L’Orso e l'Uomo, creature dello stesso mondo naturale

Oriente ed Occidente si confrontano sul tema

massimo scalfati orso e uomo

Di Massimo Scalfati

Il recente fatto di cronaca riguardante un uomo assalito ed ucciso da un’orsa in Trentino, ha dato vita al consueto strascico di un’insulsa discussione nei dibattiti televisivi e sui giornali, che si è caratterizzata per il solito dualismo di posizioni piuttosto approssimative e per nulla frutto di un pensiero approfondito e consapevole.

Questo tipo di discussioni televisive è teso soltanto a stimolare nel pubblico una qualche superficiale curiosità (al fine del mero “intrattenimento” del pubblico), risultando privo di contenuti sostanziali. Insomma, posizioni dualistiche pro o contro, che ricordano il tifo calcistico “per la mia squadra” contrapposta alla “tua squadra”.

In ciò, la nostra epoca è lontanissima dai “certamina” del passato, come, ad esempio, quello tra francescani e domenicani sull’Immacolata Concezione (poi risolto da Giovanni Duns Scoto, il Doctor Subtilis, con la sua prodigiosa intuizione che superò quella del Doctor Angelicus, Tommaso d’Aquino), ovvero anche quello, negli anni immediatamente successivi all’unità d’Italia, tra i giuristi fautori della “giurisdizione unica” (es. Pasquale Stanislao Mancini) e quelli che sostenevano la necessità della “duplice giurisdizione” (ordinaria ed amministrativa) come Silvio Spaventa, ma comunque nel quadro della separazione tra i poteri nello Stato di diritto.

Niente di tutto ciò.

Soltanto dualismo di posizioni superficiali, di echi di cose sentite e non meditate, di atteggiamenti esteriori, perfino narcisistici, a cui non corrisponde una sostanza interiore delle persone partecipanti al dibattito.

Soltanto, di recente, un magistrato, fine giurista, in un post su Facebook, intitolato “L’orsa e il runner. Fra biocentrismo ed antropocentrismo”, ha acutamente colto il nocciolo della questione. Di essa si discute fin dal nascere del cd. “diritto pubblico dell’ambiente” (anni ’70) anche in relazione ai diritti della persona.

Stimolato da quel post, mi permetto di tentare anch’io qualche riflessione, ma non in un’ottica giuridica, bensì filosofica e teologica.

La sostanza della dicotomia sta tutta in due diverse concezioni del mondo e dell’uomo, cioè tra da un lato una weltanshauung che privilegia l’omnicomprensività della Natura e vede l’essere umano come un appartenente ad essa alla pari di tutti gli altri esseri viventi e dall’altro lato quel pensiero che concepisce l’uomo come il “dominus” della Natura e, quindi, dei regni animale e vegetale, e collocato in questa posizione egemone dallo stesso Creatore.

Semplificando al massimo, potremmo dire che la prima concezione è espressa, storicamente, dall’Oriente hinduista, zoroastrista, sciamanico, ecc. mentre la seconda è stata teorizzata soprattutto dal pensiero semitico.

Dal canto suo, l’occidente precristiano meriterebbe un discorso a parte perché non si presenta come omogeneo, sussistendo in esso sia la propensione all’attivismo dominatore della Natura, sia correnti che, pur non ascrivibili allo sciamanesimo, comunque ed in qualche modo, si ricollegavano alle “forze sottili” naturali e ne erano interpreti.

Nell’Antico Testamento (Genesi, I, 26) è scritto: “E Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».

Ed ancora (Genesi, 2, 19, 20): “Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all'uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l'uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome.

Così l'uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l'uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile.”

Pertanto, nelle religioni semitiche è presente l’idea secondo cui l’uomo sarebbe il “dominus” della Natura. E tra gli uomini, alcuni sono eletti rispetto ad altri e devono educare, istradare e, se del caso, dominare sugli altri.

Al contrario, nell’Hinduismo v’è la consapevolezza che tutti gli esseri viventi provengono dall’Essere e ne fanno parte.

Il saggio vedico, immerso nelle foreste, indaga la relazione con se stesso, con gli altri esseri e con Dio. Dalla natura, che generosamente dona senza nulla chiedere in cambio, impara il senso dell’amore disinteressato. Il sole fornisce calore e luce a tutti, un albero la sua ombra; un fiume placa la sete della tigre e della mucca allo stesso modo. L’aria sostiene la vita del regnante come quella del povero, la nuvola dà pioggia a tutti indistintamente.

L’hinduista riscopre Dio anche nella natura sublime, nel bagliore che precede l’alba, nel tramonto, nelle maestose acque del Gange, nell’allegra danza del pavone, nel dolce svolazzare di una farfalla. Da questa contemplazione sorge la “semplice” constatazione della reciprocità tra micro e macrocosmo.

La Caraka-samhita (4.13:5) riporta: «Ascolta, o Agnivesa! La comprensione vera sorge per colui che vede allo stesso modo tutto l’universo all’interno di sé e sé stesso in tutto l’universo». Cosa renda allora l’essere umano distinto dagli altri esseri viventi?

In teoria, questi ha maggiore capacità di decidere la qualità del proprio agire, avendo coscienza della responsabilità della sua azione. Si trova nella “via di mezzo”. Può scegliere, infatti, di intonare la sua vita in armonia con il “grande tessitore”: il dharma e scalare, così, le vette del Cielo oppure inabissarsi nel buio dell’ignoranza e dell’egoismo.

Negli animali tale autodeterminazione è ridotta in quanto sospinti dall’istinto della specie. Tuttavia, alla luce della concezione della krama-mukti, tutto ciò che esiste, prima o poi, otterrà mukti, l’identità con il Divino.

«I fiumi, o caro, scorrono gli orientali verso Oriente, gli occidentali verso Occidente. Venuti dall’oceano, essi nell’oceano tornano e diventano [una cosa sola] con l’oceano. Come là giunti non si rammentano di essere questo o quest’altro fiume. Perciò le creature, che sono uscite dall’Essere, non sanno di provenire dall’Essere. Qualunque cosa siano qui sulla terra – tigre, leone, lupo, cinghiale, verme, farfalla, tafano o zanzara – esse continuano la loro esistenza come Tat. Qualunque sia questa essenza sottile, tutto l’universo è costituito di essa, essa è la vera realtà, essa è l’Atman. Essa sei tu» (Chandogya-upanishad, 6.10.1-2).

Al riguardo, va chiarito che il mio riferimento all’Hinduismo, lungi dal concretizzare una tendenza new age verso l’esotismo dell’Oriente ed un indistinto senso di appartenenza dell’uomo alla Natura, va inquadrato, invece, nel pensiero cd. “tradizionale”.

Al riguardo, nel mio saggio “Civiltà dell’essere. Società del divenire” (nella rivista di filosofia “Heliopolis”, n.1, 2003, pagg. 9-24), affermavo: “Julius Evola (capitolo “Lo spazio, il tempo, la terra” in “rivolta contro il mondo moderno”, Roma 1969, pagg. 182-199) aveva osservato che la percezione della natura, come quella dello spazio e del tempo, nell’uomo tradizionale, ebbe un carattere assai diverso da quello che è presente nell’esperienza dell’uomo contemporaneo.

Il sentimento della natura, così come è inteso oggi, cioè come un pathos soggettivo, era assente negli antichi. La natura intera era avvertita come un simbolo di realtà trascendenti. Dinanzi allo spettacolo degli elementi naturali (i monti, le foreste, i corsi d’acqua, ecc.) gli antichi non ebbero sensazioni di tipo lirico, ma sensazioni reali – anche se a volte appena intuitive – del sovrasensibile, cioè di poteri (numina) che impregnavano quei luoghi. Sensazioni che la fantasia, poi, tradusse in immagini di Dei degli elementi, delle fonti, dei boschi, ecc.

Solo in tempi recenti ed in gran parte della popolazione del mondo, è mutata la relazione tra “Io e non-Io”, nel senso di una separazione netta e completa tra l’Uomo e la Natura a cui egli appartiene. Nelle origini, invece, le frontiere tra “Io e non-IO” erano potenzialmente fluide ed instabili, al punto che, in certe circostanze, potevano perfino essere rimosse, con una doppia possibilità di irruzione sia del “non-IO” nell’Io (assorbimento, anche temporaneo, dello “spirito naturale” nella propria personalità), che viceversa dell’Io nel “non-Io”, con la conseguenza di imprimere una mutazione al reale (cd. magia naturalis).

È evidente quanto il modo di pensare dell’uomo contemporaneo sia lontano dalla “mente naturale” di cui parla Elémire Zolla (in “La filosofia perenne. Incontro tra le Tradizioni d’Oriente e d’Occidente”, Milano, 2000), la quale rifugge dalla separazione illusoria tra l’Io ed il mondo. Per Zolla: “conoscitore”, “conoscere”, “conosciuto” formano un’unità. Di qui la possibilità di una “percezione sottile” (sul tema, ved. Mircea Eliade “Lo sciamanesimo e tecniche dell’estasi”, Torino, 1940) delle forze che sono presenti nella natura. Il problema sta nel fatto che oggi ci si trova dinanzi alla “incapacità di concepire a radice della realtà fisica, il piano fondativo, metafisico, dove non sussistono spazio, né decorso del tempo” (Zolla, op. cit. pag. 71)”, né esistono distinzioni tra Uomo e Natura.

Ed aggiungevo: “ ... nel pensiero tradizionale lo spazio [e qui potremmo dire anche la Natura] fu considerato “vivo”, ovvero saturo di ogni specie di qualità e di intensità. Così, nel pensiero hindu, l’idea di spazio si confonde con quella di “etere vitale”, pervaso dal “mana”, cioè dalla “sostanza-energia”, più immanente che materiale, distribuita nei vari luoghi non uniformemente, ma secondo varie saturazioni”.

Collegato a tutto ciò, è il concetto di “Anima Mundi”, usato dai platonici per indicare la vitalità della Natura nella sua totalità, assimilata a un unico organismo vivente. Rappresenta il principio unificante da cui prendono forma i singoli organismi, i quali, pur articolandosi e differenziandosi ognuno secondo le proprie specificità individuali, risultano tuttavia legati tra loro da una tale comune Anima universale.

Inevitabile, poi, è il riferimento allo sciamanesimo.

Nell’umanità arcaica (e fino a qualche anno fa nelle popolazioni siberiane) la funzione sciamanica consentiva di accedere al mondo animale; in altri termini, i rapporti con il soprannaturale aprivano l'accesso alle risorse della natura. L'obiettivo della funzione sciamanica era di ottenere dagli spiriti animali, sotto forma di promesse di cacciagione (di 'fortuna') per i cacciatori, la forza vitale degli animali stessi, necessaria all'anima dell'uomo così come la loro carne è necessaria al suo corpo. L'appropriazione di forza vitale effettuata col rituale sciamanico condiziona e prefigura a livello simbolico l'appropriazione di carne effettuata nella realtà con la caccia.

Nelle società sciamaniche tradizionali tale funzione è spesso concentrata nel personaggio definito come 'sciamano'. Questi però non è l'unico membro della comunità a rivendicarne il possesso, né ha la certezza di conservarlo a lungo, in quanto viene giudicato dai risultati e può essere soppiantato da uno dei suoi rivali. Del resto, la stessa funzione può essere assolta da un gruppo, o anche dall'intera comunità. Come affermano alcune popolazioni siberiane che eseguono collettivamente i rituali pubblici, vi può essere sciamanesimo senza sciamano. L'appropriazione di forza vitale non avviene in modo unilaterale: dagli spiriti animali, così come avviene con gli uomini, si può “prendere” solo a condizione di ricambiare (altrimenti si tratta di furto, passibile di vendetta).

Per comprendere lo sciamanesimo in generale occorre considerare, innanzitutto, il simbolismo dell'alleanza con gli spiriti animali, che comporta l'animalizzazione dello sciamano.

Lo sciamano comunica attraverso i movimenti del corpo con gli spiriti animali. Quando salta o si scuote ma si attiene al modello prescritto per la sua funzione (emulazione degli atteggiamenti dell’animale); egli interpreta il suo ruolo. Ma ciò presuppone un’ambivalenza dello scambio, che è simmetrico e reciproco. Gli spiriti animali sono concepiti come partners degli uomini in condizioni di parità con essi; assicurano la vita, ma devono anche toglierla: in sé non sono né buoni né malvagi, ma possono essere di volta in volta l'una o l'altra cosa; sono rispettati, ma mai venerati né implorati. Ambivalente è anche la funzione sciamanica, in cui l'atto di “prendere” dagli spiriti animali è sempre necessariamente associato al dovere di “compensarli” per i doni ottenuti (la cd. “fortuna”). Al termine del rituale, lo sciamano dà la garanzia di questo “risarcimento” agli spiriti animali, cadendo sul dorso sopra un tappeto che raffigura la foresta e la sua fauna; egli è divenuto “offerta”. Gli astanti attendono che lo sciamano, sfuggendo al pericolo di essere divorato dagli spiriti, si rianimi e predica a ciascuno il suo futuro e la sua speranza di vita. A conclusione del rituale, i partecipanti decidono di comune accordo sulla correttezza della sua esecuzione, assumendosi la loro parte di responsabilità sulla sua efficacia futura.

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Di Massimo Scalfati

Massimo Scalfati. Classe '49, napoletano, vanta nel suo palmarès ben quattro lauree: Giurisprudenza, Sociologia, Economia e Commercio e specialistica in Scienze della Pubblica Amministrazione. Attualmente è docente dell'alta formazione post-universitaria nonchè avvocato abilitato al patrocinio dinanzi alla Suprema Corte di Cassazione; in passato ha tenuto corsi sia presso l'Università degli Studi di Napoli che presso la SNA - Scuola Nazionale di Amministrazione. Dal maggio 1980 è iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti.

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Fonte: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02hAuteQwyUEpcPrVt1b5hfj2cu3VpPz8qRVNn5TKWNBDKEKtTuvUzLT8Mj5KjDbTEl&id=10000979224925

Commenti (184)

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Mostra commenti 184 caricati
    1. XL 16 aprile 2023

      L’hinduista riscopre Dio anche nella natura sublime

      Scalfati mi deve spiegare se lo riscopre anche nello stomaco di un orso

    2. WarezSan 17 aprile 2023

      Basterebbe che spiegasse come certe supercazzole possano essere concepite.

      E la magistratura ancora ha bloccato l'abbattimento.

      "bastava il collare carico" dicono.
      Non ci sono parole...

    1. Astronauta 16 aprile 2023

      La Ue ha versato soldi per portare l orso in trentino dalla Slovenia.Gli orsi sloveni sono particolarmente aggressivi rispetto gli orsi marsicani che popolano da sempre l Abruzzo.
      Gli orsi trentini perché sono spariti? Il concetto della Ue è uguale per gli animali come per gli uomini.
      Gli orsi e gli uomini si possono abbattere tanti poi si vanno prendere da altri territori.
      Concetto che vale la messa al bando della Ue tutta.

    1. omega 16 aprile 2023

      Spero che l'orsa assassina divori qualche giudice del TAR trentino e qualche sensibile filosofo animalista, o magari anche qualche loro parente.
      Se poi dovesse toccare, anche di striscio, un intoccabile, lo sterminio dei plantigradi sarà assicurato.
      La faccenda è molto semplice: se nel mio territorio c'è contesa, uno dei due lo deve abbandonare ed è preferibile che non sia io.
      Sarebbe opportuno che qualcuno risolvesse la faccenda in autotutela, senza aspettare l'intervento di autorità menefreghiste.

    2. Astronauta 16 aprile 2023

      Non si risolve nulla ad abbattere gli animali.
      si applica lo stesso sistema sociale consolidat o: se qualcuno mi fa del male o mi rompe lo abbatto (non si ha piu il coraggio di dire che si ammazza qualcuno cioè lo si priva della vita).
      ammazzare non risolve nulla, ma fa aumentare il karma.

    3. XL 17 aprile 2023

      Quindi il karma dell'orso che ha ammazzato il corridore è peggiorato?

    1. clausneghe 16 aprile 2023

      No, lo ha "re-introdotto" proprio perchè nei tempi passati era presente in Trentino. Furono i Kaiserjager muniti di moschetto i primi a iniziarne lo sterminio.
      In quanto al turista io è dai tempi dell'Orsa che uccisero, non mi ricordo il nome ma mi ricordo che c'era Renzi al governo che non porto più un euro al Trentino.
      I Trentini mi stanno sul

    1. Dante Bertello 16 aprile 2023

      Dalle mie parti (Torino) nei boschi della collina, non si erano mai visti i cinghiali, da un paio di decenni a questa parte invece vi è una vera e propria invasione di questi ungulati che distruggono il sottobosco e sono anche pericolosi per gli esseri umani (un uomo a Mantova, nel novembre del 2022, ha subito l’amputazione di una gamba e di un braccio dopo essere stato aggredito da un cinghiale, ma vi sono stati anche casi di attacchi mortali), senza contare i danni alle colture. Chiesi a mio padre se avesse mai sentito parlare di cinghiali dalle nostre parti, ma ne lui, ne mia nonna prima di lui, li avevano mai visti.

      Il problema sono i “verdi” che vietano, ad esempio, di pulire gli argini dei fiumi da rami o alberi morti, cosi chè, quando piove un po’ più del solito, quelle sterpaglie si ammassano sotto i ponti e facendo da tappo facendo esondare le acque, provocando danni anche molto gravi.

      Una volta, quando erano più ignoranti, i contadini ben sapevano queste cose e ripulivano le rive e gli alvei dei fiumi, adesso se ti permetti di portare via un rametto, rischi come minimo una multa.

      Questo è dovuto in gran parte a certi “saputoni” che hanno magari tante lauree, e conoscono solo la teoria, ma non la pratica.

      Visto che gli orsi in Trentino non s’erano visti prima, ma sono stati introdotti, se fossi io a decidere, farei in modo che non se ne vedesse manco più uno, e lo stesso vale anche per i lupi.

      Riguardo ai cinghiali, temo che a introdurli siano state le associazioni di cacciatori, del resto senza di loro, coloro i quali si dilettano di sport venatori, a chi potrebbero sparare? Alle mini-lepri?

    1. clausneghe 16 aprile 2023

      Pensa che il grande Sergio Endrigo era considerato tra i colleghi come uno jettatore e tutti lo evitavano. Triste destino dei Profeti di sventura.

    1. ignorans 16 aprile 2023

      L'uomo "dominus" della natura? Impossibile, proprio perché è stato cacciato dell'Eden a causa del peccato originale.

    1. nicolass 16 aprile 2023

      in quanto miscredente azzardo un'interpretazione dei fatti un poco più terra terra... biologicamente parlando la vita di un orso vale molto di più di quella di un uomo non fosse altro che per il fatto che gli orsi sono a rischio di estinzione a differenza degli uomini. Per cui a livello di preservazione della specie la vita di un orso è molto più importante di quella di un uomo... Senza contare che come areale è l'uomo che invade lo spazio vitale dell'orso che si riduce sempre di più a causa dell'eccessiva antropizzazione del territorio naturale... queste deduzioni mi sono sufficienti a fare il tifo per l'orso sempre e comunque.

    2. Primadellesabbie 16 aprile 2023

      Non entro nel merito delle tue scelte ma di orsi ce ne sono attualmente 1.200 solo in Slovenia (o almeno questo sostengono gli sloveni).

    3. Brule 16 aprile 2023

      6000 in Romania.
      Il problema è che non cacciandoli crescono di numero, e si innervosiscono per questioni di competizione per il territorio, cibo e femmine. Le femmine stesse diventano più nervose per la pressione eccessiva (i grossi maschi tendono ad uccidere i cuccioli).
      In questo clima di nervosismo tutto ursino andarci a sbattere contro correndo o anche solo camminando, diventa pericoloso.

      A me è un animale simpatico, ma occorre ricordare che il suo piatto preferito è l'asino. Vivo.

    4. WarezSan 16 aprile 2023

      "senza se e senza ma".
      Quando leggo cose del genere inciampo subito nelle mie palle.

      In Romania gli orsi li cacciano senza problemi, e non solo lì.

      Rischio di estinzione?
      L'unica cosa a rischio di estinzione è l'istinto di autoconservazione umana.

      Ma non c'è problema.
      Vai da quelle parti e immolati tranquillamente e ragionevolmente.

    5. clausneghe 16 aprile 2023

      Asino umano, dunque?

    6. Martin 16 aprile 2023

      Ti piazzerei in campeggio forzato diurno e notturno, armato solo di un coltello, per 15 giorni sul Monte Penner in Val di Sole, dove e' morto il tipo... nell'area girano circa 20 orsi.. solo un pazzo scatenato puo' affermare che la vita di un orso vale molto piu' di quella di un uomo...gia' quando si parla di "antropizzazione del territorio" invece che di popolazione o urbanizzazione del territorio, si capisce subito che si ha a che fare con una forma di squilibrio mentale che si cerca di dissimulare con un linguaggio para scientifico.. antropizza tua sorella

    7. WarezSan 17 aprile 2023

      Ovvio che la vita umana vale più di quella di un orso (in senso generale).
      L'uomo ha la possibilità di fare enormi danni, ma anche di cambiare la storia di un intero pianeta.
      Un orso si limita a grattarsi il culo sulle cortecce, lasciare enormi torte di merda in cui rotolarsi e poco altro.

      Noi li abbiamo messi e noi li togliamo, ammazzandoli come è giusto che sia.

      Ma ripeto, se sempre in tempo per immolarti, o per immolare tuo figlio ammesso che tu ne abbia.

      E no, non ho sorelle e il mio equilibrio mentale non è in discussione.

    8. Martin 17 aprile 2023

      Concordo, e guarda che il mio commento era diretto a nicolass, non a te

    9. WarezSan 17 aprile 2023

      Chiedo umilmente scusa :)

    10. Martin 17 aprile 2023

      E figurati, anzi congrats per la misura della tua risposta a fronte dell'offesa percepita.. quando sento espressioni come "territorio fortemente antropizzato" invece che popolato o urbanizzato, gia' si capisce che si ha a che fare con poveri deficienti.

      L'antropizzazione dei territori e' accaduta migliaia di anni fa, quando siamo usciti dalle caverne

    1. LuxIgnis 16 aprile 2023

      La grande lotta non è mai stata fra il bene e il male; concetti che sono alquanto artificiali se non radicati in un contesto. La lotta è stata sempre fra le due concezioni descritte nell'articolo.
      La concezione dell'unità in Natura non è solo orientale, ma era anche nostra nei tempi antichi. Il paganesimo era questo in fin dei conti. E gli sciamani c'erano anche da noi solo che poi la chiesa li ha chiamati streghe e li ha eliminati. Questa concezione ha sempre dato fastidio ai grandi poteri, sia religiosi, sia materialistici e prettamente politici.
      Pratiche di questo tipo sono state proibite appena gli artigli del "dominus" hanno messo mano.
      Giusto per fare un paio di esempi, il divieto nelle Hawaii di esercitare le loro pratiche ancestrali, o il divieto di possedere un tamburo presso le popolazioni finniche. Nota: il tamburo serve per entrare in trance da parte dello sciamano. Fa ridere questa ma è successo davvero.
      Chissà perché verrebbe da chiedersi. Quanto fastidio dava e dà ai vari poteri questa visione della vita? Molto.
      Il "dominus" si riflette su svariati campi della vita non solo al livello politico e religioso, ma sociale, scientifico (la medicina moderna è un'espressione di questo), e persino individualmente. In fin dei conti la lotta che tutti affrontiamo tra Ego e Sé è esattamente questo. A livello più materiale è la lotta che accade in noi tra i due emisferi del cervello. Uno, il destro, è interconnesso con tutto e vede le cose in maniera globale, l'altro il sinistro è separato dal tutto e vede le cose in maniera frammentaria.
      Questa è la lotta che tutti sono chiamati a compiere, e la risoluzione è l'integrazione delle due parti che hanno ognuno un compito da svolgere. Ma ognuno deve rimanere confinato al proprio compito anche se è la parte dell'unità che deve essere la dominante poiché è la base di tutto.
      La creatività e la visione delle cose viene prima dell'azione e della manifestazione. Se si ribalta questo è il disastro che è quello che accade continuamente.
      Il "dominus" ha apparentemente vinto dopo una guerra durata millenni. Ma è proprio questa vittoria che segna la sua sconfitta. Poiché senza l'altra parte perde la sua più grande fonte d'energia, di guarigione, di comprensione. Senza queste il motore è destinato a fermarsi. E quello che viviamo oggi, secondo me, sono i primi segni evidenti - segni ce ne sono da tempo, ma ora sono evidenti - che il motore si sta inceppando.
      E sarà un disastro; il peggio deve ancora arrivare. Ma è giusto così.

      Hanno ragione coloro che sostengono che sono tutti d'accordo ma non sul piano che loro sostengono. Sono tutti d'accordo perché il "dominus" impera dappertutto ormai.
      È lui il vero nemico, ma non credo che molti se ne siano accorti. Anzi, molti "ribelli" in realtà non fanno altro che rafforzare questa visione e vogliono solo sostituire una forma di "dominus" con un'altra. Prende molte forme il "dominus" ma in sostanza è sempre la stessa cosa.
      È inutile andare in un bosco se si porta con sé questa forma. Non serve a niente e inquina il bosco.

      Hanno fatto credere che per trovare Dio bisogna volgere gli occhi al cielo. Ma Dio non può essere visto direttamente, può essere visto solo il suo riflesso. E il suo riflesso lo si vede volgendo gli occhi in basso.

    2. Primadellesabbie 16 aprile 2023

      Assegnare i nomi agli animali da parte dell'Adam che in origine li comprende, illustra la separazione da ciascuno di essi con tutto quel che ne consegue, forse quella è la 'caduta', o una di queste.

      (Mi piace questo tuo commento, anche se non capisco bene se con dominus intendi il potere in genere.)

    3. LuxIgnis 16 aprile 2023

      "Dominus" è il nome che ha usato l'articolista per indicare quel certo tipo di concezione del mondo.

      La sostanza della dicotomia sta tutta in due diverse concezioni del mondo e dell’uomo, cioè tra da un lato una weltanshauung che privilegia l’omnicomprensività della Natura e vede l’essere umano come un appartenente ad essa alla pari di tutti gli altri esseri viventi e dall’altro lato quel pensiero che concepisce l’uomo come il “dominus” della Natura e, quindi, dei regni animale e vegetale, e collocato in questa posizione egemone dallo stesso Creatore.

      Per rimanere in sintonia con l'articolo ho usato quel termine anch'io, ma se ne possono trovare altri.
      Non intendo il potere in genere ma quella concezione del mondo a cui il potere ha sempre fatto riferimento. È chiaro che il potere preferisce questa visione rispetto all'altra.

      Sì, potrebbe essere quella la caduta.

    4. Primadellesabbie 16 aprile 2023

      In quanto all'articolo, è meglio lasciarlo perdere.

    5. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Non l'ho trovato male, un po' intellettualoide forse, ma ha puntato il dito nella direzione giusta.

    6. nicolass 16 aprile 2023

      pure la marijuana serviva a connettersi con gli spiriti antichi..forse l'hanno abolita per questo motivo

    7. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Credo anch'io questo insieme a tanti altri motivi più pratici.
      Ma in sostanza questo è valido per tutte le sostanze psicotrope.
      Guarda caso hanno lasciato intoccato l'alcool che invece ottunde le capacità psichiche.

    8. Martin 16 aprile 2023

      Veramente e' in corso di legalizzazione, con l'inevitabile risultato dell'aumento del gia' altissimo tasso di ricoglionimento, crassa ignoranza e "voglia de lavora', sartame addosso" delle attuali giovani generazioni.

      Comodo connettersi con gli spiriti antichi mentre i poveri stronzi intorno a te lavorano per mantenerti,vero?

      Ogni tanto mi viene da pensare alla terapia "piccone e badile" del compagno Stalin

    9. Martin 16 aprile 2023

      Luxignis, concordo, ma per quello che concerne le streghe di fine 1600- inizio 1700 le cose sono un pochino piu' complicate. Come diceva Giovanni Gentile, "l'interpretazione storica ha molto poco a che vedere con i fatti storici interpretati, e molto di piu' con gli interessi dominanti nell'epoca della reinterpretazione".

      A partire dagli anni 70, in coincidenza con l'esplosione del femminismo (di cui da tempo vediamo anche le amare conseguenze) e l'attacco alla Chiesa Cattolica, le streghe furono reinterpretate come protofemministe torturate ed uccise dalla misoginia sessuofobica della Chiesa, specie cattolica.

      Ci sono grossi problemi con tale visione.
      Innanzitutto, la Chiesa Cattolica in Spagna, Portogallo e Italia in tutto ha ucciso poche decine di streghe; e' nei Paesi protestanti, Germania e UK in primis, che la strage ha coinvolto decine di migliaia di streghe. Nonostante la differenza di migliaia di vittime, nell'immaginario collettivo si continua falsamente ad associare la caccia alle streghe al Cattolicesimo, specie nei Paesi Anglo Sassoni. Il Torquemada in versione "one size fits all".

      Poi, la misoginia sessuofobica sia dei cattolici che dei protestanti non era certo una novita', ergo uno dovrebbe domandarsi cosa era successo di particolare in quel periodo.

      E appunto quello che successe per circa 50 anni, tra il 1670 ed il 1720, fu la famosa piccola glaciazione dell'emisfero Nord. Nevicava anche a giugno ed i raccolti andarono.... al diavolo, da cui fame e poverta'.

      Il mondo contadino centro-nord europeo, notoriamente afflitto da superstizioni, spiritismi e credenze magiche (sopravvivenza del druidismo pagano gia' noto e grazie al cielo duramente represso dai Romani) ritenne l'infinita disgrazia della piccola glaciazione un segno della mano del Maligno, e da piu' parti inizio' a chiedere provvedimenti violenti contro streghe, stregoni e ciarlatani vari, dediti a riti magici mai sradicati.

      E' storicamente documentato che la reazione iniziale del clero sia cattolico che protestante fu di totale scetticismo, ma la domanda di provvedimenti contro streghe stregoni e ciarlatani vari da parte del mondo contadino fu troppo forte, ed alla fine l'isterismo prevalse anche nel clero specialmente protestante. Si arrivo' al punto da accusare di stregoneria anche il clero che era troppo morbido.

      In sintesi, l'intera dinamica va ben oltre la mera misoginia sessuofobica che ha accomunato Cattolici, Protestanti e Calvinisti, per investire proprio la superstizione e la credenza della realta' di magia e stregoneria diffuse nel mondo contadino specie del centro e nord Europa.

      Detto brutalmente, fu il mondo contadino del centro e nord Europa protestante a chiedere l'uccisione delle streghe, proprio perche' afflitto da superstizione, spiritismo e credenza della realta' di magia e stregoneria.

    10. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Veramente i ricoglioniti siete voi e della peggior specie: quelli che nemmeno se ne accorgono.

    11. clausneghe 16 aprile 2023

      In sintesi estrema, la caccia alle Streghe e agli Stregoni fu la prima crociata antidroga.

    12. Martin 16 aprile 2023

      Anche, ma fu un effetto della superstizione pagana o druidica che sopravisse nei secoli, specie ove la dominazione romana fu inesistente o limitata.

      Purtroppo grazie anche ad Asterix non si e' afferrato che razza di bestie sanguinarie furono i druidi.

    13. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Seppure è vero che la persecuzione alle "streghe" sia stata compiuta per lo più in ambito protestante, anche il cattolicesimo non ne fu esente.
      Innanzitutto "streghe" è un termine un po' affibbiato ad minchiam canen. Non c'è in realtà una grossa differenza tra sciamani e streghe. Cambia il fatto che popolarmente una strega o stregone opera per il male e lo sciamano per il bene. Ma questo non è vero. In moltissime tradizioni lo sciamano o stregone può operare sia per il bene sia per il male. Curare o nuocere alle persone.
      Molte delle persone perseguitate dalla Chiesa furono in realtà sciamani, curanderos, herbalistas, guaritori, intercessori fra il mondo dello spirito e quello terreno.
      Tutti furono perseguitati dalla Chiesa anche quella cattolica. Stesso discorso vale per gli eretici. Perseguitati solo perché avevano una visione del mondo diversa.
      In fondo anche Giordano Bruno era uno sciamano, non nel senso stretto della parola ma in quanto la sua visione dell'universo e della vita era molto in sintonia con la visione di uno sciamano. E sappiamo bene che fine ha fatto. Non solo bruciato, ma pochi sanno che i suoi libri furono distrutti e proibiti (e ne aveva scritti tanti - un vero grafomane). Fu solo successivamente, molto dopo, e in Inghilterra patria dei protestanti che furono riscoperti e pubblicati di nuovo. Non tutti, molti sono perduti per sempre.

    14. clausneghe 16 aprile 2023

      Ma che stai dicendo..Se la cannabis viene legalizzata diventa un vegetale comune quanti ce ne sono al mondo, compresa la vite.E perde il suo plus-valore.
      Ti dirò, anni fa impiantai con un amico (ex carabiniere!)
      una modesta piantagione autorizzata di cannabis legale con bassissimo THC in in un campo di collina a piena vista e di freguente passaggio.
      Nessuno toccò o rubò le infiorescenze, a riprova del fatto che quando a una cosa togli il divieto perde interesse e valore.
      Lo sapevi che gli Inglesi i primi tempi del colonialismo in America ponevano il divieto con pena capitale al popolo di coltivare le miracolose patate prima sconosciute?

    15. Martin 16 aprile 2023

      La cannabis a bassissimo THC e' una cosa molto diversa da quella che grazie in particolare agli Olandesi ormai gira da oltre due decenni, con tassi di THC 4-5 volte superiori a quella che girava negli anni 60 e 70.

    16. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Bufala che continua a essere ripetuta senza nessuna valenza scientifica.
      Negli anni 60 e 70 girava di tutto e di più. Quella nostrana ha un basso contenuto di THC, ma quella che proveniva dall'estero e di coltivazione naturale, assolutamente no.
      È la bufala che usano i proibizionisti visto che non hanno argomenti scientifici contro la sua depenalizzazione. Ora è più pericolosa! Ma non c'è un dato che sia un dato scientifico valido.

    17. Martin 16 aprile 2023

      Concordo, e di certo non sto a difendere la persecuzione degli eretici da parte della Chiesa Cattolica. Ma nello specifico delle streghe, il motore fu la superstizione del mondo contadino, la mano del Maligno, etc, di fronte alla fame ed alla poverta' causata dalla piccola glaciazione, intesa come un castigo di Dio

    18. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Ehi, Klaus! Non l'hanno toccata perché sapevano che non vale un nulla. Se fosse stata buona non ci trovavi più nemmeno le radici!

    19. Martin 16 aprile 2023

      E' riscontrato scientificamente che la marijuana "incrociata" e geneticamente selezionata, e cresciuta nelle serre specie olandesi, ha tassi di THC 4-5 volte superiori a quella che girava negli anni 60 e 70. Cio' e' stato confermato anche da utilizzatori cronici.

    20. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Ma la superstizione del mondo contadino da dove credi sia venuta? Non è che forse una certa propaganda ecclesiastica ne abbia dato una certa spinta?

    21. Martin 16 aprile 2023

      Sicuro che anche alcuni ecclesiasti l'abbiano incoraggiata, ma la radice e' nella cultura pagana precristiana, i druidi per intenderci. Spiritismo e sciamanismo....

    22. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Balle che racconti. Portami i dati scientifici della cazzata che hai detto. Dati seri.
      E non c'è nessuna selezione genetica, sono solo incroci che si fanno da migliaia di anni. Come con tutte le piante.
      Al momento la più alta dovrebbe stare sui 20-25 di THC in condizioni ottimali. Negli anni 70 non c'erano solo quella a 5 THC anche perché sono moscie come effetto.
      Non parlare di cose che non sai.

    23. Martin 16 aprile 2023

      E' quello che dicono diversi specialisti, inclusi consumatori. Il business ha portato ad un notevole incremento del THC, e francamente non vedo di che sorprendersi

    24. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Non è vero, questa storia dei druidi sanguinaria e anche molto recente e non ha grossi fondamenti.

    25. WarezSan 16 aprile 2023

      Guarda, parlo per esperienza diretta, ho fumato erba prodotta indoor, con fertilizzanti organici bio, in ambiente protetto e controllato con tanto di lotta biologica ai predatori.

      Beh, una su tutti, black valley, del fenotipo più pesante.
      Praticamente assimilabile ad un narcotico di quelli violenti.

      La fumavi, e ti spegneva.
      Letteralmente.

      Ho una grande GRANDE esperienza in merito ai vari strain/tecniche di coltivazione/ fenotipi e tutto quello che vi ruota intorno.

      Gli effetti, se fatta bene, sono davvero pesanti!

      Poi non so se megli anni 60 fosse più o meno leggera, non ero ancora nato, ma quella di oggi è davvero devastante.

      Parlo in libertà visto che oggi non fumo più, e la lunga mano della legge non può più nulla in merito.

    26. Martin 16 aprile 2023

      Dovresti leggere i dettagli di come i druidi normalmente torturavano e uccidevano le loro vittime, inclusi i 70.000 romano-britannici massacrati dalla Regina Budicca... dettagli che mi astengo dal riportare

    27. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Conosci utilizzatori? Non credo assolutamente. Le spari lì tanto per dire.
      E i diversi specialisti dove sono? Li fai vedere?
      Che poi la coltivazione in idroponica e in ambienti controllati possa produrre piante più "gagliarde" questo è innegabile ma la cannabis è sempre stata quella. In India c'è una setta che la utilizza come allucinogeno religioso da secoli e ti posso assicurare che non ce l'ha 5% di THC ma molto molto di più.

    28. WarezSan 16 aprile 2023

      25% di thc mi sembra eccessivo.

      Il valore a cui ci si riferisce è sempre medio in quanto il valore massimo è rilevato sulla parte superiore della apicale.

      Basta un valore molto inferiore per "stendere" a seconda che si parli di macrogruppi per poi scendere nel dettaglio.

      Ci sono molte, troppe variabili.

    29. Martin 16 aprile 2023

      Eccome se li conosco, da oltre 30 anni.. per inciso quello ha fregato molti hippies in India e' che non c'e' modo di sapere se e quanto oppio c'e' nell'hashish locale.. e l'oppio non e' una droga leggera

    30. clausneghe 16 aprile 2023

      Erano tempi sanguinari per tutti nessuno escluso e fu giusto così.
      Bruciare uomini sistemati su gigantesche croci è forse molto diverso dal bruciarli con il Napalm?

    31. WarezSan 16 aprile 2023

      Credo che con i prezzi dell'energia alle stelle fare indoor sia improponibile.

    32. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Che torturassero e facessero a pezzi i loro nemici mi sembra un qualcosa che per quanto efferato sia molto naturale e condivisibile.
      Tu prova a invadere il mio territorio e poi altro che Druido divento.

    33. Martin 16 aprile 2023

      Te la sei cercata... secondo vari storici romani, per quelle bestie, la sofferenza delle vittime aveva un valore magico, era gradita ai loro dei o spiriti, e pertanto doveva essere prolungata il piu' a lungo possibile...
      Sicche' uno dei metodi piu' comuni era infilzare il corpo di lunghi spilli in senso verticale, dal pube al collo, e rigirare e manipolare gli "spiedini" per giorni e giorni..non so se mi spiego...per le donne, il taglio delle mammelle, l'inserimento nella bocca e la cucitura nella bocca..

      Gli storici romani NON hanno attribuito tale infamie ad altri popoli, solo ai druidi ed alcune tribu' tedesche.. infatti molti Romani si tagliavano da soli la carotide pur di non cadere vivi nelle mani di quelle bestie

    34. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Hai una vaga idea di come si muore in una crocifissione?
      E i romani ne hanno crocifisse di persone.
      Smettila di dire cazzate.

    35. Martin 16 aprile 2023

      In base a quale principio le crocefissioni erano reali, come erano, e le torture druidiche no?

    36. Bertozzi 16 aprile 2023

      Veramente la tua Meloni e il tuo governo di destra è ben lontana dal legalizzarla - cosa che invece sta succedendo ovunque - ma visto che ignori parli a vanvera e sputi sulle giovsni generazioni quando le vecchie, quelle con molta voglia di lavorare, cominciavano a grappa alla mattina e finivano a grappa alla sera. Madonna che livello che stiamo toccando, discorsi da bar, magari, non ci andiamo nemmeno vicino!
      E veramente sono i giovani e quelli che lavorano oggi che mantengono i gran lavoratori oggi pensionati! Ma d'altronde da uno come te che vede tutto al contrario cosa ci si può aspettare?

    37. Bertozzi 16 aprile 2023

      Ma se non sai un cazzo e di sicuro non he hai mai fatto uso visto che sei un destrone duro e puro perché parli?

    38. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Le conosco anch'io ma il concetto è tutto subordinato alla dose. È la stessa identica cosa che puoi avere con un buon bicchiere di vino e uno di liquore a 70°. Se ti bevi un bicchiere intero di liquore a 70° sei un cojone. Punto.
      Nei punti vendita legali in Olanda o in America viene sempre indicata la quantità relativa di THC presente. Quindi ci si regola di dovere.
      Per quanto riguarda gli anni 60 anch'io non ero nato ma negli anni 80 la usavo regolarmente e allora non c'erano coltivazioni indoor.
      Ti racconto un episodio di un amico dell'epoca che non aveva mai fumato. Girammo lo spino e lui si sentì male. Noi eravamo abituati lui no e ne sentì il colpo. Niente di che, bastò farlo passeggiare per un po' per smaltire. Ma gli effetti anche allora erano forti. Come tutte le sostanze e intendo proprio tutte l'eccesso può far male.

    39. LuxIgnis 16 aprile 2023

      No, il valore indicato sia il massimo che come dici tu si trova nelle infiorescenze. Nelle foglie ce n'è un quantitativo trascurabile, e nei tronchi praticamente zero.
      Ma nei negozi legali dove esistono è sempre indicato il quantitativo.
      Per quella di strada ci sono comunque indicazioni.

    40. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Ora ci sono le lampade a led che consumano poco.

    41. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Non credo, se li conoscessi non diresti le corbellerie che hai detto.

    42. WarezSan 16 aprile 2023

      Di sicuro l'abitudine porta ad una certa tolleranza e per quanto mi riguarda le sostanze andrebbero tutte legalizzate in quanto al momento solo liberalizzate. Chiunque può avere di tutto, basta pagare e rischiare una denuncia.

      Detto questo, gli effetti collaterali nel mio caso sono sempre stati pesanti e la slatentizzazione di determinati stati mentali indesiderati per me era ina realtà.

      Ero sempre fatto, h24, anche sul lavoro ma riuscivo a gestire la cosa senza ripercussioni alcune.

    43. Martin 16 aprile 2023

      Assunzione tanto gratuita quanto errata

    44. WarezSan 16 aprile 2023

      Io parlo di apicale ovvero della cima apicale che è sempre presente.

      Generalmente l'apicale viene venduta solo in caso di strain che abbiano caratteristiche tali che portino la pianta a sviluppare un ristretto numero di infiorescenze ma molto Pesanti.
      In tutti gli altri casi l'apicale viene tenuta come "top" da chi la coltiva, se si parla di metrature ridotte ovviamente.
      Per quanto si croppi in indoor l'altezza e lo spazio non basta mai.

    45. Bertozzi 16 aprile 2023

      Era una domanda!

    46. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Beh posso essere d'accordo con te che non è per tutti. Alcuni proprio non la tollerano o ha effetti negativi, non sul fisico ma sullo stato mentale. Gli psicotici (non dico che tu lo sia per chiarire) la devono evitare con cura.
      Va conosciuta con cautela. E ognuno ne ha un effetto personalizzato. Una mia amica riusciva studiare sotto l'effetto, io non ci sarei mai riuscito.
      E comunque ne esistono ormai molte varietà, e da quello che ho visto nei negozi dove viene venduta, vengono anche descritti accuratamente. Così che ognuno scegli e la più indicata.
      I tipi che ti sdraiano non piacciano neanche a me.

    47. Martin 16 aprile 2023

      Se tanto vuoi sapere esattamente come la penso, se fosse solo per gli adulti la depenalizzerei... e' solo lo spettacolo della attuale desolazione di adolescenti e giovani che mi induce a ritenere che non sia il caso.. sono gia' troppo rincoglioniti (non solo per colpa loro, ovviamente) per incoraggiare un ulteriore aumento del tasso di ricoglionimento

    48. WarezSan 16 aprile 2023

      Le ho provate ai tempi ma secondo me nulla ha mai battuto le hps!

      Poi i vantaggi sulla carta sono molti, meno sbattimento con le temperature etc.etc ma non mi ci sono mai trovato ;)

    49. LuxIgnis 16 aprile 2023

      E quelle sono l'infiorescenze, ricchissime di olio e quindi di THC.
      Ce ne sono di tutti i tipi ormai, quelle indoor non raggiungono il metro di altezza, mentre quella outdoor arriva anche a superare i 3 metri.

    50. LuxIgnis 16 aprile 2023

      A me sembra che sia assodato che i romani utilizzassero la crocefissione.
      E ti rinnovo la domanda se sai come si muore durante.
      E non ci vedo niente di strano che le popolazioni del nord utilizzassero pratiche di tortura o altro.
      Era solo per dire ch qui siamo di fronte al solito bue che da del cornuto all'asino.
      Che c'è le crocefissioni romane vanno bene mentre le torture dei celti no?

    51. Martin 16 aprile 2023

      Concordano tutti sul fatto che gli psicotici dovrebbero evitarla.. ma il punto e' primo che molti psicotici non sanno di esserlo o di poterlo facilmente diventare, e secondo che l'adolescenza e' una fase notoriamente delicata e piu' esposta al rischio di psicosi

    52. WarezSan 16 aprile 2023

      Mhhh
      Guarda, a meno che non fare strain selezionati in talea per stare bassi (senza garanzie) appena parte lo switch tirano e se croppi perdi in area utile.

      Raramente le ho viste sotto 1.5 mt.
      Mettici anche che con le hps non puoi stare troppo vicino o le bruci e do conseguenza tirano alla ricerca di luce.

      P.s. ogni volta che vedo i risultati dei coltivatori di stato per la ganja statale non posso che ridere :) quanti pop-corn!

    53. WarezSan 16 aprile 2023

      Ma guarda che non incoraggi nulla.
      Se paghi puoi avere.

    54. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Altra cazzata, sparata lì.
      E sei molto più psicotico te di tutti gli adolescenti.

    55. Martin 16 aprile 2023

      E' che i Romani erano selettivi, per punire alcuni elementi, i Druidi invece no, torturavano per giorni e giorni tutti i nemici, per esigenze magiche

    56. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Non ne ho pratica diretta ma ormai su moti siti c'è sta tutto quello che serve per la pratica indoor. Ed è molto facile.

    57. Martin 16 aprile 2023

      Passare gratuitamente agli insulti personali rende la discussione una totale perdita di tempo.

    58. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Certo i romani erano buonissimi mentre i druidi erano malvagi, ma chissà come i buonissimi hanno invaso con le armi il loro territorio.

    59. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Perché sei un bufalaro e le tue menzogne non possono che portare a questo. Lo sanno tutti qui.
      Tu non sai nulla, di cannabis e né di adolescenti. Ripeti solo a vanvera i tuoi pregiudizi, non portando nulla di concreto ma solo illazioni.

    60. Martin 16 aprile 2023

      Mai detto che i Romani fossero "buonissimi", di certo non erano SOLO bestie sanguinarie come i Druidi

    61. WarezSan 16 aprile 2023

      Effetti psicotici con alcuni strain ne avevo.
      Avevo paura di tutto, non uscivo di casa etc.etc.
      Tutti strain che ho subito evitato.

      Come dici tu, l'unica è provare sulla propria pelle.

      Con alcuni strain era incredibile, lucido, in palla, i colori erano tutti molto accesi e il sesso... Dio mio...

      Da quando ho smesso di fumare, nessun orgasmo è stato più come prima, sotto thc era decine di volte più intenso.

      Potevo stendermi sul letto da solo e quello che pensavo diventava realtà.

      Effetti collaterali permanenti non ne ho notati.
      L'astinenza è durata 14 giorni senza scalare, tipici sintomi, tremori, sudori freddi, irritabilità, nausea. Niente che non fosse gestibile.

    62. LuxIgnis 16 aprile 2023

      La crocifissione, visto che continui a non rispondere è una pratica da popolo molto ma molto incivile e sanguinario.

    63. WarezSan 16 aprile 2023

      Tutti gli utilizzatori sono sottoposti al rischio di psicosi quando la usano, a prescindere dall'età.

      Ma anche se emergono (le psicosi) non sono irreversibili.

    64. Martin 16 aprile 2023

      E' l'ennesima volta che durante una discussione civile, improvvisamente passi gratuitamente agli insulti personali. Non perdero' piu' il mio tempo con soggetti come te. Quanto al "lo sanno tutti qui", non rappresenti nessuno quindi parla per te.

    65. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Confermo tutto.
      Ma mai sentita astinenza di sorta anche dopo lunghi periodi di uso, se non la mancanza di un qualcosa di piacevole.

    66. WarezSan 16 aprile 2023

      Infatti l'ipocrisia è che ci sono negozi ENORMI che vendono attrezzature per il grow e non sono certo underground!

      E i semi?
      Comprati legalmente in negozio o online a meno che non so talei!

      Lo stato prende i soldi tassando e poi punisce con le denunce!

    67. Martin 16 aprile 2023

      Sicuro, ma gli adolescenti ed i giovani sotto i 25 anni (quando termina lo sviluppo dei lobi frontali) sono notoriamente piu' a rischio di psicosi.

    68. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Faccio parte della comunità e quindi la conosco.
      Ed è l'ennesima volta che tu porti illazioni ma mai qualche dato serio a sostegno di queste e poi ti defili.

    69. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Difatti è tutta un'ipocrisia. Ho il sospetto che sia solo per continuare ad alimentare il mercato illegale per far arricchire gli amici degli amici.

    70. Martin 16 aprile 2023

      Non discuto piu' con chi improvvisamene passa agli insulti personali. Sono comportamenti da TROGLODITI.

    71. WarezSan 16 aprile 2023

      Ne prendo atto, di mio posso dirti che ho iniziato a fumare a 14 anni ma non erba indoor, ai tempi manco esistevano certe tecnologie e la pratica era appannaggio di pochissimi.

      Non è tanto il thc a slatentizzare ma gli strain e i relativi fenotipi da cui deriva.

      Generalizzado per ogni strain ci sono tre fenotipi che producono effetti differenti.

      Sono stabili al 99% solo a patto di taleare da pianta madre.

      Ma sono un po' come i ped nel culturismo, gli effetti collaterali e non dipendono dall'individuo.

    72. LuxIgnis 16 aprile 2023

      No, sono un Druido sanguinario.

    73. WarezSan 16 aprile 2023

      Ah ma sicuro!!!

      Chi mai spenderebbe un ventello al grammo per erba che puzza di candeggina, piena di fert minerali e piena di semi a causa di ermafroditismo quando con la stessa cifra potrebbe avere il top?

    74. WarezSan 16 aprile 2023

      Eh... Sei stato fortunato ;)

      Ho letto di studiosi che hanno fatto ricerche e mille pippe mentali sostenendo che senza sogni durante il sonno un essere umano sarebbe arrivato ad essere instabile e quasi folle.

      Lol

      Ho fumato per anni e per anni non ho sognato una notte che fosse una.

      Zero sogni.
      E sono ancora qui :)

      Da quando ho smesso sogno a palla!

    75. danone 16 aprile 2023

      L'hanno vietata non abolita :-))

    76. LuxIgnis 16 aprile 2023

      I sogni avvengono in un periodo di sonno particolare, diciamo per brevità più leggero a metà strada tra un sonno profondo e la veglia. Quando si fuma cannabis il sonno è più profondo e ha meno fasi di risalita. Quindi è più difficile ricordarsi i sogni. Ma i sogni avvengono lo stesso.

    77. Bertozzi 16 aprile 2023

      Non ci sono più i giovani di una volta!

    78. Martin 16 aprile 2023

      Appunto, la depenalizzazione o legalizzazione renderebbero l'acquisto e la diffusione molto piu' facile.

    79. fuffolo 16 aprile 2023

      E' talmente diffusa ed utilizzata che potrebbe costituire la base reale a garanzia della moneta circolante, tipo i ganja-euri

    80. danone 16 aprile 2023

      Fuffolo è un'idea geniale la tua, da proporre ai brics..
      ma forse loro, che hanno deciso di contrastare il nostro sistema occidentalo delle regole, hanno già in preventivo di mettere la gangia nel paniere come garanzia per la nuova valuta multi-polare.
      Se entra nell'alleanza l'Afganistan non ce ne più per nessuno per secoli.

    81. Astronauta 16 aprile 2023

      A Guantanamo non se la passano meglio. E in molti sono dentro senza motivo nel 2023 d.c
      Come mai si sa tutto sui druidi e niente degli statunitensi?
      sarà che a Guantanamo non fanno riti magici da apprezzare e quindi possono, da innocenti, essere privati dell a libertà?possono
      Non sarà che del passato ci si puo inventare tut to mentre del presente un po meno?.

    82. BrunoWald 16 aprile 2023

      "Purtroppo grazie anche ad Asterix non si e’ afferrato che razza di bestie sanguinarie furono i druidi."

      Invece i pii fraticelli che arrostivano in piazza dei poveri disgraziati, dopo avergli fatto strappare la carne con tenaglie per indurli a "confessare" i loro peccati, erano dei sant'uomini.
      Detto in altri termini: pensi davvero che la nostra cultura abbia un qualsiasi titolo per giudicare le altre?

    83. Martin 16 aprile 2023

      Ma cosa cavolo c'entra Guantanamo con vicende di duemila anni fa? Ma come si puo' saltare di palo in frasca in questo modo? Proprio da sballati

    84. Martin 16 aprile 2023

      E chi lo ha mai negato? E chi ha mai detto che i Romani erano buonissimi? Guarda che la conversazione e' scritta, e si vede il tuo sporco ed infido gioco di attribuire cose che uno non ha mai scritto.

      Non perdo piu' tempo con te, trovati qualcun altro a cui attribuire cose che non ha scritto.

    85. Martin 16 aprile 2023

      Si, penso che ci sono differenze e che e' ovvio che non tutte le culture sono uguali, alcune furono ovviamente piu' sanguinarie di altre, ma e' un discorso lungo e complesso, non da battute e sfotto'. La bestialita' e la crudelta' gratuita non sono mai state esclusivo monopolio dell'Occidente, per chi ha voglia di documentarsi appena un minimo.

      Quanto ai fraticelli con le pinze ed i roghi, e' tutto da vedere se facciano piu' schifo a me o a te.

    86. BrunoWald 16 aprile 2023

      Esatto, la bestialità e la crudeltà gratuita non sono appannaggio di qualcuno in particolare, sono parte integrante della natura umana, dunque non ha senso attribuirla a una cultura piuttosto che un'altra, o alla parte politica avversa (mentre la "nostra" invece...), come è invece prassi generalizzata.

    87. Martin 16 aprile 2023

      E' che alcune culture in alcune fasi storiche sono state particolarmente arretrate, crudeli e sanguinarie, per esempio i Mongoli di Gengis Khan, e cio' include anche l'America pre colombiana

    88. BrunoWald 16 aprile 2023

      Invece i bianchi che invasero le Americhe erano particolarmente progrediti, benevoli e pacifici.

    89. Martin 16 aprile 2023

      E chi l'ha mai detto?
      Ma non si dedicavano normalmente, come gli Aztechi, a strappare i cuori a qualche migliaio di persone in un solo fine settimana, ne' come i Maya a spellare i prigionieri ed ad indossare la loro pelle a mo' di gilet, ne' come gli Apache ad arrostire lentamente i prigionieri per qualche giorno. E non erano grandi occasioni, era la vita di tutti i giorni...

    90. BrunoWald 16 aprile 2023

      Meno male che esistono i Risvegliati come te, che hanno strappato il velo di Maya e, liberi da passioni e pregiudizi, purissimi veicoli del Tao, si fanno ponte fra il Cielo e la Terra.

    91. Astronauta 16 aprile 2023

      E vai con i druidi che immagino tu hai visto compiere torture inaudite 2000 anni fa.
      Proprio da fuori di testa.

    92. Martin 16 aprile 2023

      Perche' tu hai visto i Nazisti ad Auschwitz, per caso? Ci sono gli storici, analfabeta

    93. Astronauta 16 aprile 2023

      Cosa hanno a che fare i nazisti, sciocco arrogante?ho parlato di statunitensi e non come te di druidi che non hai nemmeno idea chi erano e cosa facevano.

    94. XL 17 aprile 2023

      Lo sanno tutti qui che cosa?
      Per me è evidente che se la cannabis ti porta a credere alle cazzate induiste fa molto male alla salute.
      per me è evidente che se gli adolescenti si allontanano da Dio, dalla realtà, dalla scuola e dal lavoro, non sono io che non so nulla di adolescenti, ma sono gli adolescenti che non sanno nulla della vita.
      Poi ci sono gli adolescenti cronici invecchiati (come te) che in mancanza di argomenti dicono "lo sanno tutti".

    95. BrunoWald 17 aprile 2023

      Guarda che gli spagnoli, ardenti seguaci del Dio dell'Amore, arrostivano vivi i capi delle etnie rivoltose, per dare il buon esempio. Bartolomé de Las Casas racconta di un comandante sivigliano che non poteva dormire a causa delle urla di un cacique indio, arrostito a fuoco lento su una griglia dai suoi uomini. Si alzò incavolatissimo, e ficcò un pezzo di legno nella bocca del disgraziato, prima di tornare a dormire.

      Ci sono descrizioni dei cavalleggeri americani che, in preda alla frenesia del sangue, galoppavano urlando per gli accampamenti bruciati, con donne e bambini infilzati nelle sciabole. Poi la domenica andavano a messa a ricevere la comunione, sentendosi buoni cristiani.

      L'essere umano è (in media) una merda, se lo metti in certe situazioni. Pochissimi riescono a mantenere la propria integrità (quella che in altri tempi faceva di un uomo un cavaliere).
      Per questo ritengo assurdo e meschino fare distinzioni in base alla razza, la cultura o l'ideologia: in quanto al peggio, siamo tutti uguali.

      E aggiungo che, quando vedo i classici cretini di sinistra sputazzare sentenze moralistiche, credendosi investiti di chissá quale autorità morale, prego gli Dèi di non lasciarmi mai diventare come loro.

    96. BrunoWald 17 aprile 2023

      "Tu prova a invadere il mio territorio e poi altro che Druido divento."

      Ma va?
      Quand'è così, mi tocca darti una ferale notizia: il "tuo territorio" è già stato invaso da decenni. Volendo, avresti solo l'imbarazzo della scelta fra decine di basi militari dell'occupante, fra cui Aviano, Camp Darby, Camp Ederle, le basi in Sardegna e, più vicino a casa tua, il comando della VI Flotta a Napoli.

      Ora che lo sai, attendo fiducioso il tuo attacco in stile Berserkir.

    97. LuxIgnis 17 aprile 2023

      Il mio territorio non è la mia nazione o patria come ami chiamarla te. Di quella non me ne frega un cazzo. Il mio territorio è un'altra cosa, concetto che gli schiavi non sanno capire e devono per forza identificarla con la patria, la cultura o la tradizione. Orfani soli e impauriti sempre alla ricerca di un papà che gli dica anche come pisciare.
      Smettila Bruno ti risponderò sempre a tono, vedi che puoi fare. Se vuoi continuiamo. Io non ho problemi.

    98. LuxIgnis 17 aprile 2023

      Meno male che esiste gente come te che mi fanno divertire un po', se no, sai, i risvegliati si annoiano.

    99. LuxIgnis 17 aprile 2023

      Meno male che gli adolescenti si allontano da Dio, scuola, lavoro ma soprattutto si allontanano da voi. Colpevoli fino al midollo della situazione del mondo attuale. Meno male, ripeto, vuol dire che sono molto più intelligenti di quello che voi dite, sempre pronti a criticarli ma mai a capirli e rispettarli. Avete fallito su tutto e volete che anche loro falliscono. E volete pure insegnarli!
      Non accadrà voi state andando diretti nella pattumiera della storia.
      Saluti.

    100. WarezSan 17 aprile 2023

      L'acquisto, non la diffusione.

    101. Martin 17 aprile 2023

      PIu' o meno concordo, ma penso che noi Occidentali, come i Romani rispetto ai Druidi, eravamo piu' selettivi in certi comportamenti bestiali.

      Cmq saprai che Bartolomeo de las Casas, noto a tutti per aver invocato piu' volte un migliore trattamento degli Indios che morivano di stenti nelle miniere, puntualmente aggiungeva che bisognava importare Negri dall' Africa per certi lavori...

      Ma tale precisazione o aggiunta e' stata sempre depennata nelle sintesi storiche che ci vengono offerte...il solito cocktail micidiale di verita', omissioni e falsita'

    102. BrunoWald 18 aprile 2023

      Ma figurati. Sei uno sputasentenze, incapace di discutere serenamente e rispettare chi non la pensa come te. Ti permetti di inveire come un bambinone maleducato, insultando persone di cui non sai un benemerito cazzo, ma che giudichi sommariamente dall'alto della tua boria, sulla base di uno psicologismo da quattro soldi.

      Come tutti coloro che pontificano sull'ego, l'emisfero destro del cervello, ecc. ti prendi un casino sul serio: sei l'infelice proprietario di un ego ipertrofico, rancoroso e malevolo, e tuttavia sei riuscito nell'impresa di convincerti di essere "libero" e speciale...

      Brutte notizie, amico Lux: anche se per combinazione tu avessi ragione sul conto mio, o di altri bersagli dei tuoi strali - anzi, a maggior ragione - il tuo mero atteggiamento dimostra che sei solo un poveraccio incattivito, che sta invecchiando senza avere capito una mazza.

    103. BrunoWald 18 aprile 2023

      Veramente, mi risulta che ad annoiarsi siano gli stupidi.

    104. BrunoWald 18 aprile 2023

      xxxxxxxx

    105. LuxIgnis 18 aprile 2023

      Io non ce l'ho con te nemmeno ti conosco e tra l'altro mi staresti pure simpatico. Ma sei un razzista, perché lo sei, un omofobo perché lo sei.
      E questi sono i limiti di cui parlavo un tempo che non si possono superare.
      Chi manca di rispetto, di comprensione non merita né rispetto né comprensione.
      Che ci vuoi fare, ora forse capisci meglio dove sta il mio territorio. E' molto più vasto del tuo.
      Non ti ritengo capace alla libertà e poi parli del passaggio nel bosco. Ma ti guardi allo specchio ogni tanto?
      Parli del bosco e poi ti rifai all'ideologia nazista?!?! I nazisti quelli del bosco li avrebbero messi tutti al muro. E vi furono in Germania parecchi gruppi "naturalisti" che furono soppressi.
      Per andare nel bosco bisogna essere "anarchici" nel senso etimologico della parola e cioè senza padroni.
      A me pare che tu di padroni ne hai molti.
      Buona fortuna

    106. BrunoWald 18 aprile 2023

      Ti sei dimenticato di aggiungere "antisemita" e "misogino", e l'esecrazione era completa! 🤣

      Continua a sfuggirti il fatto che le persone e le loro idee esistono su piani diversi, che intrattengono fra loro rapporti alquanto ambigui. Qualcuno potrebbe avere le idee "giuste" (secondo noi) ed essere una pessima persona, oppure avere idee che detestiamo, ed essere un pezzo di pane. E viceversa.

      "Razzista", "omofobo", sono vuote etichette create dal nemico, non meno delle etichette di segno opposto. Non ti dicono niente delle persone reali: servono solo a dividerci, ad avvelenare le menti. Te lo dico perché ci casco anch'io, dunque so di cosa parlo. Per questo cerco di limitarmi a discutere sulle idee evitando gli attacchi personali.

      Tu non mi conosci, l'hai detto: spari alla cieca sperando di colpire qualcosa, basandoti sull'idea che ti sei fatto di me, a partire dai tuoi pregiudizi. Se mi conoscessi scopriresti che sono forse più "anarchico" di te, ma non ritengo opportuno entrare sul terreno personale.

      Per cui chiudo qui, per non appesantire. Poi aggiungerò due righe più "di principio".

    107. BrunoWald 18 aprile 2023

      "Chi manca di rispetto, di comprensione non merita né rispetto né comprensione!"

      Una stupidaggine degna di quell'altra, ineffabile: "bisogna essere intolleranti con gli intolleranti!"
      Il povero Popper non si accorse che tali parole smentivano tutto ciò che credeva di professare, e facevano di lui un intellettuale di corte, un buffone che voleva chiudere la bocca agli altri col pretesto della "tolleranza".

      Chi stabilisce ciò che è Giusto e Sbagliato? Popper? Tu? Io? Chiunque pretenda di imporre la propria visione del mondo diventa intollerante.
      Mi dirai: ma lo facevano anche i "tuoi" negli anni '30! Sì, e pure i "tuoi", e alla grande, ma vuoi mettere le circostanze di allora? Non dovremmo avere imparato qualcosa?

      I comportamenti si possono (a stento) giudicare, mentre le idee sono ingiudicabili: si può solo aderirvi, o avversarle. Le persone invece si possono uccidere, e non sai mai a chi stai sparando. Ottant'anni or sono tu ed io ci saremmo ammazzati a vicenda, non per nostra volontà ma per la forza delle circostanze: ed è BENE che oggi si possa invece discutere in modo semi-civilizzato. Anche perché in realtà stiamo tutti cercando di illuminare le tenebre con un cerino in mano, e riflettere sui punti di vista altrui ci farebbe un gran bene.

    1. Martin 16 aprile 2023

      Molto interessante, ma andando al concreto, gli orsi trapiantati nel Trentino orientale sono ormai troppi, e gli abitanti della Val di Sole da molto tempo hanno paura a camminare nei loro boschi, appena fuori casa. Quindi vanno trasferiti o uccisi, e fine del discorso.

    2. nicolass 16 aprile 2023

      meriteresti di essere internato in una riserva come gli indiani d'America

    3. Martin 16 aprile 2023

      Eh, lo so, l'orso Yoghi e Bubu erano cosi' carini.. in fondo tutti un po' rimpiangiamo le pappette della mamma e le favolette della nonnina,,, poi c'e' chi cresce e chi no

    4. clausneghe 16 aprile 2023

      Io invece trasferirei o terminerei tanti tanti umanoidi che mi danno fastidio
      ma non lo posso fare per via del Karma e anche della legge, ma credimi, al posto degli Orsi mi piacerebbe vedere i politicanti e anche i coglionazzi che li votano, trasferiti o eliminati..

    5. uomospeciale 16 aprile 2023

      Se c'erano i miei nonni e zii in trentino con gli orsi e i lupi, avrebbero gia risolto da un pezzo con trappole, fucili ed esche avvelenate.
      Solo che i miei parenti stanno nel polesine e non in trentino.
      Tra campi di grano e pannocchie dove a suo tempo i miei nonni insieme ai loro paesani fecero sparire anche molti tedeschi.
      Ricordo che da bambino mio nonno passeggiando con me tra gli argini del fiume e dei fossi mi indicava sempre i punti dove l'erba cresceva più rigogliosa e alta tra le frasche del sottobosco dicendomi:

      - Vedi come cresce bene? La sotto ce ne abbiamo infilati 3, mentre la in fondo ce ne stanno altri 2.... La invece sotto quegli alberi ci sono anche un paio di ufficiali, la carne di porco concima bene la terra..
      E poi mi mostrava i suoi fucili, sempre bene oliati e pronti all'uso...
      Come ho detto più volte, il problema non sono nè gli orsi nè i lupi, come non lo sono i predatori a quattro gambe o a due:

      Il problema sono gli italiani che ormai quando li prendi a sberle o gli sputi in faccia, ti rispondono:

      "Parliamone\ discutiamone civilimente"

      L'ho detto più volte, e non mi stancherò mai di ripeterlo:

      "Non è che gli italiani non si difendono più dagli orsi o dai lupi, gli italiani non si difendono più da nessuno.....E sottolineo:

      "DA NESSUNO!"

      E in natura chi non si difende, cessa velocemente di esistere.

    6. WarezSan 16 aprile 2023

      Concordo.
      Reinhold Messner sostiene che la popolazione degli orsacchiotti in quella regione andrebbe dimezzata e come dargli torto.

      Certo, poi saltano fuori schiere di personaggi, in genere donne/cozze/sinistrate che inneggiano alla loro sopravvivenza cianciando di diritti e pena di morte.

      Il tutto essendo (in quanto cozze di sinistra) senza figli da sacrificare smembrati a quelle palle di pelo che puzzano di piscio e merda.

      Un po' come i panda, coccolosi e cucciolotti, almeno finché con una zampata non intendono staccare dal le testine di cazzo degli animalisti.

    7. WarezSan 16 aprile 2023

      E infatti meritiamo l'estinzione.

    8. LuxIgnis 16 aprile 2023

      In Cina se tocchi un Panda ti becchi la pena di morte.

    9. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Mah io penso che un tizio che si mette a fare jogging in un luogo dove si sa che ci sono orsi, è un cretino totale.

    10. Giovanni01 16 aprile 2023

      Letto da altra angolazione potrebbe essere visto come "inno all'assassino".
      Ad oggi, due generazioni dopo, olia abbondantemente la tastiera?

    11. WarezSan 16 aprile 2023

      Ma io mica lo tocco.
      Gli sparo.

    12. WarezSan 16 aprile 2023

      Lui lì ci viveva.

    13. LuxIgnis 16 aprile 2023

      E dopo ti sparano loro alla nuca. Vai che aspetti.

    14. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Per quanto sia non mi metterei a correre in un territorio così.

    15. WarezSan 16 aprile 2023

      Non dovevano introdurli.
      Ora la frittata è fatta, con la magistratura che si esprime au temi etici siamo davvero alla frutta.

      Per rimanere in ambito culinario.

    16. WarezSan 16 aprile 2023

      Il tradeoff non è favorevole ovviamente, ma non avrei alcun problema a fargli saltare la testa.

    17. Bertozzi 16 aprile 2023

      Eh già, non è più come una volta.

    18. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Beh l'autodifesa è sempre consentita, anche lì credo.
      Ma se vivo in un ambiente popolato da fauna selvatica devo essere consapevole dei rischi che corro e comportarmi di conseguenza. Mettersi a correre non mi pare un comportamento molto ragionevole. La corsa infastidisce gli animali e possono interpretarla un po' sulle righe.
      Io avrei paura anche semplicemente dei cani in certi luoghi. Quelli inselvatichiti sono molto aggressivi.
      Se vado nel deserto e vado a ravanare tra le rocce a mani nude poi se uno scorpione velenoso mi punge non è che la colpa è sua.
      Vi sono molti posti al mondo dove l'uomo convive con la fauna selvatica. In America si sa che in certi posti ci sono orsi molto più grandi e pericolosi dei nostrani e se ci si va, ci si va con le dovute precauzioni e con cognizione di causa. E se questi sconfinano e lo fanno a volte entrando addirittura nelle case, la gente del posto sa come comportarsi.
      Per certe zone di Italia dovrebbe valere la stessa cosa.
      È che si fa tutto un gran casino quando è una cosa che può accadere. Soprattutto se non si sono seguite certe precauzioni e regole.
      Anche la mucca, notoriamente mansueta può diventare pericolosa in certe situazioni. Le mucche uccidono nel mondo più degli squali. Eppure non se ne fa tutto sto casino.

    19. Astronauta 16 aprile 2023

      Infatti i cinesi proteggono i panda e non gli esseri umani che da loro non hanno diritti (gli umani non i panda).

    20. LuxIgnis 16 aprile 2023

      Certi umani sono peggio degli scarafaggi figurati di un panda.

    21. uomospeciale 16 aprile 2023

      Mio nonno è morto da un bel pezzo.
      E anche tutti i miei zii... ( 6 zii..) L'ultimo dei miei zii l'abbiamo seppellito 3 anni fa.
      Quanto ai loro figli sono quasi tutti degli italiani classici di adesso, gente debole.
      Gente del tipo:
      "discutiamone civilmente".
      Con gente simile, i predatori a quattro zampe o a due, possono dormire sonni tranquilli.
      E anche i potenti*

      PS:
      Dove mio nonno ed altri come lui seppellirono i tedeschi sono nati fichi e melograni ma i vecchi del posto che sanno, non li mangiano.
      Non li toccano neppure.

      *A proposito dei "potenti" mio nonno mi ripeteva sempre che le conquiste civili del dopoguerra non ci sono state date gratis.
      i potenti dell'epoca le concessero PER PAURA, nei confronti di milioni di reduci che come mio nonno, erano ancora pieni di armi nelle case, avevano le mani lorde di sangue fino ai gomiti, e ben poca pazienza nei confronti dei potenti che li avevano mandati al macello.
      Oggi che da più parti quegli stessi diritti li vedo sempre più messi in discussione nella totale apatia generale, so con certezza che aveva ragione.

    22. uomospeciale 16 aprile 2023

      Già...Putroppo.

    23. uomospeciale 16 aprile 2023

      E aggiungo per chiarire a scanso di equivoci:
      Se io abitassi in trentino avrei gia fatto fuori un bel pò di orsi.
      Non potrei mai accettare di dover stare attento a non finire sbranato ogni volta che vado per funghi.
      Nè potrei mai rischiare di dover cercare l'altra metà di mio figlio o di mia moglie, in giro per i boschi.
      Ah dite che è vietato dalla legge?
      Quando c'è in ballo la mia sicurezza o quella dei miei cari della legge, me ne frego.

    24. BrunoWald 16 aprile 2023

      A parte il fatto che non sono i "loro" boschi (i boschi ci saranno ancora quando saremo tutti polvere), l'hai detto tu stesso: "gli orsi trapiantati nel Trentino orientale".
      E chi li ha trapiantati? Politici incompetenti spalleggiati da "consulenti" lautamente pagati con denaro pubblico. Se fossi un abitante del Trentino orientale, vorrei che ad essere trasferiti o uccisi fossero semmai costoro.

    25. BrunoWald 16 aprile 2023

      Pensa a come sono epici gli italiani: imboscano alcuni tedeschi, dei quali eravamo alleati, per consegnare il paese al nemico e passare i decenni successivi leccando le suole all'occupante americano. Una vera fatalità che non ci fosse un Virgilio a celebrare le loro gesta.

      Canto l'armi e gli eroi...

    26. Martin 16 aprile 2023

      Sicuro, ma dato che ho una casa in Trentino, ti assicuro che al tempo le popolazioni furono consultate, e risultarono in maggioranza favorevoli. Faceva tanto chic anche per il turismo, "g'avem anca gli orsi, toi", con ecologisti e animalisti in prima linea. Poi si sono accorti che gli orsi sono orsi, non come Yoghi e Bubu, specie in aree ristrette, ma fino a quando non c'e' scappato il morto sono rimasti intoccabili.

    27. BrunoWald 16 aprile 2023

      Ti ringrazio per l'informazione, che ignoravo.
      La popolazione consultata fu in maggioranza favorevole? Che si tengano gli orsi! Non dicono che l'adulto è colui che si assume la responsabilità delle proprie decisioni?

    28. uomospeciale 16 aprile 2023

      In guerra si uccide e si cerca di sopravvivere, che vuoi che ti dica?
      Durante le guerre più ne ammazzi più ti dicono bravo:
      Ed è già tanto riuscire a finire la guerra senza aver ucciso chi NON stava tentando di ammazzare te.
      Piaccia o non piaccia, la guerra è cosi:
      Tira fuori il meglio e il peggio dagli esseri umani
      ( solitamente, il peggio )
      Non stanno facendo esattamente lo stesso anche ucraini e russi, proprio in questo preciso momento?
      E a chi leccheranno le suole, gli ucraini domani?

    29. BrunoWald 16 aprile 2023

      Meriti l'estinzione, ma vorresti sparare in testa ad un orso (nel suo ambiente...) per non rischiare che ti faccia la bua?
      Mettiti d'accordo con te stesso.

    30. Martin 16 aprile 2023

      Eh si ma adesso che anche il turismo nell'area del Brenta (Val di Non, Val di Sole, Madonna di Campiglio) ricevera' una bella mazzata, e' la corsa a dar la colpa a qualcuno.... e cmq agli animalisti (che in Trentino sono tantissimi, incluso qualche mio parente) gliene frega meno di zero se gli orsi sbranano la gente

    31. BrunoWald 16 aprile 2023

      Non potrei essere più d'accordo con te: in guerra si uccide il nemico, che di solito è quello che cerca di invaderti, non quello che fino al giorno prima lottava al tuo fianco, perché magari ti sta antipatico. Anche eventuali conti da regolare tra partiti e fazioni "de noaltri" si rimandano sine die, per ovvie ragioni.

      Gli ucraini si stanno comportando da idioti proprio come noi allora: hanno problemi coi russi (ampiamente artificiali, peraltro) e intendono risolverli mettendosi alla mercé degli anglo-sionisti: un'idea che non esito a definire geniale!

    32. Martin 16 aprile 2023

      Uomospeciale, i Tedeschi che tuo nonno ammazzava, quando tornavano in licenza in Germania spesso non trovavano piu' ne' la casa e ne' il quartiere della loro citta' - tutto raso al suolo da bombe al fosforo ed al napalm, tutti i parenti ed amici bruciati vivi. Alcuni rientravano al corpo in anticipo per la disperazione.... tanto per capire la diversa prospettiva.... e mentre le rappresaglie nazifasciste in Italia hanno ucciso massimo 11.000 civili, i bombardamenti alleati sulle citta' italiane tra il 1943 ed i 1945 ne hanno uccisi 65.000.

      Io continuo a non afferrare perche' i 65.000 non sono vittime innocenti come gli 11.000, mi manchera' qualcosa, proprio non riesco ad arrivarci

    33. uomospeciale 16 aprile 2023

      lo so bene.
      Guarda che io non sono affatto un guerrafondaio, anzi ho sempre detto da più parti che la guerra è un crimine tremendo oltre ad essere un massacro brutale ed inutile di milioni uomini.
      Ho sempre detto che i primi ad andare in guerra, in qualsiasi guerra, dovrebbero essere gli ufficiali e i politici che le fomentano e le provocano che sono loro a cui bisognerebbe sparare subito e per primi.
      Ho riferito la faccenda di mio nonno solo per far capire che chi non difende sè stesso si vedrà sempre portare via tutto....SEMPRE.
      E vale sia in guerra che in pace, vale per gli orsi vale per gli immigrati che spadroneggiano nelle nostre città imponendo le loro leggi e regole, e vale anche per lo stato che ha tutto l'intaresse ad avere una popolazione di docili pecore ubbidienti.
      Infatti non a caso ormai nè a scuola nè sui libri moderni, e neppure su nessun media si parla mai di onore e coraggio ma sempre e solo di ubbidienza, di conformismo, di sottomissione al potere, di rispetto delle leggi, delle regole, e dell'autorità costituita.
      Non lo vedi che persino la semplice Autodifesa è sempre scoraggiata in ogni modo possibile ed imaginabile?
      Davvero non vedi come ci hanno ridotti?
      A scappare dall'orso, dall'immigrato violento, dal rapinatore, dalla multa, vivendo sempre nella paura, misurando gesti, reazioni, persino le parole, per paura di sanzioni o di evitare qualsiasi conflitto?
      DEBOLI.
      Siamo DEBOLI.
      E perderemo tutto quanto.

    34. Brule 16 aprile 2023

      Quando fecero il sondaggio però vendettero la suggestione dell'orso marsicano.
      Che è più urbano nei modi perché si è evoluto, nel tempo, a fianco dei bipedi marsicani.

    35. Martin 16 aprile 2023

      Concordo al 100% - e nel giro di soli 40 anni anche la popolazione europea e nordamericana sara' irriconoscibile rispetto ad oggi. E' il lento suicidio dell'Occidente, per l'esclusivo favore e dominio di elites sovranazionali che evidentemente si sentono diverse e superiori a tutti. E' una storia nota, e sempre piu' visibile.....

    36. XL 16 aprile 2023

      Io non avrei "fatto fuori" gli orsi, li avrei mangiati.

    37. uomospeciale 17 aprile 2023

      Molti dicono che la carne di quasi tutti i carnivori sia abbastanza repellente.
      Per esperienza personale, quel pò di selvaggina che ho mangiato ( ma non ho mai assaggiato un pezzo di orso per dire )
      Puzzava da fare schifo.

    38. WarezSan 17 aprile 2023

      Il "meritiamo" era riferito alla maggioranza della popolazione che segue una determinata ideologia.
      Io non la seguo ma non faccio testo, non ho figli e la mia compagna non ha la possibilità di averne.
      Di conseguenza, pur non condividendo la posizione imperante la subisco.

      Per quanto riguarda "la bua", se tu consideri "bua" essere smembrati forse dovresti rivedere i tuoi riferimenti.

    39. WarezSan 17 aprile 2023

      E infatti negli USA non hanno problemi ad uccidere e girano praticamente tutti armati.

      Nelle zone in cui vengono allevati i capi di bestiame i cani sono sempre rispettosi, anche perché i vicini un colpo di fucile non lo negano a nessuno.

      La mia compagna ha vissuto a lungo negli USA, mi ha spiegato come funzionano le cose.

    40. LuxIgnis 17 aprile 2023

      Certo ma anche lì la fucilata è l'ultima risorsa.
      Ad esempio so che è permessa la caccia all'orso (che si mangia a quanto pare) ma è regolamentata come da noi la caccia. Non è vero che possono fare come gli pare.
      Ci sono regole, trappole, metodi non offensivi per allontanare gli animali. Hanno semplicemente una coscienza, per quelli che vivono in un ambiente più selvaggio, di dove sono e di come comportarsi.
      E lì se uccidi un animale selvatico senza un motivo valido, ti fanno le chiappe a stelle e strisce.

    41. BrunoWald 18 aprile 2023

      Anch'io, pur non condividendo la posizione imperante, la subisco. Ma è un pò troppo facile chiamarsi fuori, quando si tratta di dinamiche epocali.

      Lungi da me unirmi alle ipocrite manfrine degli ecologisti; ma dubito che asfaltare ed ammazzare tutto ciò che ci intralcia sia un atteggiamento intelligente, che ci permetterà di lasciare un mondo vivibile a quelli che verranno dopo. In ogni caso, si tratta di problemi colossali, che non saremo noi a risolvere.

      Se un orso minacciasse la mia vita, gli sparerei anch'io, con dispiacere ma senza esitare. Ma certe situazioni andrebbero previste e gestite con un pò di buon senso, prima di usare l'artiglieria.

    42. Ligeti 18 aprile 2023

      Popolazione consultata?? Scherzi? Hanno chiesto a 1.500 persone su una popolazione di ca. 360.000! A me ad esempio non hanno chiesto proprio niente.

    43. Ligeti 18 aprile 2023

      Life Ursus - Parco Naturale Adamello Brenta - Geopark (pnab.it)

      Questo è il sito ufficialissimo del progetto "Life Ursus"

      Estratto dalla homepage:

      La fase preparatoria del progetto ha previsto anche un sondaggio di opinione (affidato all’Istituto DOXA di Milano) che ha coinvolto più di 1500 abitanti dell’area. I risultati sono stati sorprendenti: più del 70% ha dichiarato di essere a favore del rilascio di orsi nell’area. La percentuale ha raggiunto addirittura l’80% con l’assicurazione di adottare misure di prevenzione dei danni e gestione delle situazioni di emergenza. ll Parco ha pianificato questi provvedimenti nelle Linee Guida.

      Follia dichiarata e manco nascosta.

    44. Martin 18 aprile 2023

      Infatti, il marsicano e' una razza diversa, da secoli abituata a vivere in territori molto ristretti vicini all'uomo. Probabilmente ha maturato la percezione dell' uomo come non pericoloso, a differenza degli orsi abituati a spazi ampi e pertanto piu' territorialisti e offensivi.

    45. Brule 18 aprile 2023

      Il problema è che la gente pensa che gli orsi mangino miele in barattolo e stiano a panza all'aria tutto il giorno.
      Invece mangiano galline come fossero tic tac, e vagano tutto il tempo cercando da mangiare.
      In primavera perchè escono dall'inverno, in estate perchè se le suonano tra di loro, in autunno perchè devono mettere su peso prima dell'inverno.
      Sono di natura assai prosaica e poco meditativa.

    46. Ligeti 18 aprile 2023

      Il problema nasce a monte: un progetto insulso, inutile e potenzialmente pericoloso. Io l'orso in Trentino non l'ho mai visto, ma neanche l'ho mai cercato, nessuno che conosca va in montagna o nei boschi o viene a visitare il Trentino in cerca dell'orso. Non serviva certo reintrodurlo per attirare qualche turista in più. Ne abbiamo talmente tanti da non saper dove metterli. Andando poco più a nord, ovvero in Alto Adige, territorio praticamente uguale, di orsi non ce ne sono e il turismo non ne ha risentito.
      Non è una specie in via di estinzione, piuttosto il suo inserimento in un area già popolate ha già sancito la morte di qualche esemplare.
      Come ho scritto, e come è ampiamento documentato sul sito ufficiale del progetto Life Ursus, nel 1996 hanno chiesto a 1.500 persone della zona del parco Adamello Brenta(come se non avessero saputo che la bestia avrebbe certamente sconfinato oltre il parco) se gli sarebbe piaciuto riavere l'orso nel parco. Già gli avessero chiesto: "Vi piacerebbe avere un centinaio di orsi scorazzanti per i paeselli del Trentino?", avrebbero risposto diversamente.

    47. ric 19 aprile 2023

      anche il padre della zia di mia moglie ne fece sparire tanti... nel 1944 in Normandia: Mi ha fatto anche vedere le mostrine... erano solo del maledetti yankees...

    48. ric 19 aprile 2023

      anche l'orso ..

    49. ric 19 aprile 2023

      sante parole!

    50. ric 19 aprile 2023

      verissimo .. e' come l' attentato di via Rasella . Dove La Russa (ogni tanto ne dice una buona anche lui) ha detto che fu un attentato non degno di encomio . Tutti lo hanno attaccato dicendo che era una operazione di guerra giusta.. e necessaria..

      Poi sono gli stessi che hanno definito infame l' attacco a Nassiriya ..avvenuto di seguito alla strage di Falluja dove gli italiani erano al servizio yankee...

      https://it.wikipedia.org/wiki/Fallujah._La_strage_nascosta

      https://www.vita.it/it/article/2005/11/15/gli-scheletri-di-falluja/49107/

    51. ric 19 aprile 2023

      a quanto pare in america ti sparano anche se sbagli a suonare il campanello !

    52. ric 19 aprile 2023

      però in CINA se prende fuoco un ospedale arrestano e sbattono in galera 20 persone fra dirigenti e responsabili....tanto per cominciare- In italia fra treni a Viareggio ,. piazza Fontana ponte di Genova , Punta Raisi , Italicus , Bologna, cazzo che ci sia proprio nessun responsabile ?

      forse in CINA proteggono i Panda ,ma in italia si proteggono i delinquenti.

    1. clausneghe 16 aprile 2023

      Ecco, proprio in sintonia con l'esimio e super titolato Autore vorrei far notare come non sia ancora decaduta la pratica Sciamanica con gli animali, anzi di Magia Nera mediatica, ad opera dei soliti noti (i media eterodiretti) che puntualmente tirano fuori l'Orso Trentino da uccidere, non è la prima volta, e guarda caso l'Orso è il simbolo per eccellenza della Russia.
      Ai primordi dell'umanità, i cacciatori, per propiziarsi una battuta di caccia, tracciavano un cerchio nella sabbia, disegnavano dentro la sagoma dell'animale da uccidere e poi lo colpivano con lance e frecce nel contesto di un rituale magico.
      Sarò un gombloddista paranoico, forse, ma sono convinto e le prove non mi mancano, che le "Elite" Sataniste che spingono il mondo alla catastrofe della guerra totale e senza limiti usino questi rituali oscuri.
      Cmq, e la chiudo, sacrificio per sacrificio preferirei vedere l'occhialuto burocrate provinciale immolato al posto dell'Orso, lunga vita all'Orsa e alla Russia.

    2. nicolass 16 aprile 2023

      l'esperto in sciamanesimo è Danone

    1. Primadellesabbie 16 aprile 2023

      Siamo seri!
      (mi riferisco all'articolo)

    2. sbregaverse 17 aprile 2023

      Boscoleggio in camper con Emi,
      e se trovo la brisa ,anche mi fermo a raccorglierla, sì pure le more i mirtilli le fragoline e i' sparesi de' rust.

    1. sbregaverse 16 aprile 2023

      QUINDI
      Prima si passa al bosco
      poscia~ presto fatto~ si vira all'ORSITUDINE
      {per me è un giochetto facile facile : la mia signora
      ORSA • lo è da sempre•}

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