L'uomo che sussurrava alla Merkel

L'uomo che sussurrava alla Merkel

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Giuseppe Conte, l'uomo dalle molte facce e dalle mille risorse, è stato definito ieri da Donald Tusk, il presidente del Consiglio europeo: "Uno dei migliori esempi di lealtà in Europa". "E' sempre difficile difendere gli interessi nazionali e trovare soluzioni europee ma su di lui posso dire soltanto cose positive", ha detto ancora Tusk, in una conferenza stampa a Biarritz prima dell'inizio del vertice del G7. Quindi il premier uscente si sarebbe distinto per essere un europeista sempre più tenace, peccato avesse inaugurato la sua odissea nello spazio come un fiero populista, a capo di un governo populista e sovranista, convinto sostenitore di un programma populista.

Nulla di nuovo sotto il sole, anche perché a gennaio al World Economic Forum a Davos, l'avvocato del popolo aveva sussurrato le sue perplessità alle orecchie di zia Angela, chiedendole consigli su come battere l'ascesa inarrestabile di Salvini e prostrandosi ai suoi sentimenti europeisti. Conte infatti le diceva: “Angela non ti preoccupare”, mentre derideva i porti chiusi di Salvini.

Alla fine, come nel miglior romanzo d’appendice, il povero orfanello politico, mai visto mai conosciuto, è diventato prima Presidente del Consiglio della Repubblica italiana, poi forse diventerà capo politico del M5S, poi forse rinnovato premier di un nuovo ribaltone, che porterà al governo i trombati delle ultime europee, ma sempre di più un Robin Hood al contrario, che ruba le speranze dei poveri per riconsegnare lo scettro ai potenti.

L'ex premier, che solitamente porta nel portafoglio un santino di Padre Pio (dice lui), è riuscito perfino a risvegliare il granitico torpore di Mattarella, dissolvendo così l’incantesimo del rospo sovranista e rivelando la magia del principe europeista che dimorava sotto la sua pelle squamosa, liberatosi della bava anfibia che lo rendeva mortifero.

Meravigliando tutti quanti, soprattutto chi lo riteneva un semplice trovatello, uno sconosciuto prof. della Libera Università Maria Santissima Assunta (università cattolica), il rospo si è tramutato in principe, anche perché lo specchio delle sue brame lo aveva mostrato in tutto il suo splendore, il più bello del reame del castello gialloverde, mentre si aggiustava il ciuffo ribelle (e tinto) e si rassettava l'elegante pochette bianca nel taschino.

Un semplice prof, un ignoto D'Artagnan, mai votato da nessuno, si aggira oggi nei palazzi del potere e tra le cancellerie di tutto il mondo, stringe le mani degli oligarchi europei, fa visita ad un Papa dal piglio 'rivoluzionario', che aveva probabilmente guardato con simpatia la nascita del nuovo governo, pregustando fin dall'inizio la possibilità di manovra dall'interno dell'esecutivo. La Cei infatti non aveva bocciato la neonata alleanza: “La sfida è il nuovo che avanza”, titolava il “Fatto Quotidiano” il 23 maggio.

Il parvenu della politica italiana, aveva inaugurato la guida di governo accettando la sfida di una missione epocale, “cambiare verso” all’Europa partendo dalla trincea italiana, invece sembra sia stata l'Europa a cambiare lui, data l'ultima giravolta europeista, degna di una girandola sferzata dal vento di tramontana.

La tragicommedia della crisi si è conclusa poi con il discorso del premier in Senato, un j'accuse moralistico, integralista e gesuitico, pronunciato con astio verso un membro del suo stesso governo ormai dimissionario. Una vera e propria paternale fuori luogo, che tirava in ballo anche simboli religiosi che il vituperato Capitano aveva usato in termini di propaganda politica, trascurando il fatto che lo stesso Conte aveva esibito un santino di Padre Pio durante una puntata di 'Porta a Porta'.

Un predicozzo stonato insomma, perché pronunciato in un'aula parlamentare, tempio dello stato laico e non confessionale, sorto dal pensiero illuministico (Montesquieu, Rousseau, Voltaire), che dall'età dei lumi aveva sancito la nascita dello stato moderno, e che aveva da tempo decretato la dovuta separazione tra i due ambiti riguardanti il rapporto tra religione e politica, la politica intesa come dimensione pubblica e la religione intesa come dimensione privata. I veri motivi del pamphlet però erano ben altri, ma quelli sono rimasti esclusi dal dibattito parlamentare, che si è risolto invece in una catilinaria fuori luogo.

Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? Una catilinaria di chiara memoria ciceroniana, manco Salvini fosse Catilina. Allo stesso modo però Giuseppe Conte ha difeso le sorti del sistema, come Cicerone difendeva quelle della classe senatoria, contro il tentativo sovversivo del 'famigerato depravato' di prendere il potere, attraverso una congiura cui probabilmente non furono estranei Crasso e Cesare, e che avrebbe dovuto realizzare riforme politico sociali più vicine ai populares, secondo quanto racconta Massimo Fini nel suo mirabile "Catilina. Ritratto di un uomo in rivolta".

La bagarre parlamentare è stata spettacolarizzata come un talk show, e l’avvocato del popolo novello Cicerone ha pronunciato un’arringa di accuse cospicue nei confronti del Ministro dell’Interno, concludendo il proprio intervento con una lode all’Unione Europea, e un’accusa altrettanto palese verso il sovranismo.

Le sue parole sono state chiare: «Anche sull’Europa occorre un rinnovato slancio di responsabilità. Gli ideali che avevano nutrito le fasi iniziali del progetto di integrazione stanno via via perdendo la propria forza propulsiva e il comune edificio europeo sta attraversando una fase particolarmente critica. A questa crisi non si può certamente rispondere con un europeismo che in più occasioni ho definito fideistico, ma nemmeno si può opporre uno scetticismo disgregatore, volto a compromettere le conquiste raggiunte in sessant’anni, semmai invocando il ritorno a sovranità nazionali chiuse e conflittuali, con sterili ripiegamenti identitari. Occorre invece rilanciare, lavorare per rilanciare il progetto europeo, restituendo ad esso piena capacità attrattiva».

Scordatevi quindi il sovranismo ed ogni sorta di resistenza ai diktat europei, e dimenticate che l’Italia non ha tratto alcun giovamento da questa UE, che le ha imposto una moneta troppo forte per la sua economia, ingabbiandola in regole di bilancio ostinatamente rigide e costringendola alla più ostile subordinazione economica. Pazienza se il Paese ha perso il 25% della propria produzione industriale, ha visto distrutta la propria domanda interna, ha subito una forte emigrazione all'estero di migliaia di giovani italiani in cerca di lavoro.

Ma è tempo di voltafaccia in tutta la galassia degli androidi a 5 stelle, infatti se esisteva qualche affinità politica tra la Lega e il MoV era proprio quell'euroscetticismo di fondo che Grillo, Dibba &C avevano gridato nelle piazze per tanti anni, ora invece i due partiti sembrano aver preso strade diametralmente opposte, perché mentre la Lega è rimasta sempre critica, il MoV si è rivelato molto più sensibile verso le sirene europeiste, dopo lo scambio Sassoli/Castaldo al Parlamento Europeo, e dopo il salvataggio in extremis di Ursula Von der Leyen. Tant'è che negli ultimi tempi si è avvicinato a Renew Europe, il gruppo europeo che ha sostituito l'Alde e riunisce i partiti più europeisti del continente, compreso En Marche, il partito del presidente francese Emmanuel Macron.

Quindi gli 'onesti' e 'coerenti, che hanno condannato tutti gli altri partiti e in modo particolare la Lega di tradimento e mancanza di coerenza, hanno a loro volta tentato di entrare in tutti i gruppi europei a partire dal 2014, l'anno del loro primo sbarco a Bruxelles. Prima il tentativo di alleanza con i Verdi, poi a favore di un accordo con dell'euroscettico Ukip di Nigel Farage, poi nel 2017 il tentativo fallito di entrare nell'Alde di Guy Verhofstadt, poi di nuovo il ritorno da Farage, con le pive nel sacco.

Quest'anno visto che nessuno dei partiti con cui si erano alleati aveva guadagnato seggi all'Europarlamento, hanno iniziato un'odissea di trattative per trovare una sede 'coerente', provandoci con tutti, perfino con Gue-Ngl, in cui militano partiti di sinistra pura, di tradizione marxista come Podemos, Syriza e Die Linke. Ma i rettiliani del né né sono di gusti buoni, non fanno differenze tra destra e sinistra, gli sta bene tutto, purché ci sia un minimo d'interesse.

Ora, forse, l'alleanza con l'europeista di ferro Macron, che sta tifando per il prossimo governo giallo/rosso. Che dire, niente male per un partito che, nel 2017, chiedeva a più riprese un referendum per l'uscita dell'Italia dall'euro.

E infine dunque dopo il baciamano del Conte zio alla Merkel arriva l'abbraccio a Emmanuel Macron. "Condividiamo un continente: l'Europa. Una storia e dei valori comuni: quelli dell'Europa". A scriverlo, su Twitter, è stato proprio il presidente francese, al termine del suo primo incontro con l'ex presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte al G7 di Biarritz.

Però... chi lo avrebbe mai detto?

Rosanna Spadini

Fonte: https://comedonchisciotte.org/

25.08.2019

Commenti (55)

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    1. azul 20 settembre 2019

      Disanima puntuale e precisa. Sul "chi lo avrebbe mai detto?" dei 5S, però, permettimi di farti il nome di Bagnai che lo diceva da molti anni, anche se so non esserti molto simpatico (nemmeno a me, ma è bravo e ci vede lungo).
      Su Conte a me non è piaciuto sin da subito, quando diceva di aver votato PD e di non essere grillino, poi la prima conferma è arrivata all'uscita dal primo colloquio con Mattarella, quando rassegnò le dimissioni per il caso Savona ringraziando Mattarella! Lì sì che ci poteva stare un'arringa ciceroniana e l'apertura di un conflitto costituzionale, come molti giuristi fecero notare.
      Rimane per me ancora completamente inspiegabile come un evidente Cavallo di Troia, che se la ride della tua ingenuità/stupidità con la Merkel ("very one dimensional thinking"), possa ancora essere considerato un leader imprenscindibile! La colpa, col senno del poi, è comunque anche di Salvini che negò la premiership a Di Maio e non insistette, a compensazione, per avere un leghista al MEF, al posto dell'altro Cavallo di Troia di Tria.

    1. ton1957 20 settembre 2019

      Qualcuno ha citato Francesco Amodeo, credo che chi avesse voglia di capire cosa sta succedendo, dovrebbe ascoltarlo, certamente la verità in tasca non la tiene neppure lui, ma secondo me è quello che più si avvicina ( la Rosanna ci era arrivata per prima, ma poi quella strada non l'ha più seguita-strada 5G)
      A mio avviso, come anche pensa Amodeo, tutto parte dal 5g ( con Rosanna ne avevamo già discusso prima che ci arrivasse Amodeo ) ma prima che, Amodeo ci rubi le intuizioni, dò alla Rosanna (io intuisco,lei è brava ad indagare ed a perfezionare) ci sono notizie che arrivano dalle multinazionali di Wall street,-duecento delle più grosse multinazionali amaricane hanno firmato un documento congiunto, il documento, in pratica, dice che gli utili degli azionisti non saranno più la meta delle aziende in questione, prima ci sono gli interessi dei lavoratori e dei consumatori (in pratica gli interessi Americani), se questa notizia la inseriamo tra i dazi di Trump, la guerra commerciale e quella finanziaria che è in corso, si capisce bene che qualcosa di molto grosso sta per capitare.
      Seconda notizia, al G7 inaspettatamente si è presentato il ministro degli esteri dell'Iran, pare che Trump non ne sapesse nulla, (non credo abbia preso bene uno schiaffo così) ha avuto un incontro con il neo imperatore d'Europa Napoleone Micronparte.
      La bontà delle multinazionali americane che in pratica avvisano un rientro in patria delle loro attività ( anche a discapito degli utili) la sfrontatezza di Macron, la sicurezza della Cina nel rispondere ad i dazi colpo su colpo, può far pensare che il blocco euroasiatico sia già se non una realtà, sia in stato avanzato, che l'america è "sola", comincia ad accorgersene anche perchè il 5G, che è quella cosa che ci spierà nei prossimi anni, non sarà quello Americano ma quello Cinese, il 5G è un segnale chiaro e forte che l'europa guarda all'asia e non all'america, è la prova provata del tradimento in atto (salvini filo americano doveva essere allontanato e gli hanno teso la trappola)
      Prima che i tifosi di Putin si lancino al solito " chi ce l'ha più grosso" e riscontrando che il tutto viene fatto sulla testa del popolo che nulla decide, il cambio di governo in Italia, sempre che Trump lo lasci fare, (personalmente dubito) ha una valenza ben maggiore di quel che appare, lo scontro sarà furioso e noi ne pagheremo le conseguene, ma la cosa che mi pare più rilevante è che in pratica noi stiamo facendo da cavia, sondiamo il terreno per tutti gli altri stati, noi ci si manda al fronte per vedere quante munizioni/cannoni ha il nemico.Ed a giudicare dalle testate nucleari, del nemico, che abbiamo in casa, il sito non sarà lasciato andare con un "arrivederci e grazie, è stato un piacere"
      Mala tempora currunt-malanova!
      P.S.
      Ah dimenticavo, non vorrei essere preso sul serio ( e neppure dalla CIA)- stavo scherzando, ma ragionateci sopra ed aggiungete qualche altra "coincidenza" di vostra conoscenza che non ho citato o che non conosco.

    2. gix 20 settembre 2019

      Guarda Ton, su Amodeo mi riservo di valutare meglio, ma personalmente mi convince poco la storia del 5g come motivo determinante della caduta del governo, la trovo una storia un po' sopravvalutata, soprattutto di valore commerciale, più che strategico, ma queste ovviamente sono impressioni. Vediamo però che gli stessi americani che sbraitano contro i cinesi, in fondo aspirano a trovare con loro accordi commerciali soddisfacenti, e alla fine consentono trattative con la stessa Huawei. Sbaglierò ma non credo interessi più di tanto agli americani se i cinesi mettono piede nelle nostre reti di telecomunicazione, dal momento che gli americani stessi non sanno se tenere ancora in piedi strutture come la Nato e quant'altro.

    1. ranen 20 settembre 2019

      Il “sovranismo” è un movimento che nasce come contrapposizione di idee al “globalismo”. Nella pratica economica si manifesta come contraddizione antagonista fra una borghesia sovranazionale apolide e finanziaria e le singole borghesie nazionali e masse lavoratrici, legate al territorio del proprio Paese e allo Stato che lo rappresenta. Come ha giustamente detto Warren Buffet, a livello mondiale fra queste due forze esiste una lotta di classe e loro (la borghesia apolide) la stanno vincendo.
      Il globalismo ha vinto perché ha saputo imporre il modello liberista in economia e nella società, costringendo gli stati nazionali ad accettare quel modello, anche attraverso istituzioni apparentemente liberali e democratiche come la UE, le Banche Centrali, il FMI, il WTO ecc. e istituzioni politico/militari come la NATO, che nel loro complesso hanno fatto sistema, al punto che è quasi impossibile alterare o modificare qualche elemento di questo sistema, senza provocarne lo sconquasso totale.
      Perciò. garante del sistema è quello che comunemente viene indicato come “deep state”, che non è solo quello americano, ma esiste dappertutto, per lo più invisibile al pubblico.
      Tuttavia, poiché Il potere globalista è intrinseco al sistema capitalista, ne subisce tutte le contraddizioni, prima fra tutte la polarizzazione delle ricchezze nazionali verso una ristretta classe di sempre più ricchi e una massa di sempre più poveri e precari, lontani da qualsiasi possibilità di riscatto sociale.
      Questo conflitto sociale che è venuto a maturazione negli ultimi tempi nelle forme più disparate e le specificità delle situazioni locali, dall’elezione di Trump, alla brexit, in Francia con la Le Pen e i gilets jaunes e in Italia con le elezioni del 2018 e la formazione del governo giallo verde. Quest’ultimo fatto, deve essere apparso estremamente pericoloso per il “sistema”, che non ha risparmiato sforzi per far cadere il governo 5S/Lega, che si reggeva su un asse “sovranista” Salvini/Di Maio.
      La mossa incomprensibile di Salvini di sfiduciare Conte senza un accordo con i 5S e con DiMaio, credo che abbia una eterogenesi fra gli “amici” di Salvini e della Lega. Particolarmente gongolante si è mostrato alle telecamere l’”amico” Silvio, fautore di un ritorno alla “normalità” di un bipolarismo destra / sinistra europeizzanti, con una destra “vincente” alle prossime elezioni, mentre dall’altra parte, le apparizioni televisive di Salvini sono apparse piuttosto dimesse, il che fa pensare che il Salvini stesso abbia dovuto accettare un’ ”offerta” che non poteva rifiutare.

    1. Le bateau Ivre 20 settembre 2019

      Alla C.A. di tutto lo staff di CDC, e mi rivolgo a Voi con tutta la cortesia e l’umiltà del mondo; detto ciò entro nel merito della questione;

      mi domando perché all’autrice Rosanna Spadini sia consentito pubblicare un articolo il cui contenuto è null’altro che un astioso implacabile gettito di discredito (eufemismo) sul M5S e sulla figura di Giuseppe Conte: mentre a me viene censurato - nel Merito - un DOCUMENTO TESTIMONIALE il quale contraddice la pretestuosa imparzialità onestà intellettuale e libertà di espressione della suddetta.

      Poiché se così fosse equivale a DENEGARE assolutamente ogni residua forma di contraddittorio, non potendo per l'appunto “la parte censurata” invocare altri motivi se non quelli stessi “formulati” nel documento di cui sopra.

      Che senso avrebbe, altrimenti, la libertà di espressione se poi a un comune utente di questo sito, il cui primo comandamento recita (o forse recitava?): “Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire”; se poi appunto gli viene bellamente precluso il sacrosanto diritto di esprimersi?

      Lasciate puree la mia “firma”, se lo giudicate opportuno: toglietela pure o bannatemi se giudicate che non abbia abbastanza valore.

      Vogliate accogliere signori, l'assicurazione dei miei più distinti saluti.

    1. Sapientino Cacalovo 20 settembre 2019

      #FakeNews

      Il Video di Formigli: Botta scopre delle "Magagne", e per la verità anche noi https://scenarieconomici.it/il-video-di-formigli-botta-scopre-delle-magagne-e-per-la-verita-anche-noi/ via @scenarieconomic

      I sovranisti europei Paesi di visegrad e m5s hanno votato a favore, l'unico contrario e' stato il gruppo a cui fa' capo la lega... Salvini voleva far saltare con un voto a sorpresa l'accordo stipulato da Conte.

    1. ruststeel 20 settembre 2019

      Nel 2020 ci saranno le presidenziali in USA. Che Trump possa accettare un governo coi PDofili in Italia in quel frangente è, IMO, altamente dubbio. Se anche ci sarà uno snaturato accordo fra i 5 Stalle del Grillo "britannico" e i protettori del Forteto e di Bibbiano tale governo avrà vita breve.

    1. MarcBin 20 settembre 2019

      Solo il linguaggio del corpo di Grillo durante i suoi comizi ha incanalato in buona parte la rabbia degli italiani, poi le stelle cadenti l'hanno trasformata in speranza e poi il siluro nel sedere è matematica.

    1. SimSim 20 settembre 2019

      La vera natura di Conte viene fuori quando fa l´annuncio sul Tav, sul quale avrebbe deciso poi il parlamento (e sapevamo tutti che significava prendere una decisione ma lasciare il cerino vero in mano ai partiti).

      Se i 5 stelle non fossero coinvolti, avrebbero loro ritirato la fiducia dopo quell´annuncio, e non sosterrebbero Conte ora. Ma questo lo avevo giá scritto settimane addietro. Ora gli rimane la carta Di Battista per rimanere in sella, che verrá giocata solo se veramente servirá prolungare questo esperimento.

    1. vallecuparadise 20 settembre 2019

      l'avvocato della merdel

    1. Rossi Mario 20 settembre 2019

      Chi avete votato è il nemico che marcia alla vostra testa.La base non sà mai quello che pensa e fa realmente il vertice.E questa è l'ennesima dimostrazione che votare non serve a un caxxo.Perlomeno per gli elettori,per gli eletti,ha un senso.

    1. Paola 20 settembre 2019

      Gentilissima Rosanna, io glielo avevo detto!! Non commento piu' da tempo, lascio la parola a chi e' piu' preparato, ma mesi/anni fa glielo avevo detto!

    1. gilberto6666 20 settembre 2019

      L'ottimo scritto si conclude con una sconsolata domanda, cui posso, insieme a tanti altri, rispondere dicendo, io. Fin dalla fondazione di questo Movimento. Questo però non mi impedisce di aggiungere che questa crisi è una pagliacciata senza precedenti, con Salvini che fa cadere il governo e dopo fa retromarcia, proponendo Di Maio premier! Siamo al surreale, al mai visto, neppure nelle più squalificanti esperienze politiche. Uno spettacolo vergognoso.

    2. Annibal61 20 settembre 2019

      Dunque...secondo me la crisi durava già da un bel pò, così come i contatti dietro le quinte tra 5S e PD. Quanto a Di Maio premier, io dico boutade di Salvini per fregare voti ai 5S...

    1. ruststeel 20 settembre 2019

      Brava Rosanna, e complimenti: ci vuole intelligenza e cuore per ammettere di essere stati truffati.

    1. Mario Poillucci 20 settembre 2019

      I sogni dei cacciatori muoiono all'alba del giorno dell'apertura della stagione venatoria!!!

    1. Alessandro Guardamagna 20 settembre 2019

      La domanda che ognuno, al di la delle proprie convinzioni politiche dovrebbe farsi è la seguente: poiché l'Italia pur respingendo i clandestini come suo diritto fare aiutava cmq i profughi trovati nel Mediterraneo, accettava cmq i richiedenti asilo che fuggivano da guerre, rispettava cmq la disposizioni europee in materia di immigrazione, fra tutte le cose che Conte poteva dir alla Merkel perché ha avuto bisogno di rassicurarla sul fatto che lui non è Salvinie e che era disposto a prendere l'aereo per andare a recuperar i migranti?
      Per lo meno indirettamente dal video emerge chiaramente una cosa che dimostra che Salvini lo stop all'immigrazione clandestina lo ha fatto davvero: lo afferma Conte, che di certo non può dirsi amico di Salvini.

    2. SimSim 20 settembre 2019

      Salvini ha fatto quello che poteva dalla sua posizione, poi possiamo discutere se giusto o sbagliato. Un vero blocco avrebbe coinvolto l´esercito, che peró risponde al ministero della difesa in mano ai 5 stelle.

    1. lady Dodi 20 settembre 2019

      Ottimo, ottimo , ottimo articolo!
      Si, è una SERPE.
      Quando ho visto il colloquio confidenziale con la Merkel, sono rimasta basita. Parlava dei 5 Stelle, il Movimento che l'aveva fatto PdC, come di poveri ......
      Quando si dice la lealtà e la gratitudine!
      Poi non ci ho più pensato, ma il seguito, con la vicenda Salvini che ha distrutto, ha confermato quell'idea iniziale. Cmq ad uno così non basta il Movimento nè la Presidenza del Consiglio italiano, vuole andare in Europa dove una serpe in più, una in meno......non fa differenza. Tutta gente, si dica e si ribadisca, NON votata. Per quel che può contare.

    1. adestil 20 settembre 2019

      Io lo sapevo perché il 5% della Casaleggio era di Sassoon di origine sassone e parente dei Rothschild (come Macron)che si arricchirono esportando oppio dall india alla cina per drogarsi e conquistarla....quando lo sgamarono vendette le quote...ma la radice è questa ed ora ha mostrato la sua faccia....ricordo che nel suo programma i 5s avevano referendum uscita UE e no vax....rimangiato entrambi come no tav e no tap senza contare che il reddito di cittadinanza è andato solo a zingari e negri da qui dal 34% al 17%

    1. ArnoldBS 20 settembre 2019

      A quando un uomo forte, europeo di qualunque paese, ma che "unisca nelle diversità" sia almeno per una Confederazione sul modello svizzero, e si renda conto che litigare non porta mai vantaggi ma perdite per tutti? Chi sarebbe in grado di capire tali necessità, oggi, quando lo stesso Macron, che si vanta di essere "il miglior politico EU", vede l´Europa sotto conduzione francese? O Mie von der Leyen, che scelta da nessuno, ha esautorato un Hr.Weber voluto dai cittadini votanti, dopo aver ridotto ai minimi termini una Bundeswehr, unico "baluardo" ad un Putin contento di avere una EU divisa in tutto? Si dice che abbia telefonato a Trump, demoralizzato dal rifiutato acquisto della Groenlandia:"Perché non fai come me con la Crimea? E´gratis!"

    1. CarloBertani 20 settembre 2019

      Rosanna, io sto riflettendo su altre cose, che non sono l'anti-euro di sempre.
      In un mondo con 4 grandi Paesi in grado di dominare l'economia mondiale - Usa, Russia, Cina ed UE - quale Paese può competere con una moneta nazionale? Vedi bene che i Paesi arabi si appoggiano sul dollaro, quelli africani in parte sull'euro - pagando la cagnotta del Franco Coloniale - altri sui resti del Commonwealth, ed il banco di Santander convoglia molte ricchezze sudamericane verso l'euro. Oh, certo, la Norvegia è completamente indipendente: ma sai quale ricchezza ha nel sottosuolo? Un Paese indebitato, senza sbocchi neocoloniali, sconfitto nell'ultima guerra...però un Paese che si muove abbastanza bene sul piano industriale, quali speranze ha? Quando Ciampi ci provò, perdemmo 70.000 miliardi di lire nel tentativo di difendere la nostra moneta. Forse è questo che Conte voleva dire: sul piano della contrapposizione pura, non abbiamo speranze. Sul piano dela contrattazione delle regole, qualcosa in più forse. Ciao

    2. ant85aa 20 settembre 2019

      Sono completamente d'accordo e francamente non capisco tutta questa voglia di "scontro totale" che sta maturando nel fronte sovranista. Se Lega e FDI riusciranno a vincere le prossime elezioni, chiaramente con delle percentuali tali da escudere Fi, come si muoveranno a livello internazionale? Io, ancora, non l'ho capito; l'unica cosa che vedo sono hashtag e slogan da social network privi di ogni contenuto.

    3. Rolmas 20 settembre 2019

      Ciampi è stato un traditore, ha arricchito Soros e gli speculatori. L'Italia è un paese industriale, le speculazioni al ribasso contro la lira, in stile Soros, senza i traditori a reggere bottone, erano destinate sempre al fallimento perché rendevano i nostri prodotti industriali molto competitivi a livello internazionale e questo si ritorceva contro tutti gli altri paesi sviluppati. Quindi nessuno aveva interesse a farle, né a permetterle. Noi non siamo come l'Argentina, in cui la speculazione fa man bassa e gli speculatori acquistano interi raccolti a prezzi di saldo. Mi dispiace, ma l'economia non è la tua materia, parli e pensi come ti dicono di parlare e pensare, non avendo sufficienti conoscenze. In questo modo fai il gioco del potere e disinformi. Dovresti porti qualche domanda.

    1. adestil 20 settembre 2019

      Lei non l avrebbe detto io lo sapevo perciò bacchettavo quelli che qui dentro sostenevano 5s sono da quando grillo si riprese su ordine dell elite il microscopio a Montanari che aveva scoperto nano e microparticelle di metalli pesanti in tutti i cibi prodotti dalle industrie italiche nelle medicine vaccini

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