L’Europa come attore geostrategico importante? Solo un’illusione ad uso interno

L'Europa è destinata a diventare un'economia arretrata. Ha "perso" la Russia - e presto perderà anche la Cina. E sta scoprendo di aver perso anche la sua posizione nel mondo

L’Europa come attore geostrategico importante? Solo un’illusione ad uso interno

Alastair Crooke
strategic-culture.org

C'è qualcosa di strano in Europa. La Gran Bretagna è stata recentemente "rimessa a nuovo" con un ministro delle Finanze decisamente favorevole all'UE (Hunt) che ha spianato la strada ad un premier non eletto, il "globalista" Rishi Sunak. Perché? Per imporre tagli drastici ai servizi pubblici, per normalizzare l'immigrazione a 500.000 persone all'anno e per aumentare le tasse ai livelli più alti dagli anni Quaranta. E per aprire i canali per un nuovo accordo con Bruxelles.

Un partito Tory britannico si accontenta di questo? Ridurre il sostegno sociale e aumentare le tasse in una situazione di recessione mondiale già esistente?

A prima vista, non sembra avere senso. Come in Grecia nel 2008? Austerità greca per la Gran Bretagna: ci sfugge qualcosa? Si sta forse preparando la scena perché l'establishment dei Remainer possa puntare su un'economia in crisi (incolpata del fallimento della Brexit) e affermare che non c'è altra alternativa se non cercare in qualche modo di ritornare nell’UE (con il "cappello in mano" e la testa china)?

In poche parole, le forze dietro le quinte sembrano volere che il Regno Unito riprenda il suo vecchio ruolo di plenipotenziario statunitense all'interno di Bruxelles, spingendo l'agenda della supremazia degli Stati Uniti (mentre l'Europa sprofonda nel dubbio).

Altrettanto strano - e significativo - è che, il 15 settembre, l'ex Cancelliere tedesco Schroeder fosse entrato senza preavviso nell'ufficio di Scholtz, dove erano presenti solo il Cancelliere e il Vice Cancelliere, Robert Habeck. Schroeder aveva gettato sulla scrivania una proposta di fornitura di gas a lungo termine da parte di Gazprom, proprio sotto gli occhi di Scholtz.

Il Cancelliere e il suo predecessore si erano guardati per un minuto, senza scambiarsi una parola. Poi Schroeder aveva allungato la mano, si era ripreso il documento non letto, aveva voltato le spalle ed era uscito dall'ufficio. Non era stata detta una sola parola. Il 26 settembre (11 giorni dopo), era stato sabotato il gasdotto Nordstream. Sorpresi (sì o no)?

Molte domande senza risposta. Il risultato: niente gas per la Germania. Una condotta del Nordstream (2B), tuttavia, è sopravvissuta al sabotaggio e rimane pressurizzata e funzionante. Tuttavia, in Germania il gas russo non arriva (a parte il costoso gas liquefatto). Attualmente non ci sono sanzioni dell'UE sul gas proveniente dalla Russia. Per aprire i rubinetti del Nordstream è necessario solo un via libera normativo.

Quindi, l'Europa deve subire l’austerità, la perdita di competitività, l’aumento dei prezzi e delle tasse? Sì, eppure Scholtz non aveva nemmeno dato un'occhiata all'offerta russa.

Il Partito Verde di Habeck e Baerbock (e la Commissione UE) è in stretta sintonia con i membri dell’amministrazione Biden che insistono per mantenere l'egemonia degli Stati Uniti, a tutti i costi. Questa euro-coalizione è esplicitamente e visceralmente malefica nei confronti della Russia e, al contrario, è altrettanto visceralmente indulgente nei confronti dell'Ucraina.

Il quadro generale? Il 2 agosto 2022, il ministro degli Esteri tedesco Baerbock, in un discorso tenuto a New York, aveva delineato la visione di un mondo dominato dagli Stati Uniti e dalla Germania. "Tutti sanno che, nel 1989, George Bush aveva offerto alla Germania una partnership nella leadership," aveva affermato la Baerbock. "Ora è arrivato il momento di crearla: Una partnership congiunta nella leadership." Un tentativo tedesco di ottenere un esplicito primato nell'UE, strappando il sostegno degli Stati Uniti. (Questo non piacerà agli Anglosassoni!).

Garantire che l’Europa non faccia marcia indietro sulle sanzioni alla Russia e continui il proprio sostegno finanziario alla guerra in Ucraina è una chiara "linea rossa" proprio per coloro che nella squadra di Biden potrebbero essere attenti all'offerta atlantista della Baerbock - e che capiscono che l'Ucraina è il ragno al centro di una ragnatela. I Verdi stanno esplicitamente giocando su questo.

Perché? Perché l'Ucraina è ancora il "perno" globale: la geopolitica, la geoeconomia, le catene di approvvigionamento delle materie prime e dell'energia dipendono tutte dalla direzione in cui punterà il perno ucraino. Un successo della Russia in Ucraina darebbe vita ad un nuovo blocco politico e a un nuovo sistema monetario, attraverso i suoi alleati dei BRICS+, dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai e dell'Unione Economica Eurasiatica.

Tutta questa austerità europea è quindi solo colpa del Partito Verde tedesco, che non ha fatto altro che esaltare l’innata russofobia dell'UE? Oppure Washington e i suoi alleati atlantisti si stanno preparando a qualcosa di più? Stanno preparando la Cina a ricevere il "trattamento Russia" dall'Europa?

All'inizio della settimana, a Mansion House [la residenza ufficiale del Lord sindaco della City di Londra, N.D.T], il premier Sunak ha cambiato marcia. Si è levato il cappello di fronte a Washington e ha promesso di sostenere l'Ucraina "fino a quando sarà necessario," ma la sua politica estera si è concentrata soprattutto sulla Cina. La vecchia epoca "d'oro" delle relazioni sino-britanniche "è finita": "Il regime autoritario [della Cina] rappresenta una sfida sistemica ai nostri valori e ai nostri interessi," ha dichiarato, citando la repressione delle proteste anti-zero-COVID e l'arresto e il pestaggio di un giornalista della BBC avvenuto domenica scorsa.

Nell'UE - in preda al panico per la diffusa deindustrializzazione in atto - il Presidente Macron ha segnalato che l'UE potrebbe assumere una posizione più dura nei confronti della Cina, ma solo se gli Stati Uniti dovessero fare marcia indietro sui sussidi previsti dall'Inflation Reduction Act, che invogliano le aziende dell'UE a sciogliere gli ormeggi e a salpare verso l'America.

Tuttavia, è probabile che il "gioco" di Macron si risolva in un nulla di fatto o, al massimo, in un gesto di facciata, poiché negli Stati Uniti la legge è già stata approvata. E la classe politica di Bruxelles, senza sorpresa, sta già sventolando bandiera bianca: L'Europa ha perso l'energia russa e ora rischia di perdere la tecnologia, la finanza e il mercato della Cina. È una "tripla mazzata," se considerata insieme alla deindustrializzazione europea.

Ecco il punto, l'austerità è sempre il primo strumento nella cassetta degli attrezzi degli Stati Uniti per esercitare pressioni politiche sui loro alleati: Washington sta preparando le élite dirigenti dell'UE a separarsi dalla Cina, come in pratical'Europa ha già fatto con la Russia. Le maggiori economie europee stanno già adottando una linea più dura nei confronti di Pechino. Washington spremerà fino all’osso il Regno Unito e l'UE fino fino ad ottenere la piena conformità con la Cina.

Le proteste in Cina per i lockdown Covid non potevano arrivare in un momento più opportuno dal punto di vista dei "falchi della Cina" statunitensi: Washington ha spinto l'UE in piena modalità propagandistica sulle "dimostrazioni" iraniane - e ora le proteste cinesi offrono a Washington l'opportunità di andare a tutto campo nella demonizzazione della Cina.

La "linea" usata contro la Russia (Putin commette un errore dopo l'altro; il sistema è in crisi; l'economia russa è precariamente appesa a un filo e la disaffezione popolare è alle stelle) - sarà "tagliata e incollata" a Xi e alla Cina.

Solo che l'inevitabile lezione morale dell'UE inimicherà ulteriormente la Cina: le speranze di mantenere un punto d'appoggio commerciale in Cina svaniranno, e di fatto sarà la Cina a "lavarsi le mani" dell'Europa, piuttosto che il contrario. I leader europei hanno questo punto debole: alcuni Cinesi possono anche deplorare i lockdown imposti per la Covid, ma rimangono comunque profondamente cinesi e nazionalisti. Odiano che l'UE faccia loro la ramanzina: "I valori europei parlano da soli - noi abbiamo i nostri."

Ovviamente, l'Europa si è cacciata in un vicolo cieco. I suoi avversari sono amareggiati dai moralismi dell'UE. Ma cosa sta succedendo esattamente?

In primo luogo, l'UE è enormemente sovrainvestita nella sua narrativa sull'Ucraina. Sembra incapace di comprendere la direzione di marcia che stanno prendendo gli eventi nella zona di guerra. O, se la legge correttamente (ma non sembra sia questo il caso), appare incapace di correggere la rotta.

Ricordiamo che, all'inizio, la guerra non era mai stata considerata da Washington come "decisiva." L'aspetto militare era visto come un complemento, un moltiplicatore di pressione, alla crisi politica di Mosca che le sanzioni avrebbero dovuto scatenare. Il concetto iniziale era che la guerra finanziaria rappresentava la prima linea e il conflitto militare, il fronte secondario di attacco.

Era stato solo con l'inatteso shock dell’inutilità delle sanzioni, che a Mosca non avevano avuto l'effetto "shock and awe" sperato, che la priorità era passata dall'arena finanziaria a quella militare. Il motivo per cui l’aspetto "militare" non era stato considerato prioritario è che la Russia aveva chiaramente il potenziale per una dominanza di escalation (un fattore che ora è assai evidente).

Quindi, eccoci qui: L'Occidente è stato umiliato nella guerra finanziaria e, a meno che non cambi qualcosa (ad esempio una drammatica escalation da parte degli Stati Uniti), perderà anche militarmente, con la forte possibilità che l'Ucraina, ad un certo punto, imploda, semplicemente, come Stato.

La situazione reale sul campo di battaglia oggi è quasi completamente in contrasto con la narrativa ufficiale. Eppure, l'UE ha investito così tanto nella sua narrativa sull'Ucraina che tutto quello che sa fare è raddoppiare la posta, piuttosto che fare marcia indietro per rivalutare la situazione reale.

E così facendo - raddoppiando la narrativa (restando a fianco dell'Ucraina "finché sarà necessario") - il contenuto strategico del perno "Ucraina" ruota di 180 gradi: Un'Ucraina monca non sarà "il pantano afghano della Russia." Piuttosto, è il moncone che si sta trasformando in un "pantano" finanziario e militare a lungo termine per l'Europa.

L'espressione "finché sarà necessario" dà al conflitto un orizzonte indeterminato, ma lascia alla Russia il controllo del calendario. E "finché sarà necessario" implica una sempre maggiore esposizione agli angoli mortii della NATO. I servizi segreti del resto del mondo avranno modo di osservare le lacune della difesa aerea e dell'industria militare della NATO. Il perno mostrerà chi è la vera "tigre di carta." Fino a quando sarà necessario": l'UE ci ha pensato bene?

Se Bruxelles immagina che una simile adesione alla narrativa possa impressionare il resto del mondo e avvicinare questi altri Stati all'"ideale" dell'UE, si sbaglia. Esiste già un'ampia ostilità all'idea che i "valori" o le dispute europee abbiano una qualche pertinenza più ampia, al di là dei confini europei. Gli "altri" vedranno l'inflessibilità come una bizzarra tendenza dell'Europa all'autosuicidio, proprio nel momento in cui la fine della "bolla fimnanziaria globale" minaccia già una grave recessione.

Perché l'Europa dovrebbe continuare ad insistere suo progetto "Ucraina," anche a costo di perdere la sua posizione all'estero? Forse perché la classe politica dell'UE teme ancora di più di perdere la propria narrativa interna. Ha bisogno di distogliere l’attenzione da questo: è una tattica chiamata "sopravvivenza."

L'UE, come la NATO, è sempre stata un progetto politico statunitense per la sottomissione dell'Europa. E lo è ancora. Tuttavia, la narrazione meta-UE – quella destinata al mercato interno dell'UE - propone qualcosa di diametralmente diverso: che l'Europa è un attore strategico, una potenza politica a sé stante, un colosso del mercato, un monopsonio con il potere di imporre la propria volontà su chiunque commerci con essa.

In parole povere, secondo la narrativa interna, l'UE sarebbe in grado di portare avanti una politica estremamente significativa. Ma Washington ha appena dimostrato che è vero il contrario. Ha distrutto quella narrazione. L'Europa è quindi destinata a diventare un'economia arretrata. Ha "perso" la Russia - e presto la Cina. E sta scoprendo di aver perso anche la sua posizione nel mondo.

Ancora una volta, la situazione reale sul "campo di battaglia" geopolitico è quasi completamente in contrasto con la narrativa dell'UE, che si considera un attore geostrategico.

Il suo "amico," l'amministrazione Biden, è scomparso, mentre altrove si affollano nemicio potenti. La classe politica dell'UE non ha mai avuto una buona comprensione dei propri limiti - era "eresia" anche solo suggerire che ci fossero dei limiti al potere dell'UE. Di conseguenza, l'UE ha investito in modo eccessivo in questa esaltazione delle sue capacità.

Appendere le bandiere dell'UE su ogni edificio ufficiale non servirà a coprire la nudità, né a nascondere lo scollamento tra l’elite di Bruxelles e il suo deprecato proletariato europeo. I politici francesi si chiedono apertamente cosa potrà salvare l'Europa dal completo vassallaggio. Bella domanda.

Alastair Crooke

Fonte: strategic-culture.org
Link: https://strategic-culture.org/news/2022/12/05/necessary-illusions-even-narrative-of-eu-as-a-geo-strategic-player-has-now-burst/
05.12.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Alastair Crooke CMG, ex diplomatico britannico, è fondatore e direttore del Conflicts Forum di Beirut, un’organizzazione che sostiene l’impegno tra l’Islam politico e l’Occidente.In precedenza è stato una figura di spicco dell’intelligence britannica (MI6) e della diplomazia dell’Unione Europea.

Commenti (35)

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Mostra commenti 35 caricati
    1. Gino 8 dicembre 2022

      attore geostrategico importante? Solo un’illusione ad uso interno

      ma quest'altra 'news' l'Italia l'ha girata?

      Ukrainian Units Disappointed: New Italian Weapons Are Worse than 80 Year Old World War II Equipment:https://militarywatchmagazine.com/article/ukraine-protests-italian-weapons-worse-ww2

      E Crosetto e la Meloni, in tal caso, come l'avrebbero commentata?
      Di saperlo io sarei curioso ...

    1. Luca VFR 8 dicembre 2022

      L'UE è sempre stata un nano politico e si appresta a diventare anche un nano economico.

    1. gianB 8 dicembre 2022

      "...: è una tattica chiamata “sopravvivenza.”
      Si, ma si badi bene, non dei politici o della politica, ma delle strutture tecniche politico-economiche create per "contenere" le "greggi", UE, NATO, Pentagono, NSA, CIA, ecc.. (chi più ne ha più ne metta)
      In occidente la politica ed i politici non esistono più. Baerbock, Scholtz, Macron, Sunak, Biden .... sono solo gli utili funzionari le cui ambizioni sono confacenti alla struttura del potere (tecno-economico). Tali funzionari possono avere persino parvenze e sostanza da fantocci teleprompter comandati, non importa, va tutto bene, per il gregge vanno bene anche loro.
      Non c'è nudità da coprire, ma un vuoto incolmabile.

    1. Arthur 8 dicembre 2022

      Sono ormai certo che tutto quello che sta accadendo sia solo un teatrino organizzato, nel quale ognuno recita una parte assegnata.
      Lo scopo principale è terrorizzare e far vivere le persone nella paura.
      È infatti proprio la paura che si sta cercando di instillare nelle coscienze mediante le varie operazioni e strategie in campo: debito e sacrifici, clima e svolta green, pandemia-vaccini e ricatti, guerra e rischio nucleare, grande reset e nwo, crisi energetica e futura carenza di cibo, distruzione dell'Occidente e ascesa della Cina, etc.
      Fondamentalmente è tutto fumo.

      L'unica cosa forse sensata e probabile è che gli esaltati artefici di questa squallida operazione criminale di terrore finiranno come finisce la carne da macello perché peggiorano ogni giorno che passa, tirando la corda fino a sfiorare il ridicolo, proprio come fanno gli psicopatici che, non sapendo di essere fuori di testa, non sono capaci di controllarsi e fermarsi, e pertanto prima o poi ci penserà un TSO a porre fine alla loro follia.

      E mi sto convincendo anche del fatto che una buona parte della contro-informazione sia allineata all'operazione sporca.

      Essendo questi i presupposti, ho da tempo deciso di ignorare il 90% degli allarmi e delle baggianate della informazione-cloaca che gli sta dietro, sia quella mainstream che parte della contro-informazione.
      Consiglio a tutti di stare sereni, vivere felici e prestare il proprio tempo e la propria intelligenza alle poche e serie informazioni che meritano la giusta attenzione.

    2. Maryland 8 dicembre 2022

      Esatto, è un grande teatrino, è quello che V_V spiega da 2 anni e mezzo! La guerra e il nucleare sono solo armi di distrazione di massa; dovessero far qualcosa col nucleare, sarebbe qualcosa di piccolo, creato ad arte, controllato… Quel che conta davvero per noi sono i piani del Grande Reset: la digitalizzazione, l’id digitale con all’interno il passaporto vaccinale e il credito sociale, la povertà, il fatto che ammazzano gli animali…
      La Cina fa parte anch’essa del Grande Reset. E si portano avanti:
      In Italia ci sono molte stazioni non autorizzate della polizia cinese -
      https://t.me/vvincvvv/22686
      “finiranno come finisce la carne da macello perché peggiorano ogni giorno che passa”

      “e pertanto prima o poi ci penserà un TSO a porre fine alla loro follia. ”

      Purtroppo, non possiamo illuderci. Il sistema usa le intelligenze artificiali per procedere indisturbato. Usano il bastone e la carota. Quando sembra che le cose vanno meglio, è solo perché hanno allentato un poco la pressione ma i piani procedono inesorabili.

    3. Arian Van Heisen 8 dicembre 2022

      Consiglio a tutti di stare sereni, vivere felici e prestare il proprio tempo e la propria intelligenza alle poche e serie informazioni che meritano la giusta attenzione.

      Esatto , qualcosa si muove di incontrallabile tra i popoli europei...!
      all' Eu agli Usa, alla Russia alla Cina e tutte le istituzioni Sovranazionali , sebbene facciano trapelare sicurezza , sanno che nelle società Europee qualcosa sta cambiando e ne sono terrorizzati , quindi quello che accadrà nessuno lo sà e può prevedere ..!
      Più che Taetrino, le Elite viaggiano tutte sull' improvvisazione .

    4. Maryland 8 dicembre 2022

      “E mi sto convincendo anche del fatto che una buona parte della contro-informazione sia allineata all’operazione sporca. “

      Più che vero, pensiamo a quanti censurano l’unica lotta oggi esistente!! Pure La Verità, mica ne parla! E Fusaro ne parla? In quanti tacciono? Cosa potrebbe diventare V_V se tutti quelli che fanno i dissidenti lo fossero davvero e parlassero della lotta???

    5. Maryland 8 dicembre 2022

      Consiglio a tutti di stare sereni, vivere felici e prestare il proprio tempo e la propria intelligenza alle poche e serie informazioni che meritano la giusta attenzione.

      Senza lotta, non ci sarà un futuro da persone libere.

    6. Maryland 8 dicembre 2022

      le Elite viaggiano tutte sull’ improvvisazione .

      Come no!!!!! Ed è per questo che si procede in un'unica direzione in tutto il mondo, seppur con varianti a seconda del paese. Incendi "improvvisi" ad aziende, animali uccisi negli allevamenti per "pandemie", distruzione agricola in Olanda, digitalizzazione altrove ecc.
      Che non sia sicuro che vincano, ok (e dipende da quanto sarà forte la lotta V_V) ma dire che improvvisano è falso!

    7. Bertozzi 8 dicembre 2022

      Idem per i commenti.

    1. Martin 8 dicembre 2022

      L'UE non e' sempre stata, ma e' diventata, dalla Presidenza Obama, un progetto politico degli USA - con la parentesi di Donald Trump.
      La Commissione UE e la BCE sono ormai vergognose dependances dei Dem USA.

      Solo i cretini, che pero' sono notoriamente sempre la maggioranza, non si sono ancora accorti che stiamo assistendo al nuovo Drang nach Osten.

      Nel suo lungo secondo "libro segreto" (ignorato dal grande pubblico), scritto nel 1927 e apparso alla fine della WW2, Adolf Hitler teorizzava l'impossibilita' per Germania ed Italia di competere con le economie di scala del capitalismo USA senza una radicale espansione territoriale imperiale, nell'Est europeo e in Russia per la Germania e nel Mediterraneo, Nord Africa e Medio Oriente per l'Italia.
      Mussolini gia' da prima la pensava nello stesso modo.
      Alla stessa conclusione pervenne il Giappone in Asia, specie dopo il rifiuto di ogni negoziato e poi l'embargo petrolifero (che l'avrebbe ridotto alla fame) da parte degli USA (che dal 1900 avevano occupato e colonizzato le vicine Filippine - anche se sui libri di storia non si scrive).
      Per inciso, Stalin aveva riarmato l'URSS, ed aspettava solo l'occasione giusta per espandere il comunismo sovietico attraverso l'invasione militare dell'Europa - un' altra forma di imperialismo.

      Come tutti sappiamo, la WW2 e' terminata con la sconfitta degli imperialismi tedesco, italiano e giapponese, e la vittoria degli imperialismi di USA e URSS (con tanti saluti all' imperialismo della GB - che ancora rosica).

      Poi l'URSS ed il suo imperialismo marxista-leninista sono spariti, ma la Cina e' diventata in soli 30 anni la seconda potenza globale mondiale e siccome niente e nessuno puo' fermare il suo esponenziale, straordinario sviluppo, i Dem USA e la Commissione UE hanno ritenuto che il riequilibrio planetario potesse verificarsi solo sfasciando la Russia.
      Si e' sperato nella guerra civile russa e nella secessione di alcune delle sue entita' e etnie. Invece il sistema multiculturale russo (di cui nessuno parla) ha tenuto, ed il popolo russo, a ragione o a torto, sostiene fermamente Putin.

      La scommessa - che sta portando alla parziale deindustrializzazione dell' Europa - e' stata persa e chi ne sta pagando il prezzo siamo noi Europei, non gli USA. E' uno scenario francamente molto deprimente.

      Uno finisce per domandarsi PERCHE' i Dem USA e la Commissione UE ritengono che non ci possa essere un futuro di benessere collettivo senza distruggere la Russia.................non e' una bella domanda, alla luce dei precedenti che ci hanno insegnato fin da piccoli a condannare.....

    2. Arian Van Heisen 8 dicembre 2022

      ...La scommessa –e chi ne sta pagando il prezzo siamo noi Europei, non gli USA....

      Per ora non si vedono questi supposti disastri ..al netto di tutti i soloni che imperversano sui media e sui social (anche qui su CDC) che dipingono uno scenario di impoverimento generale, mentre 128 Trilioni di denaro sono stati riversati sui mercati dal 2011 , i ristoranti gli albrghi sono pieni le consegne di auto da 100.000 Eur hanno attese di 6 mesi min. il ponte dell' immacolata registra aumenti rekord di visite sia interne che dall' estero, le aziende non trovano mano d'opera qualificata e non ......

    3. Maryland 8 dicembre 2022

      …La scommessa –e chi ne sta pagando il prezzo siamo noi Europei, non gli USA….
      Per ora non si vedono questi supposti disastri ..al netto di tutti i soloni che imperversano sui media e sui social (anche qui su CDC) che dipingono uno scenario di impoverimento generale

      Certo, siamo in un periodo florido!!!!!!!!!! :(

    4. Maryland 8 dicembre 2022

      CONTINUA LA STRAGE DI INCENDI E DANNEGGIAMENTI DI AZIENDE COLLEGATE ALLA FILIERA ALIMENTARE, A PARTIRE DAGLI USA FINO A QUI IN EUROPA.
      https://t.me/vvincvvv/15556

    5. Arian Van Heisen 8 dicembre 2022

      Se l' Europa fosse in un periodo di impoverimento non ci sarebbe l'invasione di immigrati dall' Africa e dall' Est
      non ci sarebbe il tutto esaurito nel Ponte dell' Immacolata
      le aziende non avrebbero difficoltà a reperire mano d'opera

    6. Arian Van Heisen 8 dicembre 2022

      Riscossione dei Premi assicurativi..!

    7. Maryland 8 dicembre 2022

      Stanno distruggendo l'economia mondiale.

    8. Martin 8 dicembre 2022

      Guarda che valanghe di persone hanno sempre piu' problemi ad arrivare alla fine del mese - a Roma si vede benissimo - e i giovani che hanno voglia di lavorare, specie laureati, difficilmente trovano stipendi decenti che gli permettano di andarsene da casa di mamma' e papa', come testimoniato anche dalla continua decrescita della natalita'.
      Non siamo al "disastro", ma certo alla diminuzione dei consumi, all'aumento della poverta' e alla rapida erosione della classe media, in tutto il Sud Europa, Francia inclusa.

    9. Martin 8 dicembre 2022

      Gli immigrati vengono perche' li manteniamo, anche se al livello di mera sussistenza.
      Le aziende italiane dovrebbero forse decidersi ad offrire stipendi decenti...........sono mediamente tra il 30% ed il 50% inferiori a quelli di Francia e Germania, nella sostanziale parita' del costo della vita

    10. Arian Van Heisen 8 dicembre 2022

      ....Guarda che valanghe di persone hanno sempre piu’ problemi ad arrivare alla fine del mese....

      Se sempre più persone fanno vacanze prolungate acquistano auto lussuose non lavorano,... gli occupabili diminuiscono, i consumi aumentano non diminuiscono..!
      questo non significa impoverimento , ma sperequazione
      poi lasciamo perdere Roma ...!
      120.000 richieste per una partita di pallone a tirana con un costo esorbitante e disponibilità di 6000 posti e situazione
      immondizia..!

    11. Arian Van Heisen 8 dicembre 2022

      1. Mah...! , quello che scrivi è in contraddizione con il termine impoverimento qui da noi al Nordv gli immigrati hanno appartamenti nuovi e bollette energetiche pagate dal comune

      poi il costo della vita in Italy è mediamente molto ma molto inferiore a quello dell' Europa del Nord, compreso France senza ombra di dubbio smentite.

    12. Martin 8 dicembre 2022

      La classe media in tutto il Sud Europa si sta riducendo ogni anno, e' un trend ormai stabile, anche in Francia. E' la classe alta che spende, e il divario sta aumentando, solo che a differenza di quello che predica la sinistra, il problema non si risolve con la tassazione, ma incrementando la crescita economica.

    13. Maryland 8 dicembre 2022

      Rincari, aziende che chiudono...

      Le aziende agricole del Veneto sono allo stremo: tra esorbitanti rincari energetici e incremento dei costi produttivi i conti non tornano e per molte si prospetta lo spettro della chiusura.

      https://www.polesine24.it/home/2022/09/25/news/agli-allevamenti-bollette-da-150mila-euro-al-mese-206590/

    14. Martin 8 dicembre 2022

      A parte che divido il mio tempo tra Roma e il Nord Italia, il livello medio degli stipendi italiani e' inferiore a quelli francesi e tedeschi tra il 30% ed oltre il 50%, di gran lunga superiore al differenziale nel costo della vita. Puoi tranquillamente controllare quanto guadagnano operai, postini, impiegati pubblici, maestri e insegnanti in Francia e Germania - per non parlare di medici, ingegneri o piloti. Per fare solo un esempio, ho conosciuto diversi medici ospedalieri italiani emigrati in Francia, perche' sono passati da circa 4000 a oltre 10000 euro mensili. Perfino i farmacisti italiani a contratto guadagnano in Italia circa 1800 euro mensili, mentre in Francia minimo 3500. Sorvolo sugli ingegneri.

      La comparazione degli stipendi configura Italia, Spagna e Portogallo come Paesi di livello inferiore.

      Tralascio per mero pudore la comparazione con gli stipendi USA, ove lavora mio figlio e tante altre persone con le quali sono in costante contatto.

      Il declino esponenziale degli stipendi italiani a reddito fisso e' iniziato con l'Euro.

    15. Maryland 8 dicembre 2022

      Istat, vendite in forte calo a ottobre: -6,3%. Crollano gli alimentari a -7,9%
      Continua l'andamento negativo per il quinto mese di fila. Sul fronte canali cresce la grande distribuzione, così come il commercio elettronico.
      Fonte: Affari Italiani.it 7/12

    16. Arian Van Heisen 8 dicembre 2022

      Il costo della vita in Italy è inferiore a quelli del Nord Europa e gli stipendi medi sono rapportati al costo della vita nei vari paesi

      Basta guardare il costo della Metro o Bus di un servizio pubblico in Italy confronto a London Paris Berlino o di un 'affitto, o di un drink per rendersene conto.
      Poi le cause oltre all' Euro sono endemiche
      di un paese non omogeneo .

    17. Martin 8 dicembre 2022

      Certo che nel Nord Europa (UK e Scandinavi) il costo della vita e' molto piu' alto, ma in Francia, Austria e Germania la mia impressione e' che sia piu' alto di max il 20%, e non per tutte le voci, a fronte di stipendi medi piu' alti di minimo il 30-50%. Non possiamo piu' agire sul cambio e sui tassi d'interesse, e quindi il riallineamento si verifica proprio a livello di stipendi piu' bassi. In Italia da anni si punta quasi solo sull'export che aumenta solo i profitti, mentre si trascura la domanda interna. Non si puo' offrire ad un ingegnere appena laureato uno stipendio di partenza di 1800 Euro, quando negli altri Paesi occidentali si parte da almeno 3500, ne' offrire ad un medico ospedaliero circa 3700-4000 euro, quando in Francia e Germania si parte da almeno 7000. Potrei continuare con decine di altri esempi. Un professore di liceo tedesco guadagna almeno 5000 euro netti mensili contro meno della meta' in Italia, un farmacista dipendente 1800, mentre in Francia 3500-4000, etc etc.

    18. Arian Van Heisen 8 dicembre 2022

      Se porti uno stipendio di un Prof a 5000 Eur
      quello di un operaio lo devi portare a 3000
      ed allora mi spieghi i servizi come li paghi devi triplicare tutto ..e le aziende non più competitive, no..! non credo sia sostenibile per l' economia Italiana senza materie prime con il fardello del sud a carico .

    19. Martin 9 dicembre 2022

      Concordo, ma e' un fatto di misura, gli stipendi italiani sono comunque troppo bassi, e cio' aumenta in modo eccessivo la forbice tra profitti e lavoro. Non so se hai idea di quanto incassano di profitti esercizi commerciali (bar e ristoranti) di normale successo.

    20. Martin 9 dicembre 2022

      In ogni caso, cambiando di tema, mi sto ricordando di quello che scrivevi pre elezioni. Il panorama e' veramente deprimente. L'unica cosa che abbiamo ottenuto con il nuovo Governo e' l'assenza di ulteriori tasse e/o patrimoniali, che il PD avrebbe sicuramente inflitto. Per tutto il resto, e' esattamente come prima: siamo una base militare agli ordini di Usa e Nato, un protettorato dell'UE e soprattutto una colonia di ripopolamento dall'Africa, ossia lo status piu' infimo che si possa avere ed il piu' offensivo verso le classi piu' povere.

      Nessuno aveva costretto Meloni e Crosetto a promettere il blocco navale. La sua totale assenza rappresenta pertanto una gigantesca presa in giro di milioni di elettori, letteralmente raggirati.
      Il punto non era cambiare l'Italia, ma soddisfare due grandi EGO che si reputano geni e che volevano "l'esperienza di Governo". Mi risulta sempre piu' insopportabile vedere le faccette truccate e le pose da gattina della Meloni nei completini blu, e le continue esternazioni su tutto e tutti di Crosetto, che ritiene di essere un genio ma che si sta comportando esattamente come i suoi predecessori del PD, da lacche' degli Usa e dell'UE.

    21. Arian Van Heisen 9 dicembre 2022

      Sono d' accordo con Martin sulla presa in giro con i migranti e l' asservimento verso gli USA-GB-Giudei, si.... qualche segnale verso l' equità c'é , ma è solo per accontetare la pancia della loro base, insomma ci vuole ben altro ..! infatti non ci siamo fidati e non votati .
      Speriamo che arrivi il vero cambiamento dalla società ed allora vedrai che saliranno sul carro

    1. patmar111 8 dicembre 2022

      “(Putin commette un errore dopo l’altro; il sistema è in crisi; l’economia russa è precariamente appesa a un filo e la disaffezione popolare è alle stelle)”

      Ma da dove ha preso queste ferali notizie?
      Certamente Putin qualche errore di valutazione lo ha fatto ma per il resto…avrei qualche dubbio

    2. Maryland 8 dicembre 2022

      Putin ha accettato di recitare la parte del cattivo su cui hanno costruito l'alibi per la crisi (il resto lo fa il climatismo fuffa). Quando vai a vedere cosa fa la Russia, vedi che segue l'agenda globalista di WEF, UE&Co pure lei!!
      Mosca, sorveglianza facciale e totale!
      https://t.me/vvincvvv/20340

      Benvenuti nel regime che sembra non essere tale!!

    3. Bertozzi 8 dicembre 2022

      Grazie, mi hai evitato la perdita di tempo di leggere questo articolo

    4. lurker 12 dicembre 2022

      Se invece lo avessi letto, avresti scoperto che quel giudizio su Putin non e' condiviso neanche dall'autore dell'articolo.

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