Lo scontro tra la BCE ed il governo italiano continua: cosa si nasconde dietro questo insolito “teatrino”?

Isabel Schnabel, membro del comitato esecutivo della Bce, risponde alle critiche di molti politici italiani sulla politica monetaria messa in atto da Francoforte, sbandierando il "dogma" neo-liberista dell'Indipendenza delle banche centrali dai governi

Lo scontro tra la BCE ed il governo italiano continua: cosa si nasconde dietro questo insolito “teatrino”?

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Ormai l'insolito "teatrino" tra Francoforte e Roma, dura da quasi un anno, e precisamente da quando Madame Lagarde ed il suo board, hanno deciso di rinnegare la linea di Mario Draghi in relazione alla politica monetaria che la Banca centrale europea portava avanti ininterrottamente ormai da oltre una decade.

La giustificazione che da Francoforte ci forniscono in merito a tale inversione, consistente in un aumento dei tassi selvaggio ed un restringimento dei programmi di acquisto dei titoli del debito pubblico, sappiamo bene quale sia: rispondere al mandato primario cui la BCE deve assolvere, ovvero il controllo dei prezzi. Un mandato che come abbiamo documentato in un recente articolo, viene anteposto per statuto, addirittura alla pace nel mondo. [2]

E quale miglior occasione del fenomeno inflattivo in corso, ci poteva essere per fare in modo che, le menti intrise dalla frode dottrinale di stanza a Francoforte, potessero giustificare agli ignari, tale inversione!

A tutto questo ragionamento, apparentemente lineare, c'è un però! Noi tutti sappiamo perfettamente che il livello dei prezzi, comunemente detto inflazione, viene deciso dal monopolista della moneta, ovvero da colui che spende per primo, ossia, a condizioni normali, dai due soggetti che istituzionalmente in uno stato democratico sono preposti in combinata, alla gestione della politica fiscale e monetaria: sto parlando del Governo e della Banca Centrale che, sempre a condizioni normali, ad esso dovrebbe rispondere.

Purtroppo in questa folle Unione monetaria, rappresentata dalla moneta euro, abbiamo imparato a nostre spese, che di normale c'è ben poco, anzi vive e prolifica la frode. E tra tutte le frodi oggetto dell'adorazione da parte degli adepti alla "setta" neoliberista certamente non poteva mancare il "dogma" dell'indipendenza della BCE dai governi dei paesi membri.

"Dogma", che Isabel Schnabel - membro del comitato esecutivo della Bce - non ha perso tempo a ricordare ai politici italiani, rispondendo a una domanda sulle forti critiche, in Italia, ai recenti rialzi del costo del denaro messo in atto della Bce stessa: "ai governi - dice Schnabel al quotidiano finanziario Frankfurter Allgemeine Zeitung - in generale non piacciono molto gli aumenti dei tassi. Pesano sulla posizione di bilancio perché rendono più costoso emettere nuovo debito". [1]

Contro gli aumenti dei tassi d'interesse, continua la Schnabel: "possiamo aspettarci ulteriore opposizione e dobbiamo resistere. E' proprio per questo che le banche centrali sono indipendenti" [1-ibidem]

Privare i governi del controllo della moneta, con la scusa di proteggere la moneta stessa e la sua creazione dall'abuso che eventuali governi corrotti potrebbero farne, e per questo, affidarla all'esclusiva gestione delle banche centrali, equivale esattamente alla follia di chi per voler salvare la vita di un cervo, lo toglie dalle grinfie di un leone per collocarlo in uno stagno pieno di coccodrilli. E chi ha ideato la frode di questo pensiero per poi metterla in pratica, non era certo mosso dalle buone intenzioni di salvare il cervo (la moneta), ma bensì quella di consegnare lo strumento principe con il quale si equilibrano i sistemi economici moderni e quindi le nostre vite, nelle mani di chi lo avrebbe usato molto più facilmente per i propri interessi.

La presa di posizione della Schnabel, poi avallata anche dal vicepresidente della Bce Luis de Guindos - che fa seguito alla diatriba "soft" ma decisa nei contenuti, che ormai dura da tempo tra Draghi e la Lagarde - è arrivata a stretto giro di posta dei "mal di pancia" da cui sono stati colti molti dei politici italiani oggi al governo (con stampa di regime al seguito), in virtù che lo spread aveva immediatamente iniziato a correre fino a oltre 220 con rendimento del Btp decennale al 4,40%, su livelli che qualcuno considera "di guardia".

Anche se da allora la tensione si è attenuata, nel frattempo dal Governo italiano era arrivata più di una critica: il ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva parlato di una decisione "sbagliata", quello della Difesa Guido Crosetto di un "regalo di Natale" deciso "con leggerezza", mentre il vice-premier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini aveva definito "incredibile sconcertante e preoccupante" che la Bce facesse bruciare "miliardi di euro" facendo salire lo spread.

Nonostante i malumori del governo italiano, la Bce, invece, tira dritto: de Guindos ha spiegato due giorni fa che il problema principale è l'inflazione (che sfiora il 12% in Italia) che, bruciando potere d'acquisto delle famiglie, frena i consumi e quindi la crescita. E la stessa Schnabel - esponente tedesca del Direttorio della Bce, seppur considerata moderata e non schierata sull'ortodossia che domina alla Bundesbank - rincara la dose sulle prossime mosse di politica monetaria. La Bce "deve chiaramente raggiungere un tasso d'interesse che sia alto abbastanza da riportare l'inflazione al 2%", e "nelle nostra valutazione questo tasso è in area restrittiva, vale a dire oltre il livello neutrale".

Insomma, a Francoforte di fronte all'inflazione che brucia potere di acquisto per gli italiani e quindi frena consumi e crescita, pensano bene di alzare i tassi in modo che famiglie ed imprese paghino di più i loro mutui e prestiti, quindi bruciando ancora di più potere d'acquisto. Tutto questo, senza considerare che il caro prezzi è strettamente connesso e guidato da quello che sta avvenendo con l'energia. Una inflazione perfettamente esogena frutto di una "vile" speculazione messa in atto dai monopolisti del settore con al compiacenza dei governi inerti, che data la particolarità del settore stesso, trascina il resto dei prezzi al rialzo. Uno scenario che poi, in economie in stato recessivo come la nostra, innesca la miccia della stagflazione, che porta a far sopravvivere solo alcuni "highlander", mentre tutto il resto viene sepolto.

Sembra di assistere ad un contraddittorio tra stolti e sordi, i quali però, purtroppo per noi, stanno decidendo delle nostre vite.

E gli stolti ed i sordi, sono esattamente in ordine i nostri governanti ed il board della BCE, i quali non si accorgono (o fanno finta di non accorgersi), che rendere indipendenti governi e banche centrali e scollegare fra loro politica fiscale e monetaria, di fatto li rende entrambi soldati alla guerra senza armi.

Le banche centrali attraverso la sola politica monetaria non hanno gli strumenti per combattere l'inflazione e di conseguenza fanno l'unica cosa sbagliata che possono fare. Alzare i tassi, come esposto più volte, non serve assolutamente a niente, a maggior ragione per contrastare una inflazione di tipo esogeno in economie in stato recessivo da anni. Mentre ai governi, che invece sono quelli che, attraverso la politica fiscale, potrebbero fare tutto per fermare il fenomeno, è stato tolto il portafoglio per farlo. Questo per seguire l'idiozia dell'altro "dogma", quello del debito, attraverso le ormai note politiche di austerità infinita.

E quindi gli stolti ed i sordi si accusano a vicenda, senza che però nessuno di loro abbia l'illuminazione di comprendere dove sta l'inghippo.

A dire il vero, non possiamo credere che Mario Draghi, mentore di questo governo, non lo sappia! Lui lo sa eccome!

Ed allora, dovremmo chiederci come mai per la prima volta nella storia di questa saldissima Unione Europea - dove nell'imporre e seguire certe frodi, i poteri che la conducono, mai hanno mostrato esitazione e divisione fra loro - oggi invece, siamo di fronte ad una chiara contrapposizione in fatto di dottrina economica?!

Insomma, quello che alcuni dei nostri governanti sostengono, pur però non facendo niente - nella maniera più assoluta - per cambiare le cose, pare essere giusto a livello scientifico. Salvo poi constatare, che nella stesura della legge di bilancio, nessuna misura di deficit viene presa per confermare il cambiamento di pensiero.

Ed allora, stante l'essere allo stato attuale il balletto fra Roma e Francoforte, un vero e proprio "teatrino", dovremmo chiederci, a cosa serva questo scontro in atto a cui stiamo assistendo tra i poteri per la prima volta all'interno del disegno del Grande Reset?

di Megas Alexandros

Fonte: Lo scontro tra la BCE ed il governo italiano continua: cosa si nasconde dietro questo insolito "teatrino"? - Megas Alexandros

Note:

[1] Bce: Schnabel risponde alle critiche italiane, 'siamo indipendenti' - Economia - ANSA

[2] Il controllo dell'inflazione per la BCE viene prima della pace fra i popoli - Megas Alexandros

Commenti (53)

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Mostra commenti 53 caricati
    1. Megas Alexandros 30 dicembre 2022

      Debbo notare, con rammarico e dispiacere, che lo stesso dialogo tra sordi e stolti che avviene tra BCE e governi, prosegue anche qua nei commenti, tra alcuni utenti.
      Finché il popolino italiano non avrà compreso esattamente i dettagli della frode e chi sono i frodatori, mai cambieremo lo stato attuale delle cose nel nostro paese.

    1. sbregaverse 29 dicembre 2022

      Mi è stato riferito che più che scontro trattasi di :
      SCONTRINI.

    1. A.P. 29 dicembre 2022

      Sono ammirato dalla competenza economica dei partecipanti al presente blog, tuttavia nel mio piccolo e ristrettissimo ambito di conoscenze ( e magari errate) economiche mi sovviene da dire questo: sembra impossibile arricchire i poveri senza impoverire i ricchi. Dico questo perché, a quanto pare, la nascita della UE avrebbe dovuto essere finalmente la terra in cui nessun povero sarebbe stato ancora più povero e nessun ricco avrebbe corso pericoli di diventare meno ricco, insomma una specie di paradiso terrestre economico; cioè stabilità dei prezzi.
      Invece a quanto pare le cose non stanno così: per mantenere i ricchi sempre più ricchi, o almeno a non farli impoverire, c'è bisogno di impoverire sempre di più i già poveri; si ma in quale modo? non sottraendo reddito ma incalzandoli sul piano dei servizi rendendoli sempre più onerosi (aumento del costo del denaro e impossbilità ai governi di emettere crediti). E all'ospite Maghi che conferma traffico natalizio in toscana domandandosi il perché, rispondo che ormai la gente non ha più nemmeno il senso del risparmio: primo perché lo ha perso come valore e secondo perché capisce che è forse meglio un uovo oggi (le vacanze certe) che la gallina domani (servizi alla persona molto incerti).
      Ma io non sarei preoccupato: il decadimento di questa epoca è nella generalità delle cose, nessuno più dei poveri si preoccupa più del domani perché è conscio dell'impossibile attualità di un domani. Solo i ricchi si preoccupano di loro stessi perchè temono la povertà peggio della morte. Ecco dunque giustificata la stabilità dei prezzi.
      Ed ha ragione Megas ad incazzarsi e a spiegarne il perché dal punto di vista economico, ma la paura può paralizzare chiunque, anche il più freddo sostenitore di una teoria economica egualitaria quando comprende che per essere egualitari significa perdere il proprio status.

    2. Pfefferminz 29 dicembre 2022

      Non tutto il male viene per nuocere, si suol dire. Infatti, al cospetto del disfacimento totale che hai descritto, stanno sorgendo nuove iniziative di gente che si rimbocca le maniche per organizzare la propria vita in modo autonomo, voltando le spalle al "sistema". Le idee che scaturiscono da questi gruppi sono talmente innovative da costituire un nuovo paradigma. Un esempio: un gruppo di persone si mette d'accordo con un contadino per comprargli tutto il raccolto. Il contadino ha il reddito assicurato, le persone hanno di che sfamarsi, anche se le catene di approvvigionamento vengono fatte collassare.
      Da un'intervista con il Prof. Dr. Franz Hörmann, professore all'università di Vienna, critico del Great Reset, ma favorevole alla digitalizzazione e al reddito universale garantito. Titolo del video: "Ci sanno dei grandi cambiamenti" (in tedesco):
      https://youtu.be/VhqLwM_OP44

    1. maghi 29 dicembre 2022

      che l'inflazione è decisa dai governi è lapalissiano, che faccia tutto parte del GR, pure. Ma perchè? Davos è lì da decine di anni. Perchè questa decisione, ora dell'inflazione astronomica(che di questo passo in pochi anni ci porterà tutti alla miseria), prima della guerra, ieri del covid? Megas non lo sa, io nemmeno. Si fanno ipotesi: esaurimento delle risorse, sovrappopolazione, controllo e dominio delle masse, inquinamento, GW e anche altro, ma la verità di questi sconquassi globali è nella testa delle elitè e forse nemmeno lì, se fosse vero che dietro c'è un'AI che coordina tutto. A questo punto, se le cose sono messe veramente così, direi che è proprio il caso di raccomandare l'animaccia nostra a Dio.

    2. Megas Alexandros 29 dicembre 2022

      E raccomandiamola!!! non ci resta altro!!!

    3. Pfefferminz 29 dicembre 2022

      La spiegazione di Ernst Wolff. Il sistema finanziario globale non si regge più, sta crollando addosso alle élite, le quali, per continuare ad esercitare il proprio potere, hanno messo in atto una demolizione controllata, nel corso della quale cercheranno di appropriarsi di tutte le ricchezze disponibili. Per far accettare il cambiamento e la nuova moneta digitale hanno bisogno del caos, o di una situazione di grande disagio, in cui sarà la popolazione stessa ad invocare ciò che le élite vogliono imporre. Il "risveglio" di gran parte della popolazione, quando si accorgerà che la moneta digitale mette la parola fine sulla libertà individuale, metterà i bastoni fra le ruote del grande reset. Quindi non disperiamo, ma facciamo circolare le informazioni.

    4. Megas Alexandros 29 dicembre 2022

      Speriamo tu abbia ragione sul finale!!!

    5. Arian Van Heisen 29 dicembre 2022

      Il sistema finanziario globale non si regge più, sta crollando addosso alle élite....

      bravo Pfeffer...!, è quello che stiamo affermando da quando siamo arrivati su CDC

    6. sbregaverse 29 dicembre 2022

      NON si regge più .
      Mica è una preoccupazione NOSTRA
      ovvero per NOI ci sarà qualche conseguenza ?!?
      A forza di calciare avanti il barattolo si sono consumati barattolo e scarpe.

    7. maghi 29 dicembre 2022

      il sistema finanziario potrebbe essere truccato a sufficienza come il gioco al casinò per non far perdere mai chi gestisce il banco. Mi ricordo che da ragazzino dicevano: "Agnelli e Pirelli, ladri gemelli", perchè facevano il bello e il cattivo tempo nella Borsa milanese. Ora sono altri che fanno quello che vogliono lì e altrove. Non penso che l'obiettivo delle elitè sia quello indicato da Ernst Wolf. Minimo è il potere su tutto e tutti il loro obiettivo. Poi che temano il "risveglio" si è visto come hanno fatto alla svelta a cambiare strategia dopo le proteste in Canada, Olanda, Nuova Zelanda, USA e Australia contro le misure repressive covid, mentre in tante altre parti, come anche qui, correvano a farsi bucare volenti per non perdere i divertimenti goderecci o nolenti per bisogno. Poi l'epilogo della storia per me possono essere solo tre scenari: Mad Max, soylent green o Matrix. Certo preferirebbero Matrix e cercheranno di evitare il primo a tutti i costi per non finire in una spirale di violenza che potrebbe toccare anche loro. L'obbiettivo minimo è il mondo della Soylent, l'omnicomprensivo governo globale, dove pochissime persone hanno tutto e le masse sono alla fame, miserabili in un mondo degradato, caldissimo, senza acqua sufficiente, ma il film era ambientato in un periodo quasi arcaico rispetto ad oggi e di sicuro ci saranno delle differenze, se verrà implementato quel progetto coll'elettronica odierna. Colla moneta digitale non ci sarà bisogno per le elitè di impiantare un chip nel cervello per avere un umanità di cyborg, perchè potranno condizionare la tua vita come vorranno, magari bloccando la tua moneta, se, usandola, superi la quantità di CO2, che ti viene permesso di emettere. Se ne potrebbero davvero vedere delle belle o meglio brutte, ma di sicuro faranno in modo di evitare rivolte contro di loro, magari mettendo gli uni contro gli altri, come hanno fatto coi si vax contro i no vax.

    1. Ultor 29 dicembre 2022

      fase 1 (draghi): regalare soldi alle banche centrali e sistemiche in modo da trasformarle in maggiori detentori di titoli di stato e rendere la bce strumento di governo (decision maker);
      fase 2 (lagarde): realizzata la fase 1 e creata una scusa plausibile (pandemia, guerra, crisi climatiche...) attuare drasticamente una politica monetaria restrittiva per ingessare l'economia e accelerare il piano di grande reset planetario.
      In estrema sintesi

    1. Arian Van Heisen 28 dicembre 2022

      Una grande svalutazione della moneta può seriamente minare le fondamenta del funzionamento di un sistema economico moderno e non a caso il primo e fondamentale compito di ogni istituzione che emette moneta (Banca Centrale) è quello di preservarne il valore, per questo la BCE aumenta i tassi.

      Introdurre moneta in eccesso rispetto alle effettive necessità di supportare gli scambi produce in genere una svalutazione del valore della medesima (inflazione).
      Questo aspetto nelle economie moderne è fondamentale perché la moneta non ha più nessun valore intrinseco (come poteva accadere in passato) ma ha solo il suo valore legale. Oggi risulta quindi molto facile immettere nel sistema economico moneta in grandi quantità (basta volerlo), ma allo stesso tempo è facile anche ridurre il valore della moneta al suo reale valore intrinseco, ovvero niente.

    2. Megas Alexandros 28 dicembre 2022

      Ti risulta che dopo 30 anni di avanzi primari consecutivi, lo Stato italiano abbia messo moneta nelle tasche della gente??? ti risulta che con 6 milioni di italiani in stato di povertà assoluta e 6 famiglie su 10 che non arrivano a fine mese, che la maggioranza degli italiani abbia le tasche piene di soldi???

    3. Arian Van Heisen 28 dicembre 2022

      Risulta che.....! (evidenziato dagli aggregati monetari M1 M2 M3 )
      un grande quantità di Denaro sia stata messa in mano ai politici e alle banche , sparsi a pioggia ed a costo sottozero, questo a determinato un' aumento spropositato dell' inflazione che quando supera il 2 % diventa dannoso specie per i redditi fissi bassi producendo svalutazione, quindi una Banca Centrale che si rispetti non deve far altro che aumentare il costo del Denaro
      altrimenti scappano tutti verso monete più stabili , tutto normale per la Bce intervento doveroso.

    4. Megas Alexandros 29 dicembre 2022

      Tutto il mondo sa che questo fenomeno inflattivo (per l’Itakia stagflazione), ha origini esogene, ovvero proviene dalla speculazione nel settore energetico….. solo tu ritieni il fenomeno nella UE, derivante da eccesso di domanda!!!! Detto questo le BC con la sola politica monetaria hanno dimostrato da sempre e lo abbiamo visto bene negli ultimi 12 anni che mai sono riuscite a raggiungere il loro obbiettivo di inflazione nemmeno al ribasso (per 12 anni, mai hanno raggiunto il target del 2%). Quindi cosa ti fa pensare che ora possano controllare l’inflazione al rialzo!!!
      Il livello dei prezzi (inflazione), è deciso da chi spende per primo, ovvero il governo attraverso la politica fiscale. E’ lui è solo lui che può gestire il fenomeno inflattivo. Alzare i tassi non serve a niente, anzi di per se è inflattivo…ed in economie in recessione sgrava la situazione, come dimostrato che la sta aggravando.
      Ti rinnovo la domanda che ti ho fatto nel precedente post: ti risulta che la maggioranza degli italiani abbia le tasche piene di soldi?????

    5. maghi 29 dicembre 2022

      però devo dire che almeno 1 mln di auto hanno saturato la rete autostradale prima della vigilia in direzione sud per il tradizionale cenone della viglia e, passando per la FI-PI-LI davanti al Galilei per Santo Stefano, ho visto i tanti parcheggi che costellano l'aeroporto pieni come le uova. Saranno le 4 famiglie su 10 che arrivano a fine mese, ma il consumismo lo portano avanti bene anche da sole.

    6. maghi 29 dicembre 2022

      ammesso che in Italia ci sia una ventina di mln di famiglie, 4 su 10 mln sono sempre 8 mln. Certo che con l'inflazione così alta in 3 o 4 anni, fermeranno il consumismo di spreco anche della maggior parte di questi 8 mln, ma di sicuro si inventeranno qualche altro escamotage. Come vediamo ogni 1 o 2 anni, ne tirano fuori una nuova.

    7. Megas Alexandros 29 dicembre 2022

      Questi sono i dati in Italia… poi se guardi Firenze, una città turistica non hai la percezione della realtà. Io però che vivo all’estero quando torni in Italia la crisi la vedo eccome tra la gente normale. Alle 22:00 la sera nella vicina periferia di Firenze non gira una macchina.
      Guarda ho i dati di un distributore di benzina subito fuori Firenze. 15 anni fa faceva 4 milioni di litri all’anno oggi ne fa 2 di milioni…. questo significa che vengono fatti molti meno km indiscutibilmente….. la gente viaggia solo se ha bisogno.

    8. Megas Alexandros 29 dicembre 2022

      Le famiglie in Italia sono 25 milioni quindi 4 su 10 sono 10 milioni. Ma ripeto a Firenze ci sono più turisti che abitanti… quindi la realtà è distorta!!!

    9. maghi 29 dicembre 2022

      un solo distributore è come una rondine che non fa primavera. I dati del ministero sono molto diversi.

    10. Megas Alexandros 29 dicembre 2022

      Dacci i dati dei consumi di benzina del ministero

    11. maghi 29 dicembre 2022

      https://dgsaie.mise.gov.it/consumi_petroliferi.php

    12. Megas Alexandros 29 dicembre 2022

      Risultato??? Guarda i consumi 15/10/5/ anni fa ed oggi

    13. Arian Van Heisen 29 dicembre 2022

      solo tu ritieni il fenomeno nella UE, derivante da eccesso di domanda!!!!

      guarda Megas, noi non riteniamo nulla analizziamo i dati e gli Aggregati monetari dimostrano che c'è eccesso di domanda di beni, 36 Miliardi è costato il Bonus 110 alle casse del Fisco e oltre 9 il RDC, le imprese non riescono a reperire mano'opera e materie prime, quindi è una combinazione di fattori esogeni ed endogeni.
      Si ..risulta che la maggioranza degli Italiani abbiano un tenore di vita superiore alle possibilità e solo una minoranza sia sulla soglia della povertà circa 4-5 milioni di persone se in Italy risiedono 60 milioni di persone sono una minoranza i poveri.

    14. Deheb 29 dicembre 2022

      A logica, con un eccesso di domanda non ci sarebbe neanche bisogno di incentivi come il bonus 110%.

      Come dovrebbe essere un tenore di vita “congruo”, in linea con le possibilità?

    15. Arian Van Heisen 29 dicembre 2022

      L' errore è strettamente politico cioè concedere denaro alle Banche a tassi sottozero che sono andati a finanziare l' economia finanziaria e non l' economia reale.
      Dopo di chè si è corso al riparo con la scusa del Covid con iniezione di denaro a pioggia mai visti nei decenni scorsi con il risultato di peggiorare .

      Se hai una richezza privata superiore al Dbt. Pubblico significa che qualcuno truffa ed hai un tenore di vita superiore alletue possibilità perchè frodi.

    16. Deheb 29 dicembre 2022

      L’indipendenza dalla politica è un “vanto” delle BC, la politica, coi tassi monetari c’entra poco o niente, almeno per noi europei.
      I tassi sotto zero erano conseguenza della situazione grave dell’epoca che si è protratta fino a poco tempo fa (ma ancora adesso non ci sono segni positivi), pena il crollo dell’euro (blocco dei sistemi bancari e di pagamento). Nè la politica né la BCE “potrebbero” influenzare le scelte di investimento del sistema bancario. Quel genere di aiuto non è stato fatto per l’economia reale e quel genere di aiuto arriva all’economia reale dopo, forse, in certe condizioni in maniera indiretta. Gli aiuti a pioggia sono altra cosa rispetto a quelli per le banche.

      La ricchezza privata comprende anche gli immobili, le auto, la fabbrichetta che magari stai ancora pagando. E non tiene conto del debito privato. In sé non è una cosa negativa, anzi.

    17. Arian Van Heisen 29 dicembre 2022

      Introdurre le limitazioni durante il Covid è una scelta politica non della Bce, il Q.E. è una scelta dei governi quindi Politica non della BCE che come statuto ha il solo obbiettivo di tenere sotto controllo l' Inflazione.
      La richezza è richezza da qualunque parte la consideri come il Debt. è Debt si capisce dagli aggregati monetari che ogni B.C. conosce perfettamente dai dati

    18. Deheb 29 dicembre 2022

      Cosa c’entrano i lockdown con le concessioni di denaro alle banche?

      Il QE come scelta politica mi giunge nuova…comunque, l’obiettivo BCE è la stabilità dei prezzi ma ha dei compiti come l’attuazione della politica monetaria e regolare il funzionamento dei sistemi di pagamento (come da statuto SEBC). Vedete voi….

      Quindi se io compro una macchina da 20mila€ con finanziamento di 18mila€ e una casa di 200mila€ con mutuo a 150mila€ la mia ricchezza dovrebbe essere di 220mila€ giusto? La spesa come la faccio, coi mattoni o con la gomma di scorta?

    19. maghi 29 dicembre 2022

      ora che me lo fai notare i consumi definitivi del 2019( ultimo anno attendibile, perchè 2020 e 2021 hanno risentito del covid, mentre del 2022 non ci sono ancora anche se quelli parziali indicano un piccolo aumento tranne nell'avio sul 2019) e il 2004 riportano un consumo di benzina molto più alto, l'avio un pò basso, il gasolio quasi in pari ed il GPL trazione un 50% in più anche se con valori molto più scarsi rispetto agli altri due carburanti. C'è da dire che i motori oggi sono più performanti col turbo e con un pò di elettrico possono incidere sui consumi, ma in effetti la diminuzione c'è stata, anche se il distributore di Firenze ha avuto un tracollo assai superiore.

    20. Megas Alexandros 29 dicembre 2022

      Il superbonus è fatto all’Interno del pareggio di bilancio quindi i numeri dicono che entra 36 ed esce 36 quindi i gioco a somma zero!!! Sono 30 anni di avanzi primari attivi quindi lo Stato incassa più con le tasse di quello che versa con la spesa pubblica….. i numeri sono solo nel tuo cervello Arian….. poi esiste la realtà e tu sei fuori dalla realtà completamente!!!!
      Ho riportato nei recenti articoli i dati di Bankit sul 60/79% delle famiglie che non arrivano a fine mese ed il dato ISTAT sul 25% della popolazione a rischio povertà ed esclusione sociale. Se continui ad affermare che ci sono troppi soldi in giro qualcuno ti rincorre se ti trova…..!!!! E direi che fa anche bene!!!

    21. Megas Alexandros 29 dicembre 2022

      O se prima dicevi che c’era eccesso di domanda nell’economia reale!!!
      ”Se hai una richezza privata superiore al Dbt. Pubblico significa che qualcuno truffa ed hai un tenore di vita superiore alletue possibilità perchè frodi”
      questa frase dimostra che proprio non ci capisci nulla!!! se hai una ricchezza privata superiore al debito publico del tuo paese, significa che la differenza ti arriva dal settore Estero!!!! è matematica…. Tu ti inventi l’economia!!!!

    22. Megas Alexandros 29 dicembre 2022

      Quanto più alto?? quello di Firenze ha recupera un po’ con metano e gpl ma sostanzialmente si consuma meno e si gira meno (meno km)…. è inevitabile è matematico. La benzina aumenta e gli stipendi sono gli stessi da decenni…. Quindi è logica la diminuzione
      l’Italia è in recessione da decenni… i dati istat e Bankit su povertà e difficoltà delle famiglie ad arrivare a fine mese sono chiari….. si consuma molto meno…. caro maghi

    23. Arian Van Heisen 29 dicembre 2022

      il superbonus è stato fatto all' interno del PNRR altro che pareggio di Bilancio...! pure ha drogato il mercato del lavoro e delle materie prime oltre a metter in tasca il 2 % sul importo del lavoro e favorire i ricchi che si sono rifatti i palazzi a spese dell Erario intascando pure il 2% tanto che a Bruxelles lo hanno bloccato. Poi se il 70 % delle famiglie non arrivano a fine mese è un dato contingente al Covid non che le famiglie siano povere.
      Non è poi così vero che l’Italia si distingue da anni per un avanzo primario così tanto fuori dalla media dei frugal four. Difatti, se ciò è stato sicuramente vero—anche se in modo del tutto insufficiente, dal momento che il nostro debito pubblico è rimasto di gran lunga superiore a quello dei quattro frugali nel corso di buona parte degli anni ’90, bisogna altresì constatare come non sia stato più così vero né durante il primo decennio del 2000, né negli ultimi tre anni. Nel 2017, l’avanzo primario italiano (1,2%) è stato inferiore a quello svedese (1,4%), danese (1,6%) e olandese (2,2%). Nel 2018, è risultato pari a quello austriaco (1,4%) e inferiore a quello olandese (2,4%). Nel 2019, è risultato ancora praticamente pari a quello austriaco (1,4% per l’Italia, 1,2% per l’Austria), ma inferiore a quello olandese (1,9%).l’avanzo primario è un parametro che, macro-economicamente, non ha nessun significato particolare. Essendo, per definizione, pari alla differenza tra entrate e uscite dello Stato al netto della spesa per interessi, non tiene conto di una spesa—quella per interessi, appunto—che è semplicemente un trasferimento a beneficio di alcuni agenti, i quali—anche grazie al reddito da interessi che guadagnano sul debito pubblico—contribuiscono alla formazione del PIL. In altre parole, il pagamento di interessi sul debito pubblico non è concettualmente diverso da un qualsiasi trasferimento dello Stato a favore di un qualsiasi agente economico—sia questo trasferimento una pensione, un sussidio, una detrazione fiscale, l’Italia è, dei cinque considerati, il Paese per cui ha meno senso in assoluto guardare all’avanzo primario, dal momento che il tasso di crescita del PIL nominale si è rivelato superiore al costo del debito (cioè, [g(t) – r(t)] > 0) solo due volte (nel 1995 e nel 2000…) dal 1991 ad oggi. Addirittura, come evidenziato dall’economista francese Charles Wyplosz [1], l’Italia è il Paese membro dell’OCSE in cui la condizione [g(t) – r(t)] > 0 si è storicamente verificata di meno. Insomma: non si capisce su quali basi di teoria economica dovrebbe poggiarsi questa infatuazione italica per l’avanzo primario.
      Fonte: elaborazione su dati IMF, World Economic Outlook Database, October 2019.

    24. Arian Van Heisen 29 dicembre 2022

      Scusa, ma tu dove vivi nel paese di alice delle meraviglie..?,
      se tu chiedi un finanziamento devi avere delle garanzie e darle , non è la tua richezza finchè non estingui il debt,. la casa, la macchina è della Banca quindi è una richezza come dicevo prima ed un debt per te .
      La BCE è un 'organo esecutivo non legislativo
      il QE viene deciso dai governi nazionali in accordo con la Commissione Eu.
      ripeto il QE è una decisione della Politica non della BCE

    25. Arian Van Heisen 29 dicembre 2022

      Forse è il contrario..!
      sei tu che vivi nel paese delle Meraviglie dove il denaro spunta per terra come i funghi o basta la MMT per risolvere i problemi economici.

    26. Deheb 29 dicembre 2022

      per la storia delle garanzie facciamo un’altra volta.
      Sul resto mica ho capito cosa intendi, ricchezza, debito banca. Boh.

      richezza privata superiore al Dbt. Pubblico”
      si parlava di questo mi pare.

      Ok allora ci sara una documentazione imponente sulle direttive politiche della Eu e dei governi europei che impongono alla BCE una politica monetaria non convenzionale (QE-LTRO-APP-TIP).
      Vediamola

    27. Arian Van Heisen 30 dicembre 2022

      Scusa Deheb, non sono un maestro e non posso farti nemmeno un trattato qui su CDC, sono elementi di conoscenza che si acquisiscono da esperti a volte sono indigesti da capire .
      Sulle direttive le trovi sui siti specializzati.
      con cordialità ciao.

    28. Megas Alexandros 30 dicembre 2022

      Tu non vuoi capire è inutile…. Qui si parla di redistribuzione. L’avanzo primario è diventato deficit per pagare 80 mld all’anno di interessi con soldi prelevati dalle tasche degli italiani per consegnarli al 5% degli italiani ed al mondo finanziario italiano ed internazionale. Sto parlando in numeri di 2500 mld che hanno fumato il risparmio diffuso degli italiani conventando in poche mani.
      Lo capasci che l’economia non gira se il risparmio (la moneta), non è diffuso.
      Sul superbonus ne abbiamo parlato mille volte, tu discuto il tipo di misura fiscale e puoi avere ragione, io discuto la politica fiscale a livello macro. E ti ho fatto vedere in numeri cosa è avvenuto in Italia a livello macro.
      Tutti i dati confermano che il benessere in Italia non è più diffuso, quando vorrai capire questo concetto!!!!
      Se i soldi sono in mano al 5% degli italiani questi non consumano come se fossero in mano al 60% degli italiani come era negli anni 80/90.
      Se i soldi sono in mano al mondo finanziario questo non vanno a mangiare la pizza vanno in borsa oppure all’estero a cercare i rendimenti…. i dati sulla situazione delle famiglie italiane sono chiari….. TU continui con un disegno che non è attinente alla realtà…. stai distenendo il piano di saccheggio dei potenti, questo lo devi avere presente…. sei dalla parte sbagliata della verità e della storia.

    29. Megas Alexandros 30 dicembre 2022

      Indipendente da chi prende la decisione (sicuramente i poteri che guidano questa UE), è la decisione è stata presa per salvare l’Euro, che senza là garanzia della BCE non esisterebbe più!! dico indipendente da questo il QE non aggiunge denaro numericamente nel settore privato. Il QE cambia un conto di depositi in un conto di riserva. Semplicemente equivale ad una monetizzazione del debito pubblico qualora la BC decide di tenersi i TDS che acquista dal settore privato.
      Quindi, come detto è dimostrato non aggiunse un euro all’aggregato monetario. Il sistema bancario invece che avere i propri risparmi investiti in TDS si ritrova con i propri soldi sul conto, pronti per andare a comprare altri TDS…. che stante i tassi a zero fino a pochi mesi fa, si gettavano nelle borse…. non nell’economia reale.

    30. Megas Alexandros 30 dicembre 2022

      Che il denaro spunta come i funghi è il tuo pensiero, la MMT afferma chiaramente come viene resto il denaro.
      Se è il contrario dimostralo contabilmente come ho fatto io!!!
      La ricchezza finanziaria privata (il denaro) netta, corrisponde al centesimo al totale numerico del debito pubblico. Quindi, se parliamo di un paese che ha ricchezza finanziaria netta più alta del suo debito pubblico (quello che tu affermi), significa che questa ricchezza aggiuntiva deve arrivare da altre parti….. e siccome non può arrivare dai funghi, può arrivare solo dai debiti pubblici di stati stranieri…. attraverso le esportazione.
      Questa è contabilità!!!!! Tu qualche volta dovresti avere il buon senso di tacere…. perché se disconosci questo allora sei tu che affermi che i soldi crescono nel bosco come funghi e non la MMT. Altrimenti dimostralo contabilmente come ho fatto io, invece di fare i tuoi discorsi da bar senza senso per confondere chi è già più confuso di te!!!
      Questo è un blog che ricerca la Verità….. se contesti qualcosa dimostralo…. altrimenti è meglio se taci!!!

    31. Deheb 30 dicembre 2022

      Scusa tu Arian se ti ho messo in difficoltà con la mia richiesta, non pensavo fosse così impegnativa, paragonabile alla rivelazione dei segreti della Sacra Scuola di Okuto.
      Mi sarei accontentato di 2/3 righe sull'argomento.

      Hai modo di suggerire qualcosa sui siti specializzati, magari un soggetto? La ricerca potrebbe essere lunga perchè si va da Abbigliamento a Zanzariere.

      Forse mi sbaglio ma ho trovato questo:

      Articolo 130
      (ex articolo 108 del TCE)
      Nell'esercizio dei poteri e nell'assolvimento dei compiti e dei doveri loro attribuiti dai trattati e dallo statuto del SEBC e della BCE, né la Banca centrale europea né una banca centrale nazionale né un membro dei rispettivi organi decisionali possono sollecitare o accettare istruzioni dalle istituzioni, dagli organi o dagli organismi dell'Unione, dai governi degli Stati membri né da qualsiasi altro organismo. Le istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione nonché i governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e a non cercare di influenzare i membri degli organi decisionali della Banca centrale europea o delle banche centrali nazionali nell'assolvimento dei loro compiti.

    32. Arian Van Heisen 30 dicembre 2022

      Non mi hai messo in difficoltà , ma ripeto non sono un Prof o un Maestro e ho anche altro da fare, l' art.130 sancisce l' indipendenza della Banca Centrale sul compito che gli viene assegnato cioè vigilare sull' inflazione in via principale ed al rispetto dei trattati sottoscritti in materia
      monetaria, comunque se vai sul sito della Bce o della Banca d' Italia trovi tutto.

    33. Deheb 30 dicembre 2022

      Solo questo altrimenti il padrone di casa si rammarica….

      “indipendenza della Banca Centrale sul compito che gli viene assegnato”

      Infatti il compito è la politica monetaria, come da sito di BCE e Bankitalia.

      Se passa l’idea che il QE è volontà politica, lo dovrebbe essere anche il suo opposto, il QT, e fare questo durante un periodo recessivo è da TSO se lo scopo è la salvaguardia del benessere sociale.

    34. Megas Alexandros 30 dicembre 2022

      Ma guarda cosa sto sentendo!!!! ora il QT sarebbe da irresponsabili, ovvero l'azione di una banca che non monetizza il debito di uno Stato è una azione da irresponsabili e che danneggia il benessere sociale, addirittura chi lo mette in atto è da TSO...... ma per mesi hai sostenuto che il QE droga i prezzi che la BCE non può agire così, che sono i mercati che decidono i tassi e che la monetizzazione del debito ci porterà a danni grossissimi, all'inflazione, all'invasione delle cavallette, che facciamo al fine del Burundi, ecc.!!!
      E' proprio vero che quando uno sordo incontra e si scontra con uno stolto.... poi viene fuori per forza la Verità!!!!!
      Potevi dialogare prima con Arian..... risparmiavo mesi di tempo con TE!!!!

    35. Deheb 30 dicembre 2022

      Da una “mente raffinata” ci si aspetta almeno la comprensione del testo.

      “fare questo durante un periodo recessivo”

    36. Megas Alexandros 30 dicembre 2022

      Quindi la natura della creazione della moneta per te varia in base allo stato dell’economia … oppure al cambiamento del tempo!!!! oggi piove si crea a debito domani c’è il sole non è più un debito.
      Se invece che replicare tu stessi zitto…. guadagneresti in dignità personale

    1. gix 28 dicembre 2022

      Eppure una volta la lagarda e il drago erano culo e camicia: lei soprattutto approvava tutto quello che faceva il drago. Ora non è dato sapere cosa pensa il drago di questo voltafaccia, che, soprattutto, potrebbe uccidere la creatura, ovvero l'euro. Ma non mi pare che ci siano critiche esplicite da una parte o dall'altra (soprattutto, in questo momento, da parte del drago nei confronti della lagarda). Questi cambi di posizione vanno studiati attentamente, i fatti comunque dicono che prima di iniziare questo massacro, inflazionistico e bollettario, il drago si è scansato, come si suol dire. Le banche centrali non creano quindi, di fatto, più moneta dal nulla, se è vero poi che il 31 gennaio dovranno avere riserve sufficienti in oro per poterlo fare, ma con limitazioni proporzionali, non più senza limiti come prima. Staranno raccogliendo i soldi derubandoli dai risparmi del popolo, magari, si spera, per l'ultima volta? Vediamo, il 2023 è lì, se i russi si spazientiscono, chissà che non arrivino fino a Roma, ad abbeverare i loro cavalli alle fontane del vaticano, come mi pare dica una profezia...

    1. sbregaverse 28 dicembre 2022

      Dietro il balletto c'è il teatrino della rappresentazione di una commedia che è poi pantomima di una farsa che finirà in tragedia per :
      NOI BURATTINI BARACCA COMPRESA.

    2. Megas Alexandros 28 dicembre 2022

      Oh, grande Sbrega.. è un po' che non ti sentivo... ti sei arricchito!! hahaha

    3. sbregaverse 29 dicembre 2022

      Indovina chi viene, arschhhhh aschhhhhh aaaaaahhh, a CINA ¿?

    1. Eugiorso 28 dicembre 2022

      Quello che è certo è che questi assassini hanno ormai "privatizzato" anche i governi-marionetta nei semi-stati colonie, come ad esempio quello italiano, quindi sono andati oltre il controllo privato e centralizzato della moneta, le manovre-ricatti dello spread quelle (volutamente) castranti dei tassi.

      Cari saluti

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