L’immunotolleranza indotta dai richiami potrebbe essere la causa dell’eccesso di mortalità e della “Covid cronica”

L’immunotolleranza indotta dai richiami potrebbe essere la causa dell’eccesso di mortalità e della “Covid cronica”

Igor Chudov
igorchudov.substack.com

Forse, dopo tutto, somministrare vaccini non sperimentati a miliardi di persone non è stata affatto una buona idea.

Ieri, Rintrah Radagast ha pubblicato un articolo molto importante in cui fornisce una potenziale spiegazione del perché l'eccesso di mortalità è legato ai richiami dei vaccini COVID, del perché l'associazione dei vaccini Covid con la mortalità si rafforza invece di diminuire con il passare del tempo e del perché le persone sottoposte a richiami impiegano più tempo a superare la Covid-19.

Leggete l'articolo di Rintrah. È brillante e anche assai inquietante.

Rintrah commenta uno studio scientifico molto importante che risponde ad una domanda ben precisa: quali sono esattamente gli anticorpi sviluppati dalle persone che assumono i richiami dei vaccini Covid?

Lo studio in questione è questo:

Rintrah spiega:

Dopo la vaccinazione con mRNA, la risposta immunitaria contro la proteina spike vira verso le IgG4, che è il modo in cui l’organismo risponde ad un'esposizione ripetuta a sostanze che deve tollerare, come il veleno delle api, il polline o le proteine delle arachidi.

Cosa sono le IgG4?

Il nostro sistema immunitario è complicato. Dobbiamo combattere agenti patogeni pericolosi in grado di replicarsi, come virus o batteri. Allo stesso tempo, dobbiamo affrontare anche sostanze inerti e innocue, come i pollini, che, a volte, causano reazioni infiammatorie chiamate allergie.

Per far fronte a queste sostanze innocue, il nostro sistema immunitario dispone di una particolare classe di anticorpi, chiamati IgG4, che fanno il contrario di quello che siamo abituati a pensare: si legano agli allergeni e dicono alle nostre cellule immunitarie di ignorarli piuttosto che provocare un'infiammazione.

Le iniezioni di mRNA funzionano come le iniezioni di allergeni

Ho avuto molte allergie ai pollini. Ogni primavera era spiacevole. Avevo quindi deciso di andare da un allergologo e di sottopormi ad una terapia desensibilizzante, che consisteva in iniezioni periodiche di allergeni. Grazie a queste ripetute somministrazioni di antigeni, il mio sistema immunitario aveva sviluppato anticorpi IgG4 non infiammatori, in grado di ‘contrassegnare’ i pollini come sostanze innocue per il mio sistema immunitario e prevenire così l'infiammazione allergica e i suoi spiacevoli sintomi.

Però c'è una cosa importante: i pollini non si riproducono.

È una buona idea non avere infiammazioni in risposta al polline. È invece una cattiva idea addestrare il nostro sistema immunitario ad ignorare gli agenti patogeni che si replicano, come il Sars-Cov-2.

Come si presenterebbe una "tolleranza immunitaria" indotta da iniezioni ripetute di antigeni, come i richiami di mRNA, quando la persona è infettata dal Sars-Cov-2?

Sembrerebbe un'infezione "lieve," senza febbre alta, che durerebbe molto più del necessario e causerebbe danni agli organi. Per la prima settimana, la persona colpita potrebbe ringraziare i vaccini e i richiami per la scarsa gravità della sintomatologia. Poi inizierebbe a chiedersi il perché del persistere dell’infezione.

Questa tolleranza può spiegare perché le persone che hanno assunto richiami al vaccino sono le più lente a superare la Covid-19:

Quindi: gli anticorpi IgG4 hanno un effetto opposto a tutti gli altri tipi di anticorpi e fanno sì che il nostro sistema immunitario ignori il particolare antigene che era stato addestrato a rilevare.

Non è una bella cosa ignorare un virus che si sta replicando, quindi la classe di anticorpi IgG4 non è adatta ai virus. Il polline, tuttavia, è un caso perfetto per le IgG4 che prevengono la reazione immunitaria e l'infiammazione.

Utilizzare il legame delle IgG4 contro un agente virale è come spalancare le porte di casa ai ladri e ignorarli mentre rovistano nei cassetti. Il furto potrà anche essere "lieve," ma i ladri porteranno comunque via le vostre cose.

Rintrah spiega i risultati dello studio

Ora che sapete cosa sono gli anticorpi IgG4, seguiamo la spiegazione di Rintrah sui risultati dello studio. Gli scienziati hanno seguito diversi soggetti sottoposti a ripetute vaccinazioni con mRNA e a successive infezioni, monitorando la composizione dei loro anticorpi.

Sapete già la storia: dopo la seconda iniezione, iniziano a comparire le IgG4. La situazione peggiora con le infezioni di rottura [breakthrough infections], poi peggiora di nuovo con la terza iniezione. Ora abbiamo i risultati aggiornati delle breakthrough infections dopo la terza iniezione. E questo vi sconvolgerà, ma la situazione peggiora ancora:

In media, i quattro pazienti [sottolineati in rosso] che avevano avuto un'infezione di rottura dopo il richiamo sono ora al 42,45% di IgG4. La coorte, nel suo complesso, è al 19,27%, da appena lo 0,04%, quindi chi non ha ancora avuto un'infezione di rottura si ritroverà in una posizione simile: una risposta interamente dominata dalle IgG4.

Il compito delle IgG4 non è quello di neutralizzare. Tra tutte le IgG, le IgG3 sono quelle destinate a neutralizzare i virus. Ciò significa che tra le quattro sottoclassi, le IgG3 contro il SARS-COV-2 hanno una capacità di neutralizzazione 50 volte più forte rispetto alle altre tre sottoclassi.

... Guardate cosa succede alle IgG3 dopo tre somministrazioni di mRNA:

Dopo la seconda iniezione, in alcune persone è rimasta una certa quantità di IgG3, ma, quando si fa la terza iniezione, vanno praticamente tutte a zero.

Quindi, secondo Rintrah questo studio immunologico mostra l'esaurimento di tutti gli importanti anticorpi IgG3 che combattono il virus e la loro sostituzione (passaggio di classe) con i meno efficaci anticorpi IgG4. Questi ultimi rendono l'infezione da Covid inutilmente "lieve," ma non riescono a eliminare tempestivamente il virus.

Se abbiamo la febbre c'è un motivo!

Ancora una volta, se non avete letto l'articolo di Rintrah e avete 30 minuti liberi, dategli un'occhiata.

Altre discussioni su IgG4 e tolleranza immunitaria

Avevo parlato di tolleranza immunitaria lo scorso giugno, riferendomi ad una previsione sorprendentemente lucida su Internet del settembre 2021 che si stava avverando dal punto di vista epidemiologico:

Lo scorso luglio, il ben noto substacker Brian Mowrey aveva pubblicato un ottimo post sulle IgG4 e la tolleranza immunitaria:

Nei link sottostanti citerò alcuni dei miei post correlati.

Cosa fa la tolleranza immunitaria?

- La tolleranza immunitaria impedisce una rapida eliminazione dell'infezione, rendendo le persone plurivaccinate più lente a superare la Covid-19.

- Impedisce la formazione di un'immunità neutralizzante duratura, facendo sì che le persone colpite soffrano di reinfezioni ripetute. In altre parole, dimenticatevi l'immunità di gregge.

La totale assenza di immunità di gregge può essere vista in questo grafico della Contea di Santa Clara, California, relativo alla presenza di Sars-Cov-2 nelle acque reflue:

Rintrah mostra lo stesso tipo di immagine per la sua madrepatria altamente vaccinata, l'Olanda:

La tolleranza immunitaria è una bomba a orologeria biologica

Le infezioni ripetute da Covid, causate dalla tolleranza immunitaria, potrebbero portare ad un aumento della mortalità? Assolutamente sì! Questo studio di Singapore suggerisce che la maggior parte dei decessi in eccesso a Singapore avviene entro 90 giorni da un'infezione Covid. Molti di questi decessi, purtroppo, non vengono registrati come decessi da Covid. Potrebbero essere registrati come "morti improvvise" da "causa sconosciuta."

La malattia potrebbe sembrare lieve se la tolleranza immunitaria non riesce a suscitare una forte reazione e a bloccare la replicazione virale. Il virus, proliferando senza essere contrastato, danneggia il sistema cardiovascolare più di quanto non accada in coloro che sono in grado di organizzare una reazione immunitaria vigorosa. Una di queste vittime è Gwen Casten, figlia diciassettenne del deputato Sean Casten, un vaccinista convinto. Gwen era morta improvvisamente nel sonno nel giugno del 2022 dopo aver contratto un'infezione "molto lieve" da Covid.

Ci vuole tempo perché si sviluppi la tolleranza immunitaria dopo le iniezioni di richiamo. Come si legge nell'articolo di Immunology:

Questi tre individui hanno sperimentato l'infezione con la maggiore differenza di tempo rispetto all'ultima vaccinazione, 95, 201 o 257 giorni dalla seconda vaccinazione, mentre negli altri nove pazienti l'infezione ha avuto luogo tra 25 e 78 giorni dopo la seconda iniezione di mRNA. Ciò supporta l'ipotesi che il passaggio alle IgG4 sia una conseguenza della maturazione delle CG in corso e che ci vogliano diversi mesi prima che compaiano cellule B di memoria IgG4-switched.

Questo "tempo di sviluppo" è una bomba a orologeria biologica piazzata nel sistema immunitario delle persone plurivaccinate! I centri germinali impiegano mesi dopo la terza iniezione per passare alle inutili IgG4.

Pertanto, anche molti mesi dopo la dose di richiamo, un'infezione da Covid viene affrontata con gli inutili e indulgenti anticorpi IgG4 che ignorano la malattia. L'infezione sembra lieve; il virus si replica senza opporsi grazie al passaggio alle IgG4; il sistema cardiovascolare viene danneggiato; il rischio di morte improvvisa si moltiplica!

Qualche tempo fa mi ero chiesto: perché la correlazione statistica tra vaccini e morti in eccesso aumenta nel tempo?

Questo è controintuitivo e preoccupante!

Prendetevi un minuto per capire che l'aumento della correlazione, con il passare del tempo dopo l'evento causa della correlazione (la vaccinazione), è

*molto insolito

* molto preoccupante

Che cosa sta succedendo? Il tempo passa: le persone non vaccinate non si vaccinano più. Eppure, con il passare del tempo, sempre più decessi in eccesso sono spiegati dal tasso di vaccinazione (49% nelle settimane 20-44, invece del 27% di 10 settimane prima). Il tasso di vaccinazione, per la maggior parte, si riferisce a vaccinazioni avvenute in un passato relativamente lontano, un anno fa o giù di lì. Qualcosa sta accadendo nell’organismo delle persone che erano state vaccinate più di un anno fa che aumenta il grado di associazione vaccini/morti con il passare del tempo!

Basta. Questo non è normale.

Consideriamo un veleno tipico, come quello per topi. Supponiamo che un cuoco sbadato abbia accidentalmente spruzzato quantità variabili di veleno per topi sulle insalate dei clienti del suo ristorante. Alcuni ne hanno ricevuto di più, altri di meno, quindi alcuni sono morti avvelenati. Sarebbe comprensibile aspettarsi che la "visita al ristorante" sia associata ad un "eccesso di mortalità" degli sfortunati commensali entro la prima settimana o due dallo sfortunato pasto. Un anno dopo, tuttavia, non ci aspetteremmo di certo una relazione di questo tipo, poiché gli effetti del veleno sarebbero esauriti da tempo.

Tuttavia, l'associazione tra vaccinazione (evento passato remoto) e mortalità (evento presente) aumenta con il passare del tempo!

Cosa potrebbe spiegare questo fenomeno? Onestamente, non ne sono certo. Posso offrire due spiegazioni:

* La vaccinazione ha un effetto ritardato che fa aumentare la mortalità in eccesso. I normali veleni non fanno questo effetto. Le sostanze cancerogene fanno esattamente questo. Mettono in moto una catena di processi biologici che portano ad un aumento della mortalità futura.

* Le vaccinazioni hanno avuto effetti negativi e positivi sulla mortalità, e gli effetti protettivi si stanno esaurendo. I vaccini Covid, qualche tempo fa, fornivano una certa protezione dalle morti Covid. Tuttavia, con il passare del tempo, tale protezione è diminuita. Quindi, mentre gli effetti protettivi diminuiscono e persistono quelli negativi, anche le prove della colpevolezza delle vaccinazioni continuano ad aumentare.

La tolleranza immunitaria che si sviluppa MESI dopo il richiamo spiega perfettamente lo strano effetto ritardato osservato nell'eccesso di mortalità e il motivo per cui i tassi di vaccinazione giustificano il numero sempre maggiore di decessi in eccesso, man mano che passa il tempo.

Che cosa abbiamo fatto?

Forse non avremmo dovuto condurre le sperimentazioni sui vaccini a “Warp Speed.”

Cosa accadrà a tutti noi se non riusciremo a ottenere l'immunità di gregge e molte persone svilupperanno una pericolosa tolleranza immunitaria?

Igor Chudov

Fonte: igorchudov.substack.com
Link: https://igorchudov.substack.com/p/booster-caused-immune-tolerance-explains
26.12.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (33)

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Mostra commenti 33 caricati
    1. dom 28 dicembre 2022

      ma che belli questi articoli messi insieme con un po' di vero e molto di farlocco allo scopo di a) perorare la tesi vairus mortale b) affibbiare al vairus poteri che non ha affatto (tra cui quello di esistere) ossia le morti improvvise, già dovrebbe insospettire la foto della ragazzina messa a bella posta in un articolo sedicente tecnico e morta nel sonno a causa del raffreddore potenziato mica del siero genico in sé! l'ennesima opera di ingegneria propagandistica che dispiace leggere qui, consiglio di informarsi sulle leggi di Hamer piuttosto, si tratta di spostare la responsabilità delle patologie da fuori a dentro di noi quindi attenzione... è roba PERICOLOSISSIMA!

    1. GioC 27 dicembre 2022

      Questo articolo non fa che aumentare lo stato d' angoscia che mi porto dentro. Spiegherebbe uno dei tanti possibili meccanismi per una azione patogena ritardata del virus. Come è stato possibile "vaccinare" miliardi di persone? Pensate, se invece di chiamarlo vaccino, l'avessero ben esplicitato per quello che realmente è e, precisamente, un farmaco sperimentale a base di RNA con sostanze adiuvanti sconosciute. Una volta in Biologia si diceva che un gene e quindi una sequenza di DNA, equivale alla produzione di una proteina e l'RNA trascritto era la molecola che fungeva da intermedio. Oggi sappiamo che non c'è niente che possa eguagliare in natura la complessità dell'RNA tanto che è stata avanza l'ipotesi di un Mondo a RNA.L' RNA sarebbe la molecola primordiale all'origine della vita. Inoculare a mezza umanità un farmaco a base di RNA, sintetizzato in laboratorio, senza la dovuta sperimentazione clinica sugli effetti a lungo e medio termine, anche su soggetti che sotto i 50 anni avevano scarso o nullo rischio statistico, è stata una azione non folle ma peggio...
      Non resta che aspettare e sperare che madre natura ci ponga rimedio e che le ipotesi peggiori non si avverino.

    1. DrCaligari 27 dicembre 2022

      L'altra sera su telecolor il dottor Lozio diceva che la spike distrugge i mitocondri con tutte le infinite conseguenze che questo causa. Molto interessante e chiaro. Qui dice questa storia degli IgG4, chiaro anche questo e interessante. Però mi sembra che nessuno sappia bene cosa provochino e come agiscano, forse è vero che la tecnologia raggiunta dalle elites è davvero complessa e avanzata. Mai vista una confusione del genere anche tra i medici migliori, pazzesco. Come diceva Arbore: vaccinate gente, vaccinate.

    1. uparishutrachoal 27 dicembre 2022

      Intanto in Russia c'è la SARS o Influenza Suina..e nessuno da noi stranamente ne parla.
      https://iz.ru/1447325/2022-12-27/immunolog-obiasnil-podem-zabolevaemosti-svinym-grippom

    2. Cachafaz 27 dicembre 2022

      Quanto e' grave? Credo che l'impero del bene sia all'opera anche in questo caso...

    1. Gian555 27 dicembre 2022

      Credo che il tutto sia sfuggito di mano l'ultima variante covid è veramente letale, ma non lo dicono, io l'ho fatto ...e sta succedendo qualcosa che non avevano previsto che il virus creato in laboratorio, per niente letale, molto meno di qualsiasi influenza, diventasse letale questo ucciderà anche l'elite ....ma anche milioni di persone, sembra che il virus muti a velocità impressionante, è contagiosissimo molto di più dell'influenza e varia in modo molto più rapido, diventando iper aggressivo, su questo ovviamente c'è il silenzio tombale ovunque...

    2. LuxIgnis 27 dicembre 2022

      È letale solo per i vaccinati o per tutti?

    3. fiurdesoca 27 dicembre 2022

      sarebbe carino signor Gian555 che ti spiegassi meglio. hai delle fonti? in base a cosa fai alcune affermazioni?
      grazie

    4. Pfefferminz 27 dicembre 2022

      In Cina, dopo averci provato con la folle strategia zero Covid, sono ritornati alla fase endemica. Il virus del Covid viene considerato alla stregua degli altri virus influenzali. Dove sarebbe allora questa mutazione letale? Illuminaci, please...

    5. Hospiton 27 dicembre 2022

      Ucciderà l'elite in blocco? Tremendo. Alterni vari Sembra che, dicono che, pare che, a altrettanti è contagiosissimo, è letale. Dunque, sembra oppure è? C'è una certa differenza, decidiamoci, intanto i milioni di morti non si vedono...inoltre, se c'è silenzio tombale ovunque, da quali fonti trai notizie che finora non hanno il minimo riscontro nella realtà? Spiace ma Questi commenti sgangherati sono deleteri.

    6. mago 27 dicembre 2022

      sarebbe come dare la colpa alla stagista o al pc non ho tanta stima per militari e scienziati convertiti a questi sporchi giochi ma credere che siano stati talmente idioti da non prevedere la mutazione/i mi sembra puerile.
      penso che la lettura sia altra.

    7. Astronauta 27 dicembre 2022

      Che ne sai del loro quoziente intellettivo ?

    8. fiurdesoca 27 dicembre 2022

      e c'è una bella differenza tra controllare e credere di controllare.

    9. mago 27 dicembre 2022

      Roba da film,il classico.

    10. mago 27 dicembre 2022

      Beh questi il RDC mica lo prendono,battuta infelice ma questi un posto di lavoro lo trovano ovunque QI. a parte.

    11. emilyever 27 dicembre 2022

      Vi posto il link dell'intervista che Franco Fracassi ha fatto a igor Nikulin, microbiologo russo, membro della commissione dell'Onu per le armi biologiche. Al minuto 21.53 presenta l'ipotesi che la variante omicron sia un'arma genetica tarata proprio sui cinesi per cui solo su di loro sia molto pericolosa e mortale. In un altro video lo stesso Fracassi confessava però di non sapere quanto fosse veritiero o quanto sia propaganda ..certo che se fosse vero tutto quel che dice sarebbe comunque spaventoso quel che han fatto gli Usa con il popolo ucraino che ora sta mandando a morire in guerra
      https://www.youtube.com/watch?v=Nyp2EkCRwAk&ab_channel=Storia%26Cultura

      Segnalo poi che in un frammento dell'articolo riportato sopra non si sta parlando del vaccini ma dell'antivirale Paxlovid della Pfizer che sappiamo ormai da mesi (forse però non lo sapeva Biden che lo ha assunto recentemente) che prolunga la malattia , nel senso che rende negativi, ma dopo pochi giorni positivizza di nuovo e in modo più serio.

    12. DrCaligari 27 dicembre 2022

      Ciao Gian555, mi dici il titolo del film cosi me lo vedo? Se ti sente Armin dire che ucciderà le elites non ti dico guarda...è un fan sfegatato lui.

    13. Teopratico 27 dicembre 2022

      Terrificante l'intervista, comunque grazie.

    14. Gian555 28 dicembre 2022

      In base, all'esperienza personale, ho fatto il primo covid e quest'ultimo, quest'ultimo sono stato peggio del primo, nessuna vaccinazione, e le persone vicine al sottoscritto, sono state molto male indipendentemente dal fatto che erano o non erano vaccinate, alcune sono morte anche a causa di altri fattori, il primo il remdesivir cui articoli di tossicità è pieno internet e che ti somministrano appena arrivi al reparto covid. Comunque il virus è mutato, non ti provoca alcuni disturbi come il primo, accellerazioni cardiache, perdita di olfatto, tosse meno violenta, ma ti toglie di più le forze, e per i fragili e gli anziani questo può essere secondo me un vero dramma. Cosa faccio nella vita l'analista, analizzo dati da sempre, per carità posso sbagliarmi, posso non aver preso in considerazione tanti dati, ma non succede spesso. Dal grafici sembra che ha dicembre 2022 ci sia un impennata, forse potrebbe essere questa la causa, anche perchè ora ti danno guarito al primo tampone negaivo, ma lo stesso articolo dice che il virus rimane nel corpo in modo latente per poi esplodere. Non ho certezze ma solo sensazioni e alcuni dati.

    15. Gian555 28 dicembre 2022

      • Nessuno ha detto questo, solo che mi sembra la variante attuale sia molto più letale, e se lo è, lo è per tutti, poveri e ricchissimi, elite e barboni, sembra che i grafici confermiino , inoltre mi sembra più contagiosa della prima, che già lo era tantissimo, fatte entrambe
    16. Pfefferminz 28 dicembre 2022

      Io non metto in dubbio le Sue osservazioni né la Sua esperienza personale, ma la spiegazione di quello che accade potrebbe essere banale. Isolamenti e distanziamenti sociali hanno impedito per lungo tempo che il sistema immunitario venisse a contatto con i diversi agenti patogeni e si potesse così mantenere in allenamento. Ora deve ricominciare da capo a produrre quegli anticorpi di cui disponeva prima, quando i contatti fra le persone erano più stretti (strette di mano, abbracci, il frequentare locali affollati, ecc.). L'impennata di dicembre è normale, è il periodo in cui comincia l'influenza tipica del periodo invernale. Un dato preoccupante, secondo me, è che si comincia a trovare elementi dei vaccini mRNA anche nei non-vaccinati. Strane cose che succedono.

    17. Hospiton 29 dicembre 2022

      D'accordo, ma da quali fonti hai appreso la notizia circa la maggiore letalità di questa variante? Insomma gli ultimi bollettini mi sembra riportino dati simili a quelli dei mesi scorsi...

    1. massimo70 27 dicembre 2022

      Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire, se non hai capito già.

    1. Pfefferminz 27 dicembre 2022

      IgG4: un altro importante tassello per capire cosa succede al sistema immunitario dei vaccinati. Oltre alla tolleranza verso il virus, gli anticorpi IgG4 possono innescare vere e proprie malattie autoimmuni.
      Fonte (in tedesco): https://tkp.at/2022/08/23/studie-mehrfache-mrna-dosen-machen-krank-durch-igg4-antikoerper/

      Ma le proteine Spike indotte dal "vaccino" per quanto tempo continuano ad essere prodotte? Vi immaginate i miliardi di nanolipidi distribuiti nell'organismo, ognuno con una piccola centrale di produzione delle tossiche proteine Spike a tempo indeterminato? Anche questa è una bomba ad orologeria, non solo gli anticorpi IgG4.

      Un altro rischio di malattia, finora non evidenziato a sufficienza, è quello che può risultare dagli involucri di sostanze grasse che avvolgono l'mRNA dei "vaccini", i nanolipidi, anch'essi altamente tossici. Messi nelle narici di un topo, ne provocano la morte. In condizioni normali, queste sostanze non avrebbero mai superato gli esami preclinici (Bhakdi). La cosa più incredibile è che sono i "creatori" stessi del "vaccino" a raccontare questi particolari inquietanti nel loro libro "Project Lightspeed".

    2. emilyever 27 dicembre 2022

      Da quando Didier Raoult è stato costretto ad andare in pensione mi sento orfana dei suoi video e di quelli dello staff di microbiologia di Marsiglia, e non so se potrai, dalle conoscenze che ti hanno dato i video di Bhakdi, sciogliermi il dubbio che mi è venuto: questi anticorpi IgG4 sono quelli che Raoult definiva facilitatori all'ingresso del virus (invece dei neutralizzanti)e che si attivavano, anche se non in tutti, particolarmente dopo la terza vaccinazione, oppure è un altro discorso? Aveva aggiunto che in Israele, dopo aggravamenti al seguito della quarta vaccinazione, seguivano questa pista

    3. Pfefferminz 28 dicembre 2022

      Secondo me è un altro discorso, perché gli anticorpi di cui parla Raoult sono quelli che aiutano il virus ad entrare nelle cellule, anziché opporvisi. Gli anticorpi del sottogruppo IgG4 invece lasciano in pace il virus, lo tollerano. È come nelle terapie che si fanno per combattere le allergie: si sottopone l'organismo a piccole dosi di antigene in modo che esso si abitua gradualmente e non reagisce più con la produzione di sintomi. Lo slittamento verso gli anticorpi IgG4 nel caso dei "vaccini" inoltre è stato scoperto in un momento successivo rispetto all'ADE.

      Ti capisco quando dici che ti mancano i video del Prof. Raoul. Stessa cosa per me per il Comitato Corona senza Füllmich. Grazie della segnalazione del video. Mi ricordo che anche il Dr. Joseph Tritto aveva parlato di virus tarati sul genoma di singole popolazioni. Incredibile dover constatare quante energie vengono impiegate per nuocere ai propri simili.

    4. Pfefferminz 28 dicembre 2022

      Nell'articolo di Rintrah si legge questa frase:

      "You could expect for example, that vaccinated people may become better asymptomatic spreaders of other respiratory viruses, like RSV."
      https://www.rintrah.nl/the-trainwreck-of-all-trainwrecks-billions-of-people-stuck-with-a-broken-immune-response/

      La preponderanza di anticorpi IgG4 rispetto a quelli di altri sottogruppi, sembra condurre all'assenza di sintomi (asymptomatic spreaders). Se così fosse, sarebbe un bel disastro, perché fino a poco tempo fa ci si poteva tenere alla larga di chi aveva raffreddore o influenza, per non contagiarsi. Non sarà che le ripetute campagne vaccinali sempre con lo stesso siero portino alla asintomaticità? Speriamo di no.

    5. Deheb 28 dicembre 2022

      Le IgG in genere son coinvolte nei processi di memoria immunologica,

      Le IgG4 possono essere coinvolte nell’attivazione del complemento per via aspecifica formando immunocomplessi, si possono diffondere nelle secrezioni mucose e spazi alveolari polmonari.
      Quando ci sono deficit di IgG2 o IgG4 sono più frequenti malattie polmonari.
      Una loro eccessiva produzione invece provoca una malattia rara fibro-infiammatoria attraverso l’attivazione dei fibroblasti.

      Non capisco quindi l’associazione con la tolleranza immunologica.

    6. Pfefferminz 28 dicembre 2022

      Questo è il primo articolo apparso sul sito tkp sugli anticorpi IgG4 in relazione ai vaccini:

      "Studio: Dosi multiple di mRNA ti fanno ammalare attraverso gli anticorpi IgG4"

      https://tkp.at/2022/08/23/studie-mehrfache-mrna-dosen-machen-krank-durch-igg4-antikoerper/
      (in tedesco)

      Deheb, grazie già da ora, se vorrai esaminarlo.

    7. Pfefferminz 28 dicembre 2022

      Questo è un altro articolo di tkp, fresco di stampa, pubblicato oggi, sempre sugli anticorpi IgG4, in cui vengono citati due studi scientifici e lo scritto di Rintrah.

      "Conseguenze catastrofiche di ripetute iniezioni di mRNA oltre che su SARS-2 anche su altre infezioni respiratorie"

      https://tkp.at/2022/12/28/katastrophale-folgen-wiederholter-mrna-spritzen-nebst-sars-2-auch-auf-andere-atemwegs-infektionen/
      (in tedesco)

    8. Deheb 28 dicembre 2022

      Difficile il discorso....

      il primo articolo mi sembra più sensato concettualmente anche se le conclusioni che trae l'autore non sono proprio adeguate all'articolo originale.

      L'articolo originale è questo: "Class switch towards non-inflammatory, spike-specific IgG4 antibodies after repeated SARS-CoV-2 mRNA vaccination"
      Vengono definite NON-INFIAMMATORIE perchè non stimolano una risposta infiammatoria ma sembrano coinvolte nelle successive (II e III dose + possibile infezione) risposte umorali, ogni sottoclasse IgG ha delle particolarità e le G4 hanno maggiore affinità e minore capacità effettrice e la loro comparsa avviene con molto ritardo, ciò significa che lo switch tra le varie classi sembra dovuto ad una maturazione molto lenta dei linfociti B (tra cui i B-memoria) che porta ad una modulazione delle risposte differente rispetto alle prime.

      Il resto sono deduzioni che derivano dal concetto errato di NON-INFIAMMATORIE e sono piuttosto "personalizzate".
      Ad esempio la Miastenia grave IgG4 correlata....magari non è molto correlata (1 caso possibile riscontrato: "Is MuSK myasthenia gravis linked to IgG4-related disease?"
      Il secondo è ancora più fantasioso e riprende il primo articolo che riprende l'articolo originario per trarne conclusioni "un pò affrettate".

      Questi articoli e relative interpretazioni sono l'evidenza che la sperimentazione è carente, work in progress...no...cioè volevo dire...la notevole mole di dati che ha preceduto e giustificato l'utilizzo su larga scala non è (forse) sufficiente a dare una risposta univoca e coerente sul tema della sicurezza ed efficacia di questo nuovo farmaco (che tanto bene ha fatto all'umanità intera tutta nel suo complesso).

    1. Brule 27 dicembre 2022

      È un bene se ne parli di questo tema, così come dei danni da lockdown.
      Le decisioni e gli atti di Conte e Draghi devono essere descritti nei libri di storia con estrema precisione.
      Sto ancora aspettando lo svuotamento della Svezia, sembrava, stando ai pallon... pardon i nostri media, ormai popolata solo da alci, renne e ghiottoni.

    1. alessandroparenti 27 dicembre 2022

      Questi sono gli articoli che mi fanno passare l'antipatia per i vaccinisti(e quindi vaccinati)convinti. Cosa ho subito io a non vaccinarmi? Poco e niente. E loro? Poveretti!

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