L’euro senza l’industria tedesca

L’euro senza l’industria tedesca

Michael Hudson
unz.com

La reazione al sabotaggio di lunedì 26 settembre di tre dei quattro gasdotti Nord Stream 1 e 2 si è concentrata sulle speculazioni su chi sia stato e se la NATO farà un serio tentativo di scoprire il colpevole. Tuttavia, invece del panico, si è tirato un grande sospiro di sollievo diplomatico, persino di tranquillità. La disattivazione di questi gasdotti pone fine all'incertezza e alle preoccupazioni dei diplomatici USA/NATO, che, la settimana precedente, avevano quasi raggiunto l’apice di una crisi, quando in Germania si no svolte grandi manifestazioni per chiedere la fine delle sanzioni e la messa in funzione del Nord Stream 2 per risolvere la carenza di energia.

L'opinione pubblica tedesca stava capendo il vero significato della chiusura delle aziende siderurgiche, di fertilizzanti, di vetro e di carta igienica. Queste aziende prevedevano di dover cessare completamente l'attività - o di trasferirla negli Stati Uniti - se la Germania non si fosse ritirata dalle sanzioni commerciali e valutarie contro la Russia e non avesse permesso la ripresa delle importazioni di gas e petrolio russi e, presumibilmente, la riduzione da otto a dieci volte del loro astronomico aumento dei prezzi.

Eppure, la guerrafondaia Victoria Nuland del Dipartimento di Stato aveva già dichiarato a gennaio che "in un modo o nell'altro il Nord Stream 2 non sarebbe andato avanti" se la Russia avesse risposto all'incremento degli attacchi militari ucraini contro gli oblast orientali russofoni. Il 7 febbraio, il presidente Biden aveva ribadito l’intenzione degli Stati Uniti, promettendo che "il Nord Stream 2 non ci sarà più. Vi porremo fine. Vi prometto che saremo in grado di farlo."

La maggior parte degli osservatori aveva semplicemente pensato che queste dichiarazioni riflettessero il fatto ovvio che i politici tedeschi erano completamente al soldo degli Stati Uniti e della NATO. I politici tedeschi hanno tenuto ferme le turbine rifiutandosi di autorizzare il Nord Stream 2, e il Canada si è presto impossessato delle turbine Siemens necessarie per pompare il gas attraverso il Nord Stream 1. La questione sembrava risolta, finché l'industria tedesca - e un numero crescente di elettori - non hanno finalmente iniziato a calcolare cosa avrebbe significato bloccare il gas russo per le imprese industriali tedesche e, di conseguenza, per l'occupazione nazionale.

La volontà della Germania di autoimporsi una depressione economica stava vacillando, non quella dei suoi politici o della burocrazia dell'UE. Se però i politici avessero deciso di mettere al primo posto gli interessi economici e il tenore di vita della Germania, le sanzioni comuni della NATO e il fronte della Nuova Guerra Fredda sarebbero venuti meno. L'Italia e la Francia avrebbero potuto seguire l'esempio. Questa prospettiva aveva esacerbato l’urgenza di togliere le sanzioni antirusse dalle mani della politica democratica.

Nonostante sia un atto di violenza, il sabotaggio degli oleodotti ha riportato la calma nelle relazioni diplomatiche USA/NATO. Non c'è più incertezza sulla possibilità che l'Europa si distacchi dalla diplomazia statunitense ripristinando il commercio e gli investimenti reciproci con la Russia. La minaccia che l'Europa si stacchi dalle sanzioni commerciali e finanziarie USA/NATO contro la Russia è stata risolta, almeno per il prossimo futuro. La Russia ha annunciato che la pressione del gas sta diminuendo in tre dei quattro gasdotti e che l'ingresso dell’acqua salata corroderà irreversibilmente le tubature. (Tagesspiegel, 28 settembre).

Cosa succederà all’euro e al dollaro?

Se si considera il modo in cui questa situazione ridisegnerà il rapporto tra il dollaro e l'euro, si può capire perché le conseguenze apparentemente ovvie della rottura dei legami commerciali con la Russia da parte di Germania, Italia e delle altre economie europee non siano state discusse apertamente. Il risultato infatti è un crollo economico tedesco e, di fatto, europeo. Il prossimo decennio sarà un disastro. Si può recriminare sul prezzo pagato per aver lasciato che la diplomazia commerciale europea fosse dettata dalla NATO, ma l'Europa non può più farci nulla. Nessuno si aspetta (ancora) che entri a far parte della Shanghai Cooperation Organization. Ci si aspetta invece che il tenore di vita degli Europei precipiti.

Le esportazioni industriali tedesche e l'attrazione dei flussi di investimenti esteri erano stati i principali fattori a sostegno del tasso di cambio dell'euro. Per la Germania, la grande attrattiva del passaggio dal marco tedesco all'euro era stata quella di evitare che il suo surplus di esportazioni facesse salire il tasso di cambio del marco tedesco e facesse uscire i prodotti tedeschi dai mercati mondiali. L'allargamento della zona euro alla Grecia, all'Italia, al Portogallo, alla Spagna e ad altri Paesi con deficit della bilancia dei pagamenti aveva impedito all'euro di salire alle stelle. Questo aveva protetto la competitività dell'industria tedesca.

Dopo la sua introduzione nel 1999 a 1,12 dollari, l'euro era sceso a 0,85 dollari nel luglio 2001, ma si era poi ripreso ed era risalito a 1,58 dollari nell'aprile 2008. Da allora è in costante discesa e, da febbraio di quest'anno, le sanzioni hanno portato il tasso di cambio dell'euro al di sotto della parità con il dollaro, fino a 0,97 dollari questa settimana.

Il problema principale del deficit è stato l'aumento dei prezzi delle importazioni di gas e petrolio e di prodotti come l'alluminio e i fertilizzanti, che richiedono un forte apporto energetico per la loro produzione. Inoltre, mentre il tasso di cambio dell'euro diminuisce rispetto al dollaro, il costo del debito europeo in dollari - condizione normale per le affiliate delle multinazionali statunitensi - aumenta, comprimendo i profitti.

Non è questo il tipo di depressione in cui gli "stabilizzatori automatici" possono intervenire per ripristinare l'equilibrio economico. La dipendenza energetica è strutturale. A peggiorare le cose, le regole economiche dell'eurozona limitano i deficit di bilancio ad appena il 3% del PIL. Ciò impedisce ai governi nazionali di sostenere l'economia con una spesa in deficit. L'aumento dei prezzi dell'energia e dei generi alimentari - e il pagamento dei debiti in dollari - lasceranno molto meno reddito da spendere in beni e servizi.

Infine, il 28 settembre Pepe Escobar ha sottolineato che "la Germania è obbligata per contratto ad acquistare almeno 40 miliardi di metri cubi di gas russo all'anno fino al 2030. ... Gazprom ha il diritto legale di essere pagata anche senza spedire il gas. ... Berlino non riceve tutto il gas di cui ha bisogno, ma deve comunque pagare." Ci si può aspettare una lunga battaglia legale prima che il denaro cambi mano. E la capacità finale della Germania di pagare si indebolirà costantemente.

È curioso che, mercoledì, il mercato azionario statunitense abbia registrato un'impennata di oltre 500 punti per il Dow Jones Industrial Average. Forse il Plunge Protection Team stava intervenendo per cercare di rassicurare il mondo che tutto sarebbe andato bene. Ma giovedì il mercato azionario ha nuovamente perso la maggior parte dei guadagni, perché la realtà non poteva più essere nascosta.

La concorrenza industriale tedesca con gli Stati Uniti sta terminando, e questo favorisce la bilancia commerciale statunitense. Ma, per quanto riguarda il conto capitale, il deprezzamento dell'euro ridurrà il valore degli investimenti statunitensi in Europa e il valore in dollari dei profitti che potrebbero ancora ottenere con la contrazione dell'economia europea. Gli utili globali dichiarati dalle multinazionali statunitensi diminuiranno.

L'effetto delle sanzioni statunitensi e la nuova Guerra Fredda fuori dall'Europa

La capacità di molti Paesi di pagare i propri debiti esteri e interni stava già raggiungendo il punto di rottura prima che le sanzioni anti-russe facessero aumentare i prezzi mondiali dell'energia e dei generi alimentari. L'aumento dei prezzi indotto dalle sanzioni è stato aggravato dall'aumento del tasso di cambio del dollaro nei confronti di quasi tutte le valute (ironia della sorte, tranne che nei confronti del rublo, il cui tasso di cambio è salito invece di crollare, come gli strateghi statunitensi hanno cercato invano di far credere). Le materie prime internazionali sono ancora prezzate principalmente in dollari, per cui l'apprezzamento del dollaro fa aumentare ulteriormente i prezzi delle importazioni per la maggior parte dei Paesi.

L'aumento del dollaro aumenta anche il costo in valuta locale per il pagamento dei debiti esteri denominati in dollari. Molti Paesi europei e del Sud globale hanno già raggiunto il limite della loro capacità di servire i debiti denominati in dollari e stanno ancora soffrendo per gli effetti della pandemia Covid. Ora che le sanzioni USA/NATO hanno fatto salire i prezzi mondiali di gas, petrolio e cereali - e che l'apprezzamento del dollaro ha fatto aumentare il costo del pagamento dei debiti denominati in dollari - questi Paesi non potranno permettersi di importare l'energia e il cibo di cui hanno bisogno per vivere se dovranno continuare a pagare i loro debiti esteri. A qualcosa bisognerà rinunciare.

Martedì 27 settembre, il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha versato lacrime di coccodrillo e ha affermato che attaccare gli oleodotti russi non è "nell'interesse di nessuno." Ma, se fosse davvero così, nessuno avrebbe attaccato i gasdotti. Quello che il signor Blinken ha detto, in realtà, è stato "non chiedete chi ci guadagna." Non mi aspetto che gli investigatori della NATO vadano oltre le accuse ai soliti sospetti, che i funzionari statunitensi incolpano in automatico.

Gli strateghi statunitensi devono avere un piano di gioco per come procedere da qui in poi. Cercheranno di mantenere un'economia globale neoliberalizzata il più a lungo possibile. Utilizzeranno il solito stratagemma per i Paesi che non sono in grado di pagare i loro debiti esteri: Il Fondo Monetario Internazionale presterà loro il denaro necessario per pagare - a condizione che raccolgano la valuta estera per ripagare privatizzando ciò che resta del loro dominio pubblico, del patrimonio di risorse naturali e di altri beni, vendendoli agli investitori finanziari statunitensi e ai loro alleati.

Funzionerà? Oppure i Paesi debitori si uniranno e troveranno il modo di ripristinare il sistema dei prezzi accessibili del petrolio e del gas, dei fertilizzanti, del grano e di altri prodotti alimentari, dei metalli e delle materie prime forniti dalla Russia, dalla Cina e dai loro vicini alleati eurasiatici, senza le "condizionalità" statunitensi che hanno messo fine alla prosperità europea?

Un'alternativa all'ordine neoliberale progettato dagli Stati Uniti è la grande preoccupazione degli strateghi statunitensi. Non possono risolvere il problema così facilmente come il sabotaggio del Nord Stream 1 e 2. La loro soluzione sarà probabilmente il solito approccio statunitense: intervento militare e nuove rivoluzioni colorate nella speranza di ottenere sul Sud globale e sull'Eurasia lo stesso potere che la diplomazia americana esercita sulla Germania e sugli altri Paesi europei tramite la NATO.

Il fatto che le aspettative degli Stati Uniti sul funzionamento delle sanzioni anti-russe contro la Russia si siano rivelate esattamente l'opposto di ciò che è effettivamente accaduto lascia ben sperare per il futuro del mondo. L'opposizione e persino il disprezzo da parte dei diplomatici statunitensi nei confronti di altri Paesi che agiscono nel proprio interesse economico considera una perdita di tempo (e di fatto anti-patriottico) contemplare come i Paesi stranieri potrebbero sviluppare una propria alternativa ai piani statunitensi. L'assunto alla base di questa visione a tunnel degli Stati Uniti è che Non Esiste Alternativa e che, se non ci si pensa, essa rimarrà impensabile.

Ma, a meno che altri Paesi non lavorino insieme per creare un'alternativa al FMI, alla Banca Mondiale, alla Corte Internazionale, all'Organizzazione Mondiale del Commercio e alle numerose agenzie delle Nazioni Unite ora orientate verso gli Stati Uniti e la NATO, i prossimi decenni vedranno la strategia economica statunitense di dominio finanziario e militare svolgersi secondo le linee pianificate da Washington. La domanda è se questi Paesi potranno sviluppare un nuovo ordine economico alternativo per proteggersi da un destino come quello che l'Europa si è autoimposta per il prossimo decennio.

Michael Hudson

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mhudson/the-euro-without-german-industry/
30.09.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Michael Hudson è professore di economia presso l'Università del Missouri, Kansas City, e ricercatore associato presso il Levy Economics Institute del Bard College. Il suo ultimo libro è The Destiny of Civilization.

Commenti (68)

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Mostra commenti 68 caricati
    1. Violetto 3 ottobre 2022

      Da quello che sta succedendo mi pare sempre più evidente che dividere il mondo (geopoliticamente parlando) in "nazioni" è ormai completamente fuori dal tempo.

      Ancora le analisi geopolitiche sono i termini di "nazioni contro nazioni".
      Si discute della Germania e degli USA, dell'Italia e della UK etc.

      Bene, dalle ultime notizie pare ancora più evidentemente che questo modo di analizzare i fatti è insufficiente e, piuttosto e anziché no, sbagliato.

      I due gasdotti NS1 e NS2 saltano ma la "nazione Germania" non batte ciglio come già non lo aveva battuto il suo leader quando Biden gli disse sul muso che i gasdotti sarebbero stati "terminati" in ogni modo e in ogni caso.

      L'intera UE, nel senso delle nazioni che ne fanno parte, sta facendo una politica "anti nazionale". Stanno distruggendo l'economia, le fasce sociali, stanno de-industrializzando e impoverendo un intero continente.

      Mi sembre dunque evidente distinguere le nazioni dalle "entità" sovra nazionali private che dettano le politiche agli stati nazione e che sono quelle "entità" che si stanno avvantaggiando da questa situazione.

      L'UE è nata per volontà delle lobby e la loro volontà era creare un mercato unico liberista, deregolamentato, con paradisi fiscali.

      Se gli stati nazione stessero, oggi, manovrando sotto il dominio degli USA a proprio svantaggio, le lobby che hanno di fatto il potere sulla UE, avrebbero immediatamente contrastato questa folle politica perché impoverire tutta l'UE e deindustrializzarla, e aumentare i costi dell'energia in questo modo folle, sarebbero state tutte cose, apparentemente, svantaggiose per le lobby stesse.

      Invece, come la nostrana ConfIndustria, gli industriali europei stanno silenziosamente accompagnando la loro stessa distruzione nonostante il potere sia in mano loro.
      Quindi in realtà sono loro che la stanno "veicolando" attraverso i governi nazionali.

      Di conseguenza non serve più parlare di nazioni che agiscono nel panorama geopolitico ma ormai solo ed esclusivamente di lobby trans-nazionali.
      Ed è solo guardando dal loro punto di vista e dal loro punto di "interesse" che si può e deve analizzare quello che succede.

    2. danone 3 ottobre 2022

      Ci sta come lettura, non la vedo in contraddizione con quanto ipotizzo io.
      Queste entità sovranazionali possono benissimo avere garantito un posto al sole nel prossimo modello multi-polare e quindi adesso seppur anche a loro danno economico, stanno aiutando nel collasso europeo per facilitare il cambio stesso di paradigma.

    3. Violetto 3 ottobre 2022

      io non credo aiutino ma che siano loro i fautori. Sappiamo bene che i governi nazionali e i burattini della commissione UE prendono ordini. Non potrebbero mai fare una politica così "folle" se non direttamente MANDATI

    4. danone 3 ottobre 2022

      Possibile certo, ma è da tempo che scrivo che l'assurda e folle politica dell'occidente è troppo folle e assurda per essere fatta da veri folli, deve esserci una regia che vuole che si realizzi tutto questo, in base a calcoli e volontà, non in base a demenza e delinquenza spiccia.

    5. oriundo2006 3 ottobre 2022

      Può essere, ma oggi sono DISPERATI. Stanno PERDENDO su tutta la linea.
      Letteralmente non sanno che fare: nè con l’inflazione, nè con le energie, rinnovabili o meno, nè con la Russia, nè con la Cina, nè con un Medio oriente alla canna del gas ( vedi il caso disperato del povero Libano ), nè con i loro assurdi piani di resilienza, postresilienza, paroloni dietro cui non c’è assolutamente nulla, insieme a quelle sigle demenziali degli economisti di loggia.
      Il nulla che si può vedere dietro gli occhi spiritati della Van Der Pfizer, le mosse allampanate della maîtresse della BCE, i silenzi incomprensibili di tanti ex padrini della politica Eu. Non c’è assolutamente niente in quelle teste. Niente. E dalla parte americana, ancor meno.
      C’è solo un immenso apparato militar-industrial-mediatico che ‘pompa’ la guerra. E basta.

    6. danone 3 ottobre 2022

      Sul piano che indichi certamente si, sono, definiamoli pure, dei disperati, ma torna perfettamente con l'architettura che ipotizzo, un centro occulto sopra che dirige i giochi e sotto, a seconda dei periodi storici e le fasi dell'agenda, le elites manovrate appariranno, o come degli statisti, vedi Churchill, Stalin, Roosevelt, quando gli servono statisti per impostare interi periodi storici.
      Quando invece devono gestire una fase di demolizione, è naturale che usino delle elites incompetenti, perchè nel caso specifico è facile che i leader scelti per gestire i periodi di crisi voluta, siano anche i primi a lasciarci le penne come capri espiatori.

    7. oriundo2006 3 ottobre 2022

      Architettura veritiera quella che dici: la cupola superiore sono i cabalisti, sotto i massoni di più alto rango ( tra loro ci sono però differenze ), e sotto ancora l’ enorme massa di idioti che sostengono la piramide del genocidio umano a venire. I leaders che vediamo non contano assolutamente NULLA, a partire dal Biden-che-se-la-fa-sotto, alla serie delle squinzie politiche ignoranti e presuntuose, ai mille e mille manutengoli Eu, eccetera eccetera. Sono tutti indottrinati dalle formule cabalistiche di dominio, una specie di ‘programma’ di manipolazione della psiche individuale per inserirvi degli ‘engrammi’ sia di comprensione del mondo che abbiamo, sia di azione indirizzata e voluta da cenacoli sionisti di alto rango. Il tutto che lo vogliano o meno…Alcuni sono relativamente coscienti di questo, altri meno, altri ancora griderebbero allo scandalo dell’ ‘antisemitismo’ per meglio essere pilotati ‘da remoto’. E’ un mondo di malati di mente eterodiretti che ci conduce, sotto l’egida di false dottrine quali il liberismo o il mondialismo, diritti diritti all’estinzione. Del resto l’hanno detto e stradetto, non è un mistero se non per i cretini ( non eterodiretti ma in proprio ) che ci stanno accanto...

    8. danone 3 ottobre 2022

      L'estinzione però non la vedo come un obiettivo principale del loro agire su di noi.
      La vedo più come una necessità per ottimizzare la gestione della mandria, se e quando serve, e forse oggi serve un pò di estinzione, ma ciò che vogliono dalla mandria è lo sfruttamento di quello che le masse umane inconsce possono garantire ad entità interessate a sfruttarle e quello che ottengono dalle masse umane, oltre allo sfruttamento fisico è molto più esoterico di quello che si immagina l'uomo comune.
      L'uomo è superiore alla mucca nella scala animale, ma come vediamo, non necessariamente l'uomo è più evoluto eticamente e spiritualmente di una bestia.
      Anzi, l'uomo per le potenzialità che ha sulla mucca, può diventare un demone carnefice, la mucca per quanto può degradarsi come essere, muore di stenti, ma non può trasformarsi in un demone malvagio, portatore di sofferenza per tanti altri esseri.
      Questo per dire che probabilmente sopra all'uomo sulla scala degli esseri, ci sono altre entità, che sono superiori a noi, come noi siamo superiori alla mucca, ma sono anche loro, chi più chi meno, dei demoni malvagi, e la loro malvagità quando c'è è in proporzione più malvagia ed impattante di quella che può generare l'uomo, proprio perchè sono più in alto nella scala esserica, da un punto di vista della percezione della realtà (la percepiscono, la manipolano e la controllano molto meglio di noi), più che della coscienza.

    9. Luca VFR 3 ottobre 2022

      Definire la von der Pfizer una "squinzia" è ultra ottimistico. Carampana, insieme a Madame Foulard, è decisamente più corretto.

    1. Tizio8020 2 ottobre 2022

      " I veri nemici dell’ Europa in questo momento sono gli anglo-americani, ovvero la loro leadership, semmai ci fosse bisogno di ribadirlo."

      Sei serio??
      "in questo momento" ??
      I veri nemici dell'Europa sono SEMPRE stati USA ed UK!!
      Han fattto 2 guerre mondiali, pur di non far avvicinare Germania , Russia etc tra loro.

    1. Quasar 2 ottobre 2022

      in pratica suicidano l'europa, dove qualcosa di buono c'era ancora, e l'euro per salvare quel cesso di paese e il dollaro

      la cosa che non comprendo come si puo' assistere immobili al proprio suicidio

    2. Eugiorso 3 ottobre 2022

      Guardati intorno per capire, ascolta i discorsi, perché buoni trent'anni di disintegrazione culturale e manipolazione hanno ridotto la maggioranza della popolazione a qualcosa di simile a una forma di vita inferiore e, per questo, più controllabile, prostrata, incapace di riconoscere il nemico e reagire ....

      Cari saluti

    3. Luca VFR 3 ottobre 2022

      Hai mai visto qualche pluri-perato andare in giro in macchina da solo con la mascherina in faccia? Se sì hai la tua risposta.

    1. Eugiorso 2 ottobre 2022

      Quando vedrò l'immondezzaio statunitoide ridotto a latrina di sangue morte e distruzione, per la guerra civile, godrò come un riccio e brinderò ridendo sguaiatamente ... Non amo i crucchi, ma gli angli sono molto peggio.

      Viva i Russi!

      Cari saluti

    1. 3CENT0 2 ottobre 2022

      Tutto giusto purtroppo.
      Attenzione ai colpi di coda di una anglosfera geneticamente incapace di rapportarsi con gli altri su un piano di parità.
      Ormai il criterio di sopravvivenza di una nazione non è più popolazione, ingegno,risorse naturali ecc ma è la capacità di resistere alle sirene delle prostituzione (*1).
      Le nazioni colabrodo, che si vendono come donne di bordello al conquistadores di turno (sperando di ingraziarselo), vivranno male, sole, povere e abbandonate.
      Vivrà bene chi farà pulizia dei traditori al proprio interno.
      Vale anche per il singolo (*2).

      (*1) La rivoluzione iraniana del 1979 parlava di "piccolo satana" (il materialismo sovietico), sconfitto il quale rimaneva il "grande satana" (il luccicante consumismo americano).
      (*2) i traditori interni, nel caso del singolo individuo, sono i vizi e le ipocrisie sistematiche che siano di fondamento della propria vita, che succhiano la vita e l'energia...

    2. indipendente 2 ottobre 2022

      Concordo con il punto 2 e ti auguro un buon lavoro

    1. Arthur 2 ottobre 2022

      Signori, restiamo tranquilli e dormiamo sonni sereni.
      L'Unione Europea e l'Euro sono fottuti.
      Le élites europee, l'establishment dell'UE e tutti i suoi apparati saranno spazzati via.
      E quello che dico è certo poiché ormai le putrescenti élites occidentali si sono ridotte ad una armata brancaleone allo sbaraglio.
      Stanno facendo talmente schifo nel gestire questa situazione che il loro destino è segnato.
      Amen! e, soprattutto, alleluia!
      Nascerà una nuova Europa rispettosa degli stati nazionali.
      Adesso stiamo semplicemente attraversando la fase purificatoria che ci libererà dalle tossine.
      La luce è vicina.
      Confidiamo nella Provvidenza che va smisuratamente oltre ogni aspettativa quando si cerca il Bene e la Giustizia.
      Quindi sursum corda e basta allarmismi apocalittici.
      E godiamoci lo spettacolo perché sono in arrivo i fuochi d'artificio.

      PS.
      Sarà spazzata via anche la falsa Chiesa modernista nata con il Concilio Vaticano II.

    2. Fantine 3 ottobre 2022

      Confido.
      Tuttavia che venga spazzata via anche la falsa Chiesa modernista non la vedo evenienza realizzabile come la fine dello scempio dell'UE.

    1. Cachafaz 2 ottobre 2022

      Gli Usa anglo sono i nostri padroni, ma i tedeschi e francesi sono i nostri nemici, e' peggio. Io ho sempre pensato che il nord stream 2 (qualora fosse partito) sarebbe stato utilizzato dalla germania contro gli europei loro concorrenti. Detto fatto , lo vediamo con il gasdotto che transita dall' Austria...ergo, non mi vergogno di dire che sono contento che hanno silurato il n.s. 2.

    2. oriundo2006 2 ottobre 2022

      Direi di no.
      La Russia è Europa, che piaccia o meno. Gli Usa NO.
      Il potere che hanno estorto ad una debole EU, CORROTTA, INCAPACE, PIENA DI MASSONI ed altri infitrati, è un potere mortale per noi.
      Non lasceranno la presa sul nostro continente, sui suoi inermi cittadini: ripeteranno la loro presa di possesso totalitaria come avvenne alla fine della II GM ed andranno allo scontro mortale perchè questa è la loro vocazione ultima, la loro missione storica di 'eccezionalisti': fare a meno di tutti, cominciando dai propri fratelli e cugini, quell'Europa che diede loro milioni e milioni di braccia e teste per diventare grande.
      Non avranno alcuna pietà nè di noi nè della Russia nè di nessun altro.
      Neppure di sè stessi, perchè in questa tragedia che si annuncia saranno pronti a sacrificare parte della loro popolazione pur di avere la 'global dominance'.
      Se ci riusciranno.
      P.S.: ma cosa aspettano questi dannati russi a fornire a TUTTI le prove dei sabotaggi ? COSA ? La dirigenza russa è veramente incomprensibile.

    3. Arthur 2 ottobre 2022

      Sei troppo pessimista.
      Oggi ho fatto colazione con pane e nutella e mi ha tirato su.
      Poi ho fatto il bis dopo pranzo.
      Ora ho il morale alto.

    4. Arthur 2 ottobre 2022

      Chissà se i tedeschi impareranno la lezione...

    5. indipendente 2 ottobre 2022

      Hai ragione, agiscono così perché sono il braccio esecutore dei Demoni che li governano, ma la loro cambiale è in scadenza. Non ce la faranno neanche questa volta. La Russia, che risulterà vittoriosa, è l'altra faccia della stessa medaglia. Le regole sono prestabilite, ma seguono vie difficili da comprendere per chi, immerso nella dualità, ragiona col metro del bene e del male. Qui non ci sono gli Angeli a fare da contraltare ai Demoni, qui c'è solo l'uomo o l'Uomo.

    6. uomospeciale 2 ottobre 2022

      io preferisco la crema alle nocciole Novi*
      Con ben il 45% di pregiate nocciole, senza olio di palma nè grassi estranei aggiunti.
      Se poi vuoi strafare e ottenere una crema al "Top" ti basta mescolare in parti uguali, un cucchiaio di crema alle nocciole Novi, con un cucchiaio di crema fondente Emilia* e avrai ottenuto la cioccolata più buona che è possibile mangiare in Italia.
      lo so perchè ho provato praticamente tutte le creme al cacao/nocciola in vendita in Italia.
      Tutte, non ne ho saltata neppure una.

      *Pubblicità non a pagamento

    7. Arthur 2 ottobre 2022

      Lo so, anche io ho provato la Novi ed è più buona e più sana.
      Ma ho un barattolo di nutella (comprato in offerta) e dovrò finirlo... 😀

      PS.
      Comunque compro barattoli di crema di nocciole tipo nutella/novi al massimo 3-4 volte l'anno, e in certi periodi appena 1-2 volte l'anno.
      In passato anche molto meno.
      Recentemente ho deciso di aumentare un po' perché il cioccolato mi stimola il buon umore e negli ultimi tempi ce n'era bisogno.

    8. Hospiton 2 ottobre 2022

      Come diceva Richard Widmark/Jim Bowie ne "La battaglia di Alamo", "sai che ci facciamo col morale se i rinforzi non arrivano!"...servono rinforzi Arthur, la sorella aspeniana da sola non può scegliere neanche la marca di carta igienica da usare a Palazzo Chigi.

    9. Hospiton 2 ottobre 2022

      Mi chiedo che margini di manovra abbiano Biden e i suoi in casa propria, considerando che oltre metà del Paese è profondamente avversa a Joe & Friends...han frodato le elezioni ma negli Stati ostili ai dem sanno come difendersi da intromissioni di un certo tipo, diversa sarebbe la faccenda in caso di escalation bellica. Con un sostegno interno ben sotto il 50% per quanto riusciranno a portare avanti una strategia aggressiva e dispendiosa?

    10. Tizio8020 2 ottobre 2022

      E cosa ha che vedere la crema spalmabile con il cioccolato?
      Nemmeno ne contiene, c'è solo "cacao" dentro.
      I olio dimmerda e zucchero.
      No, grazie si campa anche senza.

    11. BrunoWald 3 ottobre 2022

      La tragedia degli europei è la loro irresistibile tendenza a tagliarsi le palle pur di fare dispetto alla moglie: vedi il caso di molti italiani, che per invidia e complesso di inferiorità nei confronti di una grande nazione come la Germania si gettano nelle braccia dei pirati anglo. Ma lo stesso vale per molti altri, che nel 1945 festeggiarono stoltamente la fine dell'Europa e l'inizio della nostra schiavitù.
      Allora non era chiaro? Caxxi nostri! La Storia ha i suoi tempi, ma prima o poi presenta sempre il conto.

      PS: gli anglo-USA sono effettivamente delle canaglie, ma i veri nemici dell'umanità sono i mostri che li controllano, e li usano per i propri fini.

    12. BrunoWald 3 ottobre 2022

      "La dirigenza russa è veramente incomprensibile."

      A meno che sia manovrata dagli stessi burattinai che muovono i fili di Washington, Londra e Bruxelles. In tal caso, la situazione sarebbe piuttosto chiara.
      Non lo sto affermando: diciamo che è un dubbio di cui non riesco a liberarmi.

    13. oriundo2006 3 ottobre 2022

      E il colesterolo a palla … Vedi di riguardarti, abbiamo bisogno di te ! Non seguire quello che ti dice UomoSpeciale, bruttissimo soggetto da proscrivere definitivamente se continua così nelle tentazioni culinarie ! ( per le altre c’è già Sbrega ! )
      Comunque non sono pessimista. il Signore Infinito sa tutto e a tutto provvede. Lo ero sino a questo pomeriggio, poi ho avuto un lampo di comprensione ed è bastato a fugare le 'nubi della non-conoscenza’. Chiaramente non posso accennarvi. Direi troppo di me. Ma la prescienza divina esiste e ‘compensa’ tutto. Ahinoi, non esclude il dolore e la sofferenza umana, nè la follia del potere oscuro e torbido della nostra epoca.

    14. oriundo2006 3 ottobre 2022

      In parte indubbiamente lo è. Noi speriamo che ‘ci fa’ e basta.

    15. Arthur 3 ottobre 2022

      Grazie per considerarmi necessario.
      Cmq puoi star tranquillo, la nutella & simili la compro appena 2-3 volte l'anno.

    16. Arthur 3 ottobre 2022

      "Comunque non sono pessimista. il Signore Infinito sa tutto e a tutto provvede. Lo ero sino a questo pomeriggio, poi ho avuto un lampo di comprensione ed è bastato a fugare le ‘nubi della non-conoscenza’. Chiaramente non posso accennarvi. Direi troppo di me. Ma la prescienza divina esiste e ‘compensa’ tutto."

      Mi hai incuriosito.
      Sicuro che non puoi vuotare il sacco?
      Io sono una persona molto molto curiosa.

    17. Arthur 3 ottobre 2022

      Secondo me siete troppo pessimisti.
      Vediamo cosa succede.
      Tenete conto che la situazione sta precipitando un po' dappertutto in Europa.

    18. Arthur 3 ottobre 2022

      Qualche trasgressione alimentare durante l'anno non fa male, anzi aiuta molto.
      Fidati.

    19. Luca VFR 3 ottobre 2022

      I crucchi son tetragoni, in altre parole "de coccio". Non 'lhanno imparata nel 1918 non l'hanno imparata nel 1945 e non l'impareranno nemmeno adesso, fidati.

    20. Arthur 3 ottobre 2022

      Però c'è sempre la prima volta.

    21. Tizio8020 3 ottobre 2022

      No grazie.
      Non credo che mangiare olio di palma e zucchero possa servire.

    22. Hospiton 3 ottobre 2022

      Mah, ottimismo e pessimismo non li tengo in gran conto, quando valuto l'operato della politica, della finanza ecc. Più che altro cerco di esser realista, e la situazione è preoccupante, proprio perché sta precipitando e non intravedo forze in grado di portarci a un approdo ragionevolmente sicuro...a ogni modo la partita si gioca ai piani alti, mi auguro prevalgano le fazioni meno infarcite di sociopatici.

    23. Fantine 3 ottobre 2022

      Mi associo alla richiesta di Arthur.
      Non dico "vuotare il sacco", ma qualche piccola briciola/indizio ;)

    24. Fantine 3 ottobre 2022

      Arthur è un grande chef.
      Alla François Vatel.

    25. Fantine 3 ottobre 2022

      C'è una verità che scorgo nelle tue parole. Difficile da definire, ma si avverte. Almeno per me è così.

    26. Fantine 3 ottobre 2022

      Nous sommes avec toi, Arthur.

    27. absitiniuriaverbis 4 ottobre 2022

      Mi associo... c'è da abbonarsi?
      Grazie in anticipo.

    28. absitiniuriaverbis 4 ottobre 2022

      Sociopatici scrivi. Per quella gente non basta un eccellente team di specialisti, ci vuole un esorcista ma di quelli eccelsi.

    29. indipendente 4 ottobre 2022

      Noi crediamo di essere qui, esattamente come crediamo nei sogni prima del risveglio. Loro non vogliono farci smettere di dormire. La dualità è la zavorra che ci àncora all'illusione di questa "realtà". Il bene può essere male e il male può essere bene. Tutto dipende dal modo (pensiero) in cui si applicano nel sogno quotidiano.

    30. Hospiton 4 ottobre 2022

      Ma certamente più ottimista 🙂 ... Vatel se non ricordo male si suicidò per il "disonore", temendo di non riuscire a fare arrivare per tempo del pesce fresco a un sontuoso pranzo in onore del Re Sole. Ho visto un bellissimo film con Gerard Depardieu sul celebre chef, anche se non so se la ricostruzione storica fosse accurata, non ho approfondito la vicenda.

    31. Fantine 4 ottobre 2022

      Discorso interessante, Indipendente.
      Dovremmo procedere per gradi, partendo da un minimo di premesse comuni.
      O almeno parlare la stessa lingua, altrimenti si fa fatica a comprendersi.
      Trovo sempre spunti, comunque.
      Ti ringrazio.

    32. Fantine 4 ottobre 2022

      Più ottimista sicuramente!
      Tuttavia Arthur è un puro e un perfezionista (e diciamo che può permetterselo).
      Maestro esigente con se stesso.
      E sì, anche in cucina ;)
      Ma poi fortunati noi che gustiamo!
      Il cibo è qualcosa di sublime!
      Come la musica e la poesia!
      E qualcos'altro ;)

    33. Arthur 4 ottobre 2022

      Più che esorcisti, direi inquisitori vecchio stampo.
      No dai, scherzo...

    1. danone 2 ottobre 2022

      La solita litania della difesa dell'egemonia per giustificare le decisioni americane, sta sempre meno in piedi nei fatti.
      Come potrebbero gli Usa sensatamente pretendere dagli alleati europei, di continuare a finanziare la guerra in Ucraina e la Nato stessa, e contemporaneamente causare la miseria nera in Europa?
      Non ha un senso logico per gli Stati Uniti attuare questo scenario geo-politico di aggressione ai suoi più vicini ed importanti alleati occidentali e pretendere di garantirsi il mantenimento dell'egemonia mondiale ancora a lungo, con questa assurda strategia di ostilità totale, a questo punto verso tutte le aree geografiche del mondo.
      E' insensato pensarlo.
      L'unico senso logico che posso dare agli eventi in corso, seppure sembri surreale, ma surreali ormai sono i fatti che ci raccontano, è che il progetto in atto preveda volutamente l'impoverimento dell'Europa, per indurre così diversi paesi (Francia, Italia e Germania) nel giro di uno o due anni, a rompere l'alleanza atlantica e l'Unione europea, e spingerli ad aderire anch'essi al sistema multi-polare in via di completamento e avviamento da parte delle potenze orientali.
      Per non vivere scenari eccessivamente pesanti ed incontrollati di caos sociale e di annientamento di valore economico e patrimoniale, i paesi europei saranno obbligati a chiedere la partecipazione al sistema multi-polare, l'unico in grado di garantire ancora risorse abbondanti e a buon mercato nel prossimo futuro, per garantire uno sviluppo economico adeguato alle loro esigenze interne di nazioni industriali avanzate, sostegno economico che il modello finanziario neo-liberista americano non può più garantire a nessuno, avendo per natura predatoria ormai parassitato tutti coloro che hanno avuto a che fare con loro.
      Con questo passaggio di fronte dei paesi europei al modello multi-polare, si metterà fine per sempre al modello occidentale unipolare a matrice anglo-americana e partirà la vera globalizzazione, quella a matrice multi-polare, quella che ritengo sia presente nell'agenda del NWO da sempre.

    2. Arthur 2 ottobre 2022

      Sono sempre più in sintonia con te.
      Però quello che dici (e che condivido in toto) dovrebbe significare che assai verosimilmente quelli che in Occidente vogliono il NWO multipolare hanno teso una trappola a quelli del NWO unipolare (predatorio e parassitario) e che gli ostinati fautori di quest'ultimo sarebbero utili idioti caduti in trappola che vanno verso il suicidio.

    3. danone 2 ottobre 2022

      Mi sto facendo l'idea che il NWO unipolare anglo-americano, in realtà non sia mai stato previsto nelle agende dei veri mondialisti.
      E' sembrato a noi complottisti della prima ora uno scenario plausibile, solo perchè siamo nati dentro l'era della egemonia e della propaganda americana, e quindi siamo stati naturalmente indotti a pensare che nessun altro attore geo-politico potesse interpretare il ruolo di egemone del NWO.
      Mi sa che ci sbagliavamo di brutto, ma ci sta, in base a quanto potevamo dedurre obiettivamente, non si poteva pensare molto altro di diverso, fino a poco tempo fa e ancora adesso, dopo tutti gli eventi a cui assistiamo, c'è chi ancora non riesce a prenderla in considerazione come ipotesi plausibile.

    4. Arthur 2 ottobre 2022

      Complimenti.
      Di sicuro certe élites occidentali si erano rese conto del fatto che un mondo unipolare ad egemonia occidentale fosse un qualcosa di impraticabile.
      Lo sapevano da tempo, almeno da quando è terminata la colonizzazione, cioè subito dopo la Seconda Guerra Mondiale.
      Io sono convinto (l'ho scritto tante volte) che probabilmente proprio in quel momento c'è stato chi ha deciso di organizzare una trappola per togliere di mezzo certi soggetti che oggi vediamo procedere verso il suicidio.
      Ormai siamo agli sgoccioli.

    5. absitiniuriaverbis 3 ottobre 2022

      Io sono 'in bilico'.
      Però più il tempo passa, e più mi sento di non capire affatto che cosa stia facendo, dovrei scrivere piuttosto non-facendo, Putin.
      Se collego quanto scrivi all'apparente 'insipidezza' della conduzione della OMS, arrivo a concludere che Putin è un agente infiltrato. L'obiettivo è indebolire l'Europa.
      Mesi per conquistare territorio, giorni per perderlo. esercito spezzato ed accerchiato, nessuna infrastruttura distrutta, aviazione inesistente...perché?
      È pur sempre vero che a lui bastava chiudere i rubinetti ma forse altri, compagni di merenda della stessa parte, hanno preferito andare sul sicuro.
      I referendum rappresentano comunque un risultato anche se in prospettiva, meno per la Russia e forse più contro l'Europa...ma non riesco a giustificare con argomenti quanto ho scritto. La sparo: l'annessione dei territori è la ricompensa.
      Resto in bilico.

    6. Violetto 3 ottobre 2022

      ti rispondo con il commento che ho scritto più in basso.

      Da tutte queste "analisi" mancano totalmente le lobby europee che non stanno reagendo e quindi stanno comunque agendo in un certo modo.

      Non si possono analizzare i fatti senza inserire gli interessi multinazionali e finanziari mondiali/europei.

      ecco perchè appare tutto così assurdo.

    7. Bertozzi 3 ottobre 2022

      La Meloni è una che cadrà in trappola o una che la trappola l'ha messa?

    8. danone 3 ottobre 2022

      Fai bene a restare in bilico quando gli elementi disponibili per le analisi sono così confusi e manipolati.
      Difficile avere solide certezze in questo momento.
      Le mie ipotesi le deduco sostanzialmente sulla base delle contraddizioni, grandi e piccole, che riesco, o credo di riuscire ad intravedere fra le narrazioni palesemente menzognere e manipolate ufficiali e del mainstream.
      Aggiungendo a questo qualche elemento più convincente recuperato dal mondo della contro-informazione, arrivo a delineare delle ipotesi abbastanza coerenti, ma lungi da me ritenerle corrette e certe, siamo ancora in piena palude.

    9. Astronauta 3 ottobre 2022

      O intrappolata in qualcosa che ancora non ha idea cosa possa essere?

    10. Neggia 3 ottobre 2022

      Dunque: l'obiettivo del NWO è indebolire l'Europa, per cui gli USA si sparano nei coglioni facendo saltare Nordstream e facendo capire all'Europa che la sta distruggendo usandola come schiava e allontanandola dalla Russia, per fare in modo che i popoli Europei chiedano la fine della guerra e un riavvicinamento con la Russia per evitare il fallimento dell'Europa? Beh devo dire che è geniale 😂 E tutto ciò per salvare il sacro mantra del "sono tutti d'accordo meh", così se ce n'era uno ancora che resisteva lo si stronca sul nascere. Che poi riusciste a spiegare in cosa consisterebbe la malvagità del terribile NWO multi-polare..
      Tra l'altro, non lo sapevo, Matt (e non solo), dice che la pianura padana è piena di gas.. per cui a noi la Russia non serve nemmeno.

    11. rocks 4 ottobre 2022

      Forse semplicemente l'agenda politica delle elites non è facilmente implementabile e il caos è un protagonista importante, perché il mondo è un sistema complesso e il complottismo all inclusive che cerca sempre la logica e la guida dall'alto in ogni evento non ha senso.

    12. danone 4 ottobre 2022

      e il complottismo all inclusive che cerca sempre la logica e la guida dall’alto in ogni evento non ha senso.

      Anch'io ti rispondo forse..

    13. rocks 4 ottobre 2022

      con calma, pensaci bene..

    14. danone 4 ottobre 2022

      E' una vita che ci penso :-))
      Ma non devi credermi, sempre bene il forse davanti, finchè non si verifica personalmente.
      Le mie sono solo ipotesi, se le avessi verificate ti direi che conosco come stanno le cose.

    15. rocks 4 ottobre 2022

      Io sono arrivato alla mia ipotesi che alcuni eventi possono essere orchestrati, per quanto apparentemente complessi (attentati, rapimenti, golpe, etc.), mentre portare il mondo in una certa direzione è infinitamente più complesso e sebbene ci siano gruppi di potere che hanno desideri e fanno di tutto per realizzarli, alla fine il risultato è difficilmente prevedibile e, soprattutto, controllabile.

    1. fabjo 2 ottobre 2022

      la Germania è obbligata per contratto ad acquistare almeno 40 miliardi di metri cubi di gas russo all’anno fino al 2030. … Gazprom ha il diritto legale di essere pagata anche senza spedire il gas.

      già immagino come si affretteranno a pagare il gas non spedito, visto che in un'ora siamo riusciti a sequestrare 300 miliardi alla Russia :)

    1. Martin 2 ottobre 2022

      Complimenti all'autore per parlare solo dell'industria tedesca.
      Quella italiana e' solo la seconda dell'UE e la quinta del mondo, ma evidentemente per questo brutto ceffo Anglo Sassone non merita neanche la menzione. E si che essendo un economista, ne e' per forza a conoscenza.
      L'implicita deminutio del nostro Paese e' tanto ovvia quanto offensiva.

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