L’Unità d'Italia e la massoneria: controstoria di un falso Risorgimento

Italia devastata

Di Maurizio Moscone

L’unità di Italia è certamente un valore e forse pochi o nessuno rimpiange l’Italia pre-unitaria, divisa in tanti stati dominati da potenze straniere.

Ciò non giustifica, tuttavia, il modo retorico ed ideologico con cui ancora oggi il Risorgimento viene presentato dai mass media e dalle autorità statuali. Secondo Gramsci il Risorgimento può essere compreso, nella sua complessità, all’interno di alcune idee-guida che ne evidenziano gli aspetti essenziali:

1) l’unità d’Italia è stata realizzata tramite “l’allargamento dello Stato piemontese e del patrimonio della dinastia” (1) e tale operazione è avvenuta manu militari, con una “conquista regia” (2).

2) L’intera epopea risorgimentale non è stata “un movimento nazionale dal basso” (3), essendo stata ideata e gestita da un’élite di liberal-massoni, che faceva parte della ricca borghesia e ha agito contro gli interessi del popolo italiano.

3) La Massoneria è stata l’ispiratrice e l’animatrice del Risorgimento, “l’unico partito reale ed efficiente che la classe borghese ha avuto per lungo tempo” (4).
Queste tesi di Gramsci sono suffragate da molti studi documentatissimi (5) e si resta perplessi di fronte alla falsificazione continua della storia da parte di coloro che hanno il dovere di informare correttamente i cittadini, senza mistificare la realtà per finalità ideologiche.
Perché si tace sul fatto che i maggiori protagonisti di questo periodo storico (Cavour, D’Azeglio, Crispi, Nigra, Garibaldi) erano massoni e che la Massoneria si considera l’artefice del Risorgimento e dell’istituzione del nuovo stato italiano anticlericale, che avrebbe dovuto sconfiggere il Papato?

Hiram, la rivista del Grande Oriente d’Italia, scrive in proposito: “Molti patrioti furono iniziati in logge estere (come Federico Confalonieri, iniziato in Inghilterra, e lo stesso Garibaldi, iniziato in America latina); molti Fratelli, infine, furono esuli politici in molte parti del mondo (Europa, America latina, Malta, ecc.) dove continuarono la loro attività massonica. […] Nel programma formulato nel 1861 dal risorto Grande Oriente di Torino venne inserito, tra i primi obiettivi da perseguire, il , mancando ancora ad essa l'acquisizione di Roma, del Veneto e della Venezia Giulia.

Fu soprattutto Garibaldi a cercare di utilizzare tutti i canali massonici, nazionali e internazionali, per giungere il più presto possibile all'unificazione della penisola; anzi, egli sostenne con forza la necessità dell’unificazione dei vari corpi massonici italiani, quale premessa indispensabile per l’unificazione della nazione. In Italia operarono infatti, per vari anni dopo la creazione del Regno, dei Grandi Orienti a Torino, a Napoli e a Palermo, conseguenza della frantumazione esistente a livello politico. La lunga lotta contro il Papato e contro lo Stato temporale della Chiesa cattolica fece della presa di Roma del 1870 un episodio di grande significato e la Massoneria inglese fu la prima nel mondo ad inviare le sue felicitazioni alla Giunta del Grande Oriente che aveva allora sede a Firenze, tanto che questa apprese la notizia prima dello stesso Governo italiano. Il 20 settembre è stato considerato dalla Massoneria una data emblematica della vittoria della libertà sull’oppressione. Conseguenza diretta delle ripetute condanne papali contro i reggitori del nuovo Stato, gran parte dei quali erano Massoni, fu la grande estensione di sentimenti anticlericali all’interno della Massoneria italiana” (6).

Garibaldi fu iniziato alla Massoneria nel 1844 (7). Fu poi nominato “maestro” a Palermo nel 1860, “primo libero muratore d’Italia” nel 1861, “gran maestro del Supremo Consiglio Scozzese di Palermo” nel 1862, “gran maestro del Grande Oriente” a Firenze nel 1864 (8).

Secondo l’eroe dei due mondi la Massoneria avrebbe dovuto creare le premesse morali per realizzare l’unità politica degli Italiani. Così scriveva Garibaldi: “Io sono di parere che l’unità massonica trarrà a sé l’unità politica d’Italia […]. Io reputo i massoni eletta porzione del popolo italiano. Essi […] creino l’unità morale della Nazione. Noi non abbiamo ancora l’unità morale; che la Massoneria faccia questa, e quella sarà subito fatta” (9).

Queste idee di Garibaldi erano condivise da tutta la Massoneria, la quale voleva “liberare” l’Italia dal cattolicesimo e sostituirsi ad esso, come risulta chiaramente dalla lettura di riviste massoniche, pubblicate durante il periodo risorgimentale. È scritto nel Bollettino del Grande Oriente del 1865: “Le nazioni riconoscevano nell'Italia il diritto di esistere come nazione in quanto le affidavano l'altissimo ufficio di liberarle dal giogo di Roma cattolica. Non si tratta di forme di governo; non si tratta di maggior larghezza di libertà; si tratta appunto del fine che la massoneria si propone; al quale da secoli lavora, attraverso ogni genere di ostacoli e di pericoli” (10).

Quattro anni dopo lo stesso Bollettino proclama: “La massoneria avrà la gioia di debellare l'idea terribile del papato, piantandovi sulla fossa il suo vessillo secolare - verità, amore” (11).

L’Italia, scrive Ernesto Galli della Loggia, “è l’unico Paese d’Europa (e non solo dell’area cattolica) la cui unità nazionale e la cui liberazione dal dominio straniero siano avvenute in aperto, feroce contrasto con la propria Chiesa nazionale.

L’incompatibilità fra patria e religione, fra Stato e cristianesimo, è in un certo senso un elemento fondativo della nostra identità collettiva come Stato nazionale” (12).

Di Maurizio Moscone

NOTE

(1) A.Gramsci, Il Risorgimento, Einaudi, Torino 1954, pp. 44-45.
(2) Ibidem.
(3) Ibidem.
(4) A. Gramsci, Atti Parlamentari, Camera dei Deputati, XXVII legislatura, vol. IV, Discussioni, p.365.
(5) Cfr. P. Mieli, Storia e politica. Risorgimento, fascismo, comunismo, Rizzoli, Milano 2001. N. Zitara, L’unità d’Italia, nascita di una colonia, Jaca Book, Milano 1976, p.51. A. Socci, La dittatura anticattolica. Il caso di Don Bosco e l’altra faccia del Risorgimento, Sugcarco, Milano 2004. A. Tornielli, Pio IX. L’ultimo Papa Re, Il Giornale, Milano 2004. R. De Mattei, Pio IX, Piemme, Casale Monferrato 2000. R. De Mattei, L’identità culturale come progetto di ricerca, Liberal Edizioni, Roma 2004, M. Viglione (a cura di) La Rivoluzione italiana. Storia critica del Risorgimento, Il Minotauro, Roma 2001. K.O. Clery, La Rivoluzione Italiana, Ares, Milano 2000. G. Spadolini, Il papato socialista, Longanesi, Milano 1969. F. Pappalardo, Il mito di Garibaldi. Vita, morte e miracoli dell’uomo che conquistò l’Italia, Piemme, Casale Monferrato (Al) 2002. A. Pellicciari, L’altro Risorgimento. Una guerra di religione dimenticata, Piemme, Casale Monferrato (Al) 2000. A. Pellicciari, I panni sporchi dei mille, Liberal edizioni, Roma 2003. C. Aianello, La conquista del Sud, Rusconi, Milano 1972. A. Pellicciari, Risorgimento da riscrivere. Liberali & Massoni contro la Chiesa, Ares, Milano 1998. C.Gatto Trocchi, Il Risorgimento esoterico, Mondatori, Milano 1999. D.M.Smith, Garibaldi, San Paolo, Milano 1995. G. Orlandi, A. Achille, Un popolo diviso, La Parola, Roma 1988. O. Calabrese (a cura di), Italia moderna. Immagini e storia di un’identità nazionale, vol. I, Electa, Milano 1982. R. Romano, Paese Italia. Venti secoli di identità, Donzelli, Roma 2004. A. M. Banti, La nazione del Risorgimento, Einaudi, Torino 2000.
Maurizio Moscone (a cura di), Il Risorgimento. Una lettura critica, Anicia, Roma 2006.
(6) “Hiram”, 2 (1999). Il corsivo è mio.
(7) Cfr. F. Pappalardo, op. cit., p.32.
(8) Cfr. ibidem.
(9) G. Garibaldi, Scritti e discorsi politici e militari (1862-1867), vol. II, Cappelli, Bologna 1935, pp. 385-386.
(10) "Bollettino del Grande Oriente della Massoneria in Italia", 1865.
(11) "Bollettino del Grande Oriente della Massoneria in Italia", 1869.
(12) E. Galli della Loggia, Liberali che non hanno saputo dirsi cristiani, “Il Mulino”, 349 (1993), pp. 855.

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Titolo originale -

L’unità di Italia e la Massoneria. Il Risorgimento è stato frutto di élite laiciste che puntavano a estirpare la fede cattolica dal comune sentimento

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Fonte: http://segnideitempi.blogspot.com/2010/05/lunita-di-italia-e-la-massoneria-il.html

Commenti (69)

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    1. Ciaparat 28 aprile 2025

      Mah.... veramente di gente che "rimpiange l'Italia pre-unitaria divisa in tanti stati dominati da potenze straniere" ce n'è tantissima, a Nord e a Sud (e io ovviamente sono tra questi).
      E poi quali erano queste cattive "potenze straniere"?A parte il Lombardo-Veneto (dopo il Congresso di Vienna) si trattava di stati indipendenti, più o meno prosperi, più o meno liberi.
      Certo che se questa è la "contro-informazione" di CdC andiamo bene...

    2. Nonso 28 aprile 2025

      E questa è la dimostrazione che lo slancio liberare di lasciare i commenti aperti a tutti è una grandissima cazzata da oltre vent'anni, ma almeno cdc può fare statistica e calcolare quanti lettori sanno un sacco di cose eppure continuano a capire solo il nulla su letto di nulla.
      Ciaparat, è passata la disinfestazione?

    3. maghi 29 aprile 2025

      il compositore di corte imperiale di Vienna al tempo di Mozart non era lui, era un veneto. Per non parlare di quante opere pubbliche portano ancora la firma dei Lorena nella mia regione. Gli austriaci hanno sempre amato l'Italia e se non ci fossero stati loro il nord est e i vari ducati e granducati dove erano, sarebbero stati una landa di miseria arretrata come lo era il resto d'Italia, ma hanno sbagliato a rispettarci, perchè alla fine l'impero austro ungarico non esiste più da tempo. Dovevano favorire il meticciato e l'immigrazione, magari dall'Africa e dall'Asia e sarebbero ancora stati i dominatori. Così come fecero i romani coi daci. Ancora la lingua rumena è considerata di origine latina, anche se i romani se ne sono andati da quasi due millenni. Se si vuole sostituire un popolo, è così che si fa: genocidio non significa solo ammazzarli tutti in un colpo; basta anche ammazzarli tutti nel giro di qualche secolo coi sistemi che vediamo sotto i nostri occhi con la nostra, ma anche le altre popolazioni europee occidentali, che abbiano vinto o no la WWII.

    4. maghi 29 aprile 2025

      non ti preoccupare. Ci siamo vicini e per tutti. Comunque non ci sopprimeranno con bestialità, ma con l'amorevolezza del covid, con la parvenza che lo faranno per il nostro bene. E i più ne saranno pure contenti.

    5. Ciaparat 29 aprile 2025

      Quando uno fa una domanda precisa e puntuale (quali erano le "potenze straniere" in Italia) gli eroi di qusto forum rispondono solo a battute o insulti, non possono fare altro... Carenza di logica, immagino...

    6. Martin 2 maggio 2025

      Viene solo da sbellicarsi ad immaginare come sarebbero stati trattati gli staterelli italiani, più o meno come quelli dell' Est Europa

    7. Martin 2 maggio 2025

      Ma infatti l' Impero Austro Ungarico era solo una astrazione, ed abbiamo preso Roma mentre Parigi era in mano a Bismarck solo per coincidenza...

    8. Ciaparat 2 maggio 2025

      Vedi, gli staterelli italiani sarebbero stati trattati molto male, o forse ignorati. Come sono ignorati il Principato di Monaco, Andorra o il Lichtenstein. Quando è l'ultima volta che ne hai sentito parlare?
      E... chi se ne frega?
      Perché i bipedi che vivono in quegli staterelli vivono in genere molto, molto bene. Credimi.
      Infatti, gli interessi delle persone sono esattamente contrari a quelli degli stati che gli succhiano il sangue (il perché te lo spiego un'altra volta se interessa, con argomentazioni storiche ed economiche). E più uno stato è debole più la gente sta bene.
      Alla faccia dei popoli, delle patrie, delle nazioni, delle bandiere, e bla bla...

    9. Ciaparat 2 maggio 2025

      Tu non hai preso un cazzo, Martin, e neanch'io. Non eravamo neanche nati. E a quanto ne so, neanche nessuno dei miei antenati ha preso Roma. E se l'avesse fatto non me ne potrebbe fregar di meno...

    10. Nonso 2 maggio 2025

      Non eravamo né anche né NATO, ma Ciappy. Ciappy da inciappettare alla puttanesca

    11. Martin 3 maggio 2025

      Monaco, Andorra e Liechtenstein sono esistiti solo perche' minuscoli e perche' non contavano niente.
      L'Italia dal 1550 fino a quasi il 1850 e' stata letteralmente un campo di battaglia e un bordello per eserciti stranieri.

      Sei un perfetto rappresentante della corrente "Francia o Spagna purchè se magna", purtroppo siete ancora in molti. Perche' non sei emigrato in Francia, mi domando.

    12. Martin 3 maggio 2025

      Austria e Francia, lo insegnano in terza elementare

    13. Martin 3 maggio 2025

      Austria e Francia, lo insegnano in terza elementare

    14. Ciaparat 3 maggio 2025

      L'Italia non esisteva. Fino al '700 inoltrato la Repubblica di Venezia, di Genova, la Toscana erano potenze internazionali. Napoli era una delle maggiori città europee. In Piemonte e Lombardia la rivoluzione industriale inizia già nel '700.
      (e vorresti averlo il reddito pro-capite di Monaco, Lichtenstein o San Marino, povero italiano...).

    1. BrunoWald 28 aprile 2025

      "L’unità di Italia è certamente un valore e forse pochi o nessuno rimpiange l’Italia pre-unitaria, divisa in tanti stati dominati da potenze straniere."

      Infatti, meglio un solo stato, dominato da potenze straniere.

      Per Trento e Trieste sarebbe stato preferibile rimanere austriache, ed anche toscani, napoletani ed altri suppongo che stessero meglio prima. Ma ha ragione @Martin: ormai l'Italia è un fatto da oltre un secolo e mezzo, e certi regionalismi (peraltro illusori, nell'era del cretino globale col naso nel cellulare...) servono solo a portare acqua al mulino di chi vorrebbe spogliarci della residua sovranità per consegnarla ai massoni della UE & mafie associate.

      Quanto sopra non toglie che la verità, in ogni caso, sia il valore supremo. E scrivere un articolo intitolato "L’Unità d’Italia e la massoneria: controstoria di un falso Risorgimento" senza nemmeno menzionare i Rothschild che lo finanziarono (e che avevano già indebitato fino al collo il Regno delle Due Sicilie...) è piuttosto sconcertante.

      "...la Massoneria inglese fu la prima nel mondo ad inviare le sue felicitazioni"...

      E te credo, erano loro i committenti...

    2. ric 28 aprile 2025

      partono da lontano certi progetti...

    1. Dario Lampa 28 aprile 2025

      "...L’Italia, scrive Ernesto Galli della Loggia, “è l’unico Paese d’Europa (e non solo dell’area cattolica) la cui unità nazionale e la cui liberazione dal dominio straniero (???!!!) siano avvenute in aperto, feroce contrasto con la propria Chiesa nazionale..."
      Liberazione dal dominio straniero? 🤣😂
      Ma da quale pianeta fuori dal sistema solare viene questo scrittore?

    2. Martin 28 aprile 2025

      E' un cretino qualunque, ma ha la fortuna di potersi fregiare del secondo cognome "della Loggia", e fa tanto chic nei salotti italiani

    1. Martin 28 aprile 2025

      Il ruolo della massoneria nell'unità d'Italia, con il noto sostegno della massoneria britannica, non rappresenta una novità. Dico, bisognava eliminare lo Stato Pontificio, ed abbiamo dovuto attendere che Bismarck le suonasse di santa ragione alla Francia per completarla.

      Ma mi domando: c'è per caso qualcuno che preferirebbe che l'unità d'Italia NON si fosse verificata? Ed in ritardo di qualche secolo, rispetto a GB Francia Spagna Portogallo Olanda, guarda caso insieme alla Germania -le due nazioni centro del Sacro Romano Impero, con la doppia autorità dell'Imperatore e del Papa - guarda caso.
      Anche per la perenne sottocorrente meridionalista, penso sia dura argomentare che sarebbe stato meglio che il Regno delle Tre Sicilie fosse rimasto autonomo.

      Ma poi arriva l'altra domanda, ancora peggiore!
      I Paesi europei e l' Italia negli ultimi 30 anni, a partire dai trattati di Maastricht del 1993 e successivi, hanno perso una fetta enorme di sovranità nazionale. E a Bruxelles non hanno la minima intenzione di fermarsi, anzi ci vogliono in guerra contro la Russia!

      A CHE PRO, quindi, attaccare l'unità d' Italia?
      A CHE PRO indebolire il già carente senso nazionale?
      Già il 17 marzo (la festa dell'unità d'Italia) non è festa nazionale ed è stata di fatto sostituita dal 25 aprile! Eppure dovrebbe venire prima!!!!
      CUI PRODEST?
      Penso che la risposta sia evidente: alla lobby neoglobalista che governava gli Usa ma che ancora governa la Commissione UE e diversi Governi europei, UK Francia e Polonia in testa, con la Germania che con (Sch)Merz intende recuperare il terreno perso.

    2. casalvento 28 aprile 2025

      Purtroppo la Chiesa Stato ha sempre impedito ogni forma di aggregazione, con l intervento francese. Sia in chiave nazionale, a cominciare daiLongobardi, che imperiale, ostacolando il consolidamento del sacro romano impero.

    3. Giacomo 28 aprile 2025

      qui non si attacca l'unità d'Italia ma il racconto mistificato che ne è stato fatto

    4. Martin 28 aprile 2025

      Giustissimo, ma di mistificazioni ce ne sono tante altre e ben più importanti a mio parere nella storia dello scorso secolo, inclusa quella delle due guerre mondiali.

      Ti faccio un esempio tra centinaia. Perche', per esempio, si commemorano le vittime civili delle stragi nazifasciste, massimo 11.500 nel 1943-45 (ed il conto è complicato, perche' varie in realtà furono per conflitti a fuoco), e non si commemorano le oltre 60.000 vittime civili dei bombardamenti USA-GB sulle città italiane?
      Eppure parliamo sempre di vittime innocenti!

      E lo stesso vale per tutte le vittime civili dei bombardamenti di sterminio sulle città tedesche (circa 800.000), giapponesi (circa 1 milione, incluse le due atomiche) e perfino francesi (circa 120.000).

      Il risultato della mancata condanna e commemorazione è che i bombardamenti di sterminio della popolazione civile sono allegramente continuati (Corea, Vietnam, Iraq, etc).

    5. Nonso 28 aprile 2025

      Sei noioso, nonso più come dirtelo. Non ti si filaaaaaaa

    6. ric 28 aprile 2025

      ma la la verita' va detta ad ogni occasione...

      .......................... A DRESDA manca solo la sfilata " vittoriosa dei partigiani"

      -----------------------
      https://www.margutte.com/wordpress/wp-content/uploads/2025/01/Bombing_of_Dresden_aftermath_36443580155.png

    7. Martin 28 aprile 2025

      Magari con grigliata e fuochi d'artificio!

    8. Martin 28 aprile 2025

      Cosa vuoi che siano 2 mliioni di vittime civili per bombardamenti

    9. ric 28 aprile 2025

      manco a dirlo....e qualche balordo ringrazia gli anglo/yankees liberatori...

      https://images-cdn.bridgemanimages.com/api/1.0/image/600wm.XXX.69042030.7055475/3020917.jpg

    10. Nonso 28 aprile 2025

      Erano civili anche i deportati, quelli ai piani alti hanno continuato a spadroneggiare a prescindere dalla fede, ed è per questo che quando il bene avrà vinto si godrà parecchio, su questo hai ragione - mentre tu starai bombardando Nonso, Nonso ti manderà le foto (censurando per fascia protetta, chiaro)

    11. ric 2 maggio 2025

      quelle vittime dei bombardamenti anglo /yankees non si commemorano per decreto . Ma per decreto li festeggiano il 25 aprile...

    1. ric 28 aprile 2025

      Il 10 marzo 1872 si spegneva Giuseppe Mazzini. Il Grande Oriente d’Italia ogni anno in questa data commemora i suoi defunti

      come un certo Spinelli , sto malfattore merita tutto il disprezzo che gli si possa dimostrare in qualsiasi modo.

    1. pippo123 28 aprile 2025

      Il Risorgimento fu un tentativo di dare dignità al popolo italiano, da secoli vilipeso, di chi non lo condivide mi frega na mazza...

    2. maghi 28 aprile 2025

      sì, però preferirei che almeno gli Angiò e i Lorena comandassero ancora dove erano allora.
      Ma erano troppo cattolici e per questo gli hanno tolti di torno. Il problema è che ancora non sono stati tolti di mezzo quegli altri ipocriti, ma, come detto nella Bibbia, si leveranno di torno solo alla fine dei tempi.

    3. Giacomo 28 aprile 2025

      creda alle favole...

    4. ric 28 aprile 2025

      il popolo italiano e' mai esistito .

    5. ric 2 maggio 2025

      il popolo italiano e' mai esistito . dal momento che l' italia nasce nel 1861 .

    1. Jocondor 28 aprile 2025

      Ma insomma e dico sul serio: se associo la massoneria di ieri a Gelli, Calvi, Sindona, e quella di oggi a Monti, Draghi e compagnia, e quindi ad ogni male, non riesco a capire (per mia ignoranza, certo) cosa ci fosse invece di male in quella massoneria dell'800, e più ancora nel progetto dell'unità d'Italia, che Garibaldi ha perseguito a suo rischio personale e senza trarne particolari benefici. Si, va bene che l'Inghilterra appoggiava l'unità d'Italia contro la Francia, ma quale sarebbe stata l'alternativa?

    2. Nonso 28 aprile 2025

      Lasciare che i popoli si autodeterminassero, senza saccheggiare le zone più produttive del tempo per il rafforzamento del nord Italia, operazione utile, fondamentalmente, all'imminente impennata industriale che avrebbe, in cento anni, consolidato il potere mondiale di pochi gruppi a scapito della libertà e dei diritti civili. Controllare un territorio, centralizzando il potere, agevola il suo sfruttamento e lo condanna alla dipendenza dal controllo stesso.

    3. pippo123 28 aprile 2025

      davvero? e come mai a sud non raccolgono oggi la spazzatura per strada?

    4. Nonso 28 aprile 2025

      Perché da nord fanno affari anche con la spazzatura del sud, tu pensa che sciacalli pervertiti

    5. maghi 28 aprile 2025

      qui la raccolgono, avendo messo su, manu politicari, un esercito di operatori ecologici e amministrativi che costano un'immensità per fare avere il voto ai politici che qui comandano. In compenso girano migliaia di camioncini, come se non inquinassero e poi hanno pure il coraggio di chiamarsi ecologici. Ma l'ipocrisia e la faccia come il culò non è una caratteristica di preti e politici. Oh no?

    6. ric 28 aprile 2025

      che ognuno si facesse i cazzi propri in casa sua.

    7. ric 28 aprile 2025

      questa e' la raccolta " differenziata a Roma "

      la differenza sta nella strada in cui viene buttata...

      https://www.firstonline.info/wp-content/uploads/2021/06/Rifiuti-Roma.png

    8. ric 28 aprile 2025

      cattivo sangue non mente....

      https://www.shalom.it/cultura/giuseppe-mazzini-e-il-mondo-ebraico-b1112211/

    9. Martin 28 aprile 2025

      Si tratta solo di attaccare il già debole senso nazionale degli Italiani, per Bruxelles è pura musica

    10. Martin 28 aprile 2025

      Ma la storia d' Italia dal 1550 al 1850 te l'hanno insegnata alle elementari? Dico, la insegnano anche alle differenziali e nei corsi di recupero serali! Presi a pedate ed invasi sistematicamente

    11. Martin 28 aprile 2025

      Potrebbero raccorgliela e farci i loro affari, però costa fatica!
      "Dotto' nun me faccia fatigà"!

    12. Martin 28 aprile 2025

      A Roma grillini e sinistra hanno fatto il massimo!

      Prima di loro, il centro ed i quartieri borghesi erano sporchi, ed i quartieri periferici e di borgata erano MOLTO sporchi.

      Dopo di loro, anche il centro ed i quartieri borghesi sono diventati MOLTO SPORCHI !

      Giusto, no? "Beccatevela anche voi del centro e dei quartieri alti un bel po' di sporcizia"!

      Così hanno ridotto le distanze di classe!

      I M P A G A B I L I !!!!

    13. BrunoWald 28 aprile 2025

      Vedendo immagini come questa non ha più senso avere nostalgia dell'Italia: il terzo mondo è già arrivato anche da voi, sicché mi sento come a casa... 😂

    14. Giacomo 28 aprile 2025

      Il primo effetto negativo è stato la distruzione del regno delle due Sicilie, retto dai Borboni, che era all'avanguardia per quei tempi, dotato mi pare della prima ferrovia italiana, con il conseguente furto di tutte le sue ricchezze a favore dei Savoia, allora molto indebitati.

      Il secondo l'accerchiamento dello stato Pontificio, che forse era il primo obiettivo, visto che la massoneria è nemica della Chiesa.

      Il terzo la strage dei patrioti che hanno avversato l'invasione trasformati nei libri di storia in briganti, il brigantaggio era in realtà una forma di resistenza equiparabile ai partigiani del periodo della seconda guerra mondiale.

    15. Giacomo 28 aprile 2025

      il sud è stato inquinato a morte dai rifiuti industriali del nord per anni, distruggendo la produzione dei pomodori italiani di cui la Campania era leader

    16. Nonso 28 aprile 2025

      Martin, insegna-mela tu, con sentimento. Io sono per il ritorno all'Impero; bombardi tu per primo?

    17. Nonso 28 aprile 2025

      Il debole senso nazionale di tua madre che tanto ha faticato per poi mettere al mondo te

    18. simonlester 28 aprile 2025

      D' accordo sul resto ma non sulla massoneria nemica del vaticano.
      Il vaticano stesso è una massoneria creata per il potere temporale e finanziario delle sue élite e poggiato sulla capillarità dei suoi preti nel territorio. Le banche,come le conosciamo oggi, sono nate per i flussi di denaro della chiesa ( Medici).
      L' ordinamento dei gesuiti è stato il modello per le moderne intelligence segrete.
      Sono guerre fra massonerie per la spartizione delle aree d' influenza.

    19. ric 28 aprile 2025

      dipende se vinci la guerra...se la perdi diventi Brigante , se la vinci diventi santo...

    20. ric 28 aprile 2025

      https://moked.it/blog/2016/12/08/lorenzo-de-medici-gli-ebrei-un-rapporto-magnifico/

    21. simonlester 28 aprile 2025

      Sto seguendo le storie delle famiglie di potere analizzate da Tristano Tuis ed altri.
      L' origine di tutte risale alla Mesopotamia poi Egitto e infine Israele; poi si sono sparse in tutta Europa ed ognuna tende a proteggere la propria linea di sangue.

    22. ric 28 aprile 2025

      israele e' mai esistita. nata per prepotenza e per decreto su terre altrui nel 1948.

    23. simonlester 28 aprile 2025

      Dovevo scrivere : territori delle tribù giudaiche. Si può andare ancora più indietro alle tribù caucasiche siberiane che si sono spostate in Mesopotamia.

    24. Martin 28 aprile 2025

      Sicuro, ma guarda che il Regno delle Tre Sicilie con l'oro rosso e l'oro verde non è che oggi starebbe meglio, andiamo, su!

    25. BrunoWald 28 aprile 2025

      Insomma, se sei loro amico passi alla Storia come "il Magnifico", se sei loro nemico come "il Male Assoluto".

    26. BrunoWald 28 aprile 2025

      I "briganti" combattevano per cacciare un invasore, i partigiani per aiutarlo.

    27. ric 28 aprile 2025

      si ma quello di CARLO MAGNO !!

    28. ric 28 aprile 2025

      e si fa pure carriera... Benigni docet..

      dicendo cazzate appena si alza al mattino

      ...............................................

      https://www.youtube.com/shorts/fX5DzrHKW9Q?feature=share

      ...

    29. ric 28 aprile 2025

      e si e' ripetuta la farsa nel 1943...

    30. Nonso 28 aprile 2025

      Sì, un bel ritorno alle origini del disegno di truffa europea, la truffa italiana è poca

    31. oriundo2006 2 maggio 2025

      E poi compulsando le sorti del suo ingente patrimonio: 294 milioni di eurini...

    32. Martin 2 maggio 2025

      Eh, con l'oro rosso e l'oro verde la Terronia avrebbe sbancato i mercati mondiali! Poi pazienza se 1 IPhone vale qualche tonnellata di oro rosso

    33. Nonso 2 maggio 2025

      Io sono allergico a Martin: non sopporto nulla di ciò che scrivi. Da sempre, giuro, è involontario, mi duspiace ma proprio mi fa schifo ogni cosa che provi ad esprimere. Così lo sai

    34. Martin 2 maggio 2025

      Consolati con l'oro rosso (la pummarola) e l'oro verde (l'olio EVO) che tutto il modo ci invidia

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