L'Inquisizione sessuale

L'Inquisizione sessuale

DI ISRAEL SHAMIR

unz.com

Una donna corpulenta e poco attraente sulla cinquantina o sessantina, i capelli tinti, i lacci delle perle attorno al collo rugoso, che racconta in lacrime una storia di indesiderata attenzione sessuale che forse si è verificata molti anni fa, è uno spettacolo abbastanza imbarazzante. Forse Beverly Young Nelson una volta era giovane e carina, e poteva risvegliare la passione nei lombi di un uomo, ma è stato molto tempo fa. Eppure questa creatura imbarazzante è riuscita ad impedire al sospettato, Roy Moore dall'Alabama, di vincere un'elezione.

Se questo vecchio corvo avesse detto di aver prestato a Moore un centinaio di dollari trent'anni fa e ora glieli chiedesse indietro con gli interessi, sarebbe stata derisa. Dov'è stata fino ad ora, dov'è la prova, la gente direbbe. Perché nessuno fa queste domande adesso, quando è in gioco la carriera politica di un uomo? Com'è stato possibile che alcune affermazioni infondate abbiano rovinato un uomo?

Questa persona ha un nome e un volto, ma in molti casi l'accusatrice rimane anonima, nascosta da una lettera, mentre l'accusato ha un nome e una faccia, e spesso aveva un lavoro fino all'accusa. Solo l'Inquisizione aveva caratteristiche simili, fonti anonime e accuse oscure. Ora abbiamo la sessquisizione.

È un fenomeno puramente americano? Una rivincita per Salem, dove una simile paranoia di massa ha portato una piccola città del New England ad appendere una ventina di donne accusate di stregoneria?

A Salem, gli uomini cacciavano le streghe; sono passati solo trecento anni ed ora son le streghe a cacciare gli uomini.

Ahimè, no, è un'epidemia mondiale. Gli Stati Uniti sono il modello dell'intera Pax Americana, la gente ne imita musica e film, ed ora imiterà questa tendenza. Nessun uomo di alcuna confessione o età è al sicuro da tali persecuzioni.

In Israele, la piccola anima gemella dell'America, un rabbino è stato incriminato per aver stuprato e sodomizzato un'adolescente sette anni fa. Il caso venne affidato ad una poliziotta femminista. Il rabbino trascorse un mese in carcere e quasi un anno agli arresti domiciliari, perse il lavoro, il suo nome infangato per sempre. Alla fine emerse che la ragazza non riusciva nemmeno a ricordare e ripetere le sue stesse bugie. La Procura della Repubblica ritirò l'accusa presentata contro il rabbino David Harrison, che venne liberato. Qualcuno gli ridarà un anno della sua vita, il suo buon nome, il suo lavoro? L'accusatrice e la poliziotta pagheranno? No.

E comunque ha avuto fortuna. Il presidente israeliano Moshe Katsav ebbe meno fortuna. La sua prima accusatrice, nascosta dietro la lettera A., si è rivelata essere una bugiarda, e le sue richieste quindi respinte. Nel mentre, però, altre donne si unirono alla caccia reale, e alla fine Katsav venne imprigionato. I giudici in Israele sono prevalentemente donne, per cui gli uomini sono condannati.

L'Europa segue docilmente gli Stati Uniti. Lì, l'accusato è Tariq Ramadan, un professore di Oxford musulmano e di origine svizzera, uno che ha lavorato per far sentire europei i musulmani in Europa. Una serie di donne lo ha accusato di averle violentate o di aver fatto avances sessuali indesiderate qualche anno fa. Ha dovuto prendere un congedo dall'università.

In breve, nessun uomo, cristiano, ebreo o musulmano, è al sicuro da tale accusa, purché abbia un nome, una posizione e un po' di soldi in banca. Per un misterioso motivo, i lavoratori normali, i conducenti di taxi, gli operatori di ascensori o gli addetti alla catena di montaggio non sono mai stati accusati da donne come la Nelson. È plausibile che chi appartiene alla classe operaia non sia mai stato molesto verso una ragazza? Che solo quelli ricchi e famosi lo sono?

Questo attacco agli uomini coincide con la campagna #MeToo sui social. Molte donne sono state costrette ad unirsi: se non ti è mai successo vuol dire che sei racchia. E quelle si sono unite in massa. Anche gli uomini sono ricettivi all'isteria di massa, ma le donne molto di più. I social network sono terreno fertile per tali tendenze.

C'è qualche barlume di verità in quelle storie dolorose? Fino a un certo punto. Azioni normalissime possono essere sensazionalizzate. Invece di dire "mi ha abbracciato e baciato", si può dire "ha forzatamente introdotto la sua lingua nella mia bocca tenendomi stretta", e poi "col suo peso mi ha tenuto inchiodata al letto". Il sesso può essere descritto - da un puritano, da un misantropo, da uno psicopatico - in modo tale da richiedere la condanna a morte per l'autore.

La parola "stupro" ha ben poco del suo significato originale. Il mio amico Julian Assange è stato imprigionato per anni, ed il suo sesso perfettamente consensuale con due delle sue groupie è stato descritto come "stupro" per via di alcuni aspetti tecnici (un preservativo rotto ed una condizione semi-dormiente). In entrambi i casi è stato per ripicca, perché lui non le aveva richiamate. Lo state attorney, una donna che odia gli uomini, lesbica autoproclamata, ha insistito per mandare Julian in prigione. A suo avviso, il carcere è un buon posto per qualsiasi uomo, anche se la denuncia è infondata. Anche dopo aver fatto una dichiarazione così discriminatoria, non è stata licenziata.

La Svezia ha avuto molte denunce di stupro di recente. Alcuni lettori hanno collegata la cosa con l'immigrazione di massa dal Medio Oriente. E in effetti un mediorientale potrebbe interpretare male le parole e le azioni di una ragazza. No significa no, dicono le femministe, ma gli uomini europei non lo capivano neanche negli anni '50. Una ragazza doveva insistere sul suo "no", altrimenti sarebbe stato interpretato come un normale modo femminile di fare la timida. In Svezia, così tante azioni ordinarie vengono bollate come 'stupri' che la parola è stata totalmente svuotata.

Tutto può essere descritto in modo nauseante. Mangiare carne può essere paragonato al cannibalismo, il flirt come un orribile stupro. Allo stesso tempo, azioni che danno la nausea ad una persona normale possono essere descritte come normali. Gli uomini normali sono disgustati dalle relazioni omosessuali. Al giorno d'oggi sono costretti ad accettarle come cose ordinarie, ed a considerare il rapporto uomo-donna quasi criminale.

Gli americani hanno votato Trump sperando che avrebbe messo fine alla tendenza effeminata nella loro società. Può ancora essere fatto, applicando due semplici regole, date per scontate finché la Corte Suprema degli Stati Uniti non le ha rimosse.

Uno, basta con le reminiscenze. La Bibbia, grande fonte di buon senso, ci dice cosa sia lo stupro e come affrontarlo. Se il crimine si è verificato in città, la donna dovrebbe sollevare un putiferio, piangere e gridare. Se non ha funzionato, o se il crimine è avvenuto fuori città, dovrebbe andare sùbito alla polizia. Non vent'anni dopo, non una settimana, neanche un paio di giorni, ma sùbito. Se lei tace, il problema è suo.

Questo atteggiamento risolverà la domanda se la donna voglia intendere "no" quando dice "no". Se chiede aiuto, sicuramente lo intende.

E non ci saranno mine dormienti pronte ad esplodere in qualsiasi momento.

Due, nessun anonimato per le accusatrici. Se accusi un uomo, sii pronta a difendere le tue ragioni, non nasconderti dietro il velo dell'anonimato.

Queste due semplici regole ripristineranno la sanità mentale e renderanno di nuovo lo stupro l'orribile crimine che era ed è.

Per quanto riguarda le molestie, questa è spesso un'invenzione di quelle che odiano gli uomini. Non dovrebbe neanche esistere nel codice penale. Se una donna sente che gli sguardi di qualcuno la infastidiscono, lo denunci. Oppure chiami un poliziotto se si tratta di più di qualche sguardo. I poliziotti sanno come comportarsi con questi tipi.

Ricordi di molestie non hanno valore, anche se sono veri. Se la donna non agisce sùbito, che lasci stare.

Altrimenti, presto gli Stati Uniti non avranno più uomini politici normali; solo donne e uomini effeminati. E poi la malattia si diffonderà in tutta Europa, fino a quando il Vecchio Mondo ed il Nord America saranno pronti per il suo ripopolamento da parte dei virili africani.

La Russia rimane una zona sicura per i maschi. Sebbene molte tendenze americane arrivino a Mosca, la femminilizzazione non è una di queste. Quando, alcuni anni fa, i russi vietarono la propaganda omosessuale per i minori, ruppero con il suddetto trend. In realtà, anche le donne russe preferiscono le cose fatte alla maniera russa. Gli uomini pagano la cena, tengono la porta aperta, aiutano a mettere il cappotto, insomma, continuano a fare quello che i signori americani ed europei facevano una cinquantina di anni fa.

La Russia ha avuto la sua campagna #MeToo un anno fa (#янебоюсьсказать, credo si dica in russo), e molte donne hanno recitato o inventato storie sulle proprie molestie subìte. Ma la cosa è rimasta su Facebook, perché la legge non permette di lamentarsi anni dopo il presunto crimine.

I russi inoltre considerano il sesso tra uomini e donne come una cosa normale. Non hanno orrore dei rapporti tra insegnante e studente o tra capo ed assistente. Sono increduli quando racconti loro le severi punizioni che i giudici americani comminano per atti del genere. Di cinquanta storie recenti di questo genere probabilmente neanche una verrebbe punita in Russia. Neanch'io capisco quale sia, per uno studente di 17 anni, il danno di essere sedotto dalla insegnante di 23 anni. Il ragazzo dovrebbe essere invidiato, semmai. Questo atteggiamento tradizionale nei confronti del sesso è la ragione principale dell'attuale attacco dei mass media alla Russia, non i mitologici "hacker russi".

È molto difficile difendere Weinstein, con la sua ossessione per l'olocausto e il suo desiderio di vendicarsi delle bionde. Il suo caso ha aperto le porte dell'Inferno. Cerchiamo di chiuderle prima che crolli lo Yin e lo Yang, l'equilibrio universale tra uomo e donna.

Perché gli Stati Uniti sono stati colpiti da questo strano problema? Io lo interpreto come un attacco alle rivoluzioni del '68, compresa quella sessuale. Per noi bambini degli anni '60, la vita era facile, e il sesso gratuito ed abbondante - in California, in Crimea, in Costa Azzurra. Ne facevamo un sacco, anche non protetto, spesso con estranei. Quello era il comunismo. Aver paura di sesso libero e disponibile vuol dire aver paura del comunismo.

I ragazzi e le ragazze ricchi che sono saliti al potere in séguito hanno trasformato tutto in denaro, e con questo scopo in mente hanno creato penuria, persino di sesso, una controrivoluzione sessuale. Le ricorrenti per molestie sono le soldatesse della controrivoluzione sessuale, ne aumentano la scarsità per monetizzare il proprio fascino. Non avranno sucesso, poverine; speriamo che lo capiscano prima di rovinare il mondo.

Israel Shamir

Fonte: www.unz.com

Link: http://www.unz.com/ishamir/sexquisition/

19.11.2017

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di HMG

Commenti (117)

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    1. Ale 24 novembre 2017

      Di quest'articolo salvo solamente la evidenziazione del pericolo che le accuse di molestie-abuso-stupro possano divenire uno strumento per demolire qualcuno senza giusta causa.
      Bisogna incentivare le persone vittime di uno dei fenomeni di questa triade a denunciare o segnalare tempestivamente l'accaduto. Perchè se da una parte speriamo di scongiurare una caccia alle streghe, o meglio agli stregoni, dall'altra non si può liquidare così, con apatia, un fatto doloroso e dannoso.

      Scrive l'autore:
      "Per un misterioso motivo, i lavoratori normali, i conducenti di taxi,
      gli operatori di ascensori o gli addetti alla catena di montaggio non
      sono mai stati accusati da donne come la Nelson. È plausibile che chi
      appartiene alla classe operaia non sia mai stato molesto verso una
      ragazza? Che solo quelli ricchi e famosi lo sono?"

      Forse si tratta di potere? Di posizione sociale? Tant'è che chi ricopre una posizione dominante ed esige comportamenti extraprofessionali senza che l'altra persona abbia la stessa capacità di negoziazione sta commettendo un abuso, trattasi di abuso di potere, se di mezzo c'è il sesso si chiama abuso sessuale, oltre che di potere.

      Continua:
      "C’è qualche barlume di verità in quelle storie dolorose? Fino a un certo
      punto. Azioni normalissime possono essere sensazionalizzate. Invece di
      dire “mi ha abbracciato e baciato”, si può dire “ha forzatamente
      introdotto la sua lingua nella mia bocca tenendomi stretta”, e poi “col
      suo peso mi ha tenuto inchiodata al letto”. "

      Semplice, consenzienza, da un rapporto consenziente difficilmente possono risultare descrizioni simili dell'atto, tranne che non si tratti di alterazioni abbastanza gravi.

      Quì poi l'autore dà il meglio di sé:
      " No significa no, dicono le femministe, ma gli uomini europei non lo
      capivano neanche negli anni ’50. "

      A quindi dato che un certo tipo di avances sono il risultato di una determinata cultura una che subisce molestie o peggio deve chiamare i reparti speciali.

      "Allo stesso tempo, azioni che danno la nausea ad una persona normale
      possono essere descritte come normali. Gli uomini normali sono
      disgustati dalle relazioni omosessuali. Al giorno d’oggi sono costretti
      ad accettarle come cose ordinarie, ed a considerare il rapporto
      uomo-donna quasi criminale."

      Chi decide cosa è normale? C'entra la perversione?
      Lo sa che molti uomini hanno rapporti "omosessuali" con donne, specchiati? Che dove più è ostracizzata la relazione omosessuale potenzialmente c'è un atteggiamento omosessuale, un rifiuto che si basa su norme personali poi non corrispondenti a dinamiche interne?
      Il rapporto uomo-donna come crimine è una lettura che piace vedere all'autore, molto di nicchia.

      Detto ciò, individuati e stigmatizzati i comportamenti che rientrano nel terzetto molestie, abusi, stupri, spiegato, e incoragiato, come sia importante segnalare o denunciare velocemente, probabilmente uomini, donne, si potranno corteggiare con molta meno agitazione.

    1. natascia 24 novembre 2017

      Pur condividendo, trovo che gli addormentatori sociali producano questo tipo di scritti.

    1. Annibale Manstretta 24 novembre 2017

      Occhio, Israel, quell'aggettivo "normale" applicato agli etero può fare di te il prossimo a salire sul rogo

    2. Filippo Gregoretti 24 novembre 2017

      Checco Zalone docet :D

    1. illupodeicieli 24 novembre 2017

      Non potendo essere critici, autentici, sé stessi, oggi pur essendoci numerosissime persone che non ci stanno al politicamente corretto, si sta a cuccia o, come dice qualcuno "si diventa leoni solo nei bar" per timore di essere, magari con l'aiuto della tecnologia, "beccati" e "messi alla gogna": e solo per un apprezzamento o per aver pronunciato qualche battuta che, ai tempi del "anche le formiche nel loro piccolo si incazzano", era applaudita: Harry Block (Woody Allen)
      Io penso sempre a scopare ogni donna che incontro, ecco... Dovunque: in banca, un'estranea. Vedo una sull'autobus e penso: come sarà nuda?, chissà se me la posso fare... Insomma, è una follia: io vedo dei tizi che conosco che fanno gli avvocati, i medici, hanno famiglia, casa e non sono così. Ecco, il presidente degli Stati Uniti vuole forse scopare ogni donna che vede, eh? Cioè... ho sbagliato esempio, ecco.
      Se ,per caso , il buon Woody o io o uno di voi, dicesse qualcosa del genere, verrebbe minimo censurato, e poi ...non oso pensarci.

    2. natascia 24 novembre 2017

      Questo è un'uomo. Vede ,fantastica , pensa, soprattutto pensa.

    1. Ronte 24 novembre 2017

      Si chiama giustizialiasmo. Costruito ad arte per rispondere a modelli altrettanto costruiti ad arte: moralismo e perbenismo. Chi controlla domina.
      Del resto la religione si è sempre basata sulle paure per controllare i popoli: la Chiesa cattolica usa la Tavola dei Comandamenti a tale scopo.

      Le donne, che amo in tutti i sensi, dimostrano (in generale) oggi più che mai di essere ridotte a 'lumicino', di essersi fatte incastrare dal sistema putriscente che comanda in lungo e in largo. E sono d'accordo con Shamir quando apre la parentesi sul '68-amore libero e corteggiamento-erano gli assi portanti nel rapporto femmina-maschio, e se non si capisce che il sesso contiene un 'suo mondo' all'interno del quale dominano emozioni, voglie e desideri, non si è capito nulla. Vogliamo essere ipocriti? Mentire continuamente a sè stessi? Guardare filmati porno la notte (anche le femmine) in stile Fantozzi?
      All'età di 14anni ebbi un'esperienza sessuale con una signora sui 40anni. Ebbene posso dire che quello fu un rapporto meraviglioso, infinitamente bello, e garantisco che non ebbi turbe psicologiche. Oggi si chiamerebbe stupro...Io sarei stato stuprato...Ma fatemi il piacere...Lo stupro o la violenza sono ben altra cosa. Certo la femmina ha coinvolgimenti psico-sessuali un tantino diversi, ma se si considera che già all'età di 13/14anni (statistica), la maggior parte delle ragazzine si è concessa fisicamente, perchè continuare a scandalizzarsi? La questione rispetto allo scandalismo, riguarda casomai il come avviene l'atto sessuale o pseudo-sessuale. E tutto si gioca tra le modalità del: concedere o cedere forzatamente. Però, il più delle volte la verità sta nel mezzo. Quel tramite (No-Si) che racchiude l'immenso e stupendo segreto che la natura ci ha dato, l'incontro tra due generi diversi che si stuzzicano fin quando lo scopo possa essere o no raggiunto.
      Di questo vogliono privarci, buttare tutto in un calderone di merda.
      Perchè le ragazze e le donne non si ribellano per essere violentate socialmente, economicamente, culturalmente? Perchè accettare la condizione di subalternità? Perchè farsi ridurre a manichini, veline ecc...?
      Non è giustizializzando penalmente a mo' di pubblicità che si conquistano livelli di vita dignitosi...

    2. illupodeicieli 24 novembre 2017

      Ronte: è difficile oggi per un ragazzo o anche una ragazza, trovare una "nave scuola", per quanto ci sarebbero persone, di entrambi i sessi, disponibili. Ma la paura di finire incriminati e nei casini per il resto della vita, è troppa. Non dimentichiamo che la tecnologia è a doppio o triplo taglio: chi si fiderebbe oggi ad andare a casa di una persona che vuole offrirti un caffè ? Primo sai che non ti vuole offrire solo il caffè, secondo: chi mi dice che non filma e mette on line l'amplesso? Chi mi dice che non mi ricatterà? Oggi gli uomini ,sopratutto, ma anche le donne, quindi le persone, stanno diventando come i primi supereroi, cioè senza emozioni (almeno non di quel tipo): il punto è che il Doc Savage di turno ,nei racconti, le controllava le dominava, mentre per molti di noi c'è un imposizione, si deva parlare dicendo e/o ma/forse.

    3. Ronte 24 novembre 2017

      Cosa vuol dire, che dobbiamo andare avanti così? Accettare tutto ciò che in qualche modo viene imposto? Non dimentichiamo che il comportamento del tessuto sociale, quindi anche il rapporto maschio-femmina, è determinato dalle condizioni di quel periodo economico-politico-culturale, perciò una bella spallata a questo Sistema profittatore e distruttore, e l'umano tornerebbe ad esserci...

    4. illupodeicieli 24 novembre 2017

      Non puoi combattere da solo: però puoi possedere, e da quello che scrivi ne sono sicuro, idee e proposte, cioè cose concrete da poter mettere in pratica. In ogni caso, non voglio che le cose vadano avanti così, ci mancherebbe.

    1. Primadellesabbie 24 novembre 2017

      C'é un ebreo, conoscitore esperto della cabalà, in rete, che dice che le donne, nell'intento di mettersi alla pari dei maschi, sono scese anziché salire.
      Loro sarebbero 'naturalmente' più in alto, e credo abbia ragione.

      Spezzata volentieri la rituale lancia a favore delle signore, vorrei poter fare un'osservazione molto politically uncorrect.

      Nessuno dei molti scrupolosi osservatori dei fenomeni sociali ha osservato come la vita, nel suo insieme, sia cambiata in peggio, in ogni aspetto (e non "dal punto di vista maschile"), proprio da quando le donne sono entrate massicciamente, e sottolineo 'massicciamente', nel mondo del lavoro?

      E adesso beccatevi anche questa:

    2. fuffolo 24 novembre 2017

      I matrilineari ne sanno di cose sull'argomento

    3. Ybodon 24 novembre 2017

      ma perchè oscillare tra due punti senza riuscire a vedere la sintesi?
      L'uomo è superiore alla donna, o la donna è superiore all'uomo?
      Che domanda "piccola".

      La sintesi è che la donna è la donna e l'uomo è l'uomo.
      La donna ha alcune caratteristiche e l'uomo altre.
      FINE

    4. Primadellesabbie 24 novembre 2017

      La saggezza cabalistica pone le cose diversamente, tra l'altro dice che l'uomo é costituto da 248 parti, la donna da 252.

      A me piace pensare che, rispetto alla realtà complessiva, culla di una vaga evocazione della materia prima, sia offerta la scelta di accettarla o la possibilità di agire per trasformarla, cercando perciò di impossessarsi dei suoi meccanismi, e che su queste due teoriche opportunità si misurino i generi, consentendo di distinguerli e di valutare il prevalere di femminilità o di mascolinità in ciascun individuo (con i mille distinguo ed eccezioni che si possono immaginare).

    5. fuffolo 24 novembre 2017

      interessante

    6. Holodoc 25 novembre 2017

      Le donne sostenevano che l'emancipazione della donna avrebbe portato ad un mondo del lavoro e ad una società più rispettosa ed umana.
      Invece ha partorito la Clinton e la Boldrini... se non è un fallimento questo cosa lo è?

    7. Primadellesabbie 25 novembre 2017

      Qualche cosa doveva essere fatto, ma troppe influenze hanno giocato contro.

      A proposito di ruolo femminile, questa foto mi inquieta da quando é comparsa molti anni fa, e per molte ragioni, e da qualsiasi parte la si guardi...:

      http://media2.s-nbcnews.com/j/msnbc/Components/Photos/040605/040605_nancy_reagan_hmed.grid-6x2.jpg

    1. fuffolo 24 novembre 2017

      Hanno fatto palestra per questo nuovo sport (tiro al maschio) nei casi di separazione e divorzio. Pur di vedere l'avversario a terra ed avere due lire in saccoccia tante e di tutte le estrazioni sociali hanno iniziato a denunciare strani arrossamenti sul minore, casualmente quando tornava da casa del babbo... o altre amenità del genere (bella razza gli esperti matrimonialisti)
      Poi si sa, una donna aiuta sempre un'altra (anche per non incorrere nella fatwa), per cui se nel prosieguo casualmente intervengono soprattutto figure al femminile (polizia e magistrati) la fine è tristemente nota.
      La parola di lei vale più di quella di lui, anche perchè la memoria è femmina (mnemosine) e quindi la sua gestione risulta difficile per il maschio (specie se ci sono coinvolti lacrimevoli sentimentalismi).

    1. Tonguessy 24 novembre 2017

      " Per un misterioso motivo, i lavoratori normali, i conducenti di taxi, gli operatori di ascensori o gli addetti alla catena di montaggio non sono mai stati accusati da donne come la Nelson."

      Falso. Conosco casi di persone normalissime messe sotto accusa da una donna. Processi e assoluzione. e di mezzo sempre un PM donna. Un amico una volta diede un passaggio a due ragazze carine. Queste iniziarono a baciarsi. Le fece scendere subito. Processo evitato sul nascere.

      "Perché gli Stati Uniti sono stati colpiti da questo strano problema? Io
      lo interpreto come un attacco alle rivoluzioni del ’68, compresa quella
      sessuale"
      Beh, qualcuno in controtendenza. Finora ho solo letto aspre critiche verso il '68 (Fusaro docet). Fa solo piacere leggere ogni tanto che non fu quell'inferno che viene comunemente dipinto.

    1. Marco Echoes Tramontana 24 novembre 2017

      'La Bibbia, grande fonte di buon senso, ' a questa affermazione sono trasalito. Spero la community di cdc riconosca come spazzatura inspiegabile questo articolo.

      Di ingiustizie ne è pieno il mondo, e qui ora le vittime sarebbero solo gli uomini? Buongiorno lobotomia.

    2. Truman 24 novembre 2017

      Se trasalisci nel sentire che la Bibbia può essere fonte di buon senso dovresti forse ritornare su Repubblica, lì non rischierai di trasalire.
      Nel merito, viene fatto un esempio ben chiaro del perché la Bibbia sia di buon senso in questo caso e non viene minimamente affermato che ci sia solo buon senso nella Bibbia.

    3. Annibale Manstretta 24 novembre 2017

      Esatto, che poi la lettura di Repubblica non implica neppure l'uso delle facoltà intellettive superiori e ti lascia tanta energia in più per altre cose.

    4. Marco Echoes Tramontana 24 novembre 2017

      Non colgo appieno il consiglio di tornare su 'Repubblica' che non so bene a cosa ti riferisci.
      L'uso del verbo 'tornare' implica che dal mio commento hai dedotto tanto e tante cose sulle mie abitudini. Sei un potente veggente?

      Ah, ma forse avere una idea non proprio idilliaca riguardo l'Antico Testamento non è accettabile. Non potevi semplicemente dirlo ed evitare battutine che dimostrano la tua superficiali nel trattare con degli sconosciuti quali siamo io e te?
      E' un consiglio, non fraintendere.

    5. MarioG 24 novembre 2017

      Buongiorno a lei!

    1. Holodoc 24 novembre 2017

      La cosa assurda è che in parallelo al movimento contro le molestie sta iniziando a fare capolino la campagna per dare una vita sessuale agli handicappati.
      Ci troviamo nella situazione ridicola secondo cui un dusabile ha diritto al sesso per il proprio equilibrio psichico mentre un normodotato non ha neanche quello di richiederlo. Si ritiene morale il sesso fornito da volontarie ai disabili, ma si ritiene la prostituzione immorale in quanto mercificazione del corpo.

    2. uomoselvatico70 uomoselvatico7 24 novembre 2017

      Pensa che io più di venti anni fa sostenevo che tutti gli uomini in occidente stanno ormai sempre con un piede galera e che ormai si rischia grosso anche solo a dare un passaggio in macchina ad una donna.

      Poi sono arrivate le leggi femministe, le "quote rosa" le "discriminazione positive" le "azioni affermative" l'inversione dell'onere della prova in caso di accusa di stupro o di molestia sessuale:
      ( in pratica è l'accusato a dover dimostrare la propria innocenza)

      Continuando poi con l'intera legislazione sul divorzio che vede gli uomini e i padri ridotti in pratica a dei bancomat e basta, per arrivare infine alle vere e proprie aberrazioni giuridiche come il famigerato "diritto sessuato" vigente in Spagna con tanto di tribunali di genere che stabiliscono PER LEGGE che un uomo colpevole di un qualsiasi crimine debba obbligatoriamente essere condannato ad un pena superiore a quella comminata ad una donna colpevole dello stesso identico reato compiuto nelle stesse identiche modalità..

      Capito chi sono i nuovi ebrei oggi in Europa...?
      Se hai l'uccello in mezzo alle gambe, oggi in Europa il nuovo ebreo sei tu.

      Ma quando le dicevo io più di 20 anni fa queste cose, non mi credeva nessuno.

    1. DesEsseintes 24 novembre 2017

      Vabbe'...qui si esagera...
      Leggetelo con attenzione e vi accorgete che sta facendo il furbo.

      Poi è vero che il maschio è sotto attacco per motivi molto precisi, perché è solo il maschio che si ribella politicamente quindi devono stroncarlo assimilando la sua attitudine virile al “rifiuto della sottomissione” con il comportamento “criminale/asociale”... però questo articolo è scritto proprio da un furbacchione...

      Tanto per dirne una non puoi venire a ricattare che a 17 anni “devi” trombare la prof di 23 se lei è disponibile.
      Una persona che detiene qualsiasi forma di autorità per legge (è scritto) non deve andare con i minori dei quali è responsabile.
      Se non si capisce questo si cade nell'errore opposto della attuale caccia allo “strego” maschio.

      I maschi devono capire una cosa essenziale: hanno tutto il diritto di dire di no.
      Invece si sentono in obbligo, da parte loro le donne rifiutate si trasformano in erinni implacabili e infine, la cosa pazzesca, gli altri maschi lo biasimano accusandolo di essersi tirato indietro.

      Ci vuole SOLIDARIETÀ MASCHILE SEMPRE...bisogna smettere di avere soggezione delle donne...e Shamir da furbetto qual è va a ravanare proprio lí...chissa perché...

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