Emmanuel Macron ha aperto la cerimonia per gli 80 anni del D-Day elogiando "lo spirito di sacrificio" dei giovani francesi:
So che il nostro paese è ricco di una gioventù coraggiosa, valorosa, pronta allo stesso spirito di sacrificio dei suoi antenati.
E ancora,
I pericoli aumentano, voi ci ricordate che siamo pronti agli stessi sacrifici per difendere quello che abbiamo di più caro: la nostra terra di Francia e i nostri valori repubblicani"
A Plumelec il Presidente francese ha ricordato che "cadde il primo soldato francese dello Sbarco", il caporale Emile Bouétard, "giovane marinaio delle Côtes-d'Armor" che era andato in Inghilterra.
Accanto a lui, il colonnello Achille Muller, ultimo dei paracadutisti francesi ad aver partecipato all'operazione, ha ricordato che Bouétard "era un mio amico".

Quasi centenario, il veterano francese ha consigliato a tutti di coltivare "la memoria":
Se domani la Francia fosse attaccata, tutti dovrebbero fare la stessa cosa che facemmo noi"
A Macron l'idea di una guerra contro la Russia, mai nominata ma sempre sottintesa, nella quale coinvolgere i giovani francesi, piace sempre di più, non c'è che dire.
Quanto questa operazione propagandistica gli stia portando consenso, lo sapremo tra qualche giorno.
Cleon XIII 10 giugno 2024
Macron. Mi sa che a far la guerra alla Russia ci andrà qualcun altro...