L’imperialismo occidentale in declino di fronte all’educato “imperialismo” degli emergenti BRICS!

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Amar Djerrad

Il mondo sta attraversando un periodo cruciale, caratterizzato dal passaggio da un mondo criminale, predatore, soggiogatore che sopravvive solo attraverso la forza, il compromesso, il ricatto e la guerra, a un mondo che mira a essere più giusto ed equilibrato. Siamo onesti, gli asiatici, gli africani e i latinoamericani (in parte) sanno che questa inversione di tendenza è positiva per loro. Questa evoluzione, incoraggiata dal progresso scientifico, non può che portare equilibrio e armonia.

Un 2° polo antagonista, per l'equilibrio o per un "nuovo imperialismo"?

Il XXI secolo vedrà il mondo dividersi in due poli antagonisti in cui l'Occidente non potrà che essere il perdente. Si tratta di un processo storico naturale e irreversibile, frutto dell'evoluzione del comportamento umano, delle sue contraddizioni, ambizioni, interessi, capricci e azioni scellerate. I tentativi deliberati di deviare questo corso, al fine di perpetuare i loro privilegi indebiti, saranno vani.

L'imperialismo e il colonialismo derivano da una stranezza umana caratterizzata da orgoglio, avidità e perversione; carenze che distorcono la visione del mondo in tutta la sua complessità. Dopo la scomparsa della servitù della gleba e della schiavitù, e mentre persistono le vestigia del colonialismo, ci troviamo ora di fronte ad altre forme di pensiero e di azione come il neocolonialismo e il "mondo suprematista e globalista", che stanno giungendo alla loro inevitabile fine, nonostante i tentativi di deviarne il corso.

Il raggruppamento degli Stati nazionali nell'ambito di difese comuni ed esistenziali rappresenta una forza aggiuntiva in grado di prevenire qualsiasi intenzione egemonica attraverso un'aggressione che diventa improbabile quando il provocatore prevede ritorsioni che potrebbero causargli danni insopportabili.

"I tiranni sono grandi solo perché noi siamo in ginocchio" (La Boétie).

È vero che non è necessario distruggere questo "mondo", anche se è possibile farlo. È più semplice smettere di permettergli di appropriarsi illegalmente di qualsiasi cosa e togliergli qualsiasi desiderio di saccheggio, in modo che ognuno possa vivere secondo i propri mezzi e le proprie capacità, in armonia e in uno scambio equilibrato, senza sentire il bisogno di desiderare avidamente i beni degli altri.

Dopo la caduta dell'Unione Sovietica abbiamo assistito a una deriva verso uno spirito "globalista" e "suprematista", mentre gran parte del mondo ha una prospettiva diversa! Non vedono che, secondo la saggezza di Confucio, "L'arroganza precede la distruzione, l'orgoglio la caduta". Siamo lì, visto quello che sta accadendo in Medio Oriente con il colonialismo israeliano, in Ucraina con la Russia, a Taiwan con la Cina, in Africa per liberarsi del neocolonialismo, e così via. Gli occidentali non hanno mai agito per il bene e la verità. Anzi, si prendono gioco dei loro popoli privandoli dell'opportunità di vedere la realtà nascosta che fornisce una parvenza di pace che dura solo il tempo di una rosa. Un proverbio russo dice: "Nei fiumi più tranquilli abbondano i diavoli". Il loro diavolo è uscito in forze, solo per trovarsi di fronte a un fiume di forza tranquilla, irriducibile e incrollabile.

Un nuovo "imperialismo"? Meglio quello che non conosciamo, ma che dà indicazioni concrete del contrario, perché quello che stanno "sperimentando" da secoli li ha rovinati. I russi e i cinesi hanno mai colonizzato e sfruttato un solo Paese dell'Africa - a differenza dell'Occidente, che ha un passato coloniale disastroso e barbaro, colonizzando tutta l'Africa, in gran parte ad opera della Francia - per accusarli di disegni colonialisti sul continente?

La NATO è arroccata in Ucraina contro una Russia che la sta sopraffacendo.

È chiaro che dal 24 febbraio 2022 gli atlantisti stanno conducendo una guerra contro la Russia, senza dichiararla formalmente, usando l'Ucraina come proxy e i mercenari, mentre impongono sanzioni senza precedenti che si sono rivoltate pericolosamente contro di loro. Bisogna avere l'intelligenza dei russi per riuscire a ribaltare situazioni difficili.

Li sentiamo, continuamente deliranti, predicare dichiarazioni contraddittorie sulle minacce russe e cinesi, sui loro obiettivi "malsani", sul loro potere o impotenza, avvertendo che non dobbiamo "spingere la Russia nelle braccia della Cina" quando già sono insieme nel BRIC, il tutto in una nauseante accozzaglia che riflette il loro disordine. Se sono in grado di farlo, allora perché ricorrere a una guerra per procura che ha inutilmente distrutto l'Ucraina e causato gravi perdite al suo esercito senza impegnare direttamente e lealmente le proprie truppe? Perché incoraggiare surrettiziamente la disgregazione di Taiwan quando riconoscono pienamente la sovranità della Cina sull'isola? Questa è una forma di bluff e di intimidazione di stampo americano che viene seguita dalle credulone nazioni europee. Stanno cercando di ottenere con la propaganda e le bugie ciò che non sono riusciti a ottenere con i mezzi militari.

Gli Stati baltici, la Polonia, la Finlandia, la Svezia, la Repubblica Ceca, la Romania, la Francia, il Regno Unito e la Germania, tra gli altri, sembrano riluttanti a impegnarsi apertamente in un conflitto armato contro la Russia, a fronte di dichiarazioni tinte di incertezza celate dietro una parvenza di coraggio. "Coraggio, scappiamo". Gli Stati Uniti, che appaiono come il principale beneficiario del conflitto in Ucraina a scapito dell'Europa, hanno escluso un invio "ufficiale" delle loro truppe senza però negare il proprio "sostegno". L'idea di rovesciare la Russia o la Cina è più che altro una chimera nata dalla frustrazione e dalla fantasia di chi ha perso il proprio libero arbitrio.

I sionisti anglo-franco-americani sono come quel criminale che brandisce un coltello davanti a qualcuno e gli chiede di non reagire se non viene colpito! Non si può giocare così alla roulette con i russi! Coltelli, divisioni o armi nucleari, ecco una panoramica delle possibili risposte menzionate da Putin: "... Ricordiamo il destino di coloro che un tempo inviarono i loro contingenti sul territorio del nostro Paese. Oggi le conseguenze... saranno molto più tragiche... non avrete nemmeno il tempo di battere le palpebre quando l'articolo 5 verrà eseguito", oppure "sono stati abituati per secoli a riempirsi la pancia di carne umana e le tasche di denaro... devono capire che il ballo dei vampiri sta per finire" (1) oppure, alla domanda di un giornalista americano sulla possibilità di un primo attacco nucleare alla Russia, la risposta del Presidente russo è stata inequivocabile: "non avranno il tempo di pentirsene".

Riteniamo quindi che l'uso delle armi nucleari nella narrazione americana rimanga una forma di intimidazione, un bluff. Il loro sistema, costruito sulla predazione e sul denaro di poche decine di multimiliardari, non permetterà loro di avventurarsi in una simile impresa.

La trappola dell'arroganza: "I pifferi di montagna andarono per suonare e vennero suonati".

La cosa notevole è che la storia riserva spesso sorprese ai malevoli, ai millantatori e ai bugiardi. L'Occidente imperialista si ritrova nelle trappole che costantemente tende agli altri. Tutte le istituzioni e le organizzazioni (soprattutto finanziarie) create principalmente dopo la Seconda Guerra Mondiale per “promuovere la democrazia, le libertà e i diritti umani”, imponendo la propria volontà agli altri attraverso l'uso improprio di tecnologie informatiche avanzate, si sono rivelate strumenti di provocazione e di dominio volti a coartare, o addirittura a rovesciare, i governi che non seguono la loro ideologia globalista. Alla fine, si sono ritorti contro di loro in modo deplorevole. Internet si è rivelato un mezzo particolarmente efficace per contrastarli, fino a minare i loro sistemi di governo, sicurezza e "informazione".

Questi media "sociali" hanno superato i loro tradizionali mezzi di propaganda e sovversione. È un caso di "pifferi di montagna…". Cercando di manipolare e ingannare, sono finiti nella stessa rete sovversiva globale che hanno tessuto per altri.

Queste manipolazioni includono l'ignorare le date di inizio dei conflitti e il loro contesto storico, al fine di fuorviare i loro obiettivi. Questo spiega il blocco del libero dibattito, consentito solo nell'ambito di una narrazione comunicativa prestabilita, che però ora sembra crollare. Da qui l'improvviso passaggio a una più diversificata, come "impedire ai russi di vincere". Che strano obiettivo!

L'Europa a terra, sotto le forche degli USA

Un'Europa che è caduta nelle grinfie degli Stati Uniti grazie “all'assistenza” che questi hanno fornito alla fine della Seconda Guerra Mondiale, trasformata in un "diritto di ingerenza". Eccoli qui, in una sorta di "bis repetita" che li sta portando all'autodistruzione in vista di un mercato di ricostruzione che inizia con la delocalizzazione delle loro industrie rese non competitive dal divieto di acquisto di energia russa. A questo proposito, l'ultima indagine indipendente, con l'analisi dei dati, condotta da un certo "Mortymer", ha dimostrato che il sabotaggio del Nord Stream (2) è stato opera degli angloamericani, coinvolgendo personalità britanniche, confermando le affermazioni di Seymour Hersh e dei servizi russi.

Non soddisfatti delle conseguenze per la Russia e insensibili al fallimento, gli oligarchi europei hanno spinto i loro sporchi trucchi fino al punto di voler utilizzare gli interessi generati dagli asset russi [sequestrati] per finanziare, secondo loro, l'Ucraina. In realtà, è tutto un gioco di prestigio, volto a raccogliere fondi per l'Ucraina, ma soprattutto a reindirizzarne la maggior parte verso Israele, il loro ultimo burattino, senza immaginare la sorprendente risposta russa! Un proverbio ivoriano dice: "Chi ingoia una noce di cocco intera si fida del suo ano". Ma questo non sembra essere possibile. Tuttavia, sono pronti a mostrare i loro muscoli pettorali contro i Paesi più piccoli.

Piccoli Paesi africani che sono riusciti ad estromettere dal loro territorio potenze come la Francia e gli Stati Uniti, stabilendo relazioni sovrane con chi e quando vogliono! Diamo un'occhiata a ciò che ha da dire Nathalie (3)!

Questo per sottolineare il fatto che l'arroganza corrompe le menti fino all'alienazione.

"Per alcuni l'arroganza prende il posto della grandezza; la disumanità quello della fermezza; l'inganno quello dell'arguzia" (Jacques Sternberg).

In conclusione, sembra che sbarazzarsi del loro imperialismo e colonialismo, garantire il rispetto dei diritti dei popoli, compresi i palestinesi, ritirare le loro minacciose basi militari in tutto il mondo e stabilire relazioni equilibrate con altri Paesi, non facciano parte della loro visione. Rimangono chiusi nei loro paradossi e nelle loro contraddizioni, rendendosi conto dei loro fallimenti solo dopo che le loro azioni sono state portate a termine, senza riconoscerli; poi ricominciano da capo. Non ascoltano i consigli dei saggi.

Sono consapevoli della loro perdita di influenza globale, ma sono in grado di trovare "soluzioni" solo attraverso comportamenti che fomentano l'anti-occidentalismo, accelerando così il loro declino e trascinando verso il basso i Paesi dell'Unione europea, che non si rendono nemmeno conto che la "Brexit", per esempio, non è stato altro che uno stratagemma che consente al Regno Unito di evitare le ripercussioni della politica statunitense sull'UE.

Il modello di "democrazia" occidentale che emargina il patriottismo e gli interessi del popolo, compresi i propri, favorendo i gruppi di influenza organizzati intorno agli oligarchi, è foriero di declino. Sembra quindi che stiano raggiungendo la fase finale di un processo irreversibile nella loro evoluzione storica, come sperimentato da tutti gli imperi scomparsi.

Ciò che rimane è quel tumore maligno in Medio Oriente chiamato "Israele" (sostenuto in particolare dai Rothschild) con i suoi progetti coloniali malvagi e satanici. Questa entità crede di poter avanzare allegramente contro la corrente della storia mondiale, senza curarsi dei popoli che osservano le sue azioni maligne, di un'epoca passata, contro i palestinesi. Un anacronismo che offende l'intelligenza e la ragione!

Amar Djerrad

Scelto dalla Redazione. Traduzione (IMC) di CptHook per ComeDonChisciotte

Note

(1) https://radiosputnik.ru/20240313/putin-1932690239.html?in=t

(2) https://reseauinternational.net/enquete-independante-des-elements-du-gouvernement-britannique-sont-derriere-les-attaques-contre-le-nord-stream/

(3) https://www.facebook.com/watch/?v=370380509151898

Commenti (45)

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    1. LuxIgnis 8 aprile 2024

      La differenza sostanziale tra i due "blocchi" (che poi non sono due ma semplifichiamo) e che provocherà inevitabilmente la nostra disfatta e distruzione, è molto semplice.
      Loro sono giovani noi siamo vecchi.
      Non siamo vecchi solo anagraficamente. Questo lo si può accertare facilmente confrontando le età medie dei paesi. E già questo è importante.
      Noi siamo vecchi, nel cuore e nella mente. Continuiamo a pensare, ragionare, sentire e di conseguenza volere, come secoli se non millenni fa. Un pensiero in gran parte errato e che si è basato esclusivamente sulla forza, sulla menzogna, e sulla ragione materialistica dell'emisfero sx del cervello che ha perso la sua spinta produttiva e ora deve affrontare la sua sconfitta.
      Siamo vecchi decadenti, su tutti i campi, cosa ci vogliamo aspettare?
      Dall'altra parte sono giovani. Non voglio dire che siano meglio ma sono molto più innovativi e aperti e hanno capito che hanno un'opportunità, anche di vendetta nei confronti degli occidentali. Non se le sono scordate tutte le angherie che gli abbiamo somministrato e che facciamo sempre finta che non sia successo.
      C'è una spinta nuova nel mondo, un nuovo eco che avanza di lato in lato. Chi lo ha capito sopravviverà, chi non lo ha capito e pensa di controllarlo e di ostacolarlo, perirà.
      Non ci vogliono analisi politiche e socio culturali. È così semplice il tutto. È la natura delle cose. Basterebbe osservare all'esterno e non guardarsi continuamente allo specchio. Sport preferito da molti.

    1. Primadellesabbie 8 aprile 2024

      Pare che assistiamo a due fenomeni sovrapposti, la fine del lungo periodo durante il quale gli anglosassoni sono stati alla testa del processo dell'industrializzazione, che a sua volta ha provocato e si è avvalso di un travolgente progresso nella ricerca scientifica, e a un rilevante cambiamento nell'organizzazione del potere planetario.

      Questo secondo fenomeno rivela la vitalità della componente che, da luoghi molto alti, agisce per far partecipare l'umanità delle conoscenze acquisite, togliendone l'esclusiva a una parte che, di conseguenza, può dar forma al potere nei modi che abbiamo avuto modo conoscere.

    2. absitiniuriaverbis 8 aprile 2024

      Ci sono interessanti articoli in merito al come mai gli anglo siano stati all'avanguardia nel processo di industrializzazione e alcuni parlano di civiltà 'scomparse da una manciata abbondante di secoli' che hanno lasciato eredità importanti.

      Sui Brics+ concordo ma non userò mai due gambe per testare quanto è profonda l'acqua.

    3. Primadellesabbie 8 aprile 2024

      Credo siano stati 'scelti' per alcune loro caratteristiche che sono state utili per affilare il meccanismo.

      Non sento la necessità di giudicare i brics, che comunque sono immersi nella cultura imperante, per me il modo in cui tengono la scena rappresenta un segnale che uno dei grandi problemi che sono nell'aria, di cui accenno nel commento precedente, sta cominciando a prendere forma.

      E non è detto che non sia un tragitto doloroso.

      Vedremo.

    4. LuxIgnis 8 aprile 2024

      È più probabile che sia stata casualità. Così come un seme che si stacca dalla pianta poi cade a caso su un terreno fertile.
      Sicuramente dietro c'è una Forma mentis (quel seme) che ha prodotto il tutto. Ma quella Forma mentis per me è stata presente in Europa per centinaia di anni, prima di maturare e cadere e svilupparsi nelle terre anglicane.
      Bisognerebbe chiedersi anche da dove nasce.

    1. absitiniuriaverbis 8 aprile 2024

      Una vecchia barzelletta che la dice lunga lunga su chi pretendeva di esportare democrazia.

      Due uomini, un americano e un russo stavano litigando.
      + Uno ha detto,
      "nel mio paese posso andare alla Casa Bianca, andare nell'ufficio del presidente, battere sulla scrivania e dire: "Signor presidente! Non mi piace come gestisci le cose in questo paese!'

      + L'altro ha replicato,
      "Posso farlo anche io sicuramente!
      Posso andare al Cremlino, entrare nell'ufficio del segretario generale, battere sulla scrivania e dire: Signor segretario! Non mi piace come Reagan governa il suo paese!"

    1. Jimbo 7 aprile 2024

      Il futuro è dell'Africa.
      Si, anche dei paesi arabi e del sudest Asia, ma è l'Africa il fulcro.
      Se l'Uccidente continuerá l'abominio imperialista esportando guerre col nome di democrazia quei popoli questa volta con l'aiuto dei russi cinesi ce la faranno pagare cara.
      L'alternativa è comportarsi da esseri umani con loro, trattare senza rubare e tutto si risolverá.
      L'Uccidente stragista e genocida, predatore e malvagio, tornerá ad essere Occidente.
      Con una sostanziosa decrescita dell'attuale benessere (che ipotizzo per gioco del 20%).
      L'Uccidente ha ancora possibilitá di scelta.
      Per un pò.
      Poi sceglieranno gli Altri.

    2. Martin 8 aprile 2024

      Come no, ma nel senso che sia USA che Europa si stanno africanizzando

    3. Jimbo 8 aprile 2024

      Certo Martin stiamo vivendo l'africanizzazione, sarei cieco se non me ne accorgessi. E non mi va affatto bene.
      Premesso che a mio parere occorrerebbe vedere il tutto non solo dalla nostra visuale, ma bypassando questo passaggio, se fosse solo l'immigrazione il Problema è palese che i metodi attuati sono scadenti o inapplicabili e l'unica strada che intravedo è che una potenza che non sia l'Occidente (noi "abbiamo dato") permetta loro di migliorare.
      E poi, come polacchi e albanesi, torneranno verso casa.
      O comunque ne verranno pochi.
      Io conto su questo.

    1. Jimbo 7 aprile 2024

      Djerrad hai una vista perfetta, da 10/10.
      Voto 9, ti tolgo un voto perchè mi viene l'ulcera a leggere più volte occidente o occidentale quando bastava sostituire l'iniziale.

    1. Martin 7 aprile 2024

      La crisi dell'Occidente, e particolarmente dell'Europa ormai divenuta una colonia Usa, e' evidente e incontestabile, ma fare dei Brics un fronte alternativo, propositivo e quasi ideale, e' un errore enorme. I Brics sono un gruppo eterogeneo e disparato, incapace di formare un fronte unito e propositivo. Cina e Russia non rinunceranno MAI alle loro agende nazionali per associarsi con India, Brasile, Sud Africa, Saudi Arabia, etc, e meno che mai con Paesi falliti come l'Argentina. I Paesi del MercoSur, per fare un esempio, dopo vari decenni di chiacchiere sono ancora lontani anni luce da un'area di libero scambio comune.

    1. Stefanovic 7 aprile 2024

      Scusate ma questo sito impedisce di bloccare i disturbatori (i vari "nonso", "dicono" ecc) che imperversano indisturbati, quindi a breve penso che diraderò (fino ad evitare del tutto) gli interventi. Ovviamente non frega a nessuno ma ci tenevo a dirlo agli utenti apprezzabili con cui mi sono confrontato

      Evidentemente c'è una volontà, da parte di chi gestisce il sito, di mandarlo in vacca. Altrimenti non si spiega come si possa concedere il rutto libero a provocatori palesi

    2. Nonso 7 aprile 2024

      Stefanovic, non credi di esagerare?
      Cos'è questo feticcio per Nonso bannato?

      Io stuzzico e provoco reazioni, ma mi aspetto reazioni interessanti, dai commentatori di CDC, mica che vi offendiate e proponiate di silenziarmi come dittatori qualsiasi.

    3. Stefanovic 7 aprile 2024

      Provochi e basta, mandando tutto in vacca. Non desidero che tu venga bannato, ma semplicemente di bloccarti, ovvero non potresti interagire con me, continuando a farlo con gli altri utenti che lo desiderano. Purtroppo in questo sito non esiste tale opzione

    4. Nonso 7 aprile 2024

      E' sempre triste sapere di avere degli odiatori.
      E' odio che non ha fondamento e dimostra la delicatezza (vedi che posso essere dolce) interiore che vi affligge, e questo è un problema per la società intera, perciò è triste, ma personalmente non me ne frega molto.

      Il fatto curioso è che mentre la mia ironia produce questo effetto, i veri e propri insulti che volano ogni giorno sul sito sono, non tollerati, ben accetti.
      Forse perché ve li lanciate tra professoroni e allora il vostro ego debole non ne rimane tramortito. Ricevere una forconata attraverso diversi gradini gerarchici è qualcosa che vi percuote emotivamente, ed io godo.

      Prova a rileggere quello che hai appena scritto e rifletti: vorresti impedirmi di interagire con te, lasciandomi la possibilità di farlo con gli altri che lo desiderano.

      Pensa a studiare. Cortesemente.

    5. Stefanovic 7 aprile 2024

      Ti chiedo gentilmente di non intervenire più nei miei commenti, non ho interesse ad interagire con un provocatore. Grazie

    6. fuffolo 8 aprile 2024

    7. LuxIgnis 8 aprile 2024

      Purtroppo questo è un Forum molto spartano, ridotto all'osso. Frequento altri forum di vario tipo e hanno delle funzioni incredibili, compresa quella che citi e che piacerebbe anche a me. Tra l'altro eviterebbe battibecchi inutili. Io quelli che ho deciso non li considero proprio, quindi non vado a vedere le loro repliche. Fai lo stesso.
      Sarebbe auspicabile che un giorno il Forum potesse dotarsi di funzioni più moderne ma credo sia anche una questione di costi.
      Se si risparmia poi si paga in altro modo.

    8. absitiniuriaverbis 8 aprile 2024

      Sono sicuramente un illuso e non da poco tempo.
      Ritengo però che gli strumenti ai quali accenni siano inopportuni se non deleteri.
      Gli 'altri' sono stati, sono e saranno sempre una croce da portare sulle spalle.
      Perché siamo tutti umani ma questo non significa che siamo uguali in termini di cultura, tradizioni etc e nemmeno in termini di sensibilità, coscienza, consapevolezza etc.

      È difficile o non facile convivere con gli altri, concordo. Non è però impossibile.
      Considero che coloro che non sanno mantenere un dialogo entro termini civili, stiano semplicemente firmando il proprio profilo umano. Prendere o lasciare.
      Io sono per il prendere. A volte quando altri scrollano la pianta (il mio io nella fattispecie) cadono i soli frutti marci.
      Io prendo.

    9. LuxIgnis 8 aprile 2024

      Sono strumenti che sono presenti in ogni forum moderno e hanno un senso.
      Non condivido completamente la tua opinione. Ci sono persone da evitare completamente.
      Per farti un esempio, io con uno che si definisce razzista e considera i neri inferiori non ci voglio aver niente a che fare. Niente confronto. Ci sono limiti oltre ai quali non si può e non si deve andare.
      Altrimenti dovremmo avere confronto civile anche con i vari personaggi dell'élite che tanto critichiamo.
      Degli strumenti del genere sono ottimi per evitare zuffe inutili.
      Ma se ne può fare a meno. Basta non leggere certi commenti.

    10. Stefanovic 8 aprile 2024

      Ormai sono "customizzazioni" standard, forse se avessi accesso al codice, con un po' di studio dello stesso, potrei farle anch'io (non voglio però sopravvalutarmi, scrivo codice ma non sono proprio uno sviluppatore).

    1. danone 7 aprile 2024

      Là dove qualcuno vede scontri geo-politici epocali, il declino di vecchi centri di potere egemoni, divenuti negli ultimi 30 anni progressivamente sempre più egoisti, avidi, corrotti, auto-referenziali e dittatoriali, e il sorgere di nuovi attori geo-politici, eticamente superiori, portatori di nuovi modelli alternativi di governance mondiale, più moderati e pacifici, io vedo semplicemente il plastico delinearsi di agende occulte nwo.
      Capisco la grande fatica, nei più, ad assimilare questo concetto, poichè ritengono ancora di essere governati dai pagliacci di cui ci danno giornalmente conto in tv, ma sta andando tutto secondo copione.
      Perchè a differenza degli analisti di geo-politica, che quasi sempre brancolano nel buio, gli occulti costruttori del vero ordine mondiale, ovvero coloro che creano e tele-guidano tutte le crisi di questo mondo, manipolando tutti i blocchi geo-politici del pianeta, sanno sempre quello che fanno.
      Ed alla fine di questo ennesimo periodo di crisi e di sconvolgimenti epocali totalmente indotti, noi occidentali, volenti o nolenti, abiteremo insieme a tutti gli altri popoli del mondo, ed alla pari con loro, dentro al nuovo ordine mondiale multi-polare, che sarà etero-diretto dall'alto dei cieli, non dalle classi dirigenti russe o cinesi, ma dagli stessi che lo hanno voluto e creato, finanziato e sponsorizzato, come tutti gli altri ordini precedenti, mondiali o locali che fossero.

    2. CptHook 7 aprile 2024

      Penso/spero che "salperò" prima...

    3. IlContadino 8 aprile 2024

      Chissà che il tuo commento, nel suo piccolo, piccolino possa portare qualche dubbio, mica certezze, appena appena dei dubbi, magari domande, nella mente di qualcuno?!
      Così penso, quasi sempre, quando ti leggo.
      Poi penso che i dubbi e le domande non sono sorti nemmeno in tempo di coprifuoco, tutti chiusi in casa a meditare sul da farsi perché fuori c'era l'uomo nero. Le meditazioni sono state sostituite da Byoblu, Mazzucco o addirittura i telegiornali; però continuo a sperare, non ci si è posti domande causa uomo nero ma magari ce le si pone causa Danone.
      Scusa Dan, il mio è un piccolo sfogo.
      Tutto questo propagandare dicotomie quando dicotomia non c'è mi causa momenti di giramento di pelotas, porta pazienza.
      Mainstream, dicotomia.
      Controinformazione, dicotomia.
      Al bar, dicotomia.
      Ovunque dicotomia.
      Ti ricordi la scenetta del ragazzo steso a terra con i camici bianchi che lo siringavano?! Il tizio poco prima girava in auto col megafono, finestrino aperto, gridava: "Non ce n'è pandemia, non ce n'è!"
      Oggi mi sento come il tizio di quella scenetta: "Non ce n'è dicotomia, non ce n'è!"

    4. danone 8 aprile 2024

      E' difficile per chi ancora non si è reso conto dell'ipnosi collettiva, in cui siamo tutti immersi come pesci nel mare, uscirne, perchè lui crede di non esserci dentro, crede che chi ipotizza stati ipnotici di massa, sia uno parecchio strano.
      Invece, caro mio, come sai bene, come metodo, io consiglio sempre di partire per prima cosa ipotizzando di essere dentro un loop cognitivo ipnotico.
      Se è vero, è solo l'ipotizzarlo che ti da la possibilità di accorgertene e quindi di provare ad uscirne, se non è vero, bene, lo hai verificato con certezza ed era indispensabile farlo prima di ogni altra indagine o ricerca.
      E poi, visti i tempi, sarei io quello strano?
      Mah :-))

    1. BrunoWald 7 aprile 2024

      Articolo pieno di opinioni legittime e affermazioni opinabili, spacciate come dati di fatto. Il sig. Djerrad potrebbe anche essere nel giusto, per carità, ma un atteggiamento di questo tipo differenzia la propaganda, per quanto ben intenzionata, da un ragionamento con cui valga la pena confrontarsi.

      La lettura bipolare, buoni vs cattivi, "mondo criminale, predatore, soggiogatore" vs "mondo che aspira ad essere più giusto ed equilibrato", ha il vantaggio di semplificare la complessità e farci sentire buoni e bravi, senza peraltro muoverci dal divano.

      Che Guevara perlomeno si è fatto ammazzare in qualche postaccio della Bolivia, anziché invecchiare da privilegiato ministro cubano, per combattere contro "gli oppressori" in nome degli "oppressi" (che non mossero un dito per lui, semmai lo abbandonarono al suo destino): una visione anch'essa semplicistica, se vogliamo, ma di gran lunga più onesta e onorevole rispetto a quella di chi siede tranquillo in attesa di farsi "liberare" dai russi o dagli africani.

      Evidentemente, non hanno imparato nulla dalle esperienze della precedente "Liberazione" (con la maiuscola), e perciò, senza vantare particolari doti profetiche, mi sento di vaticinare loro che si rivelerà, in essenza se non nelle forme, esattamente la stessa cosa: un'inc*lata a fuoco.

      Buona domenica a tutti.

    2. Stefanovic 7 aprile 2024

      Farsi liberare dagli africani lo può pensare solo qualche terzomondista di questo sito (e mi limito per non trascendere). Per quanto riguarda la prima "liberazione": oggettivamente gli anni '50 e '60 del secolo scorso furono i migliori decenni di sempre per gli italiani. Per l'Italia no, ma per gli italiani sì (e mi si perdoni se considero più importanti le persone dei concetti astratti). Poi dalla fine dei '60 iniziò il declino antropologico, importato in parte proprio dagli USA (che distrusse in primis proprio loro, figli dei fiori e schifezze varie) in seguito alla disfatta della insensata guerra in Vietnam. Quindi, se i russi ci liberassero delle OAD (Oligarchie Anglofone Degenerate) e ci dessero altri vent'anni di respiro, non vedo come vomitarci su (e non vedo nemmeno chi altro possa farlo, gli anticorpi in occidente non sembrano esserci, vale davvero tutto, persino le mutilazioni genitali ai bambini. Dimmi tu cosa possa esserci di peggio e dimmi se bisogna ancora fare retorica da anni '40 di fronte a questi abomini)

    3. Nonso 7 aprile 2024

      Il fatto che consideri più importanti le persone è un concetto astratto, ma tranqui, se no non ne usciamo più.

    4. Martin 7 aprile 2024

      Chiunque pensi che l'Africa, il continente da sempre piu' incivile, arretrato e violento del mondo e della storia, possa "liberare" il mondo, ha bisogno di un corso intensivo e multisettoriale di formazione storica, antropologica, politica e economica o, in alternativa, di una consulenza psichiatrica. La sola ipotesi merita commenti, schiamazzi e battute al livello delle peggiori bettole di alcolizzati da porto marittimo o fluviale.
      E' infatti una assoluta e totale perdita di tempo discutere seriamente con chiunque coltivi idiozie del genere nella sua testa.

    5. Stefanovic 7 aprile 2024

      Sì, cerco di evitare di alzare i toni ma il succo è sostanzialmente questo

    6. CptHook 7 aprile 2024

      Bè, non dissento dal senso generale del concetto che esprimi ma solo dal "modus"...

    7. BrunoWald 7 aprile 2024

      Non solo gli italiani, nei decenni 50-80 stavano meglio persino i sovietici, perché il nord del mondo attraversò una fase senza precedenti di espansione industriale e dei servizi, voluta da quegli stessi vertici sovranazionali che ne decretarono la fine nei '90, e ora ci conducono a un futuro da pezzenti come i nostri bisnonni, solo che noi non abbiamo né la forza d'animo, né lo spirito comunitario né la base agricola su cui loro facevano affidamento.

      Dunque la "liberazione" c'entra poco con il boom economico: abbiamo perduto tutto, non solo la guerra, ma il nemico pensa in termini di generazioni e la sentenza di morte dell'Italia, come anche della Germania, era prevista su tempi lunghi. Poiché ormai la cosa risulta evidente, non mi sembra di star facendo retorica da anni '40.

      Riguardo un'eventuale invasione russa dell'UE, ho già lo champagne in frigo. Ma se vogliamo parlare seriamente, condivido la tesi di @danone: il mondo che vediamo è una rappresentazione, e i diversi centri di potere geopolitico non rappresentano il livello decisionale più alto.

    8. Stefanovic 8 aprile 2024

      "Dunque la “liberazione” c’entra poco con il boom economico": non ho detto che c'entra, ma è quello che è accaduto. Non è nemmeno detto che fossero quelli i piani, visto che c'era il progetto di rendere la Germania un Paese del tutto agricolo per esempio. Per quanto riguarda i diversi livelli di Potere, penso che si vada nella fantasia di ognuno, l'idea di un Grande Architetto semidivino è una delle infinite possibilità, ma che senso avrebbe allora discutere di qualsiasi cosa?

    9. BrunoWald 8 aprile 2024

      Nessun Architetto semidivino.

      Nel passato, le fonti primarie della ricchezza e del potere erano fortemente localizzate: il possesso della terra garantiva risorse, e il controllo di intere popolazioni. A ciò si aggiungeva il controllo delle rotte commerciali terrestri e marittime, ma il centro di gravità era sempre un territorio specifico. Sorsero così regni indipendenti, in competizione tra loro.

      Ma ormai da secoli la terra e la popolazione sono state soppiantate, come centri di potere, dall'industria e dalla finanza, sviluppatesi a tal punto da surclassare la potenza degli stati; le guerre mondiali hanno deciso la partita, con la sottomissione del potere politico alla finanza apolide, totalmente slegata dalla geografia e da qualsivoglia lealtà nazionale.

      Esempio: gli USA sono al servizio di Israele, perché esso è la creatura dei Rothschild.

      Questi poteri occulti hanno una logica diversa da quella degli stati, e la loro influenza è sempre più globale. Le varie nazioni e blocchi geopolitici sono per essi i pezzi di una scacchiera, strumenti per modellare il mondo secondo i loro fini, senza mai apparire.

      Questo in estrema sintesi.

      Ciò non significa affatto che siano onnipotenti; ma sanno molto bene quello che fanno, e finora i fatti danno loro ragione.

    10. sbregaverse 8 aprile 2024

      Mica stupida l'idea del Che di farsi ammazzare per diventare un mito.
      Un po' poco, d'altro canto, l'immagine in effige ballonzolante, su magliette sopra tette non reggipettate.

    11. sbregaverse 8 aprile 2024

      Come hai saputo che sono Architetto Divino ¿?
      Chi è la linguaccia che mi appella semidivino ¿?

    12. Martin 8 aprile 2024

      Io invece li alzo, perche' non ne posso piu' di lasciare passare certe idiozie per normali, perche' sono risultato di crassa ignoranza, oltre che di veri e propri dogmi ideologici marxisti che fanno a botte con la realta' dall'inizio alla fine.

      Come lo schiavismo asseritamente inventato dagli Europei. Lo schiavismo e' stato endemico in Africa e nei paesi arabi, ed anche nelle Americhe, per oltre un millennio prima della colonizzazione europea. A fine 800, nel Congo occupato dai Belgi e in buona parte del' Africa sia occidentale che orientale, lo schiavismo arabo-africano era ancora una organizzazione di massa che coinvolgeva decine di migliaia di persone, dal lato sia degli schiavi che dei "gestori" - come peraltro il cannibalismo.

      Gli innegabii crimini coloniali e imperialisti dei Belgi non possono cancellare tale realta'.
      La realta' e' che gli Europei hanno gestito lo schiavismo come un fattore o commodity produttiva, spostando la mano d'opera da un continente (l'Africa) ad un altro (le Americhe, del Nord e del Sud), in corrispondenza alla nascente internazionalizzazione dello sfruttamento delle risorse produttive.
      Ma lo schiavismo in Africa era endemico da oltre un millennio, ed il movimento politico ideologico e giuridico ostile allo schiavismo -di cui siamo gli eredi - sorse e si sviluppò tanto per cambiare in Occidente, non in Africa o nei Paesi arabi.

    13. Hospiton 8 aprile 2024

      "più violento del mondo", bah... le due più sanguinose guerre della storia sono scoppiate nella civile Europa, il computo totale dei morti nel Vecchio Continente tra il 1914 e il 1945 supera i 60 milioni. Un'ecatombe senza eguali nel giro di tre decenni, sfido storici di qualsiasi orientamento a affermare il contrario. L'Africa non libererà nessuno, discorsi che non hanno senso e chi li propone delira (peraltro mai esistiti liberatori disinteressati), detto questo è evidente quale civiltà abbia provocato i principali macelli della storia dell'umanità, macelli le cui conseguenze continuano a influire pesantemente sui nostri destini.

    14. Martin 8 aprile 2024

      Negli anni 60 iniziarono ad affermarsi le teorie oggi dominanti di Marcuse, Adorno, Horkheimer e Fromme, ossia la cd "scuola" di Francoforte, per inciso composta da Ebrei scappati dalla Germania nazista.
      L'incrocio tra Marx e Freud, nell'identità della lotta alla cd "personalità autoritaria" ed al tempo stesso al cd Stato autoritario.
      I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
      La categoria degli oppressi da liberare continua ad allargarsi: dal proletariato industriale (Marx e Lenin) a "giovani, disoccupati e intellettuali" (Marcuse e company), fino ai Neri (anni 60), le donne (anni 70), i gays (anni 80-90) e recentemente, gli LGBT.

      Ovvio che molte rivendicazioni erano giustificate: societa' e costumi mutano da sempre.
      Quello che proprio non va e' la logica conflittuale, estremista ed in ultima istanza disgregatoria e soprattutto autoritaria dellla cd "liberazione", che guarda che caso va di pari passo con l'invasione migratoria dell' Occidente.

      Si va sempre di piu' verso "valori" imposti con la forza, vedasi ad esempio la criminalizzazione di chi contesta la responsabilita' umana per il global warming, come noto priva di certezza e consenso scientifico, o di chi si oppone al cambiamento di sesso da parte di minorenni.

    15. Nonso 8 aprile 2024

      Tette? Dove???
      Io nonso proprio come fare a trovare tette, quindi da oggi rinuncio. Venissero loro

    16. carla 8 aprile 2024

      Dicono che persino i colored americani più saggi siano preoccupati per una ulteriore avanzata dei loro "capi colorati", in quanto li ritengono peggiori degli white, obanana docet

    17. Stefanovic 8 aprile 2024

      Sì, viene peraltro fatto passare il dominio di Leopoldo II come la norma del colonialismo europeo. Andrebbe valorizzata la Storia del colonialismo portoghese e di quello (seppur breve) italiano (e bisognerebbe dire cos'era la Rhodesia e cos'è oggi lo Zimbabwe, ma sappiamo che l'ideologia, che ha devastato le vite di tutti, africani in primis, vince sulla realtà).

    18. Martin 9 aprile 2024

      Un esempio, Asmara in Etiopia, costruita in pochi anni dai coloni italiani

    19. Stefanovic 9 aprile 2024

      Un capolavoro che peraltro gli eritrei sono molto contenti di conservare (è tutto ciò che hanno) e si sarebbero risparmiati volentieri 30 anni di guerra con l'Etiopia. Non credo che ad Asmara festeggino il 25 aprile. Ma molto di più purtroppo è ciò che è andato perso da Bengasi a Mogadiscio

    20. Stefanovic 9 aprile 2024

      Sull'argomento ne approfitto per segnalare le produzioni del reporter torinese Alberto Alpozzi (che forse conoscerai), persona squisita che ho avuto l'onore di conoscere

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