L'implosione dell'impero americano è iniziata

L'implosione dell'impero americano è iniziata

Di PietroGE

L'implosione dell'impero americano che tutti si aspettavano dopo uno scontro con la superpotenza emergente, cioè la Cina, si sta invece evidenziando in due zone del mondo che si pensavano essere strettamente controllate e gestite direttamente dal centro dell'impero : il Medio Oriente e l'Europa. Il Memorandum tra USA e Iran segna una svolta epocale nelle regione e anche nel mondo. L'egemone riconosce, tra le proteste israeliane, che l'Iran è ormai una potenza regionale con la quale tutti dovranno fare i conti, Sarà possibile per un tempo limitato escluderla dal possedere armi atomiche ma, come d'altronde altre nazioni, asiatiche e europee, nel mondo di oggi dove vige la legge della giungla, le armi atomiche sono l'unica garanzia di sovranità e di sicurezza nazionale.

La capitolazione americana non è stata il risultato di una scelta, ma di un calcolo razionale : ogni altra opzione comportava danni più grandi , e non sono solo danni economici o di politica spicciola come le elezioni di Mid Term, il Deep State americano ha capito che la nazione si stava sovra esponendo militarmente e stava rischiando di perdere zone del mondo più importanti del Medio Oriente dal punto di vista strategico. E tutto questo mentre la Cina stava seduta sulla riva del fiume, come il famoso saggio cinese, aspettando che la corrente gli portasse il cadavere dei suoi nemici.

Negli USA stessi la guerra ha rimosso la maschera dalla lobby ebraica che controlla da sempre la politica americana. Ora anche gli ingenui creduloni vedono con il loro occhi che l'ebreo americano non esiste, è una contraddizione in termini. L'americano è definito come cittadino di una nazione, appunto quella americana, l'ebreo è definito come appartenente ad un popolo presente in varie nazioni e l'unica nazione per la quale può essere cittadino è Israele. Anche questa è una svolta epocale che anche gli europei dovrebbero tenere in considerazione.

IL terremoto geopolitico però non si limita solo al Medio Oriente ma investe anche l'Europa. Gli USA si sono di fatto ritirati dal supporto all'Ucraina e le cosiddette 'garanzie' di difesa del continente, cioè la ragione d'essere della NATO, si stanno assottigliando fino a scomparire, lasciando un vuoto che Germania, Polonia e stati limitrofi stanno riempiendo con una corsa al riarmo senza precedenti dalla fine della WWII. Un riarmo per ora convenzionale che che diverrà anche nucleare.

Ironia della storia, colui che ha proceduto a iniziare questa implosione del potere americano nel mondo è quello che ha come slogan : Make America Great Again.

Di PietroGE per il Forum di CDC

18.06.2026

Fonte: https://forum.comedonchisciotte.org/notizie-dal-mondo/limplosione-dellimpero-americano-e-iniziata/

Commenti (9)

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Mostra commenti 9 caricati
    1. akel 22 giugno 2026

      quella che sta veramente alla fine è l’europa.
      un’europa che ormai oltre a non avere la capacità di offrire soluzioni alle crisi che la riguardano direttamente, è anche derisa e umiliata publicamente e ufficialmente dichiarata suddita dell’impero.
      da quello che conosciamo, oltre alla completa assenza dell’europa, non mi sembra che ci sia niente di «epocale» nel memorandum tra usa e iran. Rimarrà una zona di continue crisi i cui effetti cadranno soprattutto sull’europa.
      la cina sta già provvedendo le strutture per rifornirsi dalla russia mentre l’europa schernita e mortificata si appella all’«occidente»!

    2. ric 23 giugno 2026

      ma non esistono crisi piovute la cielo . esistono crisi del sistema sociale fra le genti . e' la competizione madre di tutti i mali.

    1. Martin 22 giugno 2026

      Concordo ma solo in parte, quella che sta implodendo è l'Unione Europea e la ricchezza dei Paesi occidentali dell' Unione Europea.
      In soli 25 anni, dall'adozione dell' Euro, l'UE ha perso un terzo del PIL, della crescita, di salari e stipendi e di potere d'acquisto rispetto agli USA. Un terzo!
      Il livello medio europeo non è più comparabile a quello medio USA - come ancora era fino agli anni 90 - ci siamo drammaticamente impoveriti, ed infatti gli stipendi medi non sono più comparabili nemmeno nelle fasce basse.

      Tutto ciò a colpi di: sussidi a milioni di migranti, sussidi di miliardi all' Est Europa, sussidi di miliardi all'agenda green, ed infine miliardi in riarmo dell Ucraina e contro la Russia.
      Un Paese come la Francia mantiene a sussidi circa 9 milioni di persone, molte delle quali preferiscono non lavorare, dato che la differenza con i salari minimi è troppo ridotta.

      Il modello immigration & welfare e sussidi voluto dalla Commisione UE e da diversi Governi europei è completamente fallito - nell' UE, ed invece di riformarlo si pensa alla guerra alla Russia.

    1. Spartan 22 giugno 2026

      Il problema è, che la "macchina" americana, si autoconvince , e convince gli "altri", di vincere SEMPRE ( vedi Ucraina e Iran, per ultimi) .
      E, come alla fine del film ""We Were Soldiers", dopo l'ultima battaglia il Tenente Colonnello Nguyễn Hữu An , pronuncia : "Che tragedia. Penseranno che questa sia stata la loro vittoria. Quindi questa diventerà una guerra americana. E la fine sarà la stessa, fatta eccezione per il numero di coloro che moriranno prima che ci arriviamo."

    2. nicolcass 23 giugno 2026

      convince sempre meno...da tempo quando vedo un film dove gli americani sono i buoni che combattono altri...tifo per i cattivi

    3. ric 24 giugno 2026

      per me vale " la serie" di film---impiccate il soldato Rayan,,

    1. nicolcass 22 giugno 2026

      Bel discorso ma non regge, con la fine della politica ciò che pensa " l'opinione pubblica" è irrilevante....un esempio? il 90% dei popoli europei vuole la pace con la Russia, eppure le elite corrotte sul libro paga di altri fanno appunto altro...con il supporto di una informazione corrotta e scandalosa...Come disse Manfredi/Inquisitore al servizio del papa Re.."--er mazzo lo tenemo noi e damo le carte, ce tenemo tutti gli assi e se serve baramo pure"

    2. ric 22 giugno 2026

      quelli elencati sono i pilastri della democrazia....

    1. PietroGE 22 giugno 2026

      Aggiungo al post che avevo messo nel Forum un paio di punti.
      La superpotenza marittima USA fonda il suo potere e la possibilità di proiettare potenza sul controllo dei mari e in particolare degli stretti. La perdita dello stretto di Hormuz ,dove passa una buona parte del petrolio del mondo, è una disfatta molto grave per gli americani e a questa si potrebbe aggiungere la possibile perdita del controllo sullo stretto di Bab-el-Mandeb, come minacciato dagli Houthi.
      C'è poi il problema della fragilità della proiezione di potenza con le portaerei. Non è del tutto sicuro che anche una moderna portaerei possa sostenere indenne un attacco missilistico con droni e missili anti nave di ultima generazione. E c'è poi la necessità di proteggere anche i rifornimenti.
      Un altro punto che sembra sfuggito ai media mainstream è la perdita di appeal culturale e di modello degli USA nel mondo. Il multiculturalismo americano non lo vuole nessuno nel terzo mondo e anche in Europa è in corso una crisi di rigetto poiché questo viene, a mio avviso giustamente, indicato come uno dei fattori di decadenza dell'occidente in generale.

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