Lettera aperta ai Magistrati italiani

Lettera aperta ai Magistrati italiani

Di Alberto Conti, ComeDonChisciotte.org

Egregi Magistrati,

mi rivolgo a Voi come semplice cittadino che invoca tutela, perché questo penso sia il vostro compito istituzionale. O sbaglio? E non lo faccio solo per me, ma per tutti quelli che come me in quest’ultimo anno si sentono gravemente minacciati dall’incalzare degli eventi, individualmente e socialmente. Con questo non intendo e non pretendo di rappresentare nessun altro oltre me stesso, ma semplicemente di interpretare un sentire diffuso, un’inquietudine profonda per le nefaste conseguenze della cattiva, e talvolta criminale gestione del problema covid-19, sia sulla propria persona che sul prossimo e più in generale sulla intera comunità, pregiudizievoli delle legittime aspirazioni ad una vita sana, serena e dignitosa delle presenti e delle future generazioni.

Il sottoscritto, lo dico a titolo d’esempio, ha una formazione di base nelle discipline fisico-matematiche, e una lunga e variegata esperienza lavorativa, data l’età avanzata, in vari campi, dall’insegnamento allo sviluppo di strumenti informatici, e molto altro ancora, ma niente a che vedere con la cultura giurisprudenziale da Voi rappresentata.

Tuttavia da cittadino, soprattutto negli ultimi anni, ho cercato di comprendere, il più chiaramente possibile in base alle mie possibilità, quali siano i principi fondamentali sui quali poggiano l’ordinamento del vivere civile e le Istituzioni che lo rappresentano e garantiscono, per il bene di tutti e di ciascuno. E così ho riscoperto i contenuti e l’immenso valore della nostra Costituzione del ‘48, ancora giovanissima e più che mai attuale, che disegna la struttura dello Stato come Stato di diritto (e di dovere) in forma di Repubblica Democratica fondata sul Lavoro. Nella tripartizione dei poteri dello Stato quello giudiziario, da voi amministrato, viene solitamente citato per ultimo, ma non certo per ordine d’importanza, visto che rappresenta soprattutto un potere di garanzia, indipendente da tutti gli altri poteri, compresi quelli esterni alle istituzioni pubbliche, che purtroppo di questi tempi paiono sinistramente prevalere sempre più prepotentemente.

Se questo che ho capito è corretto e rispondente al vero, la vostra è una funzione di vitale importanza, soprattutto in periodi critici come quello che stiamo attraversando (1). E proprio su questa aspettativa si fonda la speranza e la fiducia di tutta la cittadinanza nella salvezza della nostra Repubblica, così come concepita dai Padri Costituenti, oltre che nella giustizia uguale per tutti.

Siamo tutti a conoscenza delle enormi difficoltà nelle quali operate. Del resto ogni categoria professionale ha le sue problematiche, chi più e chi meno, e tutte meritano la nostra riconoscenza e solidarietà per quello che riescono a fare nel bene, chi più e chi meno, nonostante tutto.

Ma Voi ora siete investiti in prima persona di un compito salvifico, straordinario, e sono certo che non siete insensibili al grido di dolore che da tante parti d’Italia si leva verso di Voi, come amministratori della giustizia, poiché molte e gravissime ingiustizie sono già state commesse dagli altri poteri pubblici e privati nella gestione della cosiddetta pandemia da covid-19. Ingiustizie dalle pesantissime ripercussioni in campo sanitario, economico e sociale.

La materia è vastissima, riguarda non so quanti articoli del codice civile e penale, ma l’urgenza è ancora più grande, per arrestare in tempo utile la degenerazione della vita sociale e delle Istituzioni stesse della Repubblica Italiana, ormai vittima di una deriva chiaramente antidemocratica.

Gli spunti per avviare le indagini di reato e le successive fasi processuali sono moltissimi, provenienti da più parti qualificate (2).

Ognuno è solo con la propria coscienza nei momenti più bui e difficili della vita, ma ognuno può fare molto per contribuire a superarli con i mezzi a sua disposizione, sia individualmente che collaborando con gli altri, facendo squadra. Indipendenza, coraggio e competenza, queste sono le vostre migliori qualità umane e professionali, e queste Vi chiedo di esercitare, come sono certo che tutti i più sensibili cittadini di buona volontà, informati e consapevoli, ve lo stanno chiedendo, ora.

Ho letto le recenti dichiarazioni del Prof. Emerito Sabino Cassese, a proposito di green pass e obbligo vaccinale (3). Nonostante la grande considerazione ed il rispetto dovuto ad una figura di così alto profilo, si tratta di opinioni a mio giudizio gravissime, sbagliate nella sostanza, anche se coerenti tra loro, in quanto fondate su un presupposto dato per scontato, ma in realtà falso, ovvero che il soggetto vaccinato-covid non può infettare chi gli sta vicino essendo immune anche dall’essere contagiato e dal contagiare gli altri.

Sono certo della buona fede di questo vostro illustre collega, del resto condizionata anche dalle recenti dichiarazioni dell’altrettanto illustre Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi (4). Ma sono altrettanto certo della capacità dei magistrati di saper distinguere il vero dal falso, documentandosi opportunamente dalle fonti scientificamente più attendibili e indipendenti. Anche questo è solo un esempio, per dire che sono troppe e troppo gravi le incongruenze contenute nel “fascicolo covid-19”, mi si passi l’espressione, per non essere viste e prese in seria considerazione, viste le conseguenze nefaste che comportano ben oltre il solo ambito sanitario.

Così come non possiamo fingere di ignorare gli enormi interessi economici e strategici, e le conseguenti malcelate pressioni a monte della campagna vaccinale in corso (5), tanto da evidenziare un’unica regia transnazionale della gestione sanitaria emergenziale, soprattutto nel contesto occidentale del quale il nostro Paese è parte rilevante.

Proprio per questo i cittadini più consapevoli, vaccinati e non vaccinati, che non sono pochi come la propaganda mediatica vuol far credere, vi sono vicini con tutto il loro appoggio e solidarietà, verso di Voi e la vostra missione di giustizia a garanzia delle Istituzioni democratiche.

Voi in questo momento rappresentate l’ultimo baluardo istituzionale a difesa della nostra civiltà plurimillenaria. Vi prego, non deludeteci, onorate il sacro giuramento di fedeltà alla Costituzione Italiana, in nome della tenuta stessa delle Istituzioni e dell’ordinamento che dovrebbero amministrare e garantire, contrastando così le pericolose e mortali devianze verso mondi distopici, che purtroppo vediamo concretamente prospettarsi all’orizzonte di un’umanità ancora confusa, impreparata a gestire saggiamente le sfide che i progressi scientifici e tecnologici impongono, ma non per questo disposta a rottamare le conquiste civili e morali ereditate dai nostri antenati.

Un abbraccio fraterno,

Alberto Conti

NOTE

(1) http://www.lafionda.org/2021/08/17/la-propaganda-ai-tempi-della-crisi-democratica/

(2) https://www.studiolonoce.it/articoli/denuncia-per-associazione-per-delinquere-strage-epidemia-turbata-liberta-dellindustria-o-del-commercio-lesioni-personali-omicidio-condotte-con-finalita-di-terrorismo/

https://www.davvero.tv/2021/08/26/la-vita-che-ci-state-rubando-la-mia-inchiesta-a-disposizione-della-magistratura-angela-camuso/

https://blog.comicost.it/?p=2203

https://www.2duerighe.com/esteri/130838-galizia-dichiarato-incostituzionale-il-green-pass-il-certificato-e-ormai-bocciato-in-tutta-la-spagna.html

(3) https://www.tecnicadellascuola.it/cassese-green-pass-come-la-patente

(4) https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/07/22/draghi-green-pass-e-garanzia-di-tranquillita_e7c97abf-b797-4495-b31f-cb5452c2cab1.html

(5) “Ho fatto notare a Mario Draghi l’assurdità del documento (green pass) per chi sta fuori, nelle arene, nei teatri all’aperto, negli stadi e lui mi ha detto che avviene perché vogliono che tutti si vaccinino”

https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/28273714/green-pass-vittorio-sgarbi-ecco-come-andra-finire-inquietante-profezia-vignetta.html

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30.08.2021

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Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (43)

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Mostra commenti 43 caricati
    1. Gianfranco Strazzanti 7 settembre 2021

      La presente situazione generale non può essere letta e affrontata secondo i consueti parametri giuridici.
      Tutti gli apparati sono ormai stati cementati tramite il ben noto ricatto. Tutti rispondono ai superiori e i superiori hanno il compito d'imporre il ricatto: ecco come viene assicurata la connivenza della maggioranza.
      Sperare che molti vadano contro i propri interessi per il bene della comunità è ingenuo.
      Fin dai tempi della loro istituzione settecentesca, gli stati di diritto hanno avuto bisogno di un grande lavoro di promozione e propaganda il quale, insieme ai benefici dell'uguaglianza giuridica, millantava anche un'imprecisata possibilità di coesioni e "volontà generali".
      Ora come allora, le istituzioni sanno bene che le collettività vivono nell'illusione dei diritti acquisiti. Ma i diritti, ben lungi dall'essere acquisiti, sono ormai divenuti "acquisibili", per mezzo della moneta dell'obbedienza.
      A tale illusione se ne accompagna un'altra.
      Molti uomini si illudono infatti di avere a che fare con legislatori dotati di senso di appartenenza alle loro comunità.
      Così non è.
      Le autorità del nostro tempo sono prettamente mediatiche. Esse pertanto non legiferano nell'urgenza di necessità concrete e condivise, ma con il fine di imporre il rispetto di procedure che vanno rispettate per sé stesse, e non per la loro necessità e sensatezza.
      In tal modo l'autorità si assicura il massimo dell'obbedienza: infatti, più bizzarra è la procedura, più provata sarà l'obbedienza della popolazione.
      L'autorità si rinsalda proprio per mezzo di tale processo.
      A fronte di questa spirale, rivolgersi alle istituzioni equivale a non aver compreso la natura della loro strategia: è come rivolgersi ad un taglialegna per una riparazione sartoriale.
      Si tratta d'altronde dello stesso tipo di strategia attuata dai farisei accusati da Gesù di "filtrare il moscerino e ingoiare il cammello". È quanto accade ancora oggi.
      Ogni decreto non fa che "filtrare moscerini", di modo da poter nascondere il cammello delle inadempienze, del caos, del malessere e dell'odio instillati di giorno in giorno nella società.
      Si chiama: dissimulazione, un'arte fondamentale per chi detiene il potere mondano.
      A chiunque sia cosciente di ciò, non rimane che abbandonare la realtà oggettiva, l'ombra che si fa sempre più fitta, per non sperare più nella clemenza di tiranni e "vostri onori", ma in quella che risiede più in alto, lì dove la vita mai tramonta.

    1. FrankDax 3 settembre 2021

      Buonasera , ammirevoli parole da parte del Sig.Alberto , e credo che una qualsiasi persona di buon senso vorrebbe che questo appello funzionasse.... ma a parere mio , rappresenterà solo un documento di accusa , e prova della loro evidente Malafede , durante il processo che terranno le generazione future , non potendo negare di non essere stati avvisati dell'instaurarsi della Dittatura... Se ci fosse stato un gruppo di mele sane , in quel cesto di mele marce , sarebbero intervenute un'anno fà quando diritti e costituzione sono stati calpestati dal dilettante "avvocatuccio" , figuriamoci oggi che al potere c'è sua Maestà Grisù , al quale permetteranno Tutto e di più... Non ho Mai visto un "lecchinaggio" del genere , tutti insieme appassionatamente (anche nemici giurati) , a riguardo del nuovo CEO Italiota. L'unica speranza rimane , che il CEO nel grande gioco del risiko EU-USA/CINA attuale , pesti i piedi a qualche fazione straniera che ordini , alle persone del suo libro paga , un'altra Mani Pulite , come è già successo nella nostra Povera Storia.. non sarebe una vittoria , ma almeno ci farebbe guadagnare tempo per organizzarsi...

    2. AlbertoConti 3 settembre 2021

      Anche l'altro Mario, quello più scemo, venne invocato e osannato dal mainstream. Abbiamo visto però che danni ha fatto e che misera fine ha fatto, insieme alla piagnucolosa Fornero. Donna sicuramente più in gamba dell'omuncolo Speranza.

      Ora il supermario arriva a voler imporre la vaccinazione obbligatoria per tutti. Sarà la sua ingloriosa fine politica.

    3. FrankDax 3 settembre 2021

      Buongiorno , siamo pienamente d'accordo che questi Mario Brothers sono sacrificabili da chi Comanda davvero , quando non gli sono più utili , ma come ricorda bene i danni purtroppo non si esauriscono con la loro defenestrazione.. quelli del primo Mario ci attanagliano ancora... figuriamoci quelli che sta facendo sua Maestà Grisù...

    1. uparishutrachoal 2 settembre 2021

      La magistratura applica la legge, non la 'giustizia'.
      E la legge è stabilita dal più forte.
      Ma se la forza esteriore è proprio del governo reale e non di quello politico che ne è un'estensione visibile e imposta la risposta sociale; non può gestire completamente la risposta individuale..
      Il 'si salvi chi può' è l'inizio di un comportamento che scavalca gli argini del collettivo e si fonda come pilastro di salvezza personale; e a sua volta determina relazioni di 'simpatia' e supporto per chi percorre lo stesso cammino.
      Bisogna quindi uscire dal 'sistema' nel modo più confacente alle proprie inclinazioni e possibilità: si può chiedere addirittura asilo politico (penso ai medici) in quei paesi dove non esiste obbligo vaccinale per la categoria.
      In tutti i casi, la soluzione è difficile e impegna al massimo le capacità di soluzione, e non può generarsi senza una scelta esistenziale di rottura e quindi da non prendersi alla leggera pensando che la soluzione sia indolore o non rischiosa.
      Ma le cose vanno da sé per necessità superiori come l'istinto di conservazione, che ci fa fare balzi inconcepibili in situazione di tranquillità.
      Quando c'è una domanda, è sicuro che c'è una risposta, e se ci domandiamo come potere continuare a vivere, troveremo qualcuno che prima di noi si è domandato come aiutarci.
      Solitudine, vedere ciò che possiamo lasciare e dobbiamo conservare, e poi muoversi.
      Le teorie sui massimi sistemi, politici o meno, verranno dopo.. 'primum vivere, deinde philosophari'

    2. AlbertoConti 3 settembre 2021

      "La magistratura applica la legge, non la ‘giustizia’."

      Verissimo, ma in queste circostanze basta e avanza. E' per questo che dobbiamo chiedere insistentemente ai magistrati di fare bene il loro mestiere, quello di far rispettare la legge.
      Per rifare le leggi occorre tempo al potere legislativo. Al potere esecutivo basta molto meno tempo. In ogni caso ogni nuova legge che va contro la legge costituzionale è illegittima, anche se temporaneamente legalizza l'abuso.
      Ma la cosa più importante è che esiste un corpo di leggi, per lo più legittime, che rappresentano un'eredità più che sufficiente a mandare in galera delinquenti e golpisti associati in questo crimine contro l'umanità. Solo la magistratura può fermarli in tempo utile. Altrimenti non rimarranno che macerie e caos, e le istituzioni saltate completamente. Non sarebbe la prima volta che si riparte da zero, ma a che prezzo?

    1. Tizio 2 settembre 2021

      Se sono stati istruiti e indirizzati ad agevolare le narrative correnti non vedo il perchè dovrebbero accogliere il presente appello.

    2. AlbertoConti 2 settembre 2021

      Se sono stati istruiti e indirizzati ad agevolare le narrative correnti non vedo perchè non dovrebbero cambiare mestiere.

      In definitiva li paghiamo noi, per essere servitori dello Stato. Certo che a questo punto bisogna vedere di quale Stato si parla. Ma il loro dovere è quello di garantire lo Stato dei cittadini, contro quello di terze parti.

    3. BrunoWald 2 settembre 2021

      Perché semmai il mestiere lo fanno cambiare a noi. Per la cruda realtà dei rapporti di forza: lo sai meglio di me.
      Quando Grillo lanciava strali contro i "nostri dipendenti", in teoria diceva la verità e galvanizzava i suoi seguaci, ma in pratica perpetuava un errore gravissimo, o se vogliamo, "dava energia" alla menzogna su cui si fondano le democrazie occidentali.
      Hai fatto benissimo a scrivere la lettera, è importante che si dicano queste cose, che "rimangano agli atti", per restare in tema... Come è stato importante che medici e pazienti abbiano invocato il governo a riconoscere le cure domiciliari, anche se li hanno olimpicamente ignorati. Tutto ciò resterà a futura memoria, semmai le cose dovessero cambiare e si arrivasse un giorno alla resa dei conti.
      Ma dopo, bisognerà pensare a un nuovo modello di società, perché ormai è chiaro che la democrazia rappresentativa occidentale è un meccanismo che serve a consegnare lo stato, mediante l'avvallo di un soggetto passivo (il "popolo sovrano") a poteri di fatto, privati ed opachi, che non potendo governare apertamente lo fanno replicando le loro strutture occulte nelle istituzioni pubbliche. Poiché è la loggia a metterli là, il loro dovere è verso la loggia, non verso di noi.
      I suddetti poteri sembrano intenzionati a rottamare rapidamente il modello "democrazia occidentale": se si riuscisse a sconfiggerli, riesumarlo non farebbe che riprodurre il problema.

    4. AlbertoConti 2 settembre 2021

      Il modello "democrazia" si può perfezionare, ma non è questo il problema.
      Il problema è il rapporto di forza tra i poteri dello Stato, fondati su basi di principio (e territoriali), e i poteri economici, fondati su basi di accumulazione capitalistica (e globali). I primi possono controllare i secondi, riducendoli a vantaggio di uno Stato forte anche economicamente, ma solo se lo vogliono (e/o se possono in quanto colonie dell'impero).
      Altrimenti i secondi prevalgono prima infiltrando, e poi occupando sfacciatamente le stesse istituzioni pubbliche. Quindi è una questione di volontà politica, facilmente manipolabile tramite false ideologie.
      Per questo il potere economico elitario per prima cosa si appropria degli strumenti d'informazione e di cultura, per plagiare la pubblica opinione contro il suo stesso interesse, salvando le apparenze (inducendo un consenso disinformato).
      A noi, dopo più di 70 anni di sudditanza atlantica, può sembrare che debba essere per forza così, ma non è vero, e altre parti del mondo lo dimostrano. E anche da noi le coscienze lo dimostrano, nonostante tutti i condizionamenti propagandistici, costringendo l'usurpatore della democrazia a mezzi sempre più coercitivi, cioè meno nascosti nonostante gli immensi sforzi propagandistici per normalizzare le politiche antipopolari. Alla fine la battaglia si gioca all'interno delle nostre coscienze.

    1. Luganobella 2 settembre 2021

      Tutto giusto ma per un altro paese, in Italia la magistratura non è quello che che pensi tu...

    2. AlbertoConti 2 settembre 2021

      In generale in un cesto di mele può sempre capitare una mela marcia.
      In Italia in un cesto di mele marce può sempre capitare una mela sana.

    3. fuffolo 2 settembre 2021

    1. BastianContrario 2 settembre 2021

      Comprendo benissimo lo sforzo, fatto da chi scrive la lettera aperta, di trovare un approccio ed un linguaggio tale da non provocare una repentina chiusura del dialogo, da parte dei destinatari della stessa. Ammiro la perseveranza e la pazienza nel ribadire stima, rispetto e fiducia in una istituzione che, da quando ho memoria, ha fatto e sta facendo di tutto per dimostrare che tutto è, tranne che indipendente ed imparziale. Trovo però anacronistico e non costruttivo che, a quasi due anni dall'accelerazione del massacro di quei diritti che credevamo acquisiti e per i quali ci siamo disabituati a lottare, si continuino ad invocare le Istituzioni, per porre fine a questo stato di cose, le stesse Istituzioni che, sotto una regia transazionale comune ormai evidente, si impegnano a portare avanti un'agenda decisa dai poteri forti già molti anni fa. Ritengo che sia giunto il momento, già da un pezzo, di prendere atto dello stato delle cose e di impegnarci a trovare soluzioni concrete, che coinvolgono la popolazione, anche se queste dovessero essere al di fuori della correttezza politica e delle leggi dello Stato. D'altra parte, siamo parte di una guerra, ed in guerra le regole vengono sovvertite, in funzione della sopravvivenza. Perché di questo ormai si tratta, pura e semplice sopravvivenza di coloro i quali hanno deciso di non sottomettersi per mero calcolo di convenienza, sia essa economica, sociale o politica. Davanti alla violenza istigata dai media di regime e dai personaggi politici, alle sopraffazioni dei vari kapò, insediati nei posti chiave delle strutture pubbliche, nella prepèotneza impunita delle forze dell'ordine, nell'inerzia della magistratura, nel non voler procedere ad indagini di reato, nemmeno davanti a migliaia di denunce-querele di parte, io non mi sento di rivolgermi a questi burocrati politicizzati con gli aggettivi "illustre", "egregio", "emerito", bensì considerarli per quello che realmente sono, ossia complici della deriva totalitarista in atto, senza nemmeno l'attenuante della non consapevolezza.

    2. IlContadino 2 settembre 2021

      Ciao Bastian, anche secondo me siamo ad un punto in cui urge trovare soluzioni concrete alternative, ma il cervello non mi viene in aiuto. Mi accorgo che così non va, ma non so cosa di diverso proporre. Veloce appello a te e a chi legge, se avete proposte alternative a questo stato di cose scrivetele, iniziamo a buttar giù delle idee, magari da qualcosa di astratto formiamo qualcosa di concreto. Fino ad ora si è parlato di programmare un piano B, secondo me è ora di definirlo piano A, il piano B è quello di sottostare al nuovo corso, la prima scelta deve essere quella migliore, quella per cui val la pena sbattersi e fare sacrifici, se non riusciamo a realizzarla significa che non ne siamo in grado e non ce la meritiamo, e allora orecchie basse e coda fra le gambe ci metteremo in fila verso il macello.

    3. Papaconscio 2 settembre 2021

      La mia modesta proposta è di staccare il contatore e spegnere telefoni e pc tutti insieme dalle 20 alle 24, e di riaccenderli tutti insieme alle 24. Ci potrebbero arrestare?

    4. AlbertoConti 2 settembre 2021

      Dici bene, è stato uno sforzo non da poco ricercare un linguaggio adeguato alla ricevibilità dell'appello.
      Tuttavia, anche data per persa l'indipendenza della magistratura nel suo complesso, resta il fatto che esiste il principio d'indipendenza del singolo magistrato nell'adempiere il suo dovere istituzionale, così come esiste il principio della libertà d'insegnamento per il singolo insegnante di scuola pubblica.
      Ed anche gli esiti di questa libertà di principio nell'esercizio della professione, che è anche una funzione pubblica, sono pesanti, vincolanti in qualche misura sul futuro dell'esercizio della stessa funzione pubblica dei loro colleghi. Pertanto anche se uno solo, od alcuni di essi, si esponessero per giusta causa, l'effetto valanga potrebbe essere dirompente. Del resto in Spagna la magistratura ha bloccato l'introduzione del green pass così come noi lo conosciamo, giusto per fare un esempio.

    5. AlbertoConti 2 settembre 2021

      Arrestare forse no, infischiarsene sicuramente.

    6. giusavvo 2 settembre 2021

      Vedrà, invece, con la sua lettera, quanti risultati...

    7. giusavvo 2 settembre 2021

      Guardi lei nel metodo ci ha azzeccato.
      Bisognerebbe farlo in altri ambiti però, come ebbe a suggerire la prof. A. Gatti, cito: "una volta al mese tutti dovremmo boicottare gli acquisti sulle multinazionali".
      Quello che propone lei si potrebbe fare, ma occorre una organizzazione che, allo stato manca.
      Il popolo stanziato su questa penisola, il massimo che può esprimere è qualche canzonetta sui balconi, alcune vignette amaramente umoristiche ed un po' di chiacchiericcio.

    8. danone 2 settembre 2021

      Ti rispondo Conta con un mio commento a Brunoward, fatto due articoli fa..

      Ogni piano B per funzionare e scalzare l’attuale sistema poco umano, deve riuscire ad agganciare la maggioranza delle persone.
      Oggi queste persone sono dentro il vecchio modello, e non servirebbe proporre loro altro, perchè non capirebbero, solo pochi sono già in movimento ed in grado di capire.
      Il piano B deve essere messo a punto da questi pochi e deve essere ben studiato e progettato.
      Per riuscire nell’intento questo piano deve essere in sè portatore di verità e giustizia oggettive, ma non basta, perchè per molti la verità e la giustizia appartengono ad un mondo ideale e non reale, quindi non accetterebbero di fare cambiamenti fastidiosi ed eventuali sacrifici personali, solo sulle buone intenzioni e le promesse, per cui i pochi creatori dell’alternativa, devono prevedere di agganciare i più, non sulla base solo delle idealità e degli scopi nobili, almeno subito, che non sarebbero colti in tutta la loro importanza evolutiva-trasformativa, ma sulla base dell’utilità pratica e la convenienza, anche la più spicciola, oggi, ora, qui subito per loro.
      Se il piano alternativo è oggettivamente conveniente e vantaggioso adesso per tutti, sarà accettato volentieri, usato e condiviso, fino a quando, all’ipotesi di ri-sottrarglielo, le persone si incazzerebbero, poichè ne stanno traendo aiuto e sostegno vero.
      Vero che bisogna metterci la propria vita dentro quest’operazione, non può essere realizzata per passatempo, e vero è che non bisogna avere aspettative, il potere farà di tutto per opporsi ai cambiamenti, ma per farlo si dovrà scoprire, e in tal modo si farebbe riconoscere e in quel momento, la massa critica delle persone, che se scantano, aumenterebbe notevolmente, invece che diminuire alle prime difficoltà e resistenze, e forse in questo modo si potrà sperare nel cambiamento.
      Tieni conto che ogni potere è tale perchè manovra la maggioranza delle persone, quando questa capacità viene meno, per qualunque motivo, qualunque potere si indebolisce anche il più granitico, e può essere sconfitto.

    9. Papaconscio 2 settembre 2021

      Sono d'accordo e a riguardo mi permetto di suggerire, e scusate se insisto, di studiare la filosofia dell'islam sciita e di quello che ha costruito ad esempio in Libano.

    10. BastianContrario 2 settembre 2021

      D'accordo con quello che dici. In Spagna non si è mosso il singolo magistrato, ma un intero collegio, così da spalmare su più persone il rischio della decisione. Qui da noi è ancora troppo vivo il ricordo della fine di due magistrati che hanno cercato di contrapporsi alla mafia, figuriamoci cosa potrebbe accadere a chi si azzardasse di contrastare la Mafia, quella vera. Anche gli animali selvatici, non dotati naturalmente di grandi possibilità fisiche, per sopravvivere e vincere avversari più grossi, sviluppano strategie di branco: ecco, credo che questo dovremmo fare noi, minoranza in senso numerico, ma maggioranza per quanto concerne libero arbitrio e consapevolezza. Trovo interessantissima la proposta di Papaconscio, relativa alla creazione di Società di Mutuo Soccorso, in quanto il sentirsi parte di un gruppo, dà forza e coraggio, riducendo nel contempo i rischi per il singolo. Prova ne sono le varie lettere di insegnanti, forze dell'ordine, avvocati: raramente portano la firma di una sola persona, spesso di decine e, talvolta, di un sindacato che li rappresenta in gran parte. Anch'io, per quanto nelle mie limitate possibilità, mi rendo disponibile a condividere idee e proposte sul "cosa fare", se solo superano quelle di raduni, cortei, lettere e "vibrate proteste" da PC. Una potrebbe essere quella di iniziare a spingere per un maggior uso di moneta alternativa. Io seguo da tempo il progetto dello SCEC (Arcipelagoscec.net | La moneta è un mezzo) e ho anche iscritto la mia attività all'elenco degli esercizi aderenti, però siamo ancora troppo pochi, quindi la moneta incassata, almeno nella mia zona, è poco spendibile per l'acquisto di beni e servizi essenziali. Ecco, già se gli aderenti aumentassero e si differenziassero per tipologia di attività, si potrebbe svincolarsi un po' dalla morsa dei centri commerciali e delle multinazionali. Questa è la mia prima proposta pratica, aspetto critiche, commenti, suggerimenti, altre proposte.

    11. IlContadino 2 settembre 2021

      Parole sagge le tue, devo ammettere che purtroppo non riesco a ragionare in questi termini. Leggere ciò che scrivi mi chiama ad osservare il macro, io riesco a malapena a vedere il micro. Per questo tendo a concentrarmi sul piccolo, su dinamiche che posso gestire. Faccio un esempio. Scrivevo della scuola parentale; quando mi sono trovato a dover affrontare quel percorso ho cercato persone che lo avessero già fatto, sono venuto a conoscenza di una realtà nuova, fatta di gente motivata, mi sono nutrito della loro esperienza ed energia e ho abbracciato la loro visione. Ora scrivo di quello che faccio perchè magari possa essere di stimolo a qualcuno che si trova in sintonia con questo tipo di percorso. Il micro che si espande, credo lo possa fare per conto proprio fino a raggiungere la giusta dimensione, e credo che non necessariamente debba diventare macro. Non pretendo di riformare il sistema scolastico, non riesco minimamente a ragionare in questi termini, ma chissà, anno dopo anno questo tipo di alternativa potrà crescere e diventare una realtà molto più ampia di ciò che è ora. Questo approccio lo estendo a tutti i campi della vita, chessò, quello alimentare, di consumo energetico, di qualità della vita in genere, nello sport, al rispetto della legge, alla gestione del tempo, degli affetti... tutto il vivere insomma. Micro, idee per realizzare qualcosa di piccolo e funzionale, tendente al meraviglioso, ciò che meraviglia attrae...e si espande;)
      Siamo finiti un tantino fuori tema, colpa di Alberto e delle sue visioni;)

    12. danone 2 settembre 2021

      Io fui uno dei fondatori, insieme ad altri pazzi idealisti, più di 10 anni fa dell'isola emilia-romagna dell'arcipelago-scec :-))
      Bella esperienza di pionieri che cercavano di diffondere l'uso di uno strumento di scambio alternativo per risollevare un pò le sorti dell'economia locale e per dare strumenti culturali maggiori in ambito monetario a più gente possibile.
      Quell'esperienza Bastiano è fallita e superata, però la vedo come embrione di esperienze utili per portare verso ciò che stiamo cercando.

    13. danone 2 settembre 2021

      Non vedere le due dimensioni del micro e del macro in antitesi o in contrapposizione.
      Scoprire una legge dell'universo nel tuo giardino non inficerebbe il fatto che essa operi ovunque.
      Perfino l'infinita dimensione macroscopica di Dio o della Verità, non impedisce di accoglierla nel nostro micro cuoricino o di realizzarla nel nostro micro cervelletto :-))
      Bisogna imbastire un progetto frattalico,che non parta ovviamente da forme e proporzioni ideologiche inventate, ma reali, così avremo la sicurezza del successo in basso, perchè così già è in alto.

    14. IlContadino 2 settembre 2021

      "Frattale" è una parola che mi garba assai

    15. Papaconscio 2 settembre 2021

      Ha in sé qualcosa di "aureo"

    16. AlbertoConti 2 settembre 2021

      A prescindere dal mio sassolino lanciato nello stagno, se non ci sarà alcun risultato sarà peggio per tutti, soprattutto per loro.
      Capisco benissimo i rischi di chi fa il mestiere di colpire i criminali, ma è ancora più chiaro che chi ha scelto di farlo ne è perfettamente consapevole, come il medico che visita un contagiato. Nessuno li ha obbligati a scegliersi quella professione, ma una volta scelta si sono obbligati a non tradirla. La logica conseguenza è cosa ovvia.

    17. AlbertoConti 2 settembre 2021

      Talvolta i "fuori tema" sono il sale della vita. Questa mia "colpa" mi è molto piaciuta.

    18. giusavvo 2 settembre 2021

      Caro amico, intanto tengo a precisare che anch’io sto dalla sua parte. Quindi non se la prenda, io tifo per lei.

      Ora la locuzione la “logica conseguenza è cosa ovvia” è corretta se il presupposto dal quale parte è un dato certo o, comunque, vero. E qui sta l’errore. Non è affatto vero che “scelta una professione non si è obbligati a tradirla”.

      Per provare che non sia affatto così mi limito a richiamare i fatti di ogni giorno, che lo confermano oltre ogni ragionevole dubbio.

      Beninteso, con ogni ammirazione per l’intento, il suo non è un sasso lanciato nello stagno. E’ un ingenuo nulla.

      A mio modesto avviso c’è una sola speranza che ho già proposto nel sito di Mazzucco e che le espongo brevemente.

      Non c’è più un momento da perdere e bisogna organizzarsi. Da soli, polverizzati nello spazio e nel tempo, non si conclude nulla.

      Chi ha un minimo di potere mediatico, anche se limitato ad una ristretta area di utenza: questo Sito, Mazzucco, Furlan, Toscano, Messora (che parrebbe pure lui contro corrente), faccia un appello congiunto all’unificazione di tutte queste miriadi di associazioni che sono sorte, invitando i vari rappresentanti ad un confronto. Che tutti ci si unisca per lo scopo comune, raggiunto il quale ognuno poi percorra la sua strada.

      Se necessario si crei anche un’associazione allo scopo, anche qui. Non mancherebbero le sottoscrizioni.

      Senza organizzazione e coordinamento non si va da nessuna parte.

      Diversamente, è aria fritta.

      Un suggerimento: quando pensa ai magistrati (ma anche ad altre autorevoli soggetti) la invito a riflettere su cosa diceva Michel de Montaigne nei suoi Essais, cito: “Re e donne cacano: ed i filosofi pure”.

    19. fuffolo 2 settembre 2021

      Creare una rete di mutua assistenza per aiutarsi a sopravvivere. Solo contatti diretti, conoscenza personale come unico discrimine, nessuna evidenza ufficiale o pubblica.
      Estote parati.

    20. AlbertoConti 2 settembre 2021

      Una breve precisazione: non ho scritto “scelta una professione non si è obbligati a tradirla” bensì "Nessuno li ha obbligati a scegliersi quella professione, ma una volta scelta si sono obbligati a non tradirla". Sembra uguale ma non lo è, c'è di mezzo la coscienza del giuramento, la sacralità della missione, alla quale qualche "ingenuo" crede ancora. E' su questo che punto la mia speranza e la mia scommessa. Del resto non sono certo io a poter dire che ci sono sempre anche magistrati moralmente integri, ma lo dicono alcuni di loro, della cui sincerità non dubito.

    21. giusavvo 2 settembre 2021

      Beh anche il medico giura, il ministro, il Presidente della Repubblica e del Consiglio, il poliziotto, il carabiniere e potrei continuare a lungo, non vedo differenza, l'atto dello scegliere precede ogni azione.
      Comunque sia, che debbo dirle, auguri per la sua speranza, auspicando di sbagliare io e non lei.

    22. danone 2 settembre 2021

      Puoi darmi qualche indicazione più specifica Papa?

    23. Papaconscio 3 settembre 2021

      Hizbullah in Libano ha creato un partito (oltre a una milizia) che offre protezione e servizi alla popolazione senza differenze di credo, e questo è un punto a favore del livello di civiltà dell'islam sciita, che ha protetto anche le chiese in Siria e organizza ospedali, scuole. L'Iran e la sua posizione antimperialista sono un esempio.

    1. danone 2 settembre 2021

      Non ho difficoltà Alberto a delegarti anche la mia rappresentanza, il tuo appello è anche a nome mio.
      Alle parole di draghi e cassese, aggiungici pure quelle dette, testimoni le mie orecchie, dal ministro speranza ieri in un talk di prima serata..
      "Il green-pass e i vaccini, al contrario di quello che viene loro rimproverato, sono strumenti di libertà, perchè sono gli unici strumenti oggi che possono impedire le richiusure e far ripartire l'economia"...della serie ci credo perchè me la dico e questo è il loro metodo scientifico.

      E poi una preghiera Alberto, ti prego di non definire mai e poi mai, neanche per educazione, certi figuri, portatori di certe interpretazioni, di alto profilo, a meno che non ti stessi già riferendo al regime carcerario duro che prima o poi faranno, degno di delinquenti di alto profilo, allora puoi usarlo.

    2. gix 2 settembre 2021

      E' un mantra che ho sentito ripetere molto spesso in questi giorni, da varie voci evidentemente ben collegate...Ha cominciato Magaldi, da semplice cittadino "informato", ha proseguito Di Maio, e poi Sperperanza oltre ad altri figli di un Dio minore...Il che ci fa riflettere su un paio di cose, la prima è che si ascoltano, si leggono, si collegano e coordinano fra loro molto più banalmente di quanto pensiamo, la seconda che, nell'illuderci di avere due alternative sole (chiusure totali o verdepass), ci vogliono dire che lavorano per far ripartire l'economia e quindi (forse) cominciare a superare l'impasse della pandemia. Resta da vedere quale economia vogliono far ripartire, se la nostra, quella del popolo, o la loro...

    3. AlbertoConti 2 settembre 2021

      Da quando Mattarella ha definito Draghi in quel modo, sdoganando così il governo diretto dei grandi complessi bancari privati e apolidi (come già avvenuto in Grecia anni fa), l'espressione "alto profilo" è diventata ironica, per chi sta dalla parte dei popoli.

    4. Papaconscio 2 settembre 2021

      Mi unisco alla concessione di fiducia di danone in Alberto Conti, la cui autorevolezza non metto in discussione, e mi metto a disposizione per creare delle Società di Soccorso Popolare, su base comunale o circoscrizionale, sull'esempio delle Società Operaie di Mutuo Soccorso, che rendano alla popolazione assistenza sanitaria per contrastare gli effetti del siero genico con metodi naturali come propone il Dr. Massimo Melelli Roia in questo video: Red Ronnie TV - Dr. Massimo Melelli Roia - Formigine, Country Road 3.7.21 (4 (teyuto.tv). Credo che bisogna prendere in considerazione una categoria che sono sicuro si va formando: quella dei "Ritornanti", cioè quelle persone che hanno subito personalmente o da vicino i danni della terapia genica sperimentale e che, oltre alla protesta, stanno sviluppando anche una rabbia notevole, che potrebbe addirittura danneggiare la resistenza. Mi permetto di proporre ad Alberto di cominciare a disegnare un nuovo patto sociale che possa aiutarci se non a uscire almeno a proteggerci dal neo-feudalesimo. Grazie e un abbraccio fraterno a tutti. Babylon you throne gone down

    5. AlbertoConti 3 settembre 2021

      Grazie della preziosa segnalazione.

    1. gix 2 settembre 2021

      L'ordinamento giuridico in Italia non è fatto per garantire la certezza del diritto purtroppo, sennò tutti i provvedimenti, o la maggior parte di quelli che sono stati predisposti dall'inizio della pandemia ad oggi, non avrebbero nemmeno raggiunto lo stato di una discussione seria e rispettosa delle normative già esistenti, figuriamoci l'approvazione e l'esecutività per la popolazione. La maggior parte degli atti e provvedimenti posti in essere dal governo e dagli enti locali sono illegittimi o illeciti, contrastano con le norme nazionali di grado più elevato (come la Costituzione, che viene stracciata di fatto ogni giorno) e con le norme sovranazionali, nella certezza dell'impunità che dovrebbe derivare dalla inefficacia e intempestività (chissà quanti anni ci vorranno per arrivare a celebrare e portare avanti certi processi, sempre se dovessero avere inizio) delle azioni penali e civilli della magistratura, sempre ammesso che questa sia effettivamente in grado di esercitare liberamente il proprio potere. Di fronte allo scempio del diritto che viene fatto impunemente e sfrontatamente dagli altri poteri dello Stato, esecutivo in particolare, essendo il legislativo di fatto ostaggio di quest'ultimo, da due anni a questa parte, un magistrato oggi dovrebbe sentire persino lo stimolo a difendere la propria intelligenza oltre che la propria professionalità come singolo operatore e come categoria. La magistratura stessa, come potere dello Stato e come categoria con un minimo di indipendenza, rischia infatti di perdere la propria stessa credibilità, alla stessa stregua di quanto sta accadendo agli altri due poteri, che evidentemente non se ne preoccupano più, dovendo eseguire direttive che non provengono e non tutelano certo l'interesse del popolo italiano, non avendo più quindi come obiettivo la cura del consenso e dell'approvazione da parte della popolazione. Il problema è che, al punto in cui siamo, a meno che la magistratura non trovi al proprio interno una compattezza ed unità di intenti forse mai vista prima, dovrà trovare appoggi e protezioni molto consistenti a livello sovranazionale e, se ancora esistono, a livello nazionale, da quella parte di Stato che ancora crede nei valori di libertà.

    2. AlbertoConti 2 settembre 2021

      Lo scandalo Renzi-Palamara, apparentemente caduto nel nulla dell'indifferenza, dimostra che la malattia che ha colpito lo Stato si è estesa anche a questo terzo potere teoricamente indipendente. Il veicolo dell'infezione sono i vecchi partiti lottizzanti (vedi ad es. la RAI), corrotti e corrompenti, che infatti non sanno più proporre alcuna offerta politica ancora ricevibile. Ma è proprio quando il gioco si fa duro che i duri cominciano a giocare. Falcone e Borsellino sono caduti sul campo, ma la guerra continua, e non solo in questo angolo di mondo. Male che vada, cambieranno i campi di battaglia.

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