Lula propone una moneta comune tra Brasile e Argentina: appena arrivato tenta di spaccare i BRICS?

Il Presidente brasiliano fresco di elezione con tanto di assalto al Palazzo Presidenziale sul modello Capitol-Hill, propone subito per il suo paese la classica ricetta delle élite globaliste mondiali per saccheggiare i popoli, lanciando l'unione monetaria tra Brasile ed Argentina.

Lula propone una moneta comune tra Brasile e Argentina: appena arrivato tenta di spaccare i BRICS?
Il presidente brasiliano Lula con quello argentino Fernandez: valuta comune in vista?

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Una volta individuato come agisce il "Potere", leggerne le mosse successive è molto semplice; proprio perché sono tutte caratterizzate da una costante ripetizione all'infinito delle stesse ricette.

Una di queste è la sempre pronta proposta di unire i popoli attraverso le unioni monetarie, lastricando loro di marmo le strade, per un approdo sicuro all'inferno.

E se qualcuno avesse ancora dei dubbi sul fatto che l'elezione del presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, fosse il "remake" del film già visto con la salita di Biden alla Casa Bianca, non deve certo averne riguardo a quali poteri costui risponda, dopo che appena eletto si è precipitato in Argentina a forzare la mano per l'immediata costruzione di una valuta comune tra i due principali paesi dell'America Latina.

Lunedì scorso il presidente brasiliano dopo aver lanciato la proposta insieme al suo omologo argentino Alberto Fernandez, di fronte ai giornalisti, ha affermato che una valuta comune ridurrebbe una dannosa dipendenza dal dollaro USA - aggiungendo: "Penso che questo accadrà con il tempo, ed è necessario perché ci sono paesi che a volte hanno difficoltà ad acquisire dollari". [1]

Eccole le strade lastricate di marmo: si prospetta alla gente il paradiso facendole credere che attraverso una unione monetaria sia possibile collocarsi quanto di più lontano da quello che per anni è stato per loro l'inferno della dipendenza dal dollaro.

Niente più timori quindi, di non potersi procurare i dollari attraverso una cambio che non smette mai di salire, con la nuova valuta comune per i brasiliani e gli argentini "sarà come lavorare un giorno di meno, guadagnando come se lavorassero un giorno di più".

Parole a noi familiari, che rimbombano nelle nostre teste ogni qualvolta dobbiamo affrontare la dura realtà dell'euro, maledicendo colui che le pronunciò a suo tempo. Magari Lula, per convincere il popolo della bontà del suo progetto, potrebbe avere già in fase di montaggio, un video promozionale, con Romano Prodi vestito da ballerino di samba, che pronuncia la famosa frase in portoghese con accento romagnolo. Con lo scherzo cerchiamo di esorcizzare una realtà sempre più cruda.

La storia del mondo ci insegna che di unioni monetarie non ne è sopravvissuta nemmeno una e noi italiani sappiamo bene il perché, anche se l'euro, evidentemente sorretto da forze inaudite, pare proprio che non debba morire mai.... purtroppo per noi!

Su quanto sia infernale la gabbia delle unioni monetarie, dipende dalla quantità di frodi dottrinali sulle quali sono costruite e quindi, ad oggi, in base a quanto emerso dal "pourparler" tra Lula e Fernandez, non siamo certo in grado di quantificare e misurarne l'intensità, delle sofferenze che i loro popoli dovranno affrontare.

Quello che è sicuro, non sarà certo fatta per il bene della gente ma per gli interessi di saccheggio delle élite locali ed internazionali. Ma vi è di più!

Nel caos totale del mondo attuale, dove i progetti globalisti quali il Grande Reset si scontrano con la chiara azione dei BRICS, con a capo Russia e Cina, volta ad abbattere il mondo dollaro-centrico, per ricrearne uno di tipo multipolare; pare abbastanza chiaro che la mossa di Lula, sia del tutto funzionale, per non dire dettata da quei poteri che vogliono contrastare tale azione. E perché no! Magari fino al punto di rompere il fronte dei BRICS stessi, facendo uscire il Brasile.

Del resto, se questo non fosse l'intento nascosto dietro alla mossa di Lula, molto più logico sarebbe stato per il presidente brasiliano, dedicarsi alla promozione dell'entrata dell'Argentina nella compagine dei BRICS, visto che la patria di Diego Armando Maradona ha già compilato la richiesta di accesso nel giugno scorso, all'interno di un piano di espansione che prevede l'ingresso di 5 nuovi membri per il 2023 (Egitto, Arabia Saudita, Turchia, Iran ed appunto Argentina). [2]

Nonostante il profondo scetticismo dagli analisti, che affermano che nessuno dei due paesi è in grado di affrontare un'impresa così complicata o infondere fiducia nell'idea ai mercati globali - Lula, a quanto pare - improvvisamente impossessato dallo spirito di Jean Monnet (padre fondatore delle UE), vola alto. Fino a prospettare che la valuta comune, sarebbe inizialmente condivisa tra Argentina e Brasile per il commercio e le transazioni tra i due paesi, per poi, in una seconda fase del progetto, venir adottata anche dagli altri membri del blocco commerciale del Mercosur.

Del Mercosur, fanno parte, in qualità di Stati membri: Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela. Sono inoltre Stati associati la Bolivia e il Cile, il Perù, la Colombia e l'Ecuador.

In pratica Lula sogna già un progetto stile Unione Europa bello e buono! E le probabilità che sia stato posizionato con forza in quel posto, intenzionalmente per metterlo in atto, potrebbero essere abbastanza concrete.

Quando si parla di moneta i dettagli sono essenziali e sebbene Lula non ne abbia forniti, a chiarire che la proposta non comporterà l'adozione di una moneta unica per sostituire il real brasiliano e il peso argentino, c'ha pensato lunedì pomeriggio, a Buenos Aires, il ministro delle finanze brasiliano Fernando Haddad. Di fatto una marcia indietro rispetto alle intenzioni del suo presidente!

Sappiamo bene che per brasiliani ed argentini rimanere sovrani della propria moneta e controllori della propria banca centrale, sarebbe essenziale per non fare la fine di greci ed italiani, perennemente costretti ad elemosinarla sul "sagrato" della Banca centrale europea.

Evitare l'espandersi della povertà, controllare l'inflazione ed impedire una massiccia svalutazione della propria moneta sono sempre le classiche paure prospettate da chi ha tutto l'interesse ad infilare il paese nelle sabbie mobili della politica del cambio fisso.

L'Argentina, oggi una delle nazioni con più alta inflazione al mondo (95% nel 2022) è un paese dove quasi 4 persone su 10 vivono in condizioni di povertà. Se consideriamo che in Italia dal 2008 al 2020, nonostante l'euro, i poveri sono triplicati e che oggi, 6 famiglie su 10 che non arrivano a fine mese, sono soggetti che a breve andranno ad aumentare tale percentuale, possiamo ben capire che le unioni monetarie non servono certo a far star meglio i popoli.

La moneta è lo strumento, dopo di ché quello che conta è come lo strumento stesso viene usato e soprattutto da chi ne detiene il controllo. Deve essere chiaro che, unire le monete lasciando intonse le politiche fiscali dei governi, non moltiplica la moneta nelle nostre tasche ne tantomeno cambia il destino di imprese e famiglie.

Le unioni monetarie, soprattutto quelle che tolgono la sovranità nell'emissione della valuta agli stati che vi partecipano (caratteristica del sistema-euro), non solo segnano il destino dei popoli in fatto di povertà e sofferenze, ma mandano anche in confusione tutti coloro che cercando di risolverne le molteplici storture, causa dei gravissimi squilibri macroeconomici, direttamente attribuibili alle falsità dottrinali con cui si costruiscono le unioni monetarie stesse. Sto parlando di tutti quegli economisti, che ancora non hanno compreso appieno il funzionamento della moneta fiat e dei sistemi monetari moderni, ma che, ahinoi! avendo voce in capitolo, propongono soluzioni, che poi nella realtà sono ancora più devastanti della frode stessa già messa in atto, rappresentata appunto dall'uso comune di una valuta a cambio fisso emessa da un ente indipendente dai governi. Soluzioni che, in buona fede o meno, servono solo a depistare la gente da quella che è la Verità, e che "in cauda venenum" sono solo funzionali allo spregio di portare acqua al Mulino della frode.

Uno di questi è l'economista tedesco Hans-Werner Sinn, famoso nel suo paese per aver intrapreso una serrata battaglia dottrinale, per veder ripagata la Germania dei saldi Target 2 - crediti effettivi, che il sistema-paese tedesco, a suo dire, deterrebbe presso la BCE tramite la Bundesbank.

Sull'argomento Target 2, sono stati spesi oceani di parole e chi vi scrive ha eseguito una puntale "autopsia" sull'argomento attraverso ben tre articoli pubblicati nel recente passato (per chi volesse rileggerli ed approfondire li riporto nuovamente nelle note in fondo all'articolo). [3][4][5]

Nonostante che sul tema il mondo accademico ed addirittura Draghi stesso, da governatore della BCE, abbiano fatto chiarezza sul fatto che tali saldi non rappresentino, nel modo più assoluto dei crediti reali di un paese verso un altro paese, ma bensì degli squilibri contabili all'interno dei bilanci dei soggetti creatori in regime di monopolio della moneta euro, c'è ancora chi si prodiga a reclamare tali crediti, prospettando soluzioni "liquidatorie" che addirittura vanno oltre il tempo che fu e che non è mai stato del "gold standard"!

Il tema è delicato, proprio perché riguarda la creazione della moneta e la falsa prospettazione che la stessa, abbia natura debitoria, ovvero, stiamo parlando della principale frode su cui si basa la sottomissione dei popoli da parte dei "poteri".

Per procurarsi valuta estera non è necessario essere in una unione monetaria; tanto per fare un esempio, fino ad oggi i dollari se li è potuti procurare sia il petroliere europeo con gli euro che il petroliere burundese con il franco del Burundi.

Questo perché alla fine - a fronte di un pagamento effettuato per una fornitura di petrolio o di qualsiasi altro bene - c'è sempre una banca centrale che si prende la titolarità di un estratto conto, vuoi che esso sia denominato nella valuta comune dell'euro che in quella del franco del Burundi.

Solo attraverso l'esistenza di una banca centrale, che per sua stessa natura, è in grado di assumersi, senza incorrere in un default, ogni tipo di perdita e di passività può esistere la moneta fiat ed è per questo motivo, che anche nel posto più sperduto e povero del mondo possiamo permetterci di fare il pieno di benzina alla nostra auto.

Se non ci fosse una banca centrale che si accolla "il gobbo nero" rappresentato da un estratto conto in valuta fiat - finanche della valuta più svalutabile del mondo - nel paese dove si emette quella valuta, mai potremmo fare il pieno di benzina alla nostra auto.

Tutto questo per dirvi che le esportazioni di beni e servizi e le importazioni di capitali, sostanzialmente avvengono in cambio di un estratto conto nella valuta di quel paese che riceve i suddetti beni e servizi ed esporta i propri capitali. Estratto conto detenuto presso la banca centrale di quel paese.

Niente altro ottiene in cambio!!!

Cosi funziona la moneta fiat, quella che tutti noi abbiamo nei nostri portafogli e nei nostri conti.... così è se vi piaccia oppure no!

Comprendere questo, Vi aiuterà, a capire quanto le unioni monetarie non siano per niente necessarie al fine di garantire il benessere dei popoli, anzi diventano estremamente dannose a tal fine, quando, come già spiegato, si impone a chi vi partecipa di rinunciare alla propria sovranità monetaria.

di Megas Alexandros

Fonte: Lula appena arrivato tenta di spaccare i BRICS? - Megas Alexandros

Note:

[1] Proposed Brazil-Argentina common currency is met with doubts | Euronews

[2] BRICS Expansion: Five New Members in 2023? - Impakter

[3] TARGET 2: DEBITO O FLUSSI MONETARI!!! FACCIAMO UN PO' DI CHIAREZZA - Megas Alexandros

[4] La creazione di moneta fiat ad opera delle banche centrali, non può mai essere considerata un debito: lo certifica anche il Target 2 - Megas Alexandros

[5] La confusione sul Target 2 serve solo a far continuare a credere che la moneta si crei a debito! - Megas Alexandros

Commenti (95)

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    1. Lestaat 30 gennaio 2023

      Ormai siete proprio andati. Come i neocon, nemmeno davanti all'evidenza si ammette l'errore. Piuttosto si rigira la frittata sperando che somigli di più alle cazzate dette. Oltretutto pure un po' arrogante e coloniale come punto di vista. Siccome negli states e in Europa gli equilibri destra sinistra sono quello che sono "ergo" in tutto il mondo è così. Ormai sul Brasile siete al delirio più totale.

    2. Megas Alexandros 30 gennaio 2023

      in questo post di accuse, prima ti riferisce al plurale poi al singolare…. Poi parli di evidenza di errore e poi di arroganza…..
      Non hai espresso un concetto!!!!
      Riprova per vedere se ti riesce ad esprimere qualcosa così provo a risponderti…..
      Io rispondo per il mio articolo qui presente….. e l’articolo oltre a farsi una domanda logica….. esprime solo un giudizio tecnico negativo sulle unioni monetarie ed il motivo per cui viene proposta da Lula.
      Il sottoscritto mai ha espresso giudizi politici sul Brasile che non conosco!!!!

    3. Lestaat 30 gennaio 2023

      Il singolare lo vedi solo tu, prima di tutto, con cui mi riferisco sia a te, autore che alla solita combriccola di reazionari da strapazzo che commenta soddisfatta. Giocare poi con l'abituale "io dico solo che...." non funziona. Lo scirivi nel sottotitolo stesso a cosa alludi e che messaggio vuoi far passare ed è semplicemente patetico. Lula mi sta tremendamente sulle scatole ma ciò non lo rende strumento dei mondialisti giusto perché mi va. Lula pensa agli interessi propri e del proprio paese (rigorosamente nell'ordine) e sta dimostrando con i fatti che tutte le vaccate dette in campagna elettorale dai suoi detrattori erano tali. Però siccome non si addice all'atmosfera reazionaria si rigira la frittata. Bolsonaro era un ca..ne criminale e, lui si, in linea con i dettami mondialisti ma, come trump, era impresentabile e incontrollabile. Lula è come tutta la sinistra socialdemocratica latino americana, si appoggia agli appigli che trova per dare un posto dignitoso al proprio paese. Lo fa per i caz...tti propri? Non ho dubbi ma metterlo sul piano dei "leftists" europei è come dare dello statista a Zelenski

    4. Megas Alexandros 30 gennaio 2023

      Te lo ripeto un’altra volta, perché evidentemente hai difficoltà a comprendere il mio pensiero. Il sottoscritto non è in grado di valutare il politico Lula come non so che politico sia Bolsonaro…. ma considero la scelta di fare una unione monetaria per affrancarsi dal dollaro una cosa non necessaria. Lula ha già tutti gli strumenti per liberarsi dal dollaro, ovvero la sovranità monetaria ed il controllo della sua banca centrale.
      Ti è chiaro ora cosa non condivido???

    5. Lestaat 30 gennaio 2023

      Anche io te lo ripeto allora :non è quello che palesemente suggerisci nell'articolo. Oltretutto non è nemmeno quello che viene proposto. Nessuno ha proposto una unione monetaria ma quel che è stato proposto è esattamente la stessa cosa che vogliono fare Russia e Cina nei brics: una moneta comune per il commercio tra i paesi latino americani. È inutile menar il can per l'aia, è chiaro in tutto l'articolo cosa intendi e risponde al bias che ormai impera, infatti parli di moneta unica e del progetto globalista. Se questo dipende dal fatto che non conosci la politica sudamericana mi domando allora con che pretesa c'hai scritto un'articolo sopra, la sinistra sudamericana, con tutti i suoi difetti, non ha niente a che vedere con il globalismo e/o la finta sinistra europea. Al contrario, lavora, molte volte in un modo un po' naif, contro tutto ciò. Rileggiti il tuo pezzo con un minimo di obiettività e ti accorgerai che è pieno di certezze e deduzioni dovute al tuo bias di conferma.

    6. Megas Alexandros 30 gennaio 2023

      Torno a ripeterti ancora una volta che una unione monetaria come una valuta di riserva internazionale non sono necessarie per affrancarsi dal dollaro e chi dice lo sono, sia che si chiami Lula, Bolsonaro o Putin….. sta prendendo in giro il suo popolo!!!!
      Questo è quello che credo e che ho scritto. Lula può affrancarsi benissimo dal dollaro con la sua moneta.

    7. Lestaat 31 gennaio 2023

      NON È QUELLO CHE HAI DETTO NELL'ARTICOLO. Nell'articolo lo accomuni a Biden esplicitamente ed esplicitamente dici che risponde a certi poteri occulti. Quandi finiscila di prendermi per i fondelli. Sempre nel tuo scritto articoli il tuo discorso su una fantomatica moneta unica e sulla perdita di sovranità della banca centrale e questo è semplicemente fuoriluogo dato che il progetto non è quello. La questione inoltre non è affrancare il Brasile dal dollaro ma offrire un'alternativa appetibile alle riserve monetarie dei paesi latinoamericani evitando al contempo di alimentare il terrore che i paesi più piccoli hanno dell'economia brasiliana. Se studiassi un po' di storia scopriresti che esiste da sempre il terrore per una crescita smisurata del Brasile e il rafforzamento conseguente della sua moneta. Per quanto riguarda i BRICS non c'hai capito proprio niente invece. Lula e uno dei fondatori e non solo ha confermato il ruolo fondamentale di tale organizzazione ma, dopo una lunga telefonata con Putin, ne sta promuovendo l'azione. Se non ti è chiaro studia un po' di storia politica invece di pensare ai quattro conticini di aritmetica che è l'economia.
      'mo non è che siccome il mondo è stupido ed ha equiparato l'economia alle scienze e alle cose serie dobbiamo per forza misurare tutto con la "scienza" dei ragionieri

    8. Megas Alexandros 31 gennaio 2023

      Mi costringi a risponderti nuovamente e ribadirti il concetto, perché noto nelle tue parole una acredine nei miei confronti non giustificata dai fatti e da quello che ho scritto e specificato nei commenti.. anche a TE!!!
      Ti ho detto che non conosco la storia politica di Lula e cosa ha fatto e non fatto per il Brasile.... e se fa bene per il suo popolo sono il primo ad esserne felice.
      Detto questo, ho letto di come è stato eletto e di quello che è successo dopo la sua elezione, che molti hanno paragonato a quanto successo in USA con l'elezione di Biden.... ovvero molti hanno sollevato questo dubbio ed ho riportato questo dubbio!!!
      Dopo di che mi sono concentrato sulle dichiarazioni di Lula in merito alla costituzione di una moneta comune per la quale non ha dato specificazioni ma ha solo presentato il motivo per cui è necessaria.
      A mio parere, confortato dalla dottrina economica (posso esprimere un parere?)... le unioni monetarie non sono assolutamente necessarie... soprattutto quando fatte con certi requisiti. Le unioni monetarie, la storia ci insegna che le hanno sempre introdotte certi tipi di poteri... e la storia ci insegna che sempre hanno portato drammi nei popoli fino ad arrivare alla loro rottura.
      Poi se ha parlato con Putin e sono d'accordo..... (come tu affermi), quando vedremo il loro progetto lo valuteremo meglio... siamo qua per questo!!!!
      E questo è confermato da questo passaggio dell'articolo.... che visto lo hai letto dovresti averlo notato:
      "Su quanto sia infernale la gabbia delle unioni monetarie, dipende dalla quantità di frodi dottrinali sulle quali sono costruite e quindi, ad oggi, in base a quanto emerso dal “pourparler” tra Lula e Fernandez, non siamo certo in grado di quantificare e misurarne l’intensità, delle sofferenze che i loro popoli dovranno affrontare".
      Tu stai stravolgendo completamente il mio pensiero e quanto ho voluto esprimere... attraverso le domande che mi pongo e pongo a chi mi legge in questo articolo... in riferimento a cosa sarà questa unione monetaria o questa valuta di riserva (che sono due cose diverse).... e su cosa sta accadendo nei BRICS!!!!
      Se poi non possiamo più farci domande..... diccelo e sappiamo in che regime ci troviamo con certi utenti!!!
      Questo quanto a Te dovuto!!!

    9. Lestaat 31 gennaio 2023

      Va beh "stavi solo dicendo che", certo certo. A fabbioh!!

    10. Andreabras 31 gennaio 2023

      Se posso intervenire, vorrei solo dire che tu ha voluto fare una dissertazione econômica su un argomento che ti sta a cuore e non hai avuto problemi ad usare Lula ed il Brasile pur non conoscendo bene la situazione (come hai tu stesso ammesso).
      E sei partito giudicando subito Lula in malafede, questo si vede già dall'inizio dell'articolo. Penso che si potrebbe aspettare almeno qualche mese prima di sputare sentenze.
      Ti sei fatto influenzare dagli articoli precedenti che sono stati scritti qui e daí relativi commenti, articoli per niente obiettivi e fondati su illazioni di parte (di parte in modo spudorato).
      Questo è stato il tuo errore e che si tratti di un errore lo dimostra il fatto che non solo io te l'ho fatto notare, ma diversi altri.
      Ma tutti sbagliamo alle volte, non ti devi né preoccupare né offendere

    11. Megas Alexandros 31 gennaio 2023

      Allora, visto che argomentando noi riesci a comprendere, te lo spiego in maniera più semplice: io, Fabio, dei politici non mi fido, e quindi non faccio loro credito a prescindere. Che si chiamino Lula, Bolsonaro, Renzi, Meloni, Salvini, Letta, Trump, Putin ed il resto metticelo Tu….. se, Tu te la senti di concedere credito a Lula sei libero di farlo ed io rispetto la tua decisione…. io, ripeto, non sono disposto a concedere credito a questa gente e tu questo lo devi rispettare!!!!
      Credo che l’argomento sia chiuso!!

    12. Megas Alexandros 31 gennaio 2023

      Visto il tuo rispettoso intervento sulla interpretazione del mio pensiero, credo tu debba ascoltare la verità del mio pensiero, con l'onestà che sempre mi ha contraddistinto: hai ragione ho voluto fare una dissertazione economica.. è la mia materia.... ma non ho usato Lula, ho usato le dichiarazioni di Lula.
      Hai ragione ho pensato che fosse in malafede, ma dal mio punto di vista, su certi argomenti e gli effetti che hanno sui popoli, essere in malafede o incompetenti, cambia poco o niente.
      Quello che devi credermi è che non mi sono certo fatto influenzare dagli altri articoli, che ti confesso non ho letto [non dirlo alla direzione di CDC però...-:))].
      Come ti ho detto ho seguito poco la questione Lula, ho solo visto che molti si sono fatti dubbi sulla modalità della sua elezione e dopo... e l'hanno equiparata a quella di Biden... ma niente di più!!!
      Che il mio sia stato un errore, ancora che sto parlando con te, faccio fatica ad individuarlo... ripeto per quelle che sono state le reali motivazioni che mi hanno spinto a scrivere l'articolo.
      Certo, non credevo, che fosse in atto qui su CDC, una così accesa battaglia tra pro e contro Lula..... ma se lo avessi saputo, il mio pensiero sulle unioni monetarie non sarebbe cambiato.
      Detto questo, come ho scritto nell'articolo, ad oggi le cose sul tema unione monetaria e/o valuta di riserva internazionale, non sono chiare... neanche quello che proviene dalla cerchia di Putin è chiaro... per dare un giudizio definitivo..... quindi, vediamo cosa succede!!!!

    13. Lestaat 31 gennaio 2023

      Non dire frescacce. Tu non ti sei limitato a non fidarti ma hai chiaramente inquadrato il personaggio in un modo preciso pur ammettendo, ora e non nell'articolo, di non sapere niente.
      Nemmeno io mi fido dei politici, tanto meno mi fido di quelli come lula, ma nemmeno mi prendo la briga di parlare di qualcosa se non so di cosa sto parlando. Lula è esattamente dall'altra parte del quadro politico che rappresenti ma a causa del tuo bias hai scritto un articolo sciocco e senza nessun riscontro con la realtà. Tu stesso metti l'azione dei brics tra chi cerca di fermare il progetto mondialista ma arrivi addirittura a accusare lula di volerli "spaccare". Non ti fidi di nessuno ma dei brics si? Com'è sta storia? E adesso pretendi pure di fare lequilibrato, che sono tutti uguali.... No caro mio, nell'articolo prendi una posizione politica chiara e esattamente come fanno nel mainstream, accordi i fatti al tuo pensiero prendendo le dichiarazioni che ti fanno comodo e dalle fonti che ti fanno comodo, perdendoti oltretutto nell'errore di badare più a quel che dice piuttosto che a quello che fa.

    14. Megas Alexandros 31 gennaio 2023

      A questo punto non so più come dirtelo... pensa quello che vuoi non mi interessa.... lo stesso Andreabras che poco fa ha avuto un approccio rispettoso, ha avuto da me tutte le risposte che cercava sul mio pensiero!!!!
      Tu hai un approccio completamente irrispettoso sul mio pensiero e le motivazioni che mi hanno spinto a scrivere!!!!
      I miei pensieri non li decidi certo Tu, datti una regolata altrimenti finisce qui la discussione!!!!

    15. Lestaat 31 gennaio 2023

      Quali sono i tuoi pensieri o le motivazioni poco mi importa. Sto commentando quello che hai scritto. È inutile che cerchi di ammorbidire il tutto, hai scritto un articolo politico e non economico seguendo un filo conduttore inesistente e adesso nascondi la mano come un adolescente. Io non decido i tuoi pensieri ma forse dovresti imparare ad esprimerli meglio visto che ciò che hai scritto è, a quanto pare, diverso da quello che volevi dire.

    16. Megas Alexandros 31 gennaio 2023

      Se per giudizio politico, intendi la dichiarazione di voler fare una moneta comune con l’Argentina, mentre è allo studio per i BRICS una non precisata valuta di riserva internazionale…. per affrancarsi dal dollaro, che io considero non necessarie….. beh, allora ho dato un giudizio politico. E te lo confermo, io non ritengo necessario fare quello che vuole fare Lula per affrancarsi dal dollaro.
      Questo è il mio giudizio politico che ho scritto nell’articolo e te lo confermo.
      Cosi almeno sei contento e finiamo la discussione…. io questo ho scritto e questo confermo!!!!

    17. Lestaat 31 gennaio 2023

      Gioca pure a fare il finto tonto se vuoi il tuo articolo parla da solo. Se vuoi insisti pure che "stavi solo..." ma non ci fai una bella figura.

    18. Megas Alexandros 31 gennaio 2023

      Sono d’accordo con te il mio articolo parla da solo

    1. filcon 29 gennaio 2023

      MA che vogliono spaccare, un Paese che va in bancarotta ad ogni cambio di stagione ed un altro il cui principale prodotto di esportazione sono prostitute ambosessi? Ma mi faccia il piacere! (Segue Pernacchia alla De' Curtis)

    2. Fedeledellacroce 29 gennaio 2023

      Invece l'Italia....
      Importa con piacere ed abbondanza prostitute ambosessi brasiliane/i, cambia governi come fossero mutande, e la bancarotta é alle porte.
      Viva l'Itaglia!!
      Fedele espressione del De' Curtis da te citato.

    3. Andreabras 29 gennaio 2023

      Informati prima di dire fesserie

      https://www.agricultura.it/2022/10/10/lagricoltura-del-brasile-salvera-il-mondo-nel-2022-e-arrivato-a-essere-il-primo-paese-al-mondo-per-la-produzione-di-soia-56-in-totale-intervista-ad-andre-nassar/

      https://agrigiornale.net/il-brasile-e-il-quarto-paese-produttore-di-cereali-e-il-piu-grande-esportatore-di-carne-bovina-al-mondo/

    1. Cachafaz 28 gennaio 2023

      Su imola oggi, hanno pubblicato un articolo in base al quale sembra che Lula ha dichiarato che non inviera' proiettili per l'ucraina...non vuole inimicarsi Mosca. INsoma, forse e' la seconda volta che vince grazie agli americani ai quali ha promesso chissa che, e poi invece fa come gli pare. Spero. Infatti, se ha rubato mi riguarda poco, mi interessa di piu' che non corra dietro agli USa.

    1. Andreabras 28 gennaio 2023

      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-leopard_lula_blocca_la_vendita_di_munizioni_alla_germania_perch_sarebbero_finite_in_ucraina/5694_48607/

      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-come_il_ritorno_di_lula_cambia_il_volto_allamericalatina/5694_48334/

      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-russia_sosteniamo_assolutamente_il_presidente_brasiliano_lula_da_silva/82_48366/

      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-lula_invoca_una_moneta_comune_dellamerica_latina_per_rompere_la_dipendenza_del_dollaro/5694_48531/

      Alcuni articoli che parlano di Lula

      il sito CDC si è sempre detto obiettivo e aperto a tutte le opinioni, ma quello che sto vedendo a proposito di Lula sono solo articoli denigratori, non uno che ne parli obiettivamente

    2. Megas Alexandros 28 gennaio 2023

      L’articolo non parla di Lula persona o Lula politico, parla della proposta che ha lanciato con la finalità di dedollarizzarsi…. e specifica a livello tecnico che per fare quello che dice Lula, l’Unione monetaria non è necessaria.
      Usate onesta intellettuale nei commenti…..

    3. Andreabras 28 gennaio 2023

      Io ho letto nel titolo: un tentativo di spaccare i BRICS. O non c'è scritto?
      Poi dici:E se qualcuno avesse ancora dei dubbi sul fatto che l’elezione del presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, fosse il “remake” del film già visto con la salita di Biden alla Casa Bianca, non deve certo averne riguardo a quali poteri costui risponda, dopo che appena eletto si è precipitato in Argentina a forzare la mano per l’immediata costruzione di una valuta comune tra i due principali paesi dell’America Latina.
      Usala tu l'onestá intellettuale

    4. oriundo2006 28 gennaio 2023

      Si senz'altro. Posto allora un articolo che dice cose differenti:
      https://sadefenza.blogspot.com/2023/01/america-latina-report-e-analisi-sulla.html: è di un commentatore mi pare adentro alle cose di quel continente, tale Daniel Edgar di Sout Front ( di sx ).
      Io non parteggio come ho detto per Lula o contro di lui: semplicemente lo trovo datato portatore di interessi e visioni già viste e riviste, e oggi assai poco lucide dato che si tratta di un uomo di oltre 70 anni suonati: dunque da attenzionare oltre ogni ideologia...
      In altri termini, complessivamente un partito dei lavoratori che deve ancora le sue sorti politiche ad un uomo dal fascino carismatico da anni '80 del secolo scorso mi pare sintomo di una china all' ingiù degli stessi ideali su cui proprio Lula viene giudicato qui malevolmente.
      Ma attenzione: leggo da Wiki questo: ''.. nei primi anni settanta, viaggiò negli Stati Uniti, proprio durante la dittatura militare del Brasile, per seguire un corso sui sindacati, sponsorizzato dall'AFL-CIO e da ICFTU-ORIT, l'organizzazione regionale per le Americhe dei sindacati anticomunisti della Confederazione Internazionale per il libero scambio. L'aver avuto stretti contatti con i sindacati nordamericani creò qualche imbarazzo a Lula..'', eccetera eccetera.
      Forse l'errore sta nel volerlo vederlo uomo duro e pugnace di sinistra senza compromessi, quando forse così non è. Del resto fu grande amico di George W. Bush...come la mettiamo ? L'errore è farne un 'mito' quando è solo un lavoratore metallurgico senza istruzione adeguata per gestire un paese moderno. E mi spiace dirlo...ma molte delle sue scelte si devono a questo.

    5. Megas Alexandros 28 gennaio 2023

      Evidentemente oltre a non conoscere il significato della punteggiatura in grammatica, hai anche difficoltà nella comprensione di quello che leggi.
      Provo a rispiegarti:
      Titolo: Appena arrivato tenta di spaccare i BRICS? la frase si compone di un punto interrogativo finale... quindi è posta come domanda.... e ci mancherebbe che un redattore non si ponesse delle domande e le condividesse con chi lo legge..... altrimenti, che siamo in regime nazista!!???
      Secondo argomento: il periodo che riporti, non è riferito al tema BRICS, è riferito alla ricetta tipica di cui i "poteri" si sono sempre serviti per saccheggiare popoli e nazioni... sto parlando delle unioni monetarie e la necessità di far adottare ai paesi che vogliono saccheggiare la politica del cambio fisso sulla propria valuta.
      Quindi Lula, proponendo questa ricetta certamente non apparterrà alla confraternita di Padre Pio!!!!
      Chiaro ora???
      Per curiosità, che voti avevi in grammatica e lettura alle elementari??

    6. Andreabras 28 gennaio 2023

      Girala come vuoi, questo articolo parte giá parlando male di Lula. Puoi benissimo farlo, per caritá, ci mancherebbe. Ho solo detto che su CDC si parla di Lula solo in temini negativi. Basta

    7. Megas Alexandros 28 gennaio 2023

      Qui se ce uno che la rigira come vuole quello sei TU ed i commenti in riferimento all'articolo parlano chiaro!!!
      Nell'articolo non c'è una parola sul Lula politico che è datato visto che va per gli ottanta (credo).... ripeto nessuna parola... ma soltanto una giusta domanda su quelle che sono le sue intenzioni in merito ai BRICS... e la constatazione che vuole una unione monetaria per non dipendere più dal dollaro.
      Da economista, ritengo che la soluzione non vale l'obbiettivo e questo ho scritto.... dopo di che vediamo che fa Lula!!!!

    8. Redazione CDC 28 gennaio 2023

      Caro AndreaBras, lei scrive: " ll sito CDC si è sempre detto obiettivo e aperto a tutte le opinioni, ma quello che sto vedendo a proposito di Lula sono solo articoli denigratori, non uno che ne parli obiettivamente" Ci dispiace se scrive questo, forse non è un lettore così attento di CDC e,come sa, CDC non e' di destra o di sinistra. Cerca di documentare e informare secondo i fatti e gli accadimenti, dando spazio a una pluralita' di punti di vista e di opinioni, nell'ottica di valori comuni. Ecco qui 2 articoli dei giorni scorsi che danno una lettura diversa e plurale dei fatti brasiliani K. Nimmo e P. Escobar: https://comedonchisciotte.org/i-soliti-sospetti-dietro-al-tentativo-di-golpe-contro-lula/ - https://comedonchisciotte.org/la-cia-ha-tentato-una-rivolta-in-stile-maidan-in-brasile/ - Non solo, abbiamo anche premesso questo: "Vista la complessità della situazione carioca, abbiamo contattato e siamo alla ricerca di testimonianze e fonti in loco in modo da poter fornire ai nostri lettori una visione quanto più realistica e aggiornata degli accadimenti, che sono in continua evoluzione. L’articolo che segue è un punto di vista diverso dai precedenti. Nei prossimi giorni pubblicheremo altri contributi dal Paese sudamericano, molto più vicino a noi di quanto si pensi. Chi potesse aiutarci con testimonianze dirette e/o cronache dal Brasile può contattarci: notizie, riscontri e opinioni di pubblico interesse sono l’ossigeno di CDC." Ed è quello che stiamo cercando di fare. Se lei è in possesso di informazioni diverse e piu' attinenti, MEGLIO SE DAL BRASILE DIRETTAMENTE, ce le segnali o le produca direttamente, sarà un piacere leggerle e vagliarle. La notizia della proposta di una valuta comune Brasile/Argentina è rilevante, il tempo e i fatti diranno se sarà fattibile, positiva o negativa per i due popoli. L'analisi in questione mostra delle possibili criticità. Ci segnali pure articoli "diversi". Grazie dell'attenzione, con stima.

    9. Chicxulub2.0 28 gennaio 2023

      Carioca vuol dire “dello stato di Rio de Janeiro”.
      Voi lo usate come “brasiliano” ma è come scrivere “partenopei” intendendo “italiani”.

    10. Fedeledellacroce 29 gennaio 2023

      Penso AndreaBras si riferisse soprattutto ai commenti, che quasi in coro ripetono il mantra anti Lula.
      Mega Alessando ha semplicemente detto la sua. E da bravo scolaretto un po' secchione, rosica e risponde altezzosamente quando qualcuno non é d'accordo con lui.

    11. Fedeledellacroce 29 gennaio 2023

      Esatto.
      Come "gaucho" si riferisce ai brasiliani del sud.

    12. Andreabras 29 gennaio 2023

      Esatto, e non capisco tutta questa acredine anti-Lula.
      Dire poi che forse è contro il Brics é una supposizione completamente campata in aria.
      Come dire che fa gli interessi degli USA.
      La moneta comune dell'area sudamericana la voleva giá Chavez. Forse che Chavez era un agente degli USA?
      Lula ha appena proibito la vendita di armi alla Germania perché non vadano poi in Ucraina. Ha appena ristabilito le relazioni diplomatiche con il Venezuela di Maduro che erano state interrotte da Bolsonaro per soddisfare Trump, Venezuela a cui gli USA fanno l'embargo da decenni.
      Ma no, non interessa niente. Hanno già deciso che è un burattino degli USA e cosí dev'essere.
      Bolsonaro aveva concesso agli americani di poter entrare in Brasile senza necessità di visto, mentre i brasiliani fanno file per mesi ai consolati americani per uno straccio di visto, Bolsonaro batteva continenza alle bandiere di USA e Israele, Bolsonaro festeggiava il 4 luglio, ma lui è patriota, é sovranista. Lula invece no, Lula è un servo degli USA. Dopo 25 giorni di governo!! Ma aspettate un po' per lo meno.

    13. Andreabras 29 gennaio 2023

      "E se qualcuno avesse ancora dei dubbi sul fatto che l’elezione del presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, fosse il “remake” del film già visto con la salita di Biden alla Casa Bianca, non deve certo averne riguardo a quali poteri costui risponda, ", e questo cos'è? Una domanda?
      Dai su per piacere!

    14. Andreabras 29 gennaio 2023

      Má allora anche Putin vuole saccheggiare il suo paese?

      https://www.adnkronos.com/putin-pensa-a-moneta-comune-anti-dollaro_3O4rTMDi7p7ep8Dv2M778K

    15. Megas Alexandros 29 gennaio 2023

      Basta leggere i commenti di Andreabas, per capire a chi si riferiva in modo improprio rispetto a quanto scritto nell’articolo!!!! vedo che oltre ad avere problemi nella lettura degli articoli, si ha problemi anche nella lettura dei commenti……

    16. Megas Alexandros 29 gennaio 2023

      Quello che scrivi ora è completamente diverso rispetto ai tuoi primi commenti!!! e nessuno io per primo sono qua a condannare Lula e la tua posizione….. l’articolo è nato con una domanda proprio per stimolare la discussione…. il sottoscritto non è in grado di dare un giudizio politico su Lula, ma di mettere in guardia dalle unioni monetarie SI!!!!
      Questo è il mio unico pensiero….. poi certo speriamo tutti che Lula faccia il bene del suo popolo….
      Ripeto l’unico giudizio netto dato nell’articolo riguarda la trappola delle unioni monetarie….
      Il resto sono interrogazioni a domande che nessuno oggi ha risposte!!!

    17. Megas Alexandros 29 gennaio 2023

      Ti ho già spiegato sul tema…. un politico che prospetta la frode dell’Unione monetaria per affrancarsi dal dollaro….. sta sostenendo una frode dottrinale che da noi è già stata messa nel capitolo della storia come uno dei più grandi crimini dell’umanità.
      La storia ci dice già quali poteri hanno ideato e messo in pratica questa frode….. quindi il fatto che Lula voglia metterla in pratica in Brasile, è indicativo a quali poteri risponda!!!
      Lo so che la logica e vedere la realtà con gli occhi della Verità non è per tutti.
      Ti sintetizzo il concetto: dire che l’Unione monetaria e’ una necessità per sfuggire dal dollaro è una falsità dottrinale provata…… quindi Lula sta dicendo una falsità…. su questo non ci sono dubbi.

    18. Megas Alexandros 29 gennaio 2023

      Qualora, come spiegato nell’articolo la costruzione di tale valuta prevedesse la perdita di sovranità monetaria nazionale e l’attuazione della politica del cambio fisso sulla propria valuta…… certo che Sì, che anche Putin andrebbe in quella direzione!!!!
      La scienza economica non cambia a seconda del nome del politico….. ed io sto spiegando le conseguenze di una scelta di politica monetaria, non sto identificando il politico più Santo del mondo!!!
      Rileggi bene l’articolo due o tre volte….. soprattutto la parte finale tecnica….. vedrai che ti sarà tutto più chiaro!!

    19. Redazione CDC 29 gennaio 2023

      Carioca puo' essere usato anche per rivolgersi alla nazione:

      https://www.treccani.it/vocabolario/carioca/

    20. Redazione CDC 29 gennaio 2023

      Carioca puo’ essere usato anche per rivolgersi alla nazione:

      https://www.treccani.it/vocabolario/carioca/

    21. Chicxulub2.0 29 gennaio 2023

      È un errore della Treccani, è come quando chiamiamo inglesi i britannici gallesi o scozzesi.
      Solo che i britannici sono un popolo “importante” e nei dizionari, parlando di loro, non possiamo scrivere “per estensione”.

      Ogni stato brasiliano ha il suo aggettivo gentilizio (gentiliço) quindi Pelé non era carioca ma mineiro, Ronaldinho non è carioca ma gaúcho, Richarlison è capixaba.
      Sono parole portoghesi, non italiane.

      Ma voi naturalmente fate come vi dice la Treccani. 👌

    22. Redazione CDC 29 gennaio 2023

      Noi "non facciamo come ci dice la Treccani". Qui parliamo di lingua italiana e uso comune della stessa. Quindi nessuno nega che ogni stato brasiliano abbia il suo aggettivo gentilizio, ma scriviamo dall'Italia e in italiano e ci sono delle semplificazioni e usi comunicativi anche riportati nelle enciclopedie. Fossimo in Brasile sarebbe un errore, siccome siamo in Italia, e' uso corrente dire "carioca" anche riferendosi alla nazione. E' una questione di uso della lingua italiana, non geografica e identitaria riferita al Brasile o alla lingua portoghese. Quando abbiamo scritto il pezzo in questione non abbiamo consultato la Treccani.

    23. Chicxulub2.0 29 gennaio 2023

      No, è un errore che si fa perché istintivamente si ha rispetto dei paesi "importanti e occidentali" come la Gran Bretagna mentre non si sa niente di altri che vengono considerati "minori".

      Quello che evidentemente vi sfugge è che per un brasiliano del Minas Gerais è considerato una scortesia che uno straniero insista per chiamarlo carioca e che la Treccani non è un'autorità assoluta per le parole non italiane.

      Vi ho informato di qualcosa che non conoscete, e non c'è niente di male dato che il motivo molto semplice è che non avete dimestichezza col Brasile e con la lingua portoghese, cosa per la quale non vige alcun obbligo; voi però siete di quelli che considerano una diminutio personale dover ammettere di non essere al corrente di qualcosa quindi, come vi ho già scritto, fate assolutamente come vi pare e vi saluto cordialmente

    24. Andreabras 29 gennaio 2023

      Esatto, sarebbe come chiamare tutti gli spagnoli di galiziani o catalani

    25. Andreabras 29 gennaio 2023

      Allora perchè non hai mai fatto o non fai adesso un bell'articolo su Putin che vorrebbe rovinare il suo popolo qualora la moneta comune da lui prospettata per il BRICS prevedesse la perdita di sovranita monetaria e l'attuazione della politica del câmbio fisso sulla própria valuta?
      Già che ne ha parlato da tempo

    26. Chicxulub2.0 29 gennaio 2023

      Però come vedi è impossibile spiegarlo perché poi uno dovrebbe ammettere di non conoscere qualcosa e sarebbe una gravissima diminutio, per cui avanti così😉

    27. Redazione CDC 29 gennaio 2023

      Abbiamo scritto dal principio dei fatti brasiliani, e dimostrato, di essere aperti a ogni notizia, contributo o visione. Quindi se lei scrive dal Brasile o conosce il Brasile come pare, puo' contribuire come hanno fatto e fanno altri lettori con contenuti che possano arricchire informazione, approfondimento e dibattito.

    28. Fedeledellacroce 29 gennaio 2023

      No, nessun problema di lettura.
      Ben venga la discussione, quando é costruttiva.
      Ma dire che io o @AndreaBras abbiamo "problemi nella lettura" solamemnte per non essere d'accordo con quanto scritto nell'articolo, é ridicolo, infantile e da secchione della classe.
      E se ponessi io la domanda, tipo la tua nel titolo, "sará mica che megas fa cosí perché vuole distruggere i commentatori e la reputazione di CDC?", che diresti?
      Non credo la prenderesti come uno stimolo per avvivare la discussione.

    29. Fedeledellacroce 29 gennaio 2023

      Si, ci sta.

    30. Megas Alexandros 29 gennaio 2023

      A me non risulta che Putin abbia fatto dichiarazioni ufficiali di voler fare unioni monetarie con altri stati…. Se a te risulta mi mandi le dichiarazioni ufficiali virgolettate e lo faccio!!! Tu hai sbagliato persona se mi vuoi attribuire un ruolo di preferenza politica. Attendo le dichiarazioni ufficiali di Putin a cui fai riferimento….. se vuoi lo facciamo anche insieme l’articolo

    31. Megas Alexandros 29 gennaio 2023

      Ancora poni la questione in modo distorto… Andreas non ha detto che non è d’accordo su quanto da me espresso sull’Unione monetaria…. ma su quanto da me non espresso ovvero la dichiarazione che Lula vuole spaccare i Brics.
      ”E se ponessi io la domanda, tipo la tua nel titolo, “sará mica che megas fa cosí perché vuole distruggere i commentatori e la reputazione di CDC?”, che diresti?”
      Direi che te l’ha suggerita quella brutto pseudonimo che ti ha messo like… e che da 6 mesi infonde falsità e denigra il sottoscritto….. vediamo se tu hai più palle di lui e ti identifichi… così ti metto a disposizione la mia determinazione!!!
      Megas non ha nessuna intenzione ne di distruggere CDC ne i commentatori, con molti dei quali intrattengo anche relazioni personali…. ed ho sempre messo a disposizione di tutti la mia mail ed il mio cellulare…. chi vuole parlare con me sa come fare. Quindi quello che poni o ti hanno detto di porre è totalmente fuori luogo….. e dovresti darmi delle spiegazioni!!!

    32. Fedeledellacroce 29 gennaio 2023

      E se fossi una lei anche io?
      Oppure un gender fluid?
      Di quali palle mi parli?
      :-D

    33. Megas Alexandros 29 gennaio 2023

      😂😂😂se vogliamo ridere ridiamo, ma tu hai fatto una affermazione completamente fuori luogo…. per la quale dovresti darmi delle spiegazioni….. io sono qua come sono a disposizione di tutti gli utenti che mi contattano personalmente e ti assicuro sono molti!!! Là mai mail la trovi sul mio blog, mi scrivi e ti do il mio cell oppure mi contatti sul TG…. Così ci confrontiamo e mi dici il senso di questa tua affermazione che ripeto non ha niente a che fare con la realtà…. sia riguardo a CDC sia riguardo ai commentatori!!!
      Però non posso non notare il tempismo di questa tua affermazione…. Ti aspetto Caro, Cara o Carino che Tu sia!!!😂😂😂

    34. Pfefferminz 29 gennaio 2023

      Megas: "Direi che te l’ha suggerita quella brutto pseudonimo che ti ha messo like… e che da 6 mesi infonde falsità e denigra il sottoscritto….."

      Tu pronunci accuse senza portare le prove!
      Quali falsità? Quali denigrazioni?

      L'unica critica che mi sono permessa di farti è che, se sostieni la teoria dei "flussi" (vedere il tuo primo articolo: "Target 2. Debito o flussi monetari?"), devi anche dimostrarla.

      Infatti non l'hai dimostrata e ora hai cambiato versione e non parli più di "flussi monetari", ma di "squilibri contabili".

      Inoltre non porti citazioni di nessun scienziato a sostegno della tua posizione, ma solo alcune frasi Draghi.

    35. Fedeledellacroce 29 gennaio 2023

      Se non sbaglio, giá una volta mi avevi sfidato a duello.
      Mi fa sorridere, ma ti assicuro che sono peggio "der cavaliere nero" di Proietti, non avresti nessuna chance.
      Per questo preferisco l'umorismo.
      Ammiro la tua dedizione e passione, ma ti invito a non accapigliarti con chiunque abbia qualcosa a ridire sui tuoi scritti. Mantieni un distacco professionale e lascia perdere gli sciocchi commentatori che, ovviamente, non hanno (abbiamo) niente di meglio da fare che commentare su questo lido.

    36. Megas Alexandros 29 gennaio 2023

      Ti ringrazio del consiglio che pare sincero…. ma non pensare che l’atteggiamento accapigliatorio sia frutto di stupidità…… tutt’altro, è frutto di una strategia ben studiata…. e necessaria per i tempi che corrono dove non c’è più spazio ne sofferenze da soffrire per via della falsità!!!!
      Grazie ancora

    37. Megas Alexandros 29 gennaio 2023

      Stasera ti rispondo sul Forum…. anche se non ce n’è bisogno…. ci sono sei mesi di scritti….. e ti ho già mostrato tutto mille volte.
      Ti aggiorno sono a 217 firme raccolte sul documento con tanto di ringraziamento a Pfeff che ha permesso di smascherare un professore che non merita la laurea!!!
      La tua buchetta a che punto è!!!!

    38. Andreabras 29 gennaio 2023

      Non sono un filologo per studiare ed esaminare le singole parole. Quello che so è che l'articolo parte a lancia in resta già dicendo che Lula risponde a poteri forti e oscuri per il fatto di aver fatto una proposta che altri prima di lui avevano già ventilato. Altri del calibro di Ugo Chavez e Putin, che non possiamo certo accusare di essere manovrati da poteri oscuri ma sappiamo benissimo essere guidati solo da interessi nazionali. Allora mi sono chiesto : perchè tutto quello che fa Lula viene giudicato male? Mi sembra che stiamo assistendo ad un tiro al piccione, a un dagli a quel cane

    39. Megas Alexandros 29 gennaio 2023

      Io non tiro al piccione, il fatto che l’Unione monetaria l’abbiano proposta e fatta anche altri non cambia il fatto che è deleteria. Di quelli che l’hanno fatta in UE ne scrivo ogni giorno….. ti ho già detto trovami dichiarazioni ufficiali di Putin e scriviamo anche su di lui…. Più di così non so cosa dirti…. o vuoi che scriva su Putin senza che lui abbia dichiarato la cosa??!!! ovvero vuoi che scriva il falso????

    40. Andreabras 29 gennaio 2023

      https://www.entilocali-online.it/putin-pensa-a-moneta-comune-anti-dollaro/

    41. Megas Alexandros 29 gennaio 2023

      L’articolo è vecchio… è conosciuto. Putin parla di valuta di riserva internazionale… che è cosa ben diversa da una valuta comune unica oppure alla quale agganciare l’emissione delle valute nazionali!!!
      Lula parla di valuta comune senza spiegarne i dettagli. Il suo ministro poi dice che rimarranno le valute nazionali…. dobbiamo capire se queste saranno legate alla valuta comune o meno (cambio fisso)….
      Il progetto allo studio fra Cina e Russia, invece prevederebbe la creazione di una valuta di riserva. Una cosa mai vista nel mondo e di cui non si conoscono i dettagli…. se vuoi il mio parere una valuta senza Stato è difficile da realizzare…. farla poi diventare di riserva ancor di più!!! Però ripeto sarebbe un progetto nuovo di cui non si conoscono i dettagli.

    42. Andreabras 29 gennaio 2023

      Appunto, dobbiamo capire, quindi è prematuro secondo me tagliare gli abiti addosso a Lula. Secondo me tu l'hai fatto, ma posso sbagliarmi, forse ho difficoltá interpretative.
      Io leggo sempre i tuoi articoli sull'euro. Secondo me qui ti sei affrettato a trarre conclusioni su Lula e poteri a cui costui risponderebbe, ma tutto bene.
      Finiamola qui, dai. Come si dice in Brasile, a muoverla molto poi puzza.

    43. Megas Alexandros 29 gennaio 2023

      L'unica conclusone che ho tratto nell'articolo.. è che fare una moneta comune per affrancarsi dal dollaro non è necessario...... (queste sono state le dichiarazioni di Lula). Poi come ti ho detto, io non conosco bene il Brasile e non conosco Lula..... mi sono fatto una domanda: se il Brasile fa parte dei BRICS, l'Argentina ha fatto domanda per farne parte a breve..... se Putin ha dichiarato che è allo studio tra i BRICS una valuta di riserva internazionale per non dipendere più dal dollaro negli scambi internazionali..... a che scopo Lula propone una valuta comune con l'Argentina????
      Credo che tutti noi questa domanda dovremmo porcela... che dici???
      Dopo di che bravo Lula se farà stare bene il suo popolo!!!!

    44. Andreabras 30 gennaio 2023

      https://www.cnnbrasil.com.br/business/brasil-e-argentina-discutem-propostas-para-moeda-comum-confirma-lula/

      In basso l'articolo tradotto.
      
      Chiaro che se si parte dal presupposto che Lula sia in malafede e voglia affamare i brasiliani, allora si può giudicare male questa proposta, ma se la si legge con la mente libera da pregiudizi, dimmi dove sta l'inganno

      Brasile e Argentina discutono le proposte per la creazione di una moneta comune, ha confermato il presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT) lunedì (23).
      "Quello su cui stiamo cercando di lavorare ora è che i nostri ministri delle finanze, ognuno con la propria squadra economica, possano farci una proposta per il commercio estero e le transazioni tra i due paesi, che viene fatta in una moneta comune da costruire con molti dibattiti, molti incontri. Questo è ciò che accadrà", ha detto Lula durante un discorso nel paese vicino, dove ha incontrato il presidente argentino Alberto Fernandez.

      "Se dipendesse da me, avremmo sempre il commercio estero nelle valute di altri paesi in modo da non dover dipendere dal dollaro. Perché non provare a creare una moneta comune tra i paesi del Mercosur? Perché non provare a creare una moneta comune tra i paesi BRICS?" ha detto.
      "Penso che nel tempo questo accadrà e deve accadere, perché spesso i paesi hanno difficoltà ad acquisire il dollaro e si possono fare accordi, stabilire una sorta di moda per il commercio che le banche centrali possano, ogni mese o nel tempo che vogliono, fare una resa dei conti in modo che i paesi possano continuare a fare affari" ha detto.
      In precedenza, il ministro delle finanze Fernando Haddad aveva commentato la possibilità di un meccanismo per consentire transazioni commerciali con l'Argentina per delimitare la dipendenza dal dollaro.
      Secondo l'analista economica della CNN Raquel Landim, i due paesi hanno formato un gruppo di lavoro per valutare la fattibilità di una "unità di conto sudamericana". Il meccanismo, che era stato chiamato moneta comune, ha guadagnato un altro nome per evitare confusione.
      La proposta sarebbe più simile, per il momento, al finanziamento delle esportazioni di prodotti brasiliani in Argentina e viceversa, secondo il calcolo. L'obiettivo è che gli scambi bilaterali possano essere effettuati senza l'uso del dollaro, dal momento che le riserve internazionali dell'Argentina sono solo 7 miliardi di dollari.

    45. Andreabras 30 gennaio 2023

      Brasile e Argentina discutono le proposte per la creazione di una moneta comune, ha confermato il presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT) lunedì (23).
      "Quello su cui stiamo cercando di lavorare ora è che i nostri ministri delle finanze, ognuno con la propria squadra economica, possano farci una proposta per il commercio estero e le transazioni tra i due paesi, che viene fatta in una moneta comune da costruire con molti dibattiti, molti incontri. Questo è ciò che accadrà", ha detto Lula durante un discorso nel paese vicino, dove ha incontrato il presidente argentino Alberto Fernandez.
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      "Se dipendesse da me, avremmo sempre il commercio estero nelle valute di altri paesi in modo da non dover dipendere dal dollaro. Perché non provare a creare una moneta comune tra i paesi del Mercosur? Perché non provare a creare una moneta comune tra i paesi BRICS?" ha detto.
      "Penso che nel tempo questo accadrà e deve accadere, perché spesso i paesi hanno difficoltà ad acquisire il dollaro e si possono fare accordi, stabilire una sorta di moda per il commercio che le banche centrali possano, ogni mese o nel tempo che vogliono, fare una resa dei conti in modo che i paesi possano continuare a fare affari". detto.
      Leggi di più
      ·
      In precedenza, il ministro delle finanze Fernando Haddad aveva commentato la possibilità di un meccanismo per consentire transazioni commerciali con l'Argentina per delimitare la dipendenza dal dollaro.
      Secondo l'analista economica della CNN Raquel Landim, i due paesi hanno formato un gruppo di lavoro per valutare la fattibilità di una "unità di conto sudamericana". Il meccanismo, che era stato chiamato moneta comune, ha guadagnato un altro nome per evitare confusione.
      La proposta sarebbe più simile, per il momento, al finanziamento delle esportazioni di prodotti brasiliani in Argentina e viceversa, secondo il calcolo. L'obiettivo è che gli scambi bilaterali possano essere effettuati senza l'uso del dollaro, dal momento che le riserve internazionali dell'Argentina sono solo 7 miliardi di dollari.

      Finanziamenti brasiliani
      Commentando il possibile aiuto brasiliano per finanziare progetti infrastrutturali, Lula ha citato la disponibilità di BNDES (Banca Nazionale per lo Sviluppo Economico e Sociale) per aiutare con progetti come il gasdotto che porterà il gas dall'Argentina ad altri paesi, come il Brasile.
      "Se c'è interesse da parte degli imprenditori e del governo e abbiamo una banca di sviluppo per questo, voglio dire che creeremo le condizioni per noi per fare il finanziamento che possiamo fare per aiutare con il gasdotto argentino", ha detto.
      "Sono sicuro che gli imprenditori brasiliani hanno un interesse per il gasdotto e i fertilizzanti che l'Argentina ha, e per le conoscenze scientifiche e tecnologiche dell'Argentina".

      Prova a leggere queste parole con la mente libera da pregiudizi su Lula e dimmi dove sta l'inganno

    46. Andreabras 30 gennaio 2023

      https://www.cnnbrasil.com.br/business/brasil-e-argentina-discutem-propostas-para-moeda-comum-confirma-lula/

    47. Andreabras 30 gennaio 2023

      Sto cercando di mettere la traduzione ma si cancella, non lo so perché, comunque si dovrebbe capire. Se si leggono le dichiarazioni di Lula senza giudizi giá formati, non vedo cosa ci sia di reprovevole

    48. Megas Alexandros 30 gennaio 2023

      Fai la traduzione fedele e postala nei commenti

    49. Megas Alexandros 30 gennaio 2023

      Ripeto gli scambi bilaterali possono essere fatti senza l’uso del dollaro basta imporre di farli nelle valute nazionali e quindi non è necessaria una valuta comune.
      Per affrancarsi dal dollaro è sufficiente che BRICS e BRICS plus si accordino tra loro di scambiarsi beni con le valute nazionali. Ma se la proposta (sia che la faccia Lula o Putin), prevedesse di agganciare le monete nazionali a questa valuta comune, gestita ed emessa da un ente terzo ….. quindi di fatto imponendo la politica del cambio fisso….. questo sarebbe un dramma per i popoli.
      Quindi a livello tecnico non vedo la necessità di creare una valuta comune…. questo è il mio parere sul quale discuto e si può discutere.
      Se tu vivi in Brasile od hai contatti diretti ci puoi tenere aggiornati sul progetto e di volta in volta analizziamo la situazione, senza prevenzione o giudizi politici, ma solo a livello tecnico.
      Ripeto i BRICS sono paesi importanti all’Interno del pianeta, possono tranquillamente fare accordi tra loro per scambiarsi i loro beni attraverso le valute nazionali, all’Interno della politica del cambio fluttuante che fisiologicamente riequilibrerà le loro bilance commerciali. Così funziona a livello dottrinale e cosi, attraverso l’uso corretto della moneta fiat, da 2mld in 150 anni siamo diventati quasi 8 mld…. con un aumento della vita media esponenziale. Unioni monetarie e cambi fissi servono solo a far tornare le lancette della storia 500 anni addietro…. per l’interesse esclusivo di una ristretta élite…. ed è quello che sta avvenendo.

    50. Megas Alexandros 30 gennaio 2023

      Come ti ho detto io non conosco Lula e non so nemmeno di che parte politica sia... quindi io non ho pregiudizi, ma analizzo le sue parole a livello tecnico in materia economico-monetaria, nella quale penso di essere abbastanza esperto.
      Detto questo ci sono dei passaggi, come ti spiegato che non mi convincono a livello tecnico... uno è questo: "“Se dipendesse da me, avremmo sempre il commercio estero nelle valute di altri paesi in modo da non dover dipendere dal dollaro. Perché non provare a creare una moneta comune tra i paesi del Mercosur? Perché non provare a creare una moneta comune tra i paesi BRICS?” ha detto.
      “Penso che nel tempo questo accadrà e deve accadere, perché spesso i paesi hanno difficoltà ad acquisire il dollaro e si possono fare accordi, stabilire una sorta di moda per il commercio che le banche centrali possano, ogni mese o nel tempo che vogliono, fare una resa dei conti in modo che i paesi possano continuare a fare affari”
      Un altra cosa che non mi convince e che leggo ora è la necessità espressa della BNDES (Banca Nazionale per lo Sviluppo Economico e Sociale), per sviluppare progetti pubblici.... per farlo è sufficiente una banca centrale ed un governo che lo voglia fare.... sono tutti temi che io ho studiato e sviluppato e che non possiamo chiarirli in un post.... mi puoi scrivere e ti spiego le motivazioni, oppure posso scrivere un'altro articolo.
      Quello che ti assicuro, io non sono minimamente prevenuto nei confronti di Lula.... ripeto non lo conosco!!! Ma moneta comune ed una Banca non centrale... non sono necessari per fare quello che lui vuole fare..... ed allora mi chiedo: perché li vuole fare??? Vuole fare come è stato fatto da altre parti, dove si visti i pessimi risultati???
      Lula è capo del Brasile e credo capo del governo (correggimi se sbaglio), ha tutto quello che gli serve per fare quello che vuole fare, ovvero un governo per mettere in atto le giuste politiche fiscali ed una banca centrale che può finanziare illimitatamente i deficit del suo governo, necessari a fare quello che vuole fare.
      Oppure tu mi vorresti dire che una azienda italiana o Russa.... oppure brasiliana perché no, non andrebbe, se pagata, a realizzare il gasdotto???
      Oltre a questo, se come pare, i BRICS si stanno sempre più unendo ed allargando.... Lula avrebbe anche il vantaggio di accordi commerciali importanti.

    1. Martin 28 gennaio 2023

      Ma se in oltre 30 anni, non sono nemmeno riusciti a fare del MercoSur un mercato comune? E' molto a stento una unione doganale, con qualche migliaio di eccezioni... sono tutti Paesi iper protezionisti e statalisti. L'Argentina poi e' ormai in uno stato di bancarotta permanente, stampa e distribuisce soldi che non valgono nulla.

      Non c'e' la piu' remota chance che si arrivi ad una moneta comune, al massimo ad una unita' di conto fittizia.
      Il signor Lula sta solo cercando di dare una mano ai suoi amici peronisti argentini, che dopo aver rubato il rubabile e sfasciato lo sfasciabile, nelle elezioni del prossimo ottobre verranno letteralmente spazzati via. E poveretti coloro che dovranno cercare di rimettere in piedi un Paese come l'Argentina, in cui su 40 milioni di abitanti, solo 11 milioni lavorano e pagano le tasse.

    1. Andreabras 28 gennaio 2023

      Fra l'altro non so come si possa dire che Lula voglia spaccare i BRICS, se ne è stato lui uno degli artefici e difende l'uso di una moneta comune tra i paesi BRICS

      https://www.jota.info/tributos-e-empresas/mercado/entenda-como-funcionaria-a-moeda-comum-entre-brasil-e-argentina-26012023

    2. Megas Alexandros 28 gennaio 2023

      Il titolo ha il punto interrogativo…. ci stiamo interrogando…. certo che le unioni monetarie come sappiamo non sono la manna per i popoli

    1. LuxIgnis 28 gennaio 2023

      Ne sei sicuro?
      Da questo articolo sembrerebbe proprio di no:
      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-leopard_lula_blocca_la_vendita_di_munizioni_alla_germania_perch_sarebbero_finite_in_ucraina/5694_48607/

    1. Andreabras 28 gennaio 2023

      Quello che Lula propone è una moneta comune, non una moneta única

      https://jornaldebrasilia.com.br/noticias/economia/entenda-o-que-significa-moeda-comum-e-o-que-esta-por-tras-da-proposta-anunciada-por-brasil-e-argentina/

      Má sembra che il tiro al piccione su Lula sia diventato adesso uno sport in voga su CDC

    1. Andreabras 28 gennaio 2023

      Non è solo Lula che ha questo desiderio. È sempre stato anche il sogno di Ugo Chavez

      https://www.prensalatina.com.br/2023/01/23/venezuela-apoia-a-proposta-do-brasil-e-da-argentina-duma-moeda-comum/

    1. Chicxulub2.0 28 gennaio 2023

      Non è così.

      Senza voler difendere Lula che è un personaggio complesso, l'unione monetaria fra Brasile e Argentina è casomai un passo avanti verso la dedollarizzazione.
      Ai sudamericani conviene la politica dei due forni per cui di certo seguiranno a rafforzare e allargare i Brics (quindi i rapporti con Russia e Cina) ma altrettanto certamente non taglieranno bruscamente i ponti con gli US.

      Piuttosto siamo noi che dovremmo fare attenzione, gli emergenti sono destinati a una ascesa vertiginosa e gli US avendo perso l'egemonia dovranno mollare l'Europa che diventerà rapidamente un continente impoverito.

    2. Megas Alexandros 28 gennaio 2023

      Le considerazioni geopolitiche che fai, che potrebbero anche essere giuste, non cancellano il fatto che una unione monetaria non è assolutamente necessaria per ridurre la dipendenza dal dollaro. L’indipendenza dal dollaro si raggiunge semplicemente attraverso la sovranità monetaria, la politica del cambio flessibile sulla propria valuta e le giuste politiche fiscali messe in atto dal governo finalizzate ad occupazione e consumi.
      Senza questi presupposti una moneta comune, non serve certo allo scopo….. e noi in UE lo stiamo provando sulla nostra pelle.

    3. Megas Alexandros 28 gennaio 2023

      Le probabilità sono alte

    4. Chicxulub2.0 28 gennaio 2023

      E' lo scopo dichiarato esplicitamente.

      Trovi molti articoli che lo confermano, ne posto uno di Milano Finanza (poi che si realizzi o no è un altro discorso ma già averne parlato è una sfida senza precedenti per l'America Latina).

      https://www.milanofinanza.it/news/brasile-e-argentina-discutono-per-una-valuta-comune-ma-gli-analisti-bocciano-l-idea-anti-dollaro-202301241703201737

    5. LuxIgnis 28 gennaio 2023

      Tra l'altro e l'articolo lo dice la nuova moneta comune se mai si realizzerà non sostituirà le monete locali ma servirà solo per il commercio fra i due paesi. Quindi diversa da ciò che è l'euro da noi.
      Almeno anche da altri articoli io ho capito così.

    6. Megas Alexandros 28 gennaio 2023

      Lo scopo può essere anche giusto, ma se usi lo strumento errato…. i dubbi che tu non voglia perseguire tale scopo sono leciti!!!!
      e’ chiaro ora??!!

    7. Chicxulub2.0 28 gennaio 2023

      A me la situazione è chiara, non so a te.
      Ora ti ringrazio e ti saluto.

    8. Megas Alexandros 28 gennaio 2023

      Questo è quello che ha precisato più il ministro delle finanze braziliano e che ho riportato nell’articolo….. di fatto alleggerendo quanto prospettato da Lula!!!! ma i contorni non sono chiari.
      Anche in UE cominciammo con lo SME, di fatto un sistema di cambi semi fisso…. per poi arrivare al cambio fisso dell’euro. Stiamo parlando di film già visti….. e quindi evidenziarli è il nostro compito

    9. Megas Alexandros 28 gennaio 2023

      Dalle tue risposte non sembra che ti sia chiaro quello che ho scritto…. saluti anche a te

    10. LuxIgnis 28 gennaio 2023

      Si ma si fa sempre bene a precisarlo.
      E comunque è da un po' che si vocifera su una creazione di una moneta del genere non è certo Lula il primo.

    11. Arian Van Heisen 28 gennaio 2023

      " e gli US avendo perso l’egemonia dovranno mollare l’Europa che diventerà rapidamente un continente impoverito......."

      E questo dove stà scritto ?
      pensiamo invece il contrario, indipendenti dagli USA e dai Brics saremmo l' ombelico del Mondo.

    12. Divoll 28 gennaio 2023

      Usa e nato, col codazzo di organizzazioni sovranazionali (UE inclusa) sono i veri nemici dell'europa. Spariti quelli, e' molto probabile che ci risolleveremo e anche piuttosto velocemente. Di sicuro, riallacceremmo i rapporti con la Russia, a beneficio di tutti.

    13. Martin 28 gennaio 2023

      Non la faranno MAI, sono solo chiacchiere per dare una mano ai Peronisti argentini che verranno spazzati via alle elezioni del prossimo ottobre.

    14. Martin 29 gennaio 2023

      Rido a crepapelle, la politica del "cambio flessibile e delle giuste politiche fiscali" e' quella che hanno perseguito per decenni i peronisti in Argentina. Risultato: crescita zero, inflazione al 100%, poverta' di massa in aumento. Svalutano e stampano moneta, stampano moneta e svalutano.

    15. Megas Alexandros 29 gennaio 2023

      Agganciare il pesos al dollaro è un cambio fisso ovvero il contrario del cambio flessibile.... tu invece che ridere dovresti piangere della tua ignoranza che non perdi occasione per dimostrarla!!!!

    16. Martin 29 gennaio 2023

      Come se il valore di una moneta di un Paese in bancarotta potesse essere fissato artificialmente, senza che i mercati reagiscano trattandola come carta igienica...ma d'altronde, quando si parte dal delirio secondo il quale la ricchezza e' prodotta dallo Stato, invece che da investimenti e lavoro, e' perfettamente inutile stare a discutere

    17. Megas Alexandros 29 gennaio 2023

      Mai detto che il valore della moneta possa essere fissato artificialmente. Che lo Stato sua capace di creare ricchezza intesa come benessere dipende dalle sue politiche fiscali… che sia in grado di creare ricchezza finanziaria denominata nella valuta che emette è un dato di fatto visto che ne è il monopolista. Poi se si concede il monopolio ad una banca centrale senza essere controllata da un governo…. beh il risultato lo abbiamo sotto i nostri occhi

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