La Storia del Grande Reset dell'Uomo: dal Transgender al Transumanesimo, da Tavistock all’Oms - Parte Seconda

Ultima puntata del viaggio, tra passato e presente, verso lo stravolgimento della nostra società

La Storia del Grande Reset dell'Uomo: dal Transgender al Transumanesimo, da Tavistock all’Oms - Parte Seconda
Bambini festanti durante un Gay Pride

Di Sonia Milone per ComeDonChisciotte.org

Il giornalista L. Wolfe ha scritto che, negli ultimi anni, la ricerca dell’istituto si è concentrata sui “salti di paradigma”, ovvero sulle “modalità per provocare mutamenti dei paradigmi culturali nelle società umane, attraverso l’instaurazione di ambienti sociali perturbati e la manipolazione delle dinamiche occulte di gruppo”.

Un esempio di “salto di paradigma” è proprio la modifica antropologica dell'uomo attraverso l’ideologia gender.

Noam Chomsky, il più autorevole intellettuale vivente, ha scritto che “la propaganda è per la democrazia quello che il randello è per lo stato totalitario”. Siamo abituati a pensare al totalitarismo come quello dei carri armati: forme antiche, superate. Il nuovo totalitarismo è mediatico, digitale, non sanguinario ma non per questo meno repressivo.

La dittatura del pensiero unico, oggi, avanza manipolando i mass media e ogni settore della comunicazione, compresi quelli considerati neutrali e apolitici come il mondo della musica, del cinema, della pubblicità, in modo da produrre un condizionamento inavvertito che direziona la pubblica opinione verso valori decisi nelle centrali di potere.

GRANDE RESET: DAL TRANSGENDER AL TRANSUMANESIMO. DA TAVISTOCK ALL’OMS – LA STORIA, PARTE SECONDA

Obiettivo strategico primario è rieducare le nuove generazioni, aggredite su più fronti da una prepotenza narrativa progender che cerca di instillare nella loro mente certe suggestioni e stati d’animo, creati scientificamente a tavolino. Una generazione drogata dai social, dai video, dai film risulta facilmente psico-programmabile.

Persino i cartoni animati inseriscono contenuti Lgtb, come Walt Disney che modifica le fiabe classiche sostituendo la matrigna di Biancaneve con una drag queen. Anche la Barbie si aggiorna e diventa gender neutral: oggi maschio, domani femmina.

GRANDE RESET: DAL TRANSGENDER AL TRANSUMANESIMO. DA TAVISTOCK ALL’OMS – LA STORIA, PARTE SECONDA

GRANDE RESET: DAL TRANSGENDER AL TRANSUMANESIMO. DA TAVISTOCK ALL’OMS – LA STORIA, PARTE SECONDA

L’attrice Angelina Jolie (ambasciatrice Onu, progressista, ecologista, insettivora) ci mostra da anni come ha, orgogliosamente, trasformato il figlio di 7 anni in una bambina con la collaborazione dell’ex marito, Brad Pitt, che ora va in giro indossando la gonna. Molto di recente, Jolie ha partecipato al concerto dei Maneskin, eletti dal sistema a paladini italici del nuovo conformismo politicamente corretto del pansessualismo.

[caption id="" align="aligncenter" width="640"]GRANDE RESET: DAL TRANSGENDER AL TRANSUMANESIMO. DA TAVISTOCK ALL’OMS – LA STORIA, PARTE SECONDA Shiloh, la figlia “gender variant” di Angelina Jolie e Brad Pitt[/caption]

D’altronde, la trasgressione politicamente diretta ha sempre esercitato un certo appeal sui giovani. L’autrice di Harry Potter, J. Rowling, invece, ha pagato un duro prezzo quando si è pubblicamente scagliata contro la follia gender tanto da essere emarginata dal mondo del cinema, nonostante i miliardi che ha fatto guadagnare..

I ragazzi ignorano che dietro le quinte c’è un sistema di potere feroce. Tutti i media sono, infatti, nelle mani di un piccolo gruppo di monopolisti animati dall’ambizione messianica di cambiare il mondo. Controllano Hollywood, Netflix, tutte le televisioni, la stampa, i social, finanziano le università, la ricerca scientifica, ecc. In questo momento, Amazon sta finanziando le scuole americane di ogni grado.

Gestiscono le risorse chiave del mondo globale, l'intero corpo di informazioni della popolazione, in grado di mutare gli orientamenti dei cittadini e di modificare pesantemente la vita dell’umanità.

La manipolazione dei mass media è il mezzo con cui provocare dei cambiamenti indotti, senza il nostro consenso e senza che ce ne rendiamo conto. Se i canali di comunicazione sono le braccia, centri come Tavistock ne sono la mente, il luogo dove si elaborano le strategie per influenzare le masse.

Per ottenere un condizionamento collettivo potente l’ideale sarebbe formattare l’individuo fin da piccolo, come aveva ben compreso il premio Nobel Bertrand Russell (membro della Fabian society, il cui simbolo era un lupo travestito da agnello) che nel 1951 scriveva:

fra i metodi moderni di propaganda il più influente è quello denominato educazione. Gli psicologi del futuro disporranno di un gran numero di classi di bambini scolarizzati su cui sperimenteranno diversi metodi per produrre l'incrollabile convinzione che la neve è nera [...]. Altri risultati si faranno presto strada: primariamente, che le influenze familiari sono un ostacolo. Secondariamente, che non si può fare gran che se l'indottrinamento non inizia prima dell'età di dieci anni [...] Io già lo prevedo. Quando la tecnica sarà stata perfezionata, ogni governo responsabile dell'istruzione di una generazione sarà in grado di controllare i suoi soggetti in tutta sicurezza senza il bisogno di esercito o di polizia. (6)

[caption id="attachment_154905" align="alignnone" width="1280"] Bertrand Russell[/caption]

Infatti, per far credere ai bambini che “la neve è nera”, sono stati, oggi, sguinzagliati nelle scuole italiane, di ogni ordine e grado, migliaia di psicologi per diffondere la teoria del gender mascherandola con le belle parole di educazione all’inclusività e all’affettività. Nemmeno i più piccoli vengono risparmiati da una precoce familiarizzazione con fenomeni non adatti alla loro età.

Gli alunni vengono così formati alla lotta contro gli stereotipi sessuali per essere rieducati alla fluidità permanente: da maschio a femmina, da femmina a maschio e infinite variazioni, in una corsa al “progresso” che trascina i più indifesi in un gioco allo sbando.

Si insegna loro il nuovo linguaggio inclusivo, in cui persino usare le desinenze maschili e femminili è offensivo, meglio il “neutro” che non è mai neutrale ma addestra a stabilire i nuovi limiti del dicibile che sono i limiti del pensabile. Anziché smascherare questa messinscena planetaria del gender e disinnescarne la carica eversiva, presidi ed insegnanti si prestano, inconsapevoli, a condurre gli agnelli davanti al lupo.

Più che liberare una persona dal corpo sbagliato, il rischio è di intrappolare tutta la prossima generazione nelle gabbie di un’ideologia. Questa è la “Buona scuola” voluta da Matteo Renzi nel 2015 che ha recepito in toto la “strategia Lgtb” di Elsa Fornero, ministro con delega alle pari opportunità del mai eletto governo Monti.

I numeri parlano chiaro: a Tavistock c’è stato un aumento del 1000% di richieste di minorenni per la transizione di genere nel periodo 2015-2020. Sono cifre che, ormai, dimostrano la diffusione di massa del fenomeno.

[caption id="attachment_154916" align="alignnone" width="1280"]La Storia del Grande Reset dell'Uomo: dal Transgender al Transumanesimo, da Tavistock all’Oms - Parte Seconda Bambini festanti durante un Gay Pride[/caption]

Bisogna chiedersi, a questo punto, il motivo reale di un così ingente sforzo di risorse messo in campo dai poteri finanziari per promuovere il gender. La storia di Tavistock è illuminante, a tal proposito, per rileggere, in contro luce, alcune dinamiche politiche rimaste, per lo più, nell’ombra.

La clinica, infatti, è stato il luogo in cui si sono incontrati, lavorando insieme al direttore John Rawlings Rees, lo psichiatra G. Brock Chisholm (anch’egli militare come Rees) e il biologo Julian Huxley.

Tutti e tre sono convinti sostenitori dell’eugenetica che, lungi dall’essere un fenomeno circoscritto al Nazismo, è una “scienza” fondata da Francis Galton nel 1883, insegnata nelle università e condivisa da stimati intellettuali allo scopo di “migliorare le doti ereditarie delle generazioni future della razza umana”. Di fatto, studia come favorire la riproduzione dei migliori e limitare o vietare la riproduzione degli “inadatti” (malati, disabili, alcolizzati, delinquenti, ecc.).

Scrive, ad esempio, Huxley:

Gli strati più bassi, presumibilmente meno dotati geneticamente, si riproducono relativamente troppo velocemente. Per questo motivo è necessario insegnare loro i metodi di controllo delle nascite; non devono avere un accesso facilitato all’assistenza o alle cure ospedaliere, per evitare la produzione o la sopravvivenza dei bambini; una lunga disoccupazione dovrebbe essere un motivo di sterilizzazione

[caption id="attachment_154906" align="alignright" width="352"] Julian Huxley[/caption]

Huxley fonda l’Unesco nel 1946 e, insieme a Rees, fonda la Wfmh (Federazione mondiale della sanità mentale) nel 1947, mentre Chisholm fonda l’Oms nel 1948, di cui sarà direttore fino al 1953, per poi divenire presidente della Wfmh nel 1957. (7)
Le idee eugenetiche dei tre scienziati passano direttamente dalla clinica di Londra agli organi sovranazionali dell’Onu, insieme ai progetti di ingegneria sociale maturati a Tavistock.

Julian Huxley lo esplicita espressamente nelle linee guida redatte per l’Unesco, tutt’oggi pubblicate sul sito. Scrive:

Le capacità mentali umane potrebbero certamente essere ulteriormente incrementate per mezzo di deliberate misure eugenetiche, se consapevolmente ci disporremo ad incentivarle. Il progresso non è automatico o inevitabile ma dipende dalla scelta umana e dallo sforzo di volontà. Prendendo le tecniche di persuasione e informazione e vera propaganda che abbiamo imparato ad applicare come nazione in guerra, e deliberatamente unendole ai compiti internazionali di pace, se necessario utilizzandole, come Lenin previde, per superare la resistenza di milioni verso il cambiamento desiderabile. (8)

L’Unesco, lungi dal promuovere la Cultura, nasce con lo scopo deliberato di indirizzare lo sviluppo del mondo verso il “cambiamento desiderabile”, ossia l’eugenetica, manipolando le masse: il riferimento a Tavistock è lampante. E per farlo l’Unesco lavora in tandem con la Wfmh e con l’Oms, come dichiarato da Huxley stesso.

Poiché il termine “eugenetica” comincia a non essere più molto popolare dopo il processo di Norimberga, Huxley gli cambia nome nel 1951: “forse il termine transumanesimo andrà bene”.

Lo scopo dell’eugenetica è mettere sotto il controllo della scienza la riproduzione umana. In ciò, Margaret Sanger ha svolto un ruolo fondamentale assicurando la continuità tra il pensiero di Huxley e le politiche di controllo delle nascite.

Non sono ancora stati sufficientemente approfonditi i rapporti diretti fra i due, ma la Sanger ha vissuto a Londra dove è diventata l’amante dello scrittore H. G. Wells, membro dell’Eugenics society e amico della famiglia Huxley. Nel 1927 organizzata a Ginevra una Conferenza mondiale sulla popolazione a cui partecipa lo stesso Julian.

[caption id="attachment_154945" align="alignnone" width="1200"]La Storia del Grande Reset dell'Uomo: dal Transgender al Transumanesimo, da Tavistock all’Oms - Parte Seconda Margaret Sanger[/caption]

Nel 1946 la Sanger fonda Planned Parenthood Federation (di cui diviene presidente dal 1952) che, come abbiamo visto prima, è fra i principali enti che promuovono la teoria del gender creata da John Money nel 1965.

Celebrata come una delle donne più influenti del secolo, paladina della parità di genere, inventrice della pillola anticoncezionale, la Sanger è, in realtà, una delle peggiori razziste del ‘900.

Nella sua opera principale, pubblicata nel 1922, raccomanda "l’eliminazione della gramigna umana", ossia la "sterilizzazione delle razze geneticamente inferiori", di cui compila un accurato elenco comprendente "negri, ispanici, indiani americani", nonchè "fondamentalisti e cattolici". (9) Il suo slogan è “più bambini per gli adatti; meno per gli inadatti; questo è lo scopo principale del controllo delle nascite”.

Dal 1939 si occupa del "negro project", campagne di educazione sessuale e di emancipazione delle donne, dietro cui nasconde le sue reali intenzioni: "non vogliamo che circoli la voce che intendiamo sterminare la popolazione negra”.

Nel 1973 la comunità afro-americana registra una riduzione del 25% di nascite. Alveda, nipote di Martin Luther King, accusa Planned Parenthood.

Grazie alla Sanger, Planned Parenthood diventa il punto di intersezione fra le politiche eugenetiche e il gender. I finanziatori sono sempre gli stessi, su tutti la Fondazione Rockfeller e la Fondazione Ford.

Se nel ‘900 l’eugenetica avanzava strumentalizzando i diritti delle donne e dei gay, nel XXI secolo procede con la propaganda pro gender. Che cos’è, infatti, una famiglia arcobaleno se non due persone che, per avere un figlio, devono ricorrere alla scienza per assembrare materiale genico XX e XY?

La funzione fondamentale del gender è concorrere a trasferire massivamente la procreazione naturale verso la riproduzione artificiale, su cui gli apprendisti stregoni sono già pronti ad allungare le mani.

Dalla famiglia tradizionale alla famiglia arcobaleno, da madre e padre a genitore 1 e 2, dal ventre della donna al laboratorio in vitro, la finestra di Overton non è solo aperta ma palesemente spalancata sulla manipolazione genetica. La tecnica del CRISPR, il “taglia e cuci”del DNA, oggi consente di ricombinare i geni con una precisione impensabile prima.

Nel 2018, sono nate le prime due gemelle con genoma alterato che verrà trasmesso alla loro progenie. La scusa è stata immunizzare gli embrioni dal virus dell’Aids, la conseguenza è stata la sperimentazione di doti mnemoniche aumentate.

Entro 5 anni è previsto l’utilizzo di uteri artificiali (ectogenesi), come ha dichiarato il direttore di BioTexCom, clinica per la fecondazione in vitro e la maternità surrogata.

Secondo il filosofo Byng Chul Han lo sciame è la condizione dell’uomo del XXI secolo, possiamo aggiungere che lo sciame è quello delle api, dove l’unica a fare figli sarà l’ape regina, metaforicamente la biogenetica.

Se nel 1947 Huxley scriveva “nonostante ogni politica eugrenetica radicale sarà per molti anni politicamente e psicologicamente impossibile, sarà importante per l’Unesco controllare che i problemi dell’eugenetica siano esaminati con la massima cura possibile affinché ciò che per ora è inimmaginabile diventi almeno immaginabile” (8), oggi l’inimmaginabile è del tutto realizzabile.

Ovuli biologicamente superiori, fertilizzati da spermatozoi biologicamente superiori, si decantavano nelle categorie alfa, beta e alfa+“, scriveva in “Ritorno al mondo nuovo” Aldous Huxley nel 1958, immaginando un futuro dove alle donne sono asportate chirurgicamente le ovaie, i bambini vengono generati dentro gli incubatori e le parole “padre” e “madre” sono diventati insulti.

Quell’Aldous che, come il fratello Julian, aborriva la “delinquenza genetica” che inquina la razza umana superiore, da correggere con la procreazione controllata scientificamente.

Se la riproduzione della specie venisse rimpiazzata dalla riproduzione artificiale la tirannia della famiglia biologica sarebbe finalmente spezzata”, scriveva Shulamith Firestone, paladina della prospettiva di genere e leader dell’ala femminista estremista.

L’ex direttore generale dell'Oms, G. Brock Chisholm, aveva ben compreso che la maggiore barriera a tutto ciò - che, orwellianamente, chiamava “sviluppo della civiltà”- fosse il concetto di “giusto e sbagliato” che riteneva necessario sradicare per “rimuovere dalle menti degli uomini il loro individualismo, la fedeltà alla tradizione della famiglia, il patriottismo nazionale ed i dogmi religiosi".

Vedeva i genitori come soppressori della migliore natura dei bambini e riteneva che l'educazione sessuale dovesse essere introdotta obbligatoriamente già in quarta elementare per cancellare “le idee dei vecchi".

Ci si chiede se nel concetto di “giusto e sbagliato” trasmesso dalle famiglie e contestato da Chisholm, rientri anche la liceità di minorenni (cioè di soggetti “immaturi” per definizione, essendo il loro sviluppo psico-fisico non ancora maturato) a compiere scelte anche irreversibilii, come la Gender clinic di Tavistock ha drammaticamente dimostrato. La concezione del bambino per l’Onu è, infatti, quella di un soggetto che si autodetermina, a scapito della potestà genitoriale.

È opportuno chiedersi fino a che punto si vuole arrivare. Il riferimento normativo per la cosiddetta difesa dei diritti Lgtb dell'Unione europea è la Raccomandazione del 2010 del comitato dei Ministri degli esteri, dove al punto 18 leggiamo:

gli Stati membri dovrebbero assicurare l'abrogazione di qualsiasi legislazione discriminatoria ai sensi della quale sia considerato reato penale il rapporto sessuale tra adulti consenzienti dello stesso sesso ivi comprese le disposizioni che stabiliscono una distinzione tra l'età del consenso per gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso e tra eterosessuali

In pratica, un invito a legalizzare la pedofilia considerata una forma, fra le altre, del comportamento sessuale. Infatti, certe centrali della neolingua hanno già coniato il nuovo nome, “Minor attracted person” o “Map”, giusto per non offendere nemmeno più i criminali nel grande progresso della tolleranza umanitaria.

E, infatti, oggi siede all’Unar (Ufficio nazionale antirazzismo, che fa capo al Dipartimento delle pari opportunità) (10) il circolo omosessuale Mario Mieli, il cui fondatore ha scritto: “Noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino l’essere umano potenzialmente libero. Noi, sì, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros. Per questo la pederastia è tanto duramente condannata: essa rivolge messaggi amorosi al bambino che la società invece, tramite la famiglia, traumatizza, educastra, nega, calando sul suo erotismo la griglia edipica”. (11)

Questa è l’Unione europea, vassalla dei Dem americani nel senso di Clinton, nel senso di Epstein. Questi sono l’Onu, l’Oms e l’Unesco che, ingenuamente, le persone credono essere l’apice della collaborazione fra Stati per il bene dell’umanità.

Mentre è esattamente l’opposto, la loro fondazione da parte di influenti privati, strateghi politici e ingegneri sociali, rientra nell’obiettivo di creare organizzazioni sovranazionali con cui erodere le sovranità nazionali, cioè le democrazie.

Non stupisce che proprio l’Istituto Tavistock abbia organizzato nel 1989 un ciclo di conferenze dedicate al ruolo delle Organizzazioni non governative nell’indebolire le nazioni. Se le persone non sono messe a conoscenza di questioni di tale portata è perché Tavistock ha lavorato molto bene..

L’Odissea termina con il ritorno a Itaca di Ulisse, l’eroe dell’erranza che ha rinunciato all’immortalità e ai transumanamenti offerti da Circe e Calipso. Ma per tornare veramente a casa deve sostenere un’ultima prova: Penelope (simmetrica ad Ulisse in astuzia) chiede di spostare il letto nuziale. Solo il re e la regina sanno che è inamovibile perché è stato costruito sul ceppo di un ulivo secolare che affonda le sue radici nelle profondità della terra. Il talamo è il simbolo dell’albero della vita che inserisce la coppia nel ciclo delle generazioni, nella profondità del tempo. Tempo che Penelope, con il suo tessere e disfare la sua tela mai finita, aveva sospeso, salvando il regno.

Il filo, nella mitologia greca, rappresenta sempre il destino umano che le tre Moire srotolano alla nascita, arrotolano al fuso durante lo scorrere degli anni e infine tagliano con la morte. Solo dopo che Ulisse si è reinsediato nella linea verticale della discendenza, Penelope può terminare la sua tela e il tempo può ricominciare a scorrere.

Questi non sono stereotipi, sono archetipi.

FINE - 2/2 -

QUI LA PRIMA PARTE

Di Sonia Milone per ComeDonChisciotte.org

31.08.2022

Sonia Milone. Architetto, specializzata in antropologia culturale, è autrice di articoli e saggi dedicati all’arte e all’architettura (con un occhio particolare rivolto alle “culture altre”) per esplorare, con differenti coordinate critiche, le aree dei transiti, dei flussi e delle derive che solcano i territori della contemporaneità.

NOTE

  1. Gilbert Keith Chesterton, Eretici, 1905
  2. Debra Soho, The end of gender. Debunking the myths about sex and identity in our society
  3. Marguerite A. Peeters, Il gender, una questione politica e culturale, San Paolo edizioni, 2014. Per Elisabetta Frezza si vedano le interviste su Byoblu
  4. John Rawlings Rees, The shaping of psychiatry by war, 1945
  5. William Sargant, Battle for the mind, 1957
  6. Bertrand Russel, L’impatto della Scienza sulla Società, 1951
  7. Alla fondazione del Wfmh partecipa anche Norman Montegu, governatore della Banca d'Inghilterra
  8. Julian Huxley, Unesco, its purpose and its philosophy, https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000068197
  9. Margaret Sanger, The pivot of civilization, 1922
  10. Ricordo che l’Unar ha firmato la “strategia Lgtb” della Fornero che ha recepito parte della Raccomandazione UE del 2010 citata nel testo, strategia che è stata recepita in toto dalla “Buona Scuola” di Renzi.
  11. Mario Mieli, Elementi di critica omosessuale, 2017, Lafeltrinelli

--

Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (35)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 35 caricati
    1. Arthur 1 settembre 2022

      Tranquilli.
      Estinzione in arrivo.
      Ci penserà la natura (o la provvidenza o chi volete voi) a liberarsi di chi la intralcia.

    1. Cleon XIII 1 settembre 2022

      L'altra sera si discuteva a tavola con alcuni amici sulle prossime elezioni, per chi votare e per chi non votare, robe così. Io, dopo aver dichiarato che non avrei votato per partiti russofobi, mi sono messo in ascolto. Interpellato, un amico ha rivelato la sua intenzione di dare il voto a FdI. Al che, una ragazza presenta ha posto la fondamentale domanda: "Ma come, e i matrimoni gay?". L'amico "fassista" ha pacatamente risposto che, a suo modo di vedere, in questo momento il matrimonio fra omosessuali è l'ultimo dei problemi dell'Italia. Scossomi dall'apatia in cui mi aveva precipitato la discussione, mi sono rivolto alla giovane anti-omofoba con questo quesito: "secondo te quanti sono, in Italia, gli omosessuali che vogliono sposarsi? 10mila? 5mila? Mille? Cento?"
      Guardiamo in faccia la realtà, mettendo insieme ai gay anche tutte le altre lettere della sigla, compresi asessuali, indecisi e appassionati di bondage, stiamo parlando di un gruppo estremamente minoritario e in più assolutamente eterogeneo. Poche migliaia di persone, ad andar bene, tenendo conto che almeno la metà di queste sono di destra e voteranno a destra. SE al PD stessero veramente a cuore i "diritti civili", avrebbero già da tempo proposto e approvato leggi efficaci e negoziabili con ragionevoli mediazioni, senza bisogno di attaccare frontalmente la Chiesa chiamando "matrimonio" un istituto che dovrebbe avere finalità di mera tutela economica. Riguardo poi al nuovissimo pericolo sociale foriero di inacettabili discriminazioni, la "transfobia"... Credo che più della metà degli italiani non abbia mai visto un trans in vita sua.

      Riporto nuovamente una frase di un discorso del Presidente Vladimir Vladimirovich Putin pronunciato ben prima dell'inizio dell'OMS in Ucraina:

      " ai nostri partners occidentali così impazienti di sperimentare nuove forme di interazione umana auguro buona fortuna, ma noi in Russia ci siamo già passati, abbiamo avuto il bolscevismo che ha ampiamente battuto quelle strade con risultati molto deludenti."

    2. buddyboy 1 settembre 2022

      Lascerei fuori gli appassionati di bondage..., perché in Italia i sado/maso, soprattutto se maso, sono il 90% della popolazione. 😉

    3. sbregaverse 1 settembre 2022

      Il famoso 《maso chiuso》.

    4. buddyboy 1 settembre 2022

      Direi invece molto aperti e "frequentatati", anche senza invito ( greasing)

    1. IlContadino 1 settembre 2022

      Articolo più che esaustivo. È una lettura che turba, ma non capisco bene dove voglia andare a parare, limite mio.
      Nel corso degli anni mi è capitato di subire degli infortuni, cose di poco conto: una infiammazione, una contrattura, uno stiramento. A causa di questi eventi sono stato costretto al riposo, non potevo arrampicare; ogni volta, dopo poco tempo, iniziavo ad avvertire una certa inquietudine, ero convinto dipendesse dal fatto che non potevo praticare quell'attività che tanto amo, mi sbagliavo di grosso, l'inquietudine era dovuta al fatto che non arrampicando non andavo a trascorrere intere giornate nel bosco, l'assenza di bosco mi procurava turbamento (e dire che praticamente ci vivo in mezzo, si vede che non basta).
      Quindi butto là un consiglio non richiesto: se avete un figlio turbato portatelo nel bosco, a cadenza regolare, per intere giornate, o anche più, forse all'inizio si romperà un po' le palle, brontolerà, voi con pazienza e amore persistete, con l'aiuto del bosco son certo il turbamento passerà, la magia prenderà il sopravvento, e farà di certo bene anche a voi:-)))

    2. sbregaverse 1 settembre 2022

      Villico, vero che basta un boschetto , un cespuglietto, un ciuffetto......fresco d''erbetta.... locus amoenus ....vero che basta e avanza anche? :-))

    3. sbregaverse 2 settembre 2022

      GENIUS LOCI.

    1. Primadellesabbie 1 settembre 2022

      Per stabilire cosa sia peggiore e cosa sia migliore ci vuole una vista che spazi nei millenni.

    2. sbregaverse 1 settembre 2022

      Tanto meno/ più in due sole puntate e ............se mi permetti di aggiugere: una INTIERA FLOTTA cargo portacontainer di gemellate palle GRANDICOSÌ.

    3. Primadellesabbie 1 settembre 2022

      "portacontainer...palle GRANDI COSÌ..."

      Alcuni anni fa una di queste navi ha perso, durante una tempesta, i container che si sono aperti, pieni di scarpe da ginnastica di una nota marca: mai incidente fu più provvidenziale, finalmente si poterono individuare e tracciare le correnti dell'Oceano Pacifico.

    4. sbregaverse 2 settembre 2022

      NON tutto il male vien, aaaargschhhh asasasas
      aaaahhhhhh, per nuocere.

    1. sbregaverse 31 agosto 2022

      L'infoma è linfoma.
      Byung sbrega.

    1. Cleon XIII 31 agosto 2022

      "sia considerato reato penale il rapporto sessuale tra adulti consenzienti dello stesso sesso ivi comprese le disposizioni che stabiliscono una distinzione tra l’età del consenso per gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso e tra eterosessuali"

      Questo, a onor del vero, non è legalizzare la pedofilia, ma stabilire un'età del consenso uguale per eterosessuali e omosessuali.

    2. sbregaverse 1 settembre 2022

      E basta co' sto' pene penale infilato in qualsivoglia circostanza bucaiola!

    1. lysmata 31 agosto 2022

      Non posso esimermi dal fare un commento che in molti farebbero volentieri,e che probabilmente non fanno per "pudore".

      Prendete la metropolitana, passeggiate in centro, andate in un ufficio per una pratica, andate a fare l'aperitivo al bar sotto casa. Troverete non una, ma varie categorie di esseri umani che vorreste non vedere lì davanti a voi.
      Sarò tacciato di essere razzista classista e un paio di altri ismi, ma il bimbominkia, il fobico plurivaxxinato e plurimascherato ( orcozzio, quelli con due mascherine proprio non li sopporto, li prenderei a bastonate dal primo all'ultimo), quelli che buttano la cicca di sigaretta a 50 cm dal cestino della spazzatura, quelle donnone burkamunite con 5 figli che che poi ricevono qualche aiuto perché... perché effettivamente sennò ste creature non mangiano... O quei 20enni con scarpe da tennis giganti che si palleggiano nelle piazze, consapevoli che non faranno mai un cazzo della loro vita, e le vecchiette con lo sguardo assassino, moralizzatrici vigliacche che poi non dicono mai nulla, e che hanno come unica forma di riprovazione sociale quella di parlare a voce bassa nella fila del supermercato che hanno appena saltato perché vecchie, o gli indù, due miliardi di persone che vivono in mezzo alla merda delle mucche che nemmeno mangiano, che venerano le vacche ma trattano come cagne le loro donne, o le milf botoxdipendenti, incapaci di succhiare un pene incapaci di mangiare una banana perché la bocca, più di tanto, non la possono più aprire, o i "lgbtxvkdhruradicequadrata" che se non fanno una celebrazione di come si inculano vicendevolmente o si strofinano i clitoridi nella posizione della forbice non sono contenti, e poi gli ecologisti porcozzio gli ecologisti con l'iPhone e la macchina ibrida....

      Poi ci sono i burberi tardoquarantenni schifati che non sopportano più nessuno, che ambiscono a vivere in mezzo alla montagna ma continuano a vivere in una metropoli di 4 milioni di persone perché semplicemente il coraggio di andare a fare gli eremiti non ce l'hanno, e allora si mettono di tanto in tanto a sparare bile online ( quest'ultimo sono io, spoiler, ma sicuramente con me stesso sono stato troppo benevolo).

      Insomma... Con la fauna che ci ritroviamo in giro, sta a vedere che sti bastardi hanno pure ragione. Veramente credete che ci sia bisogno di concederci il diritto di riprodurci? Per fare che? Per creare altri individui appartenenti a qualcuna delle suddette classi??

      Ma figuriamoci!!

      Qui c'è da riscrivere daccapo il Darwinismo, almeno per l'essere umano, non sono i più forti e più adattati che si stanno riproducendo, sono quelli più imbecilli!
      Sono quelli che tra una torta e un applauso alle 8 della sera trombavano senza prendere precauzioni, ed hanno generato una nuova leva di piccoli schiavi, che cresceranno con le dita sempre più agili per usare un cellulare, ma che saranno incapaci di fare due più due.

      Pensate a cos'aveva in testa il vostro vicino di casa che ha pensato bene di fecondare sua moglie a marzo 2020, quando alla tivvù passavano i camion pieni di bare...
      Fatevi due calcoli quando li vedete con il passeggino... Tutti i bambini nati tra dicembre 2020 e febbraio 2021 sono figli di idioti che mentre il mondo era in lockdown avevano la brillante idea di generare figli. E a pensarci bene tutti i bambini nati da allora in poi. Che avevano in testa i loro padri?

      E voi volete tentare di impedire che si limitino le nascite?? Pazzi!

    2. sarah 1 settembre 2022

      Beh, in effetti nel suo elenco non manca proprio nessuno. Difficile imbattersi in qualcuno che non appartenga ad una delle categorie. Lo dico ridendo, naturalmente, senza la pretesa di elevarmi al di sopra di nulla. Non mi scandalizza, ogni tanto accade di esprimere così direttamente la propria amarezza, quella che si sperimenta quasi ogni giorno in mancanza di valori di riferimento in cui identificarsi. A me è successo proprio oggi, ed anche le mie parole sono state ben poco "auliche". La saluto, mi ha fatta sorridere.

    3. Darkman 1 settembre 2022

      Capisco bene il tuo sfogo ma non me la sento di dare tutta la colpa alle persone se sono ridotte a questa miseria.
      Le cricche massoniche che controllano le finanze globali probabilmente non sono più elevate dei soggetti che hai elencato.
      Prima hanno indottrinato i cittadini fin dalla nascita a diventare dei consumatori decerebrati esaltando le forme più meschine e spersonalizzanti di individualismo e incoraggiando tutti a perseguirle mentre ora che i pecoroni non gli servono più sognano di sostituirli coi robots. Hanno plasmato una società degenerata e qual è la loro soluzione al sovraffollamento? Di renderla sempre più corrotta, pauperistica e degenerata: trasformare i Paesi in delle fogne aspettando che il liquame faccia il suo corso nell'inghiottire tutto. Loro sì che meritano di stare al mondo e figliare al contrario di noi inutili sacchi di carne... loro sono iniziati alle sette cabalistiche e sanno di doversi coordinare con gli astri per scegliere il momento più propizio per mettercela nel didietro.
      Personalmente il primo tipo di individuo che vorrei vedere sparire dalla terra è quello che con ostinazione e fanatismo riesce a imporre al mondo una sua morbosa malattia interiore e dopo si lamenta che il mondo, divenuto lo specchio di se stesso, fa schifo.
      I nostri carnefici si sentono degli iniziati, degli esseri superiori, ma poi si scoprono dominati dagli istinti e le pulsioni più basse della natura umana, così maturano un disprezzo per quest'ultima iniziando a coltivare il feticismo per la perfezione della macchina da anteporre all'uomo. Credo che psicologicamente alla base della follia transumana possa esserci qualcosa del genere.

    4. sbregaverse 1 settembre 2022

      Dimenticasti chi replica e chi replica alla replica e chi raplica alla replica alla replica della replica.........*
      *Esempio di escamotage per farmi amare incondizionatamente dal prossimo mio.( ho avuto una giornataccia or non è molto)

    5. sbregaverse 1 settembre 2022

      Tu manchi , io no, e....... adesso non manchi nemmeno tu.
      Ah sarah come mi manchi sapessi come.

    6. sbregaverse 1 settembre 2022

      CDC è anche romitorio SFOGATORIO.

    7. simonlester 1 settembre 2022

      Considero 'Idiocracy' un documentario,non un film di fantascienza distopico.

    8. sbregaverse 1 settembre 2022

      Se venissi visitato quotidie dalle milfs pompate e pompanti, io, il coraggio per l'eremitaggio, lo troverei.

    9. LuxIgnis 1 settembre 2022

      Personalmente il primo tipo di individuo che vorrei vedere sparire dalla terra è quello che con ostinazione e fanatismo riesce a imporre al mondo una sua morbosa malattia interiore e dopo si lamenta che il mondo, divenuto lo specchio di se stesso, fa schifo.

      E' il più pericoloso. E' quello che è pieno di paure che scarica costantemente sugli altri e che gli chiede di difenderle queste paure. E se non lo fa, si arrabbia. Guai a toccare le sue paure!

      In realtà non esistono tutte le categorie elencate, ma esiste solo questa con migliaia di sfumature.
      La paura (e la vergogna) domina l'essere umano, ma la differenza la fa chi le proprie paure cerca di combatterle, di superarle senza scaricarle addosso agli altri. Le rispetta ma non ne diventa difensore o complice. E non le impone agli altri.
      Tutto qua in sintesi.

    10. danone 1 settembre 2022

      I nostri carnefici si sentono degli iniziati, degli esseri superiori, ma poi si scoprono dominati dagli istinti e le pulsioni più basse della natura umana,

      Non concordo Dark su questa valutazione.
      Secondo me dai per scontato che questi carnefici siano uomini come tu ed io intendiamo l'uomo e noi stessi.
      E' sbagliato questo, perchè i carnefici non possono essere umani come noi, per il semplice fatto che noi si, se gestissimo certi livelli di potere, con le nostre pulsioni umane egoiche, faremmo dei danni assoluti, ma questi signori hanno già dimostrato di non essere soggetti alle imprevedibili correnti egoico-emozionali, poichè chi è in grado di costruirlo questo livello di potere, gestirlo per secoli, se non per millenni, tenendolo occulto fino al punto di non esistere ancora per i più, senza mai una rottura interna, una falla che ne potesse far fallire gli obiettivi in corso d'opera, vuol dire che o ha superato il livello emozionale egoico, o non lo ha mai avuto fra le balle, che ne interferisse con la volontà di potenza.
      Tu pensa alla chiesa cattolica romana e al vaticano, una istituzione che da 2000 anni va avanti sempre uguale a se stessa, certo, riformata, adattata ai periodi quanto vuoi, ma sempre lei è.
      Ora per me anche dentro al vaticano a gestirlo ci sono entità non umane, se no non sarebbe durata così a lungo.

      Quando intendo non umane, non intendo per forza aliene, intendo diverse, sto nel vago volutamente, sono forze che hanno interessi e obiettivi diversi dal benessere o dall'evoluzione umana, proprio perchè sono altro dall'uomo e con altri interessi da perseguire.

    11. lysmata 1 settembre 2022

      Effettivamente... :)

    12. LuxIgnis 1 settembre 2022

      Nella mitologia della creazione gnostica, l'uomo fu creato dal demiurgo, Yaldaboath. il dio cieco o pazzo (a seconda delle traduzioni), non fu creato dalle potenze divine del Pleroma Centro della galassia, la dimora del divino). O meglio, il demiurgo in qualche modo rubò il progetto che in origine era di Sophia (una degli Eoni del Pleroma). Non è chiaro se fu un errore di Sophia o una mossa astuta del demiurgo, e non è chiaro nemmeno dove salti fuori questo demiurgo, ma di fatto fu il demiurgo a crearci a sua immagine e somiglianza. Successivamente Sophia mossa a compassione per quest'essere che era poco più di uno scimmiottamento dell'Adam originale, si sacrificò. Si immolò nella Terra dando all'uomo la possibilità di una scintilla divina in modo che potesse tornare al suo essere originale.
      Chiaramente è una storiella, ma è una storiella che ci dice molte cose. Soprattutto che l'essere umano ha in sé di sua natura i principi del "bene" e del "male", la capacità di orientarsi verso l'unione o verso la divisione, verso la vita o verso la morte.
      Quindi no, essi sono totalmente umani, solo che hanno scelto un orientamento diverso, ma sono nelle loro potenzialità umane.
      Non si creda che siano solo loro, moltissime persone sono come loro solo che non hanno la loro forza, ma se l'avessero farebbero le stesse cose.
      Io i "Draghi" lo vedo negli occhi di mio fratello (e sto parlando letteralmente). E' chiaro poi che vi sono gruppi di potere che alimentano questo e che manipolano e gestiscono per il loro tornaconto personale. Hanno perso completamente la loro scintilla divina, il dono sacro, e non hanno nient'altro. E devono continuamente prendere per sopravvivere.
      E' un'ardua lotta ma è interiore soprattutto. Poi anche esteriore.
      Come ho detto prima tutti abbiamo paura (e vergogna), nessuno escluso, è una condizione umana data da varie cose ma il discorso sarebbe lungo, ma la differenza la fa come gestiamo questa paura. E come la superiamo.
      E' facile scaricarla addosso agli altri, per cui il "diverso" in generale crea ansia, porta verità inconfessabili, porta anche la luce divina, e la luce divina per chi non la vuole accettare o vedere acceca e rende pazzi.
      Brucia come le fiamme dell'inferno, ed è per questo che per loro i "demoni" siamo noi!

    13. danone 1 settembre 2022

      Secondo la mia visione ed intuizione, il demiurgo non è altro che un livello intermedio dell'Essere Assoluto-Dio, che con la sua volontà-intenzionalità, gestisce uno specifico piano creativo, quello fisico-materiale.
      Tutte le linee guida che dall'Assoluto arrivano al piano materiale, necessarie per manifestarlo e gestirlo con le sue specifiche e caratteristiche, sono in mano alla volontà stessa del demiurgo, inteso come ente unico di controllo unificato di tutto il piano.
      E' come pensare al piano materiale stesso come un essere cosciente, immerso nel creato, nel suo stato e grado e operativo nelle sue funzioni, che deve garantire all'Essere Assoluto una certa condotta, in linea coi desiderata dell'Altissimo, inteso come primo piano creatore della manifestazione esistenziale tutta, affinchè tutto funzioni in linea con la volontà dei piani superiori.
      Il demiurgo, essendo un essere di questo mondo, anche lui è soggetto a perfezionamento di sè e del suo stato evolutivo.
      Ciò significa che al suo livello, ancora non è perfetto e a volta piscia fuori dal vaso, ed è per questo che noi percepiamo di essere dentro un mondo, quello materiale, ancora imperfetto, perchè anche lui è in via di evoluzione, pur con tutte le sue resistenze e conflittualità, come siamo noi d'altronde, al nostro livello, esseri in via di evoluzione cosciente.

    14. LuxIgnis 1 settembre 2022

      Si potrebbe essere.
      D'altronde sono storielline che non raccontano una verità ma usando dei simbolismi ci portano il più possibile vicine a essa.

      Purtroppo i testi gnostici grazie ai vari "piromani" del libero sapere (anche letteralmente perché il futuro vescovo Cirillo, ad esempio non unico, fece saccheggiare la biblioteca di Alessandria), non sono molto chiari perché mancanti.

    15. Darkman 1 settembre 2022

      Massì Danone, potresti benissimo aver ragione tu. Lungi dall'aver accesso ai circoli esclusivi di cui stiamo parlando ho buttato lì la prima congettura che mi è venuta in mente.
      Ciò che mi chiedo è: queste istituzioni si mantengono davvero essenzialmente uguali nei secoli o hanno finito con l'essere sovvertite, col decadere a livelli sempre più bassi, oppure gradualmente soppiantate da altre? A me pare che abbiano vinto le frange più progressiste in netta rottura con la tradizione, tipo gli Illuminati e ordini analoghi ma forse ci addentriamo in un territorio troppo vasto per dei semplici commenti.

    16. Primadellesabbie 1 settembre 2022

      In parole povere: l'Essere supremo è depositario del potere assoluto in quanto "è".

      L'azione non gli appartiene, l'impoverirebbe.

      Da qui la necessità, per l'azione (qui creazione) del Demiurgo, un essere gerarchicamente inferiore che possa agire, o che accetti di agire (secondo l'induismo alcuni non hanno accettato...poi Shiva ha prodotto il mare di sperma e da lì...).

      Questa l'impostazione di partenza.

    17. Primadellesabbie 1 settembre 2022

      Se ti interessi di gnosticismo ti invito a leggere questo breve:

      https://www.gnosi.it/mosaici1.html

      Recentemente ho saputo che ristamperanno le ricerche di Renato Iacumin:

      (https://www.unilibro.it/libro/iacumin-renato/porte-salvezza-gnosticismo-alessandrino-grande-chiesa-mosaici-prime-comunita-cristiane-guida-basilica-aquileia/9788886338431)

      che ti consiglio caldamente in parallelo con le opere di Luigi Moraldi sull'argomento.

      Altrimenti scusa l'intrusione.

    18. LuxIgnis 3 settembre 2022

      Nessuna intrusione. Ci sono un bel po' di riferimenti gnostici sparsi nelle chiese e monasteri d'Italia, oltre che nei dipinti e opere d'arte.
      Ho praticamente letto tutti i testi della biblioteca ritrovata a Nag Hammadi più vari scritti di vari autori.

    1. Cangrande1965 31 agosto 2022

      Per capire, bisogna sforzarci a pensare come "loro" e liberarci da schemi pre-costituiti o scetticismo d'accatto.

      Signori. Questi sono SATANISTI.

      Letteralmente satanisti.

      Non una congrega di allegri malvagi burloni, che per puro sadismo si divertono con aberrazioni come messe nere o sacrifici umani per pura psicopatia.

      Questi seguono gli ordini precisi del "principe di questo mondo".

      Che odia Dio, la Creazione e la Sua cretura prediletta: l'Uomo, nonostante tutto.

      Guerre, miseria, carestie, aborto "tanto per", sterminii, promozione dell'omosessualità e di ogni perversione.

      Cos'hanno in comune queste cose ?

      L'estinzione dell'Uomo e l'annichilimento e la distruzione dell Natura.

      Un mondo tabula rasa. Freddo e vuoto.

      In odio e sfida al Creatore.

      C'è tutto nelle Scritture, per chi sa leggerle e per chi si affida a versioni pre-Concilio Vaticano II (i satanisti risiedenti in Vaticano, pochi hanno idea di quali manipolazioni hanno posto in essere nelle versioni/traduzioni negli ultimi 60 anni).

      Poi....chi non vuole crederci, padronissimo.

      Ma, scettici o meno, per capire veramente, BISOGNA ragionare così:

      "Noi" possiamo benissimo NON crederci.
      Ma "LORO" ci credono.
      Eccome se ci credono....

    2. sbregaverse 1 settembre 2022

      Ah ecco il perchè , e mai mi fu chiaro, le genti mi nomarno:
      PATRONISSIMO.
      N.B.Scaligero , mio sodale, uccello non per celia ma per:
      esorcicciare lo dimonio.( metti lo tuo dimonio nello mio inferno).

Visualizzati 35 di 35 commenti approvati.