L'italiano nuovo: ignorante, solo, inerme

L'italiano nuovo: ignorante, solo, inerme

DI ALCESTE

alcesteilblog.blogspot.it

Non è mai stata una questione di soldi.
Siamo stati poveri, pezzenti e luridi, ma siamo rimasti noi stessi.
I soldi non sono il problema, l'economia non è il problema. È l’acculturazione coatta il problema, l'indottrinamento. I soldi neanche esistono; se esistono, son solo il mezzo per distorcere l'umanità, sradicarla da ciò che è sempre stata e volgerla in barzelletta.
L’usura è usata per ridurre il vecchio ordine a un balocco in disuso, altro che ricchezza.
Dominare culturalmente reca il vero potere, e il potere, eventualmente, i soldi, la parte più evidente e meno importante tanto che i veri potenti i soldi manco se li portano appresso.
Gianni Agnelli girava (giustamente) senza portafoglio.
L’economia è il sicario della nuova etica al contrario.

Non è questione di bene o di male, bensì di sopravvivenza. La morale e l'etica nacquero per conservare, non per giudicare. Essere razzisti, avere costumi razzisti, misogini, antisemiti, omofobi significa essere sopravvissuti come italiani ai millenni. Solo un imbecille può credere che i comportamenti di un popolo obbediscano a moti reazionari o progressisti. Un popolo non è mai crudele invano, o spietato o dolce o babbeo perché, come credono su commissione i Saviano, i Mentana, i Lerner, le Gruber, vi è una sorgente favolosa di retrogradi e sciovinisti in grado di far sgorgare italiani retrogradi e sciovinisti.
Un italiano odiava certi individui o etnie o comportamenti per istinto; e quell’istinto era istinto di sopravvivenza, consolidato nel tempo.
Se obbediamo alla nostra natura conserviamo noi stessi; se la rinneghiamo in nome di una nuova etica imposta con l’inganno saremo perduti.

Questo sradicamento è voluto? Sì.

Come distruggere l'Italia e l'Europa, l'unico vero baluardo razionale al nulla? Questo fu l'enigma che affascinò i Saviano, i Mentana, i Lerner e le Gruber di ogni tempo. E la risposta fu: inventiamo un mondo al contrario. Abbiamo inventato i soldi, perché non questo?

Il mondo al contrario l'ho spiegato (Il mondo al contrario), è semplicissimo. Ciò che era ritenuto (a torto o a ragione non importa, come detto) valoroso, degno, pudico, giusto, razionale, bello è ora giudicato privo di valore, indegno, vizioso, ingiusto, irrazionale, brutto.
E viceversa!
E viceversa!

Vladimir Luxuria e Lady Gaga sono progressisti, una donna che non si offre al primo venuto una minorata mentale o una repressa; un uomo che non approfitta di una quattordicenne un eunuco o un omosessuale sotto mentite spoglie. Notate che il termine “omosessuale” applicato al grande Vladimir “col Vitalizio” Luxuria è migliorativo; applicato, invece, a un uomo del vecchio ordine suona peggiorativo e irridente. Miracoli del PolCor, capace di rendere il truffatore Freud un bel Fregoli in fregola.

Si cominciò a distruggere la morale, la scuola, poi la lingua, poi la terra, i ruoli sessuali.
Sembrano sciocchezze?
La scuola è nozionista! Occorre cambiarla, riformare continuamente i programmi, liofilizzarla, renderla sterile e partecipe a tutti, geni e somari. Risultato: un esercito di cretini che non sa compitare il proprio nome, ha notevoli problemi con gli ausiliari e trova le tabelline un astruso enigma.
Ridateci le stanghette e le cornicette, per carità, il sette in condotta e le bacchettate in classe.

Il trionfo della tecnica!
Ricordiamo che la tecnica non è la scienza. La tecnica è buona per gli idioti sapienti. Sanno tutto i tecnici, di economia matematica computer aviogetti. Ignorano tutte le materie profonde che rendono uomini a più dimensioni: storia arte letteratura lingue antiche filosofia. Si intende alla fine questa guerra all'umanesimo? Il latino non serve, la filosofia non serve, occorre sveltire i programmi, togliere anni, mettere in condizione i nostri ragazzi di competere sul mondo del lavoro!
Si intende finalmente la tagliola?
Questi maiali parlano sempre con lingua doppia!
Attenti!
Gliene frega assai a questa feccia del lavoro, loro che il lavoro l'hanno umiliato e azzerato, costantemente!
Il lavoro, ma quale lavoro! È lo spessore umano e storico che donava la formazione scolastica il vero bersaglio. Gente con la quinta elementare arrivava a guidare multinazionali, e anche bene. Oggi dei dottorandi non sanno posporre il predicato verbale al soggetto. E i tecnici? Loro sono la crema della società. Loro muovono le fila del mondo! Tecnici che sanno dialogare con un PC, ma non conoscono Carlo Magno e di nascosto compulsano l'oroscopo di Branko.

Ora siamo diventati tutti dottori. Ignoranti come cipolle lesse, disoccupati, inoccupati, sottoccupati, ma dottori. Ce lo ripetevano: studiate! E adesso? Non sappiamo più fare nulla. Tutto è stato ordito per renderci inetti al lavoro della sopravvivenza: la caccia (di fatto) abolita (quale orrore), il servizio militare abolito (non vorremmo, signori, allevare gente che sa sparare!), l'agricoltura dismessa, i mestieri dileggiati e di fatto aboliti anch'essi.
Non si sa far nulla: macellare una bestia, coltivare ortaggi, accendere il fuoco, sparare, usare un coltello, una bussola, avviare un automobile, costruire un muro, riparare un tetto. Non si ha più commercio con pietre, legni, metalli, calce, chiodi.
Hanno tolto agli italiani l'arte di arrangiarsi in proprio.

La tragedia del cinema e dell’arte. Anche qui il mestiere dell’attore, costruito in anni di apprendistato teatrale, o il mestiere di pittore e scultore, edificati nelle botteghe del maestro, o il semplice artigianato del legno e del ferro che produceva capolavori – tutto si sta perdendo.
Un tizio come Verdone che, negli anni Sessanta, avrebbe forse fatto l’aiuto di un regista minore oggi s’impalca a generale. Taccio di Sorrentino: lui è stato cooptato direttamente dal direttivo PolCor, come Benigni e Mereghetti.

Come mai Paolo Mereghetti dona due semplici pallini (su quattro) a Il vedovo, di Dino Risi, con Alberto Sordi e Franca Valeri, considerato un classico della commedia all’italiana? Non lo sapete? Guardate il film e lo scoprirete.

L'abolizione, di fatto, della scuola ha distrutto la lingua. Ormai si parla un pidgin ristretto e imbastardito di poche parole. Vi ripropongo il consueto sillogismo: meno parole si conoscono, meno realtà si conosce. Ignorare aggettivi e nomi desueti significa ignorare le sfumature di senso e storia di cui quelle stesse parole sono circonfuse. Dire “grande” e usare solo “grande” invece di “largo”, “maestoso”, “cospicuo”, “sterminato”, “interminato”, “imponente”, “esteso” equivale a sopprimere parti del nostro encefalo che, sull’onda di tali suoni, giudica e riconosce in nostra vece, per istinto infallibile.

Luigi Berlinguer, altro comunista pentito e in vendita a tranci sul mercato PolCor, si compiace: finalmente la scuola con un anno in meno!
Ma sì, ancora un passetto e la si toglierà di mezzo questa maledetta scuola.
L’importante è non insegnare nulla, per carità!
Una sola cosa è sicura: i traditori e i maiali da scannare si riconoscono subito.

Hanno abolito la comunità, il paese, il partito, l’amicizia sul campo, la solidarietà, il cameratismo, il gineceo, il collegio, i legami con le madri, il rispetto per i padri. Non c’è più neanche la solidarietà fra criminali. Tutto è individuale, distaccato, superficiale, senza rimandi. Gli esseri umani sono soli, sempre. Se ami tua madre, secondo il mondo al contrario, sei un degenerato: cosa ci dicono i Mentana, i Zucconi, le Gruber? In America sono tutti liberi, indipendenti sin da diciotto anni, se ne vanno loro, mica come questi mammoni! Si comincia a capire? I padri, poi, non ne parliamo … l’etica del mondo al contrario si è abbattuta sul patriarcato come una furia … il padre è sempre un despota, un porco incestuoso, un misogino … guardate i film del mondo al contrario sui padri … L’uomo deve essere solo, deve …

Quanti di noi hanno fatto a pugni da ragazzi, hanno insultato il compagno grasso o effeminato o ricco … sì, perché il ricco era stupido! Un citrullo bleso, un essere inutile, uno che non si sporcava col fango --- quanti di noi hanno offeso qualche ragazza, qualche ritardato o ucciso una bestiola … il mondo al contrario ha detto basta: chi uccide una lucertola è uno psicopatico in erba! E allora si castra tutti, magari con le pillole, con lo psicologo in cattedra, con le reprimende PolCor … questi bimbetti sono rincoglioniti già a dieci anni. Ma il carattere non ne guadagna: ignoranti, cupi, traviati, viziosi, arroganti. Ma questo vuole il PolCor, eserciti di evirati e sciocchi devianti.

L'abolizione della storia dell'arte ha recato un'italianità con un gusto sempre più declinante. Ottusa, passiva, beota. Si può dire, a ragione, che l'intera Italia è ormai estranea agli Italiani.

Quale conforto da Dio? Nessuno, Dio era il male. Dal passato? Nessuno, il passato era il male.
I classici? Chi li capisce più! E chi intende, oramai, tali note di Machiavelli che rinveniva la verità in Ovidio e Omero:
"Venuta la sera, mi ritorno a casa ed entro nel mio scrittoio ... [ed] entro nelle antique corti delli antiqui huomini, dove, da loro ricevuto amorevolmente, mi pasco di quel cibo che solum è mio e ch’io nacqui per lui; dove io non mi vergogno parlare con loro e domandarli della ragione delle loro azioni; e quelli per loro humanità mi rispondono; e non sento per quattro hore di tempo alcuna noia, sdimentico ogni affanno, non temo la povertà, non mi sbigottisce la morte: tutto mi transferisco in loro”.

Se chiudessero i supermercati quanti Italiani scanserebbero la morte? Ben pochi.
L’apocalisse ci coglierebbe da soli, senza amicizie e solidarietà, senza risorse e mezzi intellettuali, stupidi, privi di riferimenti. Ancora pochi anni e al vero potere basterà propalare qualche notizia falsa o chiudere qualche rubinetto per annientare milioni di individui.

Inetti, inermi, soli: l’uomo europeo è pronto per lo scannatoio.
Negri e islamici sono fra noi, su commissione.
I negri senza coscienza e introspezione, spensierati e pimpanti, gli islamici ancora imbevuti di credenze e pronti all’apostolato.
Entrambi pronti, ma non alla sostituzione!
Alla distruzione!
E noi cosa opponiamo?
Nulla! Alla distruzione, dunque, perché di questo si tratta.

Quale africano o algerino potrà mai sostituire il mio amore per l’Italia?
No, qui si vuole sradicare millenni di principio di non contraddizione, bellezza, logica, devozione.
Sostituito l’ultimo ostacolo con il regno del tam tam e dei bonghi il potere non avrà più freni.
Gli araldi della dissoluzione non hanno mai suonato trombe più assordanti.

Alceste

Fonte: http://alcesteilblog.blogspot.it

Link: http://alcesteilblog.blogspot.it/2017/08/litaliano-nuovo-ignorante-solo-inerme.html

9.08.2017

Commenti (134)

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Mostra commenti 30 caricati
    1. Uj Ju 26 agosto 2017

      Questo è uno dei migliori pezzi di Alceste. Chapeau!

    1. Giuseppe Dezio 14 agosto 2017

      per desEsseintes -

      Che disdetta: per te che sei nato
      per nobili e splendide imprese
      ecco la sorte ingiusta che sempre
      ti nega forza e successo:
      a bloccarti, ecco, le vili abitudini,
      la meschinità,l’indifferenza.
      E che giorno atroce quando celi
      (il giorno che ti lasci andare e ti arrendi)
      e ti fai viandante alla volta di Susa
      e vai dal gran re Artaserse
      che ti accoglie con benevolenza alla sua corte
      offrendoti satrapie e altri onori del genere.
      E tu le accetti per disperazione
      queste cose, senza alcun desiderio.
      Altro brama la tua anima, di altro si strugge:
      la lode le popolo e dei Saggi,
      gli inestimabili e non facili Bravo!
      e l’Agorà, il teatro e le corone d’alloro.
      Ma come potrà darti queste cose Artaserse,
      come potrai trovarle nella satrapia,
      e che vita senza queste sarà mai la tua?

      K.Kavafis

    2. DesEsseintes 14 agosto 2017

      Vabbe' ragazzi, proprio non ci state con la testa.
      Mi dispiace.

    1. Siconolfo 14 agosto 2017

      "I negri senza coscienza e senza introspezione": Grandioso Alceste. Mi ricorda Prezzolini per la sua lucidità e profondità. E non solo é un vero intellettuale ma ha anche il coraggio di andare contro la moda melanoerastica imposta dai poteri forti.

    1. Lupus in fabula 13 agosto 2017

      Alceste ha una buona vista e vede giusto . Anch'io e molti altri vedono quel che Alceste vede ,
      certo non posso condividire le sue premesse e quindi le sue conclusioni ma ohmmaigod !
      con chi ne potrei parlare ? con tutti 'sti ciechi in giro sembra che gli unici rimasti ad avere la vista e quindi la " ragione " siano solo i pazzi !

    1. Adriano Pilotto 13 agosto 2017

      Pink Floyd
      Brain damage

      The lunatic is on the grass
      The lunatic is on the grass
      Remembering games and daisy chains and laughs
      Got to keep the loonies on the path.
      Anche il resto della canzone può essere usato come commento al testo di Alcesti,
      ma trascriverlo sarebbe pura pedanteria.

    1. dio cane 12 agosto 2017

      Mai letto tante sciocchezze condensate in un unico testo.

    2. alessandroparenti 13 agosto 2017

      Dio bono!

    1. Anonimo 12 agosto 2017

      Che il denaro sia una distrazione di fronte al potere vero lo vado dicendo da una vita ricordate i politici prima repubblica non erano mica ricchi ma potenti si. Dopodiché direi che l'analisi sulla mandria italica e non solo, è spietata ma veritiera. Infine certo che avremo un futuro nero in tutti i sensi e dare del razzista a qualcuno per una frase di poche parole e censurare tutto l'articolo mi pare pretestuoso e comunque chi vuole sempre avere ragione si sa come viene chiamato.........

    1. fastidioso 12 agosto 2017

      "[...]Si cominciò a distruggere la morale, la scuola, poi la lingua, poi la terra, i ruoli sessuali.
      Sembrano sciocchezze?

      La scuola è nozionista! Occorre cambiarla, riformare continuamente i
      programmi, liofilizzarla, renderla sterile e partecipe a tutti, geni e
      somari. Risultato: un esercito di cretini che non sa compitare il
      proprio nome, ha notevoli problemi con gli ausiliari e trova le
      tabelline un astruso enigma.
      Ridateci le stanghette e le cornicette, per carità, il sette in condotta e le bacchettate in classe [...]"

      Ma COOOOOOOOOOOOOOOOMEEEEEEE ?
      Vogliamo tornare al pre '68 ?

      Eppure, qualcuno disse " Formidabili quegli anni !!! "

    1. Vamos a la Muerte 12 agosto 2017

      "Negri e Islamici pronti, ma non alla Sostituzione bensì alla DISTRUZIONE!
      E noi cosa opponiamo?
      NULLA!"
      Articolo che ha l'effetto di un pugno nello stomaco talmente è crudo e Veritiero.

    1. televisione falsa 12 agosto 2017

      Tutto vero

    1. FabioEr0976 12 agosto 2017

      Mammamia che pena , e soprattutto quanta ignoranza... a quintali : ce n'è ovunque , in ogni frase , in ogni riga . Non sai nemmeno da dove partire . Qui anche gente come Maurizio Boccacci , Giancarlo Gentilini , Carlo Gariglio , Ignazio La Russa , Mario Borghezio , Gaetano Saya , Daniela Santanchè , Alessandra Mussolini , Simone Di Stefano , Roberto Fiore etc etc si sentirebbe rinfrancata .. Questo posto sembra il loro accampamento e dei loro seguaci . L’ignoranza neofascista ha fatto progressi enormi grazie ai nuovi mezzi di comunicazione : si nutre e si espande in automatico , ha ridicolizzato il buon senso, non avendo né fine, né regola, né misura, si vende con nulla … Ma proprio nulla , il vuoto .

    2. Rolmas 12 agosto 2017

      ... Matteo Renzi, Paolo Gentiloni, Laura Boldrini, Vladimir Luxuria, Niki Vendola, Valeria Fedeli, Beatrice Lorenzin... Mamma mia che pena, come siamo caduti in basso... Ma proprio nulla, il vuoto...

    3. oriundo2006 12 agosto 2017

      Ignoranza neofascista ? Non mi pare. Mi pare invece che parecchi, non tutti ovvio, vogliano CAPIRE il perchè delle cose per cercar di modificarle, ovvero fare dell’immigrazione di genti così differenti da noi una possibilità reciproca di cambiamento in meglio. Insomma, a cosa servono ? Cosa possiamo fare per produrre qualcosa che vada bene a tutti ? Per ora registriamo che il cambiamento è disastroso e di certo, leggendo bene i tanti interventi qui e altrove su CDC, non siamo così imbecilli ad attribuirne le sole responsabilità ai cd ‘nigger’, anche perché la quantità di maghrebini ( a caso: un esempio ) in Italia è veramente enorme, considerato il fatto che colonie nel Nord Africa non ne abbiamo avute tranne la Libia, assai poco popolata. Insomma, un fascista coi fiocchi e controfiocchi non penserebbe neppure: armato di manganello a suon di legnate rispedirebbe tutti a casa e nell’impossibilità di farlo non perderebbe certo tempo con la tastiera: al limite ispirato da ‘faccetta nera’ andrebbe in uno dei tanti trombrodomi a cielo aperto nelle strade di periferia per saggiare con tali razze sventurate la propria superiorità... Qui invece ci si interroga per cercar di capire, si mettono insieme le diverse storie nostre di vita per trovare una qualche ‘razionalità’ in quello che accade oggi in Italia ed altrove. Dunque di che vuoto parli ? Di che mancanza di buon senso parli ? Dov’è questo ridicolo ? Tutto ciò appartiene solo ed esclusivamente a questo stato, a questo governo, a questi irresponsabili che vogliono tutta questa assurdità per noi, obbligati a tacere, obbedire e … un domani combattere...

    1. ton1957 12 agosto 2017

      SE QUESTO E' UN' UOMO............non sò perchè ma leggendo Alceste mi è tornato in mente un film che ho visto, dal quale, se non erro, un certo Kent Follet ccia fatto un libro.
      Il protagonista, certo First Levi, (doveva essere amico di trump) parla di una gita turistica ( no alpitour...ahi ahi)...in mezza europa e descrive come riusci, lui intellettuale, a tornare a casa, a sopravvivere, grazie ad alcuni personaggi compagni di viaggio, grezzi, ignoranti e pure un pò ladri......e non solo, da una ignorantissima contadina, impara/scopre l'essenza stessa della vita....tromba per la prima volta.........torna a casa, si rimette a fare l'intellettuale (tanto è ricco e non ha bisogno di lavorare)...ma, in questo sta la grandezza di Primo Levi, lo fà nella consapevolezza della sua fortuna e nell'eterna gratitudine verso quei compagni, ignoranti nel Greco e nel Latino, ma colti nel vivere e nel riempire la pancia, che gli salvarono la vita.
      Forse è giunto il tempo di una nuova guerra mondiale, che possino i trinariciuti e gli Alcesti assaporar l'amaro del vivere giornaliero e riscoprir la tecnica del piantar patate e rubar pane, arti e culture ben più importanti, nel riempir la panza, del Greco e del Latino....
      Non nascondo e non mi vergogno della mia ignoranza....in gioventù il tempo che ho dedicato alla cultura, ai classici ed ai filosofi è di 1 a 100 o forse 1000 al netto del tempo dedicato alle funzioni vitale, tra cui anche il lavoro e la scuola dell'obbligo....spiego meglio.......per ogni ora spesa a "studiare" (termine improprio, forse dovrei dire sfogliare) i saggi ed i maestri.......ne ho spesi 100 ore in tecnica e anatomia di Maria,Gabriella, Patrizia,ecc.ecc......ah...... scordavo Valeria, che è quella che poi ho sposato (oggi sessantenne ho invertito i tempi di impegno.....ma questa è altra storia)
      Consiglio ai colti, agli istruiti e sin anche agli acculturati, la discesa in terra dal pulpito o dalla cattedra, virtualmente creata dal loro superio, e il mescolarsi a noi comuni mortali......magari passando prima, per imparare come si donano le proprie conoscenze, anche in greco e latino, a chi non le ha per scelta (come me) o per necessità (come i negri) da un certo Mauro Scardovelli ( reperibile online.....citofonare su youtube.it )............già segnalato, da altro utente per altro utente......ringrazio il primo utente per averlo citato.

    1. luca 12 agosto 2017

      a mio avviso la più terribile migrazione l'abbiamo già subita nel 1866 con l' arrivo del nuovo popolo chiamato italiano, creato da 2 massoni, 4 terroristi , borghesi annoiati dell 'epoca e da qualche avventuriero ( famoso quello da noi chiamato "eroe dei 2 mondi", che in realtà nell'altro mondo era un ladro di bestiame a cui hanno tagliato le orecchie in Argentina) e 1 piccolo Re che a corte e a casa parlava francese. Rubato eredità dai popoli precedenti ha causato fascismo, etnocidi culturali, mafia ( resistenza meridionale che all'epoca chiamò brigantaggio) e oggi analfabetismo funzionale di massa, magari voluto per continuare a creare l"italiano" dopo aver fatto l'italia. Che l'immigrazione di massa serva sempre di più a questo scopo: a creare l'idagghiano vero ? ;-)

    1. Erchemperto 12 agosto 2017

      Un sincero grazie a CMD per pubblicare articoli così pregevoli.

    1. Erchemperto 12 agosto 2017

      Articolo stupendo, pregnante e profondo. Degno di un vero intellettuale della nobilissima tradizione italiana. ed estremamente coraggioso nel definire "I negri senza coscienza e senza introspezione", fatto ben noto a tutti i bianchi intellettualmente onesti che sono costretti convivere con loro.

    2. DesEsseintes 12 agosto 2017

      Brutta cosa nascere col senso di inferiorità sociale.
      Resta da capire se ti viene per parte di madre o di padre.

    3. Erchemperto 14 agosto 2017

      E non è il peggiore dei suoi problemi.

    4. DesEsseintes 14 agosto 2017

      Sí ma io non scrivo sciocchezze da ignorante con tono impettito :D

      Comunque risolviamo subito.

      Ti metto un bel blocco e sparisci.

    5. Erchemperto 14 agosto 2017

      Ciao ciao ricchioncello.

    1. Rolmas 12 agosto 2017

      Sull'uso delle parole negro, nero e di colore segnalo questo interessante post dell'Accademia della Crusca.
      http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/nero-negro-colore
      Detto questo, vorrei rimarcare che l'uso della parola negro non può e non deve essere inteso come espressione di razzismo. Lo scrivo separatamente rispetto al contesto del forum perché non voglio essere preso a male parole da qualcuno che è convinto dell'opposto e sentirmi dare del razzista o insultato.
      Vorrei invece precisare che, quando gli americani vogliono offendere un nero, lo chiamano proprio "negro" (nigrou). La parola inglese deriva dallo spagnolo ed è ora in disuso, appunto perché spregiativa. Ma di sicuro la parola italiana negro non è spregiativa, storicamente non lo è proprio. Direi che non lo è mai stata, come sottolinea l'Accademia della Crusca. Per esperienza diretta con africani radicati in Italia (non so quelli arrivati di recente), posso assicurare che nessuno di loro si sente offeso se chiamato negro, anzi, spesso si chiamano negri anche fra di loro.
      Chi considera razzista l'uso di questa parola, forse dovrebbe riflettere sul condizionamento sociale cui siamo sottoposti quotidianamente. Sentirsi autorizzati ad insultare il proprio interlocutore soltanto perché usa la parola negro mi sembra denoti un livello di condizionamento sociale assai elevato e che questo possa pregiudicare una corretta comunicazione fra le parti.
      Dare poi del razzista ad Alceste mi sembra davvero fuori da ogni logica...

    2. fastidioso 12 agosto 2017

      "...forse dovrebbe riflettere sul condizionamento sociale cui siamo sottoposti quotidianamente..."

      ecco che cominciamo a centrare il bersaglio

    3. Siconolfo 14 agosto 2017

      Ha perfettamente ragione. E' un'autentica mania lessicale che impoverisce la nostra lingua. Si è arrivati al punto che i Francesi, avendo solo la parola "noir", sono costretti a ricorrere all'inglese e chiamare "les black" i subsahariani per essere politicamente corretti!

    1. Mario Poillucci 12 agosto 2017

      Articolo altamente condivisibile e lo sdegno che si spande dal dire di Alceste si taglia a fette!! Tutto sacrosanto! Scuola e servizio militare di leva classici esempi: la scuola, la cultura, l'informazione vera e tutte le capacità e virtù correlate e collegate vengono criminalmente devastate dal potere malsano che ci opprime; non sia mai un cittadino colto, perspicace, informato, erudito ecc.ecc.! Una minaccia per il potere! Il servizio di leva: non è possibile tollerare l'esistenza di persone in grado di maneggiare ottimamente varie armi! Un pericolo per lobby, borse, mercati, banche, liberisti, europeisti ecc.ecc.. Il cittadino deve essere disarmato, inerte, flaccido (alimentazione americanizzata!!!), esposto a pseudo-militari del ca.zo in realtà sicari pronti a tutto nonchè ad ogni infamia. Articolo sacrosanto! Attenti comunque, mascalzoni, a non tirare troppo la corda perchè tantissimi son prontissimi a tirare grilletti e con gioia e capacità! Staremo a vedere!

    1. cenzino fregnaccia pettinicchi 12 agosto 2017

      Una boccata d'aria fresca. Grazie.

    1. bysantium 12 agosto 2017

      Alceste mi piace a metà.
      Buono quando parla di cose concrete come scuola(quella pubblica,non a caso, sempre più decadente a favore, per chi può permetterselo, della privata) e servizio militare di leva(non a caso oggi sostituito dai professionisti e domani sicuramente dai contractors).
      Soltanto idealista quando elogia i bei tempi passati.
      E poi Macchiavelli era indubbiamente élite e non popolo.

    1. Shidu 12 agosto 2017

      Non fa una grinza.

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