L’uomo col ciucciotto

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Di Roberto Pecchioli, ereticamente, net

Giunto a un’età grave, lasciate illusioni e speranze, mi capita di ringraziare Dio di essere nato negli anni Cinquanta del secolo scorso. Ho potuto vedere il mondo di ieri , viverlo per un po’ e poi assistere alla Grande Trasformazione. Sarà colpa dell’ anagrafe, ma il paragone è imbarazzante. Meno male che sono un boomer , per di più sessualmente normale. Lascio volentieri presente e futuro alle generazioni più giovani, chiedendo perdono per non aver lottato abbastanza e aver consegnato loro un mondo invertito alla deriva.

Questo è il tempo degli “ultimi uomini” descritti da Nietzsche, il profeta della morte di Dio , che è anche fine dell’uomo. Creatore e creatura si dissolvono nel ridicolo. “La terra è diventata piccola, e su di essa salta l’ultimo uomo, che rende tutto piccolo”. Piccolo, infantilizzato, debole, debosciato, pieno di tic e di dipendenze, la copia peggiorata del misero homunculus del Faust di Goethe, di cui le sfortunate generazioni ultime nulla sanno, con le spalle piegate sullo smartphone e l’esile cultura delle FAQ, le domande e le risposte preconfezionate su Internet.

Alcune cose tuttavia neppure Nietzsche avrebbe potuto immaginarle. La cretinizzazione delle masse, la degenerazione degli ultimi uomini“ non aveva ancora raggiunto certi livelli. Tremiamo al pensiero di che cosa saremo/saranno tra dieci anni. Sembra che sia arrivata dalla Cina, o meglio da Tik Tok, l’ultima tendenza estiva, il ciucciotto per adulti. Adulti? Forse per la carta d’identità, infanti privi di cervello, regalato gaiamente al sistema delle mode alimentate dal potere. Ragionamento zero, encefalogramma piatto: l’infantilizzazione dell’uomo – in particolare dell’esemplare maschio della specie chiamata per eccesso di ottimismo homo sapiens– viene manifestata perfino nell’appendice orale che non si vergogna di ostentare.

L’informazione viene dal canale televisivo francese TF1, sezione Salute (!!!).”Ciucci per adulti: il piccolo oggetto riservato ai neonati diventa un oggetto emozionale alla moda”. La pratica di mettere il ciuccio in bocca sarebbe iniziata qualche mese fa. “Sulle reti sociali alcuni utenti sfoggiano i loro ciucciotti giganti, elogiandone i benefici per calmare lo stress, l’ansia e facilitare il sonno “ TF1 spiega con aria dotta che suggere fa bene. “Succhiare, un modo naturale per calmarsi”, assicura l’autrice del servizio. Piccola suzione, piccolo beneficio; grande suzione, grande beneficio: per chi succhia ciucciotti giganti, la pratica “porta un senso di serenità”, poiché la suzione non è un “riflesso esclusivo dei neonati”. Laurence Roche, l’ esperta di servizio, è categorica: la suzione “non è solo finalizzata al nutrimento fisico, ma anche allo sviluppo corporeo e fisiologico del bambino. Fornisce un senso di conforto e sicurezza”.

Al bambino, per l’appunto, ma la lezione è chiara: ciucciamo tutti e il mondo sarà un posto migliore. Certo, corruga la fronte l’eminente scienziata della tettarella, la suzione può diventare una dipendenza, I medici si dicono preoccupati: “Questa tendenza riflette un malessere, persino un’infantilizzazione dell’adulto”.

Noooo, non ci saremmo mai arrivati ! È qui che emerge l’importanza di lunghi anni di studi chini sui libri. È stato consultato uno psicologo di spicco, il dottor Tayeb Hamdi. Secondo lui i ciucci sono diventati popolari durante il confinamento pandemico. Probabilmente, ipotizza, si vendevano di nascosto per calmare i clienti che non sapevano più se bere il caffè seduti o in piedi. In quel periodo di guerra totale contro il virus insidioso, i più piccoli non sono cresciuti – alcuni non sono mai usciti di casa – e i più grandi sono regrediti. Purtroppo, “la regressione, che doveva essere temporanea, è diventata duratura, rivelando un bisogno emotivo insoddisfatto”. Da allora, il ciuccio si è affermato come mezzo per “affrontare una realtà percepita come instabile, angosciante, difficile da affrontare”.

L’unico aspetto negativo, ahimè, è la salute orale. Gli odontoiatri sono preoccupati: i ciucciotti possono danneggiare i denti, “causare lesioni al palato e tensione alla mandibola”. Soprattutto, “la suzione ripetuta può causare dolore nella zona cervicale”. Un nuovo fronte per la previdenza sociale. Secondo TFI Santé, la moda del ciuccio per adulti è di origine cinese; Tik Tok è una creazione del Dragone, a cui non pare vero di combattere l’Occidente in decadenza con un’arma mediatica tanto potente. Non fu Sun Tzu a teorizzare ne L’arte della guerra, venticinque secoli fa, il concetto “vincere senza combattere” ? Si riferiva all’abilità di ottenere la vittoria attraverso strategie intelligenti, pianificazione accurata e comprensione profonda del nemico, evitando così il costo e la distruzione della guerra.

Il quotidiano francese Le Figaro lanciò l’allarme nel 2022. “Come la Cina protegge i suoi bambini e trasforma i nostri in idioti con il social network Tik Tok”. Spiegava il quotidiano parigino che “ le differenze tra la versione cinese e quella internazionale di Tik Tok sollevano una questione: quella dell’abbrutimento dei giovani da parte di un soft power straniero”. Tik Tok conta un miliardo e mezzo di utenti mensili in tutto il mondo, soprattutto giovani. E mentre le élite occidentali si preoccupano dell’azione di hacker russi sulle nostre scelte elettorali piangendo sulla democrazia minacciata, fingono di ignorare che le reti sociali possono creare generazioni di cretini. Probabilmente è la loro vera funzione.

La prova è nel ciuccio. Lanciato da Kim Kardashian, il ciucciotto con marchio Dior o Vuitton, decorato con strass, diventerà un accessorio alla moda. Lo produrranno i giganti cinesi Temu e Shein, responsabili anche della campagna pubblicitaria. Suggeriamo gratuitamente alcuni slogan: “Tettarella per tutti!”, “Libertà, uguaglianza, suzione!” Sarà un successone . Strano che ancora non sia stata lanciata la moda di portare come copricapo un vaso da notte, che certamente desterebbe l’entusiasmo degli ultimi uomini, maggioranza del mondo al contrario. Siamo convinti – e perfino ammirati- del fatto che il potere ci conosca meglio di quanto ci conosciamo noi stessi e sappia applicare alla realtà le acquisizioni non solo della psicologia e della tecnologia, ma perfino le intuizioni dei filosofi. L’ homunculus che hanno plasmato è la realizzazione concreta dell’ultimo uomo descritto da Zarathustra : “l’essere più disprezzabile, colui che non sa più disprezzarsi, che non è capace di partorire stelle perché privo di spinta vitale. La sua razza è inestinguibile come quella della pulce di terra. “

L’ultimo uomo è immerso nel nichilismo passivo, vive inseguendo piaceri immediati, raggiungibili attraverso narcotici di vario genere, è conformato alla massa e da essa confortato, non ha volontà propria. Segue senza neppure sospettarlo la volontà calata dall’alto, considerandosi buono e giusto. In Ecce homo Nietzsche ne dà una definizione fulminante : I buoni non sono capaci di creare: essi sono sempre il principio della fine: essi crocifiggono colui che scrive valori nuovi su tavole nuove, essi immolano a se stessi l’avvenire, crocifiggono ogni avvenire dell’uomo!Sono cioè gli schiavi ideali. L’ultimo uomo vuole cancellare ogni grandezza e rendere tutti suoi simili, mansueti e mediocri, per sradicare sul nascere qualsiasi possibile minaccia alla sua condizione e al suo benessere. L’omarino con il ciuccio, l’uomo della pubblicità interessato a lavaggio e prelavaggio, il “mammo” che non prende in braccio il figlio ma lo porta in grembo, l’eterno fanciullo con la coperta di Linus e il ciuccio di Tik Tok, è già il presente.

Il potere ha bene appreso la lezione dei grandi ed è riuscita a creare generazioni di Peter Pan, il bambino che non voleva crescere, bisognosi del ciucciotto , oggetto emozionale e insieme transizionale, di una transizione che non avviene mai, e di emuli di Lucignolo, il bambino svogliato che convince Pinocchio a seguirlo nel Paese dei Balocchi, dove si gioca sempre e si fa quel che si vuole da mattino a sera. Il viaggio avviene su un carro guidato da un finto buono, autentico malvagio, l’Omino di Burro il cui vero compito, arrivati a destinazione, è di vendere sul mercato i bambini, trasformati in asini.

Metaforico o reale, il ciucciotto di Tik Tok è la prigionia nell’infanzia, l’effetto placebo della paura di vivere e lottare, la dolce museruola dell’ impotenza, la catena che lega alla volontà del potere per spegnere la volontà che Ulisse spiega così a Dante: “ l’ardore ch’i’ ebbi a divenir del mondo esperto, e de li vizi umani e del valore ; ma misi me per l’alto mare aperto. “

Nessuno con il ciucciotto in bocca diventa uomo, nessuno si mette nell’alto mare aperto. Proprio ciò che vogliono i padroni del bestiame umano. Ma che te lo dico a fare, indifferente, sventurata, omologata, tatuata Generazione Z?

Di Roberto Pecchioli, ereticamente, net

26.08.2025

Roberto Pecchioli. Scrittore e saggista.

Fonte: https://www.ereticamente.net/luomo-col-ciucciotto-roberto-pecchioli/

Commenti (25)

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    1. DrCaligari 28 agosto 2025

      Mi scusi signor Pecchioli ma se fosse lei l'omino di burro con tutte le sviate che continuamente propina sotto forma di critiche a questo e a quello? Non mi fraintenda io la stimo e leggo spesso su Maurizio Blondet, però dai cosa pensiamo sempre a questioni geopolitiche se neanche possediamo l'uno per mille delle informazioni? Pensiamo al nostro, il mago è chi riesce a stare concentrato su quello che fa mica i Robespierre o i Masaniello. Lei impasta con la critica la sua rabbia personale, errore che commettono in molti. Il ciuccio che ne sa le è venuto in mente che potrebbe essere il simbolo di un rinnovato credo nella rinascita ad esempio e non la sua solita solfa che Dio è morto e dovrebbe chi lo ha detto eccetera. Il somaro è una cosa il ciuccio un'altra ad esempio. Butti fuori un po' di positivo anche dai mannaggia. Lo guardi, lo trovi, ce lo dica. La saluto

    1. Balabiott 27 agosto 2025

      Quando nei primi anni 90 frequentavo la scuola media, mi ricordo che esplose, tra le bimbette di allora, la 'moda' di usare dei mini ciucci di plastica colorata da esibire tipo collana, braccialetto, orecchino ecc...tempo qualche mese e finì tutto, grazie al cielo..

    1. mago 27 agosto 2025

      Già vedere bimbi di 4anni con il ciuccio mi manda in bestia e fulminò i genitori con occhiate o di compassione o di ribrezzo a secondo di come mi trovo,vedere un adulto è allucinante poi se ci metti Neymar mi viene l’embolo.

    2. Balabiott 27 agosto 2025

      Neymar...quanto talento sprecato....

    3. mago 28 agosto 2025

      Eh ma vedi questi brasiliani alla fine pochi dopo aver smesso riescono a fare una vita normale..

    1. Martin 27 agosto 2025

      E' un altro by-product dela dilagante epidemia di omosessualità maschile, che non ha proprio NULLA di normale. Informatevi sui cd "puppy players", quelli che girano con una maschera da cane, in Germania sono moltissimi.

    2. Brule 27 agosto 2025

      OMG! Ma il fondo quando arriva?

    3. Martin 27 agosto 2025

      E' ancora lontano purtroppo

    1. nicolcass 27 agosto 2025

      il ciuccio fa tendenza, la signora macron ne ha comprati un Tir per suo marito
      Si attacca al Tram ma suca...

    1. absitiniuriaverbis 27 agosto 2025

      Chapeau!

      Siccome di questi tempi sono prolisso, aggiungo qualcosa in merito a diverse categorie nelle quali un ciucciotto per adulti potrebbe inquadrarsi:

      Sulla Funzionalità:
      · Finalmente! Aspettavo da una vita un modo per silenziare il mio partner senza dover ricorrere al nastro adesivo.
      · Il perfetto accessorio per chi ha detto tutto quello che aveva da dire entro i 3 anni di età.
      · Fantastico. Ora posso essere inconsolabile in modo fashion anche durante le riunioni di lavoro.
      · Il must-have per chi pensa che la terapia sia troppo lunga e preferisce la regressione immediata.

      Sullo Stile:
      · Da abbinare obbligatoriamente al body in pizzo e al completo giacca e cravatta, ovviamente.
      · La nuova frontiera dell'accessorio: dopo la borsa costosissima, la sneaker ultra-limited, il ciuccio con glitter.
      · Se il ciuccio è coordinato agli Air Force, il fit è a posto. Il cervello anche.

      Sulle Situazioni Sociali:
      · Immagino la scena: appuntamento romantico, lui ti offre il ciuccio invece del vino.
      · Perfetto per quando devi affrontare una discussione impegnativa: invece di argomentare, ti infili il ciuccio e fai 'mmh'.
      · Il nuovo breaking the ice: 'Scusa, hai per caso un ciuccio al sapore di vodka? Il mio è finito'.

      Sul Marketing e la Psicologia:
      · Non è una regressione infantile, è una 'pratica di mindfulness per ritrovare il proprio bambino interiore. E costa solo 39,99€.
      · La genialata del secolo: vendere agli adulti ansiosi lo stesso oggetto che vendiamo ai bambini per calmarsi. Doppio mercato.
      · Prima: 'Smettila di mangiarti le unghie!'. Ora: 'Ecco, usa questo ciuccio designer per adulti'. Progresso.
      · La prossima collezione: il biberon per adulti. Per bere il gin&tonic senza doversi sforzare di tenere il bicchiere.
      · Il ciuccio per adulti: l'accessorio che grida 'Non so gestire lo stress, ma lo faccio con uno stile incredibilmente imbarazzante'.

      ...insomma, confesso di aspettare con ansia la versione per collezionisti, come se non ci fossero altre cose interessanti da ciucciare o da far ciucciare, magari non necessariamente in pubblico.

    1. ailavioni 27 agosto 2025

      Da tempo abbiamo toccato il fondo e stiamo, o meglio, stanno scavando per andare più in basso.
      E' innegabile comunque che stiamo vivendo anni interessanti.
      Questa del succhiotto non me la sarei mai aspettata.
      Pensate che bello, potranno vendere succhiotti mimetici per quando faranno la guerra alla Russia (sono sicuro che le teste d' uovo che ci governano la faranno) e anche succhiotti con vibratore incorporato da usare sopra e pure sotto per chi lo gradisce.

    1. Gio 27 agosto 2025

      Non ho più un lavoro e alla mia età di 63 anni è davvero difficile trovarne. Per fortuna ho risparmiato negli anni ed oggi, avendo investito alla malepeggio quei 4 soldi, tiro in qualche modo avanti. Un conflitto mondiale avrebbe come conseguenza, tra le altre indicibili e più gravi disgrazie, anche l'azzeramento del mio capitaletto. Bene, sono arrivato al punto che chissenefrega, voglio ridurmi a dormire in strada ma assistere a una guerra con tutti questi bimbominkia in trincea. Li voglio vedere nel fango, sotto le bombe, con le mutande piene, le mani tremanti sul fucile, e senza telefonini e ciucci. Li voglio vedere piangere. Quanti ne morirebbero dei nostri inutili straccioni ragazzi? Mi accontento del 50%. Un altro 30% almeno tornerebbe a casa con una coscienza, sarebbero questi quelli che servono a qualcosa. Sulla restante percentuale nutro dei dubbi.

    2. alessandroparenti 27 agosto 2025

      Ricupera i tuoi soldi e acquista monete d'oro, meglio se sterline. In caso di conflitto avrai molte piú possibilitá di cavartela. Almeno quello...

    3. ric 27 agosto 2025

      il capitaletto viene eroso giornalmente dalle costanti svalutazioni legate agli aumenti dei prezzi..loo sanno bene i detentori del potere...

    4. ailavioni 27 agosto 2025

      Pensa che bello!
      I giovani italioti mandati al macello al fronte mentre i negri e i magrebini saranno liberi di imperversare ovunque.
      Se non altro saranno utili per soddisfare le femmine, in mancanza di maschi nostrani.

    5. Brule 27 agosto 2025

      Confesso che anche io vengo preso da pensieri furenti del genere.
      Ho il sospetto però l'opzione boot on the ground preoccupi la politica.
      E' vero che ci sarebbe una strage di italici e di europei, e questo è un desiderata dell'elite.
      Il problema è che qualcuno tornerebbe, "epifanizzato" e con competenze all'uso di armi leggere.
      Qualcuno potrebbe aver imparato il coordinamento di piccole unità e conduzione di manovre sul terreno.
      E questo li preoccupa.
      Un conto è far pestare qualcuno con il ciuccio, un conto qualcun altro che magari ha imparato a sue spese il combattimento ravvicinato.
      Gente scomoda.
      E ogni volta che apri a delle missioni, si apre un gruviera per il contrabbando di armi.

      Tra l'altro, quando finisce la gazzarra sul fronte ucraino e apriranno i confini, aspettiamoci rapine violentissime, perchè l'Europa sarà invasa da ucraini scoppiati, senza arte ne parte ad eccezione della violenza.

    6. Martin 27 agosto 2025

      Basta investire nello SP 500 amercano, chi avesse dubbi ossrvi il grafico a 5, 10, 15 e 20 anni

    7. alessandroparenti 27 agosto 2025

      In caso di sconvolgimenti grossi non so se riesci a riottenere il tuo quando hai solo delle rucevute.

    8. Martin 28 agosto 2025

      Vero, ma investire solo o principalmente in oro è perdente, e parecchio

    1. Brule 27 agosto 2025

      Sempre elegante Pecchioli, sempre un piacere leggerlo.
      Dal serratore a tre scrocchi (o gobbo o saracca romagnola), al... ciuccio.
      Che rovina... e ci si ferma qua, o ci riservano altro?

    1. PietroGE 27 agosto 2025

      Finalmente qualcuno che sfata il mito della decadenza dell'occidente come processo ineluttabile della storia e fa presente come sia invece una guerra condotta con ogni mezzo per il dominio globale. Il discorso va allargato alle droghe all'immigrazione, alla (sub)cultura e alla dimensione del senso di colpa storico. Il metro di misura per comprendere l'andazzo è di vedere se chi produce questi strumenti di rincoglionimento e di idiotizzazione li usa anche per la propria gente, cosa che ovviamente non fa. Gli esempi sono talmente numerosi che sarebbe difficile enumerarli. In mezzo a tutti i sondaggi e le chiacchere dei talk show io, ad esempio, non ho mai visto un servizio sulla situazione della droga in Italia e in Europa, quanti sono i morti, gli schiavi della droga e chi sono gli spacciatori. La responsabilità di tutto questo è anche di chi non si cura della sopravvivenza e del benessere della propria gioventù e si è convertito da decenni all'idiozia dell'individualismo, alla abolizione del concetto di popolo, al carpe diem senza senso. Si preoccupano dei diritti degli altri mentre negano il diritto ad un futuro per la propria gente.

    2. absitiniuriaverbis 27 agosto 2025

      Ci siamo preoccupati di lasciare ai figli un mondo migliore mentre avremmo anche dovuto considerare di lasciare al mondo dei figli migliori.

    3. Martin 27 agosto 2025

      Congrats, da Oscar, me la rivendo

    1. illupodeicieli 27 agosto 2025

      Un ciucciotto lo aveva anche Bud Spencer nel film "Io sto con gli ippopotami", se non ho sbagliato film. L'ho scritto giusto per curosità, così come , sempre per curiosità ci sarebbe da ascoltare o rileggere, alcune frasi sia di Bud che di Terence. Ve ne lascio una di Bud : " la verità impara a cercartela da solo, invece di dare retta a certa gentaglia".

    2. alessandroparenti 27 agosto 2025

      Bomber

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