Lo Stato Profondo aveva puntato tutto sull'eliminazione di Trump, e ora?

Lo Stato Profondo aveva puntato tutto sull'eliminazione di Trump, e ora?

Finian Cunningham
strategic-culture.su

È andata malissimo per lo Stato Profondo. Sbarazzarsi di Donald Trump utilizzando un assassino solitario il 13 luglio avrebbe fatto pendere la gara presidenziale a favore di Joe Biden.

Ma non ha funzionato. E, dal punto di vista dello Stato Profondo, non poteva andare peggio. Trump se l'è cavata con un un graffio ad un orecchio e un'iconica opportunità fotografica che lo ha trasformato in un eroe americano, dandogli la spinta per riprendersi la Casa Bianca. Questo slancio politico ha finalmente costretto Biden a gettare la spugna, visto che la sua fragilità non può competere con l'energica campagna elettorale di Trump.

Gli attori chiave dell'establishment statunitense - lo Stato Profondo dell’impero - hanno fatto una scommessa per necessità. Trump non è il loro genere di persona. Ha parlato troppo di porre fine al lucroso racket della guerra in Ucraina contro la Russia. Ci sono però troppi interessi personali che spingono per il mantenimento di questa guerra per procura. Non si tratta solo di profitti per il complesso militare-industriale e per Wall Street. Si tratta anche di affrontare geopoliticamente la Russia per preservare l'egemonia statunitense.

L'opposizione dichiarata di Trump al racket e la sua promessa di porre immediatamente fine al conflitto in caso di elezione a novembre lo hanno messo nel mirino.

C'è una stretta somiglianza con il caso di John F. Kennedy. JFK era contrario all'intensificazione della guerra per procura contro l'Unione Sovietica in Vietnam e, più in generale, voleva un ridimensionamento della Guerra Fredda. La sua opposizione agli enormi interessi acquisiti dello Stato Profondo aveva portato all'"azione esecutiva" di Dallas, il 22 novembre 1963.

Il libro di James Douglass, JFK and the Unspeakable: Why He Died and Why It Matters, è probabilmente il miglior resoconto di quello che era stato un efferato omicidio da parte dello Stato americano e un colpo di Stato contro un presidente eletto, un libro che, una volta compreso, cambia per sempre la visione della politica americana.

Come nel caso dell'attentato a Trump a Butler, in Pennsylvania, anche a Dallas c'era l'apparente circostanza di un tiratore solitario. A differenza di Thomas Matthew Crooks, che ha sparato diversi colpi contro Trump, non era stato il ventiquattrenne Lee Harvey Oswald a sparare contro JFK mentre attraversava in un'auto scoperta la Dealey Plaza. Oswald era stato solo un capro espiatorio scelto dallo Stato Profondo per coprire i veri assassini - diverse squadre di cecchini dispiegate quel giorno dallo Stato Profondo.

Nel caso del ventenne Crooks, anche lui è un capro espiatorio, ma la differenza è che gli è stato permesso di entrare in un luogo di massima sicurezza e di sparare qualche colpo prima di essere eliminato.

Come l'Oswald opportunamente ucciso, i morti non parlano. Quindi non sapremo mai fino a che punto Crooks sia stato aiutato per riuscire ad eludere gli agenti di polizia e i servizi segreti e salire su un tetto per sparare a Trump.

Come nel caso di JFK, l'insabbiamento è già iniziato. In mezzo a furiose critiche di incompetenza, il Dipartimento di Sicurezza Nazionale e l'FBI stanno indagando sugli eventi che hanno portato al tentato assassinio. Come si fa a credere che organizzazioni complici e coinvolte nel fatto indaghino correttamente su se stesse? Non possono - e non lo faranno, per definizione.

Dopo l'uccisione di Kennedy, la Commissione Warren aveva indagato sugli eventi di Dallas. La commissione era presieduta da Allen Dulles, ex direttore della CIA, la stessa agenzia che era stata coinvolta nell'assassinio di JFK. Prevedibilmente, la Commissione Warren aveva prodotto un rapporto che attribuiva l'assassinio a Lee Harvey Oswald, che [ovviamente] aveva fatto tutto da solo. Il fatto che i media statunitensi abbiano acconsentito per 60 anni a questo insabbiamento farsesco dimostra la profondità della propaganda, del lavaggio del cervello e la farsa del cosiddetto "giornalismo indipendente".

Per quanto riguarda Trump, invece, gli uomini dello Stato Profondo sono diventati negligenti. Invece di usare tiratori professionisti, per sparare hanno usato un ragazzo che, a detta di tutti, non era un gran tiratore, anche se il suo fucile semiautomatico era l'arma migliore per il lavoro.

Ora lo Stato profondo ha un problema ancora più grosso. Lo scampato pericolo di Trump lo ha elevato a icona, con il volto insanguinato e il pugno di sfida in aria. La rabbia dell'opinione pubblica per il solo fatto di sospettare che lo Stato Profondo abbia compiuto un'azione scellerata ha dato alla sua campagna presidenziale una spinta senza precedenti. Anche tra gli elettori incerti, il disprezzo per l'establishment statunitense potrebbe giocare a favore di Trump.

Contro l'energica campagna di Trump, Biden ha dovuto ritirarsi. La sua demenza, messa in evidenza nel dibattito televisivo del 27 giugno, stava già causando il panico tra i funzionari e gli sponsor del Partito Democratico. Contro un eroico sopravvissuto a un assassinio, Biden non aveva alcuna possibilità.

In questa fase avanzata, è dubbio che i Democratici troveranno un candidato valido contro Trump. Biden ha appoggiato la sua vicepresidente, Kamala Harris, ma il suo mediocre profilo non è certo un biglietto vincente. La Convention nazionale democratica si terrà solo il 19 agosto, quando verrà ufficialmente nominato un candidato. Allora mancheranno solo due mesi alle elezioni del 7 novembre.

I Democratici sono diventati il veicolo scelto dallo Stato Profondo per perseguire le guerre e la proiezione di potenza imperiale degli Stati Uniti.

Trump è troppo anticonformista per l'agenda imperiale. Anche il suo compagno di corsa alla vicepresidenza, il senatore JD Vance, ha espresso una forte opposizione alla guerra per procura in Ucraina. Il candidato repubblicano afferma che costringerà il regime di Kiev ad avviare negoziati con la Russia per trovare una soluzione di pace alla guerra che dura da due anni e mezzo. Vance ha proposto che l'Ucraina accetti la richiesta della Russia di non entrare mai nell'alleanza della NATO.

Le elezioni americane si stanno trasformando in un grosso problema per lo Stato Profondo. Aveva scommesso sulla sconfitta di Trump, ma ha finito per spingerlo alla Casa Bianca. Il lucroso racket della guerra in Ucraina e la resa dei conti geopolitica contro la Russia sono ora in pericolo.

Senza dubbio, gli Stati Uniti si stanno dirigendo verso una crisi senza precedenti, come non si vedeva dai tempi della Guerra Civile.

Finian Cunningham

Fonte: strategic-culture.su
Link: https://strategic-culture.su/news/2024/07/23/deep-state-bet-farm-on-taking-trump-out-now-what/
23.07.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (89)

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Mostra commenti 89 caricati
    1. Phantom 26 luglio 2024

      Tutti a parlare di trump ferito,ma dei povero cristo morto e dei 2 feriti,niente.Ma chi se ne frega di trump e dementi vari chiamati politici.Tanto ci sia trump o un altro sempre sostanza marrone è,e non si tratta di cioccolato.

    1. Seik Eloth 25 luglio 2024

      Questi trattano l'enessima puttanata per zombies come fosse una cosa genuina.
      CDC ridicolo come una qualsiasi carta igienica dell'informazione.

    1. Arian Van Heisen 25 luglio 2024

      Allora aldi là delle solite interpretazioni partigiane dei vari commentatori
      pro e contro Trump che si intuisce tra le righe , l' articolo è molto bello , quello che molti non vogliono o possono capire è invece semplice :
      all' interno delle elite nascoste del Mondo Occidentale in cui ci sta pure la Russia
      è in atto un scontro sulla visione del N.O.W. derivato dalla 2 W.W.
      Trump e Putin stanno da una parte Biden i Dem dall' altra .

    2. Giudice Holden 25 luglio 2024

      E Xi aspetta paziente sulla sponda del fiume, mangiando riso soffiato.

    3. oriundo2006 25 luglio 2024

      Potrebbe fargli assai male, visto che è accreditato di un ictus…

    4. Giudice Holden 26 luglio 2024

      Si, Putin Xi Assad son tutti malati, solo Biden è in forma.

    1. ws 25 luglio 2024

      Si tratta anche di affrontare geopoliticamente la Russia per preservare l’egemonia statunitense.

      Anche Trump ha le stesse "priorità".
      Quello che non viene perdonato a Trump è la rottura del "partito unico" , i " due bracci della stessa testa" che "competono" per l' elettorato con due "brand" diversi ( "diritti" e " valori" ) ma con lo stesso identico scopo ( FOTTERLO).

    1. gianB 25 luglio 2024

      Ciascuno dice la sua ... e io la mia.
      Lo "Stato Profondo" (SP) se avesse voluto fare fuori Trump l'avrebbe fatto.(Ergo, l'attentatore o é un esaltato solitario o é il prodotto di una frazione fuori controllo).
      Il problema dello SP non sono le "beghe interne" degli US, il problema è il dominio a livello planetario.(Ergo, il problema dello SP è il futuro inevitabile conflitto con la Cina ed i suoi "amici").
      L'inevitabile conflitto non puó essere affrontato con in atto un contemporaneo conflitto interno, guerra civile o legge marziale che sia, c'é bisogno di un paese unito. É quindi necessario un pacificatore del popolo americano al fine di "to MAGA".
      Chi, se non "lui", tra tutti gli attuali "attori" politici potrebbe rivestire tale ruolo? Ora più che mai avendo l'aura del "predestinato".
      Ci sono diversi segnali che indicano un processo in corso di suo riappacificamento con lo SP.
      Biden sarebbe stato il perdente ideale, nella suddetta logica, ma purtroppo il suo rapido decadimento fisico ed intellettuale avrebbe reso troppo evidente il piano. Meglio la Kamala che, nonostante la sua inconsistenza, puó mantenere un grado di credibilità al gioco in corso.
      Poi vedrete che Trump, una volta eletto, farà tanti convenienti accordi con lo SP e tutto in attuazione dello slogan !!MAGA!!
      D'altronde non ci vuole molto a capire che "MAGA" significa conflitto con la Cina.

    1. mcpz 25 luglio 2024

      appena si sarà insediato alla casa bianca, dovrà farli arrestare tutti!!

    1. ailavioni 25 luglio 2024

      Difficile venire a capo della faccenda. Siamo sicuri che dietro ci sia solo lo stato profondo, siamo sicuri che lo stesso sia monolitico ? E neppure siamo sicuri che tutta questa gente sia poi così intelligente.

    1. Giudice Holden 25 luglio 2024

      In questa fase avanzata, è dubbio che i Democratici troveranno un candidato valido contro Trump. Biden ha appoggiato la sua vicepresidente, Kamala Harris, ma il suo mediocre profilo non è certo un biglietto vincente. La Convention nazionale democratica si terrà solo il 19 agosto, quando verrà ufficialmente nominato un candidato. Allora mancheranno solo due mesi alle elezioni del 7 novembre.

      Un esempo di come si possano confondere le proprie speranze con la realtà. Kamala al di là dell'evidente mediocrità (anzi, soprattutto per quella) sarà quasi certamente il prossimo presidente.

    2. ric 25 luglio 2024

      Clooney e' in lista...hanno necessita' di uno che sappia recitare e che sia in icona nel mondo...

    3. Shax 25 luglio 2024

      Bisogna capire come bypasseranno le regole elettorali...per esempio la kamalla risulterebbe già fuori tempo massimo per essere la candidata dem in alcuni stati usa, quindi teoricamente non candidabile. Se così fosse la vedo dura una sua vittoria.

    4. Giudice Holden 25 luglio 2024

      Tranquillo, vedrai che le regole si potranno bypassare. Hanno trovato la candidata ideale, donna con la perfetta intensità d'abbronzatura, ecofemmiabortista, carriera giudiziaria, consorte ebreo.

    5. ric 25 luglio 2024

      infatti stanno addestrando a dovere il futuro papabile..

      https://www.wired.it/article/george-clooney-presidente-usa-joe-biden-candidatura/

    6. Shax 25 luglio 2024

      Beh semplicemente passerebbero da presidenti attori ad attori presidenti. Alla fine non cambierebbe molto!

    7. Shax 25 luglio 2024

      si dice abbia un armadio stracolmo di scheletri da tirare fuori...il trumpone già l'hanno pubblicamente esposto al ludibrio, vediamo quali carte hanno invece da giocarsi sulla kamalla...

    1. Martin 25 luglio 2024

      "Canta pure, come ti pare e piace"

    1. oriundo2006 25 luglio 2024

      Di sicuro se Trump avesse tirato le cuoia non si sarebbero messi a piangere: anzi avrebbero guadagnato milioni di dollari puntando al ribasso scoperto.
      Piuttosto, il figlio di Soros ha fatto intendere che una replica è già pronta: non è affatto da escludersi, come non è da escludersi alcuno scenario, in questo contesto di psicodramma politico a sfondo criminale.
      Kamalla ha tutte le qualità per essere un perfetto golem da passeggio ed eventualmente da salotto: difficile dire se riuscirà nell' opera di accreditarsi come persona valida politicamente oppure se una 'manina' al momento giusto non decida di sostituirla con altri.
      Un golem mentalmente potenziato in via cabalistica può riservare sorprese all' ultimo momento, prima tra le quali andare in default tecnico per incapacità di padroneggiare le proprie esuberanze erotiche o più semplicemente la propria assoluta stupidità.
      Guardiamo ai vice.
      Per ora quello DEM non c'è ufficialmente ancora, difficile dunque capirci di più e fare pronostici-passatempo. Vance è cattolico ed ha promesso di colpire forte e duro l' Iran, colpevole a suo dire di ostacolare l'egemonia sionista in medio oriente ed altrove, anzi addirittura secondo certuni essere la mano nascosta dietro all'attentato.
      Fantadeliri ipersionisti agitano le acque sia da un lato che dall'altro. Su questo nostro sito vi sono aficionados di donaldone che non demordono. Direi di andarci assai piano. Se per fare l' America Great Again occorre spianare la strada a sion, ebbene Washington 'val bene una messa'. Eccome, se la vale. E dopo un buona Bud ben ghiacciata.
      La politica USA è tutta qui: come compiacere Gerusalemme senza perderci troppo ed anzi gudagnandoci a spese altrui ( tra cui le nostre di europei ) ?

    2. Martin 25 luglio 2024

      C'e' una gigantesca rissa in corso da anni tra la maggioritaria lobby ebraica neoglobal (Soros e i Dem USA) e la minoritaria lobby ebraica pro Israele o territorialista.
      Se non si capisce questo, non si capisce nulla.
      Soros e Netanyahu sono agli antipodi, non giocano insieme neanche un po'.

    3. Martin 25 luglio 2024

      Scusa ma, primo, c’e’ una gigantesca rissa in corso da anni tra la maggioritaria lobby ebraica neoglobal (Soros e i Dem USA) e la minoritaria lobby ebraica pro Israele o territorialista. Una rissa senza esclusione di colpi. Se non si capisce questo, non si capisce nulla.
      Soros e Netanyahu sono agli antipodi, non giocano insieme neanche un po’. Tutti gli appartenenti alle comunità ebraiche sono perfettamente a conoscenza della gravissima frattura.

      Secondo, Trump e' alleato della minoritaria lobby ebraica conservatrice e territorialista, quella che ritiene che il destino del popolo ebraico si e' compiuto con Israele, e fine del discorso. Ma la lobby neoglobal ha ben altri obiettivi, di ordine mondiale, e Israele e' spesso considerato un pain in the ass.

      Io non ho nessuna simpatia per Israele, ma il punto e' che il neoisolazionismo (dopo oltre un secolo, per chi conosce la storia USA), il neo protezionismo e antiglobalismo (30 anni dopo gli stra maledetti trattati di Marrakesh che hanno avviato la globalizzazione e la delocalizzazione produttiva) di Donald Trump rappresentano l'esatto contrario di quanto accaduto in Occidente negli ultimi 30 anni.

      Si tratta di un vero e proprio terremoto che avrà enormi conseguenze, anche per noi Europei. Siccome secondo me il corso preso dall' Occidente a partire dal 1994 e' stato costellato da una serie di errori gravissimi e esponenziali, sono piu' che contento che finalmente arrivi una scossa che consenta di cambiare il registro,a cominciare dalla limitazione dei poteri del Governo imperiale della Commissione UE.

    1. Shax 25 luglio 2024

      Trump doveva essere eliminato e invece è sopravvissuto miracolosamente. Di gran fretta Biden è stato fatto fuori per mettere la harris e già vediamo i risultati: secondo sondaggi imparzialissimi (soltanto un pochino sovrarappresentati i democratici...ma che vuoi che sia...) lei è già davanti. Trump, secondo analisti alla buona che di tanto in tanto appaiono sui media prezzolati non ha chance. Perderà.
      Che abbia subìto un attento non importa, come dice la harris 'ho già avuto a che fare con truffatori e predatori sessuali'. Che si riferisse a biden e clinton family?
      Che poi vinca trump o la harris poco cambierà a livello internazionale: nessuno negli usa può permettersi una guerra con la Russia. E comunque vada gli usa sono destinati ad un declino irreversibile.

    2. Martin 25 luglio 2024

      "Che poi vinca trump o la harris poco cambierà a livello internazionale".

      Errore letteralmente micidiale, c'e' una differenza letteralmente abissale.

    3. Shax 25 luglio 2024

      Dov'è l'errore? Chi può fare una guerra alla Russia (o alla Cina)? O anche all'Iran? Nessuno.
      Trump continuerebbe la sua opera protezionistica, mentre la harris manderebbe avanti ancora un po' quel che resta del mondialismo.
      Ma i giochi sono fatti. Il partito della guerra è già sconfitto.

    4. Martin 25 luglio 2024

      La lobby neogobal che controlla i Dem USA e la Commissione UE non ha la minima intenzione di mollare la presa sulla Russia, e cerca anche lo scontro armato con la Cina. Solo Trump e' in grado di fermare la guerra russo ucraina, anche in aperto conflitto con i guerrafondai europei

    5. Senna 25 luglio 2024

      AHAHAHAHAHAHAHAHAH !!

    6. Shax 25 luglio 2024

      Ma la ue cosa può fare che nemmeno si regge più? Con quali risorse? Già vediamo che stanno ricomprando in grandi quantità acciaio e gas dalla Russia, aumenti rispetto all'anno precedente nell'ordine del 20-30% in più.
      Trump smantellerebbe la nato, questo è probabile. Ma la nato già oggi è in declino e non potrebbe affrontare un conflitto su larga scala, soprattutto se si aprissero più fronti contemporaneamente.
      La guerra russo ucraina si fermerà quando i player internazionali avranno deciso che è il momento di fermarla. Prima devono azzoppare definitivamente la ue, e visti gli improvvisi acquisti di materie prime russe forse lo hanno capito, ma credo troppo tardi...
      Che poi sia meglio Trump della kamalla questo è ovvio...

    7. Martin 25 luglio 2024

      Continui a sottovalutare la spinta verso la guerra alla Russia voluta dalla lobby neoglobal che controlla i Dem USA e la Commissione UE

    8. Shax 25 luglio 2024

      Spinta alla guerra per...perdere? O farsi spianare da qualche atomica?
      La (minaccia di) guerra serve ad un scopo, come aveva il suo scopo il c.d. virus covid.
      E lo scopo usa è aver ingrassato con centinaia di miliardi la lobby delle armi (cosa che altrimenti non avrebbero potuto giustificare) e distruggere la ue. Fatto ciò è di convenienza comune che tutto rimanga sul territorio ucraino con schermaglie reciproche, ma senza andare oltre.
      La ue nemmeno va considerata: ha armamenti ed eserciti ridicoli. Si è semplicemente suicidata avallando le folli scelte americane che avevano l'esclusivo obiettivo di affossarla una volta per tutte.
      Gli usa vorranno delle garanzie: divisione alla coreana dell'ucraina e neutralità in cambio dello stop fornitura all'ue delle materie prime russe. Di cui gli usa faranno però incetta a prezzi di mercato (reciproco vantaggio).

    9. Martin 25 luglio 2024

      L'UE non ha semplicemente avallato le spinte dei Dem USA, le ha attivamente condivise, fin dai tempi di Barroso. L'UE e' oggi in mano a guerrafondai, tali e quali ai Dem USA. L'UE copre il suo esponenziale fallimento economico con il progetto della sua espansione ad Est, in conflitto con la Russia.
      Quando Trump vincerà, i guerrafondai UE non potranno piu' nascondersi dietro gli USA, e saranno grossi dolori, finalmente.

    10. Shax 25 luglio 2024

      Ma resta il fatto che nè gli usa nè tantomento l'ue possono entrare in guerra con la Russia.
      Ora ci ritroviamo in un clima da guerra che ha come conseguenza l'aver tolto le risorse a basso costo russe a sostegno dell'economia ue, che infatti sta crollando vertiginosamente.
      Se vincerà Trump completerà l'opera di demolizione dell'ue, che comunque è andata avanti pure con biden...

    11. Heidrek 25 luglio 2024

      Non ho ben capito per quale ragione né gli USA né l'UE potrebbero entrare in guerra con la Russia.
      Possono eccome, in uno spettro di possibilità che va dall'indurre la Russia ad attaccare un paese alleato ad una estensione della guerra per procura ucraina. Ci hanno già provato estesamente con la Georgia (tentativo non ancora abbandonato del tutto: i georgiani sono stati de facto messi in castigo dalla UE, dalla NATO e dagli USA).
      Se intendi dire che non possono permettersi una guerra per ragioni commerciali, industriali, finanziarie o economiche bé, sottovaluti l'avventatezza di quella gente: nemmeno nei primi anni 2000 potevamo permetterci le guerre in medioriente, eppure le hanno fatte lo stesso.

    12. Arian Van Heisen 25 luglio 2024

      Ammesso che Trump vinca ? visto i consueti Brogli, la Globalizzazione ed i rapporti geopolitici cambieranno verso una normalizazzione dei rapporti con la Russia e una minor interferenza nelle politiche interne degli Altri in parole povere tutti dovranno pensare piu in casa propria-

      forse non te ne sei accorto ma la guerra con la Russia sono proprio i Dem in maggioranza nel Deep State a volerla..!

    13. Arian Van Heisen 25 luglio 2024

      i player internazionali avranno deciso che è il momento di fermarla. ...

      i Play non sono internazionali ma all' interno del Deep State i quali non hanno interesse ha distruggere l' Eu perchè la dirigono.

      

    14. Martin 25 luglio 2024

      Siamo vicinissimi ad una guerra, non hai notato come, nel terrore della vittoria di Trump, qui in Europa sono da mesi aumentati armamenti all'Ucraina e dichiarazioni guerrafondaie?
      Se Trump appunto stacca la spina, l'UE si troverà finalmente in grossi guai! Hanno perfino tollerato la distruzione del North Stream, un atto di sabotaggio e guerra gravissimo, sicuramente ordito dal fronte Nato....

    15. Martin 25 luglio 2024

      Esattamente Heidrek, il giochetto dell'UE in Georgia e' lo stesso adottato con l'Ucraina: finanziamenti a ong specie femministe, ecologiste e umanitarie ma piene di attivisti e provocatori dei servizi occidentali, soldi a palate, pressioni, etc. Lo stesso giochetto gia' provato ma fallito con la Bielorussia.

    16. Heidrek 25 luglio 2024

      Segnalo, come piccolo aneddoto personale, che durante un viaggio in Georgia alcuni anni notai quanto fosse lampante l'interesse USA nel paese, nella forma di sedi USAID nelle città e soprattutto di dotazioni alle forze dell'ordine: enormi berline ford che parevano uscite direttamente da un serial tv americano (facevano anche il tipico "whoop-whoop" che, come tutti sappiamo, è il sound of the police), divise moderne dotate di bodycam ed altri ammenicoli tecnologici etc. etc... il contrasto con la vicinissima Armenia era impietoso, varcando la frontiera pareva di fare un vero e proprio viaggio nel tempo nell'omonima repubblica sovietica degli anni '70...
      Per carità, non voglio passare per un parruccone reazionario che preferisce la sobrietà sovietica al grande satana dell'occidente, ma la quantità di investimenti profusi in Georgia era già come minimo sospetta, se poi si considerano le irrisolte dispute territoriali con la Russia nel Gran Caucaso il quadro è quasi completo: il tassello mancante erano giusto le pressioni dell'ultimo anno sul governo di Tblisi affinché si allineasse ufficialmente all'occidente...

    17. Martin 25 luglio 2024

      Io ho semplicemente letto i documenti UE sulla Georgia, ed i dati sul numero assurdo ed i finanziamenti assurdi a centinaia di ong. Il gioco e' chiarissimo, destabilizzare le repubbliche ex sovietiche una per una, cercando sempre la tensione e lo scontro con la Russi. E' una strategia evidente e invisibile solo ai cretini, che come sempre sono la maggioranza. E' fallita con la Bielorussia e perfettamente riuscita con l'Ucraina.

    18. sbregaverse 25 luglio 2024

      Se vincerà Trump il biondo banana tornerà di moda , se vincerà l'Harris:
      tutti abbronzati.

    19. Shax 25 luglio 2024

      E' del tutto evidente il perchè: gli occidentali hanno condotto guerre che erano sicuri di stravincere e comunque le hanno perse tutte dalla fine della seconda guerra mondiale. Questa volta sono consapevoli che l'avversario è come minimo di pari livello se non superiore. Ed infatti ad ogni sparata bellica rispondono poi abbassando la cresta come quando i russi hanno colpito accidentalmente la polonia l'anno scorso e la romania ieri.
      Perchè dovrebbero iniziare una guerra che non possono vincere? Sanno benissimo che se scatenano la guerra contro la Russia, la Russia la sposterà sul loro terreno.
      Gli usa sono scappati pure dall'afghanistan e dall'iraq e iniziano ad andarsene pure dall'africa, figuriamoci se vogliono iniziare una guerra contro i russi...

    20. Heidrek 25 luglio 2024

      Perchè dovrebbero iniziare una guerra che non possono vincere?

      Il punto è che sono convinti di poterla vincere, e ne hanno ben donde perché al netto di qualche arma super-segreta di cui tutto il mondo è all'oscuro l'unica reale minaccia che la Federazione Russa può opporre alle forze della NATO è il suo sistema di deterrenza strategica.

      La superiorità tecnologica delle armi occidentali è tale da segnare non un divario, non un baratro, ma un vero e proprio abisso nei confronti di quelle russe.
      A riprova di ciò la situazione dell'Ucraina è piuttosto eloquente: un paese prevalentemente agricolo, con la maggior parte delle sue risorse e centri industriali sotto occupazione da oltre due anni che continua a resistere grazie a:

      • una vagonata di ferrivecchi generosamente donati dai paesi europei che avevano bisogno di svuotare gli arsenali
      • una manciata di sistemi ultra-moderni come Himars, Atacms, Patriot, Leopard etc. in grado da soli di tenere in scacco intere divisioni russe e di difendere un territorio vastissimo da massicci attacchi aerei
      • informazioni di intelligence elargite col contagocce dagli alleati occidentali

      Ora: l'Ucraina com'è noto non possiede né una marina né un'aviazione vera e propria: eppure i russi sono costretti a lanciare gli attacchi aerei da ragionevoli distanze di sicurezza, e hanno dovuto sgomberare Sebastopoli dalla loro flotta del Mar Nero perché un giorno sì e l'altro pure gli ucraini gli affondavano navi da guerra da miliardi di rubli con droni marittimi e/o missili da crociera. Una cosa mai vista.
      Se la NATO entrasse nel conflitto domani mattina probabilmente vedremmo gli Abrams sfilare sulla Piazza Rossa entro la fine dell'estate.
      La Federazione Russa non ha nessuna possibilità di resistere in un conflitto convenzionale con la NATO e i suoi governanti ne sono del tutto consapevoli, è questa la ragione per cui le dotazioni delle forze armate non vengono aggiornate da decenni mentre le forze di deterrenza vengono rimodernate e mantenute in perfetta efficenza.

      Il problema, qui, è che esattamente come quarantacinque anni fa c'è qualche idiota in occidente che cullandosi in questa palpabile superiorità tecnologica si è convinto che una guerra nucleare possa essere combattuta e vinta.

    21. Shax 25 luglio 2024

      Non condivido mezza parola ma tant'è.
      La Russia non è mai stata conquistata da nessuno e non per caso.
      Con una testata nucleare che può raggiungere new York entro pochi minuti, quali Abrams sfilerebbero sulla piazza rossa?? Suvvia.

    22. Heidrek 26 luglio 2024

      L'unica cosa vera riguardo la presunta invincibilità dei russi è il fatto che, se si esclude la breve permanenza di Napoleone a Mosca, il territorio della Moscova e di Pietroburgo non viene occupato da eserciti stranieri dai tempi dell'Orda d'Oro.
      Ma in realtà la Russia ha perso molte più guerre di quante ne abbia vinte, peccato che nessuno se ne ricordi quando serve.

      Comunque guarda che la faccenda della testata nucleare su New York è la stessa cosa che ho detto io: l'unica seria minaccia che i russi siano in grado di opporre a uno scontro diretto con la NATO sono le forze di deterrenza strategiche. E il punto, come ho scritto in conclusione al mio precedente commento, è che oggi probabilmente ci sono uomini -e donne- negli USA e in Europa che cullano l'illusione di potersi difendere da una rappresaglia nucleare russa o, viceversa, che credono che un simile attacco non verrebbe comunque lanciato.

    1. TMH 25 luglio 2024

      È vero che questo mancato attentato rappresenterebbe, in linea teorica, un colpo basso per il "deep state". È altrettanto vero che un "deep state" dotato di tutta una serie di mezzi di provata efficacia (infiltrazioni massoniche, programmazioni mentali come MK Ultra, servizi di sicurezza corrotti ecc. ecc.) non avrebbe avuto problemi a eliminare un bersaglio scomodo come già accaduto in passato. Un assassino scelto per uno scopo preciso non sbaglia a meno che lo sbaglio non venga contemplato già in partenza.

      La mia personalissima e discutibilissima domanda è la seguente: l'attentato a Trump è fallito oppure doveva fallire?

      Io desidero pensare che tutto ciò rappresenti un fallimento in quanto amo conservare un pizzico di sana, umana speranza di poter veder cambiare le cose in questo mondo; ma il mio lato pragmatico seguita a porsi la sopraccitata, logica questione.

    2. Tianos 25 luglio 2024

      Hitler scampò a 14 attentati, non è così difficile pensare che per una volta abbiano sbagliato.

    3. Martin 25 luglio 2024

      Ah stai a vedere che ha mirato sbagliato di soli 2 cm a 150 metri - apposta! Ma vi rendete conto di quello che scrivete?

    4. Heidrek 25 luglio 2024

      L'idea che sia possibile ferire di striscio un uomo colpendolo di proposito a pochissimi centimetri dal cervello sparando da 150 metri di distanza travalica le più fantasiose opere di fiction...

    5. Martin 25 luglio 2024

      E' che e' pieno di persone che si improvvisano registi del loro film, l'analisi della realtà non c'entra nulla

    6. Tianos 25 luglio 2024

      immagino che sarebbe stato insultato pure morendo.

    7. TMH 25 luglio 2024

      Sì, me ne rendo perfettamente conto; e così lucidamente da aver definito la mia stessa domanda come "discutibilissima" fin da principio. Trattasi di un mio personale ragionamento che ho avuto piacere di condividere.

    8. TMH 25 luglio 2024

      L'idea di adottare sicari come quello che è stato sfruttato per eliminare un bersaglio scomodo come Trump lascia quantomeno qualche interrogativo. E il fatto che detto sicario sia stato, nel caso specifico, freddato immediatamente può essere letto in vari modi, per lo meno in campo ipotetico; infatti mi muovo per ipotesi e in punta di piedi. Sono niente e nessuno, ma amo valutare tutte le possibilità, per assurde che possano anche sembrare.

    9. Martin 25 luglio 2024

      Ma guarda che lo ha pensato qualunque persona razionale, specie di fronte alle defaillances del Secret Service. Il punto e' che bisogna postulare e dimostrare che il citato sia stato utilmente indotto al suicidio.
      E in assenza di tali prove, il gesto isolato non puo' essere escluso.

    10. Heidrek 25 luglio 2024

      il fatto che detto sicario sia stato, nel caso specifico, freddato immediatamente può essere letto in vari modi

      Il fatto che sia stato immediatamente freddato può essere letto in un solo modo, e cioè -parafrasando Sordi- che da quelle parti prima sparano e poi dicono chi va là.

    11. TMH 25 luglio 2024

      Da considerare che molte espressioni cinematografiche portano in esse stesse grandi fondamenti di verità a volte "scomode" attraverso il velo giustificativo della finzione; e gli esempi sarebbero molti.

      D'altra parte, sempre ipoteticamente e assurdamente parlando, anche un attentato che fallisce salvando il "good man" di turno potrebbe essere un buon spunto cinematografico. Il fatto poi che quanto accaduto possa comunque, nel reale, creare effetti positivi, ossia relativi a quell'agire "pro bono", è contemplabile ma solamente come una delle possibilità.

    12. TMH 25 luglio 2024

      Sì, il gesto isolato non si può escludere; e su questo non posso che darti ragione. Il problema di fondo è che certe cose sono destinate a rimanere indimostrabili "ad libitum". Per questo si finisce sempre per muovere ragionamenti che possono appartenere solamente al campo ipotetico.

    13. luponellafavola 25 luglio 2024

      Beh, si potrebbe anche considerare che il"Mister" effettivamente esista in qualche forma e, in questo caso abbia fatto la pentola, ma non il coperchio.

    14. Cristoduli 27 luglio 2024

      Hai posto una domanda logica, cui nessuno risponde se non con le proprie personali convinzioni e non con la logica.
      E io ne aggiungo un'altra in forma di dubbio che un po' mi inquieta e mi sorprende, un'altra questione che guarda caso verrebbe in qualche modo a fondersi con la tua.
      La mia domanda/dubbio è: perchè nell'era dell'intelligenza artificiale tutti si affannano a trarre conclusioni dall'analisi di uno o più video di cui non possiamo controllare la genuinità?
      Perchè io, pur non sapendone molto, credo che ci sia qualcuno in grado di aggiungere un proiettile a un video. Credo sia possibile come nel cinema che da un video si veda che il sangue scorre dopo il passaggio del proiettile. Credo che un video "vero" possa essere inquinato da dettagli falsi che nemmeno 10mila presenti potrebbero contestare perchè il video è vero e nessuno dei presenti potrebbe essere stato in grado di vedere ad esempio che il proiettile viaggiava a un metro, a due a 5 metri da trump. Credo che allora molto opportunamente tutte le analisi e le prove di ricostruzione di un fatto per verificare ad esempio la traiettoria del proiettile che ha colpito il malcapitato di turno - che il Signore gli dia pace - siano evitate perchè ad esempio potrebbero evidenziare che chi ha ucciso il malcapitato non lo ha fatto per errore ma perchè serviva che qualcuno morisse con proiettile "destinato" a trump. E potrei continuare, ma l'essenza è: perchè NESSUNO ipotizza la non genuinità del video in questione???

    1. Senna 25 luglio 2024

      Ahahahaha che articolo ridicolo, quante cazzate tutte insieme!!
      Trump contro lo "stato profondo"? Ma per favore il pannocchione è un prodotto dello "stato profondo".
      Ma per chi pubblicate sta roba?

    2. Martin 25 luglio 2024

      E certo, 81 imputazioni una piu' ridicola dell'altra, vari processi, condanne infondate e persecutorie, ed una campagna che lo descrive come il nuovo Hitler o Mussolini. E chi avrebbe fatto tutto questo, se non proprio il "deep State"?

      Ma parlare dei FATTI con te e' proprio tempo perso.

    3. Martin 25 luglio 2024

      Torna ai fumetti. Ti suggerisco Capitan Miki

    4. LuxIgnis 25 luglio 2024

      L'unico deputato o senatore che non ha fatto la standing ovation a quel macellaio di Netaniau è del partito democratico. Una donna di origini palestinesi.
      Anche se Trump avesse le migliori intenzioni e non credo proprio, è un buffone come lo era Berlusconi, non avrebbe nessuna possibilità.
      Nessuna.

    5. maghi 25 luglio 2024

      l'attentatore è descritto come una persona chiusa, poco socievole e megalomane. Non mi meraviglierei fosse in cura psichiatrica, come quello che scagliò la statuetta in faccia al Berlusca. Il mio amico analista mi disse che è possibile indurre queste persone a commettere questi atti. Non c'è bisogno che dietro ci sia lo "stato profondo".

    6. Martin 25 luglio 2024

      Purtroppo le forze che si oppongono al neoglobalismo, che per me resta di gran lunga il problema ed il pericolo nr 1, tendono a sostenere Israele. Ripeto, purtroppo, e si tratta innanzitutto di una rissa interna alla lobby ebraica, ossia tra Soros da una parte e Netanyahu dall'altra.

    7. Arian Van Heisen 25 luglio 2024

      Ma per favore.. ! che sia un prodotto? lo pensa lei Senna solo perchè è un miliardario , Trump è un self made man a differenza dei vari Elon Musk , Zukenberg , J. Bezos e gli altri delle varie Corporation , non vedere le differenze è quantomeno essere faziosi.

      l' articolo è centrato oltre che chiarificatore

    8. ws 25 luglio 2024

      tendono a sostenere Israele.

      E questo non è gratis e , ammessa anche la buonafede, non garantisce nessuna "reciprocità".
      il servo serve finché serve.

    9. Martin 25 luglio 2024

      Ma certo che e' possibile manipolare e anche agevolare una persona ad atti estremi. Un po' piu' difficile e' convincerla al suicidio.

    10. Martin 25 luglio 2024

      Ad onor del vero anche Bezos e' un self made man. Prima di fondare Amazon era uno dei tanti traders finanziari di Seattle. Mollo' tutto e fondo' Amazon quando la Corte Suprema esento' i mail orders dal pagamento della sales tax, variabile in ogni Stato USA. Ha fondato Amazon su questo vantaggio di partenza, ed anni dopo il successo con libri e CDs, la maggioranza ancora dubitava che avrebbe potuto andare oltre quei prodotti. Ero negli USA in quel periodo, e anche io come quasi tutti pensavo che sarebbe rimasto fermo a libri e Cd, per via dell'impatto delle spese di spedizione per ogni singola vendita. E invece ha avuto ragione lui.
      Bezos e' veramente qualcuno, come Billy Gates. Il software Microsoft era da sempre molto dietro quello di Apple, ma Gates ebbe il coraggio di cederlo a prezzi bassissimi a tutti i venditori di PC, "bundled". Era una manovra piuttosto folle, perche' a prezzi cosi' bassi i conti sarebbero tornati solo dopo diverse decine di milioni di vendite. E cosi' andò, Microsoft divenne lo standard e la Apple al tempo stava quasi per fallire (comprai varie azioni a 12 dollari).

      Anche in Italia abbiamo avuto diversi geni, genietti e innovatori vari tra gli anni 40 e gli anni 70, in vari settori (ingegneria, economia, management, design, moda, gastronomia, etc etc) che hanno segnato l'Occidente. Purtroppo, sono ormai 2-3 decenni che gli Italiani noti all'estero per meriti economici o culturali sono molto pochi. I Riccardo Muti non bastano, non abbiamo piu' innovatori.

      Berlusconi e' stato l'ultimo, ma grazie alla sinistra la sua immagine all'estero e' deleteria, specie nel centro e nord Europa, ove riassume l'immagine derogatoria che i bravi protestanti e calvinisti spesso hanno della mentalità latina, ossia del Sud Europa. Inutile tentare di spiegare alla sinistra che la guerra fatta a Berlusconi ha danneggiato enormemente l' Italia e l'immagine di tutti gli Italiani, loro inclusi. Non ci arrivano a capirlo.

    11. Arian Van Heisen 25 luglio 2024

      Amazon è una truffa sulle regole del mercato libero sulla concorrenza..!
      Bezos è solo uno di loro messo li, tanto i conti li ripianano con un click, vedi l' ultima indagine Eu e relativa multa per i mancati pagamenti al fisco.

    12. Martin 25 luglio 2024

      Amazon e' una creazione di Bezos

    13. Arian Van Heisen 25 luglio 2024

      e secondo Martin Bezos fonda Blue Origin, società di start up per voli spaziali umani
      mettendoci soldi suoi e fondare Amazon partendo dal suo garage ? solo un boccalone puo crederci..!
      scusa eh Martin..!

    14. Arian Van Heisen 25 luglio 2024

      Certo questo significa che i Dem sono contro il Deep State mentre Trump è pro..!

      a ribaltare le veritas ed i fatti voi siete dei campioni..!
      quindi se ascolto un mio avversario politico significa che lo approvo..!
      sinceramente fa ridere..!

    1. Heidrek 25 luglio 2024

      La semplice idea di parallelismi fra l'attentato a Trump (candidato in campagna elettorale) con quello di JFK (presidente in carica) suggerisce una qualche forma di demenza patologica.
      Che JFK sia stato assassinato perché voleva un ridimensionamento della Guerra Fredda è un'altra scemenza che solo una mente profondamente ignorante poteva partorire: al momento della morte Kennedy aveva già ottenuto tale ridimensionamento, la distensione inizia proprio dopo la crisi di Cuba e perfino la Linea Rossa era stata messa in funzione due mesi prima dell'attentato di Dallas: per altro la stessa distensione -senza la quale la diplomazia triangolare di Kissinger sarebbe stata fattualmente impossibile- giovò soprattutto agli avversari di Kennedy, cioè i repubblicani delle cerchie di Nixon.
      Ma tornando nel presente, non si capisce esattamente in che modo l'assassinio di Trump avrebbe favorito i democratici: a parte l'ovvia costatazione che eliminare fisicamente l'avversario è il modo migliore per non doverci gareggiare contro, ciò non avrebbe garantito automaticamente la vittoria democratica alle presidenziali, al contrario le conseguenze emotive avrebbero buttato all'aria le carte, con probabili stravolgimenti elettorali e gravi problemi di ordine pubblico dagli esiti imprevedibili.

    2. Martin 25 luglio 2024

      Il punto e' che Kennedy era fortemente ostile a che Israele si dotasse di armi atomiche e suo padre, Ambasciatore a Londra dal marzo del 1938 all'ottobre 1940, riteneva apertamente che le lobbies ebraiche fossero responsabili per la WW2, e fu infatti fatto rientrare di corsa.
      Nel caso di Trump, dal mio punto di vista e' evidente che un attentato avrebbe fatto comodo ai Dem, perche' nessuno nel Partito Repubblicano lo potrebbe sostituire. Ma come sempre con i cospirazionisti, si salta alle conclusioni senza le prove. E' possibile che il giovane squilibrato sia stato manipolato e agevolato, anche se non avrebbe dovuto sfuggirgli che l'unica garanzia del suo silenzio sarebbe stata la sua morte, ma bisogna provarlo, e non e' facile. Esistono da sempre i gesti e gli attentati di squilibrati isolati, e da sempre costituiscono l'argomentazione per cospirazionismi privi di riscontri.

    3. Heidrek 25 luglio 2024

      Non metto in dubbio il fatto che dietro l'omicidio di Kennedy ci fossero moventi occulti non ancora del tutto svelati (e che probabilmente mai verranno alla luce).

      Ma non sono d'accordo col fatto che Trump non potesse essere sostituito: di certo i repubblicani non hanno a disposizione un altro Trump (e come potrebbero, sarebbe come per noi avere un Berlusconi di riserva, è più unico che raro!) ma con la faccia giusta e un'abile svolta narrativa nella campagna elettorale che sfruttasse il naturale trasporto emotivo seguito alla morte del candidato ed ex-presidente le possibilità dem sarebbero state tutt'altro che scontate: seriamente i democratici avrebbero corso il rischio di riaprire la partita in modo così imprevedibile? È una tesi che non regge, un'azione in cui pro e contro si controbilanciano senza che un esito dimostri di avere più probabilità di un altro.

    4. Martin 25 luglio 2024

      Mah, il punto di partenza allo stato attuale e' che l'attentato è stato fatto dal classico squilibrato isolato, quindi la nostra discussione e' del tutto teorica.
      In questa ottica, appunto teorica, io sono dell'opinione che eliminare Trump sarebbe molto utile per la lobby neoglobalista. Quando si presentò, Trump si schierò contro Obama/Clinton TANTO QUANTO contro l'establishment guerrafondaio del Partito Repubblicano (Bush, Cheney, McCain, etc) oggi rappresentato dalla Haley. In sostanza, ebbe il coraggio di schierarsi contro il 75-80%% dell'establishment USA. Su queste basi, Trump ha ottenuto un seguito gigantesco non solo tra la minoranza isolazionista e antinterventista repubblicana (che c'e' sempre stata, anche se qui in Europa non si conosce) ma sopratutto tra valanghe di persone che per decenni avevano votato Democratico, e che si sono svegliate di fronte alle sporche guerre di Obama/Clinton.

      Trump ha dimostrato di essere l'unico in grado e capace di andare contro il deep State, e in una seconda Presidenza, libero dalla rielezione (nessuno puo' avere un terzo mandato, dopo Roosevelt, per modifica costituzionale) sarebbe letteralmente incontrollabile.

    5. Heidrek 25 luglio 2024

      Sono d'accordissimo su tutto, e in tal senso credo che i tentativi di eliminare Trump dalla scena politica siano già avvenuti a più riprese: personalmente ho perso il conto dei processi intentati contro di lui.

      Ma continuo a trovare incoerente l'idea che accopparlo avrebbe in qualche modo giovato ai democratici... per altro va anche sottolineato che Trump non è esattamente una cima, che ci sono diffuse testimonianze di episodi di totale incoerenza durante la presidenza 2017-21 e che comunque il suo programma si nutre per lo più di slogan e idee appena accennate: Trump è, insomma, l'accentratore di un sentimento che negli USA contemporanei sarebbe piuttosto diffuso e che mette insieme idee fortemente conservatrici, un patriottismo da working class che sogna la reindustrializzazione del suolo americano ed un forte -e comprensibile- desiderio di isolazionismo e disimpegno internazionale. Un ideale vago nei dettagli ma piuttosto evidente nel quadro d'insieme e che, tolto di mezzo Trump, avrebbe sicuramente trovato un altro centro di gravità intorno a cui radunare consenso, forse anche la definitiva trasformazione del GOP nel portabandiera di tale movimento.

    6. Martin 25 luglio 2024

      Appunto, ma mentre il neoisolazionismo (basta guerre e basta spese inutili) e' maggioritario nell'elettorato USA, con una forte componente di elettorato che proviene dalla sinistra, ed altrettanto l'opposizione all' invasione migratoria, l'establishment neoglobal e' pro guerre e pro invasione migratoria. Non e' solo l'apparato militare industriale, ma una ampia fetta della società civile e soprattutto mediatica. La verità e' che la lobby neoglobal ha sbagliato tutto, a partire dai trattati di Marrakesh del 1994 che hanno avviato la globalizzazione e la delocalizzazione produttiva in Cina e in Asia, con infiniti danni anche per noi Europei, sempre dietro agli USA, grazie ai poteri enormi conferiti irresponsabilmente alla Commissione UE.
      Con Trump finalmente la rotta, anzi la deriva, verrà invertita. Senza Trump dal mio punto di vista cio' non accadrebbe, perche' nessuno avrebbe la forza di opporsi seriamente alla lobby neoglobal. Basta osservare un soggetto come Niki Haley, guerrafondaia degna erede del vecchio partito repubblicano di Bush, Cheney e McCain.

    7. Ghisa 25 luglio 2024

      Non dimentichiamo che il supposto attentatore era iscritto al GOP.
      La morte di Trump sarebbe stata pompata come un evento interno ai repubblicani.
      Era un piano ben studiato come al solito...

    8. Tipheus 25 luglio 2024

      Provo a spiegarglielo.
      L'assassinio di Trump, intanto, avrebbe consentito che Trump non diventasse presidente.
      Si sarebbe creato un martire? Tutti avrebbero votato repubblicano per risposta? Ma sì... Il GOP ti nomina una Haley qualunque, che eredita tutto lo sdegno popolare e continua come un Bush qualunque.
      A me pare un disegno assolutamente lineare.
      Non gli è andata bene, capita....
      Ora si inventeranno qualcos'altro.

    9. Heidrek 25 luglio 2024

      Non era iscritto al GOP, si era solo iscritto alle liste elettorali come elettore repubblicano, sembra assurdo -e lo è- ma in america funziona così. Il che non significa né che avesse la tessera del partito né che fosse un elettore repubblicano, inoltre risulta una piccola donazione a suo nome al partito democratico... quindi secondo la stessa logica si potrebbe anche dipingere l'attentatore come un sicario al soldo dei democratici. Peccato che nessuna di queste evidenze abbia un qualsivoglia significato.

    10. ws 25 luglio 2024

      ma con la faccia giusta e un’abile svolta narrativa

      Contro i mer(d)ia totalmente schierati con i Dem ?
      Suvvia...
      Moolto più "probabile" è che poi si sarebbe trovata una "pista iraniana" ( trump non ordinò l' uccisione a tradimento di sulimani ?) e biden avrebbe la sua "riconferma" ( e nethaniau la sua "guerra all' iran" )

    1. ric 25 luglio 2024

      e ora ? Per ora il Letamiau si e' precipitato a dare ordini ben precisi....

    1. nicolass 25 luglio 2024

      Altro chiodo nella bara di coloro che credono che sia tutto un immane goomblotto in cui le marionette fingono di farsi la guerra non avendo evidentemente altro con cui sollazzarsi... invece l'unico spasso sono loro con le loro teorie strampalate

    2. ws 25 luglio 2024

      Mah
      Trattasi solo di "guerra di mafia" e se a Trump sarà concesso di vincere ( cosa che non credo) sarà solo perché avrà dato VERE garanzie alla "nota Cabala" che gestisce TUTTE le "mafie"

    3. Stefanovic 25 luglio 2024

      Magari pensano che anche i litigi alle riunioni di condominio siano finti e tutti i condomini seguano in realtà un copione

    4. BrunoWald 25 luglio 2024

      No, non pensano affatto che sia tutto un immane gombloddo in cui le marionette fingono di farsi la guerra. Questo è solo quello che capisci tu, che a quanto pare hai una certa difficoltà di comprensione testuale.

    5. Tppgnn 25 luglio 2024

      Se lo dici tu.

    1. Nonso 25 luglio 2024

      IOBOH

    1. IlContadino 25 luglio 2024

      Il tizio che scrive dev'essere il fratello di Howard, cognato di Marion, zio di Chuck, Richie e Joanie.

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