Ma quale civiltà?

Torna il Bar di Don Chisciotte, dove affrontiamo il tema della condizione dei lavoratori nella nostra società.

Ma quale civiltà?

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Il Bar di Don Chisciotte - Puntata 2

Ci chiediamo cosa sia la civiltà prendendo spunto dal titolo di un editoriale di Elsa Fornero, che citiamo in apertura del nostro video.

Davvero i migranti sottopagati possono essere considerati un segnale di progresso? Davvero lo sfruttamento di lavoratori può considerarsi il punto di arrivo della nostra società, o dobbiamo aggiungere anche lo spettro della robotizzazione? Possiamo ribellarci a tutto questo?

Questi e altri sono i punti che abbiamo affrontato nella nostra discussione, in attesa, e questo è un impegno che ci prendiamo, di poter aprire il più possibile i nostri dibattiti anche a voi lettori, che molto numerosi avete visto la prima puntata del Bar di Don Chisciotte.

Buona Visione!

Commenti (43)

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    1. ric 29 giugno 2024

      dove l' hai vista una simile societa' ?

    1. uomospeciale 29 giugno 2024

      Le ragioni vere?
      Internet.
      Con internet chiunque nel mondo abiti in un buco merdoso divorato dalla fame, dai pidocchi e dalle malattie vede grazie a un cellulare prestato dell’amico, dal parente o dal vicino di stamberga, che qui in Europa persino i barboni che dormono sulle panchine hanno la panza, vede che nessuno viene lasciato morire di fame o di malattia per le strade, vede che tutte le case hanno il bagno, il riscaldamento, l'acqua corrente, l'energia elettrica e i frigoriferi pieni.
      Vede che anche i disoccupati cronici se la passano bene e che persino i pregiudicati pluri recidivi colpevoli di reati che da loro vengono puniti con il linciaggio, l'impiccagione, oppure con il "collarino* godono di assistenza medica e più diritti di quanto loro vivendo nel loro antro infetto potrebbero mai sognarsi di avere.
      E allora montano sul primo barcone e provano a venire qui fuggendo dalle stesse miserie e dalla stessa violenza che si portano dietro in massa fino a farci diventare come loro.
      Soluzioni?
      Nessuna attuabile con metodologie democratiche.
      Nessuna percorribile da un popolo che non si difende più da niente e da nessuno....
      Siamo finiti.

      *il collarino è una simpatica usanza molto diffusa in Africa, metà dell'Asia e buona parte del sud America.
      Quando un ladro, un rapinatore, o uno stupratore viene preso gli abitanti del villaggio lo legano, e dopo avergli spezzato gambe e braccia gli infilano la testa in un copertone usato , gli buttano una latta di benzina addosso, e gli danno fuoco fino a renderlo bello croccante.
      ( Di solito alla festa partecipa l'intero villaggio, bambini compresi )

    2. uomospeciale 29 giugno 2024

      Non vengono tutti qui semplicemente perché è molto difficile farlo.
      Per buona parte dell'umanità anche il possesso dei pochi spiccioli necessari a spostarsi o a tentare di rifarsi una vita all'estero ha un costo proibitivo e crea sfide e difficoltà insormontabili.
      Nel mondo esistono realtà dove anche l'avere un semplice paio di scarpe ti pone al di sopra dei tanti costretti a camminare scalzi.
      Non è raro che l'intera famiglia di origine bruci i risparmi di una vita per pagare la traversata ai figli nella speranza che questi facciano fortuna all'estero, e riescano poi a tirare fuori dalla miseria nera l'intero nucleo familiare.
      Questa gente mi sta sul c@zz0 perché ci spazzeranno via, ma al contempo ho pena di loro e capisco che non hanno scelta.

    3. Primadellesabbie 29 giugno 2024

      Costa se vengono alla spicciolata, ma se le ragioni del trasferimento fossero solo quelle che descrivi, nessuno potrebbe fermarli dal muoversi in massa.

      Le ragioni, o le cause, sono più complesse e varie.

      Ne ho conosciuti alcuni, giovani e meno giovani, che sono tornati ai loro Paesi.

      Alcuni provano nostalgia (anche per l'Africa più nera) per la terra in cui sono nati e sono attaccati alla madre e alla famiglia.

    4. BrunoWald 29 giugno 2024

      Rispondo sia a te che a @uomospeciale.

      Le cause sono senza dubbio complesse, come dici, anche se quelle indicate da uomospeciale giocano un ruolo fondamentale.
      Ma non possiamo ignorare il fatto che tutto questo è stato concepito, pianificato, organizzato e messo in moto da quelle forze che tengono in pugno il pianeta, e delle quali alcuni contestano l'esistenza persino su questo sito.

      Forze che non sono meramente "il capitalismo", perché il capitalismo è una loro creatura: Guenon li definiva "gruppi controiniziatici", Carotenuto li chiama "forze anticoscienza", nel mio piccolo io li chiamo "il Parassita", ma ognuno può vederli come preferisce.

      Il fatto è che esistono, determinano le dinamiche storiche, e benché il loro obiettivo più evidente sia la distruzione della razza bianca (i discendenti degli Iperborei, direbbe qualcuno...), sono nemici dell'umanità tutta.

      Senza di essi, staremmo ancora quasi tutti a casa nostra.

    5. Primadellesabbie 29 giugno 2024

      Il colonialismo ha, tra l'altro, impedito per secoli gli spostamenti fisiologici che ci sarebbero stati grazie allo sviluppo dei mezzi di comunicazione e ha dato luogo a un equilibrio innaturale che ora si sta rompendo, con gli eccessi prevedibili.

      Sarebbe il caso di distinguere i pianificatori dagli esecutori. I primi guardano lontano e sono soliti usare il materiale disponibile.

      La razza bianca ha avuto il suo momento, durato dei secoli e ha, per ora, portato a termine il suo compito che sarebbe arbitrario definire con aggettivi, ora tocca a altri, nessuno la vuole distruggere, qualche pericolo, semmai, proviene da coloro che non vogliono o non devono capire.

    6. BrunoWald 29 giugno 2024

      Una cosa sono gli spostamenti fisiologici, tutt'altra quest'esodo apocalittico che non ha nulla di naturale nei modi, nei volumi e soprattutto nei fini che si propone chi lo ha originato.

      Le ONG di Soros non sono affatto "fisiologiche", con i loro capitali, le navi, e il livello di organizzazione richiesto.

      Non è fisiologico che la Rackete sia stata liberata da una giudice compiacente, poco giorni dopo aver commesso delitti per i quali un comune cittadino marcirebbe in carcere.

      Ciò si deve all'esistenza di una ragnatela globale che applica gli ordini della cupola. Idem dicasi per le varie legislazioni "antirazziste" che, in realtà, furono approntate per disarmare ogni possibile resistenza politica all'invasione dell'Europa.

      Non è fisiologico che dopo l'elezione di Biden si formasse una colonna di centinaia di migliaia di vagabondi diretti negli USA, con circa ventimila "minori non accompagnati".

      Sono tutte cose artificiali, pianificate a tavolino a livello apicale e poste in essere dalle varie agenzie statali o private che controllano.

    7. BrunoWald 29 giugno 2024

      Non stiamo parlando della deriva dei continenti, o di oscillazioni climatiche: ma di eventi voluti e provocati da "qualcuno".

      Il ché ci porta ai "pianificatori che guardano lontano". Se non ho frainteso le tue parole, sembrerebbero essere degli ispirati filantropi, che guidano l'umanità verso mete che essi soli comprendono, senza curarsi di consultare noi gente dappoco, che non potremmo capire... Io invece li considero dei mostri, più o meno nel senso in cui li descrive Aurum, per citarne uno.

      Ognuno ha il diritto di decidere da che parte stare, secondo coscienza.

      Anche riguardo ai bianchi, mi dispiace non poter concordare con te: non è questione di aver fatto o meno il proprio tempo, ma di una aggressione, tanto spirituale quanto materiale e biologica, talmente palese che negare l'evidenza non serve a molto.

    8. Hospiton 30 giugno 2024

      Anch'io la penso così, purtroppo ogni segnale che colgo porta in questa direzione (che sembrerebbe folle, ma non posso fingere di non vedere una regia sofisticata e spietata: la propaganda mediatica parla chiaro, martellante, e sappiamo esser in mano a ambienti precisi). Quando un Paese e un intero sistema sono alle prese con un collasso socio-economico epocale ma per la Schlein "urge la legge anti omotransfobia", non proprio prioritaria in un'Italia barcollante per ben altri motivi, diventa difficile non pensare di aver a che fare con persone in malafede, nel migliore dei casi squilibrati fuori dalla realtà (ma tendo a scartare la seconda ipotesi). In quanto all'immigrazione, ripeto quanto detto in un precedente commento: in seguito all'intervento russo nel Sahel, i flussi di migranti da lì provenienti sono diminuiti del 60%, come riportato dal canale di Stefano Orsi. Evidentemente, se si creano le condizioni (ovvero miglioramento della situazione economica in loco e, si spera, trattamento speciale per le ong sorosiane) i flussi possono esser gestiti, e i primi a trarne vantaggio saranno le miriadi di poveracci -attirate nella mefistofelica rete organizzata dai destabilizzatori professionali cui ti riferisci- che nei prossimi anni forse riusciranno a costruirsi un futuro nei loro Paesi, senza traversate disperate del Sahara, prigionie nei campi libici ecc. Chiudo con l'accenno ai bianchi: credo che il declino della civiltà europea sia iniziato da tempo ma rimane la sgradevole sensazione che qualcuno lo stia accelerando dall'interno per motivi che non conosco e posso solo immaginare, noto però che chiunque si opponga anche in minima misura o proponga azioni correttive viene lapidato mediaticamente, con un modus operandi e una sistematicità inquietanti.

    9. Primadellesabbie 30 giugno 2024

      L'Occidente farà un sacco di fatica a adattarsi a un mondo le cui finalità non sono più quelle che hanno costituito per secoli le linee guida del suo sviluppo (secondo alcune fonti, della sua missione), credo sia di nessuna utilità, e anzi altamente dannoso, promuovere e così prolungare le peculiari tensioni che lo hanno necessariamente caratterizzato.

      È speculare che certa destra minuta, che si crede e spaccia per tradizionale, gonfi sgangheratamente il petto al cospetto della scandalosa strategia, con cui una parte di detentori del potere, costretta allo scoperto dai cambiamenti che teme e intuisce, improvvisatasi antagonista sta mettendo in atto nel tentativo di perpetuarsi.

      Credo servano nervi saldi, e una certa fiducia nell'intelligenza ben nascosta nelle pieghe dell'umanità (l'ultima volta che ho usato questa immagine qualcuno si è fatto beffe: farebbe bene a farsene una ragione, invece).

    10. LuxIgnis 30 giugno 2024

      Non sono però situazioni nuove. L'emigrazione di popoli è sempre avvenuta e le condizioni per cui accadono sono sempre le stesse: fame, carestie, persecuzioni.
      Vedi la storia degli emigrati irlandesi. A oggi vi sono nel mondo ben 80 milioni di persone che hanno ascendenza irlandese, contro una popolazione in Irlanda di soli 5 milioni.
      Anche lì ci fu una regia occulta a questo?
      Anche gli irlandesi come oggi gli africani furono accolti per sfruttamento nelle fabbriche e furono trattati come pezze da piedi. Morendo in massa nelle fabbriche inglesi (dove lavoravano anche i bambini) e poco più che negri (come gli italiani d'altronde) negli USA.
      È semplicemente come funziona il capitalismo. È questo che non si vuole capire e si ricorre a dietrologie varie che non hanno molto senso per me. È il capitalismo cui molti solo a parole si oppongono ma poi in realtà lo difendono o fanno finta di non vedere il mostro che è. E il capitalismo che ci piaccia o no l'hanno inventato i bianchi.
      In questo senso si può vedere una trama occulta, che tanto occulta non è. Il capitalismo ha creato le condizioni con il colonialismo, la schiavitù e poi ne raccoglie i frutti spingendo un'emigrazione o meglio, una tratta di schiavi a suo piacimento.
      Perché a noi i pomodorini a buon prezzo al supermercato ci piacciono ma non ce ne frega niente se poi li ha raccolti un bracciante africano o indiano a pochi spiccioli alla giornata. A noi il bel telefonino ci piace ma non ce ne frega niente se poi i minerali rari sono raccolti da un bambino nero nelle miniere controllate dalle società occidentali.
      Anzi c'è pure qualcuno che dice che è giusto così perché i neri, gli indiani, sono stupidi e magari anche inferiori. Scordandosi, appositamente, che gli americani ci consideravano a noi italiani e gli irlandesi di prima inferiori. Che i tedeschi ci consideravano inferiori.
      Se ci si chiede perché vengono qui la risposta è molto semplice. Le loro risorse le controlliamo noi europei, e prendiamo il massimo lasciando a loro solo le briciole e arricchendo qualche capetto e governanti locali. E questo è il capitalismo.
      Finché ricorriamo sempre a dietrologie più o meno fantasiose e non vogliamo vedere dove veramente sta il problema non se ne uscirà mai.

    11. oriundo2006 30 giugno 2024

      Dunque, sevirebbe un 'colonialismo' 'neo', dal 'volto umano' a guida non egemonizzata dai 'bianchi', sorosiani o meno che siano, 'iluminati' o meno...
      Ed è quello che sta avvenendo: la Cina, la Russia lo stanno già promuovendo.
      Ma questo non ferma ne fermerà i flussi migratori, sollecitati o meno che siano, utili o meno che siano, benefici o meno che siano per noi: probabilmente Soros & So(r)ci cavalcano un' onda secolare e basta, una onda di ritorno, chiaramente di 'contrappasso'...
      Mi permetto di far presente un altro aspetto, completamente dimenticato in un sito di persone di cultura 'occidental-cristiana': esistenza di vite precedenti, di persone che si sono trovate 'sbalzate' dal mondo 'bianco' a quello successivo 'nero' e vogliono tornare in quello che li vide ( probabilmente ) più felici. Esistono neri che non si trovano nella 'negritudine' di Sengor e altri esteti da salotto per le tante orrende e tremende situazioni africane e 'revitalizzano' questo residuo precedente. E le tentano come le tenteranno tutte, visto che tutto sommato il mondo è piccolo e spostarsi è facile.
      A parte questo, mettiamoci in testa, con rispetto parlando, che le migrazioni sono sempre avvenute. Oggi sono amplificate ad arte anche attraverso un 'accoglismo' che a ben vedere è solo colonialismo 'en cachette', cioè cristianesimo peloso: buonismo cattolicone senza razionalità dominato da una parte femminile o femminilizzata della nostra società che lo vede con favore perchè lo sa gestito in fondo da 'poteri' 'a monte' e si accoda di buon grado.
      Insomma, un 'pride' 'eterno' come quello che adesso a Milano si festeggia...sapendo che siamo noi bianchi etero visibili a farne le spese.
      Gli altri stanno nascosti. Sono loro a profittarne davvero.

    12. Hospiton 30 giugno 2024

      Bè ma le tensioni non le stiamo certo creando noi semplici navigatori web, le sta creando chi promuove un'immigrazione volutamente incontrollata (tra le altre cose), in generale chi sta ridisegnando la società secondo criteri che posso solo ipotizzare, sono loro che dominano la scena e hanno il totale controllo del discorso. Poi è indubbio che vi siano ambienti (la destra cui fai riferimento) che si oppongano a ciò solo per calcolo, convenienza, persino autentico becero razzismo ma, da quel che osservo, si tratta di forze politicamente insulse ma soprattutto culturalmente e mediaticamente nulle, demonizzate a reti unificate e prive di qualsiasi sostegno tra le fasce di popolazione under 40. Se tali forze dovessero riprender quota, rispolverare pericolose teorie e coinvolgere nuovamente i più giovani (ne dubito) sarà solamente a causa di politiche implementate in maniera parossistica, ossessiva, martellante e quindi sospetta, che possono creare rigetto anche perché imposte da personaggi ambigui e ben poco empatici...queste politiche sono necessarie per motivi che conosce solo il vertice? Forse, ma non è piacevole percepire una simile ostilità da parte di chi ci governa, e personalmente mi sento aggredito come uomo, sardo, italiano, europeo, lo dico da simpatizzante socialista, aperto a ogni influenza culturale, da persona che non ha alcun pregiudizio nei confronti di nessuno. Posso anche mantenere i nervi saldi, per quel poco che può contare la mia opinione, e continuo a nutrire fiducia nell'uomo ma quel che vedo succedere in Europa non mi convince per nulla, a 360°, e a varie storture narrative si è aggiunta la giocata del covid, due anni che han costituito la classica goccia che fa traboccare il vaso. E senza spiegazioni anche solo passabilmente convincenti è normale, direi umano, che l'istinto di autodifesa salga a livelli di guardia.

    13. Hospiton 30 giugno 2024

      Si Lux, le migrazioni sono sempre avvenute ma questa si sta verificando in condizioni molto particolari, dubito si sia mai visto ciò che sta accadendo in Europa, ovvero una regia interna che spinge per un'accoglienza indiscriminata, demonizzando in modo forsennato chiunque chieda non dico un blocco (che sarebbe disumano) ma un minimo di controllo e criterio (che sarebbe logico). Non fingiamo che non sia così, sono tutto meno che razzista ma varie volte, provando a discutere della questione, sono stato etichettato come tale...questo a causa di un capillare e scientifico lavoro mediatico-culturale, un indottrinamento che sconfina nel fanatismo ed è portato avanti da tv, giornali, social, accademie, istituzioni, un piano evidente, nessuna dietrologia ma fatti comprovabili, oltreché osservabili ogni giorno. Il problema che evidenzio non sono i flussi di migranti, è la regia che si muove in occidente a non raccontarla giusta (eufemismo). E questo è soltanto un lato di una strategia immensamente più ampia che coinvolge ogni aspetto della vita sociale, stanno agendo a 360°, non certo nel solo ambito migratorio (ecco perché non trovo azzeccati paragoni con casi come quello irlandese o con la stessa migrazione italiana, contesti e modalità del tutto diversi). Il denunciare tutto ciò non significa negare o minimizzare le immense storture provocate dal capitalismo, figuriamoci, sono il primo a metterle in luce (il buon Martin mi ha infatti dato più volte del marxista), o riusciamo a tenere in mente entrambe le problematiche o continueremo a cadere nelle trappole predisposte dalla propaganda, immancabilmente divisiva. E il fatto che cercare di evidenziare quel che sta accadendo mi abbia regalato su vari siti le contemporanee etichette di fascio/razzista e comunista, di marxista e filo-capitalista, credo dimostri l'eccellente lavoro svolto da Brookings e soci.

    14. LuxIgnis 30 giugno 2024

      Sono convinto che ai tempi dell'immigrazione massiccia irlandese in Inghilterra, qualcuno avrà detto le stesse cose che dici tu. Le cronache dei tempi ne parlano e i toni sono quelli. E questo vale per altre situazioni del passato.
      Ma certo che c'è una regia, l'ho detta, ma non è niente di trascendentale o chissà che cosa. Fa parte delle solite dinamiche del capitalismo. Lo era in passato e lo è anche adesso. Ed è certo che i governanti si inventano tutta una serie di giustificazioni come inclusione, accoglienza o altre banalità del genere per far accettare alla popolazione questi flussi. Anche allora è stato così. È sempre stato così.
      La pratica di dare giustificazioni o dare nomi diversi più accettabili, a situazioni poco pulite è anch'essa una pratica coloniale e capitalista. Tutt'ora in voga, vedi ad esempio "i nativi sono morti per epidemie".
      Non c'è niente di nuovo sotto al sole.
      Vatti a vedere le cronache dei tempi dei paesi che hanno subito flussi immigratori e troverai le stesse cose. In modalità diverse e in linea con i tempi ma le stesse identiche cose. Niente di più.
      Quello che forse c'è di nuovo è che l'Europa sta morendo e non per colpa dell'immigrazione ma per colpe sue e solo sue, quindi braccia nuove a buon prezzo che non rompono tanto i maroni sono indispensabili nella logica capitalista.
      Poi si pagano gli errori del passato, non in Italia, ma negli altri paesi europei. Del tipo fai venire un sacco di gente perché ti serve, ma li tratti da bestie, li rinchiudi in ghetti. Finché ti servono va bene ma quando non ti servono più? Allora succedono i casini perché quella gente ha fame, vorrebbe sentirsi a casa, avere una dignità di vita. Poi si dice che non vogliono integrarsi ma il fatto è che non è mai stato fatto niente per integrarsi. Niente. Servivano solo per far arricchire i vari padroni. Mica a farne dei cittadini.
      Poi chiaramente questo si scarica su tutti e i padroni stanno lì beati che se ne infischiano.
      Sempre le stesse dinamiche. Sempre.
      Cerchiamo di guardare la luna e non soffermiamoci solo sul dito. Perché anche questo, il portare l'attenzione sul dito, è una pratica ben collaudata dai dominanti.

    15. Primadellesabbie 30 giugno 2024

      L'aver disarmato la naturale disposizione alla ribellione della gioventù, demonizzando per 50 anni il '68, ci ha portato alla classe politica e all'informazione che ci ritroviamo, con tutte le conseguenze che abbiamo finto di non saper immaginare e mettendoci alla mercè dei peggiori avventurieri disponibili.

      Non è difficile individuare le responsabilità, anche di platea e loggione.

      Se non ci diamo da fare per superare schemi che oramai sono percepiti come inutilizzabili, e quindi hanno perso irrimediabilmente le connessioni che, bene o male, ne garantivano la funzionalità, abbiamo poche probabilità di poterci sottrarre alla deriva, sia essa rappresentata da migrazioni fuori controllo, da incalzanti peggioramenti dell'economia o da guai peggiori.

      Riproporre, come soluzione, il passato secondo le proprie fisime e nella sua versione più disperata e autoritaria per giunta, equivale a voler diffondere intenzionalmente del veleno a piene mani.

    16. Primadellesabbie 30 giugno 2024

      Aspetti nuovi sono la spietatezza dimostrata, e sopratutto diligentemente
      mostrata nella difesa di posizione e la quantità di denaro impiegato, letteralmente a pioggia, nella corruzione.

    17. Hospiton 30 giugno 2024

      Ma non ho mai affermato di ricorrere a soluzioni legate al passato, anzi ho più volte messo in guardia da questo pericolo...detto ciò, in questo momento chi sparge veleno a piene mani fa parte anche e soprattutto di quelle fazioni che si ammantano di progressismo a giorni alterni, e che occupano praticamente ogni spazio culturale, mediatico (segno che i padroni del discorso sono loro). Sono gli stessi presunti libertari che ci han confinato in casa, e che mi avrebbero volentieri chiuso in un lager poiché non vaccinato. I toni più violenti provenivano da quella fascia, la stessa che appoggia ogni singolo punto dell'agenda cui mi riferisco...e sono proprio queste agende, veicolate in modo come detto ossessivo, che rischiano di far riemergere un passato malamente sepolto, in una in fondo preventivabile crisi di rigetto. L' uomo comune è stanco di sentir parlare solo di diritti LGBT, diritti dei migranti, gender fluid, agende green e così via, mentre i diritti sociali cadono nel dimenticatoio...in tale scenario ovvio che qualcuno in malafede tenti di cavalcare il malcontento, ma direi che dovremmo ragionare in primis su chi questo malcontento l'ha prodotto, con un fanatismo che sta sconfinando nel grottesco. Tutto quello che ho cercato di fare in questi anni è proprio superare certi schematismi, evitare fraintendimenti, naturalmente una lotta impari dato che media e istituzioni culturali sono con evidenza schierate con le forze del finto-progressismo (in attesa magari di riutilizzare pseudo-conservatori per occasioni speciali, tipo conflitto bellico) e sono specializzati nel confondere le acque e creare divisioni.

    18. Primadellesabbie 30 giugno 2024

      Chiarisco che non ti ho rivolto alcuna accusa, al contrario soppeso quello che scrivi, sia o non sia in sintonia con i miei pensieri.

      PS -rimando il resto del commento a quando CDC allargherà la colonna in cui scrivere.

    19. Hospiton 30 giugno 2024

      Bè la legge delle enclosures fu un chiaro segnale delle intenzioni della classe dominante inglese, costringere masse di contadini a emigrare verso le città per entrare a far parte del nascente ciclo produttivo legato alla Riv. Industriale. In quanto all'emigrazione irlandese o flussi analoghi, all'epoca non mi risulta che alcun governo promuovesse politiche accoglientiste atte a far accettare i nuovi arrivati da scaraventare nei campi o nelle fabbriche, il polcor non era ancora giunto. Che i poveri si scannino tra loro, basta che la macchina industriale vada avanti, erano più sbrigativi. Oggi naturalmente si son evoluti...
      di cronache ne ho lette numerose, basti ricordare il fatto che si verificò nel 1893 in Francia, nella località di Aigues Mortes, quando una decina di operai italiani vennero linciati dalla folla inferocita

      https://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Aigues-Mortes

      Conosco l'argomento "immigrazione", soprattutto quella relativa all'Australia (Hughes) e agli USA su cui ho letto non poco, abbastanza da evitare semplificazioni del tipo "l'Europa sta morendo a causa dell'immigrazione", infatti non ho mai espresso opinioni del genere, forse non sono riuscito a spiegarmi.
      La crisi europea ha radici profonde che richiederebbero enciclopedie per una disamina decente e comunque sempre discutibile, ora però è palmare un'accelerazione sospetta, e la definisco "sospetta" perché mi pare che chi di dovere non stia facendo nulla per arginarla, come sarebbe normale, al contrario sembra lavorare per velocizzare il tutto a nostre spese e sfruttando la sofferenza di chiunque capiti a tiro, si tratti di ucraini, palestinesi, africani. E non lo fa speculando soltanto su politiche migratorie discutibili ma colpendo l'uomo europeo in ogni sfera della vita sociale, per esempio come spiegare altrimenti il martellamento gender che stan subendo le nuove generazioni? Non mi sembra la mossa più logica in una società che demograficamente è in crisi da decenni...un conto è lavorare affinché ognuno sia libero di vivere la propria sessualità come vuole, un conto è un simile cannoneggiamento diuturno, con toni da setta fanatica, difficile credere nel mero altruismo e nell'apertura mentale...
      inoltre scorgo doppiopesismi clamorosi all'interno dello stesso Occidente, con Stati autenticamente razzisti che risultano intoccabili e altri che vengono castigati nonostante accolgano milioni di immigrati.

      Insomma Colpevolizzazione a go go e unidirezionale, rivolta solo contro i propri cittadini! Se questa non è una novità è senz'altro una rarità, quando una propaganda di regime ha puntato sull'annichilimento socio-demografico dell'organismo ospitante? Certo, può esser legato alle dinamiche capitalistiche che citavi, nuove esigenze, la creazione del consumatore perfetto, sradicato, confuso, alienato, nel complesso però siamo davanti a un qualcosa forse mai osservato in precedenza (per quanto mi ricordi, dovrei però dare un'occhiata a alcuni scritti di Barbero sul Tardo Impero e su Adrianopoli, avevo trovato citazioni molto interessanti riguardanti le politiche romane legate ai Goti) e credo vada analizzato.

    20. LuxIgnis 30 giugno 2024

      Bene quindi le cose si sanno. Ed è una vecchia storia che ha alle basi sempre le stesse cose. Cambiano modalità e condizioni ma la base è la stessa.
      Sarebbe ora di uscirne fuori nelle analisi.

      una propaganda di regime ha puntato sull’annichilimento socio-demografico dell’organismo ospitante?

      Perché noi siamo già morti e loro lo sanno. Siamo noi che facciamo finta di niente. E continuiamo a evitare le nostre responsabilità. Credo di aver già chiarito che responsabilità e colpa non sono sinonimi.
      Nel prossimo futuro di sangue europeo, qualunque cosa questo vuol dire, ve ne sarà molto poco. E, ripeto, non per colpa delle politiche migratorie ma per colpa di un insieme di fattori, che ora andare a discutere è complicato e comunque ci ritorneremo.

      È normale che le cose che accadano non siano mai successe. Per più motivi. Trai quali le cose non si ripetono mai allo stesso modo perché cambiano le contingenze. E perché noi stiamo vivendo tempi eccezionali. L'umanità non ha mai vissuto una sfida come quella odierna. Mai. E stiamo tutti su un filo molto sottile sopra l'abisso. Io a volte, mi chiedo come faccia ancora a reggere.

      I Goti sono un buona allegoria dei tempi odierni. In breve i Visi e i Goti chiesero aiuto a Roma perché minacciati da altre popolazioni (non ricordo quali). Roma era già in decadimento di suo. Li fece entrare ma li trattò da cani, relegandoli a un ruolo pressapoco schiavistico.
      Appena i Visi e i Goti ne ebbero l'opportunità si ribellarono in massa. E quello che successe dopo lo sappiano tutti. Strano che dopo il sacco comunque non rimasero a Roma e se ne andarono in Spagna dove vissero tranquilli fino alla dominazione araba. Forse Roma gli faceva comunque schifo. Battuta.

    21. Hospiton 30 giugno 2024

      Già, erano in fuga dagli Unni...il libro di Barbero è molto interessante e scorrevole. Certamente siamo in tempi eccezionali, purtroppo ci arriviamo con al comando una dirigenza a dir poco inaffidabile. E ciò che atterrisce maggiormente è la consapevolezza che gli architetti del capitalismo, del colonialismo, della finanza usuraia dettano legge dietro le schermate polcor, e temo continueranno a farlo anche nel cosiddetto mondo multipolare. L'annichilimento forse riguarderà il sangue "europeo", come dicevi, purtroppo rimarrà in circolo quello kazaro -piu gocce di altra provenienza- che in quanto a velenosità ha pochi rivali. Ma di questo si parla ancora troppo poco, basti osservare l'assenza pressoché totale di un dibattito sul mondo delle banche private, su chi le dirige e con che metodi (consiglio i lavori del coraggioso Pietro Ratto), d'altronde l'urgenza riguarda l'omotransfobia -per l'appunto parola di ashkenazi- mica la cupola feneratizia cui la stessa Schlein risponde. Capisci perché sono nauseato, davanti a un'impostura di dimensioni epocali? E il fatto che non sia la prima né l'ultima della storia non consola, ognuno vive i drammi del suo tempo.

    22. LuxIgnis 30 giugno 2024

      Ma siamo tutti nauseati. E io sono anche molto in***ato.
      Ma che ci si può fare.
      L'unica cosa è non cascare nei vari tranelli che sono specchietti per l'allodole.
      Anche quella di puntare l'attenzione su tematiche che di per sé sarebbero anche giuste, e non su tutto il resto, è un tranello. Così la gente pensa che il problema siano gli immigrati, i trans, gli omosessuali, gli ecologisti, e il gioco è fatto.
      Il problema è e rimane il capitalismo.
      Non lo faranno nel mondo multipolare perché lo stanno combattendo ferocemente a rischio di mettere in repentaglio tutto quello che è rimasto. Certo il capitalismo è presene anche lì ma c'è almeno un cambio di rotta.
      Non tenterebbero golpi in Bolivia altrimenti.
      Sono profondamente spaventati di quello che sta accadendo e hanno una dirigenza che è totalmente incompetente e corrotta. Basta vedere il recente tris della comunità europea.
      Questo non ci consoli perché le probabilità che ci portino al macello è altissima, e non penso solo alla guerra. C'è tutto il resto che forse fa ancora più terrore.
      Ma d'altronde credo sia l'unica strada percorribile.

    23. Hospiton 30 giugno 2024

      Infatti quando cito singole tematiche -portandole come esempio- faccio presente a qualsiasi interlocutore interessato che non vanno analizzate avulse da un più ampio contesto. Bisogna osservare la panoramica generale, farsi un quadro completo altrimenti si cade nei tranelli da te indicati e si pensa che il potere sia in mano a presunte lobbies gay o che il problema sia la mera gestione dei migranti e roba del genere. Ho letto molte teorie che reputo alquanto superficiali. Purtroppo sono tematiche delicate da affrontare, pensa che per aver mosso critiche proprio all'agenda LGBT mi son beccato prontamente dell'omofobo oscurantista, non male per uno che ha sempre apprezzato Freddie Mercury e Elton John! Soliti estremismi e fanatismi, qui puoi dirlo forte, niente di nuovo. Per il resto staremo a vedere se qualcuno vuol realmente cambiare le regole del gioco e spodestare il mazziere, o quantomeno limitarne il raggio d'azione.

    24. LuxIgnis 30 giugno 2024

      Bisogna sempre considerare che l'uomo ha ancora un lungo percorso da fare. È evoluto tecnologicamente ma spiritualmente assolutamente no. Forse è addirittura regredito. Tanto potere materiale se non è supportato da uno spirito forte può causare più danni che benefici. Io sono abbastanza convinto, almeno dagli studi che ho fatto, che le popolazioni dei nativi che noi definiamo primitivi abbiano rifiutato volutamente la tecnologia a beneficio di una vita più profonda spiritualmente.
      Sapevi che gli aborigeni australiani (alcuni di loro) erano in grado di realizzare ceramiche e vestiari? Eppure loro non le usavano, le usavano come merce di scambio.
      Questo è generalizzato e vale per tutti i popoli della terra. Quindi non è che anch'io abbia tanta fiducia nei cinesi o nei russi, è che ognuno deve essere lasciato libero di svilupparsi come gli pare. E se si rompe un'egemonia come quella occidentale qualche beneficio sicuramente ci sarà.

    25. Primadellesabbie 1 luglio 2024

      Aggiungi l'istituzione, presso il Ministero degli Esteri mi pare, di un ufficio di consulenza per le aziende che intendevano delocalizzare e i primi arrivi significativi di cinesi (Prato e Trieste) che avevano tutte le caratteristiche, se vuoi posso dilungarmi, di essere frutto di un patto (tra mafie o tra governi?).

      Comunque ribadisco quanto ho esposto nei commenti precedenti.

    26. Hospiton 1 luglio 2024

      Se non sbaglio ne parlammo tempo fa, ricordo di aver letto vari articoli sull'immigrazione cinese a Trieste e le possibili connessioni con la 'ndrangheta o comunque con malavita organizzata nostrana (e quindi con la politica), probabilmente quelle ricerche scaturirono proprio da alcuni tuoi commenti in proposito.

    1. pieros 29 giugno 2024

      Anche delle condizioni durissime cui sono sottoposti i robot?
      Pare,ovviamente il titolo dell'articolo è volutamente ironico- spero-che in Corea del sud,comune di gumi, il loro primo robot assistente amministrativo, sia " morto" dopo essersi buttato dalle scale.
      Per la cronaca, il robot, era in grado di chiamare l'ascensore e di spostarsi da un piano all'altro.

      Una prece.

      ( su " scenari economici ")

    1. Pfefferminz 29 giugno 2024

      Risposta a Roberto che parla di "schizofrenia" (da un lato ci dicono che grazie alla robotica non ci sarà più lavoro e dall'altro ci sarebbe bisogno di migranti).
      Non sarà che i migranti, nei piani delle élite guerrafondaie, saranno i futuri soldati?

    2. uomospeciale 29 giugno 2024

      " il servizio garantisce la cittadinanza "

      By Starship Troopers :

    3. BrunoWald 29 giugno 2024

      "Non sarà che i migranti, nei piani delle élite guerrafondaie, saranno i futuri soldati?"

      Senza dubbio. Da impiegare soprattutto contro noi "indigeni".

      E i loro mandanti e "datori di lavoro" appartengono alle stesse entità che colonizzarono il mondo un pò di tempo fa, usando i sottoproletari europei per uccidere e sfruttare i loro antenati. A dimostrazione del fatto che la cupola che domina il mondo ci usa, gli uni e gli altri, come pezzi su una scacchiera, con la stessa indifferenza.

    4. ric 29 giugno 2024

      vero , ma prima devono conquistarsi la cittadinanza con relativo passaporto...
      ------------------------------------------

      https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2024/06/27/120113084-2f34442d-5e4b-49f1-b821-6312ee1baa9d.jpg?webp

      Germania, per ottenere il passaporto tedesco arriva l'obbligo di fedeltà a Israele - la Repubblica

    5. Pfefferminz 29 giugno 2024

      Tu descrivi possibili scenari di guerra civile, mentre io mi riferivo all'impiego dei migranti come soldati veri e propri da mandare a combattere in Ucraina contro la Russia.

    6. BrunoWald 29 giugno 2024

      Entrambe le cose sono teoricamente possibili.
      Ma ritengo difficile poter organizzare delle masse eterogenee di vagabondi in quantità sufficiente a fare la differenza su un vero campo di battaglia. Oltre alla quantità, c'è l'aspetto qualitativo, ossia motivazione e preparazione tecnica.
      È comunque probabile che ci proveranno.

    7. BrunoWald 29 giugno 2024

      Siamo allo smascheramento più sfacciato! 🤣

      Quello che prima pensava una minoranza di paria "antisemiti", ora diventa un discorso mainstream: il giuramento di fedeltà al padrone cazaro, come requisito per far parte dell'esercito (un domani di tutta la pubblica amministrazione?)

      Non si può negare che quest'epoca, malgrado la sua tragicità, non sia anche divertente.

    1. Martin 29 giugno 2024

      Ah bene, ora il problema maggiore sarebbe quello dei migranti sottopagati e non - forse - il mutamento radicale e definitivo che l'immigrazione di massa sta provocando nelle società civili occidentali.

      Ed ovviamente il sotto paradigma - dichiarato o non - e' che se in Africa fanno figli a go go (anche perchè i padri sono perlopiù assenti), si sbudellano in continuazione e per farla chiara e corta 50 anni dopo la decolonizzazione ancora stanno come stanno, la colpa principale non sarebbe loro - Dio non voglia, ci mancherebbe - ma di noi Occidentali.

      Francamente, mi scappa da ridere prima ancora di finire la frase.

      Da dove bisognerebbe iniziare con chi non pensa che sia principalmente causa o colpa loro? Non avevano neanche una storia, salva la trasmissione orale intergenerazionale

    2. Nonso 29 giugno 2024

      Forse si volevano smontare le giustificazioni di partenza, più che approfondire le varie conseguenze.

    1. Nonso 29 giugno 2024

      E dove sta scritto che la civiltà sia cosa buona e giusta?

      Potreste gentilmente cambiare il nome a questo progetto? "Bar di Don Chisciotte" fa passare la voglia.

    2. uomospeciale 29 giugno 2024

      Eravamo 4 amici al bar, che volevano cambiare il mondo....

    1. pippo123 29 giugno 2024

      la civiltà di un popolo si misura da come un poliziotto ti parla per strada...

    2. ric 30 giugno 2024

      e dal politico ... lei non sa chi sono io !...

    1. absitiniuriaverbis 29 giugno 2024

      Capisco il definire civiltà in termini odierni, chiarendo se riferita ad una nazione, società, gruppi di individui o singoli.
      Forse il concetto cambia perché gli scopi/obbiettivi sono distinti.

    1. Dico no 29 giugno 2024

      La politica italiana non esiste. È tutto un lavoro di traduzione dall'elitariese al popolano, col contorno a destra o a sinistra del piatto.

      La volontà politica deve diffondersi nella consapevolezza popolare, non ce la possiamo aspettare da nessun'altro.

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