Le elezioni sono un male per la nostra democrazia, lo dice un consigliere anziano del WEF e di Bill Gates

Non abbiamo bisogno di fetenti elezioni

Le elezioni sono un male per la nostra democrazia, lo dice un consigliere anziano del WEF e di Bill Gates

Igor Chudov
igor-chudov.com

In questo periodo il Forum Economico Mondiale è scatenato! In un recente articolo apparso sul New York Times (link senza paywall), un autorevole collaboratore del WEF, Adam Grant, esperto di management alla Wharton School of the University of Pennsylvania e consigliere di Bill Gates, ha affermato: "Le elezioni sono un male per la democrazia".

Negli Stati Uniti, qualsiasi privato cittadino può pubblicare qualsiasi opinione sulla propria pagina web o sulla timeline di un social network. Tuttavia, Grant non è un privato cittadino qualunque: è un collaboratore del WEF, ha partecipato a numerose funzioni del WEF ed è autore di molti articoli che ne definiscono l'agenda. È anche consulente di Google e di Bill Gates.

Tutt'altro che oscura è la piattaforma che gli ha permesso di farsi ascoltare: il New York Times è il principale "quotidiano di riferimento" e, molti anni fa, era una delle pubblicazioni più rispettate.

Chi è Adam Grant? Il New York Times ha dimenticato di dire che è un membro molto anziano del WEF. Ecco la sua pagina sul World Economic Forum:

Grant è anche relatore e scrittore del WEF e ne definisce e promuove l'agenda:

Adam Grant è un autore prolifico del WEF, con troppi post da elencare singolarmente.

Siete troppo stupidi per votare, spiega Adam Grant

I funzionari governativi hanno lavorato duramente per salvaguardare le elezioni e garantire ai cittadini la loro integrità. Ma, se vogliamo che negli uffici pubblici ci sia l’onestà, sarebbe meglio eliminare del tutto le elezioni.

Se vi sembra un'idea antidemocratica, ripensateci. Gli antichi greci avevano inventato la democrazia e ad Atene molti funzionari governativi venivano selezionati utilizzando la sorte - scelti a caso da una rosa di candidati. Negli Stati Uniti utilizziamo già una versione della lotteria per selezionare i giurati. E se facessimo lo stesso con sindaci, governatori, legislatori, giudici e persino presidenti?

Il sig. Grant sostiene la "selezione casuale" dei funzionari da un "pool di candidati".

Chi forma il pool di candidati? Chi è ammesso al "pool"? Grant è vago su questa domanda, ma possiamo fare un'ipotesi. Il pool sarebbe formato dai non più eletti "guardiani della nostra democrazia"; solo le persone accettabili, per loro, sarebbero ammesse alla selezione casuale.

In effetti, Grant spiega che tutti coloro che fossero intenzionati ad entrare nel "pool" dovrebbero essere controllati:

In America, possiamo immaginare che chiunque voglia entrare nel pool dovrà superare un test di educazione civica - lo stesso standard degli immigrati che chiedono la cittadinanza.

Sono certo che coloro che non credono alle ideologie promosse dal WEF non sarebbero ammissibili al “pool” e non potrebbero superare il test di educazione civica. Non vogliamo che i dubbiosi minino la nostra democrazia, dopo tutto! (Si noti il sarcasmo)

Se, cari lettori, se vi chiedete chi garantirà che la "selezione casuale" sarà davvero casuale, non siete i soli!

Grant è un consulente senior del Dipartimento della Difesa, di Google e della Fondazione Bill e Melinda Gates. Quindi, vi prego di non sottovalutarlo, così come le organizzazioni di cui sopra che seguono i suoi consigli. Dice sul serio.

Immaginate i risparmi, dice Grant:

Passare al sorteggio farebbe risparmiare anche molto denaro. Solo le elezioni del 2020 ci sono costate circa 14 miliardi di dollari. E, se non ci fosse una campagna elettorale, non ci sarebbero neanche gli interessi particolari che contribuiscono a pagarla.

Sicuramente potremmo risparmiare un sacco di soldi se a sporchi peones come me e voi non fosse permesso di votare!

Il WEF è seriamente intenzionato ad abolire il voto

Quanto sopra è solo una strana opinione individuale? Non proprio!

In questo video, Klaus Schwab discute l'idea di utilizzare una "modalità prescrittiva" per formare la volontà degli elettori e fare a meno delle elezioni:

Il WEF considera "tossici" i sistemi politici con partiti in competizione e parla di "disintossicazione della politica", intesa come eliminazione della competizione tra partiti:

Anche la "Well-being Alliance", un'altra organizzazione che fa parte dell'agenda del WEF, suggerisce di allontanarsi dalla "politica dei partiti":

Avevo parlato della Wellbeing Alliance, della sua ideologia marxista e del suo rapporto con il WEF qui.

L'agenda del benessere di cui sopra è già in fase di attuazione in otto Paesi, come illustrato nell'articolo citato.

Questi radicali immaginano un futuro "libero dalla politica dei partiti", con un discorso "disintossicato" e con leader selezionati da un pool di candidati approvati dal WEF. Il discorso sarà privo di disinformazione indesiderata, anche se la disinformazione indesiderata sarà vera.

I normali peones, come voi e me, non meritano di avere voce in capitolo perché siamo considerati "tossici" e non in grado di selezionare i nostri futuri e gloriosi leader. Il WEF lo sa bene!

Igor Chudov

Fonte: igor-chudov.com
Link: https://www.igor-chudov.com/p/elections-are-bad-for-our-democracy?utm_source=profile&utm_medium=reader2
24.08.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (69)

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Mostra commenti 69 caricati
    1. Arthur 30 agosto 2023

      Se dovessero davvero provare ad eliminare il voto, sarà la loro fine.
      E sarebbe cruenta.
      Quindi non succederà, a meno che non siano scappati da qualche manicomio, cosa che non è da escludere.

    1. edoxxx 29 agosto 2023

      Al posto delle elezioni ci vorrebbe un sorteggio.

    2. Divoll 29 agosto 2023

      Che e' proprio quanto sostiene il WEF. Potresti essere un cittadino modello per loro ;-))

    3. edoxxx 29 agosto 2023

      Preferisci elezioni taroccate? Con false opposizioni? Con la stampa di regime main stream ad influenzare le menti più deboli? Il WEF sostiene quello (sorteggi taroccati semmai)?

    4. Divoll 29 agosto 2023

      Un sorteggio non e' la soluzione, perche' verrebbe comunque fatto tra candidati graditi alla globomafia.
      Bisogna cambiare la radice del male (=poteri globalisti) non le pezze d'appoggio

    5. edoxxx 29 agosto 2023

      Intendo un sorteggio tra tutti gli over 40 e under 60, non un sorteggio taroccato

    1. Divoll 29 agosto 2023

      Se le elezioni sono tanto inutili, come mai il deep state si da' tanto da fare per impedire a trump di parteciparvi? E se le elezioni sono tanto inutili, come mai almeno in Ungheria sono riusciti a eleggersi un leader che pensa al proprio popolo e che la maggioranza degli ungheresi rispetta e ama?

      Il fatto che i globomafiosi spingano avanti per la maggior parte candidati gia' corrotti prima di venire eletti, oppure pavidi e ricattabili dopo, non rende le elezioni come istitutzione "inutili" per principio. Rimangono un pilastro della democrazia e personalmente lancero' il mio messaggio proprio continuando a votare, proprio per ribadirne la necessita' democratica e perche' prima o poi riuscira' a farsi strada anche da noi un candidato forte e capace come Orban o Putin, o comunque non ricattabile e onesto.

      Ricordiamoci due cose: (1) il WEF e il suo potere non sono infiniti, sta per prodursi una situazione geopolitica che potrebbe, se non eliminarlo, tarparne notevolmente il potere (anche per questo hanno provocato la guerra in Ucraina e per questo hanno accelerato l'implementazione dei loro progetti dementi, anche a costo di scoprire completamente le proprie carte) e (2) ci sono senza ombra di dubbio molte persone genuinamente arrivate alla conclusione che votare sia inutile ("tanto, chiunque si voti, e' lo stesso"), ma non ci dimentichiamo che la globomafia spende somme enormi per influenzare le opinioni e ha almeno un agente in ogni sito.

    2. Divoll 29 agosto 2023

      Aggiungo una terza considerazione: i nostri nonni e bisnonni hanno lottato (come noi non riusciremo a fare) per il diritto universale al voto e che, una volta perduto questo diritto, ci vorranno lacrime e sangue per riaverlo.

    3. Tipheus 29 agosto 2023

      Mi ero chiesto questo articolo che effetto avrebbe avuto sui paladini del "non voto a prescindere" che si sentono furbi e superiori. Pensavo avrebbe scalfito qualche loro granitica certezza. Se il WEF teme le elezioni, tanto inutili non sono. E invece niente, vanno di brutto col bispensiero (vedi commenti sopra, senza capo né coda). Attenzione! Anch'io mi astengo quando i contendenti sono finti e il partito è unico. La loro premessa è corretta. Il loro problema è che non capiscono che quando l'alternativa c'è bisogna incoraggiarla, se è vera, se merita. E invece no, dubiterebbero pure della loro madre, e quindi, in ultimo, sono i migliori alleati del sistema. Sottoscrivo il commento per il resto dalla prima all'ultima parola.
      In Italia manca un partito conservatore, sociale e libertario che si opponga apertamente al WEF in modo credibile. Se ci fosse perché non dovremmo votarlo?
      Conservatore delle strutture nazionali, sociali, familiari e culturali che il WEF sta demolendo.
      Sociale contro la disintegrazione di ogni protezione per il cittadino, per il lavoratore (pensioni, sanità, scuola).
      Libertario per difenderci dal regime del controllo distopico totale.
      E queste cose non ce le dà un Vannacci qualunque però, no, siamo ancora lontanucci.

    4. ignorans 29 agosto 2023

      Infatti, bisogna sostituire il "diritto" al voto con il dovere di esprimersi.
      Nessuno può esimersi dal manifestare la propria opinione.
      Casomai abbiamo il diritto di sapere come uno la pensa!
      Il problema è che il sistema è ingessato. Nuove idee non riescono ad emergere e chi ha idee eretiche è costretto a restare isolato.
      Ecco la liberazione:
      1) tutti iscritti a un partito
      2) ogni 100.000 iscritti un rappresentante
      3) si può cambiare partito in qualsiasi momento
      4) verifica ogni 6 mesi del numero degli iscritti
      In questo modo anche le idee più astruse avranno diritto di cittadinanza

    5. Divoll 29 agosto 2023

      E' una nicchia rimasta vuota e da tempo ormai si sente il bisogno che venga riempita. Sicuramente prima o poi lo sara', e' inevitabile.

    6. Tipheus 29 agosto 2023

      Sai qual è un problema? Mi sono imbattuto spesso in chi ha una parziale visione corretta, ma molto spesso la propaganda mainstream la vince in queste persone, che mancano di una versione sistemica. Hanno capito che il vaccino era una bufala, ma in Ucraina c'è un aggressore e un aggredito. Hanno capito che stanno sfasciando la scuola, ma gli immigrati "poverini" non c'entrano e vanno salvati. Hanno capito che l'ID è una porcata, ma pensano che la soluzione sia la nostalgia di Hitler o Mussolini, che proprio libertari non erano. E così via. C'è, in altri termini, una SPAVENTOSA immaturità tra gli stessi dissidenti, mentre il regime ha le idee chiarissime, una visione completa e sistemica e un'agenda che procede spietata. Il lavoro da fare è sul piano delle idee e della verità.

    7. Divoll 29 agosto 2023

      Purtroppo, non tutti riescono a raggiungere la maturita', non solo per quanto riguarda la politica/geopolitica, ma nella vita in generale. E' una questione umana imprescindibile, ma e' anche una questione di informazione, per questo la globomafia si premura di distorcerla, capovolgerla e limitarla. E non tutti hanno il tempo mentale di sviluppare un pensiero indipendente, di dubitare e di informarsi.Per questo e' cosi' importante poter avere dei media ragionevolmente onesti e indipendenti. Ma a prescindere da tutto, la globomafia va sconfitta e relegata in spazi in cui non possa piu' nuocere.

    8. Bertozzi 29 agosto 2023

      Un unico appunto su questa cosa che leggo spesso, ma senza alimentare la polemica: dire che i nostri nonni hanno lottato per il diritto al voto è come dire che i neri nel 1863/64 hanno lottato per abolire la schiavitù, entrambi hanno lottato per queste due giuste cause ma ciò che hanno ottenuto non era niente di ciò che era stato promesso, ma era solo una concessione momentanea e apparente, in quanto la schiavitù nella pratica non è mai stata abolita ma anzi peggiorata e il voto non ha mai contato nulla ma anzi ha dato ai potenti scuse e motivi - la cosiddetta volontà popolare- per essere ancora più indipendente nelle sue azioni e decisioni. Le famose buone intenzioni di cui è lastricato il selciato dell'inferno.

    9. Divoll 29 agosto 2023

      In passato il diritto di voto non esisteva proprio, poi venne limitato ai soli uomini e infine ottenuto anche per le donne. E tutti questi passaggi sono stati strappati al potere, non concessi dall'alto.

    10. Bertozzi 29 agosto 2023

      Bravo, credici.

    11. Divoll 29 agosto 2023

      E' storia, non opinione. Perche' credi che i popoli in Europa abbiano fatto insurrezioni e rivoluzioni, morendo a migliaia, venendo arrestati e perseguitati, chiedendo la Costituzione? Proprio per ottenere, tra le alre cose, il diritto al voto, ossia per poter parecipare alle decisioni dei governi e salvaguardare in qualche modo i propri interessi.

    12. BrunoWald 29 agosto 2023

      "Anch’io mi astengo quando i contendenti sono finti e il partito è unico."

      Cioé, quasi sempre. In Italia, togliamo pure il "quasi".

      "Il loro problema è che non capiscono che quando l’alternativa c’è bisogna incoraggiarla, se è vera, se merita."

      Chi te l'ha detto? Se ci fosse un'alternativa reale sarei il primo ad andare a votare, pur non credendo per principio nella democrazia (per ragioni sia pratiche che filosofiche), in quanto il voto in quel caso costituirebbe la migliore tattica possibile di lotta.

      Ti pare che partitini incapaci di mettersi d'accordo nemmeno per superare la soglia, in pieno draghistan, costituiscano un'alternativa reale? Pensi che una volta eletti o addirittura (deliriamo un poco...) diventati governo, avrebbero la capacità e l'intenzione di affrontare i poteri occulti che gestiscono questo pianeta come il loro orticello?

      Piuttosto che litigare tra noi, sarebbe forse opportuno partire da quella che Lenin chiamava "l'analisi concreta della situazione concreta" (es: 90% di "battezzati").

    13. BrunoWald 29 agosto 2023

      "In Italia manca un partito conservatore, sociale e libertario che si opponga apertamente al WEF in modo credibile. Se ci fosse perché non dovremmo votarlo?"

      Se ci fosse, infatti, andrebbe votato. Se non altro a fini tattici.
      Ma non c'è.
      Peggio ancora, non esiste un'idea antagonista, una visione del mondo organica, un'alternativa credibile al sistema, capace di sedurre le menti e i cuori della gente, come invece avvene il secolo scorso con idee che mobilitarono moltitudini, ma furono comunque sconfitte in modo schiacciante.

      Al massimo esistono opposizioni parziali, locali, di natura difensiva, come Orban in Ungheria. Mettici pure Trump, se vuoi. Meglio di niente. Ma alla lunga, su queste basi, il nemico ci tritura.

    14. BrunoWald 29 agosto 2023

      Insurrezioni e rivoluzioni non le hanno fatto i popoli, che si sollevano se non c'è nulla da mangiare, ma la massoneria all'attacco delle vecchie elite legate alla proprietà terriera.

      Il suffragio universale non è una "conquista" dei nostri padri, ma uno strumento introdotto nel XX secolo dall'elite finanziaria globalista per scalzare dal potere la borghesia conservatrice.
      Strumento reso possibile dalla conoscenza della psicologia delle masse, e dal controllo (questo sì rivoluzionario...) dei mezzi di comunicazione.

      Il vostro problema è proprio l'adesione inconscia alla mitologia democratica, imposta fin dai banchi della scuola: una falsa premessa, e una visione non realista della storia, che sono all'origine di tutti gli errori concettuali successivi.

    15. Divoll 30 agosto 2023

      Rileggi la storia del 1848, soprattutto quella descritta dai diretti parecipanti. Il tuo problema e' che snobbi troppo il popolo e per questo non ne riconosci il ruolo. Nessuna massoneria avrebbe mai concesso nulla se non ci fosse stata una potente spinta dal basso.

    1. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Considerando quanti in questo forum - ne è pieno! - disprezzano la democrazia e la sua inutilità non dovrebbero poi scandalizzarsi per una citazione del genere. In fondo è il loro sogno.
      È proprio in linea con una soluzione tanto auspicata, perché il tizio propone di sospendere il voto ma il governo poi viene costituito dal caso, con un'estrazione a sorte dei parlamentari. Idea strana ma dovrebbe piacere in fin dei conti. Niente partiti e anche questi qui vengono odiati, ma comunque il processo di governo rimane sostanzialmente quello che è, solo che è casuale.Potrebbe anche essere una soluzione in fin dei conti. A volte va bene a volte va male.

      Bisogna stare attenti perché è facile allinearsi con le volontà di questi "illuminati".

    2. Divoll 29 agosto 2023

      Certo, perche' sono maestri nell'arte del sofismo. Prima creano le condizioni perche' la gente si formi delle convinzioni e poi le mettono nella pratica.

    3. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Stanno sempre dieci passi davanti a noi perché non sono ideologici. Le ideologie le propugnano alla gente che ci casca sempre.

    4. Divoll 29 agosto 2023

      Hanno anche loro un'ideologia: quella dell'assolutismo, con loro a fare da sovrani.

    5. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Non ce l'hanno. Loro prendono un'ideologia come un uomo prende un vestito a secondo delle necessità e di quello che gli fa comodo. La gente invece diventa quel vestito. E non si rende conto che quel vestito gli impedisce i movimenti.

    6. BrunoWald 29 agosto 2023

      L'estrazione a sorte dei parlamentari sarebbe possibile appunto perché non contano nulla salvo di facciata. Nessuno estrarrà mai a sorte chi ha il potere reale, e a cui potrebbe essere sottratto solo con la forza, non certo con il voto.

      Da duecentocinquant'anni si predica che l'educazione trasformerà i sudditi in cittadini maturi capaci di autogoverno, e le buone istituzioni" e la separazione dei poteri renderanno possibile il buon governo.
      Per almeno cinquant'anni queste teorie sono state sperimentate sul terreno della pratica politica con un'apertura senza precedenti, almeno in Europa occidentale. Mai s'erano date condizioni tanto favorevoli - educazione gratuita per tutti, suffragio universale, accesso a libri, film, programmi, informazioni d'ogni genere garantito a tutti, partiti organizzati, figli del popolo che diventano leaders, docenti, intellettuali, giornalisti... Eccetera, eccetera.

      Risultato: l'abbiamo visto negli ultimi tre anni.
      Mi sembra che dovremmo trarne delle conclusioni.

    7. LuxIgnis 29 agosto 2023

      La fretta fa è cattiva consigliera.
      Considerando che la democrazia o quello che è ha solo meno di 80 anni in Italia a fronte di secoli di monarchie, penso che traete delle conclusioni affrettate.
      Per quanto riguarda l'estrazione a sorte, non è che per forza devono essere pilotate da qualcuno altrimenti non sarebbero a sorte. E se non contano non contano e non c'è forza che potrà impedirlo. Proprio non c'è.
      Io aspetto ancora che vengano proposti gli "illuminati" che guideranno nel bene questa martoriata società.
      In attesa preferisco la democrazia. Qualcosa di buono secondo me per lo meno l'ha fatta.
      Poi c'è sicuramente moltissimo da fare.

    1. Dante Bertello 29 agosto 2023

      E se noi li aiutiamo, non andando più a votare, con la illusoria speranza che un’ alta percentuale di astensionismo possa scalzare questa classe politica, loro coglieranno al balzo l’occasione per togliercela del tutto.

      Chi ci consiglia l’astensionismo alle elezioni aiuta, consapevolmente o meno, questi signori che vogliono toglierci la possibilità di votare.

      Nell’articolo del 16 agosto scorso, dove ci veniva chiesto di non partecipare alle elezioni europee, in un mio commento, misi in guardia che questo potesse portare alla definitiva dittatura delle elites.

      Continua.

    2. Dante Bertello 29 agosto 2023

      Spero che, quanto scritto nell’articolo sopra possa far riflettere chi, ingenuamente, non ha ancora capito il loro modus operandi.
      E comunque ricordiamoci che, se insistono a voler togliere ai cittadini la possibilità di scegliere i loro amministratori, il timore che possano accedere ai vertici politici, persone a loro non gradite, ancora esiste, e loro evidentemente ne sono intimoriti.

      PS (x la redazione): ho dovuto fare due commenti benchè avessi ancora a disposizione 426 caratteri nel primo commento.

    3. Divoll 29 agosto 2023

      Esattamente.

    1. indipendente 29 agosto 2023

      Questa foto smaccatamente falsa, che può fare coppia con l'altrettanto falsa riguardante Swab, descrive perfettamente il senso di rabbia ed impotenza che pervade tutti coloro che non riescono a smettere di farsi prendere per il culo. Con voto o senza.
      Aspettando il prossimo post su destra/sinistra...

    2. Markus 29 agosto 2023

      Chi fosse interessato ad altre "rappresentazioni artistiche" di Bill Gates, oltre a quella in divisa da generale, può dare un'occhiata qui: https://www.google.com/search?sca_esv=560909571&sxsrf=AB5stBiCugC1VJ3pi1GgAGcvxjFhFuCzeQ:1693290091336&q=MidJourney+Art+bill+gates&tbm=isch&source=lnms&sa=X&ved=2ahUKEwi6-pSTnYGBAxW41gIHHQdkAAgQ0pQJegQIDBAB&biw=1920&bih=975&dpr=1

    3. BrunoWald 29 agosto 2023

      Non m'era passato proprio per la testa che la foto fosse falsa, ho pensato a qualche pagliacciata per ricconi annoiati... Sembra che lo spettro del rimbambimento precoce incomba su di me!

    1. absitiniuriaverbis 29 agosto 2023

      C'è un notissimo detto: rubbish in, rubbish out.
      Ovvero, spazzatura/rifiuti/immondizia/porcheria in ingresso, porcheria in uscita.

      Voglio dire che i politici che abbiamo non sono di un altro pianeta, non arrivano da un'altra dimensione, non cadono dal cielo. Sono italiani, da scuola italiana, da religione italiana, da università italiana, da cultura italiana... tutto italiano.
      Quindi visto che i politici sono italiani e sono porcheria in uscita vuol dire che gli italiani sono porcheria in ingresso.

      E' semplice e logico.

      Allora, dove sono gli altri italiani? Ma ci sono?

      Ah, non solo in Italia.

    1. absitiniuriaverbis 29 agosto 2023

      Vadano a vendere pazzia altrove, qui siamo già al completo.

    1. XaMAS 29 agosto 2023

      si ma parliamoci chiaro, oggigiorno a che serve votare ?

      mi reco al seggio per votare un candidato che non ho scelto io ma e' stato messo li' dal segretario del partito per vari motivi che sono tanti ma non quelli di aiutare la comunita' locale

      aggiungiamo poi l'esempio del pd che ha perso le elezioni per oltre 10 anni ma e' stato continuamente al governo e allora a me, sinceramente, il dubbio sul cosa serva votare viene

      la "democrazia" poteva funzionare ad Atene quando questa citta' era grande come un nostro paese, di certo non in una da quasi 700.000 abitanti ed un'area urbana di 4.000.000
      figuriamoci stati di 60 o 100 milioni di abitanti

      alla fine la "democrazia" in cui viviamo viene usata per sciacquare la bocca da chi ci governa realmente : individui o gruppi finanziari che, grazie alla disponibilità di enormi capitali, sono in grado d'influenzare in maniera determinante gli indirizzi politici dei rispettivi governi

    2. Divoll 29 agosto 2023

      Cio' non vuol dire che sia cattiva la democrazia, ma che viene manipolata e trasformata in oligarchia. Quindi bisognerebbe lottare per piu' democrazia, non rinunciarvi "perche' tanto e' inutile"

    3. BrunoWald 29 agosto 2023

      "Meno democrazia" significa che decide Bill Gates dietro il paravento di elezioni inutili con partiti asserviti allo stesso padrone.
      "Più democrazia" significa che decide la maggioranza di minus habentes che si inoculano i sieri di Bill Gates perché l'ha detto la tivvù. Dunque in realtà decide la tivvù. Quindi sempre Bill Gates.
      Non si scappa da questa realtà: la maggioranza non pensa, per quante storielle possiamo raccontarci al riguardo. Se constatare un fatto è arroganza, mi dichiaro colpevole.

    4. XaMAS 30 agosto 2023

      come ho scritto, la democrazia va bene quando si parla delle polis ateniesi, Atene all'epoca aveva 200.000 abitanti
      forse se si pensa alla Svizzera si puo' avere una idea di come dovrebbe funzionare la democrazia ma non avendo contatti con quel paese non so se funzioni tutto o sia solo un luogo comune.

      pero' se io vado a votare un candidato che e' stato messo dal segretario di partito per vari motivi, tipo amicizia, possibilita' di prendere piu' voti o perche' quello e' un seggio che pure se candidi topo gigio vinci (pd docet), io non mi sento rappresentato, non mi sento di aver scelto qualcosa e quindi fondamentalmente non ho scelto io per cui la democrazia va a farsi benedire.

      forse e' davvero col referendum che ora come ora e' il cittadino che sceglie, peccato che qui spesso a) non si capisce cosa bisogna votare perche spesso se si vuole abrogare qualcosa per farlo e' necessario votare al contrario del classico "si/no", b) il referendum sul finanziamento ai partiti e' li' a dimostrare che non viviamo in democrazia perche il popolo scelse di abolirlo ed i politici, eletti tramite decisione dei vari segretari di partito e non dal popolo, girarono la frittata facendo rientrare la legge e quindi calpestando la scelta che il popolo aveva fatto.

      attendo il suo pollice verso :)

    1. Primadellesabbie 28 agosto 2023

      Anche gli antifurto sono inutili quando i ladri escono da prestigiose università.

    1. ignorans 28 agosto 2023

      Votare non è importante ma non si può fuggire dalla collettività.
      Quindi occorre obbligare i cittadini all"iscrizione a un partito e a sostenerlo economicamente. Si può cambiare partito in ogni momento. Ogni 100.000 iscritti un rappresentante. I rappresentanti vanno alla camera e formano un governo. Ogni sei mesi verifica del numero degli iscritti e cambio del numero dei rappresentanti.

    1. BrunoWald 28 agosto 2023

      Non sapevo che, oltre ad essere un magliaro, Bill Gates fosse pure generale. E di quale esercito? A quali campagne avrà partecipato, per essere ricoperto di cotanti nastrini? E per caso bisogna fargli il saluto militare?

      "Siete troppo stupidi per votare, spiega Adam Grant"

      Ciò dimostra che anche i professionisti della menzogna, ogni tanto, dicono la verità.

    2. danone 28 agosto 2023

      Il vero dramma è che sono anche contemporaneamente troppo stupidi per non votare :-))
      E qui si apre il famoso paradosso elettorale, che afferma..
      chi ha capito l'inutilità del voto, è proprio colui che potrebbe votare, perchè darebbe un voto consapevole, mentre chi invece ancora ritiene che il voto sia utile, è proprio colui che dovrebbe astenersene.

    3. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Bel paradosso come risolverlo?

    4. Divoll 29 agosto 2023

      Generalizzare in questo modo e' ancora piu' inutile che votare o meno.

    5. danone 29 agosto 2023

      Ho solo individuato ed esposto un paradosso, non puoi pure chiedermi di risolverlo, non posso mica fare tutto io Lux, ti pare? :-))

    6. danone 29 agosto 2023

      Divoll se tu ritieni che sia utile votare in cuor tuo fai bene ad andarci e fregatene di quello che io o altri dicono in merito.
      Ti puoi spendere in commenti per spiegare il tuo punto di vista, oppure anche no, dipende dall'esigenza insindacabile che tu puoi avere o meno nel far capire le tue posizioni, qui lo spazio e l'attenzione per farlo ce l'hai.
      Ma di più di così non puoi fare.
      Il commento di Bertoz spiega tutto, mi sembra.
      Datti tempo e ci arriverai a capire il nostro punto di vista.
      Noi riteniamo che il tuo lo abbiamo già compreso e superato.
      Non è arroganza è realtà, e dammi pure dell'arrogante, è realtà pure quella.

    7. Divoll 29 agosto 2023

      "Noi" come plurale majestatis?

    8. danone 29 agosto 2023

      Ovviamente, te lo dissi che sono arrogante di natura :-))

    9. Divoll 29 agosto 2023

      Ognuno e' libero di esprimere la propria opinione e fare le proprie scelte, finche' ce lo lasciano fare. Ognuno ha GIA' il diritto di non votare (per quanto io personalmente lo ritenga autolesionista per il Paese e pericoloso per la conservazione di quel poco di democrazia che ci rimane), ma nessuno ha il diritto di darsi da fare per togliere agli altri un diritto civile acquisito e sacrosanto come quello di votare, se e quando lo ritiene opporuno. Questa e' la mia opinione di singolo individuo, un non-noi per intenderci ;-)

    1. danone 28 agosto 2023

      Più guardo l'espressione di Bill Gates in questa foto e più mi rendo conto di quanta strada ha fatto nella vita questo individuo.
      Ne deve avere fatta davvero tanta di strada nella vita questo essere, letteralmente anni luce, per raggiungerci qui dal suo pianeta d'origine.

    2. ducadiGrumello 28 agosto 2023

      Ma sono solo io o ha qualcosa che richiama il drago nostrano? Non a caso anche lui proveniente da abissi Interstellari che manco Lovecraft...

    3. BrunoWald 28 agosto 2023

      Ma secondo me qualcosa dev'essere andato storto durante l'ibernazione criogenica (si dice così?) ed è uscito dalla capsula leggermente difettoso.

    4. ric 29 agosto 2023

      un grande figlio di scrofa....

      ha compiti ben diversi da quelli che esterna...

      L’India ringrazia e ripudia e benefattore Bill Gates - Corriere.it

    5. IlContadino 29 agosto 2023

      Poca strada Dan, ha soltanto attraversato una lastra di ghiaccio;-)

    6. danone 29 agosto 2023

      Non è da escludere a priori :-))

    1. Bertozzi 28 agosto 2023

      Sta solo verbalizzando quel che succede già, per farlo mandare giù agli ultimi idealisti pro voto, e fargli prendere atto della loro inutilità; gli astensionisti sanno già tutto questo (che il voto non serve a un belino, che è esattamente il tema dell' articolo) e non si scandalizzano affatto di sentire proferire certi proclami che sono futuristici e assurdi ma solo in apparenza, perché nella realtà sono solo una fotografia.
      E uno scherno, (e schermo).
      Vi sta dicendo "è tutta una presa in giro, e sai che c'è? Siamo pure stufi di metterla in piedi ogni tot anni, per cui... fine del teatrino del voto, siamo stufi, non ci va di sbatterci e metterla su per farvj stare tranquilli, tanto state tranquilli lo stesso e noi si fa comunque quel cacchio che ci pare".
      Prima se ne prende atto e prima si possono cambiare le cose, più si protrae il teatrino del voto e più si procrastina e rimanda un possibile cambiamento del sistema. Ed è per quello che i davosiani arrivano impunemente a fare certe affermazioni, per prendervi pure per il culo, e perché son stanchi pure di intrattenervi, non serve manco più.
      lo so che i più accaniti fra voi si metteranno a berciare "ecco, è proprio per colpa di voi non votanti che si arriva a questo punto!" Ma che vi devo dire, datevi tempo e ci arriverete. In realtà se domani ci impedissero di votare ci farebbero solo un favore, abbreviando i tempi per un possibile cambio di paradigma.

    2. alessandroparenti 28 agosto 2023

      La sensazione di libertà che si prova a non votare per scelta è appagante.

    3. Bertozzi 28 agosto 2023

      Concordo. E fa il paio con la sensazione di paura che piglia invece il votante militante che legge questi articoli.

    4. BrunoWald 28 agosto 2023

      "Ma che vi devo dire, datevi tempo e ci arriverete."

      Questo sì che si chiama pensare positivo.
      Per il resto, sottoscrivo dalla prima all'ultima parola.

    5. maghi 29 agosto 2023

      mi pare che nell'antica Grecia, le cariche erano a termine e con durata molto breve. In più erano eletti ad esempio due arconti e non uno. Tutte misure per impedire il clientelismo, che a quanto pare, è sempre stato un difetto umano. Anche qui si vede la simpatia e l'antipatia tra i commentatori. E' umano, ma è un difetto, che non può essere estirpato.

    6. Divoll 29 agosto 2023

      Per me, questo si che si chiama pensare arrogante.

    7. BrunoWald 29 agosto 2023

      Mi riferivo al fatto che trovo ottimistica la battuta di Bertozzi, infatti restate attaccati al feticcio del voto.
      Però hai ragione, a volte l'esasperazione rende arroganti, ma succede anche ad alcuni di voi nei nostri confronti. Anche questo è umano.

    1. natascia 28 agosto 2023

      Questa stupida oligarchia occidentale ha stancato veramente tutti.

    2. Divoll 29 agosto 2023

      Eppure, sembra che alcuni (e manco pochi) ci caschino pure...

    1. carla 28 agosto 2023

      Che non hanno più pudore si può dire?
      Anche vedendo le foto di certi trans ai vertici.

    2. Divoll 29 agosto 2023

      transpolitici :-D

    1. Kajros 28 agosto 2023

      Paro paro quel che si dice da lustri , decenni , ventenni nei forum di esaltati del bildelberg e canaglieria varia , stesse parole sentite con altre locuzione dai fanatici di repubblica , lastampa , corsega etc etc

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