatorie più alte.....

      E' stato un argomento di costante rissa tra epidemiologi americani e buona parte di quelli europei, una delle tante per inciso, sorvoliamo su psichiatria e psicoanalisi, per esempio l'infame scuola americana dei ricordi indotti degli anni 80-90 che ha rovinato migliaia di famiglie per abusi sessuali inesistenti - vivevo negli USA quando è accaduto

    25. Martin 23 luglio 2025

      Ti prego non toccare l'omepatia, è meglio per la pace di tutti, LOL

    26. Martin 23 luglio 2025

      Posso raaccontarti degli sciamani Achuara (famiglia degli Jivaros dell' Amazzonia) con i quali ho convissuto per oltre un mese insieme ad una spedizione antropologica da giovane

    27. CptHook 23 luglio 2025

      Sarà difficile, visto che ci sono cresciuto nella farmacia di famiglia...

    28. maghi 23 luglio 2025

      ma avere cura del SI per non ammalarsi,non sarebbe la soluzione migliore ai problemi di salute? Di Bella durante il covid fece un video di cui ho riassunto i punti importanti. Ho dato il riassunto a tanti, anche se poi ci sono andati al gabinetto. Risultato: io sanissimo, loro vaccinati, alcuni ammalati, uno morto. Prevenire è meglio che curare, perchè una volta ammalato, non si sa come va a finire. Anzi si sa benissimo: non avrai più la salute, ma rimarrai lesionato fino alla morte.

    29. alessandroparenti 23 luglio 2025

      2000 euro al mese il costo medio. Tutti i medici che ti hanno assistito e magari operato che ti dicono di lasciar perdere e che tutti quelli che l'hanno provata sono finiti male. Non è facile prendere una decisione del genere. E spesso la prendono solo quando non c'è più speranza e magari a quel punto non ce la fa più nemmeno il metodo Di Bella. Ciononostante in MIGLIAIA la adottano in Italia.

    30. alessandroparenti 23 luglio 2025

      P.S. Il gruppo FB "DiBella insieme", che contava 46000 iscritti (46 mila), é stato chiuso in primavera arbitrariamente da Facebook(Ha cominciato a funzionare male, poi è stato hackerato con foto porno, poi bannato per ragioni varie. Anni di testimonianze, dati preziosissimi dove chiunque poteva conoscere storie cliniche di malati con la medesima neoplasia e dialogare con gli interessati scambiandosi consigli ed esperienze. Il tutto sicuramente per tutelare il cittadino. Non sia mai che si voglia informare al di fuori della verità ufficiale.

    31. CptHook 26 agosto 2025

      Se ben ricordo ce n'è uno su Telegram..., io ho chiuso tutti gli account e i contatti di mia moglie perché non me la sento più..., mi è bastato il nostro di "percorso"...

    32. CptHook 26 agosto 2025

      Noi di medicina preventiva, specificamente aiutando il SI, ne abbiamo fatta tanta, ed io continuo per quanto possibile..., può forse prevenire un cancro? Non lo sappiamo, perché non c'è modo di saperlo...

    33. maghi 26 agosto 2025

      le sostanze cancerogene sono talmente diffuse che non cercare di aiutare il SI significa cercare delle gravi malattie.

    34. CptHook 27 agosto 2025

      Pienamente d'accordo...

    1. DrCaligari 22 luglio 2025

      Non leggo quanto per ignoranti motivi apotropaici. Io però penso ai reni come fossero una spugna: urino il più spesso possibile. Perché la spugna quando assorbe di più, zuppa o strizzata? Per me la seconda che scrivo. E dura anche più a lungo, pensa alla spugna dei piatti: se la tieni da schifo fete e marcisce, mentre se bravo bambino lavi bene la scodella e il lavello e poi la riponi strizzata ti dura più di una fidanzata. O sbaglio? O è lei sbaglia? p.s. tengo a precisare che coi reni ben funzionanti ci ripulisco per bene il sangue, che me ne frega della spugna se mangio male? Qualcosa del gender è insomma.

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