La transumanza dei "malori fatali" non ammette domande: è la nuova frontiera dell'informazione che tace

Sulla morte inspiegabile e inspiegata del meteorologo Sottocorona ho fatto una domanda su X, la più scontata, di cosa è morto, venendo subito seppellito di insulti e accuse di complottismo.

La transumanza dei "malori fatali" non ammette domande: è la nuova frontiera dell'informazione che tace
Paolo Sottocorona, era il volto delle previsioni meteo de La7

Di Max del Papa, ilgiornaleditalia.it

Sulla morte inspiegabile e inspiegata del meteorologo Sottocorona ho fatto una domanda su X, la più scontata, di cosa è morto, venendo subito seppellito di insulti e accuse di complottismo. Tra questi, indirettamente, Mentana e passi per i rompicoglioni da bar social ma Mentana dovrebbe sapere che nel giornalismo le notizie si danno e le domande si pongono. La mia non era di quelle maliziose, allusive, ma la più fisiologica, quella che chiunque fa sapendo che uno è venuto a mancare: “Di che cosa è morto?”. Solo che, vedi la combinazione, ciò che per migliaia di anni era considerato normale, inevitabile, oggi è diventato un tabù: da 4 anni non è più lecito chiedersi la causa di morti continue e cosiddette improvvise: “Ah, prima era vivo ma adesso è morto”. “Ah, era benvoluto da tutti, mancherà a tutti”. Sì, ma di cosa è andato? No, la mia domanda era, per così dire, professionale, siccome gira gira non ho trovato nessuna informazione e neppure qualche ipotesi. Come fosse normale che uno in salute di colpo non c'è più. Poi i complottari facili, il latrato degli sciacalli non mi riguarda e non mi interessa.

Ma insisto: di cosa è improvvisamente morto il volto noto Sottocorona che fino a un minuto prima ci diceva come andava il nostro tempo meteorologico? Di un colpo apoplettico? Di una malattia insospettata? Di un'auto pirata? Di un vaso di fiori sulla testa? Niente, non si chiede, non si dice, non sta bene. “Ah, sei un infame, ancora con questi vaccini, ma sparisci, ma vedi di morire”. No, scusate, i vaccini, “ancora questi vaccini”, li avete tirati in ballo voi. Segno che ne avete paura come forse ne ha paura Mentana, quantomeno ad accettare il suo mestiere. Se poi la faccenda, da non dire, da soffocare, è che una morte inspiegata resta inspiegata, una di più, l'ennesima di più, allora il discorso cambia e assume il fruscio di mille code di paglia. Poi dicessero, anzi tacessero, quello che vogliono, ma se la immaginifica commissione Covid passa, speriamolo almeno, ad audire i lesionati post vaccino (tra i quali mi metto ma non sarò mai chiamato), spiegassero loro come mai, possibilmente senza ricorrere ai soliti controcomplotti. Se da quella somministrazione di massa sono discesi, e continuano, numeri pazzeschi di distrutti, di morti inspiegati, numeri che si ha cura di non diffondere ma che circolano e dicono di almeno 50 milioni di morti nel mondo, solo per cominciare, lo spiegassero loro; se quella imposizione repressiva è servita a originare situazioni totalitarie, che oggi tutti, meno l'Italia, ripensano, lo spiegassero loro come mai. Se la Corte Costituzionale di Spagna, anche quella, ha appena sconfessato i lockdown considerandoli, appunto, anticostituzionali, inutili, deleteri. Se la stessa OMS ha ammesso che al mondo più di un miliardo di persone accusa problemi di salute mentale, cioè la allucinante proporzione di uno su otto, in incontrollata crescita proprio da quell'assurdo 41bis che fu il lockdown globale, lo spiegassero loro, se se la sentono, se c'è o non c'è correlazione sociale. Far emergere la verità è già difficile, tenerla su a galla una volta emersa lo è ancora di più perché la reazione è più rabbiosa, più violenta. Dopo un periodo di sbandamento seguito alla consapevolezza e scientifica consapevolezza, il martello pubblicitario sui vaccini è ripartito ancora più ossessivo e per tutto: influenza, covid, malattie debellate da secoli, malattie potenziali portate da specie esotiche mai reperite, incidenti, destino cinico e baro. Mentre la commissione europea torna alla carica, firma un nuovo contratto multimilionario per l'acquisto di milioni di dosi del nuovo "vaccino" contro il COVID-19 Bimervax, oggi come ieri un prodotto sperimentale non adeguatamente testato, privo di dati sulla sicurezza e sul lungo termine e basato su uno studio redatto da coloro che lo mettono in commercio. Ma ci diranno che “questa volta è sicuro”. Torna il fanatismo, torna la mania, non priva di intenti come al solito inconfessabili, ma perché dovremmo fidarci di virologi che le hanno sbagliate tutte, che vengono pagati dagli stessi prodotti che sponsorizzano, e che si sono trasformati da medici in comunicatori, assoldati dai media, gente che interviene ai varietà, che scrive sui giornali?

Garruli, tuttologi, ma sulle morti improvvise non sanno spiegare e non ci provano, distorcono, girano al largo, provocano coi soliti insulti da teppistelli mai cresciuti. E l'informazione certificata anziché neutralizzarli gli dà corda, si mette al traino. Mai vista una simile dinamica, mai assistito al suicidio del giornalismo così palese, così privo di decenza e di amor proprio. Non aiutano neanche i cosiddetti vip che si ammalano o cadono sotto gli occhi di tutti e non uno col coraggio almeno di farsi una domanda, almeno pubblicamente. Complottista chi? Io mi sono limitato a segnalare una anomalia dell'informazione e della logica, e che ancora mi venga risposto con gli auguri di morte la dice lunga. Non è cambiato niente e questa è un'ottima notizia per chi sta sempre in attesa di un nuovo pretesto per una nuova reclusione planetaria: con la viltà diffusa, con la tecnologia del controllo che rispetto a 4 anni fa è progredita in un modo terrificante, sarà più che mai un gioco da ragazzi. Ma non diciamolo troppo forte, se no ci rispondono che le morti improvvise ci sono sempre state e che la prossima, con un po' di fortuna, potrebbe essere la tua.

Mentre finisco questo articolo, scopro che, dalle mie parti, l'imprenditore del lusso Cesare Paciotti è morto folgorato a 67. Di cosa? Un giornale scritto con l'intelligenza artificiale dice: “Malore fatale”. Siamo all'informazione retorica da istituto luce. Ma non diciamolo e soprattutto non facciamo domande fastidiose, se no si scatena la transumanza di quelli che si sdegnano a sospettare la verità.

Di Max del Papa, ilgiornaleditalia.it

13.10.2025

Max Del Papa. Giornalista dal 1992, si divide tra le Marche e Milano. Ultimi libri: “Vale Tutto” e “Eurostyle” (2023, autoprodotti) sullo Stato autoritario e l’Unione Europea più strega che matrigna.

Fonte: https://www.ilgiornaleditalia.it/news/salute/739231/la-transumanza-dei-malori-fatali-non-ammette-domande-e-la-nuova-frontiera-dell-informazione-che-tace.html

Commenti (12)

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    1. gix 16 ottobre 2025

      Se pensano che negare l'evidenza dei fatti consenta loro di tirare a campare come hanno sempre fatto, contando sulla memoria corta e sull'ignoranza dei più, mi sa che stavolta cascano male. Primo perchè il tirare a campare mafiosetto nel proprio orticello (con l'idea della conservazione dei propri privilegi) potrebbe essere demolito a livello globale da potenti dinamiche esterne. Poi perchè, a parte una minoranza fisiologica (tutto sommato trascurabile) di ebeti e di pavidi, stavolta molta gente, troppa, ha mangiato la foglia. Se pensano così di mantenere intatta la fiducia passiva dei più, mi sa che stavolta non faranno altro che accentuare la diffidenza reciproca. Dopodichè una volta che la gente non ti crede più?

    1. Ismaele386 15 ottobre 2025

      Che mondo di me*da...
      Io sono un vaccinato pentito. Da allora ogni anno, almeno 2 volte all'anno, sia il sottoscritto sia mia moglie soffriamo di lunghi periodi di tosse profonda... anche in piena estate! Io che, fino a prima del COVID, ero sano come un pesce (o quasi!) e, nei casi peggiori, mi ammalavo una volta all'anno per pochi giorni, generalmente una banale influenza o raffreddore. Ora invece costretto a prendere antibiotici e farmaci vari almeno due volte l'anno...
      Ed anzi io sono uno dei "fortunati" sopravvissuti con "effetti collaterali" moderati, dopo tutto.
      Ci hanno avvelenato, ci hanno rovinato la vita!

    2. nicolcass 15 ottobre 2025

      ma tu il condizionatore lo vuoi?

    3. uomospeciale 16 ottobre 2025

      Vaccinato con quante dosi?
      Noi in famiglia a quanto pare non abbiamo avuto nessun effetto collaterale e dal quel che sento in giro, dobbiamo ritenerci molto fortunati.
      Purtroppo sono stato costretto a farlo per proteggere mia madre che al tempo era ricoverata in gravi condizioni, altrimenti non lo avrei fatto

    4. Ismaele386 16 ottobre 2025

      Non capisco il nesso tra la tua domanda ed il mio commento. Potresti elaborare, per favore?

    5. Ismaele386 16 ottobre 2025

      Due - la 1^ a Maggio 2021 (Pfizer) e la 2^ un mese dopo (Moderna). Nell'inverno 2021-22 ho iniziato il primo di questi lunghi periodi di tosse profonda. Coincidenze? Non credo!

    6. nicolcass 16 ottobre 2025

      vaccini-draghi-democrazia

    1. nicolcass 15 ottobre 2025

      mentana dovrebbe essere obbligato a fare un po' di sana transumanza sul Gran Sasso con " i pecuri" quelle vere...che poi sono più intelligenti dei suoi abituali telespettatori...

    2. ric 15 ottobre 2025

      bei tempi..anni 70 , qaundo i "giornalisti avevano timore a sparare cazzate , Montanelli compreso...

    1. Teopratico 15 ottobre 2025

      Non solo la stampa, anche la categoria dei medici, se prima era non sempre affidabile, oggi è scaduta completamente, roba da tenersene alla larga: ieri sera incontro una signora mia amica : "Ciao come va?" e lei "Bene ma oggi ho fatto il vaccino mi sento un po' così...", io istintivamente storcendo subito il naso "Ma che vaccino hai fatto, influenzale?", "No, no, contro l' herpes zoster ( fuoco di Sant'Antonio)", "Ah!" faccio io " beh, io l' ho avuto, è davvero una brutta malattia in effetti, ma tu hai avuto la varicella da piccola?", " No, ho avuto solo il morbillo", "E perché l' hai fatto allora?" chiedo strabuzzando gli occhi, e lei " Me lo ha consigliato il mio medico". Fine.

    1. Dario Lampa 15 ottobre 2025

      L' informazione da che era libera è diventata oramai una prostituta (con le dovute, più uniche che rare, eccezioni). Una prostituta al soldo del miglior offerente la quale dice quello che conviene al sistema ma tace, per l'appunto, su scomode e/o terribili verità. Perciò siamo caduti a un livello così basso di valori e di civiltà. Ma la Verità, per quanto la si cerchi di soffocarla, mascherarla, il Tempo la svela nuda e cruda, come in un famoso quadro del grande Botticelli (La Calunnia)!

    1. omega 15 ottobre 2025

      Bravo Max.
      Propongo a tutti di inondare la posta elettronica e i siti di Telesoros e del Rovescio Garibaldino di messaggi con tale domanda.

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