Le assurdità sui vaccini Covid

Le assurdità sui vaccini Covid

P. Jerome
off-guardian.org

I tentativi per far sì che ad ogni Americano venga iniettato un vaccino sperimentale per la Covid-19 si basano sulla falsa nozione che la vaccinazione proteggerà i destinatari dall'essere infettati dal SARS-Cov-2, il virus che causa la Covid-19, o li proteggerà dal trasmettere l'infezione ad altre persone.

La FDA, il CDC, il NIH e le aziende farmaceutiche coinvolte hanno tutti inequivocabilmente dichiarato che non esistono prove a sostegno di questa tesi.

Nessuno dei tre vaccini sperimentali per la Covid-19 ora in distribuzione negli Stati Uniti ha dimostrato di proteggere dall'infezione o dalla trasmissione del virus che si ritiene causi la Covid-19 (SARS-CoV-2) e nemmeno di prevenire lo sviluppo dei sintomi della malattia Covid-19.

Questo fatto è indiscutibile, eppure i media, gli operatori sanitari e i politici continuano a ripetere la bugia che la vaccinazione fornisce "l'immunità al Covid" e persino fonti come la Mayo Clinic fanno affermazioni irresponsabili e infondate sul fatto che la vaccinazione "potrebbe impedire di contagiarsi" o di "diffondere" la Covid-19. Queste stesse menzogne sono alla base della forte pressione del presidente Biden per la vaccinazione di massa, in modo da "rendere questo giorno dell'indipendenza veramente speciale."

Il 27 febbraio 2021, la Food and Drug Administration (FDA) ha annunciato di aver "rilasciato un'autorizzazione all'uso di emergenza (EUA) per il terzo vaccino per la prevenzione della malattia da coronavirus 2019 (COVID-19)", il vaccino Janssen (Johnson&Johnson) Covid-19.

Questo annuncio è praticamente identico alle EUA precedentemente rilasciate per i vaccini Covid-19 prodotti da Pfizer-Biontech e Moderna.

In ciascuna delle EUA, la FDA è stata attenta a non affermare in modo esplicito che i vaccini forniscono protezione contro l'infezione o la trasmissione del virus. Allo stesso modo, i Centers for Disease Control (CDC), l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e i National Institutes of Health (NIH) hanno dichiarato pubblicamente che i vaccini NON hanno dimostrato di prevenire l'infezione o la trasmissione.

Tutti i loro documenti normativi e i commenti che affrontano la questione affermano chiaramente che non ci sono prove che i vaccini influenzino l'infezione o la trasmissione del virus, né che impediscano la comparsa dei sintomi della Covid-19.

La posizione del governo degli Stati Uniti

Il documento informativo della FDA che analizza i dati degli studi clinici per il vaccino Pfizer, rilasciato il giorno prima dell'emissione da parte della stessa FDA di un EUA per quel vaccino, riporta (a pagina 47):

I dati per valutare l'effetto del vaccino contro l'infezione asintomatica sono limitati

E:

I dati per valutare l'effetto del vaccino nell'impedire la trasmissione del SARS-CoV-2 [virus] da individui infetti nonostante la vaccinazione sono limitati.

Il documento informativo della FDA sul vaccino Moderna dichiara la stessa cosa, anche se descrive il progetto di un futuro studio clinico per misurare la prevenzione delle infezioni, che però non sarà completato prima del 31 dicembre 2023 (p.47). La revisione della FDA del vaccino Janssen ha notato gli stessi dati "limitati"...

Nella valutazione dell'effetto del vaccino nella prevenzione dell'infezione asintomatica... e non si possono trarre conclusioni definitive in questo momento.

"Dati limitati" significa che, di fatto, non ci sono prove a sostegno di quelle conclusioni.

Il comitato consultivo del CDC che ha raccomandato l'uso di emergenza del vaccino Moderna ha osservato che:

Il livello di certezza per i benefici del vaccino Moderna COVID-19 era... di tipo 4 (certezza molto bassa) per le stime sulla prevenzione dell'infezione asintomatica SARS-CoV-2 e di morte per tutte le cause.

Fra le FAQ del CDC destinate al personale sanitario incaricato della somministrazione del vaccino Covid (2 gennaio 2021) vi è la domanda:

Una persona che ha ricevuto un vaccino Covid-19 può ancora diffondere la COVID-19? In questo momento, non sappiamo se la vaccinazione COVID-19 avrà qualche effetto sulla prevenzione della trasmissione.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il 26 gennaio 2021, ha ammesso la stessa cosa:

Non sappiamo se i vaccini preverranno l'infezione e proteggeranno dalla trasmissione successiva.

Tutto questo è molto confuso a causa del linguaggio che la FDA, il NIH e le altre agenzie usano per descrivere la potenziale efficacia dei vaccini. Per esempio, nell'analisi del NIH sui dati del vaccino Janssen, gli autori sottolineano l'efficacia del vaccino nella "prevenzione della COVID-19 moderata e grave negli adulti."

Questo offusca deliberatamente la distinzione tra l'infezione con un virus (SARS-Cov-2) e la malattia chiamata Covid-19.

Il NIH afferma che il vaccino Janssen previene o attenua i sintomi della malattia Covid-19, ma tace sul fatto che il vaccino possa o meno prevenire l'infezione o la trasmissione del virus che si dice causi la Covid-19 (SARS-CoV-2). La stessa analisi per il vaccino Moderna nota, tuttavia:

Non sono ancora disponibili dati sufficienti per trarre conclusioni sul fatto che il vaccino [Moderna] possa avere un impatto sulla trasmissione della SARS-CoV-2.

Sfortunatamente, negli ultimi mesi abbiamo visto molte segnalazioni di morti attribuite al Covid-19 giorni e settimane dopo la vaccinazione, vedi qui e qui (video), a conferma del fatto che le persone vaccinate possono e vengono infettate dal virus.

I funzionari sanitari hanno evitato di dare la colpa di questi decessi agli effetti collaterali dei vaccini stessi. Dicono invece che queste morti sono il risultato di infezioni con il virus (SARS-Cov-2) verificatesi dopo la somministrazione del vaccino.

Rapporti particolarmente devastanti da un monastero isolato del Kentucky riferiscono come due suore siano morte di Covid-19 dopo aver ricevuto il vaccino Covid-19, nonostante la completa assenza di qualsiasi caso di infezione nel monastero durante i dieci mesi precedenti la vaccinazione.

Il direttore scientifico di Moderna è stato citato nel British Medical Journal a proposito degli studi clinici che, nel 2020, avevano portato alla decisione della FDA di concedere una EUA al vaccino Moderna:

"Il nostro studio non dimostrerà la prevenzione della trasmissione," ha detto Zaks, "perché, per farlo, bisognerebbe fare un tampone ai soggetti in studio due volte a settimana per periodi prolungati, e questo sarebbe insostenibile dal punto di vista operativo."

Durante gli studi clinici non sono state nemmeno poste le domande più importanti sui vaccini sperimentali Covid-19: questi vaccini sperimentali prevengono l'infezione con il virus e prevengono la trasmissione di quel virus? La risposta, in breve, è no.

La FDA in ciascuno dei documenti informativi sul vaccino Covid (vedi il documento Moderna qui, Pfizer qui, Janssen qui) ha detto chiaro e tondo che gli studi clinici non erano nemmeno stati progettati per dimostrare o confutare l'ipotesi che i vaccini prevengano l'infezione o la trasmissione del virus, o anche che impediscano lo sviluppo dei sintomi della Covid-19.

La FDA ha rilasciato le autorizzazioni per l'uso di emergenza (EUA) per i vaccini di Pfizer, Moderna e Janssen rispettivamente l'11 dicembre, il 18 dicembre 2020, e il 27 febbraio 2021.

Le EUA indicano che i vaccini "prevengono la Covid-19 grave," cioè non impediscono l'infezione o lo sviluppo dei sintomi dopo l'infezione, ma possono rendere la malattia meno grave.

Le EUA negano esplicitamente qualsiasi evidenza che i vaccini Pfizer, Moderna o Janssen prevengano l'infezione, o che impediscano l'ospedalizzazione o persino la morte per Covid-19 dopo la vaccinazione. I tanto pubblicizzati "tassi di successo" dei vaccini si riferiscono solo alla loro potenziale capacità di diminuire la gravità dei sintomi, ma non c'è "nessun dato" sul fatto che il vaccino possa prevenire l'infezione che potrebbe causare quei sintomi.

Una vaccinazione obbligatoria in base ad un'autorizzazione all'uso di emergenza è inammissibile

Una EUA non è "l'approvazione della FDA."

Una EUA indica che un prodotto non è stato completamente testato ma che, nonostante i rischi evidenti, ne è consentita la distribuzione, perché il governo aveva dichiarato una "emergenza sanitaria pubblica" nel gennaio 2020.

Come nota la FDA nella sua scheda informativa per il vaccino Moderna:

Il vaccino Moderna COVID-19 non è stato sottoposto allo stesso tipo di revisione di un prodotto approvato o autorizzato dalla FDA.

La FDA ha concesso le EUA per tutti e tre i vaccini sperimentali dopo meno di cinque mesi di studi clinici, con la maggior parte dei dati sperimentali ancora da raccogliere. Tutti e tre i vaccini saranno in sperimentazione clinica fino al 31 gennaio 2023.

Secondo i commenti di studiosi che si occupano di vaccini, nel settembre 2020 (prima delle autorizzazioni EUA per il Covid-19), nessun vaccino era mai stato distribuito in precedenza con la sola autorizzazione EUA.

"Non facciamo EUA per i vaccini", aveva detto [il dottor Peter] Hotez, "È una revisione minore, è una revisione di qualità inferiore e, quando si parla di vaccinare una grande fetta della popolazione americana, una cosa del genere non è accettabile."

Tre mesi dopo, la FDA aveva rilasciato le EUA per i vaccini Pfizer e Moderna, ma con l'indicazione esplicita che il vaccino "non è stato sottoposto allo stesso tipo di revisione di un prodotto approvato o autorizzato dalla FDA."

In effetti, la natura assolutamente sperimentale del vaccino Covid-19, in particolare quello di Moderna, è straordinaria, in quanto questo vaccino è il primo e unico prodotto che l'azienda è stata autorizzata a distribuire, ed è stato presumibilmente sviluppato in soli due giorni.

Qualsiasi uso di un vaccino sperimentale sotto EUA deve essere volontario e i destinatari devono essere informati "della possibilità di accettare o rifiutare la somministrazione del prodotto, delle eventuali conseguenze del rifiuto della somministrazione del prodotto e delle alternative al prodotto che sono disponibili e dei loro rischi e benefici."

Questa informazione è ripetuta in piccolo su ciascuna delle schede informative della FDA riguardanti il vaccino Covid-19, ma è ampiamente ignorata.

Alla dottoressa Amanda Cohn, segretaria esecutiva del Comitato consultivo per le pratiche di immunizzazione del CDC, era stato chiesto, il 22 ottobre 2020, se i nuovi vaccini Covid-19 avrebbero potuto essere legalmente resi obbligatori. Aveva risposto che, sotto EUA:

I vaccini non possono essere obbligatori. Quindi, all'inizio di questa fase di vaccinazione, gli individui dovranno essere dare il proprio consenso e [i vaccini] non potranno essere resi obbligatori.

In condizioni di EUA, il governo non è autorizzato ad imporre la vaccinazioni Covid-19 perché i vaccini non sono approvati dalla FDA e i destinatari non partecipano a nessuna sperimentazione clinica. Questo è il motivo per cui gli stati non possono legalmente rendere obbligatoria la vaccinazione, nonostante i suggerimenti del contrario da parte di alcuni legislatori.

Infatti, all'esercito americano è vietato imporre i vaccini. Questo divieto sull'obbligo di vaccinazione del governo spiega perché alcune aziende private stiano cercando di obbligare i propri dipendenti a farsi vaccinare, cosa che rende ancor più rilevante la guida della Equal Employment Opportunity Commission (EEOC) [1] su questo tema.

La guida EEOC sulla vaccinazione Covid-19 non autorizza l'obbligo di vaccinazione.

L'EEOC aveva aggiornato le sue linee guida sulla questione della vaccinazione Covid-19 il 16 dicembre 2020.

Questo aggiornamento era apparso cinque giorni dopo che la FDA aveva emesso una EUA per il vaccino Pfizer e due giorni prima di emettere l'EUA per il Moderna. Sulla base di questa tempistica, possiamo sicuramente presumere che l'EEOC fosse ben consapevole del contenuto dei documenti informativi e delle schede tecniche della FDA, in particolare delle dichiarazioni della FDA sulla mancanza di prove che i vaccini prevengano l'infezione o la trasmissione del virus (SARS-CoV-2).

La guida dell'EEOC valuta l'idea dell'obbligatorietà della vaccinazione Covid-19 imposta dal datore di lavoro sotto l'analisi della "minaccia diretta" ai sensi dell'Americans with Disabilities Act (ADA):

L'ADA permette ad un datore di lavoro di avere uno standard di qualificazione che include 'il requisito che un individuo non deve rappresentare una minaccia diretta alla salute o alla sicurezza dei colleghi sul posto di lavoro.'

Ma l'analisi dell'EEOC presuppone che i vaccini proteggano dalle infezioni, il che è falso.

La dottrina della "minaccia diretta" è la difesa potenziale di un datore di lavoro nei confronti di un reclamo di discriminazione per disabilità ai sensi dell'ADA. Secondo l'EEOC, "La conclusione che esiste una minaccia diretta avrebbe la conseguenza che un individuo non vaccinato esporrà al virus altre persone sul posto di lavoro."

La specifica, ma teorica, "minaccia diretta" qui descritta è quella presumibilmente posta da una persona non vaccinata che potrebbe essere infettata dal virus (SARS-CoV-2) e poi diffondere l'infezione sul posto di lavoro.

Ma nessuna "determinazione" di tale minaccia è possibile. L'EEOC è stato attento a dichiarare solo che una difesa da una minaccia diretta "includerebbe" una tale "determinazione". L'EEOC non ha preso posizione su questo argomento perché i funzionari erano probabilmente consapevoli che non c'è alcuna prova che la vaccinazione impedisca l'infezione o la trasmissione, e nessuna [conclusione del genere] è possibile con i dati attuali.

Affermazioni ambiziose, secondo cui la vaccinazione "potrebbe" [o si potrebbe eventualmente dimostrare] prevenire l'infezione o che "alcuni dati tenderebbero a mostrare" un tale effetto sono basi insufficienti per una difesa da una minaccia diretta.

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito in Bragdon contro Abbott (1988) che l'affermazione di una difesa da una minaccia diretta deve essere valutata "alla luce delle prove mediche disponibili," facendo notare che "le opinioni delle autorità sanitarie pubbliche, come il Servizio di Sanità Pubblica degli Stati Uniti, il CDC e gli Istituti Nazionali di Sanità, sono di particolare peso e autorità."

Poter infrangere diritti acquisiti da lunga data, come il diritto all'integrità corporea e il consenso informato e volontario al trattamento medico richiede l'effettiva presenza di una minaccia reale ed imminente, non teorica, presentata da una persona non vaccinata sul posto di lavoro.

Il CDC, il National Institutes of Health e numerose altre "autorità sanitarie pubbliche" hanno tutte dichiarato che non esistono prove che dimostrino che la vaccinazione previene l'infezione o la trasmissione virale, una puntualizzazione che l'EEOC avrebbe dovuto fare, ma che non ha fatto.

Le linee guida dell'EEOC non forniscono alcuna copertura legale ai datori di lavoro per richiedere l'obbligatorietà della vaccinazione.In base ad esse, i datori di lavoro potrebbero avere successo nel dimostrare una minaccia diretta se fossero in grado di provare fatti che, a quanto pare, non possono essere provati.

Ancora più importante, secondo il CDC, più di 29 milioni di Americani (e probabilmente molti, molti di più) hanno già contratto il virus (SARS-CoV-2) e ne sono guariti.

Un recente studio del NIH dimostra che questi milioni di persone "guarite" hanno una protezione duratura e probabilmente permanente dalla reinfezione. Non presentano alcuna minaccia di infezione o trasmissione del virus. Tuttavia, in base ad una richiesta generale di vaccinazione da parte del datore di lavoro, queste persone già immuni sarebbero comunque obbligate a farsi vaccinare. Dal punto di vista logico e legale non ha senso richiedere la vaccinazione di persone che hanno già più protezione dal virus rispetto a persone non ancora vaccinate.

Qual sarebbe la minaccia prevenibile dalla vaccinazione obbligatoria?

Al di fuori del contesto lavorativo, le aziende stanno richiedendo la prova della vaccinazione ai viaggiatori e persino ai frequentatori di cinema e concerti, basandosi sulla stessa, erronea idea che la vaccinazione con uno dei vaccini Covid-19 impedirà la teorica diffusione del virus in treni, aerei, cinema e sale da concerto tra la popolazione a basso rischio. Ma le agenzie governative competenti hanno tutte fatto chiaramente capire che i vaccini non prevengono l'infezione o la diffusione dell'infezione.

Il beneficio di qualsiasi vaccinazione dovrebbe andare a chi riceve il vaccino. Nel caso dei vaccini Covid-19, le persone vaccinate potrebbero avere sintomi meno gravi dopo essere state infettate. Mentre per molti questa potrebbe essere una considerazione importante, un beneficio del genere non ha nulla a che vedere con la prevenzione della diffusione del virus SARS-Cov-2.

Una persona vaccinata presenta almeno lo stesso "rischio" di infezione e trasmissione del virus (se non un rischio maggiore) di una persona non vaccinata. Nel migliore dei casi, la vaccinazione potrebbe prevenire lo sviluppo di un caso più grave di malattia da Covid-19. I vaccini non impediscono l'infezione o la diffusione del virus che causa la Covid-19. Possono avere poco o nessun impatto sull'arresto della trasmissione.

Poiché nessuno ha dimostrato che la vaccinazione previene l'infezione o la trasmissione del virus SARS-CoV-2, fatto non contestato da tutte le fonti ufficiali, questo significa anche che la vaccinazione non può aiutare a raggiungere l'obiettivo dell'immunità di gregge.

"Immunità di gregge" significa che una popolazione può essere protetta da un virus dopo che un numero sufficiente di persone è diventato immune all'infezione, sia attraverso l'esposizione al virus e la successiva guarigione, sia attraverso la vaccinazione.

Ma con il Covid-19, non c'è nessuna prova che la vaccinazione renda una persona immune al virus SARS-CoV-2. La vaccinazione contro il Covid-19 non può giocare alcun ruolo significativo nella ricerca dell'immunità di gregge, perché i vaccini Covid-19 non forniscono l'immunità dall'infezione.

Stranamente, l'OMS si contraddice quando sostiene che la vaccinazione contro il Covid-19 promuove l'immunità di gregge nei confronti del virus che causa la Covid-19:

Per raggiungere in modo sicuro l'immunità di gregge contro la COVID-19, dovrebbe essere vaccinata una parte sostanziale di popolazione, riducendo la quantità complessiva di virus in grado di diffondersi nell'intera popolazione.

Questa dichiarazione è semplicemente falsa. Essa contraddice anche la precedente ammissione dell'OMS secondo cui "non sappiamo se i vaccini preverranno l'infezione e proteggeranno dalla trasmissione successiva."

Se l'OMS ha già riconosciuto che "non sa se" i vaccini Covid-19 proteggono le persone dall'infettarsi o dal trasmettere il virus, è una bugia deliberata sostenere che, in qualche modo, questi vaccini possano portare all'immunità di gregge.

Una strategia molto più utile del costringere le persone ad accettare un vaccino sperimentale che non le protegge nemmeno dall'infezione sarebbe invece quella di proteggere le persone più vulnerabili da malattie gravi o dalla morte causata dall'infezione. Decine di migliaia di medici e scienziati negli Stati Uniti e in tutto il mondo avevano proposto una tale strategia già nell'ottobre 2020.

Purtroppo, i media e i monopoli tecnologici della Silicon Valley hanno attaccato e censurato efficacemente la discussione di questo approccio di buon senso bollandolo come "anti-scientifico" e "di destra," facendo sparire da quasi tutte le piattaforme mediatiche le discussioni della proposta.

Eppure, il falso approccio "scientifico" all'immunità di gregge propagandato dall'OMS, dalle agenzie governative, dai politici statunitensi e dai monopolisti dei media è palesemente disonesto e non ha nulla a che fare con la "scienza." La spinta delle aziende private a richiedere la vaccinazione e i "passaporti immunitari" è anch'essa basata su interessi finanziari privati, non sulla ricerca scientifica.

Gli scienziati del governo ammettono che i vaccini per il Covid-19 non prevengono l'infezione o la trasmissione del virus che, secondo loro, sarebbe la causa della Covid-19, ma molti di questi stessi scienziati affermano in modo disonesto che i vaccini impediranno in qualche modo la diffusione del virus, portando all'immunità di gregge.

Un tale approccio non è solo non scientifico e disonesto. È una completa assurdità.

P. Jerome

[1] Si tratta di un'agenzia federale istituita tramite il Civil Rights Act del 1964 per amministrare e far rispettare le leggi sui diritti civili contro la discriminazione sul posto di lavoro.

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2021/03/30/covid-vaccine-nonsense/
30.03.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (171)

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Nascondi area commenti 52 caricati
    1. Annibal61 4 aprile 2021

      Secondo me questa storia del Covid 19 è un arma di distrazione di massa. Continuare a parlarne non fa altro che il gioco dei soliti 10 (dieci) Oligarchi massonici che l' hanno promossa. Tutta la gente guarda il dito, nessuno la luna. La realtà è che c' è bisogno di austerity in stile anni '70 perchè di petrolio non ne arriva più (Putin vuole oro o rubli, non dollari, e per la Siria con il gas arabo non si passa). C' è bisogno di carne da cannone (ecco spiegata la censura, scuole e teatri chiusi...per andare al fronte servono ignoranti!). Qualcuno dirà che per fare le guerre servono soldi...un amico mi faceva giustamente notare che di soldi con la moneta a debito EURO ne hanno a bizzeffe. A questo serve il covid.

    2. Holodoc 4 aprile 2021

      In parte è vero. Di sicuro ci stanno abituando a rinunce e coprifuoco.

    3. lady Dodi 4 aprile 2021

      Buona, plausibile e convincente spiegazione.
      Ah Putin vuole oro in cambio di petrolio? Comincio a riconoscere il mio Tzar.

    4. Pfefferminz 4 aprile 2021

      Un pensiero intelligente del dott. Heiko Schoening: "La criminalità organizzata ha bisogno di noi, ma noi non abbiamo bisogno di loro"
      Praticamente, noi potremmo continuare le nostre vite fregandocene di loro e delle loro agende, ad esempio non facendo più acquisti dai colossi dei miliardari.

    1. lady Dodi 4 aprile 2021

      Da un'assurdità all'altra, che ormai non si cura di nascondere nemmeno la Rai, la conclusione è sempre la stessa: dobbiamo accelerare coi vaccini.
      Pertanto anche la meno complottista fra noi , non può non chiedersi: a cosa mirano questi.... incompetenti dichiarati, inoculando i loro "vaccini"?

    2. VincenzoS1955 4 aprile 2021

      Non è affatto dimostrato che i vaccini evitino che le terapie intensive si riempino ma è dimostrato che possono provocare varianti ancor più pericolose, specialmente quando si inoculano in corso d'epidemia.

    3. lady Dodi 4 aprile 2021

      Sono commossa dai problemi della terapia intensiva, ma sai quante se ne potevano approntare con la spesa sostenuta per i vaccini fasulli ( come tu stesso rilevi)?
      E non dimenticare che la mortalità covid originale, faceva lo 0,3 di vittime. E fra gente che aveva già un piede nella fossa. Chi ridarà ai suoi la professoressa trentunenne di Genova?
      Ah già ma quella è morta per cavoli suoi.

    4. Holodoc 4 aprile 2021

      Quindi anche tu concordi con il fatto che vaccinare DURANTE una epidemia è ASSURDO perché si espongono i neo-vaccinati alla malattia.

      Oppure sei un TROLL, a te la scelta...

    5. lady Dodi 4 aprile 2021

      Imbavagliateli. Con visiere dì plexiglas. Che questo forse arrivi a capirlo se non capisci l'altra mia risposta
      E guarda che la televisione la seguo anch''io, assiduamente. Quindi le fregnacce le conosco tutte senza che tu me le ripeta.

    6. Maurizio 4 aprile 2021

      Hmmm e un bel kit aggratis a tutti x le cure a domicilio, no?

    7. lady Dodi 4 aprile 2021

      Era quasi ovvio che gli andasse bene, come del resto a me , di anni 70, e ad un mio amico anche più vecchio che l'abbiamo avuto.
      Nonché a una torma di figli, nipoti e conoscenti che quasi non se ne sono accorti. Quindi tienitelo tu il "vaccino"
      Dimenticavo: sono , siamo tutti di Bergamo

    8. Annibal61 4 aprile 2021

      Non guardare la propaganda alla TV. Se la spegni ...hai vinto.

    9. lady Dodi 4 aprile 2021

      Ancora?! Io devo studiare per sapere a che punto di imbecillità arrivano. O credi che mi possano contagiare?
      Ciò l'immunità.

    10. Annibal61 4 aprile 2021

      Ne sanno più di te, credimi. Prima o poi scopriranno il tuo punto debole. Per loro sei come un libro aperto. Tu sei sola mentre loro lavorano in squadra. Hai un solo modo per vincere...NON COMBATTERE!

    11. Annibal61 4 aprile 2021

      Ne sanno più di te, credimi. Prima o poi scopriranno il tuo punto debole. Per loro sei come un libro aperto. Tu sei sola mentre loro lavorano in squadra. Hai un solo modo per vincere...NON COMBATTERE!

    12. IlContadino 4 aprile 2021

      Annibal te lo dice con affetto, chi non guarda la tv si dispiace per chi la guarda, osserva un teledipendente come si osserva una persona cara in fila fuori dall'ambulatorio con la manica tirata su

    13. Franco Molinari 4 aprile 2021

      VERISSIMO

    14. Franco Molinari 4 aprile 2021

      Le T.Intensive non sono piene come dicono i media ,e comunque ci sono Malati vari ai quali e' stato fatto il Test FASULLO.Reali sono i 2000e al di x ogni falso o vero c19

    15. Franco Molinari 4 aprile 2021

      Gli hanno dato l'Idrossiclorochina? Penso propio di NO.E gli e' andata bene poiche' la Ventilazione Forzata e' MICIDIALE ed ERRATISSIMA,il97% dei pazienti intubati sono Morti

    16. VincenzoS1955 4 aprile 2021

      Esatto.

    17. lady Dodi 4 aprile 2021

      So che me lo dice con affetto ma guardare la tele è meno compromettente che scrivere qui, se è questo il problema.

    18. Holodoc 4 aprile 2021

      Perché quello che, giustamente, sostieni non viene detto a chi si vaccina e divulgato tramite i telegiornali, consigliando loro di isolarsi a casa per evitare ogni contagio dopo l'iniezione?

    19. Pfefferminz 4 aprile 2021

      Come fai a sapere di più del CEO della Pfizer, Albert Bourla, il quale in un'intervista di 45 minuti alla NBC del 25 febbraio 2021 ha dichiarato che loro non sanno se il vaccino protegge da infezioni o da decorsi gravi della malattia, che si tratta di un esperimento e che bisogna aspettare i dati delle sperimentazioni di massa in corso.
      (Psicologa Katy Pracher-Hilander, quarantacinquesima seduta Comitato d'inchiesta Corona-Ausschuss, che ha fatto tradurre l'intervista in tedesco per diffonderla, https://youtu.be/cDpk7wtnv0g, al minuto 3:44:25, video in tedesco)

    20. Bertozzi 4 aprile 2021

      Peggio di così non puoi arrivare con nessun tipo di contagio

    21. Bertozzi 4 aprile 2021

      Appunto, smetti e torna davanti alla TV che è il posto tuo.

    22. giovanni 4 aprile 2021

      Sarà questo che mi salva? Non ho mai tirato un calcio ad una palla nella mia vita.....

    23. Quasar 4 aprile 2021

      dove sono pubblicati questi dati statistici?

    24. uparishutrachoal 4 aprile 2021

      I tuoi continui attacchi personali contro lady Dody sono disgustosi ..e mi meraviglio di come il moderatore non intervenga..
      Dico questo perché a tutto c'è un limite..anche alla pazienza di tollerare offese continue che mettono di malumore chi le legge..

    25. Christian Caiumi 4 aprile 2021

      Per quello sarebbe più che sufficiente applicare protocolli di cura efficaci, che esistono ed esistevano addirittura prima delle cosiddette linee guida del CTS, visto che molti medici hanno dichiarato di essersene infischiati e di aver continuato a curare i malati di queste "polmoniti atipiche" esattamente come facevano prima, senza mandare alcuno all'ospedale. E tutto questo curando le persone senza utilizzare terapie geniche sperimentali sulle cui conseguenze a lungo termine per chi vi si sottopone non vi è alcuna certezza.
      Lei sta solo confermando che l'obiettivo non è curare la gente o impedire un'evoluzione infausta della malattia, ma vaccinare tutti, a prescindere.

    26. XL 4 aprile 2021

      L'altissima efficacia, da studio del prof Doshi pubblicato sul British Medical Journal risulta compresa tra il 19% e il 29%.
      Chi ripete le panzane dei media o dei produttori stessi dei vaccini (gli osti dicono sempre che il loro vino è buono) è un povero ignorante.
      Quanto all'efficacia nel prevenire che si riempiano gli ospedali
      sono già state applicate cure farmacologiche con successo del 99% con
      -ivermectin
      -idrossiclorochina (di solito + zitromicina ed eparina)
      -biossido di cloro
      ottime ridsposte preventive anche con
      -vitamina C
      -vitamina D
      -Zinco
      -lattoferrina
      Infine, per non far torto a nessuno aggiungo che per i casi gravi ottime risposte da
      -plasmaferesi iperimmune
      -ozonoterapia

      E per qualcuno la salvezza verrebbe dai pericolossissimi TGS (terapie geniche sperimentali) impropriamente chiamati "vaccini"?
      E chi sono quei subnormali?

    27. XL 4 aprile 2021

      Come è stato curato?

      Ah niente finché non si è aggravato.
      Ed è così perché così prevede il protocollo di quel delinquente di Speranza.
      Apri gli occhi!

    28. Astrolabio 4 aprile 2021

      Il sistema immunitario non entra a regime.
      Il sistema immunitario e' preposto a buttar fuori dall irganismo quello che e' estraneo e tossivo ad esso.
      Non hai la minima idea di come e'fatto il corpo umano.
      I dati statistici sono la prova che sono in pochi che sanno che il corpo umano non lo ha fatto big pharma e gIusto per la cronaca e' stato fatto migliaia di anni fa, gurda caso, non e'mai cambiato.
      Casomai la stessa BigPharma lo distrugge.

    29. lady Dodi 4 aprile 2021

      E noi aspettiamo. 😊

    30. lady Dodi 4 aprile 2021

      Grazie ,io purtroppo ho fatto il blocca -utente a qualcuno credendo che lui non vedesse più me , invece sono solo io che non vedo lui. A questo punto tanto valeva vederlo e ignorarlo.
      Vorrei anch'io l'intervento della Direzione in questo senso, se possibile.

    31. Astrolabio 4 aprile 2021

      Lo sapevano che succedeva questo e qualche hiornale lo ga scitto.
      Lo hanno fatto e adesso hanno lo scudo penale.
      Lo scudo contro i morti non ce l'hanno.

    32. CptHook 4 aprile 2021

      Per evitare che gli ospedali si riempiano è sufficiente
      a) cancellare la disposizione criminale di tachipirina e vigile attesa
      b) lasciare che i medici di base visitino i pazienti e somministrino i necessari antinfiammatori
      c) insegnare alla gente la medicina preventiva, a base di vitamine (principalmente B, C e D), più lattoferrina e lisozima
      Vedrai che l'influenza non ti viene, oppure ti viene quasi totalmente asintomatica.
      Quanto al sistema immunitario, se lo si lascia lavorare dandogli solo gli aiuti di cui sopra, più vita ed alimentazione sane, vedrai che lavora benissimo da solo, visto che è stato "progettato" proprio per questo.
      Meno apprendisti stregoni ci mettono le mani e meglio si campa.

    33. CptHook 4 aprile 2021

      Probabilmente se fosse stato curato tempestivamente da un medico "vero" del tipo del Dr. Mariano Amici, non avrebbe avuto i problemi che ha avuto...

    34. rocks 4 aprile 2021

      Infatti in UK hanno imposto il lockdown durante la vaccinazione e non prima.

    35. emilyever 4 aprile 2021

      Lo danno in India, in Bangladesh e pakistan, con l'ivermectina.Da noi è vietata

    36. Holodoc 5 aprile 2021

      La vaccinazione va fatta comunque quando il virus non circola. Quella per l'influenza viene fatta a inizio autunno, NON A FEBBRAIO!

    37. Holodoc 5 aprile 2021

      Da noi è introvabile, controllato tramite amica farmacista.

    38. Bertozzi 5 aprile 2021

      Bloccami come ha fatto lei e non li vedrai più, disgustosi siete lei e voi che infestate questo forum con mille post senza alcun senso, solo per placare la vostra noia da boomer, compratevi un cane e lasciate stare chi ha la buona creanza di postare uno massimo due commenti per articolo senza infestare ogni argomento con mille Post a caso e assolutamente off topic. L'offesa la fate voi a questo forum e ai suoi iscritti ogni giorno che più e più volte si sono lamentati della signora in questione, imparate a stare al mondo, anche in pensione si può sempre affrancarsi dallo stato di eterni adolescenti viziati in cui siete arenati ormai da lustri. E non chiamare in causa il moderatore che la prima che dovrebbe bannare è proprio la signora infestante. È normale, dopo aver rovinato il mondo, rovinate pure l'ultima Isola di pace e cultura che era CDC. E vi lamentate pure. Frecche e chiagne, italico frecche e chiagne, vergogna!

    39. Bertozzi 5 aprile 2021

      Che ti spieghi finalmente come funziona il blocca utente?

    40. uparishutrachoal 5 aprile 2021

      Bene..
      Legittimi l'utilità delle offese personali per neutralizzare forumisti che non hanno la tua stima..
      Mi sa che dovresti leggere le regole del posto dove alloggi..che stai violando ripetutamente con il silenzio dei moderatori che lo consentono..
      Non tornerò più sull'argomento..che tanto parlare non serve..

    41. Bertozzi 5 aprile 2021

      Bravo stattene a casa tua e lasciami in pace, è da 12 anni che sono su sto forum conosco le regole e le prassi, e il livello a cui l'hanno portato utenti come te e la signora non si era mai raggiunto.

    42. adestil 6 aprile 2021

      si però se io aprò il link oms in cui nell'articolo è scritto che l'oms dice che non si sa se il vaccino funziona..c'è scritto ben altro

      che il vaccino moderna funziona al 92%

      https://www.who.int/news-room/feature-stories/detail/the-moderna-covid-19-mrna-1273-vaccine-what-you-need-to-know

      quello che non si sa ma lo ha appurato Israele(il foglietto di Pfizer è identico) è la contagiosità del vaccinato che sono i dati pubblicati su Haaretz risultano in una forchetta tra il 5 e il 9.8%...

      quindi 5persone su 100 saranno sicuramente infettive ed è scritto sullo stesso documento che è per questo che anche chi è vaccinato deve portare mascherina e distanziamento mentre i virologi da salotto dicono che lo devono portare perchè si potrebbero in piccola parte(8% 100-92% infettare) ma è l'esatto contrario sono loro che potrebbero infettare..

      Does it prevent infection and transmission?

      We do not know
      whether the vaccine will prevent infection and protect against onward
      transmission. Immunity persists for several months, but the full
      duration is not yet known. These important questions are being studied.

      In
      the meantime, we must maintain public health measures that work:
      masking, physical distancing, handwashing, respiratory and cough
      hygiene, avoiding crowds, and ensuring good ventilation.

    43. adestil 6 aprile 2021

      purtroppo si passa da un eccesso all'altro ...nell'affermare delle cose..tutt'al piu si dovrebbe indagare sui linfociti memoria T e B e poter fare analisi sel sangue su di essi ..invece mi risulta che non sono esami possibili di routine si possono fare sono le igg che sono solo il primo livello di protezione che degrada velocemente ...invece i linfociti memoria possono durare anche 20anni..basta vedere quelli per la SARS del 2001 i cui infettati ancora oggi anno i linfociti memoria..si ritiene che i reali infettati venuti a contatto col virus siano dai 3-5volti tutti i tamponi e sierolofici fatti..
      ad oggi in Italia gli infetti ufficiali sono 3milioni circa..
      Secondo vari studi le persone che realmente sono entrati in contatto col virus sono quindi dai 10 ai 15mln..
      Da questo punto di vista seppur facendo danni(e creando potenziali varianti) il vaccino è come se facesse entrare in contatto le persone col virus... in molti paesi non è stata la vaccinazione ma l'estrema diffusione del contagio a garantire una specie di pseudo-immunità di gregge..

      Gli studi fatti hanno preso una gruppo di persone qualsiasi gli si è fatto il sierologico che è risultato negativo e si è visto che invece avevano i linfociti T e B di memoria del corona virus 2019... quindi se ne deduce che la persona sia venuta a contatto col virus hanno generato poche igg o cmq sono sparite ma sono rimaste le cellule memoria che si riattivano ad ogni incontro col virus..

      per ogni sierologico positivo ce ne erano 3-5 negativi al sierologico ma positivi all analisi dei linfociti memoria..

      non è un caso che sti esami si fanno solo a livello di ricerca ma non in un normale laboratorio..infatti queste sono le cellule da ricercare non le igg..
      Lo stesso Palu capo dell'Aifa e per questo mai piu intervistato lo disse chiaramente..l'immunità dal virus ad oggi non è nota in quanto non ci sono studi che quantificano la durata di cellule t e b si sa sono che durano molto di piu delle igg e che sono le vere responsabili della immunità a lungo termine...disse testualmente ''auspico una analisi su larga scala di queste cellule sulla popolazione,potremmo scoprire che gli infetti sono molti di piu di quanti ne stimiamo e che quindi per arrivare all'immunita di gregge non serve vaccinare il 70% della popolazione ma potrebbe bastare anche il 30-40%''

      ovviamente per Speranza Ricciardi OMS è come parlare di corda in casa dell'impiccato visto che vogliono vaccinare tutti pur non avendo le dosi.. se si potesse fare un esame routinario di linfociti t e b(già il sierologico l'ospedale lo fa solo in rari casi ai ricoverati in caso di dubbio o agli interni in rari casi e il sierologico privato quantitativo costa 60-90euro) si risolverebbe la questione che però non è neanche all'ordine del giorno come non lo è il sierologico..

    44. adestil 6 aprile 2021

      questo è vero ..i vaccini vanno fatti quando ci sono pochi casi per evitare varianti questo ormai lo dicono i meno prezzolati l'ha confermato anche Crisanti e il direttore della cattedra di Epidemiologia/Immunologia di Torino prof Di Perri....disse chiaramente che si insegna al primo anno!!
      Ma i virologi da salotto ripetono il mantra aspiranti carririeristi ed aspiranti professori universitari che non avrebbero mai vinto una cattedra ma che di sicuro se mentono bene una cattedra come a Letta o al figlio di Napolitano gliela danno di sicuro..cosi' come l'hanno data a Conte che senza il suo fido Alpa mai l'avrebbe vinto(essendo pure illegale essere giudicati da una commissione dove sono presenti persone con cui si lavora o si è lavorato come Conte vedi intervista IENE)

    45. adestil 6 aprile 2021

      si per 7-10gg a casa(tempo incubazione) e poi tampone se negativo esci se no quarantena..e questo va ripetuto pure per la seconda dose..
      ma se venisse detto o applicato non ci sarebbe un solo vaccinato in Italia

    46. adestil 6 aprile 2021

      e
      d è proprio per questo che esistono casi come Israele e UK per dimostrare che funziona...infatti al momento della commercializzazione di emergenza non si sapeva..oggi un virologo ti risponderebbe ''funziona,l'abbiamo provato'' senza dire che l'anno provato su cavie umane con migliaia di eventi avversi...

      Ovviamente non sappiamo se i dati prima della vaccinazione in UK erano gonfiati ed ora sgonfiati..ma di una cosa siamo sicuri nè Israele nè UK hanno fatto lockdown l'anno scorso quindi hanno lasciato correre il virus che ovviamente cosi' raggiunge picchi elevati USA UK Israele hanno avuto i maggiori picchi ma cosi' si toccano ampi fasce di popolazione e si raggiunge suna semiimmunita di gregge..che mai il vaccino avrebbe potuto permettere in tale breve tempo...In Italia questo non può accadere a causa del fatto che ci sono stati troppi lockdown l'anno scorso e quest'anno e quindi il virus ancora deve correre(gli UK hanno toccato i 1800morti al giorno noi massimo 1000 ma per breve tempo) da noi...se fanno lockdown con vaccinazioni non serve..il virus deve correre..e toccare le fasce giovani possibilmente isolandole dai vecchi..questo permetterà una semiimmunità di gregge a quel punto il vaccino potrebbe avere un contributo ma a caro prezzo di pesanti effetti collaterali non tanto a breve termine quanto a lungo essendo un vaccino di tipo genico di cui non si conoscono le conseguenze a lungo termine

    47. adestil 6 aprile 2021

      la gente che arriva in terapia intensiva in buona parte arriva in ospedale dopo settimane di covid sintomi pesanti saturazione bassa e tachipirina...la terapia intensiva è palliativa per costoro non serve sono già morti..spesso non li intubano neanche perchè non sopravviverebbero visto lo stato come arrivano..eppure senti pregliasco et similia ministro compreso ''tachipirina e attesa'' questa è la ricetta per la morte..tutti i pazienti curati coi protocolli domiciliari come dal dottor Cavenna sono tutti salvi...

      Ora demonizzato l'antibiotico(fateci caso in tv) l'eparina(che danno da sempre come prevenzioni pure se ti rompi un braccio o alle donne incinte,uno dei pochi farmaci tollerati che si può dare alle donne incinte)ed ogni tipo di antifiammatorio che possa attenuare l'infiammazione dovuta alla tempesta citochinica sia che sia cortisone che altri come clorochina o gli anti cox2 come nimesulide(aulin) ,aspirina 500 o celecoxib (tra l'altro raccomandati da Remuzzi che dice appunto di non attendere un bel niente neanche il tampone se ci sono sospetti covid partire con gli antiinfiammatori .... appunto un vademecum di come finire ricoverato in gravi condizioni....Remuzzi insieme a Mantovani ha l'indice Hirsh piu alto...quello dei ricciardi,burioni,pregliasco,rezza,bassetti ,galli sono prossimi allo zero eppure questi prendono le decisioni...o cmq sono le truppe dell'elite

      Palu disse che avrebbe cercato di convincere il ministro speranza ed il delegato OMS ricciardi ad introdurre un protocollo domiciliare ma niente..tachipirina ed attesa della aggravamento e rischio morte..

      questo il protocollo già consigliato da mesi

      https://quifinanza.it/info-utili/video/covid-antinfiammatori-ricovero-remuzzi/444694/

      e questo i risultati dello studio che sta per essere pubblicato che ne confermano i risultati nel punto piu importante l'aggravamento letale che si evita in ospedale..

      https://www.bergamonews.it/2021/03/31/aspirina-aulin-e-la-cura-casalinga-contro-il-covid-del-professor-remuzzi/431109/

    48. Pfefferminz 6 aprile 2021

      Sui linfociti memoria T.
      Tutto quello che hai scritto conferma quello che ho letto io.
      A inizio luglio 2020 sono stati pubblicati due studi, uno da parte di un gruppo di ricercatori di Tübingen, in cui si erano presi campioni di sangue di anni precedenti e li si era esposti al SARS-CoV-2, concludendo che i linfociti T davano immunità.
      Il Prof. Bhakdi, che aveva pubblicato il suo libro "Corona, Fehlalarm?" a inizio giugno 2020, aveva ipotizzato l'esistenza di questo tipo di immunità e a inizio luglio fu felicissimo delle conferme sperimentali. Scrisse immediatamente un nuovo capitolo che mise a disposizione gratis sul sito della sua casa editrice Goldegg Verlag, anche in inglese.
      Per quel che ne so, in Austria, ad esempio, non c'è nessun laboratorio che faccia queste analisi del sangue, mentre in tutta la Germania i laboratori che le fanno sono solo 7.

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