L’orgoglio di essere eterosessuali

L’orgoglio di essere eterosessuali

Todd Hayen
off-guardian.org

Per come stanno le cose, non mi è permesso di essere orgoglioso della mia eterosessualità. In verità, non è qualcosa di cui essere orgogliosi. Ma, per lo stesso motivo, non c'è nulla di cui andare fieri nell'essere omosessuali, o bisessuali, o trans, o di qualsiasi tipo di preferenza o orientamento o identità sessuale. Niente.

Beh, una persona può essere orgogliosa dei progressi compiuti da un certo gruppo (in particolare se si è membri di quel gruppo). Considerando le angherie e le tribolazioni che gli omosessuali hanno affrontato nel corso dei secoli, la forza d'animo, gli sforzi e i sacrifici che hanno fatto per arrivare socialmente dove sono oggi, tutto questo è certamente qualcosa di cui una persona può essere orgogliosa. Ma questo non significa essere orgogliosi di essere gay. Bisognerebbe essere orgogliosi del carattere, della resilienza, della determinazione e della forza d'animo. L'essere gay può essere stato lo stimolo per queste ammirevoli caratteristiche, ma l'omosessualità in sé non lo è.

L'orgoglio è, in realtà, uno dei Sette Peccati Capitali. E c'è una buona ragione perché lo sia. "L'orgoglio precede la distruzione, lo spirito altero la caduta" (Proverbi 16:18) e tutto il resto. Naturalmente, il buon senso direbbe che non è questo il senso del Gay Pride. Tuttavia, se consideriamo l’enorme movimento verso l'orgoglio gay (o l'orgoglio trans) come un prodotto dell'agenda, possiamo chiaramente vedere che è stato volutamente creato per causare disordini. In che modo?

Beh, vediamo molta resistenza a questo movimento. Vediamo persone etero che si sentono "offese" e ignorate e che si sentono vittime nell'aspettativa di dover seguire e rispettare tutto ciò che accade in questo movimento, in particolare nelle scuole frequentate dai loro figli. La bandiera del Gay Pride si vede ormai quasi ovunque, sventola accanto a quella statunitense o canadese (e probabilmente succede anche in altri Paesi) - molto spesso sulla stessa asta.

Recentemente su Facebook ho avuto uno di quegli inutili scambi di parole con una persona che sosteneva la presenza di queste bandiere nelle classi (elementari, medie e superiori). Diceva di essere un'insegnante e riteneva che questi ragazzi (quelli che la bandiera rappresenta) avessero bisogno di sentirsi parte di qualcosa di cui essere orgogliosi. Le ho risposto nello stesso modo in cui sto rispondendo qui. Questo tipo di orgoglio non dovrebbe essere incoraggiato perché crea proprio il problema che l'insegnante sosteneva di voler risolvere. Le ho detto che le bandiere stesse sono state create per escludere.

L'orgoglio che si prova per la bandiera di una nazione è una risposta di esclusione: la bandiera rappresenta "noi" ed esclude "loro". Questo è il punto centrale. O si appartiene al gruppo che questa bandiera rappresenta, o si è il nemico. La bandiera veniva [e viene] usata sul campo di battaglia per distinguere i buoni dai cattivi (si era buoni o cattivi a seconda della bandiera sotto cui si militava).

Se vivete all'interno dei confini di un determinato Paese che non è in guerra con qualche altro Paese, il vostro orgoglio per la bandiera è abbastanza innocuo. Non dovrebbe esserci nessuno che si oppone ad essa, che non appartenga allo stesso gruppo che la bandiera rappresenta, se si vive sullo stesso suolo. Ma la bandiera LGBTQIA+ rappresenta un certo gruppo demografico e ne esclude un altro che pure è presente. Forse i ragazzi gay e trans si sentono orgogliosi di appartenere al gruppo che la bandiera rappresenta, a scapito di tutti i ragazzi che non appartengono al gruppo: i ragazzi etero.

Nel caso di persone abbastanza giovani (il che probabilmente include chiunque abbia meno di 40 anni),"l'orgoglio di appartenere al gruppo che la bandiera rappresenta" può indurre i ragazzi che non rappresenta a voler far parte del gruppo rappresentato. "Oh certo, perché no?", dice il gruppo della bandiera e, apparentemente, i "funzionari" [scolastici] che permettono la presenza della bandiera sono d'accordo. La presenza degli "orgogliosi sbandieratori" crea pressione su coloro che non appartengono al gruppo. Questa pressione può diventare il contagio sociale che crea false identità e una miriade di altri problemi psicologici.

Questo tipo di divisione può anche causare ribellione e resistenza a "unirsi al gruppo della bandiera". Ci sono ragazzi che non amano gli sbandieratori e questa divisione può creare discriminazione, "omofobia" o "transfobia", e questa non è una buona cosa.

Se non si inserisce l'obiettivo dell'agenda come catalizzatore intenzionale del conflitto, allora tutto questo pasticcio potrebbe essere visto come una fase sociale. L'Orgoglio Nero, l'Orgoglio Ebraico, l'Orgoglio Femminile e l'Orgoglio degli Immigrati (tra gli altri) hanno tutti avuto il loro posto e il loro tempo nell'arena sociale. Un qualsiasi tipo di "gruppo" che incoraggi "l'orgoglio" come modo per riconciliarsi e costruire una difesa contro il bigottismo, secondo me, non è una buona idea ma, almeno in quelle situazioni, c'era qualcosa di sostanziale di cui queste persone dicevano di poter essere orgogliose. Le preferenze sessuali, o l'identità sessuale, non sono una di queste cose (ho fatto pochi commenti su questa idea di "identità" che, a mio parere, non ha alcun posto nel nostro sistema scolastico).

Come al solito, ci stanno ingannando facendoci credere che questo movimento "pride" sia uguale ad altri movimenti "pride" degni di nota. L'agenda ingannatrice vuole farci credere che sventolare la bandiera del Gay Pride unificherà e rafforzerà un gruppo di persone emarginate e oppresse, la comunità LGBTQIA+.

Ce lo vogliono far credere perché l'agenda vuole, ovviamente, che avvenga l'opposto, che è esattamente ciò che sta accadendo, e non la conseguenza che la maggior parte delle persone che sostengono ciecamente questo movimento pensa che ne deriverà. Il buon senso dovrebbe dirci tutto questo, ma evidentemente il buon senso su questo tema non esiste più, come su tanti altri temi dell'ambiente sociale odierno.

Concludo con un frammento di Jordan Peterson che, naturalmente, ha parlato di queste cose. Non si sofferma su quanto sia evidente che si tratta di una tattica dell’agenda; si concentra invece sull'idea ridicola di usare uno dei peccati capitali come un modo per unire le persone e accogliere chi è stato trattato male dalla cultura (soprattutto in passato). Tuttavia, ciò che ha da dire è notevole [modificato per chiarezza].

Quindi, ora abbiamo il mese dell'orgoglio. E cosa stiamo celebrando? Prima di tutto, e se non celebrassimo l'orgoglio? L'orgoglio è un peccato capitale.

E si potrebbe dire: "Beh, non intendono quel tipo di orgoglio". Intendono: "è un gruppo di persone oppresse". E ora stanno trovando la loro identità e stanno acquisendo sicurezza in questa identità. E ciò che intendono per orgoglio è la sicurezza in questa identità.

Ma la parola è orgoglio. È la parola che è stata scelta. E il suo orgoglio è legato, per quanto ne so, a nient'altro che all'autogratificazione edonistica. Quindi la tua identità sarà il tuo desiderio sessuale? Questa è la tua identità? Il tuo desiderio sessuale?

Quindi significa che hai ridotto la tua identità alla parte PIÙ immatura ed edonistica di te. La parte che sfrutterebbe qualcun altro per la propria gratificazione, per esempio. La parte che sfrutterebbe VOI per la vostra gratificazione. E ora questa è la vostra identità. E ora questo è ciò che celebriamo.

Sì, no, è una pessima idea.

Facciamo tutti uno sforzo per unirci e trovare un modo per sostenere i giovani che si stanno affacciando alla consapevolezza sessuale, così come le persone più anziane che hanno dovuto sopportare un crudele rifiuto sociale per lo stesso motivo.

Creare una bandiera per questi gruppi e sostenere un senso di orgoglio per l'orientamento o l'identità sessuale non è più costruttivo che fare lo stesso per le persone con gli occhi blu o i capelli rossi. Anche se questo gruppo fosse stato gravemente perseguitato in un certo periodo per gli occhi azzurri o i capelli rossi, il rimedio a questo trattamento non è insegnare loro a essere orgogliosi di questi specifici attributi fisici.

Il rimedio sarebbe mostrare loro che sono umani - a prescindere dai diversi attributi fisici – e che appartengono alla più grande, onnicomprensiva, famiglia dell'umanità. E, se dobbiamo essere orgogliosi di qualcosa, è proprio questo di cui bisognerebbe essere orgogliosi.

Todd Hayen

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2024/10/27/straight-pride/
27.10.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Todd Hayen è uno psicoterapeuta registrato che esercita a Toronto, Ontario, Canada. Ha conseguito un dottorato di ricerca in psicoterapia del profondo e un master in studi sulla coscienza. È specializzato in psicologia junghiana e archetipica.

Commenti (23)

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Mostra commenti 23 caricati
    1. Cleon XIII 4 novembre 2024

      “Così mi sono imbattuto in un corteo di carnevale. Sennonché siamo in maggio. Disorientato, mi sono fermato a guardare con più attenzione e mi sono accorto che si trattava di una Parata dell’orgoglio gay. Mi ha dato il voltastomaco vedere quegli omosessuali marciare, tutti fieri, per la Quinta Avenue, con triangoli rosa a mo’ di blasoni su giacche a vento dai colori pastello. Alcuni si tenevano persino per mano. Molti cantavano Somewhere in coro, stonati. Sono rimasto lì a guardare, in preda a uno sconcerto frammisto a fascino. La mente mi si ribella al pensiero che un uomo possa inorgoglire del fatto che s’incula un altro uomo.”

      American Psycho
      Bret Easton Ellis

    2. Cleon XIII 4 novembre 2024

      Ellis è omosessuale, ma non partecipa ai gay pride. Pensare che tutti gli omosessuali siano attivisti LGBT è sbagliatissimo, così come pensare che tutti i gay siano stilisti, influecer, truccatori, aristi, top manager... la maggioranza sono facchini, precari, operai, impiegati, disoccupati. Come tutti.

    3. ric 4 novembre 2024

      per loro , spingersi a vicenda dei residui organici su per il colon rappresenta un tangibile atto d' amore .........

    1. casalvento 3 novembre 2024

      "Ho trovato alquanto interessante e illuminante l'analisi storica che lo studioso americano Dennis Prager ha svolto sull'influenza che l'Ebraismo ha esercitato, da un punto di vista non solo religioso ma anche sociale e culturale, sull'etica e sulla morale sessuale. Prager parte da un'affermazione molto precisa che poi elabora via via con un'analisi storica molto circostanziata: "Quando l'Ebraismo ha chiesto che ogni attività sessuale fosse incanalata nel matrimonio, ha cambiato il mondo. Il divieto della Torah del sesso al di fuori del matrimonio ha, molto semplicemente, reso possibile la creazione della civiltà occidentale".
      Le società che non hanno posto dei limiti alla sessualità hanno trovato molti ostacoli durante il loro sviluppo. Il dominio successivo del mondo occidentale può in gran parte essere attribuito alla rivoluzione sessuale intrapresa dal giudaismo e poi portata avanti dal cristianesimo.
      Questa rivoluzione è in pratica consistita nell'indirizzare il genio sessuale nella bottiglia coniugale. Così facendo ha garantito che il sesso non fosse più il fattore dominante della società, ha rafforzato l'amore uomo-donna e la sessualità, e ha creato la possibilità dell'amore e dell'erotismo nel matrimonio; ha dato quindi il via all'arduo compito di elevare lo status delle donne.
      Prager aggiunge che è probabilmente impossibile per noi, che viviamo migliaia di anni dopo l’inizio di questo processo da parte dell’Ebraismo, percepire la misura in cui il sesso indisciplinato può dominare la vita dell'uomo e la vita della società. In tutto il mondo antico, e, in molte parti del mondo, fino a un recente passato, la sessualità ha influito in sostanza su tutta la società.
      La sessualità umana, soprattutto la sessualità maschile, è polimorfa, o totalmente selvaggia (molto più della sessualità animale). Gli uomini hanno avuto rapporti sessuali con le donne e con gli uomini, con bambine e ragazzi, con un unico partner o con gruppi di persone, con perfetti sconosciuti o con familiari, e con una gran varietà di animali domestici. C'è poco, di animato o inanimato, che non abbia eccitato certi uomini a raggiungere l'orgasmo. Naturalmente, non tutte queste pratiche sono state accettate dalla società - l'incesto padre-figlio/a o l’adulterio raramente sono stati tollerati - anche se molti hanno comunque compiuto tali azioni.
      .......
      Prager rende evidente un altro aspetto importante. La rivoluzione dell'Ebraismo nel vietare tutte le forme di sesso non coniugale era estremamente radicale e impegnativa verso la visione del genere umano, non concentrandosi solo sul singolo aspetto dell'omosessualità. In effetti, si può dire che l'Ebraismo abbia inventato il concetto di omosessualità, perché nell'antichità la sessualità non era divisa tra eterosessualità e omosessualità. Questa divisione fu stabilita dalla Bibbia. Prima della Bibbia, il mondo distingueva solo tra sessualità del penetratore (partner attivo) e del penetrato (partner passivo)."

      (Il punto di vista di Dennis Prager, di Giorgio Gasperoni)

    2. BrunoWald 3 novembre 2024

      “Quando l’Ebraismo ha chiesto che ogni attività sessuale fosse incanalata nel matrimonio, ha cambiato il mondo. Il divieto della Torah del sesso al di fuori del matrimonio ha, molto semplicemente, reso possibile la creazione della civiltà occidentale”.

      Così parlò l'ebreo Dennis Prager.

      Loro hanno cambiato il mondo. Loro hanno reso possibile la civiltà occidentale. Loro sono stati scelti da Dio. Loro si prendono terribilmente sul serio...

      Non c'è niente da fare, la mitomania è connaturata in queste persone a un livello così profondo, che non sono più in grado nemmeno di rendersene conto, per cui non c'è speranza di guarigione.

    3. Fedeledellacroce 3 novembre 2024

      Infatti gli ebrei, per tradizione, celebrano con gioia e somma pompa il 12mo compleanno delle figlie femmine!!
      Etá in cui possono cominciare a venderle.....a prostituirle.....
      Fate pure.....Ma non scassate i maroni.

    4. ric 4 novembre 2024

      dal talmud direttamente ..... Moed Kattan 17a. Se un ebreo è tentato di fare del male, dovrebbe andare in una città dove non è conosciuto e fare il male lì.

      Yebamot 11b: "Il rapporto sessuale con una bambina è consentito se ha tre anni di età." ( se una non ebrea )
      Aboda Sarah 37a: "Una bambina gentile di tre anni può essere violentata".

    1. casalvento 3 novembre 2024

      sto facendo tentativi di invio di commenti, senza successo

    2. casalvento 3 novembre 2024

      questo ha funzionato. mah! sempre più complicato

    1. ric 3 novembre 2024

      ecco perche' RIZZO , comunista , non piace ai sinistri....

    2. Ciaparat 4 novembre 2024

      e bravo anche Rizzo!

    1. maghi 3 novembre 2024

      mah, io sono cresciuto in una piazza di un paesino toscano, dove vivevano froci, lesbiche, mignotte e tutti si rispettavano e stimavano. Solo ora, da adulto, anzi vecchio, mi ritrovo in una società dove si deve detestare chi non ha i tuoi gusti sessuali. Di sicuro sotto sotto c'è stata la solita manovra psicologica per promuovere il divide et impera. Preferivo quando le divisioni erano solo tra classi sociali: ricchi padroni contro poveri lavoratori dipendenti. Così è sempre stato nella storia da Spartacus in poi e anche prima. Ora tutto va bene per creare divisioni e preoccupazioni, comunque basta non farsi irretire, ma uno deve avere la valvola di sfogo, che non deve essere quella del transfert negativo, sennò uno fa parte del gioco al massacro. Penso che siamo veramente in pochi a capirlo.

    2. mago 3 novembre 2024

      Esistevano degli equilibri oggi no..

    1. fiurdesoca 3 novembre 2024

      SIII!!! tutti per legge orgoglioni....

    1. mago 3 novembre 2024

      Al di là dello status di eterosessuale perbenista cattolico esiste un sottobosco di perversioni sessuali che ci portiamo dietro da millenni ,poi una persona adulta in piena maturità sessuale potrebbe essere indotta a provare nuove esperienze. Il problema è che queste per modo di dire chiamate al momento deviazioni che un domani saranno la normalità sono in costante aumento… ormoni steroidi che contaminano gli alimentari in modo voluto e scientifico martellamento del subconscio visto che ogni pubblicità o film ha in ogni film o fiction che si rispetti ha la coppia gay il ragazzo di colore che svolge determinate funzioni in modo positivo.

    1. Fedeledellacroce 3 novembre 2024

      Concordo!
      Sempre sia lodata,
      anche la patata!

    2. mago 3 novembre 2024

      Quelle novelle☺️☺️☺️

    3. ric 3 novembre 2024

      si , vabbe'... ma l' hanno messa in un posto troppo scomodo.

    4. sbregaverse 3 novembre 2024

      Dove fa il bagno la foca ¿?
      Nel bodet.

    5. sbregaverse 3 novembre 2024

      INCONTENTABILE !

    6. Nonso 3 novembre 2024

      Infatti!
      E sentiamo, dove l'avrebbero dovuta sistemare secondo te, @ric?

    7. ric 3 novembre 2024

      per esempio ..sotto le ascelle potevano metterne due.....una per parte andavano bene secondo me...

    8. Nonso 3 novembre 2024

      Immagino con un pene su ogni palmo per noi uomini.
      La classe non è acqua!

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