Le chiese vuote e la sfida islamica

Le chiese vuote e la sfida islamica

Di Massimo Fini

In un bel pezzo su Repubblica (29.07) intitolato “la chiesa sbiadita non guida più gli italiani” Ilvo Diamanti nota come il magistero spirituale della Chiesa sia sempre più debole nel nostro Paese. In realtà il processo è in atto da molto tempo e non riguarda certamente solo l’Italia ma l’intero mondo occidentale. Il pregio dell’articolo di Diamanti è di darci alcuni dati Istat e di Demos & Pi basati quindi non su un’impressione, peraltro assai diffusa, ma su dati statistici: meno del 20 per cento fra gli italiani va a messa regolarmente ogni settimana, l’insegnamento della chiesa è ritenuto molto importante solo dal 15 per cento e fra gli under 30 il dato scende al 5 per cento.

Quando alla fine dell’Ottocento Friedrich Nietzsche proclama la “morte di Dio” constata in realtà, sia pure con un certo anticipo, che il senso religioso e del sacro sta morendo nel mondo occidentale, come diventerà evidente nel Novecento. La religione verrà sostituita dalle ideologie, ma oggi anche le ideologie sono in crisi perché, si tratti di Occidente o di Cina, nonostante i feroci scontri geopolitici in atto, il modello di sviluppo che si è affermato è quello capitalista come del resto anche tutto il filone che deriva dal pensiero di Marx.

Un mondo totalmente materialista genera, per forza di cose, dei contraccolpi di segno contrario. E poco importa che in molti paesi la religione Cattolica sia ufficialmente la più diffusa. Prendiamo la Francia. La Francia è laica per definizione poiché la sua cultura deriva direttamente dalla Rivoluzione che fece piazza pulita della convinzione che i Re fossero tali per “diritto divino” (la decapitazione di Luigi XVI è emblematica in questo senso) ma, a parte questo il francese è troppo influenzato dal pensiero di Cartesio per poter credere in qualcosa di irrazionale come la religione. Tanto che la Francia ha fatto del laicismo una specie di religione di Stato, cioè una religione di segno contrario, e del resto basta aver seguito una messa in qualche chiesa d’oltralpe per capire che il francese è una lingua inadatta alla religione.

Il problema della chiesa Cattolica di oggi (per quella ortodossa il discorso è, sia pur leggermente, un po’ diverso) è che non è riuscita ad intercettare questi contraccolpi. La Chiesa, nel tentativo di non perdere il contatto con i fedeli, ha cavalcato la Modernità invece che prenderne le distanze. Tipico è il caso del pontificato di Wojtyla, che è stato percepito come un Pontefice politico, perché a lui si attribuisce il merito di aver dato la spallata decisiva al comunismo e aver favorito, insieme alla Germania, l’indipendenza della cattolica Croazia, indipendenza che darà poi origine a tutte le guerre slave a svantaggio della Serbia sì comunista ma ortodossa. Ma il peggio è che Papa Wojtyla ha utilizzato tutti i mezzi pubblicitari del mondo moderno, TV (la presenza, sia pure a distanza, nel salotto di Vespa), jet, viaggi spettacolari, creazioni di eventi, concerti, papamobile, papaboys fino alla sua troppo esibita agonia. Se è vero quello che dice McLuhan e cioè che “il mezzo è il messaggio” Wojtyla ha finito per immedesimarsi nella Modernità. Sulla stessa linea mi pare si sia messo Papa Bergoglio coi sui modi da “piacione” e il desiderio di essere accettato da tutti (un intermezzo in questa deriva è stato il pontificato di Ratzinger, una figura più spirituale, il quale, quando era ancora cardinale, aveva affermato che “il Progresso non ha migliorato l’uomo nè la società e si prospetta come un pericolo per la stessa sopravvivenza del genere umano”). Insomma Wojtyla raggiunse l’apogeo della popolarità mondana a scapito del messaggio spirituale (in fondo la ragione in ditta della Chiesa è la cura delle anime, non la politica).

Ma poiché le esigenze spirituali sono consustanziali all’essere umano le persone si sono rivolte altrove, al buddismo, all’islamismo, all’esoterismo, all’occultismo, al satanismo e perfino all’astrologia.

Di particolare importanza, visto il periodo che stiamo vivendo, è il raffronto con l’Islam. Ho assistito a Teheran, quando c’era ancora Khomeyni, alla “preghiera del Venerdì”. Io non appartengo a nessuna religione, ma quel giorno mi sono emozionato per la forza della loro emozione che non trovi in nessuna chiesa europea dove, a parte il rito stanco e vagamente scaramantico della messa della domenica, in chiesa ci sono solo una decina di vecchie strapenate terrorizzate dalla vicinanza della morte.

La forza degli islamici, e non è necessario essere Isis o dei radicali, è che credono in qualcosa. Noi non crediamo più a nulla, crediamo al dentifricio che “sbianca più bianco”, cioè alla pubblicità, al marketing, ai prodotti materiali, in definitiva al modello di sviluppo che promettendo la felicità universale ci ha resi, per ciò stesso, infelici (e lasciamo perdere qui, per pietas, l’enorme crescita dell’uso e abuso di stupefacenti che vuol dire semplicemente che le persone, ricche o povere che siano, non stanno bene nella propria pelle, insomma questo modello è riuscito nell’impresa di far star male anche chi sta bene). In questo contesto è facile capire che sarà l’Occidente, nonostante il suo strapotere militare, economico, tecnologico e politico, a perdere la partita.

Di Massimo Fini

15.08.2024

[caption id="attachment_164798" align="alignnone" width="108"]L' Massimo Fini, giornalista e scrittore[/caption]

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Fonte: https://www.massimofini.it/articoli-recenti/2399-le-chiese-vuote-e-la-sfida-islamica

Commenti (64)

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Mostra commenti 63 caricati
    1. RixGa 22 agosto 2024

      Ok le chiese sono vuote, ma chi si salva oggi?
      Altre religioni?
      La politica?
      Il vuoto regna sovrano.

      L'unica certezza è la monodirezione nichilista e materialista imposta dall'alto.
      Se cerchi altre strade non hai nessuna stella polare e si naviga a vista.
      Ed eccolo lì il diverso, etichettato come un barattolo scaduto, compromesso socialmente per una scelta diversa.

      Capisco la nostalgia del giornalista che forse ricorda un mondo più semplice fatto da Peppone e Don Camillo, quantomeno bipolare.
      Ma anche in questa visione anche le chiese di sx sono vuote e Marx è morto, forse ancora prima dei cattolici.

    2. Giudice Holden 22 agosto 2024

      Ha ragione Nietzsche, gli idoli che cadono meritano di cadere.

    3. lazarovici 23 agosto 2024

      Grimilde consulta il suo idolo, il simulacro, lo specchio che richiama il fantasma. Ma qual è il suo fantasma? La bellezza che nulla può contro la giovinezza, contro la bellezza dell'asino? Qui è stato scritto che non c'è più fede. Ma la fede c'è eccome. Tutti credono in qualcuno, in qualcosa, in qualche modo. Io sono genano. Cosa dicono i tifosi? Il Genoa è una fede. E' questo il nuovo dio. O almeno un nuovo dio. Poi c'è chi crede alla guerra, chi crede al pesto fatto con il mortaio, chi crede alla topina delle donne e chi ha fede nell'auto elettrica. Tempo fa avevo conosciuto una ragazza bellissima e la pensavo, la consideravo (cioè la valutavo con gli astri) non umana. Ecco Lazarovici monofisita. Però era sposata. Peccammo. Un figlio di satana mi convinse ad abbracciarla e convinse lei a lasciar fare. Poi, tanto tempo dopo, parlai con quel diavoletto. Gli dissi che era condannato. Ma lui mi diede una risposta sorprendente: "Ma io credo che saremo salvi. Nel giorno del giudizio, Dio avrà pietà di noi". Oggi credo all'apocatastasi. Sono eretico, lo so. Ma chi è senza peccato scagli la prima lattina di birra...

    4. Giudice Holden 23 agosto 2024

      Mica scemo il diavoletto. Dottrina ovviamente dichiarata fin da subito eretica dalla Chiesa... d'altronde come potrebbero farsi seguire dalle pecore, senza un inferno immediato ed eterno predicato dai pastori?

    1. Teomondo Scrofalo 22 agosto 2024

      Il matematico e fisico Laplace presentò a Napoleone il suo Exposition du système du monde e questi, non ancora imperatore ma solo Primo Console, gli chiese come mai non avesse mai nominato Dio nella sua opera al che Laplace rispose: «Cittadino Primo Console, non ho avuto bisogno di questa ipotesi»

      Mi spiace per Oriundo ma l'unico "el" che vedo in circolazione è "el papa".

    2. Giudice Holden 22 agosto 2024

      In effetti è difficile dargli torto. Non c'è bisogno di questa ipotesi, aveva ragione Laplace.

    1. Martin 22 agosto 2024

      Riflessione tanto superficiale, ci sarebbe molto di piu' da scrivere. Per farla corta, con Bergoglio la Chiesa sta attaccando alla radice i fondamenti di cristianesimo e cattolicesimo. Se non ci crede piu' lo stesso Papa, figuriamoci i fedeli.

    1. Gio 22 agosto 2024

      La gente si allontana dalle Chiese o sono le Edicole ad essere più accessibili? Mi spiego, nel mondo delle fantasie è più attraente Gesù Cristo oppure l'Uomo Ragno? Sono fumetti entrambi però uno ti salva davvero e non ti manda a bruciare all'Inferno se non fai quello che dici. E quello che ti dice di fare va contro la tua natura. Un tempo era molto più facile giocare sulle paure delle persone ma oggi siamo andati troppo avanti e forse abbiamo perso la "cattiveria" (indotta dall'ignoranza e dalla cieca obbedienza) che hanno i mussulmani, ad esempio. E così prevalgono. Ma forse sono troppo semplicistico.

    1. natascia 22 agosto 2024

      La perfezione di Dio sta in ogni cosa.

    2. Primadellesabbie 22 agosto 2024

      L'universo è in divenire.

    1. natascia 22 agosto 2024

      Il messaggio del Cristo ha ancora molto da dare. Da due millenni viene combattuto dalla religione ebraica, li’ si trovano i Suoi uccisori. La Sua forza sta nella liberazione dal l’usura, nella ricerca della dignità femminile, nell’amore verso il prossimo. Leggere Ida Magli in “ Gesù di Nazareth” è in questo senso illuminante. La religione ebraica è la maggior responsabile del depotenziamento del messaggio cristico. Penso che le chiese e le culle vuote siano il frutto di un lungo lavoro volto alla demolizione di una visione umana rivoluzionaria, che nei tempi recenti è stata interpretata da Papa Ratzinger .

    1. Stefanovic 22 agosto 2024

      Bergoglio dal suo punto di vista si comporta in modo razionale: punta sui Paesi cattolici più popolosi e con alti tassi di fertilità, come Congo e Filippine, fregandosene dell'Europa, considerandola ormai perduta. Sulla questione arcobaleno dà un colpo al cerchio ed uno alla botte, facendo aperture imbarazzanti per cercare di non inimicarsi troppo i regimi occidentali, ma al contempo rassicurando i fedeli, magari con uscite da cinepanettone. Alla fine però il woke potrebbe divorare la Chiesa stessa, visto che i vertici continuano ad essere di "vecchi uomini bianchi", ma non così la base

    1. Arthur 21 agosto 2024

      La gente oggi non va in Chiesa per lo stesso motivo per cui le persone disertavano confessione e sacramenti negli ultimi 1500 anni: la morale sessuale è rigida e dura, la possono seguire solo i vecchi.
      E infatti sono sempre stati i vecchi ad essere i più assidui, in ogni epoca.

    2. Stefanovic 21 agosto 2024

      In base a questa "illuminante" sentenza, le Chiese dovrebbero essere piene come mai nella Storia, anzi dovrebbe esserci la fila fuori, visto che siamo ai massimi storici di età media

    1. Bertozzi 21 agosto 2024

      È l'amore che manca! Nessuno ha tirato fuori questa parola, troppo cerebrali tutti. "Vorrei ma non posso, fidarmi di te, io non ti conosco e in fondo non c'è, in quello che dici, qualcosa che pensi, sei solo la copia di mille riassunti, leggera leggera, si spegne la fiamma, rimane la cera, e non ci sei più". Frammento di uno dei più bei testi di canzone d'amore mai scritti. E a proposito di amore, non dimentichiamo le parole del papa: il vaccino è un atto di amore, in quel periodo le chiese erano vuote ma nessuno diceva niente, e che, adesso ci lamentiamo?

    2. Astronauta 22 agosto 2024

      Quella non e‘una canzone.
      d amore.
      Se si ama ci si fida, ci si conosce, e i pensieri non si giudicano.
      L amore incondizionato dovrebbe essere insegnato al Bergoglio visto che non lo ha capito molto dall insegnamento delprincipale.

    1. Teomondo Scrofalo 21 agosto 2024

      Perché la gente non va più in chiesa? piuttosto mi chiederei perché ci stia andando ancora!
      Azzardo una spiegazione.
      Semplicemente, molti si sono resi conto dell'assurdità dei dogmi cristiani ed in particolare cattolici e della totale malafede ed inattendibilità dei preti che, nonostante tutto, continuano stancamente a portarli avanti.
      Il problema non è il vaticano II, papa Ciccio, papa Giampy, la messa in latino, il modernismo, il tradizionalismo o altro, il problema è il cattolicesimo tout court.
      Le altre religioni hanno più appeal? certo, perché, rasoio di Occam alla mano, necessitano di meno voli pindarici. Ecco alcuni esempi tra il serio ed il faceto.
      Islam: basta credere che "Allah è grande e Maometto è il suo Profeta", farsi saltare in aria mezzo agli infedeli e si riceverà in premio una caterva di vergini arrapatissime nell'aldilà (per poi scoprire che la traduzione corretta di "vergini" è "uva bianca"...)
      Buddismo: esiste il dolore (fin qui nulla da obiettare), il dolore è causato dagli attaccamenti (piuttosto verosimile), è possibile far finire la sofferenza (davvero!?), come? seguendo un ottuplice sentiero (figata!). dogmi = 0, non c'è inferno, poco o niente clero, meditazione, qualche precetto non troppo impegnativo... meglio di così
      Buddismo Soka Gakkai: come sopra ma per ottenere il risultato promesso basta ripetere in continuazione Nam Mioho Renghe Kyo. 0 dogmi e niente preti! e basta. Figata super.
      Ebraismo. Se sei nato in una delle dodici tribù, appartieni agli eletti amati da YHWH, non c'è paradiso né inferno ma terra, beni e discendenza tutti nell'aldiquà altrimenti ahiahiahiahi!
      Induismi vari. Se sei nato in una della quattro caste vuol dire che il tuo karma ti ha collocato li per meriti o demeriti ottenuti nelle vite passate ma se non appartieni ad alcuna casta ossia sei un paria fuoricasta intoccabile, chi c...o te lo fa fare a seguire questa religione?
      Cristianesimo. C'era una volta il Dio della bibbia che in realtà non è proprio lo stesso perché mentre quello era geloso e vendicativo, questo è infinitamente buono. non solo, mentre il primo amava solo gli ebrei, questo ama un po' tutti e, inoltre, mentre quello della bibbia è solo soletto, questo ha un figlio (che!??) e c'è pure uno Spirito Santo, quindi sono tre però è uno (Aristotele, aiutami tu!!!). Poi ci sono i Santi, la Madonna, i preti, le indulgenze, i precetti, le feste comandate, i soldi da dare alla chiesa, tutto assolutamente necessario altrimenti non ci si salva... non solo, alla fine del mondo (in che senso?) si risorge col corpo, bello o brutto che sia, e c'è un giudizio finale.
      Ehm... vi sembra la stessa cosa?

    2. mingo 21 agosto 2024

      E' inutile che molti fanno qui gli anti clericali o atei convinti , l'ateismo di massa non funziona e mai funzionerà lo dimostra la Russia e molti stati ex comunisti non funziona punto!

      Se Cattolicesimo si ridimensiona sarà sostituito da altro, da chi non so ma sarà cossi .
      Razza umana non può vivere di materialismo fine a se stesso ,al massimo di indifferenza verso il trascendentale finche le cose girano bene e tutto fila liscio nella vita ma poi arriva un problema e tutto crolla .

    3. Teomondo Scrofalo 21 agosto 2024

      Oggi per dare le risposte c'è la ScienzaH, quella con l'acca maiuscola. è la ScienzaH la nuova religione e gli Scienzihati sono i nuovi preti. I preti vecchi andranno avanti per inerzia ancora per un po', poi faranno la fine dei druidi, delle sibille, degli oracoli e di tutte le belle cose del mondo antico che si studiano sui libri di storia.
      Non sono un ateo professionista, preferisco definirmi "spiritualista non teista", e neppure anticlericale per ragioni ideologiche; i preti (di ogni religione, anche quella Scientificah, sia beninteso) si screditano da soli. Come diceva il vecchio adagio: frate spazzola bene predica e male razzola.

    4. mingo 21 agosto 2024

      Ne sono consapevole di questo trend ma non funzionerà e credo ci hanno già provato in passato non funziona

    5. BrunoWald 22 agosto 2024

      "e si riceverà in premio una caterva di vergini arrapatissime nell’aldilà (per poi scoprire che la traduzione corretta di “vergini” è “uva bianca”…)

      Uva bianca? 😲 Ma si potrà chiedere almeno della grappa? Senza ragazze, non resta che ubriacarsi per far passare l'eternità.

    6. Teomondo Scrofalo 22 agosto 2024

      Scherzi!? è un paradiso islamico nel quale l'alcool vietatissimo è! I beoni li mandano nel paradiso cristiano.
      In Italia non c'è alcuna sfida islamica, se da una parte c'è poco attaccamento alle radici cristiane, i devoti di San Giovese non scarseggiano.

    7. Giudice Holden 22 agosto 2024

      A dir la verità, nel paradiso islamico si potrà bere vino. Lo dice il Corano. Solo una delle tante contraddizioni delle religioni.

    8. Giudice Holden 22 agosto 2024

      Con l'uva bianca si andrà di prosecco... certo, non sono ragazze, ma meglio di niente.

    9. BrunoWald 22 agosto 2024

      Si, ma se fosse possibile mercanteggiare, chiederei tre ragazze (una bianca, una orientale e una scuretta, alla faccia di chi mi dà del razzista...), più due bottiglie di vino e una di super al giorno. Mica solo per me, che avete capito? Ci sarebbero anche le ragazze!

      Se poi si potesse scegliere il liquore come al bar - gin tonic, vodka, tequila, rum, ecc... - sarebbe il massimo. A queste condizioni mi converto subito, previa firma di un formale contratto in cui ciascuna delle parti possa apporre le sue clausole, per evitare fregature.

      Sai com'è, di questi tempi...

    10. Giudice Holden 22 agosto 2024

      Se Allah fosse davvero misericordioso come dicono i suoi fedeli, è anche possibile che ci si possa mercanteggiare. D'altronde è una consuetudine di quei posti contrattare, se non lo fai ed accetti la prima richiesta, quasi si offendono.
      Condivido la scelta delle dame, sul beveraggio aggiungerei un buon bourbon, una delle poche cose buone dei gringos. Ed idromele, per far cosa grata ad Odino, che la messe sia propizia!

    1. Den 21 agosto 2024

      Ce ne sono pochi svegli come Fini.

      Sempre dalla parte giusta della storia, mentre continua a farsi i cazzi suoi.

    1. oriundo2006 21 agosto 2024

      E' un argomento che qui su CDC e' stato affrontato molte altre volte. Affermare come taluni dicono che la responsabilita' sta in un concilio di 60 anni fa mi pare poco realistico.
      Negare l'evidenza della presa di possesso della 'razionalita' di contro ai miti religiosi per opera della tecnologia, anche questo mi pare poco probabile.
      Se dovessi indicare un inizio, anzi piu' d' uno, mi limiterei a citare i papiri di Nag Hammadi ed il pontificato del papa polacco.
      I primi hanno demolito l' idea che esistessero solo i vangeli canonici, mentre gli altri erano spregiati come 'apocrifi', ovvero nel sentire comune come fantasie pseudoreligiose di sette lontanissime nel tempo e assolutamente non attendibili.
      La critica ha indicato il contrario ed ha fatto capire come il personaggio intessuto dai vangeli canonici era altrettanto 'mitico' degli altri vangeli, che contenevano stille di verita' importanti e non liquidabili come carenti di attendibilita'.
      Sono la prova della costruzione 'a tavolino' durata molti secoli della religione cristiana con i noti concili dell' antichita' non per diretta ed immediata intercessione 'spirituale': non esiste un'anima 'naturaliter christiana' ma un complesso di atti e fatti del tutto 'umani', soggetti a rielaborazioni successive.
      Con queste scoperte scritturali, il cristianesimo semplice, medievale, 'naturale', ancora presente in tante parti della penisola, ha subito un colpo tremendo.
      Il pontificato del papa Giampi secondo, poi, con il suo odio osceno verso il comunismo e sopratutto verso la Russia, da buon nazionalista polacco, ha dimostrato quanto la religione sia uno strumento di dominio potentissimo delle coscienze a sfondo terreno prima di essere un viatico per l' aldila' ( tralascio il protocomunismo degli Atti degli apostoli, mai citato come si converrebbe ).
      Questo papa e' stato volontario strumento di una 'crociata' politica non piu' e non solo a sfondo direttamente religioso, inaugurando un 'incipit' importante nella 'modernizzazione' del 'credo' ovvero nella totale materializzazione della religione: deve servire su questa terra ed il suo 'successo' e' indice della sua 'verita'.
      Avendo cosi realizzato egregiamente il suo scopo, far trionfare il capitalismo nella sua veste piu' 'pura', la religione e' stata congedata dai poteri che l' hanno sempre sorretta.
      Non era piu' utile, oramai il controllo sociale prendeva altre forme, molto piu' raffinate, sia antiche che recenti: la chiesa non e' piu' necessaria: e le masse si sono volentieri adeguate, come sempre. Non e' facile dismettere secoli di appecoramento a comando...

    2. BrunoWald 22 agosto 2024

      Quel papa è stato volontario strumento di poteri che un buon cristiano dovrebbe considerare satanici, e ritrarsi da essi con orrore... Ha servito il Male nella sua forma più abietta ed estrema. Non che i suoi predecessori fossero migliori, del resto: Montini era una spia degli americani.

    3. oriundo2006 22 agosto 2024

      Rimane ancora da chiarire il ruolo esatto del cardinale Schuster nelle convulse fasi che precedettero la fuga e la morte del Duce.
      Mussolini fu tradito dalla Chiesa ? Schuster obbedi' ad ordini precisi del Vaticano mediati da Roncalli, che poi divenne Papa ?
      Tante vicende terribili attendono ancora di essere sottratte dall' oblio mendace dovuto al 'vae victis' dei vincitori.
      Quanto dolore dovette soffrire l' Italia in quell'epoca.
      Quanto tremendo e' stato il peso morale della disfatta che gli italiani tutti dovettero subire a seguito della guerra persa.
      Quanto orrendo e' stato l' accanimento mortifero degli angloamericani su povere citta' indifese.
      Quando sento degli imbecilli parlare a vanvera del fassismo mi chiedo se non sia giusto che costoro ne debbano subire altrettanto per capire la tragedia che si consumo' allora verso cui si deve innanzitutto rispetto e senso di umanita'.

    4. BrunoWald 23 agosto 2024

      "Quanto orrendo e’ stato l’ accanimento mortifero degli angloamericani su povere citta’ indifese."

      Quanto orrenda è stata la ferocia con cui italiani, sotto lo sguardo distratto di un esercito invasore, infierirono su connnazionali disarmati, settimane e mesi dopo la fine della guerra, con stupri, torture, stragi di intere famiglie, senz'altro movente che l'odio personale ed ideologico.

      Ancora più orrendo e infame l'oblio, da parte di istituzioni che pretendono di rappresentarci tutti; orrendo che si continui a sputare sulla memoria dei vinti, e occultare le infamie commesse da pseudo-vincitori - perché in realtà abbiamo perso tutti.

      E quasi tuttti, ancora adesso, hanno terrore della verità. Perciò, caro oriundo, agli imbecilli che continuano a parlare a vanvera del fassismo, dico solo una cosa: godetevi questo mondo senza lamentarvi, che è molto più di quanto meritate.

    1. danone 21 agosto 2024

      In questo contesto è facile capire che sarà l’Occidente, nonostante il suo strapotere militare, economico, tecnologico e politico, a perdere la partita.

      Certo che sarà l'occidente a perdere la partita, ma non per i motivi che cita Fini.
      Copertina mainstream i motivi di Fini.
      Troppi, troppo grandi, troppo gravi e soprattutto troppo evidenti, gli errori commessi dall'occidente nei confronti degli antagonisti geo-politici diretti, e verso altri popoli innocenti, per poterli considerare semplicemente il frutto malato di politiche e strategie sbagliate, strategie connotate da eccessiva e vergognosa violenza per non rigirarsi contro chi le sta attuando.
      Questo significa che c'è sotto qualcos'altro, non può essere troppo superficiale la lettura degli eventi.
      Una violenza per altro esibita in modo scandalosamente plateale, a tal punto da poter essere giudicata in mondo-visione da tutti i popoli, come totalmente disumana e criminale e di questo eccessivo scempio di pietà e giustizia i responsabili risponderanno.
      Inoltre è sotto gli occhi di tutti anche che questi ripetuti errori abbiano agevolato enormemente gli antagonisti multipolari dell'occidente nella costruzione della loro alternativa, a tal punto che se l'occidente fosse rimasto più tranquillo, invece di ripartire in blocco per le crociate del terzo millennio, oggi lui non sarebbe ridotto così male, essendosi comunque giocata l'egemonia, e i brics non sarebbero così avanti coi lavori con l'alternativa di sistema.
      Quindi, ripeto, c'è sotto qualcosa, ovvero volontà potenti, trans-occidentali, mondialiste, molto antiche, che vogliono l'affermazione dell'alternativa multi-polare, magari perchè credono di governare il mondo molto meglio col multi-polarismo che con l'egemonia ordo-turbo-liberista occidentale.
      Comunque in questi casi, mancando fonti sufficientemente attendibili, ricorro sempre alla saggezza degli antichi romani, che di gestione di imperi e di organizzazione di eventi geo-politici se ne intendevano parecchio.
      Dice il saggio romano..
      Errare humanum est, perseverare occulta rerum agendarum.

    2. Arthur 21 agosto 2024

      "volontà potenti, trans-occidentali, mondialiste, molto antiche, che vogliono l’affermazione dell’alternativa multi-polare"

      Io credo che i soggetti in questione in realtà stiano in Occidente.
      Sono abilissimi nel manovrare e lo fanno da molto tempo, come la storia dimostra.

      "Una violenza per altro esibita in modo scandalosamente plateale, a tal punto da poter essere giudicata in mondo-visione da tutti i popoli, come totalmente disumana e criminale e di questo eccessivo scempio di pietà e giustizia i responsabili risponderanno."

      E infatti i responsabili sono, a mio avviso, utili idioti plateali e futuri capri espiatori.

      Chi c'è davvero dietro?
      Difficile dirlo.
      Qualcosa si capirà o si potrà dedurre o intuire quando ci sarà la resa dei conti, il vero reset, che io chiamo trappola.

      (continua)

    3. Arthur 21 agosto 2024

      (continua)

      Escludo che i veri manovratori-pianificatori abbiano intenzione di abbandonare l'Occidente, sarebbe troppo rischioso e con conseguenze imprevedibili.

      Russia, Cina e India non garantirebbero la libertà di azione (e di gestione della rete di potere) che la millenaria struttura europea consente.
      La struttura europea è gerarchizzata (con molti livelli intermedi e paralleli tra loro, ossia pacchetti pronti per effettuare rimpiazzi) ed elastica (malleabile), due condizioni indispensabili per un controllo capillare e al tempo stesso per scongiurare ammutinamenti con conseguente rovesciamento di potere.
      Invece Russia, Cina e India hanno strutture di potere prive dei numerosi gradi intermedi-paralleli e troppo rigide e irregimentate, ossia scarsamente malleabili.
      E anche la mentalità, in Oriente, è troppo rigida, inadatta ad essere manipolata e indirizzata come in Occidente, dove invece la manipolazione è ampiamente possibile grazie alla estrema varietà culturale e ideologica che caratterizza la civiltà occidentale degli ultimi 500 anni.

      È troppo rischioso dirigere fuori dall'Occidente.

      Ecco perché chi manovra continuerà a farlo qui in Europa.
      Le menti sono occidentali ed europee.

    1. Giudice Holden 21 agosto 2024

      Ma perchè dovrei credere a qualcosa che mi racconta il potere? Perchè, chiariamoci un attimo, la Chiesa Cattolica è potere da duemila anni. Una cosa è conoscere, sapere. Un'altra è credere. Certo, conoscere richiede qualche fatica in più che credere. Ecco, se proprio devo scegliere, provo a credere alle previsioni del tempo. Ma non certo alle idiozie, assolutamente organiche al potere, che dispacciano questi porporati da duemila anni.

      il Progresso non ha migliorato l’uomo nè la società...

      Chi afferma genericamente questo, per coerenza il progresso dovrebbe rifiutarlo in toto, caro Ratzinger: niente antibiotici, anestesie, aria condizionata. Un po' di coerenza, cribbio. Il problema non è genericamente il progresso.

    2. R66 21 agosto 2024

      La questione presenta un valore diverso quando è posta da un credente o da un non credente.
      Il credente pensa di salvare il prossimo; veridicità o meno, si tratta di un atto altruistico nell'intento.
      Il non credente, come nel caso di Fini (e di molti altri), che incita per lo stesso verso, a cosa aspira, dato che non ci crede lui stesso nell'invito?
      Ritiene che sia preferibile un popolo che creda nella Chiesa piuttosto che nelle illusioni sistemiche; in poche parole e dal suo punto di vista, preferisce il rincoglionimento in un modo anziché in un altro.
      Questo per via di intenti del tutto personali; per qualche motivo ininfluente nel concetto, la situazione generale gli diventerebbe più congeniale, della gente non gliene frega nulla.

    3. Giudice Holden 21 agosto 2024

      Il credente pensa di salvare il prossimo; veridicità o meno, si tratta di un atto altruistico nell’intento.

      Non ho ben capito cosa intendi, salvarlo da cosa?
      Comunque si, il discorso di Fini, essendo lui non credente, non ha alcun senso. Per evitare un frontale con un autobus, sterza e si lancia su di un tir.

    4. R66 21 agosto 2024

      Ti faccio un esempio che non porta fuori tema.
      A me sei indifferente, se non addirittura mi infastidisci.
      Però, se ti vesti di blu anziché di rosso, per motivi anche qui ininfluenti, io riesco meglio nei miei affari.
      Così ti faccio un pippone mezzo filosofico su come sia bello e buono vestirsi di blu.
      Ecco il riassunto dell’articolo.

    5. Giudice Holden 21 agosto 2024

      Eh vabbè... peggio per chi si fa convincere coi pipponi filosofici a cambiare vestito. Quello che Fini e compagnia vogliono dirci, è che secondo loro con la morte di Dio l'uomo moderno si sente perso... ha perso il senso ultimo della vita, e diventa preda del modernismo, del relativismo. Come se l'universo e la vita poi avessero un senso. Inutile farsi queste domande (estremizzandole, hanno portato ottimi uomini al vuoto esistenziale ed al suicidio), anche perchè semmai è la vita che lo domanda a noi: quale senso vogliamo dare alla nostra?

    6. R66 21 agosto 2024

      Quindi:
      Il soggetto A non crede in Dio, ma dice al soggetto B che se lui non crederà in Dio si sentirà perso?
      Che senso ha? Non funziona mica.
      C'è altro di più subdolo dietro e credo di averlo beccato nei commenti precedenti.
      Si tratta di uno stereotipo che conosco bene, Fini non ne ha l'esclusività.

    7. Giudice Holden 21 agosto 2024

      Non lo so. Io non escludo che esista un Primo Principio, un Assoluto. Tutt'altro. Quello che nego è l'idea di un dio antropomorfo, così come descritto nella Bibbia. Il meccanismo puerile del premio/punizione, come fossimo cani di Pavlov.

    8. R66 21 agosto 2024

      Ahahah
      Puoi girarci intorno quanto ti pare, qui non mi ci porti su concetti fuori tema. 😛
      Se ti interessano altri particolari apri un thread nel forum e ti risponderò.

      L'avesse scritto un pretino di periferia, l'articolo avrebbe avuto un suo senso, scritto da Fini diventa il nulla.
      Ho 'optato' per la versione subdola per non pensare ancora peggio, cioè che è arrivato al punto di non capire più cosa scrive lui stesso. 🤣

    9. Stefanovic 22 agosto 2024

      Bisogna vedere da quale discorso di Ratzinger è presa quella frase. Nei discorsi che ho letto io vi era sempre equilibrio (magistrale quello sull'ambientalismo), dubito che quella sentenza non sia inserita in un contesto più ampio

    10. Giudice Holden 22 agosto 2024

      Può darsi sia decontestualizzato, da Fini c'è da aspettarsi questo ed altro. Perchè la frase, presa così, è davvero stupida.

    1. arkalia 21 agosto 2024

      E' vero: le chiese sono quasi vuote, ne abbiamo tante, ma le poche persone che le frequentano sono ricche di fede, almeno a me sembra così. A proposito della Laica Repubblica Francese anche lì ho trovato persone da cui si percepiva tanta ardente fede. Ma la maggior parte dei cittadini non sa distinguere una chiesa da una moschea. Anche in Inghilterra ho trovato nelle poche chiese cattoliche la stessa sensazione della Francia. Certo non si può negare che la crisi della fede è diventata ormai evidente e si lega alla perdita degli ideali laici come Patria e famiglia.

    1. carla 21 agosto 2024

      Ci mentono su tutto e continuamente, come possiamo più credere?
      Se poi si legge, non si studia che è cosa anche più impegnativa, la storia si comprende come tutto sia sempre stato ideato in funzione di stabilizzare la società moderna (come quella antica del resto)che ha subito tutte le varianti dovute al progresso, al benessere, alle rivoluzioni sia industriali che politiche.
      Se un tempo bastavano paradiso purgatorio e inferno per tenerci buoni e molti già si scapicollavano per acquistare con le indulgenze il posto in paradiso, oggi il progresso e la scienza devono inebetirci con cell, smartphone, rete, per passare poi al controllo globale e relativo microchip integrato.
      L'indulgenza 3.0 sarà il microchip, prima per pagare, parcheggiare, mangiare, viaggiare poi per morire.

    1. R66 21 agosto 2024

      Già la strana tendenza a rammaricarsi del fenomeno fa abbastanza ridere di suo, quando poi il rammaricato è parte del rammaricamento, l'abbastanza se ne va.
      Pregate! Perché non pregate? Maledetti...

      Il motivo?
      Questi rammaricati/rammaricanti credono che un popolo più chiesesco sia 'migliore', ma dato che loro giudicano l'azione alquanto idiota, si può dedurre come considerano il popolo.
      Fini, anche tu, carte piacentine e bianchetto, da mo' che è ora...

    2. uomospeciale 21 agosto 2024

      Infatti il problema non è il non pregare, ma il non credere più in niente e in nessuno.
      Che cosa c'è rimasto da difendere qui in occidente?
      Cosa ci resta di sacro per cui combattere, vivere, magari anche morire?.....Niente.
      "Dio patria e famiglia" si diceva una volta.
      Ma dio è morto, la famiglia se ne è andata in vacca, e a parlare di patria oggi, ci si rende sia patetici che ridicoli.

    3. R66 21 agosto 2024

      Mi spiego meglio.
      Volere un popolo credente perché così non va dietro al woke, ad esempio, dimostra una considerazione del prossimo davvero bassa.

    4. Astronauta 21 agosto 2024

      Quando una societa’ crede che Dio sia morto vuol dire che essa stessa e’morta.
      Che Dio sia morto non e’assodato.

    5. BrunoWald 21 agosto 2024

      O forse una percezione realistica.

    6. Bertozzi 21 agosto 2024

      Dicono che è scappato in Argentina

    7. Giudice Holden 22 agosto 2024

      Neppure che sia nato... ah no, Dio è causa non causata.

    8. Giudice Holden 22 agosto 2024

    9. Bertozzi 22 agosto 2024

      S'è per quello nemmeno che sia maschio, perché non Dea? O D**? Qui non si discrimina, e comunque finché non mi portano le prove per me maschio non è. Uno e trino, ma la Trinità infatti è femmina, però composta da tre maschi, e però lo spirito santo come lo consideri? Decisamente trans gender.

    10. Giudice Holden 22 agosto 2024

      Uno e contemporaneamente trino... l'idea della Trinità mi ricorda la doppia natura, contemporaneamente corpuscolare ed ondulatoria, delle particelle elementari.
      Per fortuna è maschio.... Jahvè in sindrome premestruale sarebbe stata una vera catastrofe!

    11. Bertozzi 22 agosto 2024

      Uno e trino però fa molto fluido...

    1. sbregaverse 21 agosto 2024

      Il mercato è dio e la merce ne è corpo ed anima.
      Dubito oramai , caro frate Massimo, che, almeno, ci lascino sognare senza intermezzi pubblicitari.

    2. Cleon XIII 22 agosto 2024

      Hai mai visitato un paese del Patto di Varsavia ai tempi della Guerra Fredda? Io, essendo molto vecchio, l'ho fatto. Com'erano? E' molto semplice descrivere una città "oltrecortina", ti accorgevi subito della differenza: niente pubblicità. Niente cartelli pubblicitari, insegne, niente. Non esisteva nemmeno la parola "pubblicità" nelle lingue slave. Nei supermercati (che c'erano), non esitevano 30 marche di dentifrici, c'era solo UN dentifricio, anzi, IL dentifricio. E così per la pasta, i vestiti, gli orologi. Tutto.

    3. sbregaverse 23 agosto 2024

      Sono stato un giorno , allora, a Berlino est, eravamo in 5.
      Il bar era vuoto, nessuno solo noi. Abbiamo spostato le sedie attorno al medesimo tavolo. E' arrivata una sollecita signora di bianco vestita con bianche scarpe zeppate simil ortopediche che ci ha rimbrottati rimettendo le sedute nella posizione iniziale .
      Erano le feste tra Natale e capodanno eravamo andati a trovare parenti che vivevano da qualche anno a Berlino ovest.

    4. Cleon XIII 23 agosto 2024

      A Praga mi ritrovai in una situazione un po' più complicata, in un bar. Nei tavoli fuori si poteva bere ma non mangiare, nei tavoli dentro si poteva mangiare, ma non bere...

    1. PietroGE 21 agosto 2024

      Massimo Fini non dice che la crisi della religione fa parte della crisi generale dell'occidente. La distruzione della identità dei popoli dell'occidente, portata avanti dagli anni '60 e '70 non poteva non avere un riscontro anche nella religione, in particolare nella religione tipica occidentale, cioè il cristianesimo. Il materialismo e il consumismo imposto dalla società tardo capitalista sono il substrato economico sul quale è stata innescata (ad arte) la vulgata masochistica che ha fatto dell'occidente il deposito di tutti i mali del mondo : colonialismo, razzismo, sfruttamento dei popoli 'diversi' ecc. ecc. Una vulgata esemplificata dal 'wokismo' contemporaneo e che, se pur fondata su fatti storici non discutibili, viene estesa, in modo chiaramente razzista, non solo alle generazioni che di questi fatti non hanno colpa alcuna, ma a tutta la cultura e identità occidentale, compresa la religione. Non è solo in crisi la religione cristiana, la quale viene (ingiustamente) percepita nel mondo come religione dell'occidente, ma anche il laicismo dello stato (tanto per citare l'esempio francese), il quale viene contrastato proprio dalla religione islamica. Quanto al cattolicesimo, il punto di svolta è stato il Concilio Vaticano II che ha imboccato la via del relativismo (poi, troppo tardi, contestato da Ratzinger) e del modernismo becero, cioè della chiesa come banderuola che si orienta a seconda della direzione del 'vento'. Un 'vento' generato e manovrato da chi ne ha il potere.

    1. uomospeciale 21 agosto 2024

      Ma no, che dici Fini?... Noi vinceremo senza dubbio!
      Faremo sicuramente a pezzi tutti i selvaggi figli di maiali orbi che osano affrontarci.
      Sono certo che tutto il mondo non vede l'ora di rinnegare la propria famiglia, cultura, tradizioni e fede, combattendo strenuamente per il privilegio di condividere un Cheeseburger in mezzo a persone LGBTQ.😀

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