Di Alberto Conti, ComeDonChisciotte.org
Collodi era veramente un genio, aveva previsto ciò che sta accadendo, sotto i nostri occhi.
I due supermario, il gatto e la volpe, agiscono però separatamente. Prima lo stupido, poi il furbo, ma la strategia e l’obiettivo sono gli stessi: raggirare l’ingenuo Pinocchio per rubargli le monete d’oro, o ammazzarlo se necessario. Il “neoliberismo” in salsa tedesca è la loro fede, fino alla fine, e fanno di tutto per salvarne il marchio di fabbrica, detto euro. Ma la volpe aggiunge “ … e vedrete che basterà”. Lo vedremo se basterà.
Del resto Pinocchio, il popolo italiano, non è ancora un bambino vero. E’ nato da un ciocco di legno truccato, e le traversie della vita l’hanno portato a dire “franza o spagna, purché se magna”. Quindi, in parte, si fida ancora del “podestà straniero”, complice il grillo parlante, e ormai silenziato, che gli propone un piatto alternativo veramente indigeribile, gettandolo così nelle braccia dei briganti traditori. Fa parte del copione, ben curato e realizzato da un regista nascosto che però sa il fatto suo, almeno fin qui. Una parte che potremmo sottotitolare “la foglia di fico”. Malriuscita ma efficace.
Pinocchio, sopravvissuto miracolosamente alla distruzione della domanda interna, è ora in preda al terrore di un fantasma della mente, ed è pronto a tutto, anche a sotterrare le ultime monete rimastegli nell’orto dei miracoli, che a ben vedere si potrebbe già ribattezzare l’orto delle truffe e degli orrori. Ma la paura fa 90, non 4 come gli avrebbe insegnato la maestra se fosse andato a scuola per imparare a far di conto.
Il miracolo vero, quello scaturito dall’amore della Fatina Azzurra, deve ancora accadere, dopo però altri inenarrabili patimenti che dovrebbero scuotere l’anima del povero burattino e indurgli una reazione sana, finalmente, da ometto vero. In fondo è cresciuto in una famiglia strana, disastrata, ma non ancora gender. E poi il ragazzo ha del talento, lo ha ampiamente dimostrato, e in fondo al cuore ha sempre coltivato anche lui un anelito di libertà, di quella vera, che però ancora non conosce. Crescerà, o sì che crescerà, basta dargli il giusto tempo … e vedrete che basterà, questa volta basterà.
A questo serve il lascito spirituale dei nostri antenati, del quale siamo fieri, e non lo tradiremo.
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Di Alberto Conti, ComeDonChisciotte.org
CONSIGLI DI LETTURA
LA PISTOLA FUMANTE - Di Alberto Conti, CDC 21.01.2021
Francesco Raucea 5 febbraio 2021
Non riesco a capire l'ostilità - dimostrata da questo sito - per Mario DRAGHI: finalmente uno che d'economia ci capisce e come!
Nel suo ilare 'Allegro ma non troppo' il prof. Cipolla evidenzia gli spaventosi effetti dell'imbecillità e come quindi, al limite, gli imbecilli siano infinitamente più pericolosi non solo dei corrotti, ma finanche dei veri e propri banditi.
Infatti la corruzione, come il banditismo intelligente, trasferiscono la ricchezza dalle mani che l'hanno prodotta ad altre rapaci, ma almeno SENZA DISTRUGGERLA e quindi - agli effetti della ricchezza nazionale - il risultato é molto meno evidente di quando essa viene invece distrutta.
Un crollo dell'economia - come quello che si é verificato nella terza repubblica - si può quindi molto meglio spiegare con l'imbecillità dei governanti che non con la loro rapacità,
perché il rapace - come un po' tutti i parassiti - ha poi bisogno che il parassitato sia in ottima salute, la sopravvivenza dell'uno dipendendo da quella dell'altro.
Parlo ora da imprenditore, vissuto nell'oceano della corruzione sia democristiana-socialista, che poi marxista: la profonda differenza tra le due é che i demosocialisti pretendevano sì la mazzetta, ma alla resa dei conti sempre in percentuale accettabile e che non avrebbe compromesso il buon esito dell'iniziativa produttiva.
I marxisti, invece, - che odiano l'imprenditore - pretendono tangenti che l'iniziativa positiva e produttiva non può permettersi, pena fallimento; il loro ritornello e il fanfalludalodiano "se vuoi scopare / pria i coglioni ti devi tagliare."
Il risultato é che vanno avanti solo iniziative antieconomiche e che pseudo-imprenditori avanzano non per la soddisfazione di potersi dire "é vero: c'ho anche guadagnato, però ho anche fatto quello che la nazione s'aspettava da me",
ma solo e soltanto perché dette fruttano agli uni mazzette ed all'altro guadagni, questo a me, questo a te, e per la nazione il consueto cetriolo in cavità ascosa.
Mattarella ha rahione: DRAGHI é proprio quello che ci vuole in questo momento!
Violetta 5 febbraio 2021
scusa, potrei sapere chi sono i "marxisti"?
Io proprio non ne vedo in giro
Vedo solo corrotti appesi all'ideologia del neoliberismo perchè gli da mano libera di fare 'n po' come caxxo je pare.
Ma di marxisti proprio.....nemmeno l'ombra.
AlbertoConti 5 febbraio 2021
Penso che per Francesco Raucea, come per molti altri che ben conosciamo, i "marxisti" alias "comunisti" (nel loro immaginario) siano gli eredi del vecchio PCI, quelli scampati non a caso a mani pulite. Ergo, per loro, l'attuale PD rappresenta la "sinistra", alla quale attribuire tutte le malefatte piddine. Se questo è il livello dell'analisi si può ben capire il tono dell'intervento.
Violetta 5 febbraio 2021
che sono "Malefatte" in quanto hanno seguito l'agenda globalista neoliberista, europeista delle lobby del mega capitale apolide!
quindi i comunisti si sono macchiati della colpa di non fare i comunisti.....
Mi ricorda alcune discussioni al bar con amici di destra che saltano sul tavolo quando si parla di sindacati e che dovrebbero sparire....ma perchè?
Perchè sono corrotti e non fanno i sindacati....
alla fine, questi "destrorsi" non si rendono conto che banalmente ce l'hanno con i comunisti per non aver fatto i comunisti....
Questi destrorsi sono di sinistra!!!
:D
Holodoc 5 febbraio 2021
Appunto.
Con Conte al governo si poteva sperare in un'implosione così brutale dell'economia da far svegliare dal torpore teleindotto anche i covidioti e i piddini più duri di cervice.
Ma Draghi, che ci capisce di economia, riuscirà a regolare il fuoco in maniera che la rana continui a bollire senza insospettirsi... e morire senza provare a ribellarsi... almeno prima delle elezioni del nuovo PdR...
Francesco Raucea 5 febbraio 2021
Cara Violetta, allora mettiti gli occhiali, perché i marxisti sono ancora numerosissimi, anche se – dopo il 1989 e consci del disastro già prodotto – si sono dimostrati veri e propri geni del mimetismo.
Marxista é chiunque sia contrario alla libertà – tra cui in primis quella d'iniziativa – in nome d'uno stato totalitarista che, alla resa dei conti, non è che il passaggio al limite del monopolismo
(la differenza consiste solo nel fatto che i monopolisti fanno secca la libertà d'iniziativa con mezzi economici, mentre i marxisti ottengono lo stesso risultato con mezzi politici.)
Marxista é chiunque professa di 'proteggere' il cittadino nel mentre lo sta prevaricando (i mafiosi del resto non fanno nulla di diverso).
Marxista é chiunque ottenga la propria sopravvivenza non col proprio lavoro ma con quello altrui, cioé nuovamente non con mezzi economici, ma politici, tipo il reddito di cittadinanza e simili,
perché il vecchio Fritz (Nietzsche) ha detto “Là dove finisce lo stato incomincia l'Uomo CHE NON SIA INUTILE!” ed io – che sono mezzo crucco, a 16anni e su richiesta di mia madre – ho pronunziato il giuramento narte “Nè risorse né felicità consumerò in quantità maggiore di quella da me prodotta.”
Holodoc 5 febbraio 2021
Beh gli estermi si toccano.
Mi fanno rabbia anche i "comunisti" che pensano che il loro nemico siano i "fascisti". Il nemico di entrambi è IL CAPITALISMO LIBERALE che ha saputo furbamente metterli l'uno contro l'altro.
AlbertoConti 5 febbraio 2021
Buona questa: "ce l'hanno con i comunisti per non aver fatto i comunisti...."
E' che nel "non fare i comunisti" sono andati ben oltre le destre, moderate, centriste, estreme. Quindi hanno tradito se stessi e l'avversario politico allo stesso tempo. Vedi ad es. il defenestramento di Berlusconi (ricordate la letterina?).
Il risultato è una gran confusione mentale, con relativa distruzione di un offerta politica degna di questo nome, che spinge alle stelle l'astensionismo. A chi giova penso che sia una domanda lecita con risposta ovvia.
AlbertoConti 5 febbraio 2021
"uno stato totalitarista che, alla resa dei conti, non è che il passaggio al limite del monopolismo"
Verissimo. Ma prova a chiederti chi sono i monopolisti oggi, che dominano col potere finanziario gli stessi Stati rendendoli totalitari.
colzani2 5 febbraio 2021
Draghi non capisce di economia. Capisce molto bene di finanza, sistemi monetari, banche, interessi ed usura, debiti e bilanci.
Draghi è quello che vi meritate, bolscevichi travestiti da liberali.
colzani2 5 febbraio 2021
Definisca il marxismo, perché quel luogo comune che ha scritto è tutto ma la sintesi degli stuii marxiani
Holodoc 5 febbraio 2021
Esatto. Meglio lo stato totalitarista che i monopolisti privati.
Non è automatico ma lo Stato può agire nell'interesse del popolo, cosa che invece il monopolio privato non farà mai, se non nella propaganda a lui asservita.
Francesco Raucea 5 febbraio 2021
Caro Alberto poiché a me piace la semantica, io faccio - tra marxisti e comunisti - questa netta distinzione, che propongo anche a te:
a) i comunisti son tutti coloro che credono che la terra sia stata data, in comodato gratuito, a tutti gli uomini, nessuno escluso; quindi noi gesellisti siamo 'comunisti'.
b) marxisti sono coloro che si rifanno all'ideologia marxista, con tutte le sue luci (teoria dell'alienazione ed ottima ricerca sociologica)
ma purtroppo anche con tutte le sue ombre (essenzialmente lo statalismo, il monopolio della produzione ed il totalitarismo economico,
che non può che ledere spaventosamente non solo la libertà d'iniziativa ma anche il globale benessere, perché la concorrenza è 'la distruzione creatrice' (Schumpeter), senza cui il progresso tecnologico langue.
AlbertoConti 5 febbraio 2021
Caro Francesco,
davvero non riesci a percepire che anche i nostri Stati occidentali "democratici" sono ormai totalitari nel segno del privatismo assoluto a difesa delle logiche aziendalistiche delle multinazionali apolidi, che dall'oligopolismo tendono inesorabilmente al monopolismo assoluto, che non può che essere totalitario?
I grandi monopoli sono anche diretta conseguenza del "progresso tecnologico", lo interpretano "al meglio", vedi ad es. Bill Gates, Elon Musk, ecc.
Ricordiamoci della nostra Costituzione, che tutela sia la proprietà privata che la libera impresa (privata), MA .....
.... e soprattutto non demonizza l'impresa pubblica.
Holodoc 5 febbraio 2021
Commento molto interessante.
Non condivido la parte finale dove in pratica sostieni le tesi positiviste secondo cui Progresso = Benessere.
Certo che se hai un paese comunista inserito in un mondo capitalista è ovvio e banale che questo rimanga tecnologicamente arretrato. E quindi, se cerca di competere con gli altri stati sulla tecnologia (armamenti, spazio), non può altro che uscirne sconfitto, come l'URSS.
Cuba sopravvive ancora, secondo me, solo perché l'ottusità americana sta tenendo lontano da esso i soldi della finanza globale, garantendo così che la sua economia autarchica continui ad eseere l'unica opzione sostenibilie.
giovanni 5 febbraio 2021
Direi che l'immagine della corruzione nella nostra storia è piuttosto corrispondente alla realtà.
Preciserei/integrerei dicendo che la classe politica pre tangentopoli sapeva dividere bene le torte e non voleva nemici, manteneva piuttosto bene l'equilibrio - che ce ne sia per tutti... - anche perché ben sapevano che il potere esecutivo sfuggiva dal loro controllo.
I compagni, quelli che lei definisce scorrettamente marxisti, forse ben coscenti che il potere giudiziario è/era dalla loro parte, hanno stravolto un poco le cose, ovvero " ce ne deve essere solo per noi", e quindi, primo, gli altri devono essere distrutti e tutta la struttura legislativa deve essere corrispondente al principio di cui sopra. Pensi alle leggi con cui il c.sinistra (....) puntò a sopprimere le emittenti televisive del gruppo Mediaset - nemico Berlusconi -.
AlbertoConti 5 febbraio 2021
E la Cina?
giovanni 5 febbraio 2021
...... Pareggio di bilancio?
Holodoc 5 febbraio 2021
Se la Cina di oggi è comunista alora lo era anche l'Italia democristiana degli anni '60.
Tonguessy 5 febbraio 2021
Faccio presente che fu Gagarin il primo cosmonauta. Era sovietico.
Tonguessy 5 febbraio 2021
Bolscevichi? Qualcuno ha visto il Palazzo d'Inverno da qualche parte?
Astrolabio 5 febbraio 2021
Non fu il primo cosmonauta sovietico.
Era solo piu fotogenico.
Holodoc 5 febbraio 2021
Faccio presente che l'URSS è implosa 30 anno fa...
Caio Dreto 5 febbraio 2021
Ecco un altro orbo !
Tonguessy 5 febbraio 2021
Questo che c'entra? Nella "lotta per lo spazio" fu l'URSS a mandare in orbita per prima un umano. Poi le cose sono andate come sappiamo, ma l'URSS non uscì sconfitta da quello scontro, furono gli USA ad uscirne sconfitti. Questo per parlare dello svantaggio tecnologico dei paesi comunisti......
Tonguessy 5 febbraio 2021
Ecco un altro che non sa dare risposte adeguate. Ti spiace davvero spiegare ed entrare nel merito delle argomentazioni senza offendere? E' davvero così difficile?
Violetta 5 febbraio 2021
Esatto
Violetta 5 febbraio 2021
Sei confuso. Il marxista vuole che il capitalista non diventi proprietario di mezzi di produzione che devono restare nelle mani della comunità.
Quelli che chiami monopolisti forse sarebbero i mega capitalisti apolidi non solo proprietari dei mezzi di produzione ma ora anche dei partiti e della politica che uccidendo la piccola iniziativa deregolamentano per il mega capitale di cui sopra.
Gli altri che chiami marxisti sono criminali
Bezos non è marxista è un mega capitalista apolide e impone lo sfruttamento del lavoro di prima che Marx inventasse la lotta operaia e lui e quelli come lui vogliono distruggere i diritti dei lavoratori conquistati sempre dopo di Marx, e distruggere lo stato sociale "socialdemocratico" per imporre il modello capitalista PURO privatizzando tutto.
AlbertoConti 5 febbraio 2021
Il guaio è avere i monopolisti privati e lo stato totalitarista che è ormai cosa loro, totalmente comprata e asservita. Come si dice "cornuti e mazziati". E però dopo i fatti al G8 di Genova nessuno più ne parla. Gli è bastato poco per zittire il nascente dissenso. Ma il problema è sempre lì, e non può far altro che peggiorare. Ricominciamo a parlarne.
Violetta 5 febbraio 2021
ma infatti il bello è che questi "destrorsi" poi sono destrorsi perchè rivendicano le scelte e le misure socialiste di Mussolini.
(del resto come gia detto, sono gli stessi che odiano i comunisti perchè sono iperliberisti)
Alla fine, come hai bene detto tu sopra, il problema è tra sfruttato e sfruttatore e lo sfruttatore dovrebbe essere il nemico di tutti gli sfruttati che sono abilmente stati divisi in comunisti e fascisti per farli scornare tra di loro quando tutti vogliono stato sociale, diritti del lavoro e non essere individualizzati e polverizzati dal mega liberismo.
C'è tanta ignoranza, superficialità e luogocomunaggine
christian 5 febbraio 2021
d'accordo, vuoi vedere che se Mario fà bene il lavoro lo premiano alla PdR?
oriundo2006 5 febbraio 2021
Ti prego, bolscevicchi con due 'c'...fa molto primi '900...
casalvento 5 febbraio 2021
I ‘comunisti’ di oggi sono dei professionisti della politica e fanno qualsiasi cosa consenta loro di conservare il potere. Sono ormai diventati dei mercenari della politica, paradossalmente più pericolosi di prima, perché hanno le mani libere da ogni ideale e da ogni scrupolo. Visto il fallimento dei loro ideali originari, usano ideali altrui, come le cd libertà individuali, per raccattare voti e truppe da lanciare nello scontro politico, senza sporcarsi le mani. Se così stanno le cose, non sorprenderà che si mettano anche al servizio di potenti padroni e di più ampi progetti.
oriundo2006 5 febbraio 2021
Per giudicare il figuro mi basta una considerazione: fu lui insieme a Cottarelli a decidere di chiudere la porta in faccia ai greci negando loro il QE, condannando così milioni di persone ad altri anni di austerità, fame, povertà, disperazione, morte ( ripreso da twitter ) per l' impossibilita' di avere medicinali, cure, assistenza qualsiasi quando era tutto fattibile, era tutto possibile.
Ma fece gli interessi delle banche UK, FR e DEu alla grande: ed e' QUI PER QUESTO.
Io non dimentico.
Violetta 5 febbraio 2021
continuo a trovare ridicolo chiamarli "comunisti"
lady Dodi 5 febbraio 2021
Violetta è un cognome.Si tratta di un uomo. Nessuna ostilità per Mario Draghi da parte mia, ma se ne deve solo andare perché non è stato votato. Si presenti, lo voteranno tutti perché è stato " pompato" a dovere a reti unificate , ma che ci vuol fare? Credo che chi deve governare deve essere votato, sic et simpliciter.
Io sono all'antica.
Francesco Raucea 5 febbraio 2021
Amico mio: ogni responsabile ben sa che la responsabilità é una funzione prospettica (intendi: inversamente proporzionale alla distanza) per cui devo considerare tutto il malessere - che eventualmente mi colpisca - prima di tutto come colpa mia:
se ho preso la sifilide o l'aids é prima di tutto colpa mia, perché sono andato a puttane senza guanto e solo in seconda battuta posso responsabilizzarne anche la partner di cui, fino a prova contraria, bisogna ipotizzare la buona fede.
Pertanto tutto quello che ha colpito i Greci é stata essenzialmente colpa dei Greci che avrebbero ben potuto evitare di scialare ed indebitarsi per investimenti improduttivi come le remunerazioni correnti.
Ad esempio e tanto per dirne una, evitare di dare la pensione di reversibilità anche alle figlienubili del burocrate defunto, queste nullafacenti (come pure i nostri redditieri di cittadinanza) potrebbero anche rimboccarsi le maniche.......)
Ugualmente tutto quello che colpisce gli Italiani é, prima di tutto ed essenzialmente colpa di noi Italiani, la continua ricerca del caproespiatorio esterno é caratteristica degli irresponsabili,
come da irresponsabile é il tuo prendersela col liquidatore fallimentare, il medico (intendi: Draghi) che ha proprio il dovere di prescrivere cure sgraditissime, dolorose, umilianti (digiuno, ginnastica estenuante, iniezioni, clisteri ecc.ra), ma alla ricerca di guarigione da malattia sicuramente non da lui provocata.
Tanto dovevo alla tua sperata maturazione ed evoluzione.
a-zero 5 febbraio 2021
Benvenuto nella bolgia.
“Nè risorse né felicità consumerò in quantità maggiore di quella da me prodotta.”
- La felicità, intesa come quantità, si misura a chili, etti, carati, once? Credo che lei abbia da essere preciso col bilancino, sennò ce famo a fregasse, strombazzar principi sopra le teste degli altri e allungar la mano sul mucchio sottostante. Così lei sarebbe solo un vil marxista qualunque.
- Le risorse stanno là, lei non le produce, altrimenti non sarebbero risorse ma prodotti. Le risorse sono limitate, con tutte le belle parole de mamma, però o ci si mette d'accordo o ci si scanna sull'uso delle risorse.
"Marxista é chiunque ottenga la propria sopravvivenza non col proprio lavoro ma con quello altrui,"
Qunindi Mario Draghi è l'ennesimo marxista di una sfilza di marxisti impressionante. Trump, Berlusconi, tutti marxisti.
Benvenuto signor Raucea, in verità qui sul marxismo, pro e contro, siamo già abbastanza ferrati, però c'è sempre posto, si accomodi.
a-zero 5 febbraio 2021
Benvenuto nella bolgia.
“Nè risorse né felicità consumerò in quantità maggiore di quella da me prodotta.”
- La felicità, intesa come quantità, si misura a chili, etti, carati, once? Credo che lei abbia da essere preciso col bilancino, sennò ce famo a fregasse, strombazzar principi sopra le teste degli altri e allungar la mano sul mucchio sottostante. Così lei sarebbe solo un vil marxista qualunque.
- Le risorse stanno là, lei non le produce, altrimenti non sarebbero risorse ma prodotti. Le risorse sono limitate, con tutte le belle parole de mamma, però o ci si mette d'accordo o ci si scanna sull'uso delle risorse.
"Marxista é chiunque ottenga la propria sopravvivenza non col proprio lavoro ma con quello altrui,"
Qunindi Mario Draghi è l'ennesimo marxista di una sfilza di marxisti impressionante. Trump, Berlusconi, tutti marxisti.
Benvenuto signor Raucea, in verità qui sul marxismo, pro e contro, siamo già abbastanza ferrati, però c'è sempre posto, si accomodi.
a-zero 5 febbraio 2021
Per ora ho capito che è una questione di bilancino: il marxista è quello che frega sulla bilancia della felicità, praticamente un bottegaio qualunque.
a-zero 5 febbraio 2021
Invece vogliamo l'ostilità, diamine! Cos'è? Siamo forse la lettiera di qualunque bovide seppur di Alto Prolilo?
giovanni 5 febbraio 2021
Fu il primo che riuscì a completare la missione, ovvero uscirne vivo. Si presume fosse il terzo volo.
a-zero 5 febbraio 2021
Oh, grazie per la chiarezza. Quando la semantica è coerente con un senso di significato allora serve a qualcosa di buono, altrimenti è una grossa fregatura. Conveniva mettere questa chiarezza in premessa di presentazione.
a-zero 5 febbraio 2021
Ecco perchè risultò più fotogenico al ritorno.
a-zero 5 febbraio 2021
La solita storiella razzistica contro i greci e gli italiani.
giovanni 5 febbraio 2021
Sorridente di sicuro...
oriundo2006 5 febbraio 2021
Amico, scendi dal pero...e se sei grembiulino diccelo che facciamo prima. Le colpe collettive le conosciamo MA QUESTE FURONO INCENTIVATE proprio dalle banche, dai media e da individui come i Draghi e altri ( ad esempio Prodi ) i quali avevano propagandato la fola che l' Euro sarebbe stata una panacea per tutti i mali dunque CONVENIVA indebitarsi. Chi non lo faceva non aveva capito i misteri gloriosi dell'Alta Finanza.
Me lo ricordo assai bene.
E per questo non dimentico.
E in ogni caso, far mancare le medicine agli ospedali, le terapie a chi ne ha bisogno si chiama CRIMINE.
colzani2 5 febbraio 2021
Allora ha capito ben poco del marxismo. Quello che intravede lei è populismo provinciale con vaghi ideali socialnazionalisti.
Truman 5 febbraio 2021
In Italia quasi tutti sono bolscevichi, aspettano di vedere dove puntano le linee del potere e appena possibile si buttano a soccorrere il vincitore. Che poi è quello che sta succedendo oggi: visto che sembra che Draghi sia il vincitore, la maggioranza è con lui.
Vale la pena di ricordare che i bolscevichi in Russia erano semplicemente la fazione di maggioranza. Credo nessuno ricordi più cosa predicavano i bolscevichi o i menscevichi (la minoranza), l'importante lì e qui è che conviene sempre schierarsi con il più forte.
A livello linguistico, credo che bolscevico sia legato alla parola (all'avverbio) "bolsce", cioè "assai", "molto".
colzani2 5 febbraio 2021
Bolscevichi e menscevichi erano guidati dalle stesse carogne che avrebbero dovuto sterminare i Romanov e cancellare secoli di cultura. Un po' come da noi, che ti chiami piddino o leghista, repubblicano o democratico non importa davvero, il risultato è sempre quello sia con un programma di destra che di sinistra.
colzani2 5 febbraio 2021
Infatti, se il Rastrelli non lo avesse progettato non avremmo avuto l'ottobre rosso, giusto?
Holodoc 6 febbraio 2021
Diciamo che l'URSS vinse la prima battaglia. E se lo ha fatto è solo per un motivo: ha potuto bruciare le tappe fregandosene della sicurezza degli astronauti dato che venivano resi pubblici solo i voli che si concludevano con un successo.
I cosmonauti sovietici erano dei kamikaze, gli stronauti americani delle star stracoccolate.
Holodoc 6 febbraio 2021
Esatto. I russi potevano permettersi di perdere 2 equipaggi su 3, gli americani no. Ecco perché i primi hanno potuto bruciare le tappe.
Holodoc 6 febbraio 2021
Sì. Era uscito vivo da quella missione quasi suicida ed in più eroe nazionale... in un colpo solo!
Holodoc 6 febbraio 2021
Mah... in effetti di presidenti banchieri ce ne sono stati un bel po'...
giovanni 6 febbraio 2021
Siamo certi che al di qua del muro non si siano persi equipaggi?
D'altronde la prima vera eroina dell'esplorazione spaziale non si chiamava laica....
Holodoc 6 febbraio 2021
L'unico equipaggio americano deceduto (prima dei due incidenti dello Shuttle) è stato quello dell'Apollo 1 durante una prova a terra.
Invece di russi ne sono ufficialmente morti diversi durante le missioni.
Le missioni americane sono state così perfette da far pensare, al contrario, che invece di nascondere missioni reali siano state simulate ad uso e consumo dei media!
Con l'avanzare degli anni la tendenza si è invertita. Sono stati gli americani ad osare più del dovuto con missioni sempre più ambiziose e rischiose, probabilmente perché, vinta la competizione con la Russia per la Luna,divenne necessario attrarre investitori privati (e dove entra il privato, la sicurezza passa in secondo piano rispetto al budget).
Invece i russi, accettatto il fatto di essere stati superati, hanno intrapreso la strada più sicura ma meno spettacolare della colonizzazione permanente dello spazio, crescendo in sicurezza ed affidabilità.
Fonte Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Incidenti_mortali_legati_ai_voli_spaziali
Francesco Raucea 7 febbraio 2021
Veramente dalle parti nostre la felicità si misura a sorrisi.........certamente l'avrai appresa misurata a kg., once, carati, sul posto di lavoro di tua mamma, dato che là si misura a denaro anche l'amore.
casalvento 15 marzo 2021
(mi scuso, letto solo ora)
E perché? Questa è la loro storia, di cui non si vergognano di certo e che non hanno mai rinnegato. Ergo i valori ideali restano quelli anche se si fanno chiamare democratici e si prestano a qualunque politica che giovi loro come professionisti del potere.
Violetta 17 marzo 2021
Mettiamo che io, italiano baffi mandolino, mi travesta da svedese nordico.
In questa veste, o meglio "traveste" sporco a terra, parcheggio in seconda fila, cerco di avere delle raccomandazioni per mio figlio, cerco scappatoie per non pagare qualcosa di dovuto, faccio il "furbetto", mi imbosco all'ufficio etc.
Lei direbbe che gli svedesi sono furbetti?
Quello che Lei (e Voi) continuate a chiamare "comunisti" non sono comunisti ma coloro che hanno voluto scientemente distruggere e coprire di escrementi le tesi scientifiche di Marx circa la natura del Capitale.
Potete chiamarli come volete persino comunisti, se vi fate raggirare dalla retorica e dalla propaganda ma resta il fatto che Marx sancì lo sfruttamento, da parte del Capitale, del lavoro e tramite la "caduta del saggio di profitto" descrisse in maniera perfetta la dinamica "storica" del capitalismo ovvero la formazione di oligopoli capitalisti, segno che la sua teoria economica era esatta (o molto aderente alla verità).
Poi, balliamo, suoniamo, giochiamo, chiamate gli fruttatori sfruttati, chiamate comunisti i capitalisti, chiamate politici i ladri, fate come volete se proprio volete girare lo sguardo dall'altra parte (e questo certo denota un certo TERRORE ad ammettere le cose ovvie, per me segno di codardia assoluta) circa la verità della natura del Capitalismo e la trattazione di MArx sulla faccenda.
Se le formazioni politiche che si sono denominate comuniste hanno lavorato per mantenere lo sfruttamento del capitale sul lavoro, chiamiamole comuniste, ok, va bene.
Ma fuori dal gioco resta, ancora, questa verità economico/politica, oggi piu evidente che mai, e come ho gia detto e ripetuto i più accaniti anti-comunisti sono poi anti-comunisti perchè accusano il comunismo di essere NON comunista.
casalvento 11 aprile 2021
Dall'Internazionale di Marx al PCI c'è una certa distanza. Quelli che chiamo comunisti sono eredi del PCI non di Marx. Comunque, ripeto, ora non sono certo comunisti, perché non gli conviene e sono via via quello che più gli fa comodo. Sono mercenari del potere, ma anche eredi del comunismo italiano. Allora come dovrei chiamarli?
Violetta 12 aprile 2021
mercenari del potere va benissimo