Lontano Oriente, conoscerne la geopolitica per capirne l'attualità

Lontano Oriente, conoscerne la geopolitica per capirne l'attualità

Un viaggio nel "Lontano Oriente" che sfugge agli stereotipi e restituisce profondità strategica a una delle aree più decisive del XXI secolo. È l'obiettivo del nuovo percorso di Alta Formazione di UniDolomiti dedicato alla geopolitica della macro-regione orientale, progettato esplicitamente in chiave multipolare e pensato per chi vuole capire - e non solo osservare - le trasformazioni in corso tra i Paesi di quello che conosciamo come estremo Est.

Il corso, alla sua terza edizione, nasce con un'impostazione dichiaratamente multidisciplinare: storia, relazioni internazionali, etnosociologia e analisi geopolitica vengono integrate per fornire agli studenti strumenti solidi di lettura degli eventi e capacità di proiezione critica sugli scenari futuri. L'obiettivo non è la mera acquisizione di nozioni, ma la costruzione di una cassetta degli attrezzi concettuale utile a interpretare conflitti, alleanze, fratture e continuità in una regione che condiziona ormai in modo diretto gli equilibri globali.

A dirigere la didattica sarà il prof. Lorenzo Maria Pacini, a cui abbiamo chiesto di commentare l'imminente avvio di questo percorso formativo. «Credo che questo corso rappresenti l'opportunità per conoscere in maniera approfondita molti aspetti di quella parte di mondo che è geograficamente lontana, ma estremamente importante per il futuro anche della nostra Italia e della nostra Europa - ha commentato Pacini -, coscienti che siamo in un momento storico in cui le relazioni sono tese, è vero, ma è altrettanto autentica la voglia di stabilire relazioni positive e di successo. L'Italia ha una storia di lunga amicizia con la Cina, per esempio, di cui ricordiamo Marco Polo e Matteo Ricci, ma anche con il Giappone che spesso sentiamo nominare e di cui recepiamo videogiochi, cartoni animati e fumetti, o la Corea che ha recentemente invaso il panorama musicale e cinematografico, ma non dimentichiamo il Sud-Est Asiatico, di cui conosciamo la lunga tradizione religiosa e le mète turistiche amate dagli italiani. Per non parlare poi del cibo, vero e proprio elemento di congiunzione culturale molto più putente di quanto si pensi. Tutto questo, ora, provate a immaginarlo in chiave geopolitica. La penetrazione culturale in queste civiltà diverse dalla nostra, ci consente di capirne i modelli di relazioni internazionali, di mercato, di conflitto».

Il corso è aperto a tutti, può essere frequentato senza dover possedere già titoli di studio, ed è erogato online per essere accessibile a tutti.

Tutte le info sono disponibili sul sito di UniDolimiti, alla email [email protected] e al numero +39 379 107 5715.

Un corso che si colloca a metà strada tra formazione accademica avanzata e palestra di analisi strategica, rivolto a studenti, professionisti, analisti e curiosi "informati" che desiderano leggere il Lontano Oriente non più come sfondo esotico, ma come uno dei principali laboratori del mondo multipolare che sta emergendo.

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