Le prossime elezioni federali tedesche

Le prossime elezioni federali tedesche

Martin Lichtmesz
amren.com

Tra pochi giorni in Germania si terranno le elezioni parlamentari. Si tratta delle elezioni nazionali di gran lunga più importanti, in quanto determineranno chi guiderà effettivamente il Paese (a differenza degli Stati Uniti, le elezioni presidenziali in Germania hanno poca importanza). Quest'anno c'è una novità insolita: Elon Musk e il vicepresidente JD Vance hanno espresso il loro sostegno all'Alternativa per la Germania (AfD), che tutti gli altri partiti mainstream considerano pericolosamente "di estrema destra".

L'attuale governo è al potere dall'8 dicembre 2021. Si tratta di elezioni "anticipate" - con diversi mesi di anticipo rispetto al normale - perché lo scorso novembre il Cancelliere Olaf Scholz aveva annunciato il fallimento della "coalizione semaforo" a causa dell'uscita dal governo del Ministro delle Finanze Christian Lindner del Partito Democratico Libero (FDP).

La coalizione viene chiamata semaforo per il colore dei tre partiti coinvolti: i Socialdemocratici "rossi" (SPD), i Verdi e il partito "giallo" del libero mercato FDP (i cui colori sono giallo e nero). La coalizione era stata preceduta da 16 anni di governo dei Cristiano-Democratici (CDU) sotto la guida della cancelliera Angela Merkel.

Il "governo del semaforo" non è mai stato particolarmente popolare e ha nominato ministri il cui livello intellettuale e caratteriale rappresenta un triste minimo nella storia della Repubblica Federale. Il Ministro degli Esteri Annalena Baerbock (Partito Verde), ad esempio, è nota per la sua crassa incompetenza e per la sua incapacità (a volte esilarante) di pronunciare frasi grammaticalmente corrette.

Il Ministro federale "dell'Economia e della Protezione del Clima", Robert Habeck, (anch'egli verde) ama denunciare i cittadini che lo "insultano" su internet: ad esempio, nel dicembre dello scorso anno, un pensionato di 64 anni si era visto perquisire la casa perché su X aveva condiviso un post in cui il signor Habek veniva chiamato "schwachkopf" (imbecille).

La signora Nancy Faeser (SPD), Ministro federale degli Interni, che mantiene contatti con una rivista chiamata "antifa", si occupa principalmente di caccia alle streghe contro gli "estremisti di destra" ed è, tra l'altro, la responsabile della incostituzionale messa al bando della rivista Compact. (Questo divieto è stato abrogato dal Tribunale amministrativo federale). Il cancelliere Scholz, dall'occhio sfuggente, è un puro opportunista senza convinzioni personali.

All'attuale governo si oppongono la CDU, guidata dall'ex manager di Blackrock Friedrich Merz, l'Alleanza populista di sinistra di Sahra Wagenknecht (BSW) e l'Alternativa per la Germania (AfD) sotto la guida di Alice Weidel.

Sahra Wagenknecht è il caso interessante di una rara persona di sinistra che si preoccupa in qualche misura di questioni come la sovranità nazionale e l'immigrazione. In pratica, però, il suo piccolo partito (una costola del partito post-comunista Die Linke, originario della Germania dell'Est), non ha avuto altro effetto se non quello di strappare qualche voto a persone insoddisfatte dell'attuale stato della politica tedesca, che altrimenti avrebbero votato per l'AfD.

L'AfD, fondato nel 2013, è l'unico vero "outsider" e oppositore dell'attuale sistema politico, che agisce sempre in stile mafioso per tenere l'AfD fuori dal potere - anche quando è il partito più popolare.

Nelle elezioni statali del 2024 in Turingia, [l’ADF] aveva ricevuto il 32% dei voti e, in condizioniu normali, avrebbe organizzato un governo di coalizione. Invece, era stato escluso dalla partecipazione alla coalizione dei tre partiti di sinistra che ne era scaturita. Questo schema si è ripetuto più volte, dando a molti tedeschi l'impressione che quella che viene chiamata "la nostra democrazia" sia un gioco più o meno truccato per mantenere l'establishment politico al potere anche contro la volontà di milioni di elettori.

Naturalmente, l'AfD è stato etichettato dai media e dallo Stato come partito "estremista di destra". Sembrerebbe un pericolo così grande per l'establishment che si è discusso apertamente di metterlo al bando. Non sarebbe una cosa facile con un partito di queste dimensioni, per non parlare degli ostacoli legali che dovrebbero essere superati. Inoltre, il solo tentativo di mettere al bando il più grande partito di opposizione metterebbe in cattiva luce i sedicenti paladini della "democrazia".

Alice Weidel, che vive apertamente in un "matrimonio" lesbico, ha rifiutato la categorizzazione del suo partito come "di destra". Ciò è ovviamente assurdo e non solo contraddice il posizionamento esplicito di molti dei suoi elettori, ma anche quello di molti dei politici di spicco del partito, come Björn Höcke o Maximillian Krah. Tuttavia, l'etichetta "di destra" in Germania ha una connotazione negativa, ed è probabilmente per questo che l'AfD afferma nel suo programma politico: "Siamo liberali e conservatori" (si noti che "liberale" in Germania non ha lo stesso significato che ha in America e non significa "di sinistra").

[caption id="attachment_224476" align="aligncenter" width="600"] Alice Weidel. (Immagine: © Michael Ukas/dpa via ZUMA Press)[/caption]

Qualunque cosa si possa pensare di questo partito, esso ha migliorato notevolmente la situazione dei conservatori nazionali, dei patrioti, dei destrorsi, degli identitari, dei nazionalisti (o comunque li si voglia chiamare), creando strutture e reti politiche stabili e anche molti posti di lavoro. È molto lontano da qualsiasi estremismo: come altri partiti "populisti di destra" in Europa, non cerca di abolire il sistema costituzionale, ma di ottenere una vera sovranità nazionale per la Germania attraverso mezzi perfettamente legali e democratici.

Il problema, naturalmente, è chi definisce cosa sia "estremista" o "di estrema destra". Secondo l'Ufficio federale tedesco per la protezione della Costituzione, [per essere definiti estremisti] è sufficiente sostenere una concezione etnica della nazione o, in alcuni casi, affermare concretamente che esiste una differenza tra tedeschi etnici e tedeschi semplicemente "all’anagrafe".

L'AfD ha ottenuto un successo particolare nella Germania orientale, che è la patria della sua ala più "nazionalista". Le ragioni sono molteplici. In primo luogo, a differenza delle loro controparti occidentali, i tedeschi dell'Est avevano già vissuto sotto un governo autoritario, bugiardo e autodichiarato "democratico", che, alla fine, aveva dovuto piegarsi alla volontà del popolo. In secondo luogo, la DDR non praticava il senso di colpa collettivo. Secondo la dottrina comunista, la colpa del nazionalsocialismo non era dell'intero popolo tedesco, ma solo dei "fascisti". Il regime aveva mantenuto un notevole rispetto per il retaggio della nazione. Di conseguenza, il sentimento nazionale si è preservato meglio a est che a ovest.

Nonostante anni di campagne diffamatorie, l'AfD è ora più popolare che mai; negli ultimi sondaggi d'opinione ha ottenuto circa il 21 o 22% dei voti, secondo dietro la CDU, che può arrivare al 29%. L'AfD sta ottenendo risultati sorprendenti tra gli "Zoomers" [la Generazione Z, i nati tra il 1995 e il 2010, N.D.T.]. Gran parte del suo successo è dovuto all'insoddisfazione di molti cittadini nei confronti della politica tedesca sull'immigrazione. L'AfD colma una chiara lacuna nel panorama politico tedesco ed è l'unico schieramento ad aver esplicitamente assunto posizioni che sono un anatema per tutti gli altri partiti: la conservazione della "lingua, cultura e identità" tedesca invece del "multiculturalismo", "più bambini invece dell'immigrazione di massa", "l'Islam non appartiene alla Germania", ecc. Nel suo ultimo programma elettorale, l'AfD ha persino inserito esplicitamente la parola "remigrazione".

Questo concetto comprende misure che potrebbero essere facilmente attuate nell'ambito dell'attuale quadro giuridico, come la deportazione nei Paesi d'origine di clandestini, estremisti e criminali, nonché "l'ampliamento degli incentivi per il rimpatrio volontario". Queste politiche perfettamente ragionevoli sono state oggetto di una campagna diffamatoria a partire dal gennaio 2024, dopo le notizie di un presunto "incontro segreto di estrema destra" a Potsdam, assurdamente paragonato alla famigerata "conferenza di Wannsee".

In realtà, quella svoltasi nel novembre 2023 era stata una conferenza privata tenuta dall'attivista identitario austriaco Martin Sellner sulla "remigrazione", alla quale avevano partecipato alcuni membri dell'AfD. Il presunto piano "segreto", su come si potrebbe ottenere una remigrazione pacifica, può essere letto in un libro del signor Sellner dallo stesso titolo. Il tentativo dei media di demonizzare la "remigrazione" si è ritorto contro, infatti il termine è diventato mainstream ed è stato utilizzato anche da Donald Trump.

Il problema dell'immigrazione di massa e dei suoi danni collaterali è, ovviamente, un problema urgente in tutti i Paesi dell'Europa occidentale. Anche il signor Merz, in quanto presunto "conservatore", riconosce di dover assumere una posizione restrittiva, sebbene, nel 2015, fosse stato il suo stesso partito, allora guidato dalla signora Merkel, ad aprire le frontiere a quasi un milione di "rifugiati".

A fine gennaio 2025, lo sbarramento dei partiti consolidati nei confronti dell'AfD, giustificato con un "mai più" riferito alla storia tedesca, ha mostrato una crepa quando il signor Merz ha accettato i voti dell'AfD a sostegno di un piano non vincolante in "cinque punti" "per frontiere sicure e la fine dell'immigrazione illegale". Merz era sotto pressione a causa di un accoltellamento ad Aschaffenburg da parte di un afghano, che aveva ucciso un uomo e un bambino e ferito altre due persone.

[caption id="attachment_224477" align="aligncenter" width="600"] Friedrich Merz. (Immagine: © Imago via ZUMA Press)[/caption]

Questa atrocità fa parte di una lunga serie di violenze commesse dai migranti: il 31 maggio 2024, un afgano aveva accoltellato a morte un agente di polizia a Mannheim; il 23 agosto, un siriano, sempre con un coltello, aveva ucciso tre persone a Solingen e il 20 dicembre un richiedente asilo saudita si era lanciato con un'auto contro la folla di un mercatino di Natale, uccidendo sei persone e ferendone quasi 300.

Avendo accettato il sostegno dell'AfD al suo piano in cinque punti, lo stesso Merz è diventato bersaglio di manifestazioni antifasciste e di una "ribellione dei decenti" - il nome rivendicato da una manifestazione "contro la destra" a Berlino. Infine, ha perso ciò che restava della sua credibilità quando ha dichiarato con rammarico che non avrebbe mai più lavorato con l'AfD.

Nel frattempo, [Merz] ha annunciato con chi avrebbe formato una coalizione in caso di vittoria elettorale: "forse i Socialdemocratici, forse i Verdi". In altre parole, sempre la stessa cosa: nessuna collaborazione con l'AfD, a prescindere dal numero di voti ottenuti. Nel frattempo, continua la serie di omicidi commessi dai migranti: Il 13 febbraio, un bodybuilder afghano, apparentemente "integrato" e di matrice islamica, si è lanciato con la sua auto contro una manifestazione di sinistra, uccidendo una madre e il suo bambino di due anni. Il 15 febbraio, a Villach, in Austria, un giovane siriano ha ucciso con un coltello un ragazzo di 14 anni e ha ferito gravemente altre cinque persone. Come al solito, si trattava di un richiedente asilo che non aveva alcun motivo di trovarsi in Germania e che era noto alla polizia per una serie di reati.

Una cosa che rende le elezioni del 2025 diverse da tutte le altre è l'appoggio inaspettatamente forte dell'alleanza Trump-Musk. Elon Musk ha iniziato con un famoso "hangout" su X con Alice Weidel.

Where will it end? pic.twitter.com/MZMdtGzX1e

— Musk x Weidel (@MuskxWeidelcoin) January 6, 2025

Questo le ha dato molta pubblicità internazionale e ha ridotto un po' il suo status di paria, ma è stata una conversazione per molti versi deludente. La signorina Weidel ha preferito discutere di energia nucleare e del fatto che Hitler fosse una specie di "comunista", piuttosto che spiegare chiaramente i problemi della Germania e il motivo per cui il Paese ha bisogno dell'AfD.

Alla conferenza dell’AfD ad Halle, tuttavia, il signor Musk ha sorpreso tutti portando un messaggio in diretta in cui invitava i tedeschi a lasciarsi finalmente alle spalle il "senso di colpa" e a votare per l'AfD.

Anche il vicepresidente JD Vance ha parlato con enfasi a favore delle politiche del partito alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Ha deplorato l'immigrazione di massa in Europa e la soppressione della libertà di parola: "Credo che liquidare le persone, ignorare le loro preoccupazioni o, peggio ancora, chiudere i media, bloccara le elezioni o escludere le persone dal processo politico non protegga nulla", ha detto. "Anzi, è il modo più sicuro per distruggere la democrazia".

E poi, riferendosi direttamente alla pratica di boicottare l'AfD: "La democrazia si basa sul sacro principio che la voce del popolo conta. Non c'è spazio per gli sbarramenti. O si sostiene il principio o non lo si sostiene". Naturalmente i partiti di governo e la CDU hanno reagito condannando il discorso di Vance come "inaccettabile", dimostrando così la sua tesi. In realtà, il discorso ha spinto la CDU esattamente nella direzione opposta, a denunciare l'AfD con ancora più fervore di prima. Anche il cancelliere Scholz ha rimproverato Vance con il solito linguaggio stucchevole: "Mai più è la missione storica che la Germania, in quanto libera democrazia, deve e vuole continuare a rispettare ogni giorno", ha detto. "Mai più fascismo, mai più razzismo, mai più guerra di aggressione".

Quali sono le ragioni del sostegno (forse controproducente) del signor Vance? È possibile che l'obiettivo principale del discorso fosse un pubblico americano piuttosto che l'establishment tedesco? Comunque sia, molti patrioti in Germania sono sospettosi del sostegno sorprendentemente forte di Musk-Vance perché il loro obiettivo finale è quello di liberarsi dal dominio americano. A quanto pare, Musk si diverte a giocare a fare l’incoronatore e, naturalmente, Alice Weidel accoglie con entusiasmo il suo aiuto. Ma c'è il rischio che questa alleanza possa creare nuove dipendenze, e magari il signor Musk potrebbe cambiare idea sull'AfD se questa non si comportasse come lui desidera. In ogni caso, nel suo discorso televisivo alla conferenza del partito Musk ha esagerato l'importanza di queste elezioni quando ha detto: "Penso che potrebbero decidere il destino dell'intera Europa, forse il destino del mondo". Non siamo ancora a questo punto.

L'AfD sarà fortunato se supererà il 20%, ma una partecipazione al governo è improbabile. La CDU probabilmente vincerà ma manterrà saldamente intatto lo sbarramento. Tuttavia, queste elezioni potrebbero almeno rappresentare un passo avanti verso il necessario cambiamento delle politiche tedesche ed europee, che può essere ottenuto solo attraverso l'AfD.

Martin Lichtmesz

Fonte: amren.com
Link: https://www.amren.com/commentary/2025/02/the-upcoming-german-federal-election/
18.02.2025
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (21)

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Mostra commenti 21 caricati
    1. myself 25 febbraio 2025

      Buon pomeriggio a tutti.

      leggendo l'articolo mi ha colpito molto questa affermazione: “Siamo liberali e conservatori” (si noti che “liberale” in Germania non ha lo stesso significato che ha in America e non significa “di sinistra”).

      c'è qualcuno che, per favore, mi può consigliare qualche articolo o qualche libro che spieghi la differenza che c'è fra essere liberale in germania e in america ?

      Grazie :)

    1. BrunoWald 23 febbraio 2025

      Una lesbica che vive con una donna straniera di origine cingalese, e in passato mi pare che abbia lavorato per Goldman Sachs: questa sì che è di "estrema destra", fanno bene gli antifa a preoccuparsi!

      A ottant'anni dalla fine della guerra, il livello del dibattito politico nel paese più importante d'Europa è ancora quello, grottesco e surreale, descritto in questo articolo. Le aspettative ottimistiche di alcuni circa l'esito di quest'ultimo circo elettorale mi risultano francamente incomprensibili.

    2. Giudice Holden 23 febbraio 2025

      Infatti, una faccia una razza. Le sovraniste europee... Le Pen, Meloni, Weidel. Che poi, quando arrivano al potere, si zerbinano al vero Potere. Vedi il francese Bardella che scappa per un angolo troppo elevato del braccio di un buffone.
      L'unico vero sovranista europeo arrivato vicino al potere fu Haider, ed infatti fece la fine che fece.

    3. Martin 23 febbraio 2025

      Faranno l'ennesima ammucchiata che non risolve nulla

    1. ws 22 febbraio 2025

      https://comedonchisciotte.org/wp-content/uploads/2025/02/f2-5.jpg

      "comprereste un' auto usata da questuomo?" ( cit.)

    2. Balabiott 22 febbraio 2025

      Somiglia un po' ad 'abbiamounabanca' Fassino..

    1. Dario Lampa 22 febbraio 2025

      Non sono d'accordo su questo che ritengo un "panegirico" alla destra che sta prendendo piede in varie parti del globo, degnamente rappresentata e sostenuta dalla SpA miliardaria do Trump & Musk.
      Per me la destra, la sua ideologia, rappresenta il lato oscuro, primordiale dell'Es umano in contrapposizione alla parte Umana e ragionevole della mente.
      E mi fa scalpore il fatto che chiunque si opponga, e cerchi di superarla, alla "bestialità" all'egocentrismo insiti nel profondo del subconscio umano venga definito "comunista" a prescindere.

    2. Giudice Holden 22 febbraio 2025

      Non deve farti scalpore. Le due parole, comunista e fascista, sono tra le più abusate al mondo. I tifosi dei due schieramenti sinistra-destra, se le rinfacciano a vicenda. Ovviamente quasi sempre senza avere la più pallida idea di cosa fossero davvero comunismo e fascismo.

    3. Martin 23 febbraio 2025

      Lei come tanti è ancora vittima della propaganda della cd scuola di Francoforte, dell'incrocio tra Marx e Freud e della criminalizzazione della cd personalità autoritaria e del cd Stato autoritario, per cui ogni soggetto di destra sarebbe un patetico represso in balia delle peggiori pulsioni umane.
      Non si è ancora reso conto di dove ha portato questa ideologia? Lo sfascio che l'immigrazione incontrollata ha portato negli USA e in Europa non le è ancora bastato?

    4. Martin 23 febbraio 2025

      Il fascismo italiano è cmq stato infinitamente meno negativo e distruttivo del comunismo sovietico

    5. Giudice Holden 23 febbraio 2025

      Questo è certo, in particolare se paragonato allo stesso momento storico, quello stalinista. Ma a prescindere da ciò, quello che trovo ridicolo è l'uso delle due parole come accusa reciproca.
      Vedi, solo per fare un esempio, l'accusare Meloni di essere fascista o la Schlein comunista. Che, rispetto alla loro inconsistenza ideologica e politica, sarebbero tra l'altro dei complimenti.

    1. PietroGE 22 febbraio 2025

      C'è un filo rosso che unisce tutti i partiti di destra europei che hanno avuto successo nelle elezioni e i repubblicani di Trump e questo è il problema dell'immigrazione. La sinistra europea e americana si è illusa di poter creare una clientela elettorale puntando sui migranti e bollando come razzisti gli oppositori politici. In Europa hanno riempito le città di gente che non si è integrata e non ha nessuna voglia di integrarsi e i prezzo che gli autoctoni pagano in termini di rapine, stupri e omicidi è diventato intollerabile. Per i grandi Paesi europei però c'è anche il problema della loro posizione nel mondo e qui i programmi dei partiti di destra incontrano i loro limiti e si scontrano con la realtà. L'AfD ha lo stesso limite del RN (Rassemblement National) di Marine Le Pen : entrambi vorrebbero fare una politica strettamente nazionale lasciandosi alle spalle la UE per cercare di diventare attori internazionali validi e, se non superpotenze, almeno potenze regionali, il problema è che non ci sono le risorse finanziarie e la geografia non lo permette. L'AfD inoltre è ancora legata alla 'moneta forte' a tutti i costi e non ha capito che più importante della moneta forte sono gli investimenti, in particolare quelli nei settori tecnologici. Gli europei hanno per decenni guardato dall'alto in basso la Cina perché era Paese da terzo mondo, visto dove oggi è arrivata, sarebbe bene cercare invece di copiare quello che si può copiare da quel Paese.

    2. Martin 22 febbraio 2025

      "Sarebbe bene cercare invece di copiare quello che si può copiare da quel Paese".
      Ossia, disciplina e lavoro. Come se fosse poco! 4 chiacchiere con la sinistra francese o con i Verdi tedeschi dovrebbero bastare per capire quanto ne siamo lontani.

    3. ws 22 febbraio 2025

      legata alla ‘moneta forte’

      Io direi "moneta LIBERA" ( dai bankesters)

      Ti ricordo che quando c' era il "marcone" ( moneta "forte") e "a' liretta" ( moneta debbole) sia tedeschi che italiani stavano entrambi MOOOLTO meglio.

      Comunque libero tu di credere ancora alla favola de "L'eurone che ce protegge " ma non pensare di farci una bella figura a ribadire sta m..a di "narrazione".

    4. ws 22 febbraio 2025

      Abbasta co ' sto autorazzismo piddino !
      Altrimenti spiegaci come mai , ai tempi der "cinghialone" , corrotti e mal governati come ALLORA eravamo e giusto prima che ci €uroincaprettassero , l'Italia era la quarta potenza economica del mondo di allora.

    5. Martin 22 febbraio 2025

      In quei tempi appunto ci governavamo da soli, poi siamo passati ad essere una colonia UE - pregasi ringraziare Prodi Amato Andretta e Ciampi, ed ovviamente l'intero PD

    6. Martin 23 febbraio 2025

      Per chi afferra qualcosa di poitica monetaria, ossia meno dell'1% della popolazione: con la lira abbiamo campato per decenni usando tassi e cambio per tenerci alti sul dollaro, dato che importavamo petrolio in dollari, e bassi o svalutati sul marco e le monete europee, primo mercato d'export. Oggi non funzionerebbe più come prima, ma per decenni funzionò perfettamente. La crisi dell' Italia coincide con l'adozione dell' Euro, è un fatto indiscutibile. Ringraziate Prodi, Amato, Ciampi e Andreatta, dalla distruzione dell'IRI all' Euro, ed ovviamente l'intero PD, da sempre in prima linea per negare l'interesse nazionale e renderci una colonia. Ringraziate ancora il PD e Napolitano per la follia della partecipazione italiana alla guerra alla Libia, contraria a tutti i nostri interessi, con danni per centinaia di miliardi.

    1. maghi 22 febbraio 2025

      il futuro della Germania e dell'Europa tutta sarà entro pochi anni o al massimo uno o due decenni di povertà, se non di miseria nera. Questi immigrati farebbero meglio a prendere ora i soldi che offrono loro per tornarsene da dove sono venuti, ma i più preferiscono starsene qui a ciucciare i benefit dell'accoglienza, credendo magari nel sogno di islamizzare o cinesizzare l'Europa. L'essere umano non cambia certo, anche quando degli imbecilli pensano che rinunciare alla sovranità è spacciato come modernità, come se quelli che arrivano, fossero così cretini come quelli che li devono accogliere. E fanno questo, pensando che il futuro sarà come il presente, se non meglio. Tanto basta stampare soldi e distribuirli. Questo è lo specchietto per le allodole, che viene usato da 80 anni, sulla falsariga segnata dal capitalismo. San Francesco aveva capito tutto: sterco del diavolo l'aveva chiamato. Infatti è morto giovane, più o meno all'età del suo maestro, facendo in tempo a vedere che i suoi frati non consideravano certo il denaro come lo sterco del diavolo.

    2. mago 22 febbraio 2025

      Mercedes pensa di licenziare .. Volkswagen pure la vedo dura anche per il Nord Est italiano al massimo si libera qualche villa sul Garda.

    3. uomospeciale 22 febbraio 2025

      L''industria automobilistica europea si è suicidata da sola.
      Ieri sono andato a ritirare un furgone che uso saltuariamente:
      (revisione tagliando ecc..)
      C'erano esposti diversi SUV nuovi di grandi dimensioni tipo un Peugeot 5008 a cui ho dato un'occhiata.

      45 mila euro per auto da quasi 5 metri che pesano 20 quintali e che sono degli imbarazzanti 3 cilindri a 1200 CC scarsi:

      ( Provateci voi a partire in salita con un trabiccolo del genere...E poi quanto dura un 3 cilindri da 1200CC costretto a fare quasi 45 CV per cilindro?....50 mila KM e poi il motore è da buttare via?...70 mila..?Guarda mettiamoci un bicilindrico da 400 CC a miscela e non se ne parli più...6000 Giri per partire al semaforo e via...)😃😁

      E il bello è che il cliente tipo di un SUV di grandi dimensioni non è che viene da una panda o da una polo, come minimo era abituato a guidare un BMW, un Mercedes, o un Audi a sei cilindri 3/4 mila CC vecchia di qualche anno e pretenderebbero di sbolognagli un çess0 a pedali con un vergognoso motore a tre cilindri che sarebbe stato piccolo persino su una polo degli anni '90 per 45 mila euro?
      Per me possono stare esposte li fino a marcire.
      Faremo la fine di cuba vedrete.... Con milioni di auto vecchie di 50 anni che nessuno cambia più

    4. mago 23 febbraio 2025

      Imbarazzante rimpiango i bei 6 cilindri diesel dei tempi andati.

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