Le tre strategie insite nell’assalto alle opere d’arte

Le tre strategie insite nell’assalto alle opere d’arte

di Riccardo Paccosi
ariannaeditrice.it

Egemonia attraverso lo squadrismo

In tutte le epoche, la pratica dello squadrismo ha rappresentato, da parte di varie aree politiche, un dispositivo per consolidare un'egemonia ideologica già in essere. Le avanguardie squadristiche, cioè, agiscono in termini di azione diretta e illegale avvalendosi del sostegno d'una variegata costellazione di poteri - mediatico, giudiziario, economico - che garantiscono a tali azioni immunità o minimizzazione della pena, nonché propagazione di consenso.
Nel caso della sinistra woke, la strategia squadrista si è palesata definitivamente negli Stati Uniti tre anni fa, ai tempi dell'abbattimento di statue di personaggi storici ritenuti, retrospettivamente, non conformi all'ideologia dominante del presente. Quelle azioni, quantunque formalmente illegali, godettero del consenso esplicito sia dei media che dei sindaci liberal delle città interessate.
Sempre negli ultimi anni, azioni squadriste di sabotaggio e intimidazione si sono susseguite nelle università americane e inglesi, ai danni di quegli studiosi che si dichiaravano in disaccordo con le teorie transgenderiste.
Oggi, con l'attacco alle opere d'arte, prende forma un ulteriore tassello, stavolta esteso a tutti i paesi occidentali, del consolidamento dell'egemonia ideologica attraverso azioni violente supportate dal sistema informativo e dal potere economico.

Dissoluzione della memoria

L'obiettivo della cancel culture non sembra tanto essere la costruzione di una memoria storica alternativa, quanto la dissoluzione della memoria in quanto tale al fine d'imporre il dominio onnipervasivo dell'ideologia e del tempo presente. Lo dimostra il fatto che il mondo woke/liberal non disponga tanto di un pantheon di teorici e filosofi della storia al quale attingere, quanto piuttosto di una produzione teorica "just in time" grazie alle quale, per esempio, le favole del passato ritenute sessiste vengono sostituite da favole politicamente corrette create sul momento, come le portate di cibo in un fast food.
La dissoluzione della memoria è parte di una visione più articolata volta alla dissoluzione sociale e, in particolare, all'azzeramento di ogni forma di trasmissione intergenerazionale. L'attacco alla legittimità dei concetti di padre e madre, la trans-normatività imposta come verità scientifica nei programmi scolastici, sono dispositivi volti a far sì che non esista più alcun riferimento a quel piano etico che, per millenni, ha coinciso con il culto degli antenati.
Secondo tale visione l'uomo - che presto dovrà nascere in provetta - non deve avere una discendenza giacché il retaggio e il senso d'appartenenza immettono variabili affettive che ostacolano la conformazione del pensiero ai principi della funzionalità tecnica.

Azzeramento della tensione verso il sublime

Così come la contemplazione della natura e le forme della ritualità collettiva portavano gli uomini a percepire la relazione fra infinito e finito, fra trascendenza e immanenza, fra sensibile e sovrasensibile, fra sacro e mondano, parimenti l'arte stimolava la coscienza individuale e collettiva al superamento d'un confine, verso una ulteriorità che coincidesse con la ricerca del sublime, con un ideale d'assoluto estetico verso il quale tendere.
Nell'era della riproducibilità seriale delle arti e della loro totale uniformazione ideologica, vediamo in esse venir meno la dimensione della danza e dell'ebbrezza dionisiaca, vediamo un nuovo puritanesimo censurare la sensualità e l'eros e, infine, vediamo la neutralizzazione degli stili, delle innovazioni, delle ricerche e delle poetiche entro uno standard estetico di aurea mediocritas che tutto avvolge e tutto ovatta.
Gli aspetti sopra elencati, però, sono parte di una visione più generale volta a cancellare la tensione verso il sublime esattamente come l'immersione dei sensi nello spazio digitale implica la cancellazione d'ogni tensione verso le sfere del sacro e del trascendente.
Il risultato di questo processo si sta materializzando sotto i nostri occhi ed è l'abbassamento della luce interiore, la riduzione della forza psichica e vitale; in altre parole, il cupio dissolvi della specie umana.

Riccardo Paccosi

Pubblicato da Matteo Parigi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (37)

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Mostra commenti 37 caricati
    1. sbregaverse 25 marzo 2023

      Che si fa de bello* in un sabato italiano**, dove vai ? :
      FAI*** ¿?
      no resto !
      E de bello( intorno alla guerra) che si dice ¿?
      *
      ** da tempo non c'era un sabato fascista
      ***
      arrangiatevi

    1. emilyever 25 marzo 2023

      "Un'arte brutta è funzionale a questi tempi" diceva Fausto Carotenuto in un suo video, e avrei voluto maggiori spiegazioni, in parte soddisfatte da questo articolo. Ne sento il bisogno perchè da tempo mi chiedo: perchè non c'è un Via col vento, una Capanna dello zio Tom, che canta tutto ciò che abbiamo passato in questi anni? Tace anche la fantascienza, superata dalla realtà. Perchè non c'è un Woddstock che si ribella a tutto questo? Rabbrividisco all'idea che in un futuro questi anni che stiamo vivendo vengano esaminati attraverso le serie di Netflix, magari censurate anch'esse nelle parti scomode

    2. sbregaverse 25 marzo 2023

      COME NON TI ABBASTA SBREGA ¿?
      ( qualunquemente il Caroestinto mi scopiazzi, approfittando(ne deve mangiare di profiteroles) della maggiore youtubiana~ del tubo~visibilità, e in ogni caso, qualcosina arruba, ma senza la mia inimitabile eleganza)
      P.S. Il suo~ si fa per dire~ dettato è stracolmo di: IATI.

    3. emilyever 25 marzo 2023

      ...e me lo farò bastare, anzi lavorerò su un progetto Da Sbrega all'Infinito. Il "progetto" è generico, scelga Lei la forma d'arte in cui preferirebbe esprimersi.

    4. sbregaverse 25 marzo 2023

      E vabhe sei ritornata(mi son guardato bene dal dir venuta) al LEI .
      Forse che, vuol ELLA, mantenere le distanze(dopo TUTTO quello che c'è stato INTER § non la squadra di calcio§ NOS, negli ultimi anni)?!?!?!

    5. sbregaverse 25 marzo 2023

      TUTTE ( difetto nella tassidermia* e nell'ars topiaria)
      *Il più grande è IGINIO a 16 chilometri da casa mia.

    6. emilyever 25 marzo 2023

      ma dai, era un Lei che valeva più di un tu...specie se saremo compagni di camper, non ricordi?... e guido io

    7. sbregaverse 25 marzo 2023

      Sì sto cercando un 4x4, non vogliamo mica, restare impantanati in qualche SITUAZIONE imbarazzante; ma ho troppe richieste particolari e dovrò farlo fare su misura.
      SE hai, anche tu, qualche necessità:fammela sapere per tempo.STO elaborando un progettino, sono architetto designer, ma non ho esperienza specifica; solo tanto tempo fa ho curato l'allestimento di una barca.
      iN OGNI caso SPERO TI SIA chiaro CHE IN camper NON ci potrà essere riservatezza. INTIMITA'? SI CERTA.*
      *E' gradita foto in costume da bagno o anche senza.

    8. emilyever 25 marzo 2023

      Una barca sopra il camper, allora? potrebbe essere un'altra via di fuga, un po' alla Renzo e Lucia, ma non da scartare

    9. sbregaverse 25 marzo 2023

      Il tetto mi serve tapezzzato di pannelli fotovoltaici anti grandine; in quanto alla barca ,con marinaio eunuco, la crocerina è carina, per rompere la monotonia dei paesaggi terrestri, dove valga la pena e con la stagione propizia: basta la carta di credito.

    10. sbregaverse 26 marzo 2023

      Il Lario non mi aggrada tengo casa al Benàco.

    1. Pierrot Lenolese 24 marzo 2023

      La dissoluzione della memoria è parte di una visione più articolata volta alla dissoluzione sociale e, in particolare, all’azzeramento di ogni forma di trasmissione intergenerazionale.

      Mi ha fatto pensare ad una regione della Bolivia dove mangiano per tradizione dei vermi giganti, quanto il palmo della mano! Però prima di diventare commestibili devono essere privati di una parte delle interiora che è velenosa. Penso a quelle persone che in un lontano passato si sono intossicate nell’ingerire queste larve, che hanno riflettuto e desunto con esperienza, esercizio e saggezza la geniale idea di togliere la parte del verme incompatibile con il sistema metabolico umano. Ora, nel momento in cui le persone che conoscono questa tradizione scompaiono e/o non trasferiscono ai posteri la modalità e le motivazioni per cui si agisce in un determinato modo si vengono a perdere i progressi raggiunti. Nel frattempo, l’alimento sarà sostituito con quello che confà il conquistatore, rimanendo via via sempre più subalterni al suo volere. Questo sta succedendo per tantissime tradizioni in ogni campo del sapere umano, è aberrante, è una ferita sanguinolenta che dobbiamo cercare di rimarginare. Articolo che va al punto, molto apprezzabile.

    2. IlContadino 24 marzo 2023

      Giusta riflessione.
      Comunque credo che i boliviani abbiano imparato dagli animali la giusta maniera di mangiare quei vermoni, ho questa sensazione, probabilmente nessuna intossicazione nel lontano passato, ma va' a capire;-))
      Impariamo tanto dagli animali, parte del nostro sapere, soprattutto quello legato alla sopravvivenza viene da lì, da loro. Proprio ieri un signore mi diceva che il miglior modo di potare le viti è quello suggerito dagli asini

    3. natascia 24 marzo 2023

      Concordo: articolo che va al punto. Tuttavia è bastato l’aumento
      del costo dell’energia per ridurre i consumi di molti punti percentuali e questo testimonia la potenziale reattività dei popoli se motivati, forza con cui i potere cerca di non entrare mai in collisione. L’arte ha questa forza : stimolare la reattività. Non a caso l’arte oggi è quanto di più inutile e lesivo si sia visto nella storia dell’uomo. Ma nell’ intorpidimento verso cui ci stiamo arenando, ci sarà sempre chi,attingendo negli archetipi collettivi, usando le mani e osservando la natura, creerà oggetti sublimi e dimenticati degni di grande protezione.

    4. Cangrande1965 25 marzo 2023

      Per favore, mi spiegheresti meglio il metodo degli asini per potare le viti ?

    5. IlContadino 25 marzo 2023

      Ah non lo so davvero, mi spiace.
      In tempi non sospetti qualcuno si è accorto che dove c'erano asini le viti crescevano con più vigore, producevano di più, quindi, credo, hanno osservato gli asini mangiare, cercando di comprendere quale parte la vite ama farsi togliere, per poi rigenerarsi e fruttificare al meglio.
      Questa la storia che mi è stata raccontata, magari è una leggenda, ma non credo, quanto meno, mi garba l'idea dell'asino che fa da insegnante all'uomo;-))

    6. sbregaverse 25 marzo 2023

      Arte come conseguenza dell'AMORE:
      È AMORE CRISTALLIZZATO.

    7. lazarovici 25 marzo 2023

      L'arte è inutile, non serve. NON SERVIAM! disse l'angelo portatore di luce. L'arte è padrona, l'arte è figlia degli ottimati, ma in queste ore buie, è assalita dai miserabili della bruttezza, dai talebani della mediocrità...L'Arte uccisa dal volgo...che morte aristocratica!

    8. sbregaverse 25 marzo 2023

      《OGGETTO SUBLIME》*
      è marchio depositato ( da me )
      e così @Fantine saprà chi sono e potrà
      DIRETTAMENTE CONTATTARMI ( armi di contatto)
      VANITAS(mia) VINCIT OMNIA
      ULTIMA ( me )NECAT.
      *Occhio a come viene utilizzato .
      Ti ( tu generico) faccio causa ,~prima; te ~(granello**spaziale , ah sì, dimenticavo 2.0 sempre in coppia) mando in rovina ,poi.
      ** Le migliori 10 ricette si trovano facile.
      N.B. Mi piaccio, come dove quando e quanto, sono pregnante.

    9. sbregaverse 25 marzo 2023

      È proprio perchè inutile :
      È INDISPENSABILE.
      ( e questo lo dice un mona)

    10. lazarovici 25 marzo 2023

      ASDRUBALINA

      Ah, divina bellezza,
      intemerato sguardo
      più bello quando taci
      e ricopri di veli il tuo sorriso
      e le tue mani abbracciano la luce
      bianca e pudica
      d'una antica luna
      e il filo dell'amore
      tesse trame di sogni nella cruna.

    11. natascia 25 marzo 2023

      Arte come amore e basta.

    12. sbregaverse 25 marzo 2023

      E SIA
      ~ così è se(come)ti pare~
      { [( per il quieto vivere) i am The Quiet Man ]
      però solo se LO( amore) pensi maiuscolato}

    13. sbregaverse 25 marzo 2023

      Del dettato , non so perchè , e non me lo spiego, ho una forte smodata attrazione per il lemma :
      CRUNA.

    14. sbregaverse 25 marzo 2023

      Grazie Lazaro di essere risotto oops risorto in questa(hac) valle ( è ablativo) di lacrime( lacrimarum) per deliziarci ( arci delizie) con asdrubalina.

    15. natascia 25 marzo 2023

      Graffa, quadra e tonda. Magnifico trio.

    16. Cangrande1965 26 marzo 2023

      Grazie !

    1. Eugiorso 24 marzo 2023

      Ricordate gli assassini-drogati-mercenari degli statuinitoidi, degli ebrei e di altri stati-canaglia (sauditi, emirati, qatar, turcoidi,), cioè quelli dell'isis?
      Distruggevano musei, opere d'arte, tombe in superfice, l'hanno fatto con la tomba di giona, i reperti assiri nel museo di Mosul, a Palmira in Siria e altrove ...
      Stesso padrone, stessa furia distruttrice, per me non c'è differenza ... gli isis giustamente li uccidevano, per salvare la civiltà (e la memoria storica degli stati), dunque perché non uccidere anche questi luridi topi?

      cari saluti

    1. Chicxulub2.0 24 marzo 2023

      Quando si parla dell'arte come il sublime la si è già persa

    2. sbregaverse 25 marzo 2023

      E' sì uguale uguale uguale al TAO.
      (uomo che esprime le PROPRIE idee)

    3. Chicxulub2.0 25 marzo 2023

      Casomai lo Zen, facocero ambulante

      Mi spiace cocco, non copio mai le idee degli altri

      So leggere l'arte di istinto e di intelletto, di alcune opere sono l'unico ermeneuta autorizzato e questo mi consente di capire la filosofia e di vedere in anticipo la politica

      Come si dimostra?
      Molto semplice, ho fatto tutte le previsioni possibili, se si realizzano ho ragione sennò avrò avuto torto

    4. sbregaverse 25 marzo 2023

      PRIMA il concetto è espresso nel TAO, POI, granello spaziale 2.0, attraverso le scuole cinesi buddiste Chàn arriva in Jap.
      Appunto chan chen zen.
      NON sei ARTISTA ; ma, ARTIGIANO, te lo concedo: nel CAGARE dalla bocca.

    5. Chicxulub2.0, Presidente del comitato “Salvate Bertozzi” 25 marzo 2023

      Lo vedi che sei un salaputium disertum (e sai quale destino sottintende il veronese per i salaputia…)

      Chissenefrega della tue ridicole esibizioni di erudizione da gnomo petofante, io sto parlando della mia navigazione che per qualche tempo ha bordeggiato i nipponici lidi

      Come dice il poeta dell'Heike Monogatari:

      ”Il suono delle campane di Gion ammonisce che tutto al mondo è caduco
      Il colore dei fiori dell'albero di Sala racconta della ingannevole inconsistenza ontologica dei salaputia diserta”

      Cioè, vedi la cosa interessante, i salaputia sono la stessa cosa dei chullachaquis amazzonici, esseri di pura sembianza, pura immagine senza sostanza, che hanno l'unica funzione di far perdere la strada all'uomo pio per portarlo a smarrirsi nella foresta

      Ma ti ho riconosciuto subito perché sapevo che il chullachaqui ha un piede in avanti, uno ritorto all'indietro e la faccia da scemo

    6. sbregaverse 25 marzo 2023

      Tieni un cugino di nome Salvatore Turi Turiddu ?!

    7. Chicxulub2.0, Presidente del comitato “Salvate Bertozzi” 25 marzo 2023

      Niente, non ce la fai, batti in testa alla prima salitina

      Non possiamo giocare assieme

    8. sbregaverse 25 marzo 2023

      EH certo io la testa ce l'ho;
      tu invece sopra il collo ci tieni
      GUANCIOTTE 2.0( due punto zero cioè nient'altro) !

    9. sbregaverse 25 marzo 2023

      E'una curiosità di tutto il romitorio, non solo mia.

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