La Truffa del Millennio

La Truffa del Millennio

Di Franco Maloberti per ComeDonChisciotte.org

Così, forse, sarà chiamata nei libri di storia la vicenda del global warming, ora ribattezzata climate changing. La storia farà presto il suo corso e le basi scientifiche che tengono in ansia il mondo (e la fama che ha dato ricchezza a un certo numero di “scienziati”) si sveleranno inconsistenti.

Come noto, il dibattito sul clima è sostenuto scientificamente dalle certezze di un gruppo di ricercatori che svelano che l’uomo è responsabile della “pazzia” del clima. Gli studi, confortati da dispendiose misurazioni che “dimenticano” che una discreta percentuale del globo è coperto da acqua e che di centraline galleggianti se ne hanno ben poche, si basano su due grossolani errori scientifici: il sistema climatico, dinamico e non-lineare, viene taroccato e diventa di controllata linearità.

Il secondo errore è che la scala temporale da centinaia di anni o decine di secoli è ridotta a decine di anni.

I due errori sono presumibilmente noti al gruppo, in realtà piccolo, dei “ricercatori” che, avendo basato la propria carriera sulle vicende climatiche, non può ammettere la propria inadeguatezza (o disonestà) scientifica. È ovvio che uno che ha trascurato da tempo gli studi per partecipare a party e feste con politici e ambientalisti vari in località amene, vede con terrore la perdita dei privilegi e lotta con tutte le forze per tenere in piedi traballanti fandonie scientifiche.

Veniamo al sodo: un sistema non-lineare, ben analizzato in diversi contesti, incluso il mercato finanziario, è “pazzo”, ovvero, genera risposte un po’ caotiche con oscillazioni quasi-periodiche a diversi tempi di ripetizione (cicli).

Inoltre, e questo è molto importante, la risposta dipende fortemente dalle condizioni di partenza che, nel caso climatico, sono altamente aleatorie e misurabili in modo molto impreciso. I furbacchioni del Working Group dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) hanno “domato” le equazioni fisiche non-lineari con una serie di parametri di fitting che ottengono qualsiasi risultato si desideri (ovviamente, le equazioni usate e i parametri di fitting rimangono “defilati”). Poi, hanno introdotto le dipendenze dai gas “nemici” dimenticando altri parametri (quelli che portano a oscillazioni naturali ma poco funzionali al risultato voluto) che sono, casomai, dominanti. Dato che i cicli non si possono ignorare, i baldi hanno menzionato nel loro ultimo parolaio rapporto i cicli di Milankovitch che, avendo una periodicità di centomila anni, contano come i cavoli a merenda; invece, si sono “dimenticati” dei cicli con periodicità di migliaia di anni, di centinaia di anni e giù fino alle oscillazioni multi-decennali.

Poi, confortati da orsi stancamente appoggiati su blocchi di ghiaccio fondente, hanno presentato dei grafici con la precisione del centesimo di grado che si appiccicano come un francobollo a dati spacciati come sperimentali e il tutto, ovviamente, per “dimostrare” che esiste una sorprendente correlazione tra CO2 e temperatura “media”. Roba che se facevano un modellino semplice, tipo T= To+k Conc(CO2), ottenevano la stessa cosa, e senza fare tanta fatica.

Infine, per non dare troppo nell’occhio, hanno introdotto un po’ di zigrinature scrivendo le equazioni (quelle con i parametri di fitting "amici") un milione di volte e hanno risolto il tutto con un supercomputer. Le equazioni sono alle differenze finite (ma tutti, per sistemi complessi come quello terrestre, usano gli elementi finiti) e utilizzano una griglia spaziale che prima era di 500 km che, dopo un po’ di esitazione, è diventata di 110 km. Ovvero: prima calcolavano la temperatura media della superficie del globo (che roba è?) con un modello che tiene in conto Roma, Bologna e Brennero, ora include anche Lodi e il monte Bianco (medie proprio accurate, perbacco!).

In compenso la “acceptance” dei risultati è per un numero elevato di “scienziati” ma, per onestà, i 152 che hanno scritto il rapporto hanno precisato che “acceptance” non vuol dire gradimento riga per riga ma, così, un’accettazione per simpatia (precisazione scritta sulla copertina del rapporto).

Il secondo piccolo trucco è stato di usare scale temporali di sole decine di anni così si confonde il segnale con il “rumore”, ovvero quella fluttuazione inspiegata e casuale che, per fortuna, li ha gratificato per un po’, ma che negli ultimi anni, per sfiga, li perseguita (per questo, la parola riscaldamento è stata scartata).

Tutti sanno della variabilità a breve del clima, ma i nostri, senza vergogna, parlano di trend con dati di dieci o quindici anni. Pertanto, la signora Solomon può dissertare di vapore acqueo (al 98% di origine naturale) nel periodo 1989-2004 per ottenere variazioni dell’1.2% in un decennio e usare misure di temperatura su un periodo di 23 anni che indicano crescite “certe” della temperatura di 0,17° per decennio (slide numero 10 – IPCCWC1). Poi, tanto per gradire, Susan presenta un bel grafico che mostra che l’eruzione del monte Pinatubo provoca una variazione della temperatura media di -0.63° in un anno ma poi, l’effetto perturbante, che ovviamente è di solo raffreddamento, svanisce, così come aveva fatto quello del birichino El Chicon.

E per il futuro? Perbacco, basta fare una bella estrapolazione lineare con inaccuratezza a trombetta e tanti saluti. Tutti sanno che se ieri era freddo e oggi è caldino, domani farà certo un caldo da bestia. Che sciocchezze queste non-linearità e i comportamenti ciclici e caotici!

Infine, per non annoiare ulteriormente, si menziona la chicca del rapporto IPCC del 2007 che dice che dopo sei anni dal terzo rapporto (TAR) ci sono migliorie che rendono, ovviamente, le certezze del terzo rapporto, verità certissime. Inoltre, si dice che le previsioni meteorologiche, inaffidabili a due o tre settimane, a cinquant’anni diventano precisissime perché, come noto, non si può prevedere quando un tizio muoia, ma si può dire che in media il soggetto morirà e, nei paesi industrializzati, il misero ci saluta a 75 anni (pag. 101 del rapporto).

Poi, per quanto riguarda le incertezze sulle nuvole che turbavano i rapporti precedenti (con errori dell’80%) niente paura, gli studiosi sono ancora un po’ incerti ma lo dicono sottovoce (Table 7.10a e 7.10b: Scientific Understanding: Low, Very Low, Very Low, Very Low, Very Low, ecc.).

Ma, … tutto sommato le nuvole sono poco importanti (quando non ci sono) e poi, … mica si può mandare tutto in vacca per una qualche nuvola pazzerella.

(A proposito, mica scherzo).

Di Franco Maloberti per ComeDonChisciotte.org (*)

Franco Maloberti Professore Emerito presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Informatica e Biomedica dell’Università di Pavia; è Professore Onorario all’Università di Macao, Cina.

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(*) Articolo pubblicato per la prima volta da Il Legno Storto in data 27 ottobre 2008.

Commenti (29)

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    1. carla 7 aprile 2023

      Durante l'ultimo periodo interglaciale, il livello del mare era di 6 metri più alto di oggi. La temperatura dell'aria era più calda da 2ºC a 6ºC. Le lastre di ghiaccio si ritirarono ma non si sciolsero completamente.
      I ghiacciai delle valli alpine si ritirarono. La vegetazione e gli habitat degli animali cambiarono. Gli alberi avanzarono su pendii e a latitudini più elevate e non ci fu estinzione della vita. La vita sulla Terra prosperava e c'erano meno ondate di freddo.
      A quel tempo non c'erano industrie che emettessero CO2. Questo riscaldamento era solo di origine naturale.
      L'ultima glaciazione è iniziata 116.000 anni fa. Le calotte glaciali, i ghiacciai e il ghiaccio marino si espansero.
      La temperatura e il livello del mare sono diminuiti. Alcune piante e animali si spostarono e quelli che non potevano adattarsi si estinsero. Durante l'ultima era glaciale ci sono stati brevi periodi di calore seguiti da rapidi crolli in condizioni di freddo pungente.
      Gli esseri umani vivevano ai margini e sono stati fortunati a sopravvivere all'ultima glaciazione.
      L'ultima glaciazione terminò 14.000 anni fa. Ci fu un rapido riscaldamento globale seguito da un rapido innalzamento del livello del mare.
      Il livello aumentò di almeno 130 metri al ritmo di 1 centimetro all'anno. Gli alberi si estesero su per i pendii e verso latitudini più elevate, gli animali migrarono e gli esseri umani hanno prosperarono.
      Il clima è precipitato rapidamente in periodi molto freddi da 12.900 a 11.500 anni fa e da 8500 a 8000 anni fa. Questi cambiamenti hanno stressato la vita sulla Terra, hanno cambiato la distribuzione di piante e animali.
      Hanno portato all'espansione delle calotte glaciali e dei ghiacciai delle valli alpine. Durante un periodo caldo 6000 anni fa, il livello del mare era di 2 metri più alto di quello attuale. Anche la temperatura era più alta.
      In epoca romana, dal 250 a.C. al 450 d.C., la temperatura era di almeno 2ºC più alta di oggi. Era un periodo di riscaldamento globale. La popolazione è aumentata, c'era ricchezza in eccesso.
      L'agricoltura del clima caldo poteva essere intrapresa in aree a latitudini e altitudini molto più elevate di adesso. Le foreste si espansero. Anche questo riscaldamento non poteva essere dovuto alle emissioni umane di CO2.
      Seguirono i secoli bui. Questo è stato un periodo di freddo pungente di fallimento del raccolto, carestia, malattie, guerra, spopolamento, espansione del ghiaccio e aumento del vento. Durante il Medioevo ci fu un grande sconvolgimento sociale.
      Bande assassine di rifugiati climatici vagarono per l'Europa in cerca di cibo. Civiltà come i Maya crollarono.
      Il riscaldamento medievale (900-1300 d.C.) fu un periodo meraviglioso per la vita sulla Terra.
      Le calotte glaciali, i ghiacciai e il ghiaccio marino si contrassero, consentendo l'esplorazione e l'insediamento del mare ad alte latitudini.
      Colture di cereali, bovini, ovini, fattorie e villaggi furono stabiliti in Groenlandia, che era almeno 6ºC più calda di oggi.
      Sebbene ci sia stato un periodo freddo di 40 anni nel riscaldamento medievale, i fallimenti dei raccolti e la carestia erano rari. La popolazione aumentò e c'era abbastanza cibo per sfamare le altre decine di milioni di persone.
      La ricchezza in eccesso creata nel corso delle generazioni è stata utilizzata per costruire cattedrali, monasteri e università. Il riscaldamento medievale era globale.
      Ancora una volta il riscaldamento non poteva essere dovuto alle emissioni umane di CO2.
      La piccola era glaciale iniziò alla fine del XIII secolo con una diminuzione dell'attività solare. La piccola era glaciale è stata caratterizzata da un clima rapidamente fluttuante, e periodi straordinariamente freddi durante l'inattività solare: (1280-1340-1450–1540, 1645–1715 e 1795–1825).
      Faceva molto freddo. È stato un cambiamento climatico globale. C'era il fallimento del raccolto, la carestia, la malattia, la guerra e lo spopolamento.
      Ci fu uno spaccamento sociale e rifugiati climatici vaganti affamati ricorsero al cannibalismo. I prezzi del cibo aumentarono nei periodi di debole attività solare. I vichinghi in Groenlandia si estinsero.
      Non era un buon momento per vivere.
      La piccola era glaciale terminò nel 1850 e da allora c'è stata una tendenza al riscaldamento con periodi più freddi (1940-1976 e 1998-2005).
      Storia, archeologia e geologia dimostrano che attualmente viviamo in un clima interglaciale e variabile.
      I lievi cambiamenti che possiamo osservare con la strumentazione moderna sono molto piccoli. Sia i tassi che l'entità del cambiamento climatico sono inferiori ai cambiamenti negli ultimi 1000, 10.000 o 100.000 anni.

      Il riscaldamento globale ha portato eccessi di cibo e ricchezza, stabilità sociale e una rapida diversificazione della vita sulla Terra.
      La storia e l'archeologia ci mostrano che il raffreddamento globale provoca siccità, sconvolgimenti sociali,migranti climatici, carestie, malattie, guerre, spopolamento, collasso di civiltà ed estinzioni di piante e animali. Le grandi civiltà prosperarono in tempi caldi.
      Viviamo nei tempi migliori che gli esseri umani abbiano mai avuto sul pianeta Terra.
      Siamo l'unica generazione di umani a temere un clima caldo! Il riscaldamento globale ci ha sempre reso più ricchi e più sani.

      La storia è li a ricordarcelo ma, come la matematica e le scienze, oggi non si studia più.

    2. Surya 27 maggio 2023

      Considerazioni/osservazioni molto interessanti. Saprebbe indicarmi cortesemente qualche articolo/libro cui far riferimento? Grazie.

    1. carla 7 aprile 2023

      E’ nato prima l’uovo o la gallina?
      Se versiamo della birra fredda in un bicchiere, vediamo che continuerà a gorgogliare nella schiuma. Sta rilasciando CO2 (quindi non bevete troppa birra se no si arrabbia Greta)
      Continuerà a gorgogliare mentre si riscalda perché la CO2 ha una solubilità inversa in acqua. Più è fredda l’acqua più la CO2 si discioglie, più è calda più CO2 viene rilasciata.
      Allo stesso modo succede negli oceani.
      Quando si riscaldano cominciano a rilasciare CO2.
      Questo spiega il legame tra temperatura e CO2. Solo che, contrariamente a quello che “insegna” Al Gore, l’aumento di CO2 non causa l’aumento della temperatura, è esattamente il contrario: l’aumento della temperatura crea una aumento di CO2, come si vede bene nel grafico del Mauna LOA dove l’aumento della T precede quello della CO2.
      La chimica e la fisica, cioè la scienza, spiegano questo grafico. Ma Al Gore non lo sa.
      https://pbs.twimg.com/media/Fs90MnpXsAARosN?format=jpg&name=medium

    1. carla 7 aprile 2023

      Siamo l'unica generazione di umani a temere un clima caldo! Il riscaldamento globale ci ha sempre reso più ricchi e più sani.
      La storia è li a ricordarcelo ma, come la matematica e le scienze, oggi non si studia più.

    1. carla 7 aprile 2023

      Durante la Guerra Fredda, c'era una notevole preoccupazione che l'arsenale nucleare dell'URSS e degli Stati Uniti fosse sufficiente per eliminare molte volte tutti gli esseri umani sulla Terra.
      I gruppi ambientalisti erano allora gruppi antinucleari. Dopo la fine della guerra fredda, è stato difficile per i gruppi ambientalisti attirare attenzione e finanziamenti.
      Molti erano alla ricerca di un nuovo problema globale da affrontare.
      L'istituzione da parte delle Nazioni Unite dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) nel 1988 ha dato l'opportunità di fare del riscaldamento globale il tema principale dei gruppi ambientalisti. Questo tema aveva la capacità di attirare l'interesse del pubblico.E lo fece.
      Crispin Tickell, un lobbista del previsto IPCC, era il rappresentante permanente del Regno Unito presso le Nazioni Unite. In precedenza aveva pubblicato un libro sui pericoli del raffreddamento globale, ora metteva in guardia sui pericoli del riscaldamento globale.
      TG5:"Temperature insolitamente fredde per questa Pasqua. Tutta colpa del riscaldamento globale"

      Le contraddizioni sono il forte di questi giornalisti.

    1. Gino 6 aprile 2023

      Almeno due altri ve ne sono di eventi recenti eppure talmente epocali, fino a poter ambire perfino al titolo altisonante di "truffa del millennio":
      1. (auto?) attentato del 11 settembre;
      2. (fantomatico?) sbarco dell'uomo sulla Luna.

      Venisse un giorno confermato che il numero 2 fu senz'altro una truffa, a mio parere la più rilevante delle tre sarebbe stata essa. A tal proposito, infatti, bastare dovrebbe la valutazione di quale sarebbe stato altrimenti il corso degli eventi, nel caso gli USA avessero clamorosamente fallito quel loro obiettivo - così come, peraltro, sebbene in sordina, sempre fallirono, e tuttora falliscono, nel caso di ogni loro tentativo di primeggiare nella corsa agli armamenti. Sarebbe in tal caso poi un giorno crollata l'Unione Sovietica, sotto il peso del suo confronto con un Occidente 'efficientissimo' gaudente e 'invincibile'?

      E sì che ancora appena soltanto un anno prima del primo (fantomatico) sbarco, i fallimenti nella successione delle fasi di approssimazione a quel primo traguardo si registrarono a dozzine, dopo di ché però poi intervenne una straordinariamente repentina accelerazione, incredibilmente inusuale...

      A perte i tanti indizi, tali da permettere almeno lo scetticismo degli increduli, a rendere implausibile l'evento (presunto) vi è un fatto, soprattutto: l'attraversamento di fasce come quelle di Van Allen parrebbe dover risultare fatale per pressoché qualsiasi organismo vivente, qualora la radiazione presente in una tale regione non venga opportunamente schermata - l'unica schermatura efficace parrebbe però dover necessariamente consistere in pareti eccessivamente pesanti, per un veicolo che possa fregarsene del campo gravitazionale terrestre (pareti come ad esempio lo sarebbero se consistessero in muri in calstruzzo dello spessore di almeno una decina di metri... come ad esempio normalmente si ha nel caso delle schermature dei nucleo dei reattori nucleari ad uso civile).
      https://en.wikipedia.org/wiki/File:Rendering_of_Van_Allen_radiation_belts_of_Earth_2.jpg

      Probabile che tra gli organismi eucarioti neppure i tardigradi possano sopravvivere l'attraversamento di fasce caratterizzate da una tale densità di protoni mediamente dotati di energia cinetica nell’ordine dei 100 MeV.

      Personalmente al riguardo di una tale questione io senz'altro mi colloco nel campo dei più increduli tra gli scettici. Peccato solamente che probabilmente vedere non potrò il fatidico giorno, in cui constatare si potrà finalmente, il successo o il fallimento delle risposte che ad una tale questione possono essere date.

      Da notare vi è inoltre che in tutti e tre i casi da una parte soprattutto vi sono le cronache giornalistiche mentre sull'opposto versante soprattutto vi sono alcune delle più sicure tra le così dette 'leggi' della teoria della fisica...

    1. ignorans 6 aprile 2023

      Diventerà tutto secco. Un vero deserto

    1. carla 6 aprile 2023

      Black Rock Vanguard e Street State insieme questi 3 fondi possiedono il mondo questo sta combattendo la Russia

    2. sbregaverse 6 aprile 2023

      Certo ma sono SOLTANTO NUMERI scritti da qualche parte.

    1. carla 6 aprile 2023

      Nel 1975 sono stati divulgati studi e previsioni per quel che riguarda il pericolo di raffreddamento del pianeta.
      Negli anni 70 dati e schemi alla mano il terrore che incutevano alle popolazioni era di morte per freddo e fame, con previsioni catastrofiche per il 2035.
      Al Gore il mentecatto invece si premurò di assicurarci che per il 2013 non ci sarebbe più stata neve sulle Alpi e su altre montagne del genere, mi sembra questo gli abbia anche procurato un nobel, che vale quanto quello ad obanana per la pace.

    1. Astronauta 6 aprile 2023

      Infatti si scherza col surriscaldamento mentre stiamo andando verso il raffreddamento.
      In un mondo rovesciato questo e' il minimo.

    2. sbregaverse 6 aprile 2023

      Macchè ci vogliono tutte e due le cose, contemporaneamente, per andare in coca*:
      mente freddissima e ciccio caldissimo.
      *Coca pista nera del Nevegal( famosa)

    1. absitiniuriaverbis 6 aprile 2023

      A quando la richiesta di immunità per legge anche a costoro?

    1. ducadiGrumello 6 aprile 2023

      ciao R, infatti pare anche a me che si giri un po' intorno alla questione. Forse qualche "scienziato" dell'IPCC ci crede pure a queste baggianate, ma ai committenti non interessano per nulla le questioni climatiche, ma solo la costruzione di un sistema di controllo basato sullo schemino azione deprecabile - riprovazione sociale - sorveglianza e punizione. Un po' come quando si contestano a gates le corbellerie mediche dei suoi progetti, coem se a lui interessassero quegli aspetti

    1. nicolass 6 aprile 2023

      Tra i truffati c'è pure il nostro VincenzoS1955.... mischino

    1. sbregaverse 6 aprile 2023

      Rubbia quel cojonazzo rincojonito, come Montagnier, e quel cornuto che gli ha dato la patente e anche quello che lo ha fatto senatore a vita #@&₩%& *
      *smadonnando almeno UNO si sfoga.( c'è catarsi nello smadonnamento ¿? ecco un tema da proporre dato che i temi latitano)

    2. A.P. 6 aprile 2023

      sbrega: non c'è catarsi nello smadonnamento, il fine dello smadonnamento è il suo contrario: non arrivare mai allo smadonnamento, eliminare le condizioni dello smadonnamento.
      E' una finezza di natura ontologica: provare per credere.

    3. sbregaverse 6 aprile 2023

      《Eliminare le condizioni dello smadonnamento》

      Allora se spara se sparacchia

      A. apparentemente
      P. perfida
      ( e chi non ha mai smadonnato lanci la prima pietra)
      N. s'è liberato
      B. un posto camper

    4. sbregaverse 6 aprile 2023

      Vedi la Dinamica di Osho, anche la Kundalini ,
      ma soprattutto:
      buona la prima.

    5. sbregaverse 6 aprile 2023

      Ontologico = che concerne una ragione imbrattata di UNTO.
      Guardati attorno , dopo 10000 anni di guerre , dove ci ha portati la RATIO.
      Appetitosa Puledra ¿?

    6. sbregaverse 6 aprile 2023

      Se poi preferisci un ritiro di silenzio di 69 giorni presso il Carmelo mi troverai consenziente.

    1. mago 6 aprile 2023

      Non entrerei nello specifico,ma dopo vari anni di vita in questo mondo terreno ho maturato la convinzione che è tutta una truffa dagli albori, solo che oggi la platea si è allargata e il fine non sono piui soldi ma il dominio o la circonvenzione delle persone....che sia il clima o la pandemia il buco dell ozono lesaurimento delle risorse lasteroide sono tutti dei frame dello stesso film.

    2. maghi 6 aprile 2023

      cosa faresti se fossi tra i pochi che si rendono conto che questo pianeta potrebbe divenire la tomba del genere umano, se si continuasse con la distruzione capitalistico consumistica per pochi altri decenni? Io cercherei di prendere il controllo della situazione, anche a costo di imposizioni dittatoriali per salvare il salvabile, stante la manifesta impossibilità di trovare una soluzione condivisa da 8 mld di consumatori compulsivi decerebrati e/o obnubilati, chiamati per descriverli meglio locuste, perchè hanno la capacità distruttiva di questi insetti e il loro stesso cervello.

    3. Superbone 6 aprile 2023

      Tu sei pazzo, e come te sono pazzi quelli che la pensano come te e che ti danno pure il like.Capisco che con gente come voi, l'umanità farà una brutta fine, voi compresi, sia chiaro.

    4. mago 6 aprile 2023

      Mi rendo conto eccome e visto che ho anche dei figli ne sono preoccupato,tralasciando che questi pochi eletti possano traslocare su Marte o dintorni lasciandoci al nostro destino mi chiedo come mai con la destra stringono e con la sinistra allargano o fanno di tutto per accellerare la fine con guerre crisi finanziarie e quanto altro sta succedendo oggi.
      Le estinzioni legate a fattori climatici o causate da meteoriti sembra ci sono sempre state,noi ne aggiungeremo una nuova, salvo sia vero che siano esistite delle civiltà precedenti alla nostra che si siano estinte per delle Guerre Termonucleari magari causate da fattori comuni e uguali a quelli di oggi,siamo pur sempre animali e quando una specie non ha piu` predatori o cause naturali che ne regolano la crescita e diffusione sappiamo come va a finire.

    5. sbregaverse 6 aprile 2023

      Comincia col dare un messaggio culturalmente esatto quello graffito non è :Superbone.
      N.B. Non è un commento al tuo dire.

    6. maghi 7 aprile 2023

      quando non si hanno argomenti validi da un punto di vista culturale, scientifico, morale si ricorre sempre alle offese per giustificarsi e ottenere una parvenza di ragione. Lo fece con me anche la mia matrigna per tagliarmi fuori dall'eredità, ma gli andò male, perchè, sebbene più giovane di mio padre, morì prima di lui e la sua nipote rimase a bocca asciutta. Dio aiuta sempre i giusti e "Beati i miti, perchè possederanno la terra". Agli avvoltoi è riservato l'inferno in terra ed in cielo.

    7. maghi 7 aprile 2023

      per me allargare e stringere è una tecnica per confondere e impedire un movimento di rivolta valido in tutta la popolazione di animali (questo sono in fondo tutti gli umani) che sono portati dagli istinti di conservazione e sopravvivenza a comportarsi come le locuste. E' molto valida e l'hanno usata anche col covid, aprendo prima e poi chiudendoci sempre più in casa. Tutti quelli cui ho consigliato di non bucarsi non hanno voluto ascoltarmi per i più svariati motivi, per lo più ludici, e ora stanno male, chi ha perso i denti, chi ha dovuto operarsi agli occhi, chi ci sente meno, chi è diventato più scemo, chi più debole, chi invecchiato precocemente. La spike sta lavorando e il virus si comporta da virus, cioè sta nascosto nelle cellule, come l'herpes labiale, che aggredisce aspettando un calo del SI per replicarsi a danno dell'ospite. Siamo bombe ad orologeria e non passa giorno che qualcuno muoia improvvisamente alla guida di veicoli, uccidendo spesso il ciclista, il motociclista, il passante e l'automobilista malcapitati. Questa tecnica la stanno usando con l'inflazione: gas e corrente sù, poi un pò giù, poi di nuovo sù, dando un pò di respiro e non causare rivolte. Probabilmente aspettano che le morti improvvise aumentino esponenzialmente dall'aumento del 10% attuale, forse teleguidato dal 5G, a livelli di ricatto o minaccia tali da imporre agli 8 mld di locuste il loro volere in modo palese. L'obiettivo è, come hai detto tu il dominio e l'otterranno. Fanno comodo anche i negazionisti, che con la loro controinformazione manipolata al pari dei media, concorrono a confondere le menti annebbiate delle locuste e ci stanno trattando come animali per loro al livello di questi insetti. Come dicevo generare una volontà comune in 8 mld di decerebrati è utopico e allora andranno avanti col GR. Anche a me dispiace per il futuro riservato alle mie figlie e ai miei nipotini, ma più che cercare di pararmi e cercare di parare il fondo schiena a me e a loro, non posso fare. Il meccanismo di spopolamento è in moto, ora lentamente, poi andrà sempre più velocemente. Questi non hanno pietà per nessuno, nè per gli anziani, nè per i giovani, nè per i bambini, in cui ho notato dei ritardi cognitivi con l'obbligo dei vaccini pediatrici. In fondo l'hanno pensata bene. Tanto di cappello. I miei valori sarebbero altri, ma sono valori angelici, che valgono per il Paradiso, ma qui siamo nell'inferno e qui predominano i vizi satanici, in noi, per noi e nei davosiani.

    8. mago 7 aprile 2023

      Grazie...ad esser in due a pensarla in questo modo e mondo per me è gia un successo...sono deluso che alla gente vada bene cosi`....essere portati al macello in modo consapevole.

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