MA AHMADINEJAD HA RAGIONE: L'IRAN DELLA POVERA GENTE E' CON LUI

MA AHMADINEJAD HA RAGIONE: L'IRAN DELLA POVERA GENTE E' CON LUI

DI MASSIMO FINI

lanazione.ilsole24ore.com

Il ministro Bondi, replicando a certe farneticazioni di D’Alema, ha affermato: “Chi ha vinto le elezioni ha il diritto di governare”. Ineccepibile. Ma questo principio non vale a Teheran, dove il presidente uscente Ahmadinejad ha vinto le elezioni con il 62,64% contro il 34,7% del suo principale avversario, il “moderato” Mousavi.



I sostenitori di quest’ultimo, affermando che la vittoria di Ahmadinejad è frutto di brogli, non hanno accettato il verdetto delle urne e sono scesi in piazza incendiando automobili, cassonetti, spaccando vetrine, creando posti di blocco. E tutta la stampa occidentale si è schierata al suo fianco.
Ora, spostamenti attraverso brogli, del 30% dei voti non sarebbero possibili nemmeno in una dittatura bulgara. Se così non fosse Mousavi non avrebbe potuto svolgere del tutto liberamente la propria campagna elettorale, con cortei, manifestazioni di piazza e tutto quanto occorre per cercare il consenso.Ha detto Ahmadinejad: “Per gli occidentali le elezioni sono valide quando vincono i loro amici, sono nulle se le vincono i loro avversari”. Purtroppo ha ragione. C’è il precedente del 1991 in Algeria quando le prime elezioni libere dopo trent’anni di una dittatura sanguinaria furono vinte dal Fis (Fronte islamico di salvezza) con il 78% dei voti e subito annullate, con il plauso e le pressioni dell’Occidente, dando così origine alla sanguinosa guerra civile algerina.

Noi abbiamo una percezione completamente distorta dell’Iran, lo consideriamo un residuo del Medioevo. Nella Repubblica teocratica si può abortire fino al 45° giorno, esiste il divorzio, l’operazione per cambiare sesso è pagata dalla mutua, la prostituzione è legale, il numero dei laureati è superiore al nostro, le donne votano e, benché portino il velo (il gran chiodo fisso dell’Occidente), possono accedere a tutti i mestieri.

Quando negli anni ’80, seguendo la guerra che Saddam aveva sostenuto contro l’Iran, sono stato a lungo a Teheran, notai che anche la piccola borghesia iraniana non solo conosceva i nostri grandi, Dante, Petrarca, Boccaccio, ma leggeva Moravia e Calvino, gli autori del momento. Noi della cultura persiana conosciamo, quando va bene, Omar Kayam.

Caliamo quindi le arie.

Se Ahmadinejad ha vinto è perché rappresenta gli interessi e i valori dei due terzi della popolazione iraniana, quella più povera, disagiata anche se non necessariamente la più incolta, mentre Mousavi rappresenta i ricchi che strizzano l’occhio all’Occidente. E a noi piacerebbe tanto che si tornasse all’Iran dello Scià (propagandato dai nostri Oggi e Gente che ci facevano vedere Soraya o Farah Diba che passavano da una vacanza all’altra), dove una sottilissima striscia di borghesia, il 2%, faceva vita da nababbi e il resto della popolazione pativa la fame.


Massimo Fini

Fonte; http://lanazione.ilsole24ore.com/index.shtml

16.06.2009

Commenti (31)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Eli 21 giugno 2009

      Grazie, Mikaela, molto interessante. Al di là del personaggio, non si può non condividere.

    1. BSMLLHTL 20 giugno 2009

      Agli utenti italiani!
      Vorrei avvertire i miei connazionali Italiani che nel nostro Paese ci sono iraniani di seconda e terza generazione (le loro famiglie scapparono dall'Iran quando cadde lo scià) che sono contro il Governo di Ahmadinegiad...attenti ai loro discorsi, non fanno altro che mischiare le carte in tavola e dire un sacco di menzogne...adesso loro sono contro Ahmadinejad come i loro genitori furono contro Khomeini!
      Attenti utenti Italiani non fidatevi!

    1. BSMLLHTL 20 giugno 2009

      lo farò presto...vai tranquillo!

    1. gamma5 20 giugno 2009

      ma se l'iran è il paese dei balocchi perchè allora non ci andate a vivere? là vi bastera pregare 5 volte al dì e tutto vi sarà dato!

    1. BSMLLHTL 20 giugno 2009

      Mousavì fino ad ora non ha fatto altro che dividere l'opinione pubblica creando disordini e non si è nemmeno presentato al sermone dell'ayatollah Khamenei di ieri...bel modo per dimostrare di rappresentare la Rivoluzione Islamica proprio come veniva intesa da Khomeini(ra)!
      Ha fatto bene Hassan Khomeini(nipote di R.Khomeini) ad astenersi dal fare politica con i cosiddetti "riformisti" del clero...si vede che si è reso conto della vera direzione in cui intendevano andare mousavì e coloro che lo seguono!
      Poi, scusate vi pare credibile e saggio un uomo politico che invece di accettare la sconfitta, sostiene la teoria dei brogli senza dimostrarlo legalmente o senza dare il tempo di fare verifiche ufficiali?

    1. BSMLLHTL 20 giugno 2009

      peccato che i nostri media si siano volutamente dimenticati di dire che i gay giustizziati avevano commesso degli omicidi!

    1. myone 20 giugno 2009

      Ecco altri dettagli.

      Poi... non e' che khomeini famigliarizzasse molto con l' occidente, infarinando il fondamentalismo, e non da poco.

      Forse, di khomeini, hanno preso in parte, e lasciato il lato estremista.

      mah...

    1. reza 19 giugno 2009

      Mussavi e la gente che lo segue, rappresentano la Rivoluzione e gli insegnamenti di Khomeini,Ahmadinejad invece attacca sia la Rivoluzione che Khomeini .

    1. gamma5 19 giugno 2009

      Come non darti ragione, purtroppo scopro ogni giorno sempre di + che CDC è un sito anche di belle intenzioni ma frequentato in larga parte solo da gente sempre + sconnessa dalla realtà.

    1. BSMLLHTL 19 giugno 2009

      ...ed allora perché non comprendi che Mousavì non è un "Rashid (un Ben Guidato)"?!?

    1. reza 19 giugno 2009

      Io credo in Dio Unico che ogni Popolo della terra conosce ,ed ha conosciuto, secondo la propria cultura e religione in diversa epoca storica,ma che resta UNO ASOLUTO.

    1. maristaurru 19 giugno 2009

      Certo quel che si dice del periodo dello scià mi sembra più che plausibile, ma c'è un ma grande come una casa , stando a quel che denuncia Fini 2/3 della popolazione di uno stato che mi pare avrebbe tutte le possibilità di essere RICCO, sono invece poveri in canna, è davvero invitabile ovunque che i ricchi siano pochi e la maggioranza tiri la cinghia e gli voti pure i politici che stanno l' solo a tener la mordacchia di modo che il mugugno non vada oltre? Ho fatto un sogno.. che i paga/tasse e i faticatori di ogni grado e Paese si univano per bastonar chi va bastonato, invece di accettarne la capezza passivamente, altro che fole inneggianti a qusto o a quello.. mazze e bastoni ci vorrebbero e Fini mi piace sempre meno

    1. BSMLLHTL 19 giugno 2009

      ma magari!...invece guarda qua...ce tocca pure a lavorà!

    1. BSMLLHTL 19 giugno 2009

      ..."Giuro su tutto ciò che esiste di sacro nel mondo..."
      ...Perché, tu credi nel Sacro?!

    1. ottavino 19 giugno 2009

      Le donne devono stare a casa, tenere gli occhi bassi e fare i piatti.

    1. reza 19 giugno 2009

      Giuro su tutto ciò che esiste di sacro nel mondo che , quando sono andato a votare all'ambasciata, nella cabina ho visto attaccato al muro una lista con scritto "Mir Hossein Mussavi - codice 4".

      Sulla scheda bisognava scrivere il nome e poi, nella quadrettina di fronte al nome , il codice che per Mussavi, dalla lista attaccato sul muro, risultava 4 quindi, ho scritto il nome di mussavi nello aposito spazio e nello spazio di fronte ho scritto 4.

      Adesso scopro dai giornali riformisti che la lista corretta , quela ufficiale del ministero, utilizzata per indicare i nomi e i codici dei candidati è la seguente:
      Mahmood Ahmadinajed - codice 44
      Mohsen Rezai - codice 55
      Mehdi Karrubi - codice 66
      Mir Hossein Mussavi - codice 77

      I riformisti dicono che il ministero ha dichiarato che tutte le schede sono state lette da un strumento come quello della lettura delle codice a barra che leggeva il codice di ogni candidato e calcolava i voti con un sofware di un computer collegata a tali strumenti !!!

      In pratica, ho messo la mia scheda nel contenitore scrivendoci sopra un numero, il n. 4, cosi chi lo ha aperto per il conteggio ha avuto la possibilità di aggiungere un'altro 4 e via; Ahmadinejad ha vinto !

      Non sono scemo e mi ricordo perfettamente della lista sul muro e dei numeri che erano li solo per ingannare e non per informare.

      Vi ricordo che questo è solo uno delle 638 denunce ufficialmente avnzate sui brogli, ma si dà il caso che proprio di questo sono stato testimone personalmente.

    1. redme 19 giugno 2009

      Ma è ancora vero che la religione è l'oppio dei popoli? Si può ancora sperare in uno stato di diritto (non etico) ? Tutti questi peana per Ahmadinejad come se non fosse un impiccatore di gay e " amorali" vari, come se fosse estraneo alla grande politica ( Russia, USA, nucleare, petrolio, e sceneggiate varie)..... A me sembra che Fini sosterrebbe qualsiasi tesi contraria a quella dei media ufficiali...senza nessuna bussola, senza nessuna idealità o solo speranza...il suo nemico vero è il politically correct..e i suoi colleghi gonfi di soldi e di medaglie..Aspetto con ansia un bel libro che ci spieghi che la merda sa di cioccolata e che... in fondo in fondo... berlusca non è il peggio!

    1. reza 19 giugno 2009

      IL colmo è stato superato quando poco fa la giornalista del Radio24 parlando in diretta da Tehran e durante il discorso di Khamenei nella preghiera di venerdi santo ha detto; "i giornalisti stranieri sono stati espulsi dall'Iran"!!!

      Ora! siccome non mi risulta che la signora "giornalista" del Radio24 ore sia cittadino iraniano, devo pensare che esiste un qualche centro che da l'ordine ai media occidentali su tutto e li dice anche cosa dire in ogni circostanza ma che questi, spesso, ripetono questi ordine come pappagalli e che non si rendono nemmeno conto dove si trovano quando sparano le loro ca...te.

      per non causare equivoci ; Sono e resto sempre dalla parte del riformismo iraniano.

    1. pitone 19 giugno 2009

      Mi piace l'articolo di Fini, sembra convincente, anche se in realtà non ci sto capendo un c***o della situazione in Iran. Perchè se è vero che Ahmadinejad ha vinto (?) è anche vero che la gente in piazza è proprio tanta. Purtroppo la confusione che i media occidentali fanno non ci permette di avere un quadro oggettivo della situazione.
      Comunque, prendo lo spunto dall'articolo per andare un attimo fuori tema, perché c'è una cosa che mi fa veramente inc***are in questo momento, ossia sentire tutta l'informazione italica ufficiale che parla di repressione, di mancanza di libertà di stampa, di controllo su internet, quando il nostro governo sta facendo approvare il cosidetto decreto legge sulle intercettazioni. La libertà di stampa e di opinione in Italia è messa in serio pericolo da alcuni articoli di questo decreto, tra tutti quello della richiesta di rettifica per i gestori di siti web e i giornalisti, invece di indignarsi e gridare al pericolo per questo decreto degno di un regime, continuano a parlarci della mancanza di libertà in Iran. Ma dove c***o vivono 'sti giornalisti?

    1. Eurasia 19 giugno 2009

      Grazie Massimo... quando vedo le immagini alla televisione i manifestanti pestati dalla polizia sembrano le stesse immagini dei pestaggi durante il G8 di Genova (sono di Genova ed ero presente alle varie manifestazioni... da paura... io e mio marito qualche manganellata ce la siamo presa... manganellate molto democratiche: non hanno risparmiato nessuno donne, uomini, ragazzini e anziani)... ho il sospetto di veri fotomontaggi... e visto la pletora di inviati rai e mediaset in Iran fossi nel presidente iraniano li caccerei fuori a pedate nel fondoschiena... almeno avrebbero un vero motivo per affermare che il presidente iraniano è un raggazzo brutto, cattivo e pezzente. Si vaporizzassero tutti quanti... prima l'Iraq di Saddam ora l'Iran di Ahmadinejad...

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