Lubrifica il tuo corpo

semi di lino

Un’automobile non può funzionare senza olio. Così il nostro corpo per godere di buona salute ha necessità di essere lubrificato.
Tessuti, apparato riproduttivo, ormoni, ghiandole, muscoli, occhi, pelle, capelli, unghie, articolazioni e ossa possono svolgere bene le loro funzioni solo se hanno il corretto apporto di acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6.

I SEMI DI LINO li contengono entrambi in perfetto equilibrio fra loro e in una forma facilmente assimilabile.
Diversi studi scientifici hanno messo in rilievo le proprietà ipocolesterolemizzanti e ipotensive di questi piccoli e preziosi semi. Ma i benefici sono anche altri: capacità di inibire le allergie, prevenire i tumori del seno e del colon, aiutare a regolare il peso corporeo, tenere alto il morale, rafforzare il sistema immunitario e contribuire a rendere la pelle più sana.

I semi di lino hanno un involucro resistente che, se ingeriti interi, impedirebbe al nostro organismo di assimilare gli acidi grassi omega-3 ed omega-6 in essi contenuti.
Per poter far tesoro delle loro preziose proprietà nutrizionali occorre tritarli al momento del loro utilizzo evitando di utilizzare macinini elettrici che surriscalderebbero i semi distruggendo i loro nutrienti.

Il mio consiglio è di utilizzare un mortaio o un macinacaffè manuale e di spolverizzare il trito sul piatto a crudo.
Uno-due cucchiai al giorno, mescolati a insalata, cereali, zuppe, pasta e stufati garantiscono il fabbisogno giornaliero di acidi grassi omega-3 ed omega-6.

In commercio puoi reperire anche l’OLIO DI SEMI DI LINO che però è molto delicato.
Per mantenere tutte le sue proprietà deve essere prodotto tramite spremitura a freddo, in assenza di aria e a temperatura controllata, va inoltre conservato in bottiglie di vetro scure per proteggerlo dalla luce solare e in frigorifero per proteggerlo dalle alte temperature.
Personalmente preferisco utilizzare i semi. Anche questi, una volta aperta la confezione, si conservano meglio in frigo.

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VB

Commenti (2)

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Mostra commenti 2 caricati
    1. LuxIgnis 5 febbraio 2022

      Io li unisco a quelli di sesamo. In un buon trita pepe sale e li uso quotidianamente.
      Il trita pepe sale deve essere di buona qualità perché i semi di lino sono duri e mi è capitato con alcuni trita pepe sale che non ce la facessero a tritarli.

    1. arbaman 4 febbraio 2022

      Condivido appieno l'idea di "lubrificare" il corpo. Tempo fa, nelle mie peregrinazioni in rete mi sono imbattuto in uno studio di ricercatori taiwanesi volto a verificare il tradizionale impiego dell'olio di sesamo come terapia antinfiammatoria per dolori articolari e dentali.
      Armato del mio solito entusiasmo sperimentale, ho provato su me stesso il cucchiaio di olio di sesamo quotidiano con risultati notevoli.
      Tornando all'olio di lino, che per il sapore potrebbe non essere per tutti, trovo che qualche goccia aggiunta a fine cottura del tofu saltato in padella, per chi apprezza il tofu, sia un'aggiunta degna di nota. Se non vi piace il pesce evitate l'olio di lino tout court ;)

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