Leberwurst

Leberwurst

Nestor Halak per Comedonchisciotte org

Ad un certo punto dei primi anni 90, hanno cominciato a circolare i panegirici della nuova economia, non più fondata sul brutale acciaio la cui produzione distingueva le potenze importanti dai tempi della rivoluzione industriale, ma sull’inafferrabile ed etereo potere della comunicazione veicolata dalle nuove apparecchiature elettroniche. Padrone del mondo diventava chi era in grado di manipolare meglio l’informazione, non quei volgarotti che trafficavano con petrolio o carbone: la produzione di beni materiali doveva limitarsi a piccoli apparecchi della più sofisticata tecnologia, il resto non aveva più importanza. Era nata la "nuova economia".

Gli Stati Uniti, che dopo la caduta dell’URSS si erano ritrovati in eredità il mondo senza fare nulla, erano ovviamente il centro della scena e tutti erano disposti a dar loro credito, ex nemici sopra a tutti gli altri. Va da sé che un’economia “digitale” è pensabile solo in una società industriale avanzata, dove la produzione dei beni materiali è assicurata in qualche altra maniera, perché nonostante ciò che Hollywood vuole farvi credere l’uomo è fatto di materia e, persino prima di telefonare, ha pur bisogno di mangiare, di muoversi, di esistere in uno spazio fisico. Così i nuovi signori del mondo hanno avuto la bella pensata di delegare ad altri soggetti la volgare produzione delle merci e delle materie prime riservandosi solo la nuova economia fatta di eleganti elettroni con spin alto o basso e del castello di carte della finanza.

Questo passo, come ovvio, presuppone il controllo assoluto dei governi dei paesi cui è delegata la produzione, per esempio Cina e Russia. Con la Russia per circa un decennio il gioco è riuscito, con la Cina mai. Ora non so a voi, ma a me pare che lasciare il potere manifatturiero ad altri deindustrializzando il proprio paese sia un comportamento piuttosto pericoloso: il controllo di un paese di un miliardo e trecento milioni di abitanti grande quanto gli Stati Uniti, non è propriamente uno scherzo. Ma in fondo non era riuscita la Piccola Bretagna a controllare l’India, tanto più grande e popolosa così a lungo? Perciò ci hanno provato. E poi, d’accordo i bit e i derivati, ma in ultima analisi, in fondo in fondo, lo status quo avrebbe dovuto essere garantito dai militari, i "nostri bravi ragazzi", alla cui invincibile potenza avrebbe provveduto l’immensa superiorità economica. Bastava guardare le cifre, calcolate sempre in dollari e mai in tonnellate. Quando lo stesso aereo, inscritto nel bilancio USA, vale dieci volte di più che iscritto nel bilancio russo si fa presto ad alzare il PIL. Ma la superiorità economica non avrebbe potuto essere erosa proprio dal trasferimento dell’industria? Oppure il mondo avrebbe davvero creduto all’economia fatta di bit e carta tenuta assieme da chewing gum, scotch e graffette?

Sarà stato forse quel senso di invulnerabilità che gli dava l’essere un isola o un’isola continente, o la hybris che lo snodarsi delle vicende storiche gli ha consegnato, o la stupidità che vuole sempre la sua parte, fatto sta che, nonostante tutte le avvisaglie contrarie, ancora oggi non sembrano avere dubbi sulla loro superiorità fisica, morale, militare e intellettuale. Avete notato che, contrariamente ai tempi della guerra fredda, in questo inizio di terzo millennio il blocco più strettamente ideologizzato è proprio quello occidentale? Ai tempi, nell’URSS si insegnava il “materialismo dialettico” a scuola come si trattasse di una scienza esatta, ma a noi non passava neanche per la testa di insegnare “capitalismo scientifico”. In fondo la nostra economia era mista, con ampi spazi al socialismo, non certo un capitalismo monolitico ed estremista. Oggi invece si assiste a tutto un proliferare di corsi di laurea in “project management”, “business management”, ”governance & business”, addirittura “management sanitario”, tenuti preferibilmente nella lingua ieratica che ha preso il posto del vecchio latino della chiesa. Si insegna “creazionismo”, si stabilisce in barba alla biologia che i sessi umani sono molteplici, si rendono obbligatori “vaccini” contro il raffreddore chiaramente più pericolosi della malattia. L’ideologia la fa da padrone in ogni campo e conseguentemente il buon senso langue.

Questa insensata sicurezza dei governi occidentali composti da personaggi sempre meno affidabili (non vi pare che la Von der Layen faccia sembrare Brunetta un gigante della politica?), ha fatto sì che non ci fosse un vero e proprio piano di riserva nel caso le cose non avessero funzionato come previsto. Lo si vede chiaramente con la guerra in Ucraina. Sono sì riusciti a trascinare la Russia in una guerra fratricida, ma non appena qualcosa va storto - la guerra economica , che doveva essere l’arma vincente si sta rivelando un disastro - sembrano del tutto incapaci di trattare o trovare una qualsiasi via di uscita: tutto quello che sanno fare è insistere e continuare a rilanciare in un gioco che stanno palesemente perdendo. D’altra parte, se il vostro potere si basa in ultima analisi sulla potenza militare, be, questa forza la dovete usare quando vi sfidano a farlo. Quando l’intimidazione non funziona, dovete pur tirar fuori il bastone. Se siete i bulli del cortile della scuola e il vostro motto è o mi dai la colazione o ti rompo il muso, la mattina in cui un ragazzino si rifiuta, dovete rompergli il muso anche se non vi va, altrimenti il vostro potere se ne vola via.

Dove sono dunque le legioni dell’”esercito più potente della galassia”? Perché non intervengono loro e danno una bella lezione ai “negri della neve” come hanno fatto a suo tempo con i “musi gialli” e con i “negri della sabbia” nei loro “shitholes”? Il fatto è che anche il potere militare è una tigre di carta, come l’economia, la democrazia, la finanza e tutto il resto: è tutto virtuale, esiste solo sugli schermi di Hollywood. Con la catastrofe che sogghigna dietro l’angolo non da qui a qualche anno, ma da qui a pochi mesi, non sarebbe allora il caso di imbastire una trattativa, di fare un passo indietro, di trovare un modus vivendi prima che sia troppo tardi?

Macché, nulla si muove. La Rai mette in onda assurdi telegiornali in “lingua ucraina”, Biden legge i discorsi come i bambini delle elementari leggono il testo di geografia: “Bordeaux leggi Bordò” e il cancelliere tedesco - che l’ambasciatore del suo protetto Zelensky per il quale sta svenando il suo paese ha definito una “salsiccia di fegato” - giura che si tratterà solo dopo l’immancabile vittoria finale. Questo, i tedeschi lo avevano già ripetuto altre volte, o mi sbaglio?

Commenti (14)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 14 caricati
    1. McBane 27 luglio 2022

      Un miliardo di lavoratori industrializzati sono un potenziale miliardo di clienti in più.

    1. gix 27 luglio 2022

      Quanto descritto è indubbiamente ciò che vediamo e sentiamo da mattina a sera, ogni giorno che Dio manda su questa terra, o forse, sarebbe meglio dire, che Dio concede a costoro nel loro delirio di onnipotenza. La realtà è molto diversa però, e ormai non è necessario un fine spirito da osservatore per accorgersene. Soprattutto una questione andrebbe messa in chiaro, quella della forza bruta, o meglio del potere militare. Magari è vero che gli attuali bulli al potere romperebbero volentieri il muso al ragazzino che si rifiuta di cedere la colazione, e probabilmente lo farebbero con strumenti molto più devastanti di quanto sarebbe necessario e sufficiente, ma questi bulli, in fondo, ce l'hanno davvero il potere che conta, quello militare ed economico-finanziario, per mettere in pratica la violenza e dare una lezione a tutti quelli che si ribellano? Quanta parte del complesso militare-economico-finanziario è effettivamente in mano a costoro, tanto da poter passare dalle parole (meglio le supercazzole giornaliere dell'impero della menzogna) ai fatti del dominio sostenuto ed esercitato concretamente da un potere in grado di farlo? Tanto per trasferire in Italia il contrasto tra la realtà e l'immaginazione al potere, facendo qualche esempio. La meloni cancella ogni prova del passato sostegno ai vaxini e al grencaz, mentre letta (e altri avanzi...) chiama alla resilienza per sostenere la linea draghiana su tutto il fronte, non rinnegando nulla. Forse c'è qualcuno che vuole perdere e lasciare al vincitore la patata bollente del finto potere politico, che non potrà fare di nuovo nulla che non sia concesso?

    2. Assurbanipallo 27 luglio 2022

      ma questi bulli, in fondo, ce l’hanno davvero il potere che conta, quello militare

      Parli degli americani? Certo che ce l'hanno, l'unico potere che conta davvero, ossia quello militare (sennò non sarebbero gli egemoni).

      Ah, citando, mi sono fermato apposta a quello militare, e ho tralasciato ed economico-finanziario, perché il potere economico non è vero potere, ma bensì FUFFA (bisogna, infatti, sorridere molto quando si sente dire: l'Italia una volta era una superpotenza economica - le vere superpotenze sono quelle capaci di farti del male sul serio. Con bombe, e simili. Tutto il resto è colonia e vassallaggio).

    3. gix 27 luglio 2022

      Mi sa che non mi sono spiegato bene, parlo dei bulli attualmente al potere, che non è detto rappresentino tutta l'america o l'area euroatlantica. I corpi militari in america non pare stiano seguendo i buoni propositi di coloro che apparentemente ora comandano. Di fatto, il grosso dell'esercito sta fermo e non segue le spinte guerrafondaie del governo, almeno finora. Vedremo come andrà a finire. Per quanto riguarda il potere economico finanziario, sarà forse meno evidente di quello militare, ma condiziona la geopolitica a livello mondiale, e non pare che i ribelli stiano perdendo.

    4. danone 27 luglio 2022

      Se facciamo una valutazione sul piano economico e non finanziario, l'italia si può ben dire che è o è stata una super potenza economica produttiva mondiale, sia per la qualità dei prodotti che facevamo, che per la varietà, dalle automobili alle lavatrici, dalla meccanica di precisione ai divani, alle scarpe, alla varietà eno-gastronomica.
      Possediamo uno dei know-how artigianali e industriali migliori al mondo e il marchio made in Italy esprime una supremazia economico-commerciale reale, non farlocca come la potenza finanziaria.
      Poi essendo colonia, possiamo perdere tutto per volontà altrui, ma questo è un altro discorso, rimane il fatto che nel "saper fare" l'italiano è uno dei migliori al mondo.

    1. Eugiorso 27 luglio 2022

      Già dagli ottanta (se non dalla fine dei settanta) sull'onda dell'elettronica, dell'etere e dei "calcolatori" si diffondeva la letteratura detta "Ciberpunk" che preparava con anticipazione scientifica al "nuovo mondo"e qualche pazzo, scienziato per caso, fra gli ottanta e i novanta,se ben ricordo vagheggiava che da quel "brodo primodiale" informatico sarebbero nate addirittura nuove forme di vita ...
      Non era del tutto campato in aria, se pensiamo a come, qui, da noi, hanna "cambiato" l'uomo, diminuendolo e rendendolo adatto alla nuova economia evanescente e finanziarizzata ...Pensiamo poi ai "wae games" che stanno facendo, al munizionamento intelligente, alla nuova generazione di droni occidentaloidi-anglo che "disumanizzeranno" la guerra, alla distruzione del vecchio ordine sociale e via discorrendo.
      Esiti un po' diversi da quelli immaginati da William Gibson, ad esempio, o da un John Shirley (City Come A_Walkin' per dirne una)ma sempre molto inquietanti, che si amterializzano ora sotto i nostri occhi ...
      I giapponesi, ad esempio, non hanno vinto la guerra commerciale con gli usa, comprando tutto, ma cìè la Cina in buona posizione, le città costruite con rifuiti sull'acqua non ci sono, ma ci sono quelle devastate dalle guerre neocapitaliste ... I computer non sono Ono Senday VII (William Gibson) ma sono Lenovo (multinazionale con sedi in Cinae in usa) e via discorrendo ...
      Quello che conta è che il futuro distopico si sta materializzando velocemente sotto i nostri occhi!

      Cari saluti

    2. Eugiorso 27 luglio 2022

      "War games", refuso "wae"
      Scusate, ma oramia sono vecchio e rinco ... ce ne saranno altri, ovviamente.

      Cari saluti

    3. IlContadino 27 luglio 2022

      Ciao Eugiorso, in basso a destra del tuo commento compare una rotellina, ci clicchi sopra e puoi modificare il commento

    4. absitiniuriaverbis 27 luglio 2022

      ... vuoi vedere che la rotellina per modificare gli umani è in un file di sistema proprietario e nascosto? 😜

    5. sbregaverse 27 luglio 2022

      Sì coscienza compresa.

    1. sbregaverse 26 luglio 2022

      Non zo non zo ma noialtri anche qui in CDC : tempo verrà che i confratelli tutti,con le consorelle ci mancherebbe(ro), magari scafandrati, (unico sistema per evitare i contagi prossimi venturi), avremo rapporti , extra moenia, sed inter nos, intimissimi, grazie alla versione metaversica più performante.

    2. emilyever 27 luglio 2022

      Già due studiose hanno dichiarato che il proprio io virtuale è stato stuprato nel metaverso
      https://www.repubblica.it/cronaca/2022/05/30/news/metaverso_stupro_virtuale-351877885/

    3. sbregaverse 27 luglio 2022

      ECCHETELOLA'
      Dubbio con una o due T ?!

    1. DrCaligari 26 luglio 2022

      Però non credo che se l'Occidente non li avesse industrializzati se ne sarebbero rimasti con le mani in mano a contare le stelle. Forse l'intento è stato quello di guidare il loro sviluppo industriale, avendo come obbiettivi l'integrazione globale nonché il controllo politico di queste aree. Cosi come resto convinto che (soprattutto) tra sistemi economici e politici compatibili la divisione sia trasversale tra chi detiene il potere e chi no. I guai sono iniziati guarda caso quando si è iniziata a porre la questione del sovrappopolamento, sennò sarebbero rimasti pappa e ciccia come prima non solo nella sostanza ma anche nell'apparenza stessa intendo.

Visualizzati 14 di 14 commenti approvati.