L'arresto in Francia di Mr. Telegram è l'antipasto di una svolta autoritaria?

L'arresto in Francia di Mr Telegram è l'antipasto di una svolta autoritaria?
Pavel Durov
A seguito dell'arresto in Francia di Pavel Durov, fondatore e amministratore delegato di Telegram, aspettiamoci un giro di vite alla libertà di espressione, di stampa e di comunicazione. "L'Occidente dei diritti" è sempre più, nei fatti, l'opposto di quello che propaganda.

Secondo Ekaterina Mizulina, capo della Safe Internet League russa, gli Stati Uniti hanno ordinato alle autorità francesi di arrestare Durov (1). Continua la Mizulina: "Ritengo da tempo che viaggiare al di fuori della Russia sia un grande rischio per i proprietari di Telegram, in quanto potrebbero essere arrestati in qualsiasi momento (...) . "È ovvio che l'arresto è un attacco a TON [una piattaforma basata su blockchain originariamente sviluppata dai creatori di Telegram, ndr] in cui hanno investito importanti aziende russe. Si tratta, in parte, di una continuazione della politica di sanzioni degli Stati Uniti".

La funzionaria ha sottolineato come "gli americani siano dietro la situazione nel suo complesso" (2), sostenendo che Telegram, che ha oltre 900 milioni di utenti attivi mensili in tutto il mondo, è una spina nel fianco in termini di distribuzione delle informazioni.

Secondo Mizulina, le autorità francesi non hanno agito in modo indipendente nella loro decisione di arrestare Durov. "Si è scoperto che tutti i tentativi di avvicinamento all'Occidente da parte dei proprietari di Telegram sono stati un errore. Il nostro presidente [Vladimir Putin] ha avvertito molte volte di questo, ma nessuno gli ha creduto", ha concluso (3).

Il magnate statunitense della tecnologia Elon Musk ha chiesto il rilascio di Durov (che ha doppia nazionalità russo-francese). Il proprietario di X (ex Twitter) ha pubblicato sulla piattaforma un video del patron di Telegram che parla con il giornalista conservatore americano Tucker Carlson. Musk ha abbinato al video l'hashtag '#FreePavel' e ha condannato pubblicamente l'arresto. (4) Ha poi scritto a commento della notizia: "Tempi pericolosi".

Da qualsiasi prospettiva la si veda, è difficile dagli torto.

Dangerous times https://t.co/FuB6NEWOqr

— Elon Musk (@elonmusk) August 25, 2024

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L'arresto in Francia di Mr. Telegram è l'antipasto di una svolta autoritaria?
Di Andrea Zhok

Da quanto risulta, Pavel Durov, inventore e patron del social Telegram è stato arrestato mentre faceva scalo all'aeoroporto Le Bourget (Parigi).

Stando alle prime indiscrezioni di un funzionario, Pavel Durov verrà sottoposto a carcerazione preventiva, per il timore di fuga.

Le accuse sono particolarmente significative. Durov è accusato di possibile complicità con un'infinità di crimini (terrorismo, droga, frode, riciclaggio di denaro, occultamento, contenuti pedofili, ecc.), in quanto sulla sua piattaforma non avrebbe disposto sistemi di intervento per moderare gli scambi e in quanto si sarebbe rifiutato finora di cooperare con le autorità europee.

Questo è, probabilmente (la base legale non è stata ancora resa nota), il primo arresto eccellente in applicazione del Digital Services Act, il regolamento censorio europeo, approvato nel 2022 ed entrato in vigore nel febbraio di quest'anno.

Sono peraltro di pochi giorni fa le minacce, niente affatto velate, del commissario europeo Thierry Breton a Ellon Musk, colpevole anche in quel caso di potenziale complicità con reati vari e con l'esercizio "della violenza dell'odio e del razzismo" per avere maglie troppo larghe nella "moderazione" dei contenuti su X.

Nonostante Durov sia russo, Telegram (diversamente dall'altra creazione di Durov, VK, ha sede amministrativa a Dubai, proprio per evitare interferenze governative, consentendo una maggiore libertà nelle comunicazioni.

Ecco, e ora vi prego, cari progressisti europei, cari liberali, cari infaticabili combattenti per la democrazia e la libertà, metteteci una volta di più di buon umore, spiegateci ancora una volta come:

a) non ci sia nessuna censura in Europa;

b) sia necessario difendere con le armi i valori europei dalle orribili autocrazie orientali;

c) sia nostra inderogabile priorità la difesa dei diritti umani (tipo art. 19 UDHR: "Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione (....) di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.")

Sfogliando stamane le pagine social la mia residua fiducia nella natura umana ha subito l’ennesima incrinatura. Ho infatti visto pagine che applaudivano gli interventi sanzionatori nei confronti di Pavel Durov e Elon Musk, e lo facevano nel nome dell’interesse pubblico a “evitare la disinformazione” e “limitare l’anarchia sul web”: “Non è che questi tycoon privati si possono sentire al di sopra delle leggi!” E fin qui, avremmo a che fare con una tesi politica, una tesi straordinariamente ottusa, ma formalmente rispettabile come tutte le affermazioni politiche.

Solo che poi mi è sovvenuto che su quelle stesse pagine, proprio le stesse, durante la pandemia si giustificava la censura sui social, anche quando era totalmente e manifestamente pretestuosa, e lo facevano nel nome del fatto che “dopo tutto i social sono imprese private, e fanno quello che gli pare; se non ti piace, puoi sempre andartene”.

Questo, per dire, veniva sbattuto in faccia quando veniva chiusa la propria pagina per un mese per aver pubblicato un articolo del British Medical Journal che contrastava la narrazione ufficiale (ogni riferimento a cose e persone riconoscibili è puramente intenzionale).

Dunque finché censura in linea con la narrativa ufficiale è un'impresa privata libera di fare fa quel che gli pare, quando non censura è un'impresa privata che deve essere messa in riga nel nome dell'interesse pubblico.

Ora, la questione che mi si pone è l’eterno dilemma: “Ci sono o ci fanno?”

Vedo infatti solo due interpretazioni possibili, che potremmo chiamare, per darci un nome icastico, l’interpretazione alla Carlo Maria Cipolla e l’interpretazione alla Sartre.

La prima interpretazione accetta la possibilità che questa gente, nonostante spesso si tratti di affermati professionisti, giornalisti, persino accademici, molto semplicemente sia così sconfortantemente scema da non vedere la contraddittorietà dei propri criteri. In effetti una profonda verità del più citato dei libri di Cipolla (peraltro, grande storico) è che “La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della persona stessa.” (II legge fondamentale). E a questa verità, per sconfiggere la mia incredulità, si affianca la Prima Legge: “Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.”

La seconda interpretazione assume invece che questi soggetti non siano stupidi, ma siano in malafede. Diciamo che è gente così in malafede che persino la loro malafede soffre di malafede. Questa genia è disposta serenamente a qualunque menzogna, contraddizione, doppio e triplo standard purché ciò si attagli ai propri interessi del momento.

Qui l’onnicomprensività della malafede semplicemente ha abolito le funzioni di verità, viste come orpelli inutili.

Avremmo dunque a che fare con il cinismo utilitaristico più conclamato, dove ogni appello al vero e all’integrità sarebbe sconfitto in partenza dalle esigenze pragmatiche correnti.

C’è, tuttavia, temo una terza interpretazione, che fonde entrambe le precedenti. A metterci sulla buona strada è ancora una volta Cipolla, questa volta con la Terza Legge:

“Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un’altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé od addirittura subendo una perdita.”

Dovremmo fare spazio all’amara possibilità che l’abolizione di ogni criterio di verità, integrità, ragione nel nome di una concezione utilitaristica del vero (“Proclamo come vero ciò che mi serve”), abbia finito per creare le condizioni per la più perfetta stupidità: la stupidità in malafede, che avendo perduto ogni contatto con il vero e il reale non è più nemmeno in grado di percepire il proprio porco interesse.

Questo è il più grande dei pericoli, in cui se non mi inganno stiamo sguazzando: la presenza diffusa di un gran numero di persone disposte a mentire, distorcere, falsificare opportunisticamente, ma senza più nemmeno la capacità di percepire cosa sia nel loro, per quanto meschino, interesse.

Ecco a voi il Male.

Di Andrea Zhok

25.08.2024

Andrea Zhok, Professore associato di Filosofia Morale, Università degli Studi di Milano.

Fonte: https://t.me/andreazhok/450 - https://t.me/andreazhok/451

NOTE

(1) = https://www.rt.com/russia/603039-us-behind-durov-arrest/

(2) = Ibidem

(3) = Ibidem

(4) = https://www.rt.com/news/603038-elon-musk-free-pavel-durov/

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Il titolo dell'articolo è a cura della Redazione di CDC e non è parte del testo ripreso dal canale Telegram di Andrea Zhok

Commenti (67)

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    1. Cleon XIII 26 agosto 2024

      Mi sono ricordato una cosa. Un articolo comparso mesi fa sul sito di Haaretz:

      Gli hacker anti-Israele hanno rubato tesori di dati israeliani sensibili e ora stanno pubblicando gigabyte di informazioni segrete e classificate. Incapente di fermare gli hack, Israele sta conducendo una futile guerra controle fughe di notizie.
      Qualche mese fa, gli hacker stranieri sono riusciti a irrompere in un
      computer collegato al Ministero della Giustizia israeliano. Decine di
      migliaia di file classificati ed e -mail sensibili sono trapelate. I link
      che consentono a chiunque di scaricare i file violati sono stati
      pubblicati su TELEGRAM, la popolare app di messaggistica

    1. Kajros 26 agosto 2024

      https://voxnews.info/2024/08/26/ue-vuole-chiudere-i-social-gentiloni-social-network-sono-un-pericolo/ ... tutto consegue per la mancata denazificazione post plandemia , la scarsa denazificazione anzi de-natoficazione russa...tutto ne consegue e ne discende diramandosi dove trova terrone fertile ovvvero everywhre...è il pazzo simpatico nwo....

    1. Arthur 25 agosto 2024

      Ipotesi 1.

      Vediamo cosa succede nei prossimi giorni o settimane.
      Ad esempio, molti paesi che aderiscono ai BRICS, o che simpatizzano per loro, potrebbero attuare una protesta dura nei confronti della Francia con gesti eclatanti, come hanno fatto recentemente alcuni paesi africani (espulsione di ambasciatori o cose simili).
      L'arresto di Durov potrebbe dunque rivelarsi un boomerang per la Frons.

      Magari la Francia è stata provocata e indirizzata in una certa direzione proprio per innescare una reazione contraria da parte di alcuni paesi con cui la Francia ha rapporti in Africa e nel mondo.
      Forse qualcuno vuole azzoppare la Frons, danneggiando i suoi rapporti politici, commerciali e strategici con alcuni paesi che sono nell'orbita dei BRICS?
      La Frons tempo fa ha persino cercato di entrare nei BRICS per ricucire con certi paesi.

      Siamo dinanzi ad una trappola in cui la Francia è caduta?
      Così si spiegherebbe il gesto assurdo dell'aereo di atterrare a Parigi: indurre la Frons a fare una cacchiata.
      La Frons è governata da utili idioti?

      Non so se sono stato chiaro...

    2. Arthur 25 agosto 2024

      Ipotesi 2.

      Questa è una bella gatta da pelare per Monsieur le Président, che ha già un sacco di guai in casa con la gauche, soprattutto con un rompiscatole di sinistra che non si sottomette.
      Ma non sarà che qualcuno vuole liquidare Manú?

      Guardate qui sotto.
      È la foto che ha immortalato il momento in cui il presidente francese ha comunicato al suo gabinetto che avrebbe sciolto il parlamento.

      https://www.telegraph.co.uk/content/dam/world-news/2024/06/15/TELEMMGLPICT000381848858_17184768496780_trans_NvBQzQNjv4BqHqEqWIQYN_HlsJ_HcWHEJG45CJg48uBjhWuz26oySgg.jpeg?imwidth=350&imdensity=2

    1. Marco Fontana 25 agosto 2024

      L'arresto di Durov non credo sia l'antipasto ad una svolta autoritaria, questo è un menù che ormai è arrivato al dolce. Tra poco... il conto.

      Credo piuttosto che, come acutamente il buon Blondet suggerisce, il probabile blackout di Telegram possa essere prodromico ad una probabile imminente guerra mondiale.

      Umilmente mi permetto di aggiungere altri due alert: l’impennata del valore dell’oro e il contestuale crollo del dollaro USA.

      Chiudo con un suggerimento: caso mai chiudessero Telegram, potremmo usare matrix.org, oppure la Piattaforma Mastodon.

      In ogni caso prepariamoci, questa volta fare scorta di pasta e fagioli secchi non ci servirà a molto.

    1. Cangrande1965 25 agosto 2024

      Nella cosiddetta "contro-infomazione", imperversano ancora quelli del "hanno perso", "stiamo vincendo", "l'anglosfera è alla frutta", "le logge si stanno scannando tra di loro", "Trump (e/o Putin) ci salverà" !

      Questi scellerati, alla Cesare Sacchetti (ma non solo lui), sono PERICOLOSISSIMI.

      Servono a cloroformizzare quella piccola percentuale di "risveglioni" che credono di aver capito tutto, facendo credere al deus ex machina che risolverà tutto.

      I servi di "loro" (i politicanti) hanno solo paura fisica e basta.

      Temono solo che vengano presi a casa e linciati.
      Nulla altro.

      E quei o gatekeeper o "ottimisti perniciosi" con problemi psichiatrici, sono nostri NEMICI, tali e quali "loro" (i veri mandanti gnostici satanisti).

    1. me-stesso 25 agosto 2024

      Julian Assange docet...

    1. BrunoWald 25 agosto 2024

      A quanto pare ho un certo vantaggio sul dott. Zhok, avendo perso decenni or sono la fiducia nella natura umana. E anche così, non finisco mai di sorprendermi.

      La questione del ci sono?/ci fanno? è un pò stucchevole, ormai, per qualsiasi over 25. L'esperienza insegna che esiste una enorme maggioranza di ignavi e conformisti, che include una grossa percentuale di stupidi; su tutti costoro regna una minoranza di individui cinici e in totale malafede, pienamente coscienti di fare il male al servizio dei propri interessi, e dei loro padroni.

      La banale evidenza di quanto sopra dovrebbe farci prendere atto di quale infantile superstizione sia la democrazia, nel modo in cui viene comunemente intesa: se la maggioranza è formata da stupidi ignavi, la fai pure decidere? Oltretutto, i cinici in malafede si organizzano e dispongono di mezzi illimitati, mentre gli onesti vengono schiacciati non appena si azzardano a interferire. O no?

    2. Cleon XIII 27 agosto 2024

      Il potere ha lavorato a fondo sulle nuove generazioni, cancellando paradigmi fondamentali della morale, come i concetti di giusto e sbagliato, sostituendoli con idee semplificate riconducibili allo schemino buoni/cattivi. Israele è buono anche quando massacra, Hamas è cattivo qualsiasi cosa faccia. Putin è cattivo, Zelensky è buono ecc.
      tale impostazione mentale traspare anche nelle teorie “alternative”, apparentemente fuori dal coro: siccome sono tutti cattivi, devono essere tutti d’accordo…

    1. danone 25 agosto 2024

      Ditemi dove lo rinchiudono che gli manderò un telegram di sostegno.
      Cosa ci scriverò?
      L'essenziale..
      Pavel tieni durov.

    1. Kajros 25 agosto 2024

      ...per completare Musk , Durov e questa altra roba https://www.imolaoggi.it/2024/08/25/minacciato-dalla-francia-il-ceo-di-rumble-lascia-leuropa/...o vi punturate o vi sorbite facciadicvlobook oppure vi arrestiamo tutti....ok grazie

    1. carla 25 agosto 2024

      Non resta che pregare per Trump&BobKennedy jr, ma è ancora lunga fino a novembre, e anche dopo sarà comunque tutta in salita.
      Ritengo che siano ambedue votati al sacrificio comunque vada, la cupola non perdona e non si accontenta di incarcerare e nemmrno di teste di cavallo.
      Hanno rilasciato Assange dopo averlo distrutto, ora tocca ad altri.

    1. carla 25 agosto 2024

      Purtroppo hanno il controllo di tutto e vogliono la guerra, non tanto per la guerra in se che è anche controllare, provare, testare le armi in magazzino, ma soprattutto perchè ci devono decimare e la guerra come la storia insegna, è sempre stato il mezzo migliore e più usato. Meglio ancora delle pandemenze.

    1. XL 25 agosto 2024

      Ma quale antipasto, questa è l'attuazione di un programma autoritario.

    1. clausneghe 25 agosto 2024

      Muschio ha scritto sul suo X che nel 2030 in E.U. si potrà essere arrestati per un meme. E credo abbia ragione, a meno che entro quella data, ma spero molto prima, cada la UE con tutto il suo baraccone al traino, composto da politicanti e burocrati con la faccia e anche tutto il resto di palta.
      La censura è mò da ora che esiste in Ueee, Zhok si dimentica della pandeminchia e dei vaccini resi obbligatori con le tangenti, vedi la strega cruccona ancora alla guida del baraccone, mentre dovrebbe stare in galera o meglio al manicomio, assieme ai suoi sodali, compresi gli Italioti nostri. Poi, per fare il complottista, riguardo all'arresto del Zucconberg Russo, siccome trattasi dell'azione dei servizi segreti Francesi, e viste certe similtudini con il "lavoro" dei misteriosamente affogati di Palermo, può essere che sapendo che sono stati i Russi, come sul lago Maggiore, magari, si sono vendicati arrestando un Russo di grosso calibro. Magari canno, eh, ma a pensar male eccetera etc.

    2. Cleon XIII 27 agosto 2024

      Secondo me è andata così: gli Israeliani lo volevano ammazzare, Macron lo è venuto a sapere e lo ha fatto arrestare. Se il Mossad uccideva Durov, cittadino francese, Macron si sarebbe trovato in una situazione scomoda.

    3. clausneghe 27 agosto 2024

      Può essere, tutto è possibile, di certo non lo dicono a noi..

    4. Cleon XIII 27 agosto 2024

      M è venuta questa idea per la questione degli hacker iraniani che pubblicarono i dati rubati proprio su Telegram e anche per i capi d’accusa contestati a Durov, che mi sembrano raffazzonati. In pratica Macron chiederebbe un accesso totale a tutti i dati di Telegram, cosa fuori da mondo, inaccettabile. Difatti l’UE ha fatto spallucce, dichiarando che si tratta di questioni interne alla Francia (!)

    5. clausneghe 27 agosto 2024

      E la Duma Russa accusa l'America dicendo che sta dietro alla cattura del Zuccon Russo.
      Vogliono i dati sensibili di certi Russi, pare.

    1. Arthur 25 agosto 2024

      Mah.........
      Davvero questo tizio non sapeva che in Francia c'era un mandato di cattura su di lui e che correva il rischio di essere arrestato?
      Onestamente, davvero non lo sapeva?
      Questi personaggi hanno uno stuolo di avvocati, esperti e scafati a cui non sfugge nulla.
      E cosa fa?
      Fa scalo in Francia?
      Proprio dove vogliono arrestarlo?
      Ma dai, veramente basta, di questo teatrino ridicolo non se ne può più...
      Fate voi le dovute conclusioni.

    2. dana74 26 agosto 2024

      hanno emesso il mandato di cattura mentre lui era in volo. Un agguato insomma

    1. Cataldo 25 agosto 2024

      Purtroppo più che al l'antipasto qui siamo alla frutta, ad ogni modo un ottimo scritto, che mi conferma nella convinzione che nulla e' banale, nemmeno il male.

    1. Shax 25 agosto 2024

      L'impero della menzogna colpisce ancora. La libertà è assoluta dicono, ma solo se si propaganda la loro verità, le loro ideologie, le loro notizie, la loro (dis)informazione. Altrimenti censura o galera.
      Mi stupisco che ancora qualcuno si sorprenda, era già tutto maledettamente chiaro dal c.d. covid.

    1. DrCaligari 25 agosto 2024

      Nell'instaurazione di questo nwo ci sono dei grandi macroschemi che sembrano ripetersi: prendiamo il trentennio 1960/1990. Gli anni sessanta furono la carota, un decennio felice che diede a molti la possibilità di diventare classe media. Poi arrivarono i settanta, gli anni del disordine creato ad arte attraverso i moti operai, studenteschi eccetera da una parte e la delinquenza comune dall'altra (proviamo a pensare a quanto durerebbe oggi una banda vallanzasca o della magliana oppure ai libri di Marcello Ghiringhelli che sono molto utili a capire la zona grigia tra criminalità, ambienti dell'intellighenzia di destra e sinistra, dei servizi e anche corpi militari come la legione). Quindi arrivò la reazione finale degli anni ottanta. Ecco la relativa libertà di internet in ogni sua forma, non solo nell'informazione ma anche nella possibilità di fruire gratuitamente di tutta la musica ad esempio, è stata la carota. 15 o 20 anni circa. Ora è arrivato il terremoto del caos, dell'epurazione, della censura nella rete e anche più in generale nella società con le varie pandemie, guerre eccetera. Ci siamo dentro già da circa 5 o 10 anni quindi verosimilmente siamo a metà del guado. Alla fine arriverà l'instaurazione definitiva del nuovo modello. Tornando a bomba direi che internet sono stati per noi l'equivalente dei favolosi sixties, la carota.

    2. XaMAS 25 agosto 2024

      i collegamenti ad internet via modem, meta anni 90, sembrava di entrare in biblioteca

    1. uomospeciale 25 agosto 2024

      È evidente che un po alla volta, l'Europa intera stia scivolando verso una dittatura del çazz0...
      E non si vedono forze in campo che tentino di opporsi a questo, né politiche, né sociali.
      Credo proprio che chi nasce oggi in occidente, da adulto non ringrazierà nessuno per averlo messo al mondo.
      Non solo non avrà mai lavoro, né pensione, né certezze, ma forse manco i diritti civili.
      Il tutto tra guerre, mancanza di risorse, povertà, tensioni razziali sociali e religiose, devastanti.

    2. ric 25 agosto 2024

      e' il progresso......

    1. Stefanovic 25 agosto 2024

      Svolta autoritaria c'è da parecchio, poco più di 4 anni fa nella Repubblica con la costituzionepiùbelladelmondofondatadallaresistenza hanno rinchiuso 60 milioni di persone ai domiciliari. Il caso Durov arriva 11 anni dopo il caso Snowden (e saranno molti a scappare come Snowden da questa cortina di ferro al contrario di un Mondo al contrario)

    1. pieros 25 agosto 2024

      Ah, pare che i francesi non rispondano alle richieste dell'ambasciata russa perché è cittadino francese .( ma anche russo,degli emirati arabi e di st.kitts e nevis).
      Buona liberté.

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