Larry Johnson
sonar21.com
Ho ricevuto quanto segue da un amico ben introdotto con la parte ucraina. Considero le sue informazioni attendibili:
Volodomyr Zelensky si è recato oggi a Chasov Yar per dare il via a un'offensiva che allenti la pressione su Bakhmut e respinga i Russi. Un certo numero di brigate corazzate e di artiglieria stanno scendendo dal nord per sostenere questa operazione di soccorso.
Chasov Yar potrebbe essere a circa quattro miglia da Bakhmut. Zelensky non può più azzardare una visita a Bakhmut come aveva fatto all'inizio del mese.
Come abbiamo notato in precedenza, ci sono circa 15-20.000 truppe ucraine che combattono all'interno di Bakhmut, l'area controllata dall’esercito ucraino si sta riducendo e si è anche biforcata, con un gruppo più consistente nel centro occidentale della città e il resto nord-est.
Le fonti riferiscono che i carri armati Leopard e Challenger sono stati spostati in posizione per l'operazione di soccorso, anche se lo spazio per le operazioni con i mezi corazzati non è grande a causa del maltempo, della pioggia e del fango.
Alcuni esperti ritengono che l'operazione di soccorso impegnerà solo quattro o cinque giorni e potrebbe iniziare già domani. Non può durare molto di più perché l'esercito ucraino ha riserve limitate e non può permettersi una lunga battaglia o uno stallo con i Russi.
Si prevede che sarà una battaglia molto sanguinosa e potrebbe essere decisiva per entrambe le parti.
Zelensky sta agendo al di fuori dei consigli ricevuti dagli Stati Uniti e dalla NATO, che desidererebbero un attacco frontale in Crimea e non a Bakhmut o più a sud, ad Avdviika, anch'essa sotto attacco russo e a rischio di accerchiamento.
Se i Russi perdono a Bakhmut, si preannuncia una guerra molto più lunga, forse di anni.
Finora i Russi hanno operato in modo lento e metodico, ma questo cambierebbe rapidamente nel caso di una violenta operazione di salvataggio.
Se gli Ucraini dovessero essere sconfitti, il loro esercito avrebbe sprecato gran parte della sua capacità offensiva e ciò potrebbe portare ad un esito caotico.
Le probabilità di vittoria sono contro gli Ucraini. Non possono competere con i Russi in termini di proiettili d'artiglieria e potenza di fuoco. La Russia, come gli Stati Uniti e la NATO, dispone di solide capacità ISR (intelligence, sorveglianza e ricognizione). Ciò significa che la Russia dovrebbe essere al corrente dell'accumulo di risorse ucraine a Chasov Yar e dovrebbe essere pronta a far fronte con un enorme volume di fuoco a qualsiasi colonna attaccante.
Il mio amico ha fatto un'affermazione alquanto sottotono nel notare che "il maltempo, la pioggia e il fango" sono un problema per i carri armati. [A Bakhmut] per i mezzi corazzati non esistono più punti di accesso diversificati e quindi si troveranno di fronte missili anticarro, artiglieria, bombardamenti aerei, missili lanciati dal mare e dall'aria. Anche se sono restio a fare riferimento a precedenti battaglie della storia, questa sembra essere quasi la ripetizione della carica di Pickett [alla battaglia di Gettysbug].
In questo scontro incombente la Russia dispone di una capacità logistica fondamentale. Può rinforzare rapidamente le truppe in quel settore e può fornire le munizioni necessarie a sostenere un intenso rateo di fuoco. Negli ultimi giorni è stato riferito che l'intensità dei combattimenti a Bakhmut è diminuita. Sebbene la mancanza di munizioni sia una possibilità (improbabile), credo che una spiegazione migliore sia che la Russia sia consapevole dell'imminente attacco e stia preparando un'imboscata devastante.
Vorrei ricordare ciò che avevo scritto in precedenti articoli sulla situazione di Bakhmut: questo non è l'unico punto di attacco per la parte russa. I Russi stanno avanzando su più fronti e costringono gli Ucraini a fare scelte difficili su dove dispiegare gli scarsi rinforzi e le poche munizioni a loro disposizione. A differenza dell'Ucraina, la Russia ha riserve addestrate, esperte e ben equipaggiate nelle immediate retrovie. Le risposte russe confermeranno le affermazioni degli analisti occidentali, che continuano ad insistere sul fatto che i Russi sono inetti e scarsamente addestrati, oppure distruggeranno questa credenza.
Una sconfitta russa a Bakhmut non modificherebbe gli obiettivi della Russia in questa guerra. Porterebbe ad uno sconvolgimento nella catena di comando e ad una significativa escalation nell'uso della forza da parte della Russia. Farebbe guadagnare tempo all'Ucraina e rianimerebbe l'impegno dell'Occidente ad ampliare il sostegno all'Ucraina.
Una sconfitta ucraina, tuttavia, sarebbe devastante e decisiva. Se la Russia schiaccerà la controffensiva, ciò rappresenterà il massacro di alcune delle unità più valide dell'Ucraina e la perdita di equipaggiamenti e munizioni forniti di recente e che già scarseggiano. Un fallimento dell'Ucraina eliminerebbe l'ottimismo occidentale sul fatto che l'Ucraina possa produrre un miracolo militare e farà sì che gli alleati della NATO ci pensino due volte prima di accettare di versare ulteriori risorse nella bocca dell'Ucraina.
Larry Johnson
Fonte: sonar21.com
Link: https://sonar21.com/is-ukraine-on-the-verge-of-launching-a-counter-offensive-at-bakhmut/
22.03.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org
Sono un vero e proprio figlio di rivoluzionari americani. Almeno 24 dei miei antenati, uomini e donne, hanno combattuto per liberare le colonie americane dal dominio britannico. Alcuni sono morti per la causa della libertà. Sebbene siano passati due secoli e mezzo da quando i miei bisnonni e le mie nonne avevano imbracciato le armi, i principi per i quali avevano combattuto rimangono validi e rilevanti anche nel XXI secolo.

rossinimauro 24 marzo 2023
Qui siamo alla fase degli insulti, ma oggettivamente le operazioni militari russe si sono fermate praticamente su tutto il fronte, specialmente a Bakhmut, e le continue comunicazioni dei Wagner sulla mancanza di rifornimenti e sulla prospettiva di una offensiva NATO paiono essere dettate dalla sua sensazione di essere stato abbandonato politicamente, forse per una lotta interna tra fazioni nel governo russo. Contestualmente le spedizioni di armi occidentali, anche se se ne parla poco, sono continue. Il tutto fa pensare che l'attacco a Bakhmut sia stato un ultimo tentativo russo di spezzare il fronte, stile Verdun 1916, e che avendo la NATO resistito, ora i russi abbiano esaurito le capacità, sia umane che materiali, di proseguire le operazioni di attacco. Il tutto in un quadro in cui la NATO riesce a condurre attacchi in profondità nel territorio russo, con droni di tutti i tipi, certo, ma dimostrando così iniziativa ed inventiva. Sospetto che la guerra sia davvero vicina ad un punto di svolta. E non favorevole a chi si oppone al dominio occidentale sul mondo.
ettorefieramosca 24 marzo 2023
mbe' ...buone notizie per chi si oppone al dominio dell'oriente sul mondo.
omega 24 marzo 2023
Non è vero che si sono fermate, vanno avanti molto lentamente. E' vero che gli ucro resistono e che i fronti nel Donbass, all'arrivo della primavera, non sono ancora collassati. Ciò non vuol dire però che le capacità russe si siano esaurite, perchè loro continuano a macinare con prudenza, forse eccessiva; ormai si è capito qual è il loro modus operandi. Alcuni hanno formulato una ipotesi alla quale io aderisco in pieno, secondo la quale la strategia russa sarebbe quella di continuare così fino al collasso del dispositivo ucro nel Donbass, per poi lanciare una offensiva massiccia e chiudere il discorso o, in alternativa, apprestarsi a fronteggiare una futura prossima offensiva ucro, per poi contrattaccare duramente e distruggere l'intero esercito ucro ad est del Dnipro. E' comunque altamente probabile che la guerra finirà nella prossima estate e che, se gli ucro attaccheranno per primi, perderanno.
Cachafaz 24 marzo 2023
Rispondere seriamente ai trolls e' tempo perso! la scommessa e' chi avra' ragione tra gli USa che vogliono l'impoverimento della Ue oltre che il depopolamento vedere scie chimiche. E la russia che vuole l'implosione dell uccidente ma in particolare UE , e ci siamo appunto vicini con le crisi bancarie, l'oro a $ 2000. Non dimentichiamo che la fed in linea di massima e' diciamo, potenzialmente superiore alla bce, insomma gli americani potrebbero avvantaggiarsi anche di una crisi di banche europee. Vedendo le cose in questa ottica, si capisce che la russia non da' l'affondo decisivo, anche se potrebbe in qualsiasi momento. Per ora si limita a distruggere il nemico. E comunque produce molte piu' armi , nel 2023, dell'u.ccidente. Ne riparleremo ai prossimi fallimenti bancari, quindi a breve!
Quasar 24 marzo 2023
finche' gli ucraini avranno riserve che possono spostare non ci sara' una offensiva di massa
stimo che le riserve ucraine saranno finite intorno a maggio
ettorefieramosca 25 marzo 2023
si sì ...maggio 2022
Quasar 26 marzo 2023
secondo lei quelli che prendono con la forza per strada (no non corrono a diffendere la loro patria) e mandano al fronte che faranno quando di fronte ci sara' non dico un tank ma una granata che vola accanto?
si rassegni per gli ucraini e' finita
ettorefieramosca 26 marzo 2023
ok ne riparliamo a maggio 2023 (presumo tu questo intenda 😂).
sono solo due mesi. Ti aspetto qui.
Archepensevole 27 marzo 2023
TACI TROLL
Archepensevole 27 marzo 2023
Non considerarlo più, è un troll
ettorefieramosca 27 marzo 2023
fa girare le palle ai fascistelli da tastiera e' sempre un piacere TACI TU(A)
Quasar 27 marzo 2023
tranquillo io ci saro' dopo l'offensiva ucraina di primavera
Quasar 27 marzo 2023
i troll erano una cosa seria un tempo
ettorefieramosca 27 marzo 2023
offensiva ucraina i primavera?! boh che ne so, mai detto. tu invece spari cazzate molto precise, 2 mesi, su. a presto
Quasar 27 marzo 2023
forse anche meno di 2 mesi
Bertozzi 28 marzo 2023
Quanto è vero.
Cleon XIII 31 marzo 2023
In realtà succede qualcosa che era stato previsto almeno un mese fra. Le offensive che hanno determinato l'accerchiamento di Artyomovsk hanno spostato in avanti le linea del fronte ponendo le truppe russe in una situazione potenzialmente difficile NEL CASO che veramente gli Ucraini tentassero una controffensiva proprio in quel punto. I russi stanno quindi approntando una nuova seconda linea nelle retrovie, in modo da non rischiare, in caso di sfondamento, di essere tagliati fuori dalle linee dei rifornimento. Una decisione giusta, sensata e prudente. Non è affatto certo che gli Ucraini pensino di far partire proprio da lì la controffensiva di primavera di cui blaterano da mesi, certo è che lo stanno strombazzando ai quattro venti. Probabilmente la vera controffensiva si materializzerà dove gli Ucraini riterranno di aver individuati i punti deboli dello schieramento russo. Muovere truppe in questo momento, in qualsiasi posizione e in qualsiasi direzione, sarebbe comunque un azzardo, per cui, bocce ferme. La quiete prima della tempesta? Forse sì, forse no, non dipende dai Russi, loro non hanno promesso in mondovisione nessuna offensiva o controffensiva che dir si voglia, salvo prova contraria è Zelensky che è andato ancora a chieder armi e munizioni annunciando di tutto di più: dal respingere i Russi da Artyomovsk al riprendersi la Crimea financo a smembrare la Russia.
ettorefieramosca 16 maggio 2023
ed eccoci di nuovo qua quasar, siamo oltre meta maggio e
"stimo che le riserve ucraine saranno finite intorno a maggio"
si rivela, come sospettavo, una mega cazzata. con cordialita'.
Quasar 21 maggio 2023
dopo Artemivs'k non ci sono piu' fortificazioni
gli elementi dell'esercito ucraino sono senza leadership e rifornimenti
manca veramente poco un poco di pazienza
ettorefieramosca 22 maggio 2023
okki tokki, nessun problema, spara una altra data a cazzo e ci rivediamo qui, ok?
Quasar 22 maggio 2023
non e' necessario sparare un altra data
gli ucraini ad oggi hanno circa 50.000 uomini rimasti e sono senza fortificazioni che possano piu' rallentare il nemico
quando i russi iniziano l'offensiva sara' come un coltello che passa nel burro
la mia stima rimane entro maggio