L’incombente guerra contro la Cina

L’incombente guerra contro la Cina

Michael Hudson
unz.com

Il vertice NATO di luglio a Vilnius aveva l’aria di un funerale, come se fosse appena defunto un membro della famiglia: l'Ucraina. Per cancellare il fallimento della NATO nel cacciare la Russia dall'Ucraina e nel portare l’Alleanza fino ai confini della Russia, i suoi membri hanno cercato di risollevare gli animi cercando sostegno per la prossima grande battaglia: quella contro la Cina, ora designata come nemico strategico finale. Per prepararsi a questa prova di forza, la NATO ha annunciato l'impegno ad estendere la propria presenza militare fino al Pacifico.

Il piano prevede di eliminare gli alleati militari e i partner commerciali della Cina, soprattutto la Russia, iniziando con la guerra in Ucraina. Il Presidente Biden ha dichiarato che questa guerra sarà di portata globale e durerà molti decenni, perché, alla fine,si espanderà per isolare e spezzare la Cina.

Le sanzioni imposte dagli Stati Uniti contro il commercio con la Russia sono una prova generale per imporre sanzioni simili contro la Cina. Ma solo gli alleati della NATO si sono uniti alla lotta. Invece di distruggere l'economia russa e "ridurre il rublo in macerie", come aveva previsto il Presidente Biden, le sanzioni della NATO hanno reso la Russia più autonoma, incrementato la sua bilancia dei pagamenti e le sue riserve monetarie internazionali, e quindi il tasso di cambio del rublo.

Come se non bastasse, nonostante l'insuccesso delle sanzioni commerciali e finanziarie contro la Russia - e nonostante i fallimenti della NATO in Afghanistan e in Libia - i Paesi della NATO si sono impegnati a provare le stesse tattiche contro la Cina. L'economia mondiale sarà divisa tra Stati Uniti/NATO/Five Eyes contro il resto del mondo - la Maggioranza Globale. Il commissario europeo Joseph Borrell definisce questa situazione come una spaccatura tra il giardino statunitense/europeo (il miliardo d'oro) e la giungla che minaccia di inghiottirlo, come un'invasione dei suoi prati ben curati da parte di una specie invasiva.

Da un punto di vista economico, il comportamento della NATO dopo il suo rafforzamento militare per attaccare gli Stati orientali russofoni dell'Ucraina nel febbraio 2022 è stato un drastico fallimento. Il piano degli Stati Uniti era quello di dissanguare la Russia e lasciarla così economicamente a pezzi che la sua popolazione si sarebbe ribellata, avrebbe cacciato Vladimir Putin dal suo incarico e avrebbe ripristinato un leader neoliberale filo-occidentale che avrebbe fatto allontanare la Russia dalla sua alleanza con la Cina - per poi procedere con il grande piano americano di mobilitare l'Europa per imporre sanzioni alla Cina.

Ciò che rende così difficile cercare di valutare dove stanno andando la NATO, l'Europa e gli Stati Uniti è che l'assunto tradizionale secondo cui le nazioni e le classi agiscono nel loro interesse economico in questo caso non è di aiuto. La logica tradizionale dell'analisi geopolitica prevede che gli interessi economici e finanziari guidino la politica di quasi tutte le nazioni. L'ipotesi accessoria è che i funzionari di governo abbiano una comprensione abbastanza realistica delle dinamiche economiche e politiche in gioco. La previsione del futuro è quindi di solito un esercizio di definizione di queste dinamiche.

L'Occidente USA/NATO ha guidato questa frattura globale, eppure sarà il grande sconfitto. I membri della NATO hanno già visto l'Ucraina esaurire la propria dotazione di fucili e proiettili, artiglieria e munizioni, carri armati, elicotteri e altre armi accumulate in cinquant’anni. Ma la perdita dell'Europa è diventata un'opportunità commerciale per l'America, perché la necessità di rifornire l’Europa ha creato un nuovo vasto mercato per il complesso militare-industriale americano. Per ottenere sostegno, gli Stati Uniti hanno sponsorizzato un nuovo modo di pensare al commercio e agli investimenti internazionali. L'attenzione si è spostata sulla "sicurezza nazionale", che significa garantire un ordine unipolare incentrato sugli Stati Uniti.

Il mondo si sta dividendo in due blocchi: Stati Uniti/NATO post-industriali e Maggioranza Globale

I diplomatici statunitensi erano sempre più preoccupati quando la Germania e altri Paesi europei avevano cominciato a dipendere dalle importazioni di gas, petrolio e fertilizzanti russi come base per l'acciaio, la produzione di vetro e altre industrie. Si erano preoccupati ancora di più quando la Cina era diventata l'"officina del mondo", mentre l'economia statunitense si era deindustrializzata. Il timore era che la crescita della Cina e dei Paesi eurasiatici vicini, che beneficiano dell'espansione della Belt and Road, minacciasse di fare di quella parte del mondo la principale area di crescita, e quindi una calamita per gli investimenti europei. La prospettiva logica era che la politica avrebbe seguito gli interessi economici a scapito della capacità dell'America di mantenere un'economia mondiale unipolare, con il dollaro come centro finanziario e il commercio soggetto all'unilateralismo protezionistico statunitense.

Unendosi alla crociata americana per distruggere l'economia russa e promuovere un cambio di regime, il rifiuto della Germania e di altri Paesi europei di commerciare con la Russia ha distrutto le basi energetiche della loro industria. La distruzione del gasdotto Nord Stream ha fatto sprofondare l'economia tedesca e quella di altri Paesi europei in una depressione che ha comportato fallimenti e disoccupazione. Al posto del gas russo, i Paesi della NATO devono ora pagare un prezzo fino a sei volte superiore per il gas naturale liquefatto (LNG) statunitense, oltre a dover costruire nuove strutture portuali per importare fisicamente questo gas.

I leader europei, negli ultimi settant'anni sponsorizzati e finanziati dall'ingerenza elettorale statunitense, hanno fatto quello che Boris Eltsin aveva fatto in Russia negli anni Novanta: hanno accettato di sacrificare le economie industriali europee e di porre fine a quella che era stata una proficua integrazione commerciale e di investimenti con la Russia e la Cina.

Il passo successivo è che l'Europa e gli Stati Uniti smettano di commerciare e di investire con la Cina, nonostante il fatto che questi Paesi della NATO abbiano beneficiato della fioritura di questo commercio, facendovi affidamento per una vasta gamma di beni di consumo e input industriali. Questa prospera linea di commercio sta per essere interrotta. I leader della NATO hanno annunciato che l'importazione di gas e altre materie prime russe (tra cui l'elio e molti metalli) corre il "rischio" di renderli dipendenti – come se fosse nell’interesse economico o politico di Russia e Cina l'interruzione di questo commercio semplicemente per danneggiare l'Europa e farle quello che gli Stati Uniti hanno fatto per costringerla alla sottomissione.

Ma sottomissione a cosa? La risposta è: sottomissione alla logica del guadagno reciproco, che lascia indietro l'economia statunitense!

Cercando di impedire ad altri Paesi di seguire questa logica, la diplomazia statunitense ed europea della NATO ha prodotto esattamente quello che i suprematisti statunitensi temevano di più. Invece di paralizzare l'economia russa per creare una crisi politica e forse la disgregazione della Russia stessa per isolarla dalla Cina, le sanzioni USA/NATO hanno portato la Russia a riorientare il suo commercio lontano dai Paesi della NATO, integrando ancora di più la sua economia e la sua diplomazia con la Cina e gli altri membri dei BRICS.

Ironia della sorte, la politica degli Stati Uniti e della NATO sta costringendo la Russia, la Cina e i loro alleati BRICS ad andare per la loro strada, iniziando da un'Eurasia unita. Questo nuovo nucleo di Cina, Russia ed Eurasia con il Sud globale sta creando una sfera commerciale e di investimento multipolare reciprocamente vantaggiosa.

L'industria europea, al contrario, è stata devastata. Le sue economie sono diventate completamente e abiettamente dipendenti dagli Stati Uniti, ad un costo molto più alto rispetto a quello dei suoi precedenti partner commerciali. Gli esportatori europei hanno perso il mercato russo e ora seguono le richieste statunitensi di abbandonare e rifiutare il mercato cinese. A tempo debito, saranno rifiutati anche i mercati dei BRICS, che arriveranno ad includere Paesi del Vicino Oriente, dell'Africa e dell'America Latina.

Invece di isolare Russia e Cina e renderle dipendenti dal controllo economico statunitense, la diplomazia unipolare degli Stati Uniti ha isolato se stessa e i suoi satelliti della NATO dal resto del mondo - la Maggioranza Globale, che sta crescendo mentre le economie della NATO stanno correndo lungo la strada della deindustrializzazione. La cosa notevole è che, mentre la NATO avverte il "rischio" del commercio con la Russia e la Cina, non considera un rischio la sua perdita di vitalità industriale e di sovranità economica a favore degli Stati Uniti.

Questo non è ciò che l'"interpretazione economica della storia" avrebbe previsto. Ci si aspetterebbe che i governi sostengano i principali interessi commerciali della loro economia. Ci si torna quindi a chiedere se saranno i fattori economici a determinare gli aspetti del commercio mondiale, degli investimenti e della diplomazia. È davvero possibile nella NATO creare un insieme di economie post-economiche i cui membri assomiglieranno molto agli Stati baltici in rapido spopolamento e deindustrializzazione e all'Ucraina post-sovietica?

Sarebbe davvero uno strano tipo di "sicurezza nazionale". In termini economici, sembra che la strategia di autoisolamento degli Stati Uniti e dell'Europa dal resto del mondo sia un errore talmente grande e di così vasta portata che i suoi effetti saranno l'equivalente di una guerra mondiale.

Gli attuali combattimenti contro la Russia sul fronte ucraino possono essere considerati come la campagna di apertura della Terza Guerra Mondiale. Per molti versi si tratta di un'evoluzione della Seconda guerra mondiale e delle sue conseguenze, che aveva visto gli Stati Uniti creare organizzazioni economiche e politiche internazionali che operassero nel proprio interesse nazionale. Il Fondo Monetario Internazionale ha imposto il controllo finanziario degli Stati Uniti e ha contribuito a dollarizzare l'economia mondiale. La Banca Mondiale presta dollari ai governi per costruire infrastrutture per l'esportazione, per sovvenzionare gli investitori USA/NATO che controllano il petrolio, le miniere e le risorse naturali, e per promuovere la dipendenza commerciale dalle esportazioni agricole statunitensi, favorendo l'agricoltura di piantagione, invece della produzione interna di cereali alimentari. Gli Stati Uniti insistono per avere potere di veto in tutte le organizzazioni internazionali a cui aderiscono, comprese le Nazioni Unite e le loro agenzie.

La stessa creazione della NATO viene spesso fraintesa. In apparenza, si presentava come un'alleanza militare, originariamente per difendersi dal fatto che l'Unione Sovietica potesse avere qualche motivo per conquistare l'Europa occidentale. Ma il ruolo più importante della NATO è stato quello di usare la "sicurezza nazionale" come scusa per scavalcare la politica interna ed estera europea e subordinarla al controllo degli Stati Uniti. La dipendenza dalla NATO era stata inserita nella costituzione dell'Unione Europea. Il suo obiettivo era quello di assicurarsi che i leader dei partiti europei seguissero le indicazioni degli Stati Uniti e si opponessero alle politiche di sinistra o antiamericane, a quelle a favore dei lavoratori e a governi abbastanza forti da impedire il controllo [dei loro Paesi] da parte di un'oligarchia finanziaria cliente degli Stati Uniti.

Il programma economico della NATO è stato quello di aderire alla finanziarizzazione neoliberale, alla privatizzazione, alla deregolamentazione governativa e all'imposizione dell'austerità al lavoro. I regolamenti dell'UE impediscono ai governi di avere un deficit di bilancio superiore al 3% del PIL. Questo blocca le politiche di tipo keynesiano per stimolare la ripresa. Oggi, l'aumento dei costi degli armamenti militari e i sussidi governativi ai prezzi dell'energia costringono i governi europei a tagliare la spesa sociale. La politica bancaria, la politica commerciale e la legislazione nazionale seguono lo stesso modello neoliberista statunitense che ha deindustrializzato l'economia americana e l'ha caricata di debiti verso il settore finanziario, nelle cui mani si concentra oggi la maggior parte della ricchezza e del reddito.

Abbandonare i propri interessi economici per la dipendenza dalla "sicurezza nazionale" degli Stati Uniti

Il mondo post-Vilnius considera il commercio e le relazioni internazionali non come un fatto economico, ma come "sicurezza nazionale". Qualsiasi forma di commercio comporta il "rischio" di essere tagliati fuori e destabilizzati. L'obiettivo non è quello di ottenere guadagni commerciali e di investimento, ma di diventare autonomi e indipendenti. Per l'Occidente, questo significa isolare la Cina, la Russia e i BRICS per dipendere completamente dagli Stati Uniti. Per gli Stati Uniti, quindi, la propria sicurezza significa rendere gli altri Paesi dipendenti da loro stessi, in modo che i diplomatici statunitensi non perdano il controllo della loro diplomazia militare e politica.

Trattare il commercio e gli investimenti con Paesi diversi dagli Stati Uniti come se comportassero un "rischio", ipso facto, è una proiezione del modo in cui la diplomazia statunitense ha imposto sanzioni ai Paesi che si oppongono alla dominazione statunitense, alla privatizzazione e alla subordinazione delle loro economie al controllo statunitense. Il timore che il commercio con Russia e Cina porti alla dipendenza politica è una fantasia. L'obiettivo dell'emergente alleanza eurasiatica, dei BRICS e del Sud globale è quello di trarre vantaggio dal commercio estero reciproco, con governi sufficientemente forti da trattare il denaro e le banche come servizi di pubblica utilità, insieme ai monopoli di base necessari per garantire i normali diritti umani, tra cui l'assistenza sanitaria e l'istruzione, mantenendo settori come i trasporti e le comunicazioni nel dominio pubblico per mantenere bassi i costi della vita e del commercio, invece di applicare prezzi di monopolio.

L'odio anticinese arriva soprattutto da Annalena Baerbock, ministro degli Esteri tedesco. La NATO è stata avvertita di "de-rischiare" il commercio con la Cina. I "rischi" [secondo la Baerbock] sono che (1) la Cina potrebbe tagliare le esportazioni chiave, proprio come gli Stati Uniti hanno tagliato l'accesso europeo alle esportazioni di petrolio russo; e (2) le esportazioni potrebbero potenzialmente essere utilizzate per sostenere il potere militare della Cina. Quasi tutte le esportazioni economiche POTREBBERO essere militari, persino il cibo per sfamare l'esercito cinese.

Nel suo viaggio in Cina, il Segretario del Tesoro, Janet Yellen, ha spiegato che tutti gli scambi commerciali hanno un potenziale militare e quindi un elemento di sicurezza nazionale. Tutti gli scambi commerciali hanno un potenziale militare, persino la vendita di cibo alla Cina potrebbe essere utilizzata per nutrire i soldati.

La richiesta degli Stati Uniti e della NATO è che la Germania e gli altri Paesi europei impongano una cortina di ferro al commercio con la Cina, la Russia e i loro alleati, al fine di "de-rischiare" il commercio. Eppure solo gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni commerciali ad altri Paesi, non la Cina e gli altri Paesi del Sud globale. Il rischio reale non è che la Cina possa imporre sanzioni commerciali per danneggiare le economie europee, ma che gli Stati Uniti impongano sanzioni ai Paesi che infrangono il boicottaggio commerciale sponsorizzato dagli USA.

Questa visione del "commercio come rischio" tratta il commercio estero non in termini economici, ma in termini di "sicurezza nazionale". In pratica, "sicurezza nazionale" significa unirsi al tentativo degli Stati Uniti di mantenere il controllo unipolare dell'intera economia mondiale. Non si riconosce alcun rischio per il riorientamento del commercio europeo di gas ed energia verso le compagnie statunitensi. Il rischio sarebbe quello di commerciare con Paesi che i diplomatici statunitensi considerano "autocrazie", vale a dire nazioni con investimenti governativi nelle infrastrutture e con una regolamentazione al posto del neoliberismo di stampo statunitense.

Il mondo si sta dividendo in due blocchi, con filosofie economiche molto diverse

Solo gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni commerciali ad altri Paesi. E solo gli Stati Uniti hanno rifiutato le regole del libero scambio internazionale in quanto minacce alla sicurezza nazionale e al controllo economico e militare da parte degli Stati Uniti. A prima vista, la conseguente frattura globale tra Stati Uniti/NATO da un lato e l'alleanza in espansione dei BRICS, composta da Russia, Cina, Iran e dal Sud globale, potrebbe sembrare un conflitto tra capitalismo e socialismo (ovvero, socialismo di Stato in un'economia mista con una regolamentazione pubblica che fa gli interessi della forza lavoro).

Ma questa contrapposizione tra capitalismo e socialismo non ci aiuta ad un esame più attento. Il problema sta nel significato che la parola "capitalismo" ha assunto nel mondo di oggi. Nel XIX e all'inizio del XX secolo si pensava che il capitalismo industriale si sarebbe evoluto verso il socialismo. Gli Stati Uniti e altre economie industriali avevano accolto con favore e avevano anche fatto pressioni affinché i loro governi sovvenzionassero una gamma sempre più ampia di servizi di base a spese pubbliche, invece di obbligare i datori di lavoro a sostenere i costi dell'assunzione di manodopera che doveva pagare di tasca propria per i bisogni primari, come l'assistenza sanitaria e l'istruzione. I prezzi da monopolio erano stati evitati mantenendo i monopoli naturali come le ferrovie e i trasporti, i sistemi telefonici e le comunicazioni, i parchi e altro come servizi di pubblica utilità. Il fatto che i governi, anziché le imprese e i loro dipendenti, pagassero per questi servizi aveva aumentato la competitività globale dell'industria nazionale nelle economie miste che ne erano derivate.

La Cina ha seguito questo approccio di base del capitalismo industriale, con una politica socialista volta ad elevare la forza lavoro, non solo la ricchezza dei capitalisti industriali - tanto meno dei banchieri, dei proprietari terrieri assenteisti e dei monopolisti. Soprattutto, ha industrializzato il settore bancario, creando credito per finanziare investimenti tangibili nei mezzi di produzione, non il tipo di credito predatorio e improduttivo che caratterizza l'attuale capitalismo finanziario.

Ma la politica di economia mista del capitalismo industriale non è il modo in cui il capitalismo si è evoluto in Occidente dopo la Prima Guerra Mondiale. Rifiutando l'economia politica classica e la sua spinta a liberare i mercati dalle classi di estrattori di rendite ereditate dal feudalesimo - proprietari terrieri, banchieri e monopolisti - il settore rentier ha reagito per riaffermare la privatizzazione della rendita fondiaria, degli interessi e dei guadagni di monopolio. Ha cercato di invertire la tassazione progressiva e di favorire fiscalmente la ricchezza finanziaria, i proprietari terrieri e i monopolisti. Il settore finanziario, assicurativo e immobiliare (FIRE) è diventato l'interesse dominante e il pianificatore economico dell'attuale capitalismo finanziario. Per questo motivo le economie sono spesso chiamate neofeudali (o eufemizzate come neoliberali).

Nel corso della storia, le dinamiche della finanziarizzazione hanno polarizzato la ricchezza e il reddito tra creditori e debitori, dando vita alle oligarchie. Quando il debito fruttifero cresce in modo esponenziale, sempre più reddito del lavoro e delle imprese deve essere pagato come servizio del debito. Questa dinamica finanziaria restringe il mercato interno dei beni e dei servizi e l'economia soffre di un'austerità sempre più pesantemente condizionata dal debito.

Il risultato è la deindustrializzazione, mentre le economie si polarizzano tra creditori e debitori. Ciò si è verificato soprattutto in Gran Bretagna, sulla scia di Margaret Thatcher e del Nuovo Partito Laburista di Tony Blair e Gordon Brown, che ha adottato un approccio deregolamentare "leggero" nei confronti delle manipolazioni finanziarie e delle vere e proprie frodi.

Gli Stati Uniti hanno subito uno spostamento altrettanto devastante di ricchezza e reddito verso i settori della finanza, delle assicurazioni e dell'immobiliare (FIRE) sulla scia dei tagli fiscali di Ronald Reagan a favore dei ricchi, della deregolamentazione antigovernativa e dell'acquisizione della "Terza Via" da parte di Wall Street da parte di Bill Clinton. La "Terza Via" non era né capitalismo industriale né socialismo, ma capitalismo finanziario che traeva i suoi guadagni spogliando e indebitando l'industria e il lavoro. La nuova ideologia del Partito Democratico della finanza deregolamentata ha trovato il suo culmine nel massiccio crollo delle frodi bancarie del 2008 e nella protezione da parte di Barack Obama dei prestatori di mutui spazzatura e dei pignoramenti all'ingrosso delle loro vittime finanziarie. La pianificazione e la politica economica sono state trasferite dai governi a Wall Street e ad altri centri finanziari, che hanno preso il controllo del governo, della banca centrale e delle agenzie di regolamentazione.

I diplomatici statunitensi e britannici stanno cercando di promuovere nel resto del mondo questa filosofia economica predatoria pro-finanziaria e intrinsecamente anti-industriale. Ma questo evangelismo ideologico è minacciato dall'ovvio contrasto tra le economie fallite e deindustrializzate degli Stati Uniti e della Gran Bretagna e la notevole crescita economica della Cina sotto il socialismo industriale.

Questo contrasto tra il successo economico della Cina e il "giardino" dell'Occidente della NATO, caratterizzato dall'austerità e dal debito, è l'essenza dell'odierna campagna dell'Occidente contro i Paesi della "Giungla" che cercano l'indipendenza politica dalla diplomazia statunitense per elevare il proprio tenore di vita. Questa guerra globale ideologica e intrinsecamente politica è la controparte odierna delle guerre di religione che avevano lacerato i Paesi europei per molti secoli.

Stiamo assistendo a quello che sembra essere un inesorabile declino dell'Occidente. I diplomatici statunitensi sono riusciti a rafforzare la loro leadership di controllo economico, politico e militare sugli alleati europei della NATO. Il loro facile successo in questo obiettivo li ha portati ad immaginare che, in qualche modo, possano conquistare il resto del mondo, nonostante la deindustrializzazione e l'indebitamento delle loro economie, tanto che non esiste un modo prevedibile di pagare il loro debito ufficiale con i Paesi stranieri, e comunque non hanno molto da offrire.

L'imperialismo tradizionale della conquista militare e della conquista finanziaria è finito

Le tattiche adottate da una nazione leader per creare un impero sono sempre state numerose. Il modo più antico è la conquista militare. Ma non si può occupare e conquistare un Paese senza un esercito, e gli Stati Uniti non hanno un esercito abbastanza grande. La guerra del Vietnam aveva messo fine alla leva. Quindi devono affidarsi ad eserciti stranieri come Al Qaeda, l'ISIS e, più recentemente, l'Ucraina e la Polonia, così come si affidano a manifatture industriali straniere. I suoi armamenti sono esauriti e non possono mobilitare un esercito nazionale per occupare qualche Paese. Gli Stati Uniti hanno solo un'arma: missili e bombe possono distruggere, ma non possono occupare e conquistare un Paese.

Il secondo modo per creare un potere imperiale è stato quello economico, per rendere gli altri Paesi dipendenti dalle esportazioni statunitensi. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il resto del mondo era devastato ed era stato costretto ad accettare le manovre diplomatiche statunitensi, volte a dare alla loro economia il monopolio dei bisogni primari [degli altri Paesi]. L'agricoltura era diventata un'arma importante per creare dipendenza dall'estero. La Banca Mondiale non aveva sostenuto i Paesi che coltivavano il proprio cibo, ma aveva spinto le colture da esportazione delle piantagioni e combattuto le riforme agrarie. Per quanto riguarda il commercio del petrolio e dell'energia, le compagnie statunitensi e i loro alleati della NATO in Gran Bretagna e Olanda (British Petroleum e Shell) controllavano il commercio mondiale del petrolio. Il controllo del commercio mondiale di petrolio è sempre stato un obiettivo centrale della diplomazia commerciale statunitense.

Questa strategia ha funzionato nel controllo degli Stati Uniti sulla Germania e su altri Paesi della NATO, facendo saltare il gasdotto Nord Stream e impedendo all'Europa occidentale l'accesso al gas, al petrolio, ai fertilizzanti e ai raccolti russi. L'Europa è ora entrata in una depressione industriale e in un'austerità economica, poiché la sua industria siderurgica e gli altri settori di punta vengono ora invitati ad emigrare negli Stati Uniti, insieme alla manodopera qualificata.

Fino ad oggi, la tecnologia elettronica e i chip per computer sono stati un punto focale per stabilire la dipendenza economica globale dalla tecnologia statunitense. Gli Stati Uniti mirano a monopolizzare la "proprietà intellettuale" (e ad estrarre la rendita economica facendo pagare prezzi elevati) per i chip per computer ad alta tecnologia, le comunicazioni e la produzione di armi.

Ma gli Stati Uniti si sono deindustrializzati e sono diventati dipendenti dai Paesi asiatici e da altri Paesi per i loro prodotti, invece di renderle loro dipendenti dagli Stati Uniti. Questa dipendenza commerciale è ciò che fa sentire i diplomatici statunitensi "insicuri", preoccupati che altri Paesi possano cercare di utilizzare la stessa diplomazia commerciale e finanziaria coercitiva che gli Stati Uniti hanno esercitato dal 1944-45.

Agli Stati Uniti rimane una sola tattica per controllare gli altri Paesi: le sanzioni commerciali, imposte da loro e dai loro satelliti NATO nel tentativo di distruggere le economie che non accettano il loro unipolare dominio economico, politico e militare. Hanno convinto i Paesi Bassi a bloccare l'invio di sofisticati macchinari per l'incisione di chip alla Cina e altri Paesi a bloccare tutto ciò che potrebbe contribuire allo sviluppo economico della Cina. Un nuovo protezionismo industriale americano è stato concepito per motivi di sicurezza nazionale.

Se la politica commerciale cinese dovesse rispecchiare quella della diplomazia statunitense, la Cina smetterebbe di rifornire i Paesi della NATO con le esportazioni di minerali e metalli necessari per produrre chip per computer e tutto ciò di cui l'economia americana ha bisogno per esercitare la sua diplomazia globale.

Gli Stati Uniti sono così pesantemente indebitati, i prezzi delle case sono così alti e il costo dell'assistenza medica è così elevato (18% del PIL) che non possono competere. Non possono reindustrializzarsi senza adottare misure radicali per ridurre il debito, de-privatizzare l'assistenza sanitaria e l'istruzione, smantellare i monopoli e ripristinare la tassazione progressiva. Gli interessi consolidati del settore finanziario, assicurativo e immobiliare (FIRE) sono troppo potenti per consentire queste riforme.

Ciò rende l'economia statunitense un'economia fallita e l'America uno Stato fallito.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, nel 1950, gli Stati Uniti detenevano il 75% dell'oro monetario mondiale. Questo aveva permesso di imporre la dollarizzazione al mondo. Ma oggi nessuno sa se il Tesoro americano e la Federal Reserve di New York abbiano dell'oro che non sia stato dato in pegno ad acquirenti privati e speculatori. Il timore è che abbiano venduto anche le riserve auree delle banche centrali europee. La Germania aveva chiesto il rimpatrio da New York delle sue riserve d'oro, ma gli Stati Uniti avevano risposto che non erano disponibili e la Germania era stata troppo timida per rendere pubbliche le sue preoccupazioni e le sue lamentele.

Il dilemma finanziario dell'America è ancora più grave se si cerca di immaginare come potrà mai pagare il debito estero dei Paesi che volessero ritirare i loro dollari. Gli Stati Uniti possono solo stampare la propria moneta. Non sono disposti a vendere i propri beni nazionali, come chiedono agli altri Paesi debitori.

Cosa potrebbero accettare gli altri Paesi al posto dell'oro? Una forma di attività che può essere presa come garanzia sono gli investimenti statunitensi in Europa e in altri paesi. Ma se altri governi stranieri cercassero di farlo, i funzionari statunitensi potrebbero reagire sequestrando i loro investimenti negli Stati Uniti. Si verificherebbe un accaparramento reciproco.

Gli Stati Uniti stanno cercando di monopolizzare la tecnologia elettronica. Il problema è che ciò richiede input di materie prime la cui produzione è attualmente dominata dalla Cina, soprattutto i metalli delle terre rare (che sono abbondanti ma distruttivi per l'ambiente da raffinare), il gallio, il nichel (la Cina domina la raffinazione), l'elio russo e altri gas utilizzati per l'incisione dei chip dei computer. La Cina ha recentemente annunciato che il 1° agosto inizierà a limitare queste esportazioni chiave. La Cina ha effettivamente la capacità di tagliare le forniture di materiali e tecnologie vitali all'Occidente, per proteggersi dalle sanzioni di "sicurezza nazionale" dell'Occidente contro di lei. Questa è la profezia che si autoavvera e che gli Stati Uniti hanno creato con la minaccia di una guerraa commerciale.

Se la diplomazia statunitense costringerà gli alleati del giardino della NATO a boicottare la tecnologia cinese Huawei, l'Europa si ritroverà con un'alternativa meno efficiente e più costosa, le cui conseguenze contribuiranno a separarla dalla Cina, dai BRICS e da quella che è diventata la Maggioranza Mondiale in un allineamento autonomo molto più ampio di quello creato da Sukarno nel 1954.

Michael Hudson

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mhudson/the-looming-war-against-china/
22.07.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Michael Hudson è presidente dell’Institute for the Study of Long-Term Economic Trends (ISLET), analista finanziario di Wall Street, professore ricercatore di economia presso l’Università del Missouri, Kansas City.

Commenti (141)

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    1. WarezSan 24 luglio 2023

      . [PUNTO]

      A seguire l'insulto.

      Te lo ripeto, continua pure, ma fossi in te porrei attenzione in quel che scrivi.

      Come ho detto non sei anonimo.

    2. LuxIgnis 24 luglio 2023

      Il punto non chiude la frase. L'a capo lo fa. E se ci fai caso non è un a capo anche se l'impaginazione lo fa sembrare.
      Anche tu non sei anonimo se vuoi passare alle minacce fai pure. Sei sotto gli occhi di tutti.
      Se non ti resta altro.

    3. WarezSan 24 luglio 2023

      Io non sono anonimo perché la redazione ha le mie generalità.

      Le tue non servono, se continui verranno accertate.

      Poi, visto che non possiedi nulla, l'avvocato d'ufficio lo pagherai lo stesso.

      Come, sono affari tuoi.

    4. LuxIgnis 24 luglio 2023

      Guarda che con tutti i messaggi che hai postato su questo forum, con i deliri, l'odio che dimostri verso determinate cose, non so quanto ti conviene andare di fronte a un giudice. Pensaci bene.

      E le tue minacce sono sotto gli occhi di tutti.

    5. WarezSan 24 luglio 2023

      Ti dico solo che mi sono stati offerti 4000€ per chiudere una querela denuncia da me sporta per minacce aggravate e non ho accettato.
      Il tutto ha rilevanza penale.

      A giudizio a dicembre.
      Tornerò in Italia per godermi lo spettacolo.

      Se vuoi esserne parte non ci sono problemi.

      Mettiti in fila ovviamente.

    6. LuxIgnis 24 luglio 2023

      Ripeto che le tue minacce sono sotto gli occhi di tutti.

    7. WarezSan 25 luglio 2023

      Attento, se prosegui di questo passo mi costituisco anche parte civile.

      Poi le spese processuali (le mie) saranno a tuo carico.
      👋🏻

    8. LuxIgnis 25 luglio 2023

      Continui con le minacce?
      Lo sai che è un reato la minaccia?

    9. WarezSan 25 luglio 2023

      Si, al contrario di te.
      Il reato di minaccia scatta ogni qualvolta si prospetta alla persona un danno ingiusto.

      E per "ingiusto" si intende non previsto dalla legge.

      Quanta crassa ignoranza.

    10. LuxIgnis 25 luglio 2023

      Art. 612
      Chiunque minaccia(1) ad altri un ingiusto danno(2) è punito, a querela della persona offesa, con la multa fino a 1.032 euro.

      Se la minaccia(3) è grave o è fatta in uno dei modi indicati nell'articolo 339, la pena è della reclusione fino a un anno(4).

      Si procede d’ufficio se la minaccia è fatta in uno dei modi indicati nell'articolo 339(5), ovvero se la minaccia è grave e ricorrono circostanze aggravanti ad effetto speciale diverse dalla recidiva, ovvero se la persona offesa è incapace, per età o per infermità(6).

      (1) Non rilevano le modalità utilizzate per porre in essere la minaccia, che quindi rileva sia se esplicita sia se implicita, a patto che si tratti di un atteggiamento intimidatorio riguardante la sfera morale della vittima di cui risulta compromessa la capacità di autodeterminarsi.

    11. LuxIgnis 25 luglio 2023

      Da quello che leggo dall'articolo è un danno ingiusto perché il tuo fine è quello di mettere dei limiti alla mia libertà di espressione in questo forum. Cosa che hai reiterato più volte. Non essendo più sopraggiunta nessuna presunta offesa tu hai continuato a minacciare di adire a vie legali ogni cosa che dicevo. Questa è una minaccia bella e buona. Che non funziona.

    12. LuxIgnis 25 luglio 2023

      Per finire mettila così.
      Non puoi procedere per vie penali perché quello è il reato di diffamazione che per essere in atto deve avvenire in luogo pubblico e senza che l'offeso abbia possibilità di replicare. Per il luogo pubblico potremmo esserci anche se lo scambio di messaggi è avvenuto diretto fra noi ma hai avuto possibilità di replica. Che hai esercitato. E non vedo comunque gli estremi per la diffamazione. È un'altra cosa.
      Da tua parte invece la diffamazione l'hai fatta perché hai diffamato la comunità cinese quando hai detto che loro l'accesso o le lauree all'università se le comprano. Non per merito. Accusa molto grave. E questa è diffamazione. Qualche amico cinese ce l'ho. Magari potrebbe essere interessato.

    13. LuxIgnis 25 luglio 2023

      Ti rimane il reato di ingiuria e quello potrebbe anche esserci, ma è solo civile e non è penale. E in più per farlo partire le spese sono tutte a tuo carico.
      A quel punto chiaramente mi difenderò. E chiederò che vengano acquisiti dalle autorità tutti i tuoi messaggi, le tue continue provocazioni e offese nei miei confronti e anche verso altri. Purtroppo dovrò coinvolgere il sito con tutte le conseguenze del caso e me ne dispiacerebbe moltissimo perché io a questo sito ci sono affezionato da anni. Ne riporterebbero dei danni anche loro ma mi devo difendere.
      E non bastano due screenshot che tu chiami link (!) perché non sono attendibili. Ci vuole il database dei messaggi del sito.
      E chiaramente contro denuncerò.

    14. LuxIgnis 25 luglio 2023

      Ma metti anche che pe caso dovessi alla fine aver ragione: della giustizia italiana non è che mi fidi molto, otteresti nulla.
      Perché vedi io non mento al forum, non è nelle mie corde. E io sono totalmente nullatenente. Non ho proprietà immobiliari o mobiliari, non ho un lavoro, non ho moglie o figli. Ho un conto corrente ma dentro ci sta veramente poco, da piangere. E comunque alla prima avvisaglia quei pochi soldi sparirebbero in un baleno.
      Quindi alla fine spenderesti soldi, e non prenderesti nulla ma proprio nulla.
      Al limite potresti ottenere qualche mia mutanda usata.
      Cioè cornuto e mazziato come si dice.
      Ma veramente vuoi proseguire su questa strada?

    1. LuxIgnis 24 luglio 2023

      Non lo dico io lo dicono i cinesi come tu pretendi che i cinesi dicono scimmia bianca di noi.
      Che fai lanci il sasso e poi togli la mano?
      Torna a studiare che un po' di cultura non ti farebbe male. Aspetto ancora un tuo ragionamento che abbia qualche base logica.

    1. Jimbo 24 luglio 2023

      Cina e Russia devono fare semplicemente una cosa: impacchettare col fiocco un'idea della madonna, una di quelle che la Storia non potrá dimenticare.
      Poi agli angloamericani gli passerá la voglia.
      Per impacchettarla devono uscire dalla posizione di assediati e passare al contrattacco in un nanosecondo.
      Ah dimenticavo.... l'estate è un'estate normale, fa caldino perchè è estate, ma meno del solito.
      Ha piovuto troppo in giugno.
      E chi fa terrorismo climatico va appeso ai ganci e mazzolato.
      Non c'entra? C'entra c'entra.

    2. maghi 24 luglio 2023

      io ti assicuro non voglio fare terrorismo, ma ieri a Viareggio l'acqua di mare era calda come non mi era mai capitato in 70 anni di bagni e quella fredda dell'acquedotto scorre dalla doccia addirittura troppo calda per i miei gusti. Sono sicuro che il clima non è nell'agenda 2030, ma è solo conseguenza del caos entropico. Il problema è che l'entropia, derivante dal 2° principio della termodinamica, è sconosciuta. Qui è spiegata in modo semplice: https://www.bing.com/search?q=enunciato+secondo+principio+termodinamica+ed+entropia&qs=n&form=QBRE&sp=-1&ghc=1&lq=0&pq=enunciato+secondo+principio+termodinamica+ed+entropia&sc=10-53&sk=&cvid=18E610DCACBF42F98CE07DEF5B8586DE&ghsh=0&ghacc=0&ghpl= Buona lettura.

    3. Jimbo 24 luglio 2023

      Meno male che non sei un terrorista climatico sennò saresti da ganci.
      :-)

    4. maghi 25 luglio 2023

      non so se hai letto il link. Da quello che dici, pare di no.
      A Davos si stropicciano le mani, perchè si rendono conto che le trappole del divide et impera e del panem et circenses funzionano benissimo.

    1. Jimbo 24 luglio 2023

      Gli USA stanno ottenendo dal conflitto coi russi un bel pò di cose: l'Europa è diventata una sua colonia e la Russia è sempre più accerchiata, ma allungando lo sguardo i non allineati sono la stragrande maggioranza del pianeta e cosí gli USA rischiano di diventare come il ras del quartierino.
      L'egemone infatti sta pensando da un pò al conflitto allargato ma gli manca la manodopera.
      Lo spiega bene Hudson: non ha soldati, potrá sventrare civili e bruciare bambini come ha sempre fatto ma non potrá occupare territori.
      È per questo che si affida ad ucraini e polacchini.
      Perchè loro sono schiavi che si sentono schiavi e lavavetri che ambiscono a comprarsi l'Audi.
      Vorrebbero gli americani anche che italiani e altri schiavi europei si sacrificassero per loro ma noi ormai non ci sposta più nessuno da divani e lettini in spiaggia con l'onda che fa ciac.
      Neanche se venissero i loro agenti migliori. Quelli più cattivi.
      Proveranno più in lá con qualche attentato fragoroso ma non basterá.
      Il caldo torrido, il loro caldo torrido è giá finito. È durato due settimane.
      L'estate più corta e mite degli ultimi 60 anni.

    1. Astronauta 24 luglio 2023

      L incombente guerra contro la Cina la vuole
      Giappone con le Isole Senkaku contese.Poi ci sarebbe la contese russo giapponese de
      lle isole Curili. Le guerre sono partite da ovest, stavoltase se partono da est, come si sta notando, sarà devastante.

      ”””Ciò rende l’economia statunitense un’economia fallita e l’America uno Stato fallito”””
      aggiungiamoci questo e siamo sicuri che noi siamo fottuti.Con la Garbatella atlantista che bacia il comico mentre i migranti li butta dentro a gogo’ non c e scampo.
      Si ringraziano i votanti per aver portato al governo gli accecati che non vedono piu in la della Garbatella.

    1. Arthur 24 luglio 2023

      L'Europa non finirà male.
      La verità è diversa.
      Tutto quello che si sta facendo ha un altro obiettivo: creare una crisi profonda che spinga l'Europa ad intraprendere una nuova era economica caratterizzata dal riportare nel vecchio continente tutte le produzioni che sono state trasferite in Asia, sopratutto in Cina.
      Sarà questa la guerra alla Cina, che subirà una implosione economica spaventosa.
      È stato pianificato da decenni: pomparla fino a farla divenire un pallone gonfiato (come è ora) e poi, con un ago, procedere a farla esplodere.
      Lo scopo finale è far crollare il sistema di potere comunista e sostituirlo da uno più filo-occidentale (o, meglio, anglo-sionista) mediante il quale, poi, accerchiare economicamente la Russia.
      L'implosione del partito comunista cinese ci sarà, ma non arriverà un nuovo sistema di potere succube degli anglo-sionisti disponibile ad accerchiare la Russia.
      E l'India sta scaldando i motori.
      Ma neanche l'India assumerà un atteggiamento ostile alla Russia.
      Alla fine, dopo il collasso dell'attuale sistema di potere in Cina, ci sarà l'implosione dell'establishment occidentale e la sua sostituzione con una nuova élite idonea a relazionarsi con il mondo multipolare che verrà.
      Questo è ciò a cui mira davvero chi sta dietro le quinte.

    2. rossinimauro 24 luglio 2023

      Opinione indubbiamente interessante che avrebbe perfettamente senso

      SE la Cina producesse SOLO per i paesi occidentaliSE la Cina NON avesse un mercato interno.Non ho le statistiche sottomano ma mi pare fin d'ora che la Cina produca più per se e per il resto del mondo che per l'Occidente, il quale, se volessi svincolarsene, non solo dovrebbe ricostruire le fabbriche (il meno) ma anche e soprattutto ricostruire la forza lavoro.

    3. indipendente 24 luglio 2023

      La CIA, negli anni '90, controllava sia la Russia che la Cina. I vampiri della City erano altamente rilassati perché tutto filava a meraviglia. Credi che se avessero considerato Putin un pericolo, non se ne sarebbero sbarazzati subito?
      Poi con l'avvento di Xi in Cina i giochi, per loro, si sono definitivamente conclusi.
      Ora è soltanto un lento passo verso l'inevitabile sconvolgimento che cambierà definitivamente il corso della Storia. Prima lento lento, e poi tutto all'improvviso.

    4. Arthur 24 luglio 2023

      E quale sarebbe, concretamente, lo sconvolgimento che cambierà il corso della storia?

    5. Astronauta 24 luglio 2023

      Quello cheproduce la Cina è pattume,letteralmente pattume.
      In Europa abituati a tessuti di qualita a ceramiche ottime e a bellezze di cui l attuale Cina non ha idea, ci accontentiamo di miserie senza batter ciglia.

    6. Arthur 24 luglio 2023

      Presto le élites occidentali provvederanno ad una inversione ad U e così i Cinesi dovranno tenersi il pattume che producono.

    7. Arthur 24 luglio 2023

      La CIA negli anni '90 controllava la Russia e la Cina?!?
      Forse aveva agganci in Russia, ma affermare che la controllava mi pare davvero troppo.
      Ovviamente che la CIA negli anni '90 controllasse la Cina è per me fantascienza.

    8. oriundo2006 24 luglio 2023

      Non è corretto. Sono acquirente da tempo sui siti di e-commerce cinese e da qualche anno sia la qualità che i prezzi sono aumentati a livelli europei, diciamo simili a quelli italiani degli anni '90 ma in crescita.
      Ogni anno in Cina vengono laureati MILIONI di ingegnieri, chimici, fisici, matematici: questa è la VERA forza della Cina, che proprio per questo backoffice enorme e assolutamente inarrivabile sta progettando spedizioni sulla Luna e su Marte.
      Noi invece ci consoliamo con le classifiche sulla migliore pizza, le chiappe delle ballerine e simili, dilaniandoci tra italiani in chiave politica o di sciocchezze parolaie.
      La riedizione del mondo del '600...
      Mentre allora Inghilterra, Francia,Spagna andavano alla conquista del mondo, noi ci si sparava cannonate tra Milano e Lodi, tanto per dire.
      Oggi, mutando l' idea di 'conquista' e di 'mondo', che si è fatto stretto, il nostro Paese ha rinunciato a dire la sua sul futuro dell' Umanità, sulla direzione delle conquiste scientifiche, sull' organizzazione politica del mondo a venire, tutti fattori lasciati agli USA ed a quel branco di deviati mentali che sono i cabalisti/talmudisti di Gerusalemme. Una colonia felice di esserlo, che porge il cappello per una elemosina che costoro vengono implorati benignamente di concedere: cum Juicio...
      Se non si ha nulla da dire o da proporre sul futuro della vita umana sulla Terra, si è perso completamente il senso politico delle conquiste dell' ingegno umano, che va indirizzato.

    9. ric 24 luglio 2023

      diciamo che Gorbaciov ne era un ammiratore al loro servizio...

    10. rossinimauro 24 luglio 2023

      Ragazzo, il pc da cui tu hai scritto è sicuramente prodotto in cina, come pure quello che uso io, ed il server che ci tiene collegati. E questo vale per qualsiasi prodotto industriale od anche artigianale che ti possa venere in mente. Auto? Moto? Scavatrice? Stampante? TV? Telefono? Stazione spaziale? Treno ad alta velocità? Martello pneumatico? Avvitatore? Betoniera? Nave mercantile? Scegli. Sarà pattume ma in occidente non viene più prodotto

    11. LuxIgnis 24 luglio 2023

      Ma le hai mai viste le ceramiche cinesi?
      Chiedo giusto per sapere.
      Non intendo quelle che trovi a basso costo nei negozi cinesi ma proprio le ceramiche cinesi. Vaso Ming ti dice qualcosa?
      Sono le migliori al mondo.
      Per quanto riguarda i tessuti, può anche essere ma la seta tanto amata dai ricconi viene da lì.
      Anche loro le cose le sanno far bene ma molto bene.

    12. LuxIgnis 24 luglio 2023

      Concordo buoni prodotti per lo meno simili a quelli che si trovano qui a prezzi migliori.
      Oltre che la Cina ha le sue eccellenze.
      Concordo anche sull'istruzione scolastica che sforna continuamente persone molto preparate in tutti i campi. Le scuole sono difficili da quelle parti e conta moltissimo il merito. Chi arriva è ben preparato. Tale e quale a noi che i nostri laureati non riescono nemmeno a capire un semplice testo.
      Qualche tempo fa mi è capitato un quiz matematico che pare sia stato dato a una scuola elementare cinese. Elementare. Ebbene quel quiz molti dei nostri laureati non avrebbero saputo risolverlo. Era veramente difficile e serviva una mente agile per risolverlo.

    13. sbregaverse 24 luglio 2023

      I posti a numero chiuso delle più prestigiose università USA sono vinti a concorso da cinesi.

    14. sbregaverse 24 luglio 2023

      HO fatto fare , per curiosità e scommessa con me stesso, un cerchio in tubo PHI 20( di spessore 2 decimi) di acciaio inox del diametro di cm 30.Mi è stato recapitato a casa per 6 euro ,trasporto compreso (a circa 90 giorni dall'ordine).
      Curvatura e saldatura perfette; trovando l'artigiano italiano non meno di euro 100 !

    15. sbregaverse 24 luglio 2023

      E' chiaro che la Cina sta stravincendo, con l'uccidente, sul piano prettamente ECONOMICO
      poi se vogliamo aggiungere.....

    16. ric 24 luglio 2023

      diversamente dalle catapecchie americane in

      legno che al primo spiffero di vento.....

    17. LuxIgnis 24 luglio 2023

      Gorbaciov forse era solo un'idiota. Quello che davvero ha distrutto la Russia è stato quell'ubriacone di Eltsin.
      A proposito mi è capitata proprio oggi questa galleria fotografica del periodo Eltsin:
      https://t.me/Slavyangrad/56380
      Bambini di strada russi.

    18. danone 24 luglio 2023

      Pensare che collassi prima la Cina del Pcc che l'occidente è da giocatori d'azzardo, non da osservatori, perdonami.
      La Cina ormai non ha bisogno più dell'occidente come la Russia.
      Potrai anche trasferire in occidente dalla Cina tutto quello che vuoi, ma è troppo tardi per pensare che questa mossa impoverisca i cinesi.

    19. Arthur 24 luglio 2023

      Ti sbagli.
      La Cina si è sviluppata grazie alle conoscenze tecnologiche che l'Occidente le ha dato negli ultimi trenta anni, a partire dagli anni '90.
      Occorre ricordare una cosa molto importante.
      Le conoscenze, che in un determinato momento in Occidente vengono usate nel sistema produttivo o che vengono usate altrove perché l'Occidente ne ha concesso l'utilizzo (la Cina è il caso esemplare), erano già in possesso degli apparati scientifico-militari occidentali 30-40 prima, se non addirittura 50 anni.
      Le conoscenze che la Cina ha usato negli anni '90 era roba militare occidentale degli anni '50 e '60.
      Le tecnologie adoperate dai Cinesi negli ultimi 10-15 anni erano appannaggio degli ambienti militari occidentali sin dagli anni '70 e '80.
      Negli ultimi 30-40 anni l'Occidente è andato molto avanti.
      La guerra in Ucraina serve agli apparati militari occidentali anche per sondare le conoscenze del suo competitore storico, cioè la Russia.
      Eventuali scaramucce intorno a Taiwan avranno lo scopo di sondare quelle cinesi.

    20. Arthur 24 luglio 2023

      PS.

      Prevedo, nei prossimi decenni, che l'Occidente farà con l'India quello che ha fatto con la Cina: fornirà all'India conoscenze occidentali (con annesso trasferimento in India di imprese occidentali).
      Si tratterà di tecnologia sviluppata dagli apparati scientifico-militari occidentali a partire dagli anni '80 e '90 che ormai, essendo superata da nuove conoscenze avanzatissime, è già roba vecchia per l'Occidente e quindi non comporta alcun rischio in termini di difesa militare (come è stato negli ultimi trenta anni con le conoscenze donate alla Cina, roba militare degli anni '50, '60 e '70).
      Ma le conoscenze fornite all'India saranno un colpo tremendo per la Cina, con le ovvie conseguenze sul piano politico interno cinese.

    21. Astronauta 24 luglio 2023

      E pensare cosa producevanoi cinesi secoli fa. La nave nera dei gesuiti si portava via sete, ceramiche,l arte che qui non c era.Ilmuseo orientale di Venezia ne testimonia la bellezza.

    22. Astronauta 24 luglio 2023

      oriundo,hanno icinesi 1’5 mld di abitanti.Pure l India sforna di tutto con la popolazione che ha.

      Piuttosto mi chiedo i loro laureati che formazione hanno. E questo mi preoccupa considerato il regime totalitario comunista che hanno.
      Buttar viaicabalisti è cosa diverosa,mase li sostituiamo con altra feccia non si conclude nulla.

    23. Astronauta 24 luglio 2023

      Come fai, se qui non viene prodotto nulla adire che il prodotto cinese è ilmigliore, ragazzo.
      Se ti accontenti che tantonon c e altro non hai capito ilsenso.

    24. Astronauta 24 luglio 2023

      Io vedo che il mondo è inondato di pattumecinese. Compra qualsiasi cosa cinese e nel giro di poco resti senza.I gretini,siccome sono tali,non capiscono che senon fermano la Cina saremo inondati di ciarpame per secoli, mari compresi.
      I vasi ming e la seta sonoper i ricchi,come losono sempre stati.

    25. WarezSan 24 luglio 2023

      E allora il Colosseo?

      Ma di cosa parliamo qui?

    26. Astronauta 24 luglio 2023

      Ovvio, cosi dall’interno dei paesi occidentali cinesizzano tutti.
      Ma si sa che l occudente noncapisce nulla delle scatole cinesi.E saranno sopraffati come pivelli.

    27. WarezSan 24 luglio 2023

      Gli stessi che girano in McLaren schiantandosi ogni due giorni.

    28. Astronauta 24 luglio 2023

      Vorrei capire anche io cosa vorrebbero dire.

    29. indipendente 24 luglio 2023

      Mao era un pupillo Rothschild uscito direttamente dalla loro università di Yale(Yalu) in Cina, con tanto di Libretto Rosso preconfezionato e pronto all'uso. Così è andata avanti fino a quando Xi ha fatto platealmente "allontanare" Hu Jintao(ultimo rimasto di quella feccia) dalla seduta plenaria. Successivamente fatto rientrare, ma il segnale era stato dato a chi di dovere.
      Circa il decennio 90, con l'ubriacone al "comando", informati su quanto sia stata spolpata la Russia, con popolazione umiliata nel profondo. Perfino Putin si ritrovò costretto a fare il taxista abusivo per arrotondare il magro salario. Lo stesso Putin che ha saputo giocare d'astuzia con gli oligarchi, facendosi passare per lo scemo del villaggio. Il resto è noto.

    30. indipendente 24 luglio 2023

      La fine dell'Occidente Magno e della sua politica piratesca che va avanti sin da quando la Chiesa fu costretta ad ammettere l'esistenza delle Americhe e si inventò la storia di Cristoforo Colombo.

    31. Astronauta 24 luglio 2023

      Ilpapato ammise l esistenza dell America perche aveva le casse vuote e sapeva dell oro e argento americano.
      Lo sapeva dai templari che gia erano stati nel continente.Infatti Colombo aveva issato sulle vele delle tre caravelle la croce templare.

    32. LuxIgnis 24 luglio 2023

      La maggior parte dei prodotti marcati europei sono tutti fatti in Cina. Quando lavoravo il legno e parlo di 20 anni c'erano degli attrezzi che erano marchiati da marche europee che invece erano fatte in fabbrica in Cina. Solo che prenderli direttamente dalla Cina costava molto ma molto meno. Ed era la stessa cosa.
      È una vecchia leggenda che i prodotti cinesi sono inferiori. Sono gli stessi.
      Anche lì vi sono prodotti di qualità e prodotti di non qualità. Se andresti in Cina te ne renderesti conto immediatamente su tanti prodotti.
      Poi hai fatto un esempio sbagliato sulle porcellane ma che credi che le porcellane italiane siano tutte Richard Ginori?

    33. LuxIgnis 24 luglio 2023

      Non devi prevedere devi fare scommesse. E con tanti soldi. O diventi ricco o rimani il quaquaraqua che sei.

    34. WarezSan 24 luglio 2023

      Certo certo 🤭

      Ora sono anche più intelligenti di noi, questione di genetica.
      🥳
      Chissà perché ci sono state pile di università rinomate negli Stati Uniti e in Inghilterra che hanno favorito studenti cinesi dietro pile di soldi.

      Ma tranquillo!

      Loro risolvono equazioni che i nostri laureati nemmeno riescono a leggere!

      🤭🥳

    35. LuxIgnis 24 luglio 2023

      Te in una scuola cinese non passeresti neanche la prima elementare.
      P.S. non ho mai detto che sono più intelligenti di noi, ma le loro scuole sin dai tempi imperiali sono particolarmente esigenti. Se non sei all'altezza non passi. Si chiama merito.
      Se vuoi te la passo l'equazione e vediamo se riesci a risolverla senza barare.

    36. WarezSan 24 luglio 2023

      Si chiama PCC.

    37. LuxIgnis 24 luglio 2023

      Ho detto che è dai tempi imperiali. Ma visto che tu di cultura e storia cinese non ne sai niente devi riportare tutto solo a quel pochissimo che sai e cioè niente.
      La vuoi provare l'equazione dai su che ci facciamo qualche risata.

    38. WarezSan 24 luglio 2023

      I tempi imperiali sono passati da un pezzo e tu li usi per definire il tempo presente.

    39. ric 24 luglio 2023

      questa l' hai detta grossa....

    40. WarezSan 24 luglio 2023

      Disse quello che non possiede nulla...

    41. WarezSan 24 luglio 2023

      Che pagano.

    42. LuxIgnis 24 luglio 2023

      Altro commento ad minchiam canem.
      Se ti diverti come i bambini dell'asilo fai pure. È evidente a tutti il tuo grado intellettivo.
      Ma qualcosa di sensato riusciremo mai a leggerlo da parte tua?
      Una volta sola, su fai uno sforzo. Dai che ce la fai.

    43. WarezSan 24 luglio 2023

      Parla al singolare e ripassa la semantica.

      Ti ringrazio per gli insulti protratti nel tempo.

    44. LuxIgnis 24 luglio 2023

      Perché è un commento sensato il tuo? A me pare piuttosto un offesa.
      Dai continua così, fai uscire il meglio di te. Coraggio!

    45. Astronauta 24 luglio 2023

      Traduzione: vorrei capire perche non siete lucidi sullaCina.

    46. ric 24 luglio 2023

      spiegaci tutto quello che sai sulla CINA.
      e mentre ci sei spiegaci perche' tanti bastardi imprenditori italiani vanno a farsi produrre i manufatti in CINA:

    47. Arthur 24 luglio 2023

      Tu e tutti i filo-cinesi come te, che vedono nella Cina il sol dell'avvenir, rimarrete scottati.
      Puoi insultare quanto vuoi, ma i tuoi insulti non possono modificare la realtà.
      La verità è che 30 anni fa l'Occidente ha regalato alla Cina conoscenze e tecnologie occidentali per consentirle di svilupparsi e voi state qui ad inneggiare alla Cina come faro di sviluppo, civiltà e progresso che presto soppianterà l'Occidente...
      Un paese comunista-marxista dittatoriale che con inaudita ipocrisia ha assorbito i peggiori difetti del turbocapitalismo occidentale.
      La verità ha dalla sua parte il tempo.
      A chi non riesce a vedere o non vuole vedere o finge di non vedere, probabilmente perché ha i paraocchi, annebbiato dal livore verso chi invece ci vede, e ci vede bene, non restano che gli insulti ed un certo linguaggio che lo qualificano per quello che è.

    48. Astronauta 25 luglio 2023

      Intanto la Cina è un regime totalitarista comunista che pare non vi sfiori minimamente l idea che la vita vale meno del pipistrello di Wuhan.
      i bastardi vanno a produrre in Cina proprio per questo.
      Quello che si produce è pattume derivato dalla sofferenza delle persone che non puo che portare danno. La Cina è un grande karma.

    49. LuxIgnis 25 luglio 2023

      Il mio era un consiglio. Visto che ti diverti tanto a fare previsione perché non farci un bel guadagno sopra?
      Che sei un cantastorie non sono l'unico a dirtelo visto che poi sei un disco incantato che ripete sempre e solo le stesse cose spesso.
      E spesso condite di menzogne e propaganda elettorale continua, cosa che dovrebbe essere vietata in qualunque sito. Ma qui si permette tutto, quindi va bene così.
      La verità che quello che proponi te è fallito da tempo e non per colpa dei marxisti che vedi dappertutto. E poi osi dire agli altri di non vedere. Cavolo tu vedi solo marxisti.
      Non ti preoccupare io son cecato ma ci vedo benissimo.
      Salutami la tua amica Meloni lei si che ci porterà avanti, dritti dritti verso una bella guerra devastante per l'Italia.
      Ah, l'ho fatta io una profezia.

      Ma te lo ripeto per un'altra volta te della Cina non ne sai nulla. Non la conosci minimamente. E poi, io non difendo la Cina, io difendo la verità cosa che tu non fai mai.

    50. ric 25 luglio 2023

      e per fortuna che e' un regime comunista..

      sempre meglio che una democrazia a stelle e strisce come esempio .Vedi un po tu...dove la vita altrui vale molto meno di quella CINESE

      https://www.google.com/search?rlz=1C1CHBF_itIT1024IT1024&q=homeless+in+america&tbm=isch&source=lnms&sa=X&ved=2ahUKEwjy8NGapKmAAxWGg_0HHbiCAgEQ0pQJegQIDBAB&biw=1920&bih=969&dpr=1

    51. ric 25 luglio 2023

      neanche la RUSSIA ha bisogno dell occidente .. e0 l'europa che ha bisogno della RUSSIA. ma per leccare il culo agli yankees si taglia le palle e aumentera' l'immigrazione degli stati africani in cambio di energia. .Che FENOMENI sti europei.....

    52. Arthur 25 luglio 2023

      Purtroppo il giacobinismo, i movimenti carbonari, quelli anarchici, poi il marxismo, il socialismo-comunismo, il leninismo, lo stalinismo, il maoismo e tutti gli ismi di sinistra, insieme alle più recenti balordaggini lgbtq, woke, green, etc., è tutta robaccia creata negli ultimi 200 anni dall'establishment anglosassone mediante la massoneria internazionale.
      In Russia e Cina gli Inglesi sono riusciti a fare un ottimo lavoro, inducendoli ad abbracciare il marxismo che li ha fatti restare al palo per generazioni.
      Poi gli anglo (nel frattempo divenuti anglo-americani) hanno pompato la Cina fino all'inverosimile, che oggi è un pallone pronto ad esplodere e, non appena arriverà il momento, gli anglo-americani la sgonfieranno in un attimo.
      Bang!
      Ci penserà l'India a sostituire la Cina.

    53. Ricciardo 26 luglio 2023

      Daje Lux

    54. WarezSan 26 luglio 2023

      Ecco, daje.

      The more you fuck around the more you will find out.

    55. fase2 26 luglio 2023

      La Cina l'hanno messo in piedi i finanzieri internazionali, quelli che hanno messo mano almeno negli ultimi 200 anni della storia.
      Cosi come hanno creato la rivoluzione francese, o quello d'ottobre in Russia, niente di piu niente di meno.
      Tutto viene controllato da loro anche adesso.
      Quindi se la guerra sarà, vuol dire che loro l'hanno voluta, e non certo per volere dei partecipanti.

    1. ric 24 luglio 2023

      io spero che la CINA butti 1000 atoniche sugli usa...

    2. XaMAS 24 luglio 2023

      si tirano pure quelle che non hanno visto che il loro arsenale ammonta a circa la meta'

      lol

    3. WarezSan 24 luglio 2023

      La Cina non è molto differente dagli USA per molti aspetti, per altri è pure peggio, la qualità dei loro alimenti è orribile (ed ho detto tutto).

    4. Cleon XIII 24 luglio 2023

      ne hanno 300...

    5. Astronauta 24 luglio 2023

      Per secoli sono morti di fame i cinesi, per cui basta mettere qualcosa nello stomaco…Invecedi cementificare laCina dovevano coltivare e allontanare la fame atavica.

    6. oriundo2006 24 luglio 2023

      Lo hanno fatto.

    7. ric 24 luglio 2023

      per cominciare vanno bene.

    8. ric 24 luglio 2023

      che si mangi pessimamente ne sono convinto...

      ma vorrei vedere gli USA se avessero un miliardo e piu' di persone da gestire dopo secoli di assoggettamento agli inglesi...come l' india...in che stato sarebbero.

    9. LuxIgnis 24 luglio 2023

      Se la tua valutazione è riferita ai ristoranti cinesi o pseudo tali che trovi in Europa e soprattutto in Italia, posso anche darti ragione. Difficile trovarne uno buono e autentico.
      Ma prova ad andare in Cina e troverai una delle cucine migliori del mondo. Non ti stancherai mai di provare piatti e gusti.

    10. sbregaverse 24 luglio 2023

      HO amica cinese di Pechino che da un mese è tornata in Italia dal marito italiano.
      E' stata bloccata dagli eventi per 4 anni come pure il compagno non ha potuto raggiungerla in Cina.
      E' diventata cristiana con cerimonia avvenuta 6 anni fa.
      Se hai qualche domanda, per la signora cinese, sono ben lieto di girargliela.
      P.S. I cinesi stessi non si fidano della loro industria alimentare.

    11. ric 24 luglio 2023

      hai perfettamente ragione ma non vado mai nei ristoranti orientali per una questione di cultura.

      so bene che la cucina cinese e' fra le piu' raffinate del mondo , ma la mia critica era riferita a quanto ci propinano nei documentari . atti a denigrare un popolo . ( ali di la che certe cose non le mangerei mai

    12. ric 24 luglio 2023

      ma tu ti fidi di quella italiana ?

    13. LuxIgnis 24 luglio 2023

      Certi documentari sono di stampo occidentale e non rispecchiano l'immensa tradizione culinaria cinese. Trovi di tutto e di più e molte cose sono buonissime e adatte a un nostro palato.

      Certo, anche lì ci sono cibi discutibili ma anche noi non scherziamo mica!
      Nella cucina romana ad esempio vi sono un sacco di piatti a base del 5/4 come si chiama, e cioè gli scarti degli scarti. Rognone, trippa, cervella, paiata (merda praticamente). Insomma, c'è a chi piace.

    14. sbregaverse 24 luglio 2023

      SONO ANNI che utilizzo acqua in bottiglia non fidandomi di quella fornita dall'acquedotto. Per il resto cerco i prodotti bio.
      IN ogni caso le regole ed i controlli alimentari sui prodotti sono tra i migliori al mondo.
      Così si spiega il prestigio( non solo per le eccellenze) del made in Italy all'estero.

    15. ric 24 luglio 2023

      Guardi troppa televisione.

      il made in italy lo lascio a te.

    16. sbregaverse 24 luglio 2023

      Quello che faccio l'ho deciso
      SPERIMENTANDO in corpore vili
      (il mio).E continuando a stare alle velette , NON certo alle velleitarie veline mediatiche e/o televisive.

    17. Astronauta 24 luglio 2023

      Per un miliardo e passa di abitanti? Difficile…

    18. Astronauta 24 luglio 2023

      L acqua in bottiglie è peggiore di quella di acquedotto.
      I controlli alimentari? Dipende da chi li fa. E da chi non prende mazzette.

    19. WarezSan 24 luglio 2023

      Cazzate, chi ha soldi che pesano importa tutto, anche l'acqua.

      Salutami Mao.

    20. WarezSan 24 luglio 2023

      Certo certo, devi difendere l'ideologia senza manco essere finanziato dal pcc.

      E alla fine sei sempre qui, mai uno che se ne vada dove declama la superiorità.

      Che caso eh?

      Tanto superiori, e sei ancora qui.

      Lo sai vero che per loro sei una scimmia bianca?

    21. sbregaverse 24 luglio 2023

      Anche lì si sceglie :
      indubbiamente.
      Provare per credere: chiedere al proprio fornitore di acqua potabile da rubinetto l'esame chimico.
      Se va bene lo manderanno (forse) tra qualche mese quando ogni elemento sarà rientrato nei giusti parametri.
      ( vedrai, in ogni caso, molti componenti al limite massimo , a me è capitato per gli IDROCARBURI )

    22. Astronauta 24 luglio 2023

      Le acque minerali in gran parte hanno alti livelli di arsenico.
      Tranquillo,non lo scrivono in etichetta.

    23. WarezSan 24 luglio 2023

      Il marito è fortunato, per usare un eufemismo.

      Grandissime donne le cinesi.

      Il problema è il pcc e tutta la marmaglia, le gente comune si adegua per campare.

      In termini di sicurezza alimentare siamo avanti anni luce anche rispetto ad altri paesi europei, figurati la Cina.

    24. Espatriato 24 luglio 2023

      Secondo me arriva prima il meteorite

    25. ric 24 luglio 2023

      se cade su israele significa che il buon DIO esiste

    26. uomospeciale 24 luglio 2023

      Da noi in veneto le analisi dell'acqua le fa il gestore ogni non so quanto, ed è obbligato a pubblicare sul suo sito tutti i risultati.
      Poi uno può fidarsi o meno, ma se parliamo di fiducia, allora anche il produttore di acqua minerale può falsificare i risultati, o no?
      Anzi a maggior ragione, visto che essendo una ditta totalmente privata, risponde solo a criteri di guadagno.
      Se non vuoi rischiare allora l'unica certezza è prelevare un campione da soli, e farselo analizzare da un laboratorio privato a proprie spese.

    27. uomospeciale 24 luglio 2023

      Vero.
      E molte hanno valori di arsenico assurdi, di gran lunga superiori a quelli riscontrati nelle varie acque di rubinetto.

    28. sbregaverse 25 luglio 2023

      UNA sorgente che sgorga a 1600 metri di altezza dà più garanzie di una a livello del mare.

    29. uomospeciale 25 luglio 2023

      Sarà come dici, ma queste analisi non lasciano molto tranquilli:

      https://www.enkiwater.it/valori-di-arsenico-nelle-acque-minerali/

      io ad esempio ho bevuto per mesi e mesi l'acqua Sant’Anna (Fonte Vinadio) prima di accorgermi che aveva ben 5.220 microgrammi per litro di arsenico
      un valore pazzesco, e ricordiamoci che
      l'arsenico è una delle sostanze più tossiche che esistano per l'organismo umano oltre che un cancerogeno certo...
      Il bello è che poi dal mio rubinetto usciva l'acqua del comune che è molto migliore visto che l'arsenico contenuto è di soli 2 microgrammi/litro contro i quasi 5 e mezzo di quella in bottiglia,
      Non parliamo poi di tutti gli altri parametri che le acque minerali non sono tenute ad rispettare e neppure vengono monitorati perché come si evince da questo articolo:
      ----------------------------------
      " Le acque minerali devono rispettare parametri meno rigidi rispetto all’acqua potabile dell’acquedotto: possono, ad esempio, avere un residuo fisso superiore a 1500mg/l o possono contenere fino a 50mg/l di arsenico, mentre il limite per l’acqua di acquedotto è di 10mg/l. Questo perché le acque minerali erano una volta vendute in farmacia e si consumavano per particolari esigenze mediche. Le abitudini si sono poi modificate e l’acqua minerale ha iniziato ad essere consumata quotidianamente, mentre la normativa non è stata aggiornata."
      ----------------------------------

    30. fase2 26 luglio 2023

      acqua in bottiglia purtroppo è acqua morta.

    31. sbregaverse 27 luglio 2023

      EH sì qui hai ragione non tutti possono abbeverarsi direttamente da una fonte che sgorga a quota 1600 metri. L'acqua del rubinetto, d'altra parte è abbondantemente clorata.
      Si scelga il male minore.

    1. nicolass 24 luglio 2023

      l'unica possibilità è emigrare per cercare fortuna nel continente asiatico... chi resta in Europa è spacciato e si prepari a tirare la cinghia

    2. alessandroparenti 24 luglio 2023

      O chi può perchè ha una pensione vada in Spagna(Canarie) o Portogallo.

    3. uomospeciale 24 luglio 2023

      Fa un pò troppo caldo per i miei gusti alle canarie.
      Inotre sei troppo vicino all'Africa da dove arrivano solo problemi e basta.
      Meglio il canada o al limite le zone più tranquille e fresche dell'argentina dove c'è anche una buona fetta di italiani.
      In Argentina devo farci un salto già ad ottobre salvo imprevisti.

    4. WarezSan 24 luglio 2023

      Alle Canarie c'è un caldo secco, non lo senti, al contrario a Milano è una canicola anche a 22 gradi.
      L'aria è così buona che te la porteresti via in bottiglia potendo, hai tutti i biomi a portata di pochi km, è un paradiso in terra ...

      E poi gli straccioni dall'Africa non mettono piede, a parte qualche spaccino ma di certo non a Fuerteventura.

    5. mago 24 luglio 2023

      Un tecnico amico mio Argentino a cui ho girato questa domanda mi ha detto che lui entra nel quartiere dove ha vissuto prima di espatriare grazie a suo fratello,se non sei del posto rischi,poi penso varia da zone a zone comunque sono messi male,occhio se vai da quelle parti.

    6. luciolandi 24 luglio 2023

      Il Canada 🤣🤣
      Che belli gli ingenui 😘

    7. Astronauta 24 luglio 2023

      Cos e questo? Un consiglio per gli acquisti?
      cioe veramente vuoi che glianziani se ne vadano via…ma hai idea che cosa vuol dire?

    8. Astronauta 24 luglio 2023

      Massi…clima vacanziero…mentre il mondo militarizzato è una realtà da non prendere in considerazione…ivecchietti se ne vanno nei climi migliori…. E’tutta illusione!

    9. oriundo2006 24 luglio 2023

      Poi ci farai sapere...!

    10. mago 24 luglio 2023

      Filippine dove un avvocato guadagna mille euro al mese,con Due di pensione spacchi di brutto.

    11. uomospeciale 24 luglio 2023

      Mi sto guardando attorno per capire dove si campa meglio, visto che non ho legami familiari nè niente che mi trattenga in Italia.
      Non ho preconcetti e non escludo nessun paese, l'mportante è che sia un posto civile e che non sia un paese caldo, perchè non mi piace il caldo.
      Nè andrei mai in un qualsiasi paese da dove la gente cerca solo di scappare, fosse pure a nuoto.
      Se chi ci è nato vuole andarsene, perchè mai dovrei andarci io?

    12. uomospeciale 24 luglio 2023

      Filippine?.... No grazie,troppa miseria per i miei gusti.
      Ci si dimentica spesso che dove la vita costa troppo poco, di solito vale ancora di meno.

    13. uomospeciale 24 luglio 2023

      Se sono sopravvissuto al Brasile:

      ( Mai più al mondo ci tornerò..... Ho visto posti dove una vita umana vale meno di quella di una zanzara )

      Di sicuro me la caverò anche in Argentina.
      Comunque all'estero dovunque vai ci vuole prudenza sempre:
      Mai pescare nel torbido, frequentare gente poco raccomandabile ed evitare come la peste le grandi città..
      Meglio i piccoli centri dove si fa ancora una vita abbastanza rilassata.

    14. mago 24 luglio 2023

      Era un meno lo so che te la sai cavare.🤛

    15. 3CENT0 24 luglio 2023

      Uruguay.

    16. Cachafaz 24 luglio 2023

      Io invece farei un pensierino al sud italia, dove la gente e' piu' vispa e non passerebbero mai stronzate come i 15 minuti...

    17. alessandroparenti 25 luglio 2023

      non conoscono le canarie

    18. alessandroparenti 25 luglio 2023

      Questione di gusti

    1. mago 24 luglio 2023

      Fra 10 anni questa Europa sarà collassata ci stanno pensando i nostri a farlo,se mai nella peggiore delle ipotesi qualche missile targato Putin ma penso che anche lui ha capito che non ne valga la pena.altro che quinta potenza mondiale basta fare un giro in un ospedale per vedere chi effettivamente siamo e dove stiamo andando.

    2. Cleon XIII 24 luglio 2023

      Hai mai fatto un giro dentro un ospedale pubblico americano? Lì stiamo andando.

    3. mago 24 luglio 2023

      No ma in uno Svizzero si…

    4. sbregaverse 24 luglio 2023

      Dimmi dimmi la crux è quella dei templari o quella del :
      de profundis ?!
      ( più che mago riesci a farmi venire, arcshhhhhh asssschhutzzz ahhhhhhh, il MAGONE)

    5. mago 24 luglio 2023

      Templari.ti dice qualche cosa ?

    6. sbregaverse 24 luglio 2023

      Beh allora va bene !

    7. uomospeciale 24 luglio 2023

      Considerala un'assicurazione contro la decadenza senile.
      Grazie allo sfascio della sanità, invece che finire la nostra vita riducendoci come delle larve da imboccare e pulire come neonati per 10/15 anni fino all'ultimo neurone funzionante, fino all'ultimo guizzo di energia mitocondriale, moriremo molto prima e ancora quasi tutti autosufficienti:

      "Pensa positivo!, Pensa positivo!!"😀😅

    1. alessandroparenti 24 luglio 2023

      Qualcuno sa dirmi dove compriamo il gas e a che prezzo? Sento dire sempre che con le sanzioni siamo costretti a comprare il gas a 4/6 volte il prezzo precedente. Voglio capire: per strada vedo il metano che costa 1,29, praticamente quasi come prima, visto che costava 1,10/1,20. Il GPL lo vedo a 0,66 euro, circa lo stesso prezzo di prima. Non è che qualcuno ci sta raccontando boiate?

    2. mago 24 luglio 2023

      Tirano e mollano a convenienza fino a che possono vedremo presto ma gli aumenti ci sono per esempio il formaggio oggi alle stelle e la verdura in generale.

    3. Brule 24 luglio 2023

      Notato anche io.
      Può darsi che arrivi sottobanco, non ne ho idea.
      Comunque leggevo che le immatricolazioni delle auto a metano sono calate del 94%. Fiat non ne vende più, e non ci sono più code (il rifornimento a metano non è veloce).
      Forse chi poteva, l'anno scorso con il metano a 3/4 euro, si è disfatto di quel tipo di macchina. E so di famiglie o coppie che hanno deciso di non avere più la macchina, magari era una auto ereditata che usavano poco.

    4. alessandroparenti 24 luglio 2023

      No, il dato 94 per cento non può essere plausibile su grandi numeri. Inoltre le auto a metano vanno anche a benzina, non c'è fretta di dusfarsene nei pochi mesi in cui il metano era caro. Anche perchè proprio quello sarebbe stato il momento peggiore per vendere un'auto a metano. Il gas costa cine prima o quasi e tutto è rientrato. Non so perchè si continua a dire che ora ce lo danno gli Usa a 4 volte tanto

    5. alessandroparenti 24 luglio 2023

      Ho trovati i dati ufficiali delle immtricolazioni auto a metano dei primi 8 mesi del 2022. Sono state immatricolate circa 9000 auto contro le 25000 dello stesso periodo 2021. Il 35% del totale o il 65% in meno. Penso che con il gas al prezzo giusto rucominceranno ad essere richieste. Con un kilo di metano a 1,29 su fanno più km che con un litro di gasolio a 1,75.(se self service naturalmente).

    6. Cleon XIII 24 luglio 2023

      Il prezzo dei derivati al dettaglio è fissato su molti criteri di cui uno solo è il costo del gas all'origine.

    7. sbregaverse 24 luglio 2023

      Meglio così per la salute: formaggi e latticini sono i primi responsabili del fegato grasso.

    8. mago 24 luglio 2023

      Lo so mi avveleno da solo mettici il vino e il cicchetto di ordinanza a fine pasto.

    9. Astronauta 24 luglio 2023

      Sono responsabili di chi vuole abbattere le mucche cosi tu non mangi più formaggi e latticini,
      per la stronzata delbene del pianeta. Sbrega,chiudi la tv.

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