L'indecisione perseguita l'Occidente e gli eventi sul fronte ucraino lo hanno mandato in tilt

L'indecisione perseguita l'Occidente e gli eventi sul fronte ucraino lo hanno mandato in tilt

Alastair Crooke
english.almayadeen.net

Siamo - per il momento – sospesi nel vuoto tra gli eventi. Il caos che la stampa occidentale si aspettava ("con libidinosa eccitazione") in Russia è arrivato, ma è esploso in Francia, dove non era previsto, e con Macron alle corde anziché Putin. In effetti, c'è molto da capire da questa interessante inversione delle aspettative e degli eventi.

Se il fallimento della discesa della Russia in un caos alla francese a seguito dell'"ammutinamento" di Prigozhin è l’aspetto iniziale dell'attuale vuoto senza direzione, l'altro punto fermo è (o si suppone che sia) il vertice NATO che inizierà l'11 luglio a Vilnius, durante il quale verrà ufficialmente sancita una nuova "direzione" dell’Occidente per il futuro dell'Ucraina (anche se, a questo punto, qualsiasi consenso sul suo futuro appare molto incerto).

I rapporti suggeriscono che l'intelligence occidentale era andata in confusione quando la marcia di Prigozhin su Mosca si era volatilizzata nel giro di poche ore, per poi riemergere come un accordo negoziato e (cosa sconcertante per gli analisti) per tranquillizzare tutta la Russia. Non riuscivano a capire: cosa stava succedendo? Prigozhin faceva sul serio o era solo una complicata partita a scacchi che si stava svolgendo sotto i loro occhi?

Quindi, per ora (in attesa di un chiarimento definitivo al vertice di Vilnius), i commentatori statunitensi (con alcune onorevoli eccezioni) hanno tutti premuto il "pulsante di default": "congelare il conflitto, così com'è", in questo modo Biden e la dottrina militare statunitense potrebbero risparmiarsi un’umiliazione. E, cosa ancora più importante, risparmiare temporaneamente alla NATO la domanda chiave: “serve ancora a qualcosa?”

È chiaro che l'approccio dottrinale della NATO al conflitto con qualsiasi avversario che non sia un'insurrezione poliglotta e poco armata è fallace. La NATO sta ancora combattendo la battaglia del 73° Easting nel deserto iracheno: Un "pugno corazzato" che, sostenuto dalla superiorità aerea, aveva colpito duro; un pugno che aveva scioccato l’avversario. Ma, come aveva ammesso il comandante statunitense di quella battaglia (il colonnello Macgregor), il suo esito era stato dovuto al caso. Ciononostante [questa battaglia] è diventata un mito della NATO, con una dottrina generale costruita intorno a questa circostanza unica.

La comunità dei servizi segreti occidentali era già alle prese con i video dei resti carbonizzati dei "mezzi corazzati" forniti dalla NATO all'Ucraina quando è arrivata la disfatta di Prigozhin.

Il problema dell'"opzione predefinita" (conflitto congelato) come "cosa fare dopo" è che non funzionerà. Anche perché la Russia non accetterà un conflitto congelato. Il Ministro Lavrov lo ha detto chiaro e tondo.

La ragione fondamentale per cui non funzionerà è un addendum non dichiarato dell’Occidente: anche se il conflitto dovrebbe essere "congelato", l'Occidente ammette che fornirebbe alla "nuova Ucraina" le armi e i missili più recenti; la doterebbe di un esercito di quarta generazione e le darebbe anche un'aeronautica militare. Tutto questo, affinché l'Ucraina possa - come una matricola universitaria woke - "sentirsi al sicuro" nel suo spazio.

È una sciocchezza. Questa formula permetterebbe semplicemente alla NATO di ripetere gli eventi del 2014, quando, sulla scia del colpo di Stato di Maidan, l’Alleanza aveva allestito un formidabile esercito per i golpisti - in grado di reprimere il dissenso delle regioni orientali, in gran parte culturalmente russe (che contestavano la legittimità dei golpisti) - un esercito destinato anche ad essere in grado di assestare un colpo di grazia alle forze armate russe.

Un conflitto congelato sarebbe insostenibile anche per il semplice fatto che le due parti non sarebbero congelate nel senso basilare del termine: impegnate cioè in un conflitto in cui nessuna delle due parti riesce a prevalere sull'altra, arrivando ad una situazione di stallo.

In parole povere, mentre l'Ucraina è strutturalmente in stasi - e lo "Stato" è in bilico sull'orlo dell'implosione - la Russia, al contrario, è assolutamente plenipotente: ha grandi forze fresche. Domina lo spazio aereo e ha il controllo quasi totale del dominio elettromagnetico. Le sue linee di approvvigionamento "scorrono come fiumi in piena".

Fondamentalmente, Mosca vuole che l'attuale collettivo di Kiev se ne vada. Di recente, il Ministero degli Affari Esteri russo ha dichiarato che, dopo il colpo di Stato di Maidan, lo Stato ucraino non ha alcuna posizione legale o legittimità, poiché né Poroshenko né Zelensky , dopo il Maidan, avevano approvato gli strumenti di riconciliazione con la Russia.

In poche parole: questo è il segnale che Mosca non ha alcuna intenzione di collaborare con l'Occidente nel montare la finzione che Kiev abbia combattuto contro la Russia fino ad arrivare ad una situazione di stallo, in cui nessuna delle due parti ha prevalso, dando così a Kiev una falsa posizione morale, come se, durante un incontro di pugilato, l'arbitro sollevasse il braccio di entrambi i pugili, malconci ma ancora in grado di combattere, e lo chiamasse "un pareggio".

Il conflitto in Ucraina non è un "pareggio".

Cosa succederà ora? Kiev è sottoposta ad un'immensa pressione da parte dell'Occidente affinché ottenga qualche successo militare sul campo di battaglia, un successo che l'Occidente possa indicare come prova di una potenziale capacità ucraina di nuocere alla Russia (per quanto effimera possa essere questa capacità). Kiev può obbedire o meno. In realtà, non è chiaro se possa farlo.

Molte sono le domande e poche le risposte. La NATO è divisa e l'Europa è scossa dagli eventi in Francia, dove le domande sono molte e le risposte poche.

Alastair Crooke

Fonte: english.almayadeen.net
Link: https://english.almayadeen.net/articles/analysis/indecision-haunts-the-west:-events-on-the-ukraine-front-send
08.07.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Alastair Crooke CMG, ex diplomatico britannico, è fondatore e direttore del Conflicts Forum di Beirut, un’organizzazione che sostiene l’impegno tra l’Islam politico e l’Occidente. In precedenza è stato una figura di spicco dell’intelligence britannica (MI6) e della diplomazia dell’Unione Europea.

Commenti (33)

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Mostra commenti 33 caricati
    1. absitiniuriaverbis 13 luglio 2023

      "Facciamo finta che" non ci sia un momento definito per l'ingresso (quello dal portone principale) dell'Ucraina nella NATO.

      Allora converrebbe sicuramente attendere la fine (mascherata o effettiva) delle ostilità per evitare che le nazioni aderenti debbano inviare anche truppe (carne) in Ucraina nel caso l'adesione fosse acquisita a operazione speciale in corso.

      Non c'è una data quindi, ma c'è un momento che la potrebbe determinare.

      In alternativa, se non ci fosse più l'Ucraina, non ci sarebbe più da discutere sull'ingresso.
      Ma bisognerebbe assumere anche una Russia stremata e divisa ed un occidente con le braghe in mano. Improbabile.

      Ovvero, come si scrive da tempo, guerra per procura a spese degli ucraini (committed) e dei contribuenti (involved).

      Il potere, quello effettivo, resta sempre nascosto.

    1. filcon 12 luglio 2023

      Buongiorno Grulletti e Polletti. Bakhmut è diventata una sacca piena del meglio dei Ceceni e di un sacco di russi! L'occupazione di Artemovsk durerà meno di un mese e mezzo, quello che i russi hanno impiegato un anno a fare la NATO sta disfando in un paio di settimane.

    2. Cleon XIII 13 luglio 2023

      Sì, a sassate. Forse non ti è chiaro che ogni volta che la NATO annuncia l'invio di nuovi carichi di munizioni, significa che l'AFU ha finito quelli di prima.

    1. berlioz 11 luglio 2023

      sempre con putin e con i fratelli russi contro gli sciacalli usa
      speriamo sia un altro vietnam

    2. ric 11 luglio 2023

      si, ,ma con almeno 200 milioni di yankees morti .....

    1. filcon 11 luglio 2023

      L'Ucraina entrerà nella NATO, la Russia sbraiterà di una linea rossa violata e non farà al solito niente.
      Poi in Ucraina entreranno truppe NATO 'solo per garantire la sicurezza dei civili' la Russia sbraiterà di una linea rossa violata e non farà al solito niente.
      Poi le truppe NATO cominceranno a combattere i russi, la Russia sbraiterà di una linea rossa violata e non farà al solito niente.
      Poi la NATO comincerà ad attaccare il territorio russo, la Russia sbraiterà di una linea rossa violata e non farà al solito niente.
      Poi le truppe NATO entreranno in Russia, la Russia sbraiterà di una linea rossa violata e non farà al solito niente.
      Poi le truppe NATO saranno nella Piazza Rossa, e la Russia non dirà proprio niente perché non esisterà più.

      Sono 10 anni che i Russi tracciano linee rosse e sono 10 anni che gli occidentali, giustamente viste le reazioni russe, se ne strafregano.

    2. clausneghe 11 luglio 2023

      Poi arriverà Babbo Natale e porterà tanti balocchi ai Gustavi come te..

    3. BrunoWald 11 luglio 2023

      Già finito di godere per la pagliacciata messa in atto da Prigozhin? Poverino, dev'essere stato peggio di un coitus interruptus...
      Una settimana dopo la Russia era tranquillissima e la Francia in fiamme, pensa te in che mondo crudele ti tocca vivere...

      Chi credi che si terrà la dacia di Putin? "Rinco" Biden o il finocchione dell'Eliseo?

    4. Hospiton 12 luglio 2023

      Facessi parte della delirante fan-base di Washington ti supplicherei di cambiare argomento...stai portando una sfiga clamorosa alla nato, ogni volta che parti con la sentenza ecco che si verifica il contrario, da Russia al collasso sin dal marzo 2022 a prigozhin dato come sicuro liberatore di Mosca con Putin sbattuto nelle segrete del Cremlino a subire cure medievali. E invece il Prigo a Mosca è andato per confessarsi, mentre il pandemonio scoppia in Francia e Israele! Dì la verità, sei un super-gufo al servizio di zio Vladimir...e io che già pensavo alla hasbara, te possino 👋

    5. Cleon XIII 13 luglio 2023

      Interessante, quindi il fatto che la Russia non abbia ancora usato l'atomica sarebbe una vittoria...
      Ma voi ucragni siete davvero fuori di testa.

    1. Martin 11 luglio 2023

      Non si capisce costa sta realmente accadendo in Europa e nella Nato, quanto meno io non ho informazioni adeguate.

      Risulta certo che gli USA - si, proprio gli USA - si oppongono pubblicamente all'entrata dell'Ucraina nella NATO prima della fine della guerra in corso, perche' giustamente temono che l'adesione dell'Ucraina aumenterebbe il rischio di una guerra Russia-NATO.

      Si tratta di un timore assolutamente logico: i Russi hanno sempre ritenuto che l'adesione dell'Ucraina alla NATO concreterebbe un attacco primario alla loro sicurezza.

      C'e' quindi da chiedersi chi in Europa e nella Nato, a parte come ovvio Polonia e Baltici, sta invece spingendo a favore di tale vera e propria follia. C'e' da iniziare a sospettare seriamente che alcuni Governi europei vogliano una guerra Russia-Nato.

      E' uno scenario che inizia a somigliare in modo molto sinistro a quello della Prima Guerra Mondiale, di fatto voluta da praticamente tutte le classi dirigenti dei Paesi che vi parteciparono, alle prese con la difficolta' di gestire l'ingresso sulla scena politica delle masse del proletariato industriale e agricolo.

    2. BrunoWald 11 luglio 2023

      "C’e’ quindi da chiedersi chi in Europa e nella Nato, a parte come ovvio Polonia e Baltici, sta invece spingendo a favore di tale vera e propria follia."

      C'è da chiederselo sì.
      Polacchi e baltici fungono solo da utili idioti, come d'abitudine. Anche gli altri governi europei contano come il due di coppe, tranne forse quello sulle rive del Tamigi, ma perché rappresenta i kazari.

    3. ric 11 luglio 2023

      tutti i centro destra europei, tutti i sinistri europei , ma non ti rendi conto che si stanno cercando/creando le alleanze come per la PRIMA GUERRA? ?

      80 anni di pace calda" o di guerra fredda in europa sono una cosa insopportabile per il capitalismo LIBERAL LIBERATORE LIBERISTA...

    1. clausneghe 11 luglio 2023

      Intanto, stando a quello che scrive la regina delle notizie false e tendenziose alias ansa,it , il guitto triforcuto Craccogiudeo sta sbraitando senza ritegno urlando ai Vilnusiani riuniti che non lo vogliono nella Nato perchè è piccolo e nero, come Calimero..
      Lo stanno mollando, ormai è un perdente conclamato e i perdenti non piacciono al pubblico pagante che già mostra il pollice verso.
      Se non si toglie dalla scena alla svelta, capendo che il suo ruolo di attore è terminato, gli fanno fare la fine di Saddam e di Gheddafi.
      Anche oggi i soldati Russi dei carri uccidentali ne hanno fatto carne di porco metallico fumante, et voilà..Su sei in marcia sei bruciati.
      Macron manderà ai Cracchini dei nuovi missili a lunga gittata per vendicarsi delle botte che sta prendendo dalla Wagner in Africa, ma non risolveranno nulla come nulla hanno risolto tutte le armi finora mandate al Diavolo triforcuto che le spreca e consuma a babbo morto..E io pago, grazie al governo dei Cocomeri&Affini.

    2. indipendente 11 luglio 2023

      Sono entrato sul sito e come prima cosa ho letto questo riassunto appena sfornato! Posso chiudere e tornare a dormire. Grazie claus:))

    3. Cleon XIII 13 luglio 2023

      Interessante la risposta che ha dato Blinken sul perchè fornire all'Ucraina le bombe a grappolo: perchè le altre sono finite...

    1. danone 11 luglio 2023

      Si vede che questi analisti (crooke, picierre, escobar, etc..) sono dei veri professionisti della comunicazione.
      Scrivono ugualmente sempre, anche se non sanno cosa dire perchè non ci hanno capito un cazzo, perchè li pagano.
      Dei veri professionisti non c'è che dire.
      Poi per carità noi li leggiamo ugualmente, ma almeno li tariamo anche, perchè se no davvero addormentiamo ancor di più le nostre già assonnate capacità critiche a leggere sempre di queste analisi al cloroformio.

    2. ric 11 luglio 2023

      la RUSSIA , ha tutte le risorse in casa e puo' continuare per un secolo senza dover scambiare prodotti con l' estero ..

      a differenza del mondo occidentale

    3. LuxIgnis 11 luglio 2023

      Piccolo particolare che molti dimenticano.

    4. BrunoWald 11 luglio 2023

      La Russia ha in casa anche qualcos'altro. Anzi, "qualcun" altro. Piccolo particolare che molti dimenticano.

    5. ric 11 luglio 2023

      nasoni ??

    6. BrunoWald 12 luglio 2023

      La famosa quinta colonna, di cui molto si dice ma poco sappiamo, in realtà. Sicuramente non sono patrioti. C'è chi sostiene che abbiano in mano quasi tutto.

    7. Arthur 13 luglio 2023

      In Russia la quinta colonna c'è dal 1917.
      Chissà se i Russi hanno capito che devono liberarsene per sempre.

      Ad ogni modo io resto dell'opinione che tutto rientri in una tattica di terrorismo che deve essere costante: terrorizzare.
      Prima con la crisi finanziaria (e annesso debito pubblico), poi il clima e la CO2, poi arrivano covid, lockdown, vaccini e green pass, ora la guerra con il pericolo nucleare.
      È evidente che la tattica è questa.
      A siffatta robaccia si aggiunge il mix di idiozie post-moderne (lgbtq, sesso fluido, gender, woke, me-too, transumanesimo, politically correct, etc.).
      Sono ormai quasi certo che il grumo di potere anglo-sionista, massonico, liberale e neo-marxista sia costituito da gente molto meno intelligente di quanto comunemente si creda.
      Per realizzare certi obiettivi esistono diverse opzioni metodologiche e strategiche.
      Questi intelligentoni (si fa per dire) hanno optato per la destabilizzazione degli equilibri della società nella quale sono privilegiati, cioe, detto papale papale, hanno iniziato a segare il ramo su cui sono seduti.
      Questo comportamento così platealmente idiota è spiegabile con diverse ipotesi, ma alla fine, a conti fatti, una sola è quella verosimilmente fondata: i soggetti in questione sono squilibrati pervertiti esaltati indotti al suicidio da qualcuno molto abile.
      La vendetta è un piatto che si serve freddo.

    1. Petrus 11 luglio 2023

      La Russia non accetterà nessun congelamento perché ha tutto l'interesse che questo conflitto continui fino a che il Re dell'occidente sarà nudo e tutti lo avranno visto.
      Se la Russia avesse voluto un conflitto breve, avrebbe finito il lavoro mentre era a Kiev, nei primi giorni dell'operazione speciale.
      Questo è davvero un conflitto di logoramento, ma non nel senso che avrebbero voluto a Washington. Chi si sta logorando non è affatto la Russia ma è il blocco giudaico anglosassone coi suoi vassalli, e piu questa storia va avanti e piu è palese l'indebolimento (militare, geopolitico, economico) del "miliardo d'oro"...

    2. danone 11 luglio 2023

      Chi si sta logorando non è affatto la Russia ma è il blocco giudaico anglosassone coi suoi vassalli, e piu questa storia va avanti e piu è palese l’indebolimento (militare, geopolitico, economico) del “miliardo d’oro”…

      Certo Petrus che è così, anche i sassi ormai lo vedono che le strategie occidentali stanno avvantaggiando solo i loro antagonisti, invece che indebolirli, mentre stanno mettendo sempre più nella cacca le stesse nazioni occidentali.
      Ma è così perchè è voluto sia così.
      Ritenere che l'occidente abbia sbagliato strategia, facendosi del male da solo e contemporaneamente donando formidabili occasioni di sviluppo e consolidamento ai loro antagonisti dei brics, nella costruzione di un loro modello di globalizzazione alternativa, antagonista al modello occidentale è credere alle favole.

    3. Petrus 11 luglio 2023

      Ma è così perchè è voluto sia così.

      Indubbiamente: agli altissimi livelli tutto è concordato.

    4. sbregaverse 11 luglio 2023

      Cefa, a tutti i livelli tutto è nelle mani dell'ALTISSIMO.

    5. Cleon XIII 11 luglio 2023

      ovvio, le mie!

    6. Cleon XIII 11 luglio 2023

      Non credo che la Russia sia così entusiasta di continuare a combattere in Ucraina indefinitamente. Il piano USA, non stpuido, di confezionare un conflitto inter-russo (Ucraina e Russia erano i due stati più importanti dell’URSS) è pienamente riuscito. Ovviamente la Russia non si fermerà fino a quando non avrà conseguito le garanzie di sicurezza che ritiene indispensabili, cioè la smilitarizzazione di Kiev. Gli altri fattori sono tutti nelle mani della NATO: armate l’Ucraina all’infinito? Ok. Mandare truppe? Arrivare al confronto nucleare? Ok.

    7. Primadellesabbie 12 luglio 2023

      Quindi dell'affollato business operating system (BOS) entusiasticamente costituitosi per l'occasione?

      Che smantellare sarà molto più complicato di quanto sia stato avviarlo.

    8. sbregaverse 12 luglio 2023

      Esatto o quasi !!!

    9. sbregaverse 12 luglio 2023

      NON LO SO.
      ( come diceva un mio vecchio maestro quando veniva, aaaarchitzsss archistrazzz aaaahhhhhhhhh,
      interrogato sul futuro)
      Ma potrebbe colassare tutto in meno di un amen(Cfr.Torri gemelle.
      Torre di Babele)

    10. Primadellesabbie 13 luglio 2023

      O potrebbero volerci secoli, con la complicità di quelli che non vogliono che collassi (cfr. Torre di Pisa).

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