L’AMMINISTRAZIONE BIDEN LANCIA UN’ORGANIZZAZIONE MEDIATICA DI OPPOSIZIONE SOSTENUTA DA SOROS IN UNGHERIA

L’AMMINISTRAZIONE BIDEN LANCIA UN’ORGANIZZAZIONE MEDIATICA DI OPPOSIZIONE SOSTENUTA DA SOROS IN UNGHERIA

Di Robert Semonsen, Geopolitika.ru

Nel suo ultimo tentativo di mettere il governo del Primo Ministro Viktor Orban contro di lui per aver bloccato l’agenda globalista, l’amministrazione Biden ha aperto un nuovo fronte nella sua guerra di propaganda e disinformazione contro l’Ungheria, lanciando una nuova organizzazione mediatica di opposizione in lingua ungherese sostenuta da Soros e altri megadonatori liberali.

Il governo degli Stati Uniti, la Open Society Foundations di George Soros, la Fondazione Rockefeller e altre organizzazioni internazionaliste di sinistra hanno unito le forze per creare Internews, un portale mediatico che sostiene di “sostenere un forte settore mediatico indipendente” per gli utenti ungheresi, secondo il portale di notizie online PestiSrácok.

L’organizzazione mediatica, che sul suo sito web afferma di avere come obiettivo principale quello di contrastare “i potenti interessi che cercano di manipolare, isolare o controllare la stampa”, sostiene di impiegare 20.000 giornalisti in tutto il mondo e vanta lavori nell’Europa centrale e orientale, tra cui Polonia, Romania, Ucraina, Georgia e Armenia.

L’elenco dei donatori del portale di notizie mette in luce il suo orientamento politico. Tra i suoi finanziatori figurano la Open Society Foundations (OSF), la Rockefeller Foundation, Freedom House, finanziata dal governo statunitense, e i giganti tecnologici liberali della Silicon Valley, come Facebook e Google.

Quest’ultimo tentativo da parte di organizzazioni statunitensi di influenzare la vita pubblica ungherese arriva cinque anni dopo che il Dipartimento di Stato americano aveva previsto di lanciare un programma di sovvenzioni da 700.000 dollari per sostenere “i media ungheresi indipendenti nelle aree rurali”. Dopo le accuse di Budapest di ingerenza del governo statunitense negli affari interni dell’Ungheria, il programma è stato successivamente cancellato sotto la guida del neo-presidente Donald Trump al Dipartimento di Stato, che ha continuato a mantenere ottimi rapporti con gli ungheresi.

Tuttavia, ora che gli “esportatori di democrazia” sono tornati al potere, Washington ha ripreso a interferire negli affari interni dell’Ungheria.

Nelle ultime settimane, diversi alti funzionari del governo ungherese e commentatori sponsorizzati dallo Stato hanno rilasciato dichiarazioni apertamente anti-occidentali e anti-americane. L’Ungheria e gli Stati Uniti sono alleati. Poiché l’aggressione russa minaccia tutti noi, dovremmo restare uniti, non dividerci in angoli.

pic.twitter.com/lG1Rmi74tc

– Ambasciata degli Stati Uniti a Budapest (@usembbudapest), 17 ottobre 2022

Due settimane fa, l’Ambasciata degli Stati Uniti a Budapest ha pubblicato un video diplomaticamente ostile in cui si elencavano politici e media ungheresi di spicco che criticavano le politiche e le azioni dell’amministrazione Biden relative al conflitto Russia-Ucraina, definendoli “anti-occidentali” e “anti-americani”.

A settembre, Péter Marky-Zaj, sindaco di Hodmezőszárhely ed ex candidato premier dell’opposizione ungherese, ha suscitato scalpore quando ha annunciato di aver ricevuto un’ingente somma di denaro per la sua campagna elettorale dalla Fondazione Action for Democracy, con sede negli Stati Uniti.

Di Robert Semonsen, Geopolitika.ru

11.11.2022

link fonte: https://www.geopolitika.ru/it/article/lamministrazione-biden-lancia-unorganizzazione-mediatica-di-opposizione-sostenuta-da-soros

Commenti (21)

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Mostra commenti 21 caricati
    1. Primadellesabbie 14 novembre 2022

      "...Il governo degli Stati Uniti, la Open Society Foundations di George Soros, la Fondazione Rockefeller e altre organizzazioni internazionaliste di sinistra..."

      Licenza poetica?

    1. Nestor Halak 14 novembre 2022

      Ma Soros ha fatto un patto col diavolo? Immagino abbia oramai una certa età.

    2. ric 14 novembre 2022

      e' ebreo...

    1. sbregaverse 14 novembre 2022

      Si spera di NON essere orbati di un Orban in orbace.

    1. Primadellesabbie 14 novembre 2022

      Sorprende che ci abbiano pensato solo ora, ma forse fin qui la politica di Orban era utile all'Impero.

    1. maghi 13 novembre 2022

      sì, tutto vero. Ma dove vogliono arrivare. Va bene che il mondo occidentale consuma troppo e va eliminato fisicamente. Ma dopo? Masse di morti di fame, ora tenuti in vita da cospicue elargizioni donate tramite le efficienti organizzazioni statali, private e religiose, che verranno a loro volta sterminati con bombe a neutroni e tenuti a bada con armi sofisticate alle microonde che ti arrostiscono come un pollo in forno e a ultrasuoni che ti possono rendere sordo, almeno. Per non parlare del progetto matrix. I timori di tumori causati da trascrittasi inversa da vaccino sono in aumento esponenziale. Un amico di mio genero ha dovuto farsi togliere la tiroide per un nodulo e sua madre ha contratto un tumore, non so quale, e sta facendo la chemio. Se in quella famiglia di soli 2 componenti hanno sviluppato entrambi forme tumorali o a rischio, cosa sta succedendo nelle altre? Penso stiano aspettando che il genocidio messo in atto parta e poi con le solite scuse mediatiche toglieranno di mezzo non centomila con le TI, centinaia di mln di questo "mangiatori inutili". come dicono questi vegliardi parkinsoniani, ma che hanno il potere globale. Stanno solo aspettando il momento propizio e che la situazione maturi.

    1. JA 13 novembre 2022

      E qui la feccia, e degno nipote di Soros, che ammorba le nostre società:
      “La società FTX era stata fondata dal ventottenne Sam Bankman-Fried nel 2018 con lo scopo di scambiare criptovalute a sostenere le cause umanitarie, almeno secondo l’opinione del suo fondatore: riscaldamento globale, vaccini contro il Covid, welfare per animali e ultimamente anche l’acquisto di armi in Ucraina. Iniziativa, quest’ultima, che gli aveva fatto guadagnare ulteriore fama. Negli scorsi giorni, però, la società si è vista costretta a dichiarare bancarotta, secondo le ultime indiscrezioni, sono spariti nel nulla circa due miliardi di dollari di proprietà degli utenti che li avevano affidati al giovane trader.
      Ma facciamo un passo indietro, in appena tre anni Sam Bankman-Fried aveva accumulato un patrimonio personale miliardario. La sua società aveva una pagina dedicata sul portale del World economic forum che recitava: “FTX offre prodotti innovativi tra cui derivati del settore, opzioni, prodotti di volatilità. Si sforza di sviluppare una piattaforma sufficientemente solida per le società di trading professionali e sufficientemente intuitiva per gli utenti alle prime armi”. La pagina sul sito del WEF è stata prontamente cancellata dopo la notizia della bancarotta.
      L’amministratore delegato della società, Sam Bankman-Fried, era stato il maggior donatore del Partito democratico americano dopo George Soros tra il 2021 e il 2022, e in un recente video si era presentato come un miliardario fuori dagli schemi: la versione 2.0 dello speculatore nei panni del filantropo: aspetto e abiti trasandati, dichiarava che, nonostante il vertiginoso patrimonio accumulato, il suo scopo era quello di dedicarsi a cause cosiddette umanitarie e mostrava anche la sua automobile: una comune Toyota Corolla, invece di una Ferrari o di una Lamborghini.
      Ora la polizia indaga su di lui, e l’improvvisa bancarotta rivela che, più che a intenti benefici, la società era intenta ad operazioni speculative tra le più spregiudicate. Ad esempio per la campagna di acquisto di armi in Ucraina si ipotizza che questo sia stato il meccanismo: FTX riceveva donazioni in criptovalute da tutto il mondo che avrebbe poi dovuto cambiare in dollari da depositare sui conti del governo ucraino. Al contrario, FTX avrebbe tenuto i Bitcoin depositando sul conto della Banca nazionale ucraina denaro prelevato dal proprio saldo in dollari, costituito essenzialmente dai depositi dei suoi utenti, mentre con i Bitcoin avrebbe continuato a fare operazioni speculative. È probabile che alcuni utenti abbiano iniziato a nutrire sospetti e a vendere i Bitcoin depositati nella società, fino al crollo del valore dei Bitcoin e alla contemporanea bancarotta.”
      https://www.byoblu.com/2022/11/13/finanziava-biden-e-lacquisto-di-armi-in-ucraina-ftx-dichiara-bancarotta-e-fa-sparire-due-miliardi-di-dollari/

      Il giudeo Sam Bankman-Fried
      https : //en.wikipedia.org/wiki/Sam_Bankman-Fried#Early_life_and_education

    2. Divoll 13 novembre 2022

      Ladri.

    3. JA 13 novembre 2022

      E’ la loro immonda natura di schiavi liberati: ladri di denaro e/o plagiari culturali.

    4. ric 14 novembre 2022

      ladri e giudei...

    1. JA 13 novembre 2022

      doppione

    1. indipendente 13 novembre 2022

      Orban è l'unico, che pur rimanendo nelle sue debolezze de panza, dimostra di avere due belle cocozze. Forse è solo scapestrato ma mi piace. Mi ricorda quell'austriaco che hanno eliminato qualche anno fa Heidel qualcosa

    2. JA 13 novembre 2022

      Certamente è quanto di più diverso possa esserci dalla parolaia melona: la coatta garbatara che si fa pisciare sulla zucca dai gallocedroni all'ultima spiaggia.
      La gallina che canta all’impazzata perché invece dell’uovo ha fatto la frittata:
      Come la Francia è rimasta intrappolata in una spirale di caos e declino
      … Che fine ha fatto la Francia? Un tempo il paese più bello, brillante e civile della terra, ora è preso in una spirale di declino apparentemente irreversibile. I francesi lo sanno – un sondaggio dell'anno scorso ha rilevato che il 61% crede che il Paese sia in declino – ma si sentono impotenti a prevenirlo. L'umore è cupo, risentito e arrabbiato... La crisi ha innumerevoli cause. Al centro, tuttavia, c'è la disperazione di un popolo che è stato ingannato per così tanto tempo da non credere più a nulla di ciò che dicono i loro leader, anche se dicono la verità... Gran parte della Francia è in un perpetuo stato di panico o rabbia per l'incontrollata l'immigrazione e la sua stessa popolazione musulmana profondamente alienata... I graffiti, il vandalismo e la sporcizia che sfigurano le strade di Parigi sono onnipresenti anche altrove.”
      https : //www.telegraph.co.uk/business/2022/11/06/how-france-became-trapped-spiral-chaos-decline/

    3. ric 14 novembre 2022

      HEIDER..il grande .. altro che salvini e & !!

    1. Cachafaz 13 novembre 2022

      Basta, non se ne puo' piu', questi satanisti vanno urgentemente ridimensionati! Intervenga la cina anche con i suoi nuovi mirabolanti droni, li usi a Taiwan e soprattuto li presti ai russi, pure!

    2. ric 14 novembre 2022

      con una grande dose di NAPALM come vaccino.

    1. Eugiorso 13 novembre 2022

      Simao alle solite, ma forse in Ungheria non sarà così facile, perché mi sembra che gli ungheresi non siano ancora idiotizzati.

      In Italia, invece, non serve che i demokrat e il crimanle ebreo soros intervengano ...

      Cari saluti

    2. ric 14 novembre 2022

      gli UNGHERESI sono una NAZIONE . A differenza dell' italia che e' uno stato , creato a tavolino dagli inglesi , proprio per distruggere gli Ungheresi ( AUSTRO UNGARICI )

    1. Luca VFR 13 novembre 2022

      Così Orban gliela abortisce prima che nasca.

    2. ric 14 novembre 2022

      tutte le persone sane di mente devono essere anti-amerikane.

    3. ric 14 novembre 2022

      chi doveva abortire era la madre di soros....

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